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Cose Nostre | 28 giugno 2018 | diretta prima puntata

Cose Nostre | 28 giugno 2018 | diretta prima puntata. Al via il programma che ha come protagoniste persone che non si sono mai arrese allo strapotere della 'Ndrangheta ed hanno lottato ribellandosi alla violenza delle cosche.
Francesco La Rosa

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Cose Nostre | 28 giugno 2018 | diretta prima puntata. Al via il programma che ha come protagoniste persone che non si sono mai arrese allo strapotere della 'Ndrangheta ed hanno lottato ribellandosi alla violenza delle cosche.
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La vicenda di Santo viene ricostruita: scomparì nel 2002, molto probabilmente perché era l’amante della moglie diun boss della ‘Ndrangheta. I fatti si sono svolti in un paese in provincia di Catanzaro. Angela Donato, madre della vittima, racconta la sua vita: cresciuta in una famiglia umile a Marcellinara, ad appena 18 anni lasciò il paese natale, dove lavorava nei campi, per spostarsi con un’amica a Nicastro. Siamo a metà degli anni ’60.

La sua vita prosegue in autonomia: Angela vive con una famiglia e fa la domestica. La donna non capisce subito cosa facciano realmente le persone che le ospitano. Si trattava di una famiglia mafiosa. Lei si innamorò di uno dei suoi esponenti, Tonino De Sensi, che le spiegò quale fossero le regole e i codici comportamentali della ‘Ndrangheta. Il suo legame con la malavita aumentò nel corso degli anni, entrando in contatto con diversi boss della malavita lametina. Tuttavia, rifiutò sempre di essere “battezzata” nel sistema mafioso. Il suo sogno era solo vivere una vita migliore.

Tonino De Sensi uccise il padrino locale per prenderne il posto, quando aveva già lasciato Angela. L’uomo però fu assassinato prima di sposarsi con un’altra donna in una faida di mafia.

La vita della Donato continuò lavorando in un ospedale diventando infermiera generica. Lì conobbe Bastiano Panzanella: anche questi, però, aveva contatti con persone di malaffare. Angela tuttavia riuscì, almeno inizialmente, ad allontanare l’uomo da frequentazioni pericolose.

Dopo il matrimonio e la nascita di tre figli, la ricaduta di Bastiano in brutti giri: l’uomo iniziò a lavorare come guardiano di un deposito ma ben presto fu coinvolto in rapine e reati vari. Le porte del carcere si aprivano e chiudevano in continuazione per lui. La moglie decise di lasciarlo e iniziò a svolgere lavori molto umili per crescere i suoi figli affinché vivessero in modo onesto.

Santo cresce senza mai frequentare il padre, poiché Angela aveva promesso a Bastiano che se fosse andato in carcere gli avrebbe proibito di vedere la prole. Il piccolo Santo, così come i suoi fratelli, da piccolo non sapeva che il padre fosse in galera. In gioventù il primo arresto del ragazzo per furto d’auto, effettuato insieme ad alcuni amici che divennero poi dei boss di una potente cosca locale. Il giovane tentò di far fortuna al Nord, ma senza successo: tornò in Calabria e le frequentazioni con gli amici continuarono: la madre iniziò a pedinare il figlio anche di notte per tenerlo d’occhio.

Una novità fu l’inizio della fine: Santo disse alla mamma di essersi fidanzato. A seguito di quest’evento, il rapporto tra il ragazzo e i suoi amici criminali si allentarono: Angela capì che c’era qualcosa che non andava.

Pochi giorni dopo la donna conobbe la verità: il figlio frequentava la moglie del boss Rocco Anello, in carcere per vari reati. “Tornata a casa, quella sera dissi a mia figlia: abbiamo perso Santo“. Conoscendo il codice malavitoso, infatti, Angela aveva capito che questo comportamento rischiava di essere fatale per le sorti del figlio. La donna spiega che le mogli dei boss sono intoccabili, e gli uomini che provano ad avvicinarsi a loro, o addirittura a instaurare con loro una relazione, pagano questo “affronto” con la vita.

Per questo motivo, la Donato provò a mettere in guardia Santo soprattutto in vista delle rischiosissime conseguenze a cui avrebbe potuto condurre quella frequentazione.

Angela cercò in tutti i modi di allontanare la donna dal figlio, anche con le maniere forti, ma invano. Il boss Anello uscì dal carcere e da lì le cose precipitarono. A luglio del 2002 le paure della donna trovarono una conferma: il ragazzo sparì. Sua madre cominciò subito a ricercarlo pur sapendo la sua probabile sorte, pedinando chi potesse portarlo da lui, a cominciare dagli amici d’infanzia del ragazzo. Quattro giorni dopo la scomparsa di Angelo, venne ritrovata la sua auto bruciata: un pessimo segnale.

La determinazione della donna nell’avere notizie sull’epilogo della vita del figlio fu costante: Angela Donato fece anche degli appelli a Chi l’ha visto?, chiedendo di riavere il cadavere di Santo o almeno una parte, dichiarando di sapere benissimo il motivo della morte del figlio. Ciò incuriosì la Polizia che decise di indagare a fondo sull’accaduto.

La svolta con le dichiarazioni del pentito Francesco Michienzi, che ammise di aver partecipato all’omicidio di Santo: il cadavere sarebbe stato gettato in un dirupo dopo l’omicidio. Iniziati gli scavi nel posto indicato dal collaboratore di giustizia, venne trovata una clavicola: l’esame del Dna stabilì che quell’osso poteva essere al 99% quello di Santo Panzanella. 

Inizialmente furono arrestati due tra presunti responsabili e il mandante. Ma in sede processuale arrivò il colpo di scena: una contro-perizia della difesa stabilì che il Dna trovato sulla clavicola non apparteneva a Santo Panzanella.

E così, gli imputati vennero assolti: di fatto, la sparizione (e, di fatto, il possibile omicidio) del giovane è tuttora un caso irrisolto. Ma Angela Donato non smette quotidianamente di lottare per trovare la verità.

Termina qui la prima puntata di Cose nostre. Un programma che vuole mettere in luce il coraggio, come visto in questo caso, di persone toccate direttamente dalla crudeltà malavitosa. Le storie dei protagonisti di ogni appuntamento vengono raccontate cronologicamente, scandendo bene i vari momenti che hanno poi portato all’evento che ha segnato per sempre le loro vite.

Ritmo serrato, intenso, con un frequente ricorso a immagini di repertorio o articoli di giornale che servono a dare al telespettatore le coordinate spazio-temporali di quanto accaduto. Sommate al racconto in prima persona delle vittime indirette degli eventi, le vicende acquistano le dimensioni di un racconto in grado di sottolineare con forza la caparbietà e la determinazione dei protagonisti nel cercare giustizia per ciò che hanno tragicamente vissuto. Un programma essenziale nella fattura, senza orpelli né volontà di spettacolarizzare, che va dritto al punto dando voce a chi cerca quotidianamente di tenerla alta per cercare la verità.

Il prossimo appuntamento andrà in onda giovedì 5 luglio, in seconda serata, su Rai 1. 


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Nasco a Napoli nel 1989, ma la mia città è San Giorgio a Cremano, la stessa di uno dei miei miti: Massimo Troisi. Gli studi mi hanno portato a Roma, dove mi sono laureato in Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione alla Sapienza. Sono giornalista pubblicista. Il varietà è il mio genere preferito, sia in tv che in radio. A ruota seguono serie tv e quiz. La mia passione è il Festival di Sanremo: da piccolo fantasticavo di cantare sul palco dell'Ariston, ora mi limito a sognare di condurlo!

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Non è l’Arena 9 maggio: Giletti sul caso Amara e sulla sanità calabrese

Tutti gli ospiti e le anticipazioni sugli argomenti affrontati nella puntata odierna della trasmissione condotta da Massimo Giletti.
Irene Verrocchio

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Non è l Arena 9 maggio La7
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Non è l’Arena torna con la puntata di domenica 9 maggio 2021. Il programma, trasmesso in diretta su La7 dalle 20:30, è condotto da Massimo Giletti.

Non è l’Arena 9 maggio, il caso Amara

Dopo il caso Palamara, Massimo Giletti si occupa di una nuova bufera che sta scuotendo il mondo della Magistratura. Si tratta della vicenda dei verbali di Piero Amara, ex avvocato esterno di Eni, che riguarderebbero l’esistenza di una presunta loggia massonica denominata Ungheria. Le indagini sono in corso e sono seguite da quattro differenti Procure. Nel caso sono coinvolti anche alcuni magistrati.

Il conduttore si confronta in studio con Luca Palamara, Paolo Mieli e Sandra Amurri. Al dibattito partecipa anche Nicola Morra, Presidente della Commissione Antimafia.

Non è l’Arena, campagna vaccinale in Calabria

Nella puntata di oggi il conduttore si occupa nuovamente della sanità in Calabria. E’ la regione in cui la somministrazione dei vaccini sta procedendo con anomalie e ritardi ingiustificati. Al centro della puntata anche il dissesto finanziario dell’Azienda sanitaria di Cosenza.

Massimo Giletti indaga a fondo per comprendere con quali criteri è stato organizzato il piano vaccinale regionale. Torna anche sul caso dei giovani di Cariati. Sono stati vaccinati oltre sessanta ragazzi in vista degli esami di maturità a discapito degli anziani e delle categorie fragili. Cristina Mastrandrea ha cercato, inoltre, di intervistare Maria Jovanna Izzo. E’ la responsabile del Centro Vaccinale di Cariati.

Intervengono sul tema Nicola Morra, Dina Lauricella, Lino Polimeni e il sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Sono presenti anche le attiviste del gruppo Fem In, che da mesi denunciano le carenze del sistema sanitario calabrese. E’ previsto inoltre un collegamento in diretta dalla piazza di Cosenza.

Non è l arena 9 maggio caso Grillo

Il caso Grillo, la prima isola italiana Covid Free

Nella puntata del 9 maggio Massimo Giletti torna anche sul Caso Grillo, in cui è coinvolto il figlio del fondatore del Movimento 5 Stelle. Il conduttore si sofferma sui nuovi elementi che si sono aggiunti al quadro dell‘inchiesta seguita dalla Procura di Tempo Pausania.
Si confrontano in studio Nunzia De Girolamo, Luca Telese e Francesco Borgonovo. Intervengono anche Stefania Andreoli e il Consulente Informatico Forense Paolo Reale.
I giornalisti Nello Trocchia e Daniele Piervincenzi invece hanno realizzato un reportage per approfondire il rapporto tra musica e criminalità. Cercano di raccontare come la musica sia a volte utilizzata per diffondere, soprattutto tra i giovani, un certo tipo di cultura criminale.
Questa settimana, infine, Rosanna Sferrazza è andata a Procida, dove si è appena conclusa la campagna vaccinale per i residenti. Ha raggiunto la prima isola italiana Covid Free per cogliere le reazioni degli abitanti del luogo. Il territorio è infatti pronto ad accogliere i turisti in sicurezza in vista dell’arrivo della stagione estiva.

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Melaverde 9 maggio 2021 nuova edizione tra Arcole in Veneto e la provincia di Brescia.

Tutte le notizie sulla ventiduesima edizione del programma on the road che parte con 30 nuove puntate.
Redazione

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Melaverde puntata 9 maggio 2021
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Melaverde torna con la puntata di domenica 9 maggio 2021 che inaugura la ventiduesima edizione del programma. Quella di oggi è la 671esima puntata. Trenta nuovi appuntamenti con Ellen Hidding e Vincenzo Venuto alla scoperta di luoghi, storie, prodotti e sapori che rendono unica l’agricoltura italiana. Tra i temi conduttori più importanti di questa nuova edizione ci saranno la biodiversità, la sostenibilità ambientale, i sistemi agricoli più attenti a quella grande sfida che tutto il Pianeta è chiamato ad affrontare nei prossimi anni per combattere inquinamento e cambiamenti climatici.

Paspardo, borgo di Montagna

Questa domenica Melaverde racconta la storia di un piccolo borgo situato tra il monte Concarena e il Pizzo Badile in provincia di Brescia. Paspardo, come molti altri borghi di montagna in Italia, ha dovuto affrontare il problema dello spopolamento con la migrazione di intere famiglie verso le città. Ma negli ultimi anni qualcosa è cambiato.
Oggi, tra i vicoli del centro, storiche case contadine e fienili recuperati accolgono chi non se n’è mai andato, chi ha deciso di tornare e chi si è trasferito da poco alla riscoperta della qualità della vita di montagna. Una comunità molto affiatata che ha dato vita a progetti di recupero del territorio, valorizzazione delle tradizioni e proposte di accoglienza.
Paspardo ha così acquistato un nuovo volto, un valore aggiunto che lo ha reso meta turistica molto apprezzata. I telespettatori conoscono, grazie a Melaverde, questo territorio e la sua storia.
Incontrano Angelo che è tornato a fare il pastore dando nuova vita ad un bosco grazie al suo gregge di capre bionde dell’Adamello. E poi un salto indietro nel tempo per scoprire i percorsi dedicati alle incisioni rupestri fatte dagli antichi Camuni.
Per la classica tavolata incontreremo Cristian che gestisce l’Ostello nel centro del paese vicino alla sede del gruppo Alpini che qui hanno un ruolo fondamentale per la comunità. Sarà una puntata alla scoperta di un piccolo borgo di montagna ricco di sorprese e curiosità come una panchina gigante inserita in un progetto unico. BIG BENCH COMMUNITY PROJECT (BBCP) è un’iniziativa no profit promossa dal designer americano Chris Bangle insieme alla moglie Catherine, per sostenere le comunità locali, il turismo e le eccellenze artigiane dei paesi in cui si trovano queste installazioni fuori scala.

Melaverde 9 maggio 2021. L’Asparago di Arcole

In questa prima puntata del 9 maggio, dopo il viaggio di sette giorni fa, Melaverde va anche alla scoperta di un frutto della terra che l’uomo raccoglie e coltiva da secoli. Si parla infatti di asparagi verdi e bianchi, prodotti importantissimi per l’economia agricola veneta e in particolare veronese.
Ad Arcole l’asparago si coltiva da 500 anni. Per avere un asparago verde oppure bianco, l’uomo nel tempo ha inventato delle tecniche specifiche di coltivazione. La pianta è la stessa, ma per ottenere un asparago bianco è fondamentale che il turione, ovvero la parte che poi mangeremo, non prenda luce durante la sua crescita in campo.
Melaverde racconta la storia di questo prodotto e mostra quindi come si coltiva e come si raccoglie l’asparago, operazione quest’ultima ancora fatta completamente a mano e con tipici attrezzi a forma di freccia.
Grande spazio anche ai sapori con la cucina tradizionale ma anche innovativa.

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Stasera in tv domenica 9 maggio 2021, I programmi in onda

Rai 1 trasmette la fiction La compagnia del cigno 2. Su Canale 5 invece va in onda Avanti un altro! Pure di sera con Bonolis e Laurenti.
Giancarlo Leone

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Stasera in tv domenica 9 maggio 2021
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Stasera in tv domenica 9 maggio 2021. Rai Premium propone il varietà Cavalli di battaglia in omaggio a Gigi Proietti. Paramount Network, invece, manda in onda il film drammatico Fuga da Alcatraz con Clint Eastwood.

Stasera in Tv domenica 9 maggio 2021, programmazione Rai, Mediaset

Su Raiuno, alle 21.25, la serie La Compagnia del cigno 2. Anche stasera due episodi: il primo s’intitola Segreti e menzogne. Le circostanze del tragico evento che ha coinvolto il maestro Kayà sono poco chiare e l’Ispettrice Modiano nutre dei seri dubbi su Luca (Alessio Boni). In Conservatorio i ragazzi, seppur sconvolti, sono di nuovo uniti per dimostrare l’innocenza del loro maestro.

A seguire il secondo episodio, Lo strappo. Mentre Barbara, con l’aiuto dei suoi maestri e della Compagnia, trova la forza di reagire al potere manipolatorio di Lorenzo, Luca sembra non avere più la voglia di combattere. Anche Gabriella infatti è pronta a sostenere la sua colpevolezza.

Su Raitre, alle 20.00, il talk show Che tempo che fa. Appuntamento ricco di ospiti, cultura e attualità con Fabio Fazio e l’irriverente ironia di Luciana Littizzetto. Lo spazio d’approfondimento sull’attualità è curato come di consueto da Roberto Saviano. Restano buoni gli ascolti del talk: 2.700.000 telespettatori per uno share superiore al 10%. Oggi ospite Woody Allen.

Su Rai Premium, alle 21.20, il varietà Cavalli di battaglia. Anche stasera rivediamo gli ospiti che hanno affiancato il grande Gigi Proietti nel suo spettacolo, esibendosi nei loro pezzi migliori. Ospiti fissi del programma sono Marco Marzocca, Carlotta Proietti e Stefano Sarcinelli.

Su Canale 5, alle 21.20, il quiz Avanti un altro! Pure di sera. Bizzarro, imprevedibile e politicamente scorretto, il quiz creato e condotto da Paolo Bonolis ci regala anche stasera qualche ora di sana allegria. Nel salottino non mancheranno il Bonus Daniel Nilsson e il duo comico romano Pablo e Pedro, all’anagrafe Nico Di Renzo e Fabrizio Nardi.

La7, Tv8, Nove

Su La7, alle 20.35, l’attualità con Non è L’Arena. Con la verve polemica che lo caratterizza, Massimo Giletti affronta i temi che catalizzano l’interesse dei telespettatori. Si parte dalla situazione sanitaria, ma poi si toccano anche le novità della cronaca, della politica e dell’economia.

Su Tv8, alle 21.30, il talent Antonino Chef Academy. Proseguono i corsi tenuti a dieci giovanissimi chef da Antonino Cannavacciuolo. Ogni puntata si compone di tre momenti: la lezione, la prova in esterna e l’approfondimento, con l’aiuto di un grande chef ospite del programma.

Su Nove, invece, alle 21.25, il reality Supernanny. Lucia Rizzi si reca a Palazzolo sull’Oglio (Brescia) per incontrare i Fico. La famiglia è composta da papà Juanito, pizzaiolo, mamma Valentina, Christian, 9 anni, e dalla “diva” Caterina di 5. Il problema principale dei bambini riguarda l’alimentazione.

Stasera in tv domenica 9 maggio 2021 12 anni schiavo

I film di questa sera domenica 9 maggio

Su Rete 4, alle 21.25, il film drammatico del 2013, di Steve McQueen, 12 anni schiavo, con Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender. 1841. Il violinista di colore Solomon Northup (Chiwetel Ejiofor) vive libero con la sua famiglia nello stato di New York. Raggirato da due criminali, viene rapito e trasferito in Louisiana dove, ridotto in schiavitù, vivrà sofferenze indicibili fino al 1853, quando riuscirà finalmente a riavere la libertà.

Su Paramount Network, invece, alle 21.10, il film drammatico del 1979, di Don Siegel, Fuga da Alcatraz, con Clint Eastwood, Patrick McGoohan. California, 1962. Frank Morris, trasferito nel carcere di massima sicurezza di Alcatraz, progetta di fuggire con due compagni. Il direttore Warden però lo tiene d’occhio.

Stasera in tv domenica 9 maggio 2021 Snowpiercer

Stasera in Tv sabato 8 maggio 2021, i film su Sky

Su Sky Cinema Uno, alle 21.15, il film di fantascienza del 2013, di Joon-ho Bong, Snowpiercer, con Chris Evans, Jamie Bell. Nel 2031 l’umanità viene decimata da una nuova era glaciale. Un gruppo di sopravvissuti, divisi in classi sociali, trova rifugio su un treno speciale in continuo movimento.

Su Sky Cinema Due, invece, alle 21.15, il film drammatico del 2017, di Jon Avnet, Lo stato della mente, con Richard Gere, Peter Dinklage. In un ospedale del Michigan, il dottor Alan Stone segue il caso di tre pazienti schizofrenici, ognuno dei quali è convinto di essere Gesù Cristo. Tratto da una storia vera.

Su Sky Cinema Action, alle 21.00, il film d’azione del 2015, di Ericson Core, Point break, con Luke Bracey, Edgar Ramirez. L’agente dell’Fbi Johnny Utah, appassionato di sport estremi, s’infiltra in un gruppo di atleti capeggiato da Bodhi. E’ convinto che siano i responsabili di alcune spettacolari rapine.

Su Sky Cinema Suspense, infine, alle 21.00, il film drammatico del 2014, di Dan Gilroy, Lo sciacallo – Nightcrawler, con Jake Gyllenhaal. Lou scopre di poter far soldi filmando scene cruente da vendere ai network televisivi. Con l’aiuto di Nina e del giovane Rick, diventa sempre più abile, ma anche spietato.


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