Il catalogo di Netflix accoglie una nuova produzione originale italiana di grande impatto: Il Falsario film. Questo film biografico e thriller, disponibile in streaming, ripercorre la parabola esistenziale di Toni Chichiarelli, una figura enigmatica che ha attraversato la storia oscura dell’Italia degli anni ’70. La pellicola non si limita a raccontare la vita di un criminale, ma esplora l’anima di un artista frustrato che, cercando la gloria attraverso l’inganno, finisce per diventare una pedina in un gioco mortale tra Stato, servizi segreti e criminalità organizzata durante i violenti Anni di Piombo.
Regia, produzione e protagonisti del film Il Falsario
La regia porta la firma di Stefano Lodovichi, cineasta abile nel costruire atmosfere di tensione psicologica e nel dirigere cast corali. La produzione, interamente italiana, nasce dalla sinergia tra Cattleya e Netflix, confermando l’impegno della piattaforma nella valorizzazione delle storie locali dal respiro internazionale.
Il volto del protagonista appartiene a Pietro Castellitto, che offre un’interpretazione sfaccettata e nevrotica. Accanto a lui recitano attori di alto profilo come Giulia Michelini, Andrea Arcangeli e Claudio Santamaria, i quali danno vita a personaggi complessi che si muovono nelle zone grigie della legalità.
Dove è stato girato?
La troupe ha lavorato quasi esclusivamente in Italia, con un focus particolare su Roma. Gli scenografi hanno svolto un lavoro minuzioso per riportare la Capitale indietro di cinquant’anni. Le riprese hanno coinvolto quartieri popolari, strade storiche e palazzi istituzionali, restituendo l’atmosfera cupa e fumosa di un’epoca segnata da scontri politici e tensione sociale. Ogni location riflette il dualismo del protagonista: dai laboratori artistici polverosi ai salotti del potere occulto.
Trama del film Il Falsario
La narrazione inizia presentando Toni Chichiarelli come un giovane artista di provincia che giunge a Roma con grandi ambizioni. Tuttavia, il mondo dell’arte ufficiale lo respinge, ignorando le sue opere originali. Frustrato ma consapevole della sua straordinaria tecnica manuale, Toni scopre che il suo vero talento risiede nella replica. Inizia così a produrre falsi d’autore talmente perfetti da ingannare anche gli esperti più scafati.
Ben presto, questa abilità attira l’attenzione di ambienti ben più pericolosi delle gallerie d’arte. La criminalità locale prima, e figure legate ai servizi segreti deviati poi, comprendono il potenziale di un uomo capace di riprodurre qualsiasi documento o stile grafico. Toni accetta queste commissioni per denaro e per un distorto senso di onnipotenza, credendo di poter gestire il gioco. Il punto di non ritorno arriva quando gli viene chiesto di falsificare documenti politici cruciali durante il rapimento di Aldo Moro. Da quel momento, il confine tra l’artista e il criminale svanisce: Toni diventa l’autore invisibile di una delle più grandi manipolazioni della storia repubblicana, il falso comunicato del Lago della Duchessa, entrando in un labirinto di ricatti e paranoie da cui sarà impossibile uscire indenne.
Spoiler finale
Nella parte conclusiva, il film mostra il declino psicologico e fisico di Toni. L’uomo realizza di non essere il burattinaio, ma solo un filo sacrificabile in una trama ordita da poteri occulti. Dopo aver tentato un’ultima, disperata mossa per ricattare chi lo aveva usato, Toni si ritrova isolato. La sua fine, avvolta nel mistero come la sua vita, segna l’epilogo tragico di chi ha osato sfidare le istituzioni e la criminalità usando l’arte della menzogna. Il finale lascia lo spettatore con l’immagine di un uomo che, nel tentativo di diventare qualcuno, ha finito per cancellare se stesso.
Cast completo del film Il Falsario
Di seguito l’elenco degli interpreti principali e i ruoli che ricoprono all’interno della pellicola:
- Pietro Castellitto: interpreta Toni Chichiarelli, il falsario geniale e tormentato.
- Giulia Michelini: è Laura, la compagna di Toni che assiste impotente alla sua discesa agli inferi.
- Andrea Arcangeli: interpreta Marco, un amico e collaboratore che condivide i primi passi nel crimine.
- Pierluigi Gigante: è Sergio, il contatto che introduce Toni nel mondo della malavita romana.
- Aurora Giovinazzo: interpreta Giulia, una figura chiave legata al passato del protagonista.
- Edoardo Pesce: è De Santis, un criminale spietato della Banda della Magliana.
- Claudio Santamaria: interpreta il Colonnello Rinaldi, uomo dei servizi segreti che manipola Toni per fini politici.


