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#cartabianca | 11 settembre 2018 | diretta prima puntata: Luigi Di Maio in studio

#cartabianca | 11 settembre 2018 | diretta prima puntata: Luigi Di Maio in studio. Al via il talk show del martedì sera di Rai 3. Tra gli ospiti il governatore del Lazio Nicola Zingaretti.
Francesco La Rosa

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#cartabianca | 11 settembre 2018 | diretta prima puntata: Luigi Di Maio in studio. Al via il talk show del martedì sera di Rai 3. Tra gli ospiti il governatore del Lazio Nicola Zingaretti.
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Una volta anticipati i temi di questa serata, apertura consueta con lo scrittore e alpinista Mauro Corona che è in collegamento: il tono è improntato alla colloquialità, come ad esempio dimostra un simpatico battibecco sul look di Corona. La prima parte dell’intervista vuole scoprire cosa ha fatto Corona in estate. L’intervistato ha avuto qualche problema con Agorà estate e la sua conduttrice Monica Giandotti: ad infastidirlo, dice, il fatto che sia stato interrotto durante un suo intervento. La Berlinguer saggiamente stempera, anche perché il contenitore mattutino va in onda sulla stessa emittente di #cartabianca.

Si scende poi su argomenti di attualità: per Corona l’esecutivo giallo-verde non durerà. Controllare Corona non è semplice, vista la sua imprevedibilità. La conduttrice è brava però a non far deragliare la conversazione e a riportarla sui binari giusti. “Il premier Conte? Una pedina mossa da Di Maio e Salvini: non conta nulla“, dice senza mezzi termini. È proprio la schiettezza, che rischia di sfociare nel populismo, il suo punto di forza: la trasmissione punta molto su questa peculiarità e sulla capacità della conduttrice di stuzzicarlo senza però eccedere.

Con l’alpinista si analizza anche quanto accaduto dopo il crollo del ponte Morandi a Genova: i problemi maggiori riguardano gli sfollati, molti dei quali non sanno dove andare, come testimoniato in un servizio. Nel corso del suo intervento attacca l’ex Presidente della Repubblica Napolitano. Bianca Berlinguer prova a calmarlo ma lui si dice pronto a lasciare il collegamento perché secondo lui la giornalista svicolerebbe. Ma è solo un attimo di sfogo. “In Italia vanno trovati i responsabili“, dice a proposito della tragedia avvenuta a Genova. E sulla possibilità di Nicola Zingaretti segretario Pd dice: “Preferisco il fratello (l’attore Luca, ndr) che risolve i casi!“.

Interrogato sul caso che ha coinvolto Asia Argento quest’estate, Corona non si sbilancia perché “è necessario avere le prove” prima di parlare. Quello che però lo infastidisce è che l’attrice, così come tante altre colleghe, hanno denunciato gli abusi subiti dal produttore Weinstein troppo tempo dopo l’accaduto. Si spazia dunque su argomenti di varia natura, che solleticano la forza oratoria di Corona che non ha peli sulla lingua e parla senza filtri: contenerlo è difficile, ma è proprio il suo stile nell’affrontare le diverse tematiche a renderlo televisivamente accattivante.

Bianca Berlinguer accoglie in studio il vicepremier Luigi Di Maio. Inizio soft con una domanda sulle vacanze estive, un modo per far acclimatare l’ospite. Poi, spazio alla questione sanzioni nei confronti dell’Ungheria di Orban, per poi allargarsi sull’annosa problematica immigrazione, rafforzata da un servizio che racchiude testimonianze di richiedenti asilo eritrei in Italia.

Bianca Berlinguer tiene bene l’intervista e i suoi tempi, passando da un argomento all’altro dando ad ogni tema il suo adeguato spazio. Dall’immigrazione ci si sposta sul tema giustizia, anche in relazione al caso Diciotti e alle ricadute giudiziarie su Matteo Salvini. Dal caso dei rimborsi elettorali del Carroccio alla legge di stabilità, il colloquio prosegue su un ritmo intenso. Inevitabile il passaggio sul tanto discusso reddito di cittadinanza di cui viene ribadita la prossima entrata in scena, a partire dalla legge di stabilità.

Il passaggio successivo dell’intervista al Ministro del lavoro e dello sviluppo economico riguarda la questione Ilva. Anche in questo caso il resocontro fornito da Di Maio è abbastanza completo ed esaustivo, per poi affrontare uno dei temi più recenti dell’ultimo periodo, come la proposta di tenere chiusi alcuni negozi la domenica. Si spezza il dialogo one-to-one con i dati forniti dal sondaggista Antonio Noto.

Altro ospite: ecco Nicola Zingaretti, aspirante segretario del Pd. L’attuale governatore del Lazio spiega i motivi che lo hanno spinto a candidarsi al principale partito della sinistra e quali sono le linee programmatiche. Per tastare il polso della situazione a sinistra, un servizio racconta le feste dell’Unità a Bologna e Ravenna: non sono pochi gli scontenti. Anche in questo caso, interviene Antonio Noto con i suoi sondaggi, stavolta tarati ovviamente sul Pd. Secondo le rilevazioni, Delrio sarebbe il preferito dei seguaci del Pd, anche se con un leggerissimo vantaggio percentuale: 51% per l’ex ministro delle Infrastrutture, 50% per Zingaretti.

Terminati i faccia a faccia con i politici, parte il talk: gli ospiti sono i giornalisti Massimo Giannini, Mario Giordano e Peter Gomez. Il confronto verte sugli argomenti affrontati finora, con un’analisi anche delle dichiarazioni rilasciate dai precedenti intervistati. I sondaggi di Noto sulle attuali intenzioni di voto degli italiani arricchiscono il dibattito che si incentra anche sulla legge di stabilità e sulla tenuta dell’esecutivo. Niente toni alti né provocazioni: ognuno esprime il suo parere, anche in maniera incisiva (in particolare Mario Giordano), senza però accavallarsi sull’altro, grazie anche alla capacità della conduttrice di tenere le fila del discorso e di moderare bene il talk.

Nell’ultima parte della trasmissione, Bianca Berlinguer apre il collegamento con Massimo Cacciari. Con l’ex sindaco di Venezia, la giornalista analizza i risultati delle recenti elezioni svedesi allargando la riflessione alla stabilità dell’Unione Europea. L’intervista, come accaduto anche con i precedenti interlocutori, spazia a tutto campo concentrandosi poi sulla politica italiana, tra le cause del successo alle elezioni della Lega e le difficoltà interne al Partito Democratico. Anche Cacciari è poco ottimista sulla tenuta alla distanza del Governo attuale.

Prima della chiusura riappaiono i tre protagonisti del talk, che nello spazio con Cacciari non erano in studio: scaletta un po’ strana, potrebbe darsi che il blocco con l’intervista al filosofo possa essere stato registrato. Con i saluti agli ospiti la puntata si conclude: prossimo appuntamento martedì 19 febbraio alle 21.15, su Rai 3.


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Nasco a Napoli nel 1989, ma la mia città è San Giorgio a Cremano, la stessa di uno dei miei miti: Massimo Troisi. Gli studi mi hanno portato a Roma, dove mi sono laureato in Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione alla Sapienza. Sono giornalista pubblicista. Il varietà è il mio genere preferito, sia in tv che in radio. A ruota seguono serie tv e quiz. La mia passione è il Festival di Sanremo: da piccolo fantasticavo di cantare sul palco dell'Ariston, ora mi limito a sognare di condurlo!

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Non è L’Arena 11 aprile, Piano Pandemico, caso AstraZeneca e Concorsopoli

Tutti gli argomenti di cui si occupa Massimo Giletti nella puntata odierna. Tra gli altri il piano pandemico.
Massimo Luciani

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Non è L'Arena 11 aprile
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Non è L’Arena torna con la puntata di domenica 11 aprile. L’appuntamento è in diretta alle 20.30 su La7. Alla conduzione Massimo Giletti che riprende il suo posto dopo l’interruzione per le festività pasquali della scorsa settimana.

Non è L’Arena 11 aprile piano pandemico

Nella puntata di domenica 11 aprile Massimo Giletti e la sua squadra tornano sull’inchiesta del mancato aggiornamento del piano pandemico. Un evento di grandissima attualità. E mostrano per la prima volta in tv le conversazioni tra Ranieri Guerra, numero 2 dell’Oms, indagato per falsa testimonianza dalla Procura di Bergamo, e Silvio Brusaferro, ex capo dell’Iss e attuale membro del CTS ma non indagato. Se ne discute in studio con Pierpaolo Sileri, Sandra Amurri e Jessica Costanzo.

Non è L'Arena 11 aprile Massimo Giletti

Concorsopoli alla Regione Lazio

Tra i temi centrali del programma il caso “Concorsopoli” alla regione Lazio. Uno scandalo che ha scosso il Pd e ha portato alle dimissioni dell’ex presidente del Consiglio regionale, il dem Mauro Buschini. Intanto la Procura di Civitavecchia indaga. In studio Antonio Pasquini sindaco di Allumiere, il comune che ha bandito il concorso “incriminato” dalle cui liste sarebbero state selezionate e poi assunte persone vicine ad alcuni potenti consiglieri della Pisana. Partecipano al dibattito Chiara Colosimo e Luca Telese.

Il caso AstraZeneca e l’emergenza economica

Chi ha paura di AstraZeneca? Del clima di sfiducia diffusosi tra la gente, dopo l’ennesimo colpo di scena sull’età consigliabile per il vaccino anglo-svedese, se parla con Pierpaolo Sileri, Luca Pani, Gianluigi Paragone. Poi si passa a discutere sulle difficoltà della campagna vaccinale nelle Regioni, in particolare in Toscana e Calabria per capire chi rientra nella categoria “Altro”individuata dal governo nel piano vaccinale.

Anche questa settimana le telecamere di “Non è l’Arena” raccontano l’emergenza economica e sociale che sta infiammando le piazze italiane in questi giorni. In collegamento con Giletti da Firenze i fondatori del movimento #ioapro#. Se ne discute con Luca Barbareschi, Alessia Morani, Vauro, Daniela Santanchè e Giuseppe Ghisolfi.

Non è L’Arena 11 aprile la criminalità organizzata

Infine le inchieste sul mondo della criminalità organizzata. Da quella della procura antimafia di Roma denominata Petrol-mafie spa su Ana Bettz finita in carcere perché sarebbe stata in affari con diversi clan di camorra. A quella sui Travali e i Di Silvio, un clan di Latina che ha agito quasi del tutto indisturbato, con metodi molto simili a quelli dei Casamonica, gestendo spaccio di droga, estorsioni ed usura. In studio Nello Trocchia e Bernardo Bassoli.


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Stasera in tv 11 aprile 2021 tutti i programmi in onda

I programmi in onda sulle reti pubbliche e private, digitali e satellitari. Arriva Avanti un altro pure di sera.
Giancarlo Leone

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Stasera in tv 11 aprile 2021
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Stasera in tv 11 aprile 2021. La seconda stagione della serie La compagnia del cigno è all’esordio su Rai 1. Su Canale 5, finito Live non è la D’Urso, inizia Avanti un altro pure di sera. Tornano i due talk della serata festiva. Ecco la programmazione completa per i programmi in onda questa sera.

Stasera in tv 11 aprile 2021 programmi Rai e Mediaset

Su Raiuno, alle 21.25, la fiction La Compagnia del Cigno 2. Due episodi. Il primo s’intitola, Il ritorno. Sono passati due anni dalla nascita della Compagnia e i ragazzi sono pronti ad affrontare nuove sfide. Al Conservatorio arriva un ex allievo, Teoman Kayà, maestro e violinista di fama, che deve dirigere l’orchestra preparata con passione da Luca Marioni (Alessio Boni).

A seguire, il secondo episodio, Verità nascoste. Irene sente che Luca le nasconde qualcosa sul rapporto con Teoman. C’è una frattura che divide i due maestri e che ha origini nel periodo in cui Irene era fidanzata con Teoman. I ragazzi sfruttano il tempo libero prima del concerto per aiutare Rosario a cercare il padre.

Su Raitre, alle 20.00, il talk show Che tempo che fa. Dagli studi Rai di Milano Fabio Fazio, affiancato da Filippa Lagerback e Luciana Littizzetto, conduce una nuova puntata del suo talk. Al Tavolo ritroviamo Nino Frassica, il mago Forest e Gigi Marzullo con le sue domande impossibili. Per contattare la redazione basta inviare una mail all’indirizzo: raitre.chetempochefa@rai.

Su Canale 5, alle 21.20, il quiz Avanti un altro! Pure di sera. Torna in prima serata, nella versione Vip, il divertente quiz condotto da Paolo Bonolis, affiancato come sempre da Luca Laurenti. Si parte con la sfida tra i reduci del GF Vip e alcuni opinionisti. Tra i protagonisti, Elisabetta Gregoraci, Patrizia De Blanck, Michele Cucuzza e Antonella Elia.

La7, Tv8, Real Time

Su La7, alle 20.35, l’attualità con Non è L’Arena. Massimo Giletti commenta con la ben nota carica polemica gli avvenimenti più caldi del momento. Nel mirino del conduttore, in particolare, le contraddizioni che hanno scandito finora la campagna vaccinale anti-Covid.

Su Tv8, alle 21.30, il reality Bruno Barbieri – 4 Hotel. Bruno Barbieri è in Tuscia, suggestiva zona tra Toscana, Umbria e Lazio per assegnare il titolo di miglior hotel-dimora storica. In gara l’Antico Borgo di Sutri, il Castello di Proceno, la Residenza Palazzo Fortuna e il Palace Hotel Relais Falisco.

Su Real Time, alle 21.25, il reality Ti spedisco in convento, con Suor Daniela. Prosegue il viaggio spirituale delle cinque protagoniste. Tra suore e ragazze si crea un rapporto sempre più forte, ma non tutte sono pronte ad aprirsi fino in fondo. Una di loro prende una decisione.

Stasera in tv 11 aprile 2021 i film in onda

Su Rai 4, alle 21.20, il film thriller del 2002, di Adrian Lyne, Unfaithful – L’amore infedele, con Diane Lane, Richard Gere. Una donna sposata viene travolta dalla passione per un uomo molto più giovane. Il marito, scoperta la verità, decide di affrontare il rivale, ma la situazione precipita.

Su Rete 4, alle 21.25, il film drammatico del 2012, di Robert Zemeckis, Flight, con Denzel Washington, Nadine Velazquez. Il pilota di linea William Whitaker (Denzel Washington) compie un atterraggio di fortuna salvando molte vite. Inizialmente viene acclamato come un eroe. Poi, però, finisce nel mirino della commissione d’inchiesta. Emerge infatti che al momento dell’incidente era sotto gli effetti di alcool e droga.

Su Italia 1, alle 21.20, il film fantastico del 2014, di Bryan Singer, X-Men – Giorni di un futuro passato, con Hugh Jackman. I mutanti stanno per socombere, braccati dalle Sentinelle create dal dottor Trask (Peter Dinklage) che minacciano lo stesso Magneto (Ian McKellen). Per garantire un futuro alla razza, il professor Xavier (Patrick Stewart) invia Logan (Hugh Jackman) nel passato a concordare una strategia con i giovani X-Men.

Su Iris, alle 21.00, il film drammatico del 2001, di Gillian Armstrong, Charlotte Gray, con Cate Blanchett. Durante la Seconda Guerra Mondiale la scozzese Charlotte Gray decide di trasferirsi in Francia per entrare nella Resistenza. La donna spera così di ritrovare il fidanzato.

Su Paramount Network, alle 21.10, il film drammatico del 2008, di Mark Herman, Il bambino con il pigiama a righe, con Asa Butterfield. Un ufficiale nazista viene trasferito con la famiglia in campagna. Lì il figlioletto Bruno stringe amicizia con un bambino che però vive dietro una recinzione di filo spinato.

Su Sky Cinema Due, alle 21.15, il film drammatico del 2016, di Paul Verhoeven, Elle, con Isabelle Huppert. Michèle viene aggredita in casa da uno sconosciuto, ma non denuncia il fatto. Quando l’assalitore torna alla carica, decide di instaurare con lui una sorta di pericoloso gioco.


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Linea bianca 10 aprile, Ossini a Cervinia in Valle d’Aosta

Tutte le notizie sulla tappa odierna del viaggio di Massimiliano Ossini che si trova a Cervinia in Valle d'Aosta.
Serena Angelucci

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Linea Bianca 10 aprile
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Linea bianca con la puntata di sabato 10 aprile si trova a Cervinia, in valle D’Aosta. L’appuntamento è, come di consueto, su Rai 1 alle ore 14, con il conduttore Massimiliano Ossini. Al suo fianco Giulia Capocchi e Lino Zani, presente in tutte le puntate.

Linea bianca 10 aprile, Ossini a Cervinia in Valle d’Aosta

D’acque e di spiriti, la Piramide delle Alpi con questa frase significativa si apre la puntata. Le Alpi, in Valle d’Aosta, delineano contro il cielo un profilo in cui è facile riconoscere i “Giganti delle Alpi”. Tra questi il Monte Bianco (4.810 m), montagna scolpita nel granito e seconda in Europa solo all’Elbrus, del Caucaso. Poi il Monte Cervino (4.478 m), dalla caratteristica forma piramidale. Il Monte Rosa (4.634 m), seconda montagna delle Alpi per altezza. E Gran Paradiso (4.061 m), unico interamente compreso in territorio italiano con i suoi metri di altezza.

Siamo a quota 2513 metri sul livello del mare: su cima Fontana Fredda, meravigliosa balconata sul Cervino, si apre la puntata con il conduttore che ha abituato il suo pubblico alle grandi altezze.

Segue un momento di grandi emozioni per tutti, ma in particolare per Lino Zani che è stato la guida di Papa Giovanni Paolo II sull’Adamello. “Un Santo che amava la montagna e ne che sentiva la Sacralità” ha detto di lui. Siamo sull’Alpe Promindoz, proprio alla Chiesetta del Papa, dove il Pontefiace si ritirò in preghiera per benedire l’anno 2000, in compagnia di Paolo Papone, il parroco alpinista.

L’emozione di sfidare i propri limiti è a Perrer, in Valtournenche. Qui, sulla parete di ghiaccio, assistiamo ad una scenografica scuola d’arrampicata a cielo aperto per le guide alpine di Cervinia. Un’appassionante prova di coraggio anche per Giulia.

A Cheneil e al lago blu

Il brivido dello sci di velocità si prova a Cheneil, piccolo villaggio alpino semideserto sopra Cervinia. Qui ascolteremo le vittorie e trionfi di Valentina Greggio, campionessa del mondo del chilometro lanciato.

Dalle Gole del Gouffres des Bousserailles, scavate dal torrente Marmore, allo spettacolo del lago Blu: a Valtournenche, la magia di due modi diversi dell’acqua.

Tradizioni gastronomiche

Fra le tradizioni della zona, la preparazione del burro con il metodo arcaico dell’affioramento. E poi l’allevamento brado delle capre, la mungitura delle vacche, la produzione dei formaggi. Tutto questo a Crepin, in Valtournanche, dove viene documentata la passione per la propria terra e per le attività più antiche della montagna.

Poi Ossini spiega come deve essere un pasto completo e sostanzioso, da consumarsi nelle fredde giornate invernali. E per farlo si reca in un caratteristico rifugio, ai piedi del Cervino, con la signora Ulla, Ci viene spiegato, in particolare, il metodo preparazione della zuppa valpellinese, prelibato piatto della cucina Valdostana.

A fine puntata siamo a quota 3840 metri sul livello del mare, alla capanna Carrel, sulla via italiana del Cervino. Alla scoperta di una delle montagne più maestose delle Alpi.


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