Connect with us

Cultura - programmi culturali in TV

Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuro, la conferenza stampa: spoiler trama e dichiarazioni

Durante la conferenza stampa presenzia la Presidentessa della Rai Marinella Soldi.

Pubblicato

il

Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuro conferenza stampa
Durante la conferenza stampa presenzia la Presidentessa della Rai Marinella Soldi.
Condividi su

Mercoledì 1° febbraio, dalle ore 12:30, si è svolta la conferenza stampa di Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuro. Il titolo è una produzione originale di Rai Documentari. La messa in onda è in programma venerdì 3 febbraio, dalle 15:20 su Rai 3. L’obiettivo della produzione è quello di raccontare la vita della fisica. Quest’ultima, tra le studiose più apprezzate al mondo, è la Direttrice Generale del CERN. All’incontro, oltre alla stessa Fabiola Gianotti, partecipa Marinella Soldi, Presidentessa Rai. Con loro Fabrizio Zappi, Direttore Rai Documentari, e l’attrice Veronica Pivetti.

Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuro

Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuro conferenza stampa, le prime dichiarazioni

Inizia la conferenza stampa di Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuro. Una clip introduce il documentario, nel quale partecipano ospiti come Renzo Piano. Prende la parola la Presidentessa Rai Marinella Soldi: “Per noi è importante fare un servizio pubblico che informi ed ispiri. Fabiola Gianotti è una scienziata che è riuscita ad arrivare al vertice del successo internazionale. Il racconto è assolutamente contemporaneo: ad esempio si affronta anche il tema delle fake news. È un esempio per i giovani, perché Gianotti non ha avuto paura di mostrare le proprie fragilità e incertezze”.

La conferenza stampa di Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuroprosegue con Fabrizio Zappi: “Sono orgoglioso del progetto, che racconta una personalità affascinante e carismatica. La Rai ha realizzato un lavoro di squadra, esattamente ciò che avviene tutti i giorni tra i lavoratori del CERN. Credo che il prodotto trasmetta a tutti la volontà di rendere possibile ciò che oggi sembra irrealizzabile. Il genere del documentario è riuscito a mantenere l’aderenza alla realtà e, nello stesso tempo, a raccontare anche la sfera emotiva“.

Leggi anche --->  Linea Verde 19 febbraio, itinerario: viaggio lungo le coste dell’Abruzzo

Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuro Presidentessa Rai

Le parole della protagonista

La conferenza stampa è arricchita dalle parole di Fabiola Gianotti: “Il nostro è un progetto che vuole omaggiare tutte le donne e gli uomini che fanno ricerca. Al CERN lavorano migliaia tra scienziati e ingegneri e tutti i nostri risultati sono ottenuti grazie allo sforzo comune. Il mio percorso di vita è un filo conduttore che ha permesso agli sceneggiatori di raccontare uno spaccato del mondo. Nell’organizzazione europea per la ricerca nucleare lavorano insieme studiosi di paesi che oggi sono in guerra. Mi piace pensare al CERN come un luogo in cui si possono creare dei ponti per la pace”.

Nella conferenza stampa di Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuro interviene Veronica Pivetti, che svela di aver conosciuto la protagonista in sala di doppiaggio: “Non ci siamo viste per 30 anni, ma spesso ci sentiamo per parlare dei piccoli guai e per festeggiare i bei traguardi. Fabiola è accessibile, ovvero rende semplice dei concetti che in realtà sono complicatissimi. Nonostante le nostre esistenze si siano divise, noi siamo sempre le due ragazze che si divertono a leggere davanti a un leggio“.

Fabio Gianotti-Alle origini del nostro futuro parterre

Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuro conferenza stampa, le domande dei giornalisti

Nella conferenza di Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuro è il momento delle domande dei giornalisti. A tal proposito, a Gianotti è chiesto un commento in merito alla presunta disaffezione dei giovani per le materie scientifiche. La Direttrice del CERN:L’Italia ha un sistema universitario incredibile, figlio della ricchissima tradizione: i ragazzi italiani sono sempre i più bravi. Ai giovani suggerisco di considerare la scienza come uno strumento necessario per risolvere i grandi problemi attuali, come quello del cambiamento climatico. Lo scopo degli scienziati, inoltre, è quello di conoscere”. La conferenza stampa di Fabiola Gianotti-Alle origini del nostro futuro termina qui.

Leggi anche --->  Sentieri, dal 1° aprile su Rai 1 alla scoperta dei sentieri italiani

Condividi su
Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura - programmi culturali in TV

Sentieri, dal 1° aprile su Rai 1 alla scoperta dei sentieri italiani

Nel corso della stagione sono previsti gli interventi dello scrittore e reporter Gian Luca Gasca.

Pubblicato

il

Sentieri
Condividi su

Sabato 1° aprile, dalle ore 14:00 su Rai 1, è prevista la messa in onda del primo appuntamento di Sentieri. Il programma, come di consueto, è fruibile anche in streaming e on demand dal sito di Rai Play.

Sentieri-Rai-1

Sentieri, protagonisti i sentieri delle montagne del nostro paese

Sentieri, dopo il breve debutto della scorsa estate, torna in programmazione sulla rete ammiraglia della TV di Stato. Lo show appartiene al filone delle produzioni on the road: le telecamere, infatti, girano in lungo e in largo l’Italia per mostrare le sue innumerevoli bellezze.

Il filo conduttore di ogni episodio è la montagna. A differenza di ciò che avviene in altre trasmissioni (come, ad esempio, Linea Bianca), il focus è proposto sui numerosi percorsi che scandiscono le nostre ime montuose.

La volontà della Rai è quella di dare risalto ai tanti luoghi che, pur bellissimi, sono poco noti e di conseguenza poco conosciuti e visitati. Ad oggi non state comunicate le location che ospitano la produzione. Nella prima stagione i conduttori si sono recati in varie regioni italiane, tra cui la Sicilia, la Puglia e il Piemonte.

Salvo ulteriori cambiamenti di palinsesto, la prossima edizione di Sentieri è composta da sette puntate inedite.

Leggi anche --->  Linea Verde 29 gennaio, itinerario e anticipazioni: il Piemonte e la fiera di Carrù

Chi sono i conduttori

Ma chi sono i conduttori di Sentieri? In primis il pubblico ritrova Lino Zani, alpinista e maestro di sci che, in passato, ha scalato alcune delle vette più alte del mondo. In televisione ha lavorato nel cast produttivo di vari format con al centro le montagne, come ad esempio Linea Bianca.

Da quest’ultimo, poi, arriva a Sentieri anche Giulia Capocchi. La conduttrice guida la produzione al fianco di Massimiliano Ossini e ha alle spalle un’importante carriera, iniziata nel 2008 grazie a Miss Italia. Successivamente ha presenziato in qualità di inviata per  talk show popolari della Rai, tra cui La Vita in Diretta.

Terza e ultima conduttrice, infine, è Margherita Granbassi. Dopo una vita da schermitrice (grazie alla quale ha ottenuto due medaglie olimpiche), nel 2008 esordisce come giornalista e conduttrice affiancando Michele Santoro ad Annozero. Da quel momento ha guidato altre trasmissioni come Super 8 e Sirene, fino al suo arrivo nello scorso anno a Sentieri.

Sentieri-conduttori

Sentieri, i consigli di Gian Luca Gasca

In ogni episodio di Sentieri sono previsti i preziosi interventi di Gian Luca Gasca. Scrittore e reporter, è un grande conoscitore della montagna, a cui ha dedicato ben quattro libri. Attraverso le sue parole, lo show intende divulgare le più importanti norme comportamentali necessarie per vivere in piena sicurezza l’ambiente montano.


Condividi su
Continua a leggere

Cultura - programmi culturali in TV

Linea Verde 19 marzo, Peppone e Beppe Convertini alla scoperta della Sardegna

Nel corso della puntata intervengono gli Istentales, noto gruppo pop agropastorale della Sardegna.

Pubblicato

il

Linea-Verde-19-marzo-Sardegna
Condividi su

Domenica 19 marzo, dalle ore 12:20 su Rai 1, è prevista la messa in onda di un nuovo appuntamento con Linea Verde. Il programma, come di consueto, è condotto da Beppe Convertini e Peppone Calabrese. La puntata è fruibile anche in diretta streaming e on demand dal sito di Rai Play.

Linea-Verde-19-marzo

Linea Verde 19 marzo, gli aspetti meno conosciuti della Sardegna

A Linea Verde del 19 marzo è visitata la Sardegna. Con l’avvicinarsi della primavera e (soprattutto) dell’estate, la regione diventa la meta preferita per centinaia di migliaia di turisti, sia italiani che internazionali. L’obiettivo dei conduttori, però, è quello di raccontare la vita nell’isola durante i mesi invernali, quando il territorio è popolato solo dagli abitanti locali.

Il viaggio di Linea Verde del 19 marzo ha come protagonista il golfo dell’Asinara. Con questo nome ci si riferisce all’isolotto situato ad ovest delle coste sarde, contraddistinto per la presenza un Parco nazionale e di un carcere.

Sul golfo dell’Asinara si affacciano vari borghi, tra cui Castelsardo, Porto Torres, Sorso e Stintino.

Gli antichi mestieri

Durante Linea Verde del 19 marzo i conduttori incontrano alcune persone del posto. Queste, tra mille difficoltà, lavorano tutti i giorni per custodire con amore e determinazione le antiche tradizioni. Sono molti i mestieri del passato che sono ancora oggi praticati, seppur con l’introduzione di innovazioni e modernizzazioni. È il caso della pastorizia, attività profondamente cambiata negli ultimi decenni.

Leggi anche --->  Energie in Viaggio, dal 18 marzo su Rete 4 al via il programma sulla sostenibilità ambientale

Un focus, poi, è proposto sulla pesca e sulla raccolta di ricci marini. Varie associazioni ambientaliste hanno lanciato l’allarme, assicurando che la specie è a rischio estinzione dai mari della Sardegna.

Linea Verde 19 marzo Istentales

Linea Verde 19 marzo, l’antico altare prenuragico

Nel corso di Linea Verde del 19 marzo, però, non è trascurata la storia del territorio sardo. Convertini e Peppone scoprono l’antico altare prenuragico, un unicum in tutto il Mediterraneo occidentale. Per secoli ha avuto un’importante funzione religiosa e, qui, si recavano le civiltà del tempo per compiere i riti legati alla fertilità.

I conduttori, a Linea Verde, incontrano uno dei gruppi pop agropastorale più importante della Sardegna. Stiamo parlando degli Istentales, che in carriera hanno duettato con artisti come Elio, i Nomadi e i Modena City Ramblers.

Come di consueto, nella puntata ci sono riferimenti al settore agroalimentare. Si parla di vini, grazie all’antica tradizione di prodotti come il Vermentino e il Cannonau. Infine è approfondito il carciofo spinoso, coltivato nel territorio sardo sin dall’epoca dei Fenici e che oggi vanta il marchio di Denominazione d’Origine Protetta.


Condividi su
Continua a leggere

Cultura - programmi culturali in TV

Paesi che vai 19 marzo, tappa e itinerario: i monumenti di Cagliari

Nel corso della puntata si fa tappa anche nella cittadina di Sanluri, dove è vistato il Castello.

Pubblicato

il

Paesi che vai 19 marzo Cagliari
Condividi su

Domenica 19 marzo, dalle ore 09:40 su Rai 1, è prevista la messa in onda di un nuovo appuntamento con Paesi che vai. Il programma è condotto da Livio Leonardi ed è fruibile in diretta streaming e on demand dal sito di Rai Play.

Paesi-che-vai-19-marzo

Paesi che vai 19 marzo, la città di Cagliari

Paesi che vai del 19 marzo è ambientato interamente a Cagliari. La città, capoluogo della Sardegna, conta poco più di 154 mila abitanti ed è ricca di storia e di monumenti. Tra questi c’è il Bastione di Saint Remy, dal quale parte il viaggio di Livio Leonardi. Costruito a cavallo tra il 1800 e il 1900, è alto circa 24 metri ed è intitolato a Filippo Guglielmo Pallavicino, primo viceré di Sardegna.

Nel 1943, durante la seconda guerra mondiale, il sito ha subito dei gravi danni in seguito ai bombardamenti. Dopo lunghi lavori di restauro ha riaperto i battenti nel 1958. La storia del Bastione è raccontata a Paesi che vai del 19 marzo, che ricostruire le atmosfere del passato anche grazie alla presenza di personaggi in costume d’epoca.

Dal Castello di San Michele alla Cattedrale di Santa Maria

Durante Paesi che vai del 19 marzo ci si reca in altri luoghi simbolo di Cagliari. Non manca il Castello di San Michele, risalente al Medioevo e dal quale è possibile ammirare dall’alto tutta l’area cittadina. Spazio, poi, all’anfiteatro romano, risalente al I secolo d.C e che presentava una capienza di circa 10 mila persone, che potevano assistere alle lotte tra gladiatori.

Leggi anche --->  Energie in Viaggio, dal 18 marzo su Rete 4 al via il programma sulla sostenibilità ambientale

Un focus è proposto sulla Cattedrale di Santa Maria, noto anche con il nome di Duomo di Cagliari. Con un’altezza di 32 metri e una lunghezza di 35, è tra i monumenti più rappresentativi della città.

A Paesi che vai è prevista una tappa al Palazzo Regio, antica residenza del rappresentate del Re e oggi adibito a sede della Prefettura. Il conduttore, inoltre, si reca nel moderno Palazzo Civico.

Paesi che vai 19 marzo tappe

Paesi che vai 19 marzo, le bellezze naturalistiche e il Castello di Sanluri

Nel corso di Paesi che vai del 19 marzo, poi, Livio Leonardi si immerge nelle tante bellezze naturalistiche della zona di Cagliari. A tal proposito non può mancare il Poetto, principale spiaggia della città che si estende per circa 12 km e che, in estate, diventa meta di migliaia di turisti.

Infine, a Paesi che vai si fa visita a Sanluri, comune di circa 8 mila abitanti. Il centro è contraddistinto dalla presenza di un grande Castello, che oggi ospita il Museo risorgimentale Duca d’Aosta.


Condividi su
Continua a leggere
Advertisement

ARCHIVIO

Marzo 2023
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Seguici su:

Di tendenza

Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it