Io e te Carla Fracci: quella volta che chiesi un favore a Enrico Berlinguer


La nostra star della danza si racconta a Pierluigi Diaco svelando episodi inediti della sua vita. Con lei, il marito.


Io e te, talk pomeridiano di Rai 1 condotto da Pierluigi Diaco, ha ospitato Carla Fracci per la prima volta insieme al marito, Beppe Menegatti. Durante l’intervista l’ex-étoile ha rievocato i momenti più importanti della sua carriera. Ed ha svelato un retroscena sull’ex-segretario del Partito Comunista Enrico Berlinguer.

La puntata di Io e te andata in onda ieri, 18 agosto 2020, contenente l’intervista integrale a Carla Fracci e suo marito Beppe Menegatti, è disponibile in streaming su internet sul servizio gratuito RaiPlay.

Io e te intervista Carla Fracci, una vita con Beppe Menegatti

A proposito del marito la Fracci ha detto:

“Lui è un genio, pensa sempre a fare, fare e fare, è bello pensare che ancora adesso lui continui ad aver voglia di lavorare a nuovi progetti con me”. Così Carla Fracci descrive il marito Beppe Menegatti, con il quale è sposata da 56 anni. Racconta che si conoscono dal 1954. “Lo guardai, e l’intensità di quello sguardo non è mai svanita dalla mia mente”.Io e te intervista Carla Fracci

Beppe Menegatti è un noto regista teatrale e ha curato molti spettacoli della moglie. “Pensa che ancora mi vuol far lavorare alla sbarra! Ogni tanto lo faccio ancora” svela.“E’ molto difficile, a volte la confidenza reciproca di un’unione familiare, oltre che di lavoro, porta a un’esasperazione del senso critico.” racconta il regista quando Pierluigi Diaco gli chiede come abbia gestito il rapporto con la moglie durante le collaborazioni lavorative.

“A salvare la nostra coppia è stato un grande interesse verso i giovani. Ovviamente, nel loro rapporto non ci sono stati solo momenti facili, ma insieme Carla Fracci e Beppe Menegatti sono andati sempre avanti non solo in virtù del legame privato che avevano e tutt’ora conservano, ma anche per far proseguire al meglio un importantissimo sodalizio artistico.

Io e te intervista Carla Fracci, Enrico Berlinguer e il ballerino russo Vasil’ev

Il rapporto di fiducia e amore che ancora unisce i due grandi artisti è evidente, come la passione che ancora brucia in entrambi nei confronti del lavoro fatto insieme. Ogni volta che vengono mostrati estratti di spettacoli o programmi televisivi con protagonista la grande étoile, gli occhi di entrambi si illuminano.

“Ti vedo emozionato” dice il conduttore Diaco a Beppe Menegatti, poco dopo la messa in onda di un filmato che ritrae Carla Fracci mentre danza nel 1972 il balletto Giselle con il ballerino russo Vladimir Viktorovič Vasil’ev, durante il varietà Teatro 10 condotto da Alberto Lupo,

“Certo. Ricordo ancora che organizzare questo spettacolo non fu affatto facile, era un momento politico delicato. Chiesi l’intervento di Enrico Berlinguer per far arrivare in Italia Vasil.” risponde Beppe Menegatti.

Io e te intervista Carla Fracci

Così Menegatti racconta pubblicamente per la prima volta il retroscena di quel famoso balletto, per la riuscita del quale fu necessario l’intervento dell’allora segretario del Partito Comunista Enrico Berlinguer. Negli anni ’70, infatti, le tensioni politiche fra Italia e Russia erano notevoli e non fu semplice per lui raggiungere Vasil’ev direttamente. “Gli telefonai a casa, in Russia, ma non riuscii a  contattarlo.”  racconta il regista. All’epoca le telefonate erano intercettate e non era facile parlare con qualcuno in Russia.

Proprio per questo Menegatti decise di incontrare il segretario del Partito Comunista, Enrico Berlinguer, affinchè intercedesse con il governo russo e fosse permesso a Vasil’ev di venire in Italia. “Si sentiva dall’altra parte del telefono Enrico Berlinguer chiedere -Come mai hai delle difficoltà?-“ conferma Carla Fracci. Il resto è storia. Il balletto si fece anche grazie, ora lo sappiamo, all’intervento del padre di Bianca Berlinguer.

La dedica di Pierluigi Diaco alla coppia, Il cielo in una stanza

Giunto circa a metà intervista, il conduttore Pierluigi Diaco si alza. “Voglio omaggiarvi di una canzone, onorare il vostro amore e la vostra carriera.” dichiara. Poco dopo, nello studio si diffonde Il cielo in una stanza di Gino Paoli. E i due ospiti si commuovono.

Infatti, furono tra i primi ad ascoltare la canzone prima che venisse incisa e distribuita. Furono invitati, racconta il regista, a casa di Nanni Ricordi insieme a Gino Paoli, che si esibì per loro al pianoforte cantando proprio Il cielo in una stanza. “Nanni era un genio. Ci invitò, Gino è arrivato al pianoforte e poi ha detto, -Sai, ieri mi son messo lì a comporre…-“ ricorda Menegatti.

Mentre la canzone viene riprodotta i due si tengono per mano. Quindi, su invito del marito, inquadrato a microfoni spenti, Carla Fracci si alza e sorridendo si muove a ritmo di musica. “Sfido tutto lo studio a non aver sentito dei brividi quando ti sei alzata, e hai mosso le mani. Vorrei piangere.” confessa in seguito Katia Ricciarelli, anche lei ospite in studio, riferendosi proprio a questo momento di condivisione fra marito e moglie.

“Mi mancano le serate passate da solo con Eduardo De Filippo” confessa infine Menegatti. “A me manca molto Valentina (Valentina Cortese n.d.r.). Ci sentivamo tutti i giorni, mi chiamava la sua bambina. Abbiamo passato momenti bellissimi.” conclude quindi Carla Fracci con gli occhi lucidi.



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