Miss Italia 2016, parla Patrizia Mirigliani (VIDEO)


Patrizia Mirigliani ci racconta l'edizione 2016 del celebre concorso di bellezza


Tra le novità di questa edizione, diverse giurie: la tecnica, quella di spettacolo, la giuria “curvy” e infine, il “popolo sovrano” che decreterà la sua concorrente preferita attraverso il televoto. In particolare, l’attenzione è concentrata sulle ragazze curvy. Parlando delle polemiche attraversano la rete ogni volta che si parla di corpi femminili, la Mirigliani dice: “Penso che noi abbiamo un unico obiettivo:  creare un equilibrio nelle ragazze, e c’è chi invece rema nella direzione opposta”. “Per avvalorare la tesi -prosegue- si è belle anche se si hanno forme morbide. 

E, a proposito di forme morbide, mai come in questa edizione si è riscontrato un vero e proprio boom di ragazze curvy, ovvero di concorrenti la cui taglia è superiore alla 44. Patrizia Mirigliani ha voluto fortemente questa categoria per dare un esempio alle giovanissime di oggi: ognuna deve stare bene con il proprio corpo e valorizzare al massimo se stessa, non rincorrere modelli fasulli di estrema magrezza.

La patrono, inoltre sottolinea che il concorso in questi anni ha fatto passi da gigante. Però è chiaro che la moda ci deve dare il suo sostegno, affinché cambino gli stereotipi sulla donna”. Ancora: “La bellezza non è uno stereotipo. A differenza dei concorsi internazionali, noi cerchiamo di portare avanti un concetto di bellezza più vicino alla gente”.

La Mirigliani ci svela anche il motivo per cui la scelta della conduzione sia ricaduta su Francesco Facchinetti, e ricorda le parole che Enzo Biagi riservò a Miss Italia. Non vi anticipiamo altro: per scoprirlo, vi rimandiamo alla nostra intervista.

{module Macchianera}



0 Replies to “Miss Italia 2016, parla Patrizia Mirigliani (VIDEO)”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*