Il silenzio degli altri è un film drammatico spagnolo del 2025, scritto e diretto da Eva Libertad, proposto da Sky Cinema Uno. Il titolo originale è Sorda e la durata è di 99 minuti. Miriam Garlo e Álvaro Cervantes interpretano una coppia che affronta la nascita di una figlia e i cambiamenti prodotti dalla genitorialità.
Ángela è sorda, mentre il compagno Héctor è udente. Il loro rapporto ha trovato un linguaggio comune, ma l’arrivo della bambina mette alla prova gli equilibri costruiti. La protagonista deve confrontarsi con un ambiente che spesso interpreta la sua sordità come incapacità, anche quando le persone vicine sono convinte di agire nel suo interesse.
Regia, produzione e protagonisti del film Il silenzio degli altri
Eva Libertad firma regia e sceneggiatura del lungometraggio, sviluppato a partire dal precedente cortometraggio omonimo. La produzione è di Distinto Films, Nexus CreaFilms e A Contracorriente Films, con Miriam Porté, Nuria Muñoz Ortín e Adolfo Blanco come produttori. La fotografia è di Gina Ferrer García, il montaggio di Marta Velasco e le musiche di Aránzazu Calleja. La distribuzione italiana è di Lucky Red.
Miriam Garlo interpreta Ángela. L’attrice, sorda anche nella vita, è sorella della regista. Álvaro Cervantes interpreta Héctor, mentre Elena Irureta e Joaquín Notario sono Elvira e Fede, i genitori di Ángela. Il film ha ottenuto il Premio del pubblico della sezione Panorama alla Berlinale 2025, portando al centro una maternità raccontata dalla prospettiva della donna sorda.
Dove è girato Il silenzio degli altri
Le riprese sono state realizzate nella regione di Murcia, in Spagna, soprattutto nella zona di Molina de Segura. La lavorazione principale si è svolta nel 2024. Il territorio appartiene anche all’immaginario della regista: l’ambiente rurale e il lavoro artigianale della protagonista sono legati a una geografia concreta, che dà forma alla quotidianità della coppia.
La casa e il laboratorio di ceramica rappresentano due spazi essenziali per Ángela. Nel lavoro le mani esprimono capacità, autonomia e controllo della materia; nella comunicazione permettono di costruire relazioni attraverso la lingua dei segni. Il racconto collega queste dimensioni senza ridurre la protagonista alla sua condizione sensoriale.
Trama di Il silenzio degli altri
Ángela lavora la ceramica e vive con Héctor. La gravidanza apre una serie di domande sul rapporto con la futura figlia. La donna teme soprattutto le difficoltà di comunicazione e le aspettative di chi la circonda. La possibilità che la bambina sia sorda o udente assume significati diversi per i familiari e fa emergere incomprensioni già presenti.
Le visite mediche e il parto rendono evidente il problema dell’accessibilità. Quando non riesce a comprendere direttamente ciò che accade, Ángela dipende dalla mediazione altrui e perde parte del controllo sulle decisioni che la riguardano. La presenza del compagno offre aiuto, ma non elimina il bisogno di essere riconosciuta come interlocutrice autonoma.
Nasce Ona, che risulta udente. La crescita della bambina modifica l’organizzazione familiare e il rapporto tra i genitori. Héctor può rispondere ai suoni e alle parole in modo immediato, mentre Ángela deve cercare l’attenzione visiva della figlia. Le situazioni quotidiane alimentano il timore di occupare una posizione marginale nella sua vita.
La difficoltà non riguarda soltanto la coppia. Gli incontri con altre madri e le pressioni dei genitori di Ángela mostrano quanto l’ambiente dia per scontato un unico modo di comunicare. La protagonista ritrova familiarità nel lavoro e nelle amicizie con altre persone sorde, ma il rifugio in questi spazi aumenta la distanza da Héctor, che assume una parte crescente delle cure.
Come finisce Il silenzio degli altri: il finale spiegato
Il conflitto tra Ángela e Héctor esplode attraverso accuse reciproche: lui sente di sostenere gran parte della gestione della bambina, lei denuncia l’esclusione e la sfiducia che percepisce. Ángela si allontana per raggiungere gli amici al mare. Nella parte conclusiva il trattamento del suono avvicina il pubblico alla sua esperienza, rendendo meno accessibile il mondo udente.
Rientrata a casa, Ángela condivide un momento in giardino con Ona, che ripete per la prima volta un segno. Il gesto chiude il film sul riconoscimento di un canale comune tra madre e figlia. Le difficoltà della coppia non vengono cancellate da una soluzione improvvisa: l’ultima scena afferma però che il legame può crescere anche attraverso la lingua di Ángela, senza chiederle di rinunciare alla propria identità.
Cast di Il silenzio degli altri
- Miriam Garlo: Ángela
- Álvaro Cervantes: Héctor
- Elena Irureta: Elvira
- Joaquín Notario: Fede


