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SuperQuark Musica | diretta della prima puntata | 4 Luglio 2018

SuperQuark Musica | da oggi, 4 luglio 2018, su Rai 1 debutta un nuovo format: Piero Angela ci conduce alla scoperta del mondo della musica
Simone Lucidi

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SuperQuark Musica | da oggi, 4 luglio 2018, su Rai 1 debutta un nuovo format: Piero Angela ci conduce alla scoperta del mondo della musica
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Ad accompagnare Piero Angela in questo inedito viaggio saranno due grandi esperti di musica: Adriano Mazzoletti, famoso jazzista, e Giovanni Bietti, studioso di musica classica.

Superquark Musica riproporrà inoltre i più importanti ed interessanti ritratti di interpreti jazz e di musica classica, realizzati in passato da Angela Senior per il format classico del programma.

Tra gli intervistati: Uto Ughi, Enrico Baiano, Emilio Segre, Mario Brunello, Elena Zaniboni.

A tra poco con la diretta.

Inizia Super Quark Musica, lo studio dove da anni si spiega la scienza, diventa oggi un laboratorio musicale.

Piero Angelo ci parla dei grandi protagonisti della musica: gli strumenti. Chi li ha consacrati e chi li ha suonati portandoli alla ribalta?

Il primo protagonista di questa puntata è il pianoforte, con video di jazzisti – come Oscar Peterson – e focus sullo strumento, da come è fatto a come si usa,

Adriano Mazzoletti e Giovanni Bietti sono esperti di musica classica e jazz e con Angela cercheranno di dare risalto a questi due generi. Il maestro Bietti ci illustra alcuni modi di suonare e viene poi lanciata una clip che mostra un’esibizione di Gershwin.

Si parla ora di Lang Lang, il virtuoso venuto dall’Oriente. In una sua intervista ci rivela che milioni di cinesi suonano il piano ed Angela scherzando dichiara simpaticamente: “Saremo sommersi da pianisti cinesi”.

E’ il momento di Oscar Peterson, uno dei grandi del jazz: autodidatta, ma aveva la capacità di inventare nuovi temi.

Il pianista che non conosceva la musica: Erroll Garner, il caso più eclatante di un musicista autodidatta jazz. Angela racconta che in Italia ci sono oggi dei grandissimi musicisti jazz ed al momento il nostro Paese è famoso in questo genere grazie a musicisti quali Dado Moroni e Enrico Pirannunzi – quest’ultimo ha persino creato un vero e proprio stile personale.

Si torna a parlare di pianoforte. I grandi pianisti sono sempre soli quando suonano; li troviamo al massimo in trio, ma mai in orchestra. Il pianoforte è sempre stato uno strumento un po’ sacrificato nel jazz.

Ma come è nato questo strumento? Bartolomeo Cristofori è colui che inventò il primo pianoforte. Il pedale di risonanza, quello di destra, permette a tutte le corde di risuonare contemporaneamente ed è stata una grande innovazione; utilizzata principalmente da Beethoven. Prima che venisse introdotto non esisteva la risonanza.

I pianoforti a gran coda possono essere composti anche da 12,000 pezzi e possono costare fino a 150-200.000 euro. Viene mostrata una clip sulla costruzione di questo tipo di strumento. Il servizio ci mostra il lungo e minuzioso lavoro di costruzione di un pianoforte, che avviene in fabbriche specializzate. Ogni pianoforte è diverso dall’altro, possiede un proprio timbro.

Più le corde sono lunghe e grandi, più il suono è ricco. Le corde del pianoforte a gran coda tirano circa 20.000 tonnellate, il peso di quattro elefanti.

Si parla della spinetta, la bisnonna del pianoforte. I tasti sono neri e bianchi e non bianchi e neri, non è uno strumento percussivo ma suona grazie al pizzicamento del salterello. Dalla spinetta deriva il clavicembalo, uno strumento simile al pianoforte a coda, ma che non ha la distinzione tra piano e forte.

Mozart suonava sia clavicembalo che pianoforte. Al suo tempo c’erano delle gare di improvvisazione tra musicisti, che si sfidavano per decidere chi riusciva a suonare più note.

Questo senso di sfida si è perso nel tempo ed ora, soprattutto nel jazz, c’è grande rispetto tra colleghi musicisti.

Chick Corea è un grande pianista italiano. Viene mandata in onda una clip in cui suona insieme a Stefano Bollani ed è evidente l’armonia tra i due.

Per la rubrica “Incontri” viene riproposta un’intervista ad Enrico Baiano, che racconta perchè ha scelto di suonare il clavicembalo, uno strumento inconsueto ai giorni nostri. Grazie al clavicembalo, spiega Baiano, possiamo ancora oggi ascoltare i brani nella loro versione originale, così come erano stati pensati tra il ‘300 ed il ‘700.

Piero Angela e Baiano suonano lo stesso pezzo uno al pianoforte e l’altro al clavicembalo, per mostrarne le differenze e le analogie.

I due musicisti propongono la Sonata in LA maggiore K113 di Scarlatti.

Si parla dell’organo, inventato da Ctesibio di Alessandria. Questo strumento ha diversi registri, ha potenzialità sonore meravigliose.

A Roma esiste un organo ad acqua, uno strumento basato su un meccanismo giocoso e spettacolare. Questo organo può infatti suonare anche senza l’organista: una ruota a pale mossa dalla forza dell’acqua preme sul timbro che a sua volta aziona i tasti producendo la musica.

Viene mandata in onda una performance di Cameron Carpenter e Stefano Bollani.

Nel jazz c’è un organo particolare, l’Hammond, mosso da un sistema elettromeccanico. Mazzoletti spiega che alcuni musicisti l’hanno nobilitato, come ad esempio Jimmy Smith, ma l’Italia in questo è ancora indietro. L’unico che suona questo strumento con successo è Alberto Marsico.

Viene riproposta un’intervista di Angela a Marsico. Si racconta la storia di questo strumento, nato per le chiese. Oggi l’Hammond è  tornato di moda per il suo suono vibrato e viene spesso utilizzato nella composizione di colonne sonore di film. Marsico illustra il funzionamento di questo particolare tipo di organo.

Piero Angela si esibisce con Marsico ed il suo batterista Gio Rossi.

La prima puntata di SuperQuark Musica termina qui. Protagonisti della prossima settimana saranno gli archi.


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Nato alla fine degli anni ‘80. Da sempre appassionato di musica, trascorre ore nei negozi di dischi alla ricerca di pietre miliari ed album di nicchia. I suoi interessi spaziano in un turbinio caleidoscopico: storia, sport, poesia, cinema, televisione... e molto altro ancora. Comico nella vita ma non di mestiere, nei suoi pensieri vede il mare ma non lo tocca, perché una lacrima è sempre pronta.

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Il caso Braibanti su Sky Arte per la Giornata Internazionale con l’omotransfobia

Il documentario racconta la storia realmente accaduta nel 1968. Vi furono coinvolti i principali scrittori del tempo.
Joele Germani

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Il caso Braibanti
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In occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, Sky Arte presenta Il caso Braibanti. Si tratta di un film documentario di Carmen Giardina e Massimiliano Palmese. La pellicola racconta una vicenda che negli anni ‘60 divise l’Italia.  Il documentario è su Sky Arte (canali 120 e 400 di Sky) lunedì 17 maggio alle 21.15, sarà disponibile anche on demand e in streaming su NOW.

Il caso Braibanti storia

Il caso Braibanti – La storia

Poeta, artista visivo, drammaturgo, studioso delle formiche, Aldo Braibanti (1922-2014), è stato una mente affascinante e poliedrica, sfuggente a ogni facile etichetta, e anche uomo mite, appartato. Il documentario prova ad accendere una luce su un intellettuale eretico nel Novecento italiano e sulla sua intera vita, dal precoce attivismo antifascista fino alla morte, passando per un processo-farsa che, con l’accusa di “plagio”, mirava in realtà a colpire la sua indipendenza e la sua omosessualità. Il processo ad Aldo Braibanti fu il nostro processo a Oscar Wilde, con un secolo di ritardo.

Braibanti aveva introdotto il giovane Giovanni Sanfratello nella propria cerchia di amici artisti, sostenendolo negli studi e incoraggiandolo nella sua inclinazione per la pittura. Tra loro nacque, un grande amore, e i due andarono a vivere insieme a Roma. Ma la famiglia del ragazzo, “ultracattolica”, decise di opporsi a quella relazione e lo fece nella maniera più aggressiva: Giovanni fu internato in manicomio, e Braibanti fu messo alla sbarra. Era l’estate del 1968.

Il caso Braibanti

Il processo

Il processo divise l’Italia. Mentre in tutto il mondo infuriava la Contestazione con la richiesta di nuovi e ampi diritti, Braibanti ebbe al suo fianco pochi ma qualificati sostenitori. Tra questi Marco Pannella, mentre Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, Alberto Moravia, Umberto Eco. Seguirono e commentarono aspramente il processo e quella parte di Paese che resisteva strenuamente ad ogni tentativo di modernizzazione della società.

Nel documentario ripercorre la vita di questo lucido e coraggioso intellettuale il nipote Ferruccio Braibanti. Insieme a lui Piergiorgio Bellocchio, Lou Castel, Giuseppe Loteta. E ancora Dacia Maraini, Maria Monti, Elio Pecora, Stefano Raffo, Alessandra Vanzi.

Il caso Braibanti testimonianze

Le foto d’archivio messe a disposizione dalla famiglia Braibanti, i video d’arte girati dallo stesso artista e del tutto inediti, i film sperimentali di , e le scene tratte dal testo teatrale di Massimiliano Palmese – interpretato da Fabio Bussotti e Mauro Conte – tutto contribuisce a restituirci una fotografia vivida e inquietante del nostro passato recente, passato che continua ad allungare minacciosamente le sue ombre sul presente.


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Non è l’Arena 16 maggio: dall’intervista a Sebastiano Ardita al Grillo Gate

Tutti gli ospiti e le anticipazioni della puntata di oggi della trasmissione condotta da Massimo Giletti.
Irene Verrocchio

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Non è l Arena 16 maggio La7
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Massimo Giletti, domenica 16 maggio, conduce in diretta una nuova puntata di Non è l’Arena. L’appuntamento è alle ore 20:30 su La 7.

Non è l’Arena 16 maggio, intervista a Sebastiano Ardita

A Non è l’Arena Massimo Giletti accoglie in studio Sebastiano Ardita. E’ magistrato e consigliere del Consiglio Superiore della Magistratura. Racconta la propria verità sulla vicenda dei verbali di Piero Amara. Sono i documenti che riguarderebbero l’esistenza della presunta loggia massonica “Ungheria”.

Nel caso Amara sono coinvolti anche alcuni magistrati. L‘inchiesta è seguita da quattro differenti Procure, Milano, Roma, Perugia e Brescia. Sulla questione era inoltre già intervenuto la scorsa settimana Luca Palamara. Ma anche i magistrati Piercamillo Davigo e Nino Di Matteo.

Non è l’Arena 16 maggio, ospite Francesco Zambon

Il conduttore si occupa del dossier sul piano pandemico dello scorso anno. Era stato pubblicato sul sito dell’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) e fatto sparire nelle 24 ore successive. Doveva rappresentare la prima risposta dell’Italia alla pandemia da Covid 19.

Massimo Giletti cerca di comprendere quali fattori hanno influito sulla scelta di rimuovere la documentazione. Ospita inoltre per la prima volta in studio Francesco Zambon. Si tratta dell’ex funzionario dell’Oms di Venezia che ha curato il dossier.

Tra le possibili cause della rimozione l’impreparazione italiana nel far fronte all’emergenza sanitaria. Ma anche il mancato aggiornamento del piano pandemico da presentare in Europa.

Nel frattempo Ranieri Guerra, ha depositato presso la Procura di Bergamo una memoria difensiva. Nel documento, di 40 pagine, il direttore vicario dell’Oms si difende dalle accuse giudiziarie a suo carico.

Massimo Giletti si confronta con Pierpaolo Sileri e Galeazzo Bignami. Partecipano al dibattito anche Gessica Costanzo e Sandra Amurri.

non è l arena 16 maggio caso Grillo

Non è l’Arena, il caso Grillo, la malasanità calabrese

Massimo Giletti si occupa ancora una volta del  Grillo-Gate. Nel caso è coinvolto Ciro, il più piccolo dei quattro figli di Beppe Grillo.

Il conduttore fornisce gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda, a partire dalle deposizioni dei soggetti coinvolti. L’inchiesta è seguita dalla Procura di Tempio Pausania, in Sardegna. La trasmissione approfondisce anche il rapporto tra gli adolescenti di oggi e la sessualità.

Sul tema si confrontano Luca Telese e Vittorio Sgarbi. Intervengono anche Stefania Andreoli e Andrea Catizone.

Il conduttore torna infine ad occuparsi della malasanità calabrese. Si sofferma in particolare sul dissesto finanziario delle Aziende sanitarie locali. Nelle scorse settimane si è occupato a lungo del caso dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza.

Stavolta invece le telecamere di Non è l’Arena si spostano sull’Asp di Reggio Calabria. Lo scorso 24 aprile, inoltre, è stato nominato come nuovo Direttore Sanitario Domenico Minniti.

Partecipano al dibattito in studio Alessandro Cecchi Paone, Massimo Scura. Ma anche Lino Polimeni e Nicola Morra.


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Stasera in tv domenica 16 maggio 2021, I programmi in onda

Su Raiuno vanno in onda gli ultimi due episodi della fiction La compagnia del cigno 2. Canale 5 trasmette un nuovo appuntamento con Avanti un altro! Pure di sera.
Irene Verrocchio

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Stasera in tv domenica 16 maggio 2021
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Stasera in tv domenica 16 maggio 2021. Raitre trasmette una nuova puntata di Che tempo che fa con Fabio Fazio. Su Rete 4, invece, va in onda il film Il Gladiatore con Russell Crowe.

Stasera in Tv domenica 16 maggio 2021, programmazione Rai

Su Raiuno, alle 21.25, gli ultimi due episodi della fiction La Compagnia del Cigno 2. Il primo s’intitola, La forza della tempesta. Irene combatte a fianco di Luca (Alessio Boni) per sostenere la sua innocenza. Anche i ragazzi non si danno per vinti e Sofia, in procinto di partorire, non perde occasione per convincere l’ispettrice Modiano a rivedere le indagini.

A seguire, l’ultimo episodio La verità. Luca, sopraffatto dal dolore e dalla rassegnazione, non è più l’uomo che tutti conoscono. E’ in questa situazione di estrema difficoltà che i ragazzi della Compagnia capiscono l’importanza della loro unione e sono disposti a mettersi in gioco pur di scagionare il loro maestro.

Su Raitre, alle 20.00, il talk show Che tempo che fa. Fabio Fazio, affiancato da Filippa Lagerback e Luciana Littizzetto, conduce una nuova puntata del suo talk. Nella seconda parte, quella del Tavolo, ritroviamo Nino Frassica, il Mago Forest, Ale e Franz e Gigi Marzullo. Come di consueto lo spazio dell’approfondimento sull’attualità è affidato a Roberto Saviano.

Su Rai Premium, alle 21.20, il varietà Cavalli di battaglia. Terzo appuntamento con il varietà di Gigi Proietti, andato in onda dal Teatro Verdi di Montecatini Terme. L’attore ha proposto alcuni pezzi storici del suo repertorio e ha duettato con numerosi ospiti del mondo dello spettacolo.

Programmi Canale 5, La7, Tv8, Nove

Su Canale 5, alle 21.20, il quiz Avanti un altro! Pure di sera. Sesto degli otto appuntamenti in prima serata con il divertente programma condotto da Paolo Bonolis. Tra le presenze fisse, oltre all’amico di sempre Luca Laurenti, ritroviamo i giudici di gara (Christian Monaco e Stefano Jurgens) e tutto il pittoresco Minimondo, capitanato da Claudia Ruggeri.

Su La7, alle 20.35, l’attualità con Non è L’Arena. I fan di Massimo Giletti ormai conoscono bene il suo carattere focoso. Nella puntata del 3 maggio, per esempio, il conduttore ha riservato parole di fuoco ad alcune delle case farmaceutiche produttrici dei vaccini antiCovid.

Su Tv8, alle 21.30, il talent Antonino Chef Academy. Proseguono le lezioni di Antonino Cannavacciuolo a giovani chef che sognano di lavorare al suo fianco: solo il vincitore ci riuscirà. Accanto allo chef campano, come sempre, c’è il suo braccio destro Simone Corbo.

Su Nove, alle 21.25, il reality Supernanny. Anche stasera Lucia Rizzi, l’educatrice più famosa d’Italia, corre in aiuto di due genitori in difficoltà, cercando di risalire, vivendo con loro per tre giorni, all’origine dei loro problemi. Riuscirà anche stavolta a riportare la pace in famiglia?

Stasera in tv domenica 16 maggio 2021 the illusionist

I film di questa sera domenica 16 maggio

Su Rai 4, alle 21.20, il film drammatico del 2006, di N. Burger, The Illusionist, con Edward Norton, Jessica Biel. Vienna, fine ‘800. Il famoso illusionista Eisenheim ritrova dopo molti anni Sophie, il suo primo, grande amore. I due scoprono che tra loro la passione non si è mai spenta.

Su Rete 4, alle 21.25, il film storico del 2000, di Ridley Scott, Il gladiatore, con Russell Crowe, Joaquin Phoenix. L’imperatore Marco Aurelio viene ucciso dal figlio Commodo (Joaquin Phoenix) per impedirgli di nominare suo erede il generale Massimo (Russell Crowe). Poi Commodo fa sterminare la famiglia del militare che riesce a fuggire finendo nelle mani di un mercante di schiavi. Diventerà un gladiatore.

Su Iris, alle 21.00, il film drammatico del 2015, di e con Angelina Jolie, By The Sea. Vanessa e Roland lasciano New York e si recano in Francia nel tentativo di risolvere la loro crisi matrimoniale. L’arrivo di una coppia di sposi in luna di miele darà una svolta alla loro vita.

Su Paramount Network, alle 21.10, il film thriller del 2009, di T. Tykwer, The International – Denaro nell’ombra, con Clive Owen, Naomi Watts. L’agente dell’Interpol Salinger e l’assistente del procuratore di Manhattan collaborano per smascherare le attività illegali di alcune importanti banche.

Su Cine 34, alle 21.00, il film commedia del 1968, di Pietro Germi, Serafino, con Adriano Celentano, Ottavia Piccolo. Rientrato dalla leva militare, un ingenuo pastore riceve una grossa eredità che inizia a dilapidare in regali. I parenti lo credono pazzo e vogliono farlo internare.

Stasera in tv domenica 16 maggio 2021 from paris with love

Stasera in Tv domenica 16 maggio 2021, i film su Sky

Su Sky Cinema Uno, alle 21.15, il film d’azione del 2010, di Pierre Morel, From Paris With Love, con Jonathan Rhys Meyers, John Travolta. Parigi. James Reece, metodico agente della Cia, viene affiancato dal rozzo Charlie Wax in un’indagine sul narcotraffico. E c’è anche da sventare un attentato terroristico.

Su Sky Cinema Suspense, alle 21.00, il film drammatico del 2000, di Roger Donaldson, Thirteen Days, con Kevin Costner, Bruce Greenwood. Nel 1962 i sovietici installano dei missili nucleari a Cuba. Il presidente Kennedy, con il fratello e un consigliere, si destreggiano nel tentativo di scongiurare la terza guerra mondiale.


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