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Cultura - programmi culturali in TV

E’ questione di merito, martedì 15 marzo su FoxLife

Per tutto il mese di marzo, il martedì alle 22,50 su FoxLife (canale 114 di Sky), va in onda il programma E' questione di merito. Sono storie esemplari di undici testimonial della campagna di The Circle Italia.
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Per tutto il mese di marzo, il martedì alle 22,50 su FoxLife (canale 114 di Sky), va in onda il programma E' questione di merito. Sono storie esemplari di undici testimonial della campagna di The Circle Italia.
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Dall’altra l’attività della Onlus The Circle Italia, costola mediterranea del movimento fondato appunto dalla Lennox otto anni fa: riunisce donne impegnate in varie branche (arte, moda, giurisprudenza, imprenditoria, spettacolo) a sostegno di altre donne in difficoltà: carcerate, immigrate, emarginate, semplicemente con un ruolo subalterno se non succube nella società.
Per tutto il mese di marzo martedì alle 21,55 su FoxLife (canale 114 di Sky, contenitore sensibile alle tematiche femminili nel quale il 50 per cento delle manager sono mamme) donne di merito, che hanno attuato il loro progetto professionale ed esistenziale, raccontano come ce l’hanno fatta. Sono storie esemplari di undici testimonial della campagna di The Circle Italia.

b trussardi

                                                       B. Trussardi

Ciascuna ha il proprio motto, che spesso echeggia provocatoriamente luoghi comuni sulle donne. Hanno cominciato due attrici: Serena Dandini (“Le donne non sono capaci di umorismo”) e Chiara Colizzi (“Le donne non sono abbastanza forti”). Hanno continuato lo scorso 8 marzo, festa del mondo rosa, Cristina Bowerman – chef stellata che ha affiancato alla laurea in Giurisprudenza un titolo accademico in campo gastronomico ottenuto negli States e che ora coordina la cucina di un celebre ristorante romano – e Francesca Piccinini, pallavolista con medagliere di bronzo, argento e oro conquistati in campionati europei e mondiali. Lo slogan della prima è “Le donne non sanno fare il capo” (infatti chef significa capo…), quello della seconda “Le donne non sanno nulla di sport”.

ferrino

                                                      Anna Ferrino

Domani sera (martedì 15) saranno di scena Ilaria Venturini Fendi (imprenditrice agricola e designer, nonché figlia della stilista Anna Fendi che con le sorelle ha fondato tra i più prestigiosi marchi di moda italiani) e Silvia Brena, imprenditrice, giornalista e scrittrice.

Dice Ilaria nel corso della trasmissione: ”Le donne non sono solidali con le altre donne? Quando le donne si uniscono possono spostare le montagne. La mia è una famiglia prevalentemente di donne. Mia madre e le sue sorelle, come diceva la nonna, sono complementari come le dita di una mano”. Le fa eco Silvia Brena: “Le donne non sanno accettare il fallimento? Chi sa gestire il successo sa anche gestire un fallimento. Le donne hanno tre grandi risorse: la capacità di capitalizzare i propri errori, di sconfiggere le paure e di vedere i problemi nella loro complessità, connettendo tutti gli elementi per trovare soluzioni”. Continua, lei che è stata nella direzione di testate femminili come Io donna e Cosmopolitan e ora è Ceo di Network Comunicazione: “Che cosa significa per me lavorare? E’ una magnifica occasione. Per dare sostanza alle mie energie creative, alle mie potenzialità, per trovare una voce nel mondo. Eppure, in Italia, ancora troppe donne sono escluse dal mondo del lavoro. Sono, si calcola, circa dieci milioni. Per questo abbiamo dato vita a WorkHer, attorno al quale si sono raccolte tante donne diverse: donne in cerca di lavoro, che hanno da offrire esperienza e conoscenza, che hanno voglia di condividere dei percorsi. WorkHer è una grande comunità virtuale al femminile. Per far sì che il lavoro per le donne sia una scelta prima che un obbligo. E un diritto prima che una fonte di frustrazione”.

colizzi                                                              Chiara Colizzi 

Gli altri volti di “E’ questione di merito” che nelle prossime settimane sfateranno frasi fatte sono Marisa Allegrini, imprenditrice (“Le donne non sanno lavorare”); Sofia Borri, manager sociale (“Le donne con figli non possono fare carriera”); Anna Ferrino, imprenditrice (“Le donne non sono buone manager”), Beatrice Trussardi, imprenditrice culturale (“Le donne non hanno valore”); Livia Firth, direttrice creativa di Eco-Age e cofondatrice di The Circle (“La forza di The Circle”).
Già, il circolo, che è nel nome della Onlus. Ha spiegato Adelaide Corbetta, presentando il progetto l’8 marzo nella ospitale dimora di Venturini Fendi: “Come nei paesi dell’Africa, dell’America Latina, dell’Asia, quando le donne si riuniscono in un cerchio dibattono dei loro problemi per risolverli”. Corbetta ha anche elencato una serie di handicap nel mondo femminile: dalla violenza di genere che spesso sfocia nel femminicidio alla sperimentazione di farmaci, che viene effettuata prevalentemente sugli uomini; dai 26 milioni di donne adolescenti che vivono in povertà nel mondo alle italiane, che guadagnano dal 10 al 20 per cento in meno dei maschi.

bowerman                                                    Cristina Bowerman 

Il ciclo di trasmissioni su FoxLife reifica il progetto della Onlus. I proventi del programma insieme con una donazione di Intesa San Paolo vengono devoluti a favore di Sociallymadeinitaly per finanziare corsi di alta formazione per le detenute in cinque città italiane: Milano con San Vittore e Bollate, Brescia, Monza, Venezia e Catania. Le carcerate sono diventate artigiane provette. A Brescia producono originali T-shirt anche per combattere la gadgettistica proveniente dall’estero e dallo sfruttamento di altre donne. A Venezia realizzano accessori raffinati in pelletteria. A Catania lavorano il feltro magistralmente. Anche per loro “è questione di merito”.


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Lidia Lombardi, free lance dopo essere stata per 35 anni nella redazione del quotidiano "Il Tempo" dove ha ricoperto il ruolo di responsabile del servizio Cultura e Spettacoli dal 2001 al 2013. La sua più ferma convinzione professionale: il giornalismo non è per solipsisti, ma un lavoro d'equipe.

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Cultura - programmi culturali in TV

Ei fu su Rai Storia per i 200 anni dalla morte di Napoleone.

Tutte le notizie sul docufilm in prima visione su Rai Storia a 200 anni dalla morte di Napoleone Bonaparte.
Massimo Luciani

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Ei fu Rai Storia
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Ei fu Vita, conquiste e disfatte di Napoleone Bonaparte è il titolo  del docufilm in onda su Rai Storia. L’appuntamento è in prima visione martedì 4 maggio alle 21.10 su Rai Storia e in replica mercoledì 5 maggio alle 9.30. L’occasione è rappresentata dai 200 anni dalla morte di Napoleone avvenuta il 5 maggio 1821.

Ei fu su Rai Storia per i 200 anni dalla morte di Napoleone.

Se Napoleone oggi fosse vivo, sicuramente avrebbe un profilo social pieno di frasi celebri. Una per tutte: “c’è solo un passo dal sublime al ridicolo”. e E certamente avrebbe centinaia di migliaia di follower in tutta Europa, anche se non tutti “amici”.

A immaginare quel profilo, oggi, è il professor Alessandro Barbero a a 200 anni dalla morte, in quel famoso “5 maggio” immortalato da Manzoni. Barbero racconta anche così Napoleone nel docufilm scritto con Davide Savelli per la regia di Graziano Conversano “Ei fu. Vita, conquiste e disfatte di Napoleone Bonaparte”, in onda in prima visione martedì 4 maggio alle 21.10 su Rai Storia e in replica mercoledì 5 maggio alle 9.30.

Il docufilm è un viaggio dall’infanzia alla fine dei suoi giorni, nella vita del primo grande protagonista dell’era contemporanea. Anzi, stando ai manuali scolastici, di colui che ne ha provocato l’inizio. Un uomo nato su un’isola, la Corsica, luogo remoto di quell’impero che lui stesso fonderà, esportando, paradossalmente, idee rivoluzionarie nell’intera Europa. Incendiando gli animi di milioni di individui in tutto il continente, dividendone e spaccandone l’opinione pubblica, al suo tempo come anche ai nostri giorni.

Il racconto

Il racconto è tutto basato sulle fonti storiche, documenti, biografie, memoriali. Ed è arricchito dalle testimonianze di alcuni grandi testimoni, interpretati da attori, che in alcuni casi erano fan sfegatatati o caustici detrattori, e in altri casi commentatori imparziali. Tra questi Alessandro Manzoni; Luciano Bonaparte, Madame De Stael, Giuseppina Bonaparte, Maria Luisa d’Austria, il duca di Wellington, e alcuni dei suoi soldati, pronti a seguirlo sempre e ovunque.
La narrazione di Alessandro Barbero è interamente ambientata sull’isola d’Elba, in alcuni luoghi del primo esilio napoleonico, come la Palazzina dei Mulini, la Villa di San Martino, il Santuario della Madonna del Monte e i forti Falcone e della Linguella.


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Ulisse il piacere della scoperta 21 aprile: Viaggio nell’Antica Roma

In occasione del Natale di Roma, Alberto Angela ripercorre la storia della città attraverso i monumenti più significativi e i suoi imperatori.
Irene Verrocchio

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Ulisse il piacere della scoperta 21 aprile
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Mercoledì 21 aprile torna in prima serata su Rai 1 Ulisse- Il piacere della scoperta con Alberto Angela. Sono previste quattro nuove puntate ed uno Speciale sui cambiamenti climatici con la partecipazione di Piero Angela.

Il primo appuntamento è dedicato al Natale di Roma. Oggi infatti si celebra l’anniversario della sua fondazione che è avvenuta nel 753 a.C.

Ulisse il piacere della scoperta 21 aprile mausoleo

Ulisse il piacere della scoperta 21 aprile, Mausoleo di Augusto, Ara Pacis

La prima tappa del viaggio nell’Antica Roma è il Mausoleo di Augusto, che riapre al pubblico dopo 14 anni. Risale al 1 secolo a.C. e si è sottoposto ad un lungo periodo di restauro per salvaguardare la struttura. Attraverso ricostruzioni grafiche inedite il conduttore inoltre ne illustra l’aspetto originario.

Il Mausoleo rappresenta la tomba circolare più grande al mondo con il suo diametro di 87 metri. Il monumento funerario custodisce la tomba del Fondatore dell’Impero Romano.

Alberto Angela si sposta successivamente all’Ara Pacis, l’altare commissionato da Augusto nel 9 a.C.. E’ dedicato alla Pace, alle vittorie dell’Imperatore ed è il simbolo dell’inizio della Roma Imperiale. Oggi l’omonimo museo accoglie numerose mostre d’arte che si alternano nel corso dell’anno.

Il viaggio prosegue a Villa Caffarelli; risalente al Cinquecento. Si trova accanto al Campidoglio ed ospita le 90 opere che fanno parte della Collezione Torlonia. E’ una delle collezioni private più antiche del mondo e riapre ai visitatori dopo settant’anni. Qui è possibile ammirare busti, sarcofagi e statue che sono appartenute alle famiglie patrizie romane.

ulisse il piacere della scoperta 21 aprile colosseo

Il Colosseo, il Palazzo Imperiale, la Colonna Traiana, il Pantheon

Nella puntata del 21 aprile Alberto Angela visita anche il Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio. E’ il più grande anfiteatro esistente ed è Patrimonio dell’Unesco. I lavori di realizzazione sono iniziati nel 71 d.C. sotto l’Impero di Vespasiano. Ma è stato poi inaugurato dall’Imperatore Tito nove anni dopo.

La tappa successiva è invece il Palazzo imperiale di Domiziano. Era il centro politico della città ed è costituito da 3 aree distinte. Sono la Domus Flavia, Domus Augustana e lo Stadio Palatino. Nella prima avvenivano gli incontri tra i rappresentati politici mentre la seconda era la residenza privata degli imperatori. Lo Stadio Palatino invece era il luogo dedicato alle attività ricreative e sportive.

Focus anche sulla Colonna Traiana, alta 4 metri ed eretta nel 313 d.C.. Su di essa sono rappresentate le fasi della guerra che hanno portato L’Imperatore Traiano a conquistare la Dacia, l’attuale Romania. Il conduttore si reca poi al Pantheon che è stato realizzato tra il 118 ed il 125 d.C.  per volere dell’Imperatore Adriano. Sorge sulle ceneri dell’edificio di Agrippa che è distrutto da un incendio nell’80 d.C.

Alberto Angela, infine, mostra ai telespettatori le fedeli ricostruzioni digitali dei volti degli Imperatori. Li ha realizzati l’artista canadese Daniel Voshart che li ha riprodotti in 3D nei minimi dettagli.

Gli altri appuntamenti di Ulisse il piacere della scoperta

Nella puntata in onda il prossima 28 aprile Alberto Angela racconta la storia di Enrico VII ed Anna Bolena ed omaggia Gigi Proietti.

Il 5 maggio invece si occupa della storia della Civiltà Etrusca mentre il 12 si sofferma sulle figure di San Francesco e Santa Chiara. Mercoledì 19 maggio, infine, Alberto e Piero Angela dedicano la puntata all’ambiente.


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Via dei matti n° 0 anticipazioni settimana dal 12 al 16 aprile 2021

Tutti gli ospiti della nuova settimana del programma di Stefano Bollani. Si inizia con Rocco Papaleo e si finisce con Ornella Vanoni.
Joele Germani

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Via dei matti n° 0 Rocco Papaleo
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Torna su Rai 3 Via dei matti n 0 con una nuova settimana di appuntamenti che iniziano lunedì 12 aprile e si concludono venerdì 16 aprile: primo ospite Rocco Papaleo.

Il programma è condotto da Stefano Bollani e Valentina Cenni. Va in onda ogni giorno dal lunedì al venerdì dalle 20:20 alle 20:45 per un totale di 25 minuti. Una vera e propria striscia quotidiana in cui la musica è padrona assoluta.

Via dei matti n° 0 Leila Shirvani

Via dei matti n 0: Rocco Papaleo ospite del 12 aprile

Il primo ospite di Via dei matti n° 0 è Rocco Papaleo, attore, regista, scrittore e showman italiano. Molti i film al suo attivo e l’artista è stato recentemente nel cast della pellicola Tutti per 1 – 1 per tutti con la regia di Giovanni Veronesi.

Papaleo è stato tra i conduttori del Festival di Sanremo nel 2012. Mentre ha gestito il Dopofestival nel 2019 con Anna Foglietta.

Martedì è la volta di Leila Shirvani, violoncellista italiana di origine anglo-persiana nata a Roma nel 1992. È figlia d’arte in quanto è stata educata alla musica dai suoi genitori, entrambi violoncellisti. Leila ha una sorella, Sara Shirvani, che suona il pianoforte.

Mercoledì arriva nel salotto di Stefano Bollani e Valentina Cenni, Fabio Concato. All’anagrafe Fabio Bruno Ernani Piccaluga è un cantautore italiano, uno dei nomi più importanti del panorama della musica italiana.

Via dei matti n 0 conduttori

Il 7 dicembre del 2020 l’artista ha ricevuto come onorificenza l’Ambrogino d’Oro per aver devoluto in beneficenza i proventi di una sua canzone. Si trattava del singolo L’umarell scritto durante la pandemia nel 2020.

Nel penultimo appuntamento sono protagonisti Vincenzo Vasi e Valeria Sturba. I due musicisti che lavorano con Vinicio Capossela sono protagonisti di una forma musicale chiamata l’elettro-dadaismo. Un concetto che hanno evidenziato anche nel loro nuovo disco “Elettromagnetismo e libertà“.

L’ultimo ospite della settimana, ovvero di venerdì 16 aprile 2021, è Ornella Vanoni che torna di nuovo nella casa di Via dei matti n° 0 dopo una sua iniziale presenza. L’artista ha recentemente pubblicato il suo ultimo album di inediti dal titolo Unica. Duetta con Stefano Bollani. Previste anche interazioni non musicali.

Via dei matti n° 0 Ornella Vanoni

Lo spirito del programma

Via dei matti n 0 propone ogni giorno un argomento diverso, ma sempre legato alla musica. Bollani e Valentina Cenni trovano un pretesto per parlare e far parlare di musica tutti i loro ospiti, anche se non sono cantanti e musicisti. Perché la musica è follia ed è anche cura dell’anima, dicono i due conduttori.

La caratteristica del programma è rappresentata dalla leggerezza propria di Bollani chi è unita ad una certa simpatica ironia. In questo modo il padrone di casa insieme a sua moglie riesce a miscelare sapientemente, con stile, la musica colta e quella popolare.


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