The Voice 2: i nostri giudizi sul 4° live show


Le valutazioni sulle esibizioni del quarto live show di The Voice


A The Voice Of Italy (Rai2, prima serata) si disputa la semifinale. I concorrenti rimasti in gara da 8 sono diventati 4, uno per team. Questi i nostri giudizi al termine delle esibizioni.

 

Si inizia dal Team Pelù con Giacomo che affronta Beacuse Of You degli Skunk Anansie. Parte più che bene ma vacilla in diversi momenti sugli acuti. Daria sale sul palco con With Or Without You degli U2: anche lei sfoggia qualche virtuosismo di troppo che risulta fuori luogo, ma è apprezzabile la scelta di dare un minimo di dinamica al pezzo. Per la prova in italiano Giacomo canta Jeeg robot d’acciaio, dando vita ad un momento onestamente trash; Daria “impazzisce” su Pensiero stupendo di Patty Pravo. Una costante di quest’anno sono, purtroppo, le urla piazzate qua e là che fanno così tanto anni ’90 e non aggiungono nulla alle interpretazioni, semmai fanno danni. L’eliminata è Daria.

 

Per il Team Carrà Giuseppe, con una camicia imbarazzante, si esibisce con Eye Of The Tiger e dimostra tutta la grinta richiesta dal brano; Tommaso risulta molto elegante e affascinante con Wuthering Heights di Kate Bush. Sul round in italiano Giuseppe sceglie Cleptomania degli Sugarfree, ma a metà prova perde la bussola e per qualche secondo non si raccapezza con la tonalità. Decisamente meglio l’avversario Tommaso che esce dal suo genere con Centro di gravità permanente di Franco Battiato. Per lui si aprono le porte della finale.

 

È poi il turno della squadra di J-Ax. Man In The Mirror di Michael Jackson è il brano assegnato a Dylan: prova discreta che però rivela alcuni limiti vocali del concorrente. Suor Cristina si cimenta in (I’ve Had) The Time Of My Life dalla colonna sonora di Dirty Dancing. Esibizione in linea con quelle delle settimane scorse, ma il finale è sempre lo stesso e prevedibile: testa buttata indietro, occhi chiusi e fauci spalancate per tenere il più a lungo possibile l’acuto. Dylan si riscatta con P.E.S. e fa divertire il pubblico in studio con una prova fresca e coinvolgente. Suor Cristina si misura con Sally di Vasco Rossi e ne dà un’interpretazione originale e convincente. Chiaramente ad andare in finale è lei.

 

Infine il Team Noemi. Stefano finalmente ritrova la forma smagliante (che si era persa dopo le blind) con Time Is Running Out dei Muse: meno urla e più sostanza. Giorgia non è da meno con What’s Up, e conferma il percorso in crescita fatto all’interno del programma. Stefano brilla anche durante l’esecuzione di Amico di Renato Zero, Giorgia si misura con Vivimi di Laura Pausini convincendo il suo coach Noemi. Inaspettatamente a passare il turno è Giorgia.

 Alla serata hanno partecipato ospiti internazionali, tra cui Ricky Martin

 

Appuntamento a giovedì 5 giugno su Rai2 con la finale di The Voice Of Italy.

 

la diretta della semifinale la trovate qui

 



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