Un programma spesso al centro delle polemiche politiche e televisive, capace di ottenere ottimi ascolti ma, al tempo stesso, feroci critiche. Stiamo parlando di Annozero, talk show di Michele Santoro celebrato nella docu-serie di RaiPlay dal titolo Mi consenta Annozero.
Mi consenta Annozero, un format che ha fatto la storia
Annozero è uno dei programmi cult di un’intera generazione, che ha contribuito a riscrivere il rapporto tra la politica e la televisione. Il debutto del format è avvenuto nel 2006 ed è coinciso con il ritorno in video di Michele Santoro, al suo primo impegno sul piccolo schermo dopo la chiusura di Sciuscià, uno dei format contestati da Silvio Berlusconi nelle famose dichiarazioni rilasciate il 18 aprile del 2002 e ribattezzate successivamente come l’editto bulgaro.
Annozero è andato in onda con cinque edizioni, fino al 2011, nella prima serata di Rai 2, ottenendo ottimi ascolti e attirando, spesso e volentieri, feroci critiche.
Focus sul rapporto con Silvio Berlusconi
La docu-serie Mi consenta Annozero ripercorre, in dieci puntate, la nascita e lo sviluppo di Annozero. A fare da narratore c’è Michele Santoro, che accompagna il pubblico alla scoperta di alcuni dei momenti chiave della storia del format. Santoro è anche colui che ha scritto la produzione insieme a Carlotta Quadri e Assunta Faienza, con la collaborazione di Marina Liuzzi.
Ampio spazio, nella docu-serie, lo ha il rapporto fra Michele Santoro e Silvio Berlusconi. Un confronto, quello fra il giornalista e l’allora leader del centrodestra, che non è mai stato banale, fatto di incontri, scontri ed episodi che fino a questo momento sono rimasti inediti.
Mi consenta Annozero, le immagini che hanno fatto la storia della televisione
In ogni episodio di Mi consenta Annozero sono proposti cinque approfondimenti grazie ai quali è possibile rivedere alcune delle immagini relative al talk e che hanno fatto la storia della televisione.
La Rai, con Mi consenta Annozero, omaggia uno dei suoi talk più discussi. D’altronde il rapporto fra Michele Santoro e i vertici della TV di Stato non sono stati idilliaci e nei cinque anni di messa in onda non sono mancati i momenti di tensioni. Il più significativo è quello avvenuto il 27 gennaio del 2011, quando in apertura di appuntamento il giornalista aveva ricevuto una telefonata in diretta da Mauro Masi. L’allora Direttore Generale Rai era intervenuto per dissociarsi pubblicamente dall’impostazione che Santoro stava dando alla puntata, che a suo dire avrebbe potuto violare il Codice di autoregolamentazione in materia di rappresentazione di vicende giudiziarie. Ne seguì un duro scontro verbale, in seguito al quale proseguì il talk.