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Storie maledette | Puntata 2 luglio 2019 | Il caso Vannini seconda parte

Storie maledette | Puntata 2 luglio 2019 | Il caso Vannini seconda parte. La conclusione dell'intervista di Franca Leosini ad Antonio Ciontoli, accusato di omicidio per la morte nel 2015 a Ladispoli di Marco Vannini, il fidanzato della figlia Martina

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Storie maledette | Puntata 2 luglio 2019 | Il caso Vannini seconda parte. La conclusione dell'intervista di Franca Leosini ad Antonio Ciontoli, accusato di omicidio per la morte nel 2015 a Ladispoli di Marco Vannini, il fidanzato della figlia Martina
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Dopo una cena in famiglia a casa della fidanzata Martina Ciontoli, morì per un colpo di pistola sparatogli – in circostanze a tutt’oggi poco chiare – da Antonio Ciontoli, padre di Martina, mentre era nella vasca da bagno.

Franca Leosini ha deciso di intervistare proprio Antonio Ciontoli per far luce su quello che è stato uno dei casi a colpire maggiormente l’opinione pubblica negli ultimi anni.
Nella prima parte dell’intervista, andata in onda domenica 30 giugno, era emersa in tutta la sua assurdità la condotta della famiglia Ciontoli.

Per lunghe decine di minuti dopo il ferimento di Marco Vannini, nessuno chiamò i soccorsi. Pensavano di potersela cavare da soli – ha raccontato Ciontoli – e anche per questo cercarono di omettere quanto effettivamente successo. Ai soccorritori avevano poi raccontato di un incidente in bagno per via di una scivolata su un pettine appuntito, compromettendo la loro possibilità di salvare la vita a Vannini con un intervento adeguato.

In questa seconda parte dell’intervista, ci si aspettava che Franca Leosini andasse ad approfondire con decisione incalzante proprio le zone opache del racconto emerse in prima battuta. Una concatenazione di eventi e comportamenti, quella riferita da Ciontoli, talmente anomali da poter sembrare dubbi.

La Leosini lo ha fatto, ma con un ritmo e un’ostinazione meno marcati del previsto. Ha chiesto conto all’intervistato delle incongruenze e delle perplessità di alcuni passaggi, rinunciando però al susseguirsi incessante che spesso ha riservato ai suoi interlocutori.

La maggior lentezza e la scelta di porre le domande inflessibili ma non serrate sono sembrate figlie di una deliberata volontà di allontanarsi dallo stile della gogna mediatica con cui spesso si è trattato il caso in questi anni.  Solo il tentativo di sviscerare in maniera chiara la posizione di Antonio Ciontoli, per la prima volta in assoluto davanti alle telecamere.

Ne è venuta fuori un’intervista in alcuni passaggi apparentemente sbilanciata verso la riabilitazione dell’accusato, ma efficace nel far emergere il punto di vista lontano dal clamore, dalla rabbia e da un certo istinto giustizialista.
Forse lo è stata meno nel portare a galla elementi davvero inediti delle vicenda.

Di seguito, potrete ripercorrere la diretta della seconda parte dello speciale di Storie maledette sul caso Vannini.

Il racconto riprende dalle 03:10 del 18 maggio 2015, l’ora esatta della morte di Marco Vannini al PIT – Posto di Primo Intervento di Ladispoli.
Antonio Ciontoli: “Sono fermo a quel maledetto giorno del 2015. Da quel momento la mia vita non ha più un senso, perché sono consapevole di quanto male ho fatto a tutti”.

Poi, continua, azzardando una richiesta di perdono a Valerio Vannini e Marina Conte, i genitori di Marco Vannini: “Oggi lo scopo della mia vita è quello di cercare un piccolo spiraglio da parte dei genitori di Marco. Che possano provare misericordia e perdono per me. L’unica cosa che può consentire di sopravvivere a quel poco che resta della mia dignità”.

Le domande di Franca Leosini riprendono da un’intercettazione ambientale emersa all’inizio del processo, in cui Martina Ciontoli parla dell’omicidio come se lo avesse vissuto in prima persona, al contrario di quanto sia lei che suo padre hanno sempre detto. Secondo l’intervistato, Martina stava semplicemente raccontando il fatto e nel farlo aveva deciso di dargli quel taglio, mescolando ciò che aveva visto in prima persona nel bagno con quanto le aveva raccontato lui.

Nel passaggio successivo, Franca Leosini chiede conto a Ciontoli delle voci – inizialmente considerate attendibili – secondo le quali lui e sua moglie in realtà non fossero in casa, la sera dell’omicidio. L’insinuazione conseguente è che a sparare fu il figlio Federico. “Fantasia macabra. Non aggiungo altro”, risponde Antonio Ciontoli.

Ma la giornalista insiste, riportando le dichiarazioni di alcuni vicini di casa.
Una donna dice di non aver visto l’auto di Antonio Ciontoli, se non dopo lo sparo.La spiegazione – per Ciontoli – è che la macchina fu semplicemente spostata per permettere l’intervento dell’ambulanza, per questo prima non era visibile e poi sì.

Un’altra, Vittoria Esposito, riporta delle urla di Martina ancora prima dello sparo. Diceva “Lo vedi papà?!”.

Dopo, invece, lo stesso Marco alternava urla strazianti a presunti “Scusa, Marti!”, difficilmente spiegabili a fronte di una dinamica come quella testimoniata.

Secondo Ciontoli, in realtà Marco Vannini urlava “Scusa, Massi!”, riferito al suo datore di lavoro. Il perché Marco avrebbe dovuto scusarsi con il datore di lavoro, dice di non saperlo spiegare. E giudica le dichiarazioni e i comportamenti dei vicini contraddittori, dunque non affidabili.

“Allora perché le ricostruzioni alternative convergono tutte su suo figlio Federico?”, chiede Franca Leosini. Ciontoli dice di non saperselo spiegare, anche perché tra Federico e Marco c’era un rapporto cordiale.

La stessa Marina Conte – madre di Marco Vannini – in un’intervista rilasciata a Domenica In il 23 settemrbe 2018 sostenne che a sparare fu Federico. Secondo lei c’era stata una discussione tra Marco e Martina che poi aveva coinvolto i famigliari.


Franca Leosini
legge il rapporto dei RIS riportato nella sentenza di condanna di Ciontoli. In particolare si concentra sulle analisi “Stub” degli investigatori, chiamate a stabilire chi sparò, attraverso la rilevazione delle particelle di polvere da sparo sul corpo e sugli indumenti dei presenti: confermano che effettivamente fu Antonio Ciontoli a premere il grilletto.

“Si aspettava la condanna a 14 anni in primo grado? Le sembrava giusta”, chiede Franca Leosini. Antonio Ciontoli: “No. Perché io davvero credevo che il colpo avesse ferito Marco solo sul braccio. In nessun modo, mai, avrei potuto volere la morte di Marco“.


Il secondo grado di giudizio ha cambiato – e di molto – le cose: condanna a 5 anni di carcere per Antonio Ciontoli, accusato non più di omicidio volontario, bensì di omicidio colposo.

Chiede Franca Leosini: “Ciontoli, quanto vale una vita umana?”. L’intervistato risponde: “L’ergastolo”.

La sentenza fu seguita da proteste veementi sia dalla famiglia di Marco Vannini, in aula, sia da parte dell’opinione pubblica.

Manifestazioni e iniziative contro la sentenza si susseguirono a Ladispoli, mentre sui social network ci fu un vero e proprio linciaggio, una sorta di sollevazione popolare virtuale.

In tv, intanto, le trasmissioni si occupavano quotidianamente del caso, dando molto spazio allo sconcerto dell’opinione pubblica per quella che è stata considerata da molti un’ingiustizia.


La Leosini chiede ad Antonio Ciontoli se, alla luce di quanto detto, era proprio necessario fare addirittura ricorso dopo la sentenza di secondo grado.

Gli avvocati di Ciontoli hanno riferito che la scelta è nata dopo valutazioni fatte esclusivamente sull’impianto giuridico e non di opportunità.
Anche perché Ciontoli davvero non voleva sparare a Marco e i referti medici dicono che l’emorragia si sviluppò tutta internamente, dunque era effettivamente impossibile capire la gravità del quadro.

Sulla conferenza stampa indetta a seguito della sentenza di secondo grado in un hotel di Civitavecchia, sempre gli avvocati specificano che c’era la necessità di difendere Antonio Ciontoli e la sua famiglia da un processo mediatico che stava superando i livelli di guardia, con un accanimento che poteva trasformarsi in pericoli reali.

Riportato sul punto da Franca Leosini, Ciontoli parla della gogna mediatica e del coinvolgimento del figlio Federico: “Davvero non lo so perché tirino in ballo Federico. Mi permetta di dire che se lo strazio di Marina, la madre di Marco, è del tutto comprensibile, lo sciacallaggio mediatico è difficilmente spiegabile”.

A quattro anni dall’omicidio, pochi mesi fa, Davide Vannicola ha rilasciato dichiarazioni pesanti su Antonio e Federico Ciontoli. Ha detto sia che Federico era andato da lui a chiedere la realizzazione di una fondina in pelle per pistola, sia che il Maresciallo Izzo, dei Carabinieri, gli aveva confidato che era stato Federico a sparare.

Vannicola è un artigiano che lavora materiali in pelle a Tolfa (Roma), qualche decina di chilometri lontano da Ladispoli, ma Ciontoli dice di non conoscerlo e di essere stato una sola volta a Tolfa, anni fa.

Il Maresciallo Izzo, inoltre, sarebbe stato chiamato da Antonio Ciontoli (suo conoscente) poco dopo l’omicidio, per azzardare un depistaggio. Izzo è stato anche indagato per favoreggiamento, ma gli elementi raccolti a suo carico finora non sono stati sufficienti a confermare l’ipotesi.


Ciontoli prima nega, semplicemente, la chiamata. Poi ne ammette una all’1:18 – già negli atti del processo – ma a suo dire fatta solo per comunicare al Maresciallo quanto era accaduto, da collega delle forze armate.

Infine, si lascia andare ad uno sfogo. Dice di voler pagare ma soprattutto di voler tornare a sentirsi utile e degno di vivere la sua vita. Spera di poter avere un futuro che ora non vede in nessun modo possibile. “Le colpe per ciò che ho fatto a Marco, alla sua famiglia e alla mia, oltre che a tanti altri sono pesantissime. Quelle che vivo sono sofferenze troppo intime da poter essere dette in tv. Mi sento fragile, vulnerabile e senza nessuna certezza”, conclude tra le lacrime.

“Però, mi permetta di dire, oltre alla sostanza lei ha sbagliato anche la forma, con questo suo continuare a chiamare “stupidata” una serie di atti e comportamenti che hanno portato alla morte di Marco Vannini. Con questo suo preoccuparsi molto di aver perso il suo lavoro, anche di fronte alla morte di Marco“.

“Cosa rimane di lei?” chiede, infine, Franca Leosini.
Antonio Ciontoli: “Non c’è nulla. Solo la colpa e la voglia di pagare. Poi di tornare ad essere utile per le persone a cui ho fatto del male e per la società”.

Ciontoli: “Io sono già oltre tutto ciò. Quando i riflettori si spegneranno su questa vicenda e rimarrà solo il dolore lacerante a cui ho condannato per i giorni a venire i genitori di Marco e poi tutte le persone che amano ‘l’angelo’ Marco – ben conscio che rimarrà la consapevolezza di quanto bello è stato Marco e di quanto avrebbe potuto ancora esserlo – beh, quel mio tragico errore, quella colpa non andranno via”.

Franca Leosini: “In tanti hanno parlato di lei come di una persona molto arrogante e sfrontata…”
Antonio Ciontoli: “Se ne sono dette di tutti i colori su di me. Sono un uomo come tutti, anche in famiglia”.

Franca Leosini: “Cosa è diventata la sua vita e quella di sua moglie? Come vivete, anche se non si può dire dove?”

Ciontoli: “Io e mia moglie viviamo chiusi in casa. Esco solo in orari meno affollati per andare a fare un po’ di spesa. Ma non solo per la pressione mediatica, per non essere insultato – che sarebbe il minimo – ma perché stiamo soffrendo anche noi e quindi è come vivere in un carcere a cielo aperto”.

Leosini: “Da cosa trae sostentamento?”
Ciontoli: “Sono sospeso dal servizio ma ricevo il minimo dello stipendio”.

Leosini: “Come vivono i suoi figli?
Ciontoli: “Sopravvivono. Lontano da noi. Vivacchiano, si arrabattano”.

Leosini: “Glielo dico io, perché noi giornalisti le informazioni andiamo a cercarcele. Le dico che i suoi figli purtroppo non riescono a trovare lavoro per la gogna mediatica che hanno subìto. Escludere questi ragazzi dalla vita è moralmente inaccettabile. Lei non lo avrebbe detto, lo dico io. Questa cosa mi ha toccata profondamente”.
Quale sarà il suo futuro?”.
Ciontoli: “Per me non vedo nemmeno un futuro in bianco e nero. Non vedo proprio un futuro. Al futuro ci penserà Dio. Io cercherò con tutte le mie forze di stare vicino alle persone a cui ho fatto del male. Voglio pagare”.

La seconda puntata di Storie maledette sul caso Vannini finisce qui. 


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Stasera in tv venerdì 17 settembre 2021, tutti i programmi in onda

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Stasera in tv venerdì 17 settembre 2021
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Stasera in tv venerdì 17 settembre 2021. Raitre tramette il film DolceRoma con Lorenzo Richelmy. Su La7 ritorna la squadra di Propaganda Live capitanata da Diego Bianchi.

Stasera in tv venerdì 17 settembre 2021, Rai

Su Raiuno, alle 21.25, la nuova edizione del varietà Tale e quale show. Carlo Conti apre l’11° edizione dello show che vede in campo 10 vip, pronti a imitare le star della musica. Tra questi Alba Parietti, Francesca Alotta, Federica Nargi, Biagio Izzo e Ciro Priello. A valutare le loro performance, al fianco di Loretta Goggi e Giorgio Panariello, il “debuttanteCristiano Malgioglio.

Su Rai 5, alle 21.15, Art Night – “Dante 700”. Sono numerose le iniziative che, nel settecentesimo anniversario della morte di Dante (1285-1321), hanno ricordato la vita e le opere del sommo poeta fiorentino: reportage fotografici, letture e riflessioni dei suoi scritti.

Programmi Mediaset, La7

Su Rete 4, alle 21.20, l’attualità con Quarto Grado. Secondo appuntamento della stagione con Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero. Anche stasera si torna sui casi irrisolti che stanno da tempo appassionando l’opinione pubblica, attraverso ricostruzioni, interviste e testimonianze. Si torna a parlare di Saman, la 18enne pakistana scomparsa a maggio da Novellana (Reggio Emilia).

Su Canale 5, alle 21.20, il reality Grande Fratello Vip. Secondo appuntamento della settimana con il reality condotto da Alfonso Signorini. Al suo fianco una coppia inedita formata da Adriana Volpe, una delle protagoniste più amate della quarta edizione del reality, e da Sonia Bruganelli, moglie di Paolo Bonolis. Tra in protagonisti più attesi, Katia Ricciarelli.

Su La7, alle 21.15, l’attualità con Propaganda Live. Torna la squadra di Diego Bianchi che affronta, con ironia, i fatti principali della politica italiana ed estera. Zoro è lo zio di Ludovico Tersigni che proprio ieri sera ha debuttato come conduttore della nuova stagione di “X Factor”.

Tv8, Nove, Real Time

Su Tv8, alle 21.30, la fiction Gomorra – La serie con Salvatore Esposito, Ivana Lolito. Due episodi, “Fede” e “Per sempre”. Patrizia ha incontrato i capi dei “confederati”, ma Genny scopre che Azzurra e Pietrino sono nel mirino dei suoi nemici. Per salvarli è costretto a elaborare un piano disperato.

Su Nove, alle 21.25, serata di prosa con lo spettacolo Sono nata il 23. Secondo e ultimo appuntamento con il teatro di Teresa Mannino. Un divertente racconto autobiografico che parte dalla sua infanzia in Sicilia. La Mannino rievoca i mitici Anni 70 e indaga sull’evoluzione dei rapporti tra genitori e figli.

Su Real Time, alle 21.25, il talent Bake off Italia: dolci in forno. Si riaccende la sfida con la prova creativa che si svolgerà all’esterno: chi ottiene il consenso di almeno due dei giudici Damiano Carrara, Ernst Knam e Clelia d’Onofrio, passa direttamente alla puntata successiva.

Stasera in tv venerdì 17 settembre 2021 dolceroma

I film di questa sera venerdì 17 settembre 2021

Su Raitre, alle 21.20, il film commedia del 2019, di Fabio Resinaro, DolceRoma. Costretto a lavare i pavimenti dell’obitorio per sbarcare il lunario, l’aspirante scrittore Andrea Serrano (Lorenzo Richelmy) riesce finalmente a pubblicare il suo primo romanzo. Quando il produttore Oscar Martello (Luca Barbareschi) dichiara di volerne ricavare un film, Andrea tocca il cielo con un dito, ma…

Su Rai 4, alle 21.20, il film horror del 2016, di Travis Zariwny, The midnight man, con Gabrielle Haugh. Frugando nella soffitta della nonna, Alex trova le istruzioni per un misterioso gioco che risveglierà il malvagio “uomo di mezzanotte”. Incuriositi, Alex e i suoi amici iniziano a giocare.

Su Rai Movie, alle 21.10, il film commedia del 1997, di James L. Brooks, Qualcosa è cambiato, con Jack Nicholson. Melvin è uno scrittore misantropo, dal carattere insopportabile. La tenera amicizia con una cameriera, con seri problemi di famiglia, finirà per renderlo un uomo migliore.

Su Italia 1, invece, alle 21.20, il film d’azione del 1982, di Ted Kotcheff, Rambo, con Sylvester Stallone. Il reduce del Vietnam John Rambo (Sylvester Stasllone) arriva in una cittadina di provincia alla ricerca di un commilitone. Lì, però, lo sceriffo Teasle (Brian Dennehy) lo arresta senza motivo. Picchiato dagli agenti, Rambo fugge e, utilizzando le tattiche che ben conosce, scatena una vera e propria guerra.

Su 20 Mediaset, alle 21.00, il film d’azione del 2016, di Gavin O’Connor, The accountant, con Ben Affleck, Anna Kendrick. Christian Wolff, autistico e geniale in matematica, lavora sotto copertura per alcuni criminali. Fino a quando il Dipartimento di Stato comincia a tenerlo d’occhio.

Su Iris, alle 21.00, il film thriller del 1998, di Mimi Leder, Deep impact, con Morgan Freeman, Téa Leoni. Una cometa sta per colpire la Terra. Il Presidente americano invia degli astronauti nello spazio per tentare di deviarla. Intanto la popolazione mondiale trattiene il respiro.

Stasera in tv venerdì 17 settembre 2021 il caso minamata

Stasera in tv venerdì 17 settembre 2021, i film su Sky

Su Sky Cinema Uno, alle 21.15, il film drammatico del 2020, di Andrew Levitas, Il caso Minamata, con Johnny Depp, Akiko Iwase. Nel 1971 il fotografo americano Eugene Smith realizza un documentario che porta alla luce la pericolosità dell’inquinamento ambientale di un’industria chimica giapponese. Storia vera.

Su Sky Cinema Due, invece, alle 19.25, il film thriller del 2010, di Martin Scorsese, Shutter Island, con Leonardo DiCaprio. L’agente Teddy Daniels deve ritrovare una paziente scomparsa dall’ospedale psichiatrico di Shutter Island. Ma un uragano si abbatte sull’isola complicando la situazione.

Su Sky Cinema Family, infine, alle 21.00, il film fantastico del 2004, di Alfonso Cuaròn, Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, con Daniel Radcliffe. Harry Potter deve guardarsi da un nuovo temibile antagonista: l’evaso Sirius Black. Nel frattempo scopre alcuni indizi che gli permettono di saperne di più sul suo passato.


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Stasera in tv giovedì 16 settembre 2021, tutti i programmi in onda

Rai 1 manda in onda il film Sorelle per sempre. Su Canale 5 debutta il nuovo show Star in the Star condotto da Ilary Blasi.

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Stasera in tv giovedì 16 settembre 2021
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Stasera in Tv giovedì 16 settembre 2021. Su Rai 2 va in onda il film Gli uomini d’oro con Edoardo Leo e Fabio De Luigi. Italia 1 propone il telefilm Chicago Med.

Stasera in Tv giovedì 16 settembre 2021, programmazione Rai

Su Rai 1, alle 21:30, va in onda in prima visione il film drammatico del 2021 Sorelle per sempre con Donatella Finocchiaro e Anita Caprioli. Mazara del Vallo. L’esistenza di due coppie di genitori viene sconvolta quando scoprono che le loro figlie, nate allo stesso giorno e alla stessa ora nella medesima struttura ospedaliera, sono state scambiate nella culla. Tratto da una storia vera.

Rai 2, alle 21:00, manda in onda il film drammatico del 2019, Gli uomini d’oro con Edoardo Leo. Torino 1996. Alcuni impiegati delle poste elaborano un piano per rapinare un furgone portavalori. L’impresa però si rivela più complicata del previsto.

Rai 3, alle 21.25, trasmette il film drammatico del 2017, The children act- il verdetto con Emma Thompson. Fiona Maye, giudice dell’Alta Corte inglese, sta cercando di risollevare le sorti del suo matrimonio. Nel frattempo deve occuparsi del caso di un ragazzo che rischia di morire in quanto non accetta, per motivi religiosi, di sottoporsi a delle trasfusioni di sangue che potrebbero salvargli la vita.

Stasera in Tv giovedì 16 settembre 2021, Programmi, film Mediaset

Rete 4, alle 21.25, trasmette una nuova puntata di Dritto e rovescio. Paolo Del Debbio si occupa, tra gli altri, del green pass, dei no vax e dell’aumento delle bollette. Si sofferma anche sulle prossime scadenze fiscali e sulle cartelle esattoriali. Tra gli ospiti: Maurizio Gasparri, Gianluigi Paragone, Andrea Romano, Giovanni Donzelli e Stefano Fassina.

Su Canale 5, alle 21.25, va in onda la prima puntata di Star in the Star, condotto da Ilary Blasi. Nei sette appuntamenti previsti i vip in gara si trasformano in un cantante, che sarà lo stesso per tutte le puntate. I giudici potranno scoprire le loro vere identità solo una volta eliminati dal gioco.

Italia 1, alle 21.25, propone il telefilm Chicago Med con Brian Tee. Nell’episodio In una valle di ombre Choi e la sua squadra si occupano di una donna che si è recata in ospedale con la propria bambina spiegando di aver appena partorito. Choi scopre però che la neonata non è sua.

In Sono un tuo amico Crockett vorrebbe sottoporre ad un intervento ad un uomo affetto da dolore cronico. Choi però si oppone. Nell’episodio Tutti in famiglia Quando la dottoressa Manning decide di occuparsi di un paziente dovrà fare i conti con delle ripercussioni.

Stasera in Tv, La7, TV8

Su La7, alle 20.35, torna Corrado Formigli con Piazzapulita. Nella prima puntata della nuova edizione si occupa, tra gli altri, del Green pass. Propone anche inchieste e reportage su quanto sta accadendo in Afghanistan.

Su Tv8, alle 21.25, va in onda X Factor- audizioni. Prende il via la nuova edizione del talent. Le prime tre puntate sono dedicate alle audition per selezionare gli artisti che intraprenderanno il percorso artistico. Al timone l’attore Ludovico Tersigni.

I film stasera su Iris, La5

Iris, alle 21.00, trasmette il film drammatico del 1989, Sorvegliato speciale con Sylvester Stallone. Frank Leone, a pochi mesi dalla propria scarcerazione, viene trasferito in una prigione di alta sicurezza. Il direttore che gestisce la struttura ha però dei conti in sospeso con lui da risolvere.

Su La5, alle 21.10, va in onda il film commedia del 2009, The rebound-ricomincia dall’amore con Catherine Zeta Jones. La quarantenne Sandy si trasferisce a New York con i propri figli dopo aver scoperto i tradimenti del marito. Un giorno conosce un venticinquenne che decide di assumere come baby sitter e…

Stasera in tv giovedì 16 settembre 2021 Horizon Line

I film trasmessi su Premium

Premium Cinema 1, alle 21.15, trasmette il film thriller del 2020, Horizon Line-Brivido ad alta quota con Allison Williams. Quando un pilota aereo ha un attacco di cuore durante il volo viene sostituito da Sara, che non sa pilotarlo. Farà comunque di tutto per sventare la tragedia.

Su Premium Cinema 2, invece, alle 21.15, va in onda il film drammatico del 2014, The Judge con Vera Farmiga. L’avvocato Hank Palmer torna nella sua città natale per il funerale della madre. Quando il padre viene accusato della morte della moglie, Hank decide di difenderlo legalmente.

Premium Cinema 3, infine, alle 21.15, propone il film commedia del 2008, Finalmente una favola con Gerry Scotti. Gigi e Alice decidono di provare a vivere con soli 1.000 euro rinunciando ad alcuni privilegi per seguire l’esempio di una coppia che hanno da poco conosciuto.

Stasera in tv giovedì 16 settembre 2021 Ricchi di fantasia

Stasera in Tv giovedì 16 settembre 2021, film in onda su Sky

Sky Cinema Uno, alle 21.15, propone il film commedia del 2018, Ricchi di fantasia con Sabrina Ferilli. Sergio e Sabrina, lui sposato e lei convivente, sono amanti. Quando credono di aver vinto tre milioni alla lotteria partono per un avventuroso viaggio.

Su Sky Cinema Due, alle 21.15, va in onda il film drammatico del 2019, Yalda con Sadaf Asgari. Una ventiduenne iraniana uccide accidentalmente il marito. Quando viene accusata della morte del coniuge sessantacinquenne, rischia la pena di morte.

Su Sky Cinema Family, alle 21.15, è previsto il film drammatico del 2020, Lady Driver- veloce come il vento con Grace Van Dien. Elli decide di intraprendere un viaggio solitario per riscoprire le proprie radici. Si ritrova protagonista di una gara automobilistica che le cambierà l’esistenza.

Sky Cinema Action, alle 21.00, manda in onda il film thriller del 2019, Running with the devil- la legge del cartello con Nicolas Cage. Quando un carico di cocaina scompare misteriosamente tra Messico e Stati Uniti, uno spietato boss incarica alcuni uomini fidati per recuperare la merce. Nel frattempo indaga anche la polizia.

Su Sky Cinema Suspance, infine, alle 21.00, va in onda il film horror del 2019, Doctor Sleep con Ewan McGregor. Dan, che ha sviluppato una dipendenza dell’alcol non riesce ancora a superare alcuni traumi infantili. La sua esistenza cambia quando incontra una ragazza dotata di poteri magici.


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Chi l’ha visto? 15 settembre: novità su Denise Pipitone, intervista a Guglielmo Belmonte

Federica Sciarelli si occupa del caso di Denise Pipitone e del ventiquattrenne salernitano Guglielmo Belmonte ritrovato in Emilia Romagna.

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chi l ha visto 15 settembre Rai 3
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Mercoledì 15 settembre, dalle 21.25 su Rai 3, va in onda una nuova puntata di Chi l’ha visto?.

Federica Sciarelli si occupa del caso di Denise Pipitone, la bambina scomparsa a Mazara Del Vallo nel 2004. La Tv russa sarebbe riuscita a rintracciare la nomade che era con Olesya.

Viene inoltre mandata in onda l’intervista al ventiquattrenne salernitano Guglielmo Belmonte, che dopo l’appello televisivo, è stato ritrovato a Bologna. Spiega ai telespettatori le motivazioni del suo allontanamento.

chi l ha visto 15 settembre guglielmo belmonte

Chi l’ha visto?, la diretta del 15 settembre

Nella diretta del 15 settembre Federica Sciarelli apre la puntata con un’emergenza. Paolo Vacca, 25 anni di Montalto di Castro, è scomparso a Roma lo scorso 6 settembre. E’ irreperibile perché il cellulare è spento. La zia Monica racconta di aver contattato tutti i suoi amici senza risultati.

Chi l’ha visto? ha intervistato Guglielmo Belmonte. E’ il ventiquattrenne di Salerno, scomparso il 3 settembre, che è stato ritrovato a Bologna. A lanciare l’appello la scorsa settimana erano stati i suoi amici e familiari. Il giovane racconta di essere andato via perché non era lucido. Guglielmo ha scelto di prendersi maggior cura del fratello, affetto da una grave forma di autismo ma non è più riuscito a gestire la pressione.

Racconta che il giorno della scomparsa si è allontanato a piedi senza cellulare e senza denaro. Delle telecamere lo avevano ripreso ad Amalfi. Era anche senza documenti. Per mangiare si recava presso la Caritas e la notte dormiva in spiaggia. 

chi l ha visto 15 settembre denise pipitone

Chi l’ha visto?, Denise Pipitone

La trasmissione torna ad occuparsi del caso di Denise Pipitone, la bambina scomparsa nel 2004 a Mazara del Vallo. Viene intervistata Elena, infermiera russa, che vive da moltissimi anni in provincia di Bergamo.

Cinque mesi fa aveva lasciato un messaggio in redazione per segnalare la storia di Olesya. E’ la ragazza russa che cercava la propria madre e che poteva essere Denise. E’ cresciuta in una comunità rom ed è stata poi trasferita in orfanotrofio. Il test del Dna ha però confermato che non si tratta della bambina di Mazara del Vallo.

La Tv Russa è tornata sul caso invitando Olesya ed Elena in trasmissione. Gli opinionisti hanno attaccato duramente l’avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta, che ha bloccato il loro “show mediatico” per rispetto nei confronti di Denise e della sua assistita.

I giornalisti russi hanno rintracciato Valentina Rota, la nomade che ha cresciuto Olesya prima che la Polizia la portasse via. La Rota in collegamento al programma russo racconta che Olesya sarebbe la figlia dell’ex moglie di suo figlio, nata da una precedente relazione. L’ex nuora le avrebbe consegnato la figlia senza più tornare.

L’ex pm Maria Angioni che diresse le indagini per meno di un anno, è intervenuta in una diretta su Instagram del blog Conoscere. La Angioni si sofferma sugli errori commessi durante le indagini.

chi l ha visto anna lucia lupelli

Chi l’ha visto?, Anna Lucia Lupelli, Claudio Aresu

Federica Sciarelli cambia argomento raccontando la storia di Anna Lucia Lupelli. E’ la signora di 81 anni di Bari trovata senza vita nella propria abitazione. E’ stata uccisa con numerose coltellate tra domenica e lunedì. La vicina di casa la descrive come una signora garbata e perbene. Secondo le prime ipotesi avrebbe aperto la porta al proprio assassino. Del caso se ne occupano gli inquirenti.

Claudio Aresu invece è l’escursionista cagliaritano scomparso lo scorso 23 agosto da Supramonte di Baunei. L’inviato di Chi l’ha visto? assieme al fratello di Aresu e la cognata cercano di ripercorrere il sentiero battuto da Claudio. La strada, in alcuni punti, è percorribile preferibilmente da esperti.

Quel giorno Claudio è stato visto da alcuni testimoni. Stava osservando il mare prima di tornare indietro. I familiari non hanno più sue notizie da quando il suo cellulare si è scaricato. I parenti credono che sia ancora vivo e faranno di tutto per trovarlo.

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La storia di Daniela Molinari

Chi l’ha visto? torna sulla storia di Daniela Molinari. L’infermiera comasca, abbandonata alla nascita, aveva fatto appello alla madre biologica per ottenere la propria storia genetica in quanto ammalata di cancro. La signora ha accettato di effettuare il prelievo di sangue per curare la figlia mai conosciuta.

Daniela Molinari era pronta a partire per Houston, in Texas, per sottoporsi ad una terapia sperimentale presso il Cancer Center. La Molinari però ha avuto un ictus improvviso. Al momento non riesce a camminare e non è più del tutto autonoma. Dovrebbe però iniziare la prima parte della cura in Italia. Rimane in lei il forte desiderio di conoscere la madre naturale.

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Chi l’ha visto?, 15 settembre, Lamin

La trasmissione racconta la storia del ventitreenne Lamin Ben Yahia, che era riuscito a realizzare il sogno di diventare carabiniere. La madre è napoletana mentre il padre ha origini tunisine. E’ l’ultimo di tre figli.

Il ragazzo era stato trasferito in Lombardia per prendere servizio presso la Caserma di Vobarno, in provincia di Brescia. Un giorno però ha commesso in buona fede un grave errore.

Aveva fatto firmare una denuncia di furto al padre della vittima e non alla figlia stessa. Per tale ragione il Maresciallo doveva disporre nei suoi confronti un provvedimento disciplinare. Il 16 agosto 2019 Lamin viene trovato morto. Si sarebbe tolto la vita con un colpo di pistola. I familiari però non credono alla versione del suicidio. Lotteranno per avere verità e giustizia.

Emanuel è scomparso lo scorso 27 luglio da Buttigliera D’Asti. Una signora ha contattato la trasmissione perché incontra quotidianamente nel parco, che frequenta con la propria cagnolina, un uomo che potrebbe essere lui. Alle telecamere di Chi l’ha visto? racconta di non essere Emanuel. Si chiama Nicola. Ha pagato il suo debito con la giustizia per un reato ma da quando è uscito di prigione non ha più un posto dove andare. Vive infatti ora nel parco dormendo in una tenda.

E’ figlio di imbianchini, ha lavorato 20 anni come decoratore edile e spera solo di avere un lavoro. Non ha familiari che lo aiutano e lancia un appello per chiedere aiuto. Ha anche una figlia di 21 anni.

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Chi l’ha visto?, Denis Bergamini, Nicolas, Rossi

Denis Bergamini è il centrocampista del Cosenza, trovato morto il 18 novembre 1989. Il ventisettenne si sarebbe ucciso lanciandosi sotto un camion in corsa. Ma dalle immagini Bergamini ha i vestiti perfettamente intatti. La perizia ha infatti confermato che Bergamini sarebbe morto per soffocamento.

All’epoca aveva una relazione con Isabella, che secondo i racconti dei familiari, era una ragazza troppo gelosa e possessiva. Dopo 32 anni è accusata di omicidio volontario. 

Si passa poi alla storia del ventiseienne Nicolas, scomparso da Varese. Il ragazzo dovrebbe trovarsi a Roma ma di lui non si hanno più notizie. Era stato avvistato presso l’ex Mattatoio, al quartiere testaccio, ma si è rivelato un falso allarme. I genitori sperano di trovarlo. Qualora si sia allontanato volontariamente sono pronti a rispettare la sua scelta ma lo esortano a mettersi in contatto con loro.

La trasmissione si occupa anche della morte di una donna di cui non si conosce l’identità. E’ stata rinvenuta in un campo tra San Vincenzo e Campiglia marittima. Il cadavere, giacente lì da almeno due giorni, era coperto da un telo azzurro.

Nella puntata del 15 settembre il programma si occupa anche di Martina Rossi, la ragazza precipitata dal balcone di Hotel a Palma di Maiorca dove si trovava in vacanza con delle amiche. La sentenza di Cassazione, prevista per il 22 luglio è slittata al 26 agosto. E’ stata poi rinviata nuovamente al 7 ottobre. Sul banco degli imputati due ragazzi accusati di omicidio colposo.


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