Il film Rifkin’s Festival rappresenta una raffinata commedia sentimentale del 2020 firmata da Woody Allen, che conduce lo spettatore direttamente nel cuore pulsante di un prestigioso festival cinematografico internazionale. La pellicola, disponibile stasera su Sky Cinema Romance, intreccia con maestria l’omaggio ai grandi maestri del cinema europeo con le nevrosi sentimentali tipiche del cinema “alleniano”.
Regia, produzione e protagonisti del film “Rifkin’s Festival”
Il celebre Woody Allen cura la regia e la sceneggiatura di questa opera, tornando a collaborare con il leggendario direttore della fotografia Vittorio Storaro per esaltare i colori caldi della costa spagnola. La pellicola nasce come una produzione internazionale che unisce gli sforzi di Spagna, Stati Uniti e Italia, garantendo un respiro globale al racconto.
I protagonisti principali offrono interpretazioni brillanti e sfaccettate. Wallace Shawn presta il volto all’intellettuale in crisi Mort Rifkin, un uomo intrappolato nei propri dubbi esistenziali. Gina Gershon interpreta sua moglie Sue, una donna pragmatica e ambiziosa, mentre la splendida Elena Anaya assume il ruolo della dottoressa Jo Rojas. La presenza di Louis Garrel nei panni del regista emergente aggiunge un tocco di satira verso il mondo del cinema contemporaneo, creando un dinamismo costante tra i personaggi.
Dove è stato girato?
La produzione ha scelto come set integrale la città di San Sebastián, un gioiello situato nei Paesi Baschi, nel nord della Spagna. Le inquadrature valorizzano luoghi iconici e suggestivi come la celebre spiaggia della Concha, l’elegante Hotel Maria Cristina e il Passeggio di Chilida. Inoltre, il regista sfrutta l’atmosfera autentica del Festival Internazionale del Cinema di San Sebastián, trasformando le piazze storiche e i palazzi della città spagnola in un palcoscenico naturale vibrante e ricco di storia.
Trama del film “Rifkin’s Festival”
La narrazione di Rifkin’s Festival segue le vicende di Mort Rifkin, un ex docente di cinema con tendenze ipocondriache che decide di accompagnare la moglie Sue al festival di San Sebastián. Mentre la donna si dedica con entusiasmo alla gestione della carriera di Philippe, un giovane regista francese piuttosto presuntuoso, Mort sviluppa il sospetto che tra i due sia nata una relazione clandestina. Per sfuggire a questa angoscia, il protagonista inizia a vagare senza meta per le strade della città spagnola.
Durante le sue escursioni, Mort incontra casualmente la dottoressa Jo Rojas, una donna affascinante ma infelice a causa di un matrimonio turbolento con un artista locale dal carattere collerico. In questo contesto, il protagonista si rifugia in sogni surreali e citazionisti, dove la sua mente rielabora i capolavori di Bergman, Godard e Fellini in bianco e nero. Attraverso queste visioni oniriche, Mort cerca disperatamente di decifrare il proprio fallimento professionale e la fine imminente della sua storia d’amore, regalando al pubblico momenti di altissimo cinema che omaggiano il passato.
Spoiler finale
Nel capitolo conclusivo di Rifkin’s Festival, Mort affronta finalmente la cruda realtà del suo matrimonio. Sue ammette senza filtri la sua passione per Philippe, sancendo la rottura definitiva della loro unione durata anni. In una delle sequenze oniriche più iconiche, Mort incontra una personificazione della Morte decisamente insolita, interpretata da Christoph Waltz. L’entità lo esorta a smettere di sprecare il tempo con preoccupazioni vane e a concentrarsi esclusivamente sul presente. Nonostante il protagonista non riesca a conquistare il cuore della dottoressa Jo, la quale preferisce rimanere intrappolata nel suo difficile matrimonio, Mort abbandona la Spagna con una preziosa consapevolezza interiore. Egli accetta la propria solitudine non come una sconfitta, ma come il terreno fertile per una nuova esistenza.
Cast completo del film “Rifkin’s Festival”
Il cast di Rifkin’s Festival riunisce interpreti di fama mondiale e grandi talenti europei per dare vita a una galleria di personaggi colti, eccentrici e perennemente insoddisfatti.
- Wallace Shawn: Mort Rifkin
- Gina Gershon: Sue
- Elena Anaya: Jo Rojas
- Louis Garrel: Philippe
- Christoph Waltz: La Morte
- Sergi López: Paco
- Steve Guttenberg: Jake
- Richard Kind: Padre di Mort
- Nathalie Poza: Madre di Mort
- Enrique Arce: Tomas Lopez


