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Nemo-Nessuno escluso| 8 giugno 2018| puntata in diretta

Ultima puntata di stagione per Nemo-Nessuno escluso, il programma d'informazione di Rai 2.
Irene Natali

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Ultima puntata di stagione per Nemo-Nessuno escluso, il programma d'informazione di Rai 2.
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La puntata si apre con un servizio di Marco Maisano: Le baraccopoli nascoste di Roma. Il giornalista si addentra nelle zone nascoste della capitale, dove gli italiani dimostrano di non accoglierlo bene; lo fa invece entrare dentro un uomo filippino. Arrivato da Manila, se qui vive con la famiglia in una baracca fatiscente, al suo Paese non aveva nemmeno quello: perciò, dice, tutto sommato si sta meglio qui.
Come Fernando, un altro uomo racconta di avere problemi con la vicina comunità degli zingari. Maisano prova così ad avvicinarsi, ma viene aggredito nonostante ripeta che sta andando via. Sempre lungo il Tevere, l’inviato prova ad entrare in un altro campo: è evidente che sono posti poco accessibile, occupati illegalmente.
Ma ci sono campi e campi: i rom provengono da diversi Paese, e non sempre vanno d’accordo tra loro. Maisano si rivolge a una vecchia conoscenza, che gli spiega come i rom non abbiano una terra:  “Per chi ruba, paghiamo anche noi che facciamo una vita onesta. Per questo dico che il campo deve essere sgombrato”.

In studio, sul palco, l’attore Giulio Beranek: nato in un caravan, in una famiglia di giostrai, racconta di aver cambiato spesso scuola da bambino. Sapeva comunque che, appena arrivato, ci sarebbe stato il bambino bullo che gli avrebbe dato del ladro. Per un ragazzino, prosegue, non è semplice cambiare continuamente scuola: però una cosa è certa, “mi ricordo che abbiamo sempre portato sorrisi nelle feste patronali”. “Siamo nomadi -conclude- non possono toglierci la strada da sotto i piedi”.

Lucci chiede un’opinione agli ospiti: Barbara Alberti ammette di cercare di non pensare alla marginalità, pur vivendo vicino a un campo, perché il pensiero le fa paura. Cesare Bocci trova che, pur non sapendo dare soluzioni, sia necessario andare nei luoghi e parlare con la gente.

Daniele Piervincenzi ed Emanuele Piano hanno incontrato Il figlio del boss che vuole fare il cantante. Alla periferia di Bari, il rapper Onivas porta un cognome pesante: Parisi, quello del boss per eccellenza.
Il padre di Savino Parisi è stato affiliato al clan, 21 anni di carcere. “Non me lo sono mai goduto mio padre”: persino il giorno della Comunione era stato spostato perché, sapendo che sarebbe stato preso, il papà aveva voluto accelerare i tempi. Il figlio vuole cantare, evitando alla madre altre sofferenze: adesso nessuno gli dice più che dovrebbe fare altro, ma la strada è ancora tortuosa.

In studio, da Scampia, l’allenatore di judo Marco Maddaloni: “Scampia è oro, la periferia vuole un’opportunità”. i bambini si possono allevare alla legalità: “Non c’è uno sport senza regole, e le regole sono le regole della vita”. E Maddaloni ha visto figli di boss sognare altro, anche di entrare nelle Forze dell’Ordine: con questi ideali, Maddaloni è arrivato a conquistare l’oro alle Olimpiadi.

Si prosegue con Selenia Orzella: Sono una drag queen e mi piacciono le donne. La giornalista è a Tor Bella Monaca, quartiere di Roma dove conosce Monique De Torbel: “un personaggio femminile che coincide molto con l’ideale di compagna a cui aspiravo”, racconta l’uomo che la porta in scena. Tutti hanno una parte femminile, spiega: c’è chi la nega e chi no.
Sposato per 15 anni con due figli, non ha mai avuto dubbi sulla propria sessualità: vuole una compagna. Sono stati gli altri invece, ad avere dubbi sulla sua sessualità.
Sul palco di Nemo, Monique esorta le persone a non inibire la personalità: l’augurio è di trovare persone che ci consentano di esprimerla.

Interviene la Alberti: “Il fascino cambia. Se c’è una cosa che non sopporto, è l’ossessione per l’identità sessuale.”

Chiara Daina si domanda Quali sono gli effetti dell’uso di pesticidi?
In Italia usiamo 5 kg di pesticidi per ettaro, contro al media europea di 3,8. Prima tra le mele in Trentino, poi nelle terre del prosecco, ancora tra le nocciole vicino Viterbo, la Daina raccoglie le testimonianze di chi abita in quelle zone.
Le conseguenze dell’uso massiccio di pesticidi non sono solo sulle persone, ma anche l’inquinamento. Per chi vive in prossimità di zone intensamente coltivate, aumenta il rischio di tumori del sangue e di malattie quali l’ Alzheimer.
Ne risente la natura stessa: le api per esempio, muoiono. Di conseguenza, inizia a saltare il sistema d’impollinazione delle piante: sparendo le api, di conseguenza c’è bisogno di ancora più chimica.
I pesticidi inoltre, sono tra le cause dell’aumento di infertilità.

In studio, il geologo Mario Tozzi. “Nei campi non ci sono più i papaveri, né le erbacce: anche se in natura non esistono erbacce, siamo noi che le abbiamo chiamate così perché ci interessava il grano pulito”, spiega. Una volta, nello stesso campo di grano, vi erano diversi tipi di grano che si difendevano l’un l’altro: “Stiamo perdendo la biodiversità”.
Siamo arrivati al paradosso -continua- che i prodotti dei parchi urbani sono migliori, come qualità, a quelli della campagna.

Laura Bonasera incontra la Nazionale dei Pazienti Psichiatrici: Matti per il calcio. I ragazzi le raccontano le loro esperienze: il limite della depressione è stato però superato.
Cosa significa convivere con una malattia mentale? Massimo racconta che è come sentire sempre una voce nell’ orecchio. Vive con poco più di 200 euro di pensione, non ha più nessun rapporto con il figlio ormai 20enne: “Bisogna fare le cure, adesso ci parlo con la voce che ho nella testa. Per fortuna che Dio ha inventato la morte, che è uguale per tutti”.

Sul palco Lamberto Boranga, calciatore: “La passione per lo sport ti fa superare tutto. Io con il calcio sono riuscito a pagarmi due lauree, una in medicina e una in biologia”.

Enrico Lucci è stato alla Festa del Cinema di Roma: Da sempre con i miei amici vip.  Parte la solita carrellata di personaggi a cui ci ha abituato Lucci, passando per Alba Parietti e Flavia Vento, a cui viene chiesto cosa c’entri col cinema.
Sfruttando lo status di “vip”, Lucci si infila in un evento di tennis dove intercetta Razzi e la Marini.
Poi siamo ai David di Donatello: ad ogni attore incontrato, ha domandato quale fosse il suo film. Per non parlare del fatto che le donne sono tutte scollate, invece ci vorrebbe pure il paraorecchie.

Sul palco, Alvaro Vitali. 150 film, eppure nessuno l’ha mai fatto camminare sul tappeto rosso: “Che c’hanno paura, che glielo sporco? Essendo romano, speravo nel festival di Roma: non è successo nemmeno stavolta, dovrò aspettarne uno di Trastevere”. Legato al personaggio di Pierino, che l’ha lanciato ma pure ostacolato impedendogli di andare avanti, Vitali non lo rinnega.
Raggiunto da Lucci, Vitali ricorda il periodo della depressione: dieci anni in cui il telefono non ha mai squillato, nemmeno da parte degli amici e colleghi.
Bocci prende la parola: “Alvaro è un bravissimo attore: è assurdo che non lavori”.

Il prossimo servizio è di Davide Chierchini e Matteo Keffer: India, il quartiere-ghetto a luci rosse. A Calcutta, nel quartiere a luci rosse più grande di tutta l’Asia, le donne hanno le storie più disparate: chi è scappata da un padre violento, chi ha dovuto provvedere al sostentamento economico della famiglia.
Oggi le donna del quartiere hanno trovato la forza di imporre rapporti protetti: si sono coalizzate per la salute, per iscrivere i figlia a scuola, per controllare i loro guadagni. Fino a creare una banca gestita da loro stesse, fondata da 13 prostitute: così non devono più rivolgersi agli usurai, e possono occuparsi del funerale di chi muore. “In India gli uomini sfruttano le donne in tutti i lavori, qui invece sono indipendente”, racconta una donna.
La Alberti si augura che avvenga qualcosa di simile in Italia: “Queste si sono liberate dei papponi. Mi spiace che nessuno del MeeToo ne abbia parlato, invece bisogna guardare la realtà. Io me lo auguro che avvenga, visto che il problema dell’Italia è che è tutto in mano alla malavita”.

Si alleggerisce: A Fregene i The Show fanno Baywatch. Il duo di videomaker si mette al lavoro sul litorale, tra pulizia della spiaggia, massaggi e servizio dei clienti.

Nello Trocchia è a Milano: A lezione di seduzione. Il giornalista ha partecipato a un corso che insegna a rimorchiare: mille euro per tre giorni di insegnamento, allo scopo di “spargere il seme”.
Vediamo quindi alcuni tentativi di approccio, con tanto di riunione degli allievi a fine giornata.

Sul palco Gloria Guida: “Non colpisce il viso, ma le sue espressioni. Non è il corpo che cattura l’attenzione, quanto le sue movenze”.

Enrico Lucci e Valentina Petrini si ricongiungono. Per ringraziare il pubblico, entra Alessandro Sortino: “Ci rivedremo presto”.


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Marchigiana, sarda per metà e romana d’adozione, si laurea in comunicazione alla Sapienza con una tesi triennale sulla satira televisiva e la chiusura del Decameron di Luttazzi. La tesi specialistica è ancora sulla televisione, stavolta sul ruolo di Al-Jazeera nella “primavera araba”. Collabora con alcune testate giornalistiche e siti web, è stata analista televisiva del programma di RaiTre TvTalk, condotto da Massimo Bernardini. La partecipazione ad una serie di trasmissioni televisive, le ha consentito di conoscere a fondo tutto quello che ruota intorno al mondo del piccolo schermo. Ama scrivere e disegnare, soprattutto fumetti.

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Non è l’Arena 9 maggio: Giletti sul caso Amara e sulla sanità calabrese

Tutti gli ospiti e le anticipazioni sugli argomenti affrontati nella puntata odierna della trasmissione condotta da Massimo Giletti.
Irene Verrocchio

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Non è l Arena 9 maggio La7
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Non è l’Arena torna con la puntata di domenica 9 maggio 2021. Il programma, trasmesso in diretta su La7 dalle 20:30, è condotto da Massimo Giletti.

Non è l’Arena 9 maggio, il caso Amara

Dopo il caso Palamara, Massimo Giletti si occupa di una nuova bufera che sta scuotendo il mondo della Magistratura. Si tratta della vicenda dei verbali di Piero Amara, ex avvocato esterno di Eni, che riguarderebbero l’esistenza di una presunta loggia massonica denominata Ungheria. Le indagini sono in corso e sono seguite da quattro differenti Procure. Nel caso sono coinvolti anche alcuni magistrati.

Il conduttore si confronta in studio con Luca Palamara, Paolo Mieli e Sandra Amurri. Al dibattito partecipa anche Nicola Morra, Presidente della Commissione Antimafia.

Non è l’Arena, campagna vaccinale in Calabria

Nella puntata di oggi il conduttore si occupa nuovamente della sanità in Calabria. E’ la regione in cui la somministrazione dei vaccini sta procedendo con anomalie e ritardi ingiustificati. Al centro della puntata anche il dissesto finanziario dell’Azienda sanitaria di Cosenza.

Massimo Giletti indaga a fondo per comprendere con quali criteri è stato organizzato il piano vaccinale regionale. Torna anche sul caso dei giovani di Cariati. Sono stati vaccinati oltre sessanta ragazzi in vista degli esami di maturità a discapito degli anziani e delle categorie fragili. Cristina Mastrandrea ha cercato, inoltre, di intervistare Maria Jovanna Izzo. E’ la responsabile del Centro Vaccinale di Cariati.

Intervengono sul tema Nicola Morra, Dina Lauricella, Lino Polimeni e il sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Sono presenti anche le attiviste del gruppo Fem In, che da mesi denunciano le carenze del sistema sanitario calabrese. E’ previsto inoltre un collegamento in diretta dalla piazza di Cosenza.

Non è l arena 9 maggio caso Grillo

Il caso Grillo, la prima isola italiana Covid Free

Nella puntata del 9 maggio Massimo Giletti torna anche sul Caso Grillo, in cui è coinvolto il figlio del fondatore del Movimento 5 Stelle. Il conduttore si sofferma sui nuovi elementi che si sono aggiunti al quadro dell‘inchiesta seguita dalla Procura di Tempo Pausania.
Si confrontano in studio Nunzia De Girolamo, Luca Telese e Francesco Borgonovo. Intervengono anche Stefania Andreoli e il Consulente Informatico Forense Paolo Reale.
I giornalisti Nello Trocchia e Daniele Piervincenzi invece hanno realizzato un reportage per approfondire il rapporto tra musica e criminalità. Cercano di raccontare come la musica sia a volte utilizzata per diffondere, soprattutto tra i giovani, un certo tipo di cultura criminale.
Questa settimana, infine, Rosanna Sferrazza è andata a Procida, dove si è appena conclusa la campagna vaccinale per i residenti. Ha raggiunto la prima isola italiana Covid Free per cogliere le reazioni degli abitanti del luogo. Il territorio è infatti pronto ad accogliere i turisti in sicurezza in vista dell’arrivo della stagione estiva.

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Melaverde 9 maggio 2021 nuova edizione tra Arcole in Veneto e la provincia di Brescia.

Tutte le notizie sulla ventiduesima edizione del programma on the road che parte con 30 nuove puntate.
Redazione

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Melaverde puntata 9 maggio 2021
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Melaverde torna con la puntata di domenica 9 maggio 2021 che inaugura la ventiduesima edizione del programma. Quella di oggi è la 671esima puntata. Trenta nuovi appuntamenti con Ellen Hidding e Vincenzo Venuto alla scoperta di luoghi, storie, prodotti e sapori che rendono unica l’agricoltura italiana. Tra i temi conduttori più importanti di questa nuova edizione ci saranno la biodiversità, la sostenibilità ambientale, i sistemi agricoli più attenti a quella grande sfida che tutto il Pianeta è chiamato ad affrontare nei prossimi anni per combattere inquinamento e cambiamenti climatici.

Paspardo, borgo di Montagna

Questa domenica Melaverde racconta la storia di un piccolo borgo situato tra il monte Concarena e il Pizzo Badile in provincia di Brescia. Paspardo, come molti altri borghi di montagna in Italia, ha dovuto affrontare il problema dello spopolamento con la migrazione di intere famiglie verso le città. Ma negli ultimi anni qualcosa è cambiato.
Oggi, tra i vicoli del centro, storiche case contadine e fienili recuperati accolgono chi non se n’è mai andato, chi ha deciso di tornare e chi si è trasferito da poco alla riscoperta della qualità della vita di montagna. Una comunità molto affiatata che ha dato vita a progetti di recupero del territorio, valorizzazione delle tradizioni e proposte di accoglienza.
Paspardo ha così acquistato un nuovo volto, un valore aggiunto che lo ha reso meta turistica molto apprezzata. I telespettatori conoscono, grazie a Melaverde, questo territorio e la sua storia.
Incontrano Angelo che è tornato a fare il pastore dando nuova vita ad un bosco grazie al suo gregge di capre bionde dell’Adamello. E poi un salto indietro nel tempo per scoprire i percorsi dedicati alle incisioni rupestri fatte dagli antichi Camuni.
Per la classica tavolata incontreremo Cristian che gestisce l’Ostello nel centro del paese vicino alla sede del gruppo Alpini che qui hanno un ruolo fondamentale per la comunità. Sarà una puntata alla scoperta di un piccolo borgo di montagna ricco di sorprese e curiosità come una panchina gigante inserita in un progetto unico. BIG BENCH COMMUNITY PROJECT (BBCP) è un’iniziativa no profit promossa dal designer americano Chris Bangle insieme alla moglie Catherine, per sostenere le comunità locali, il turismo e le eccellenze artigiane dei paesi in cui si trovano queste installazioni fuori scala.

Melaverde 9 maggio 2021. L’Asparago di Arcole

In questa prima puntata del 9 maggio, dopo il viaggio di sette giorni fa, Melaverde va anche alla scoperta di un frutto della terra che l’uomo raccoglie e coltiva da secoli. Si parla infatti di asparagi verdi e bianchi, prodotti importantissimi per l’economia agricola veneta e in particolare veronese.
Ad Arcole l’asparago si coltiva da 500 anni. Per avere un asparago verde oppure bianco, l’uomo nel tempo ha inventato delle tecniche specifiche di coltivazione. La pianta è la stessa, ma per ottenere un asparago bianco è fondamentale che il turione, ovvero la parte che poi mangeremo, non prenda luce durante la sua crescita in campo.
Melaverde racconta la storia di questo prodotto e mostra quindi come si coltiva e come si raccoglie l’asparago, operazione quest’ultima ancora fatta completamente a mano e con tipici attrezzi a forma di freccia.
Grande spazio anche ai sapori con la cucina tradizionale ma anche innovativa.

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Stasera in tv domenica 9 maggio 2021, I programmi in onda

Rai 1 trasmette la fiction La compagnia del cigno 2. Su Canale 5 invece va in onda Avanti un altro! Pure di sera con Bonolis e Laurenti.
Giancarlo Leone

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Stasera in tv domenica 9 maggio 2021
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Stasera in tv domenica 9 maggio 2021. Rai Premium propone il varietà Cavalli di battaglia in omaggio a Gigi Proietti. Paramount Network, invece, manda in onda il film drammatico Fuga da Alcatraz con Clint Eastwood.

Stasera in Tv domenica 9 maggio 2021, programmazione Rai, Mediaset

Su Raiuno, alle 21.25, la serie La Compagnia del cigno 2. Anche stasera due episodi: il primo s’intitola Segreti e menzogne. Le circostanze del tragico evento che ha coinvolto il maestro Kayà sono poco chiare e l’Ispettrice Modiano nutre dei seri dubbi su Luca (Alessio Boni). In Conservatorio i ragazzi, seppur sconvolti, sono di nuovo uniti per dimostrare l’innocenza del loro maestro.

A seguire il secondo episodio, Lo strappo. Mentre Barbara, con l’aiuto dei suoi maestri e della Compagnia, trova la forza di reagire al potere manipolatorio di Lorenzo, Luca sembra non avere più la voglia di combattere. Anche Gabriella infatti è pronta a sostenere la sua colpevolezza.

Su Raitre, alle 20.00, il talk show Che tempo che fa. Appuntamento ricco di ospiti, cultura e attualità con Fabio Fazio e l’irriverente ironia di Luciana Littizzetto. Lo spazio d’approfondimento sull’attualità è curato come di consueto da Roberto Saviano. Restano buoni gli ascolti del talk: 2.700.000 telespettatori per uno share superiore al 10%. Oggi ospite Woody Allen.

Su Rai Premium, alle 21.20, il varietà Cavalli di battaglia. Anche stasera rivediamo gli ospiti che hanno affiancato il grande Gigi Proietti nel suo spettacolo, esibendosi nei loro pezzi migliori. Ospiti fissi del programma sono Marco Marzocca, Carlotta Proietti e Stefano Sarcinelli.

Su Canale 5, alle 21.20, il quiz Avanti un altro! Pure di sera. Bizzarro, imprevedibile e politicamente scorretto, il quiz creato e condotto da Paolo Bonolis ci regala anche stasera qualche ora di sana allegria. Nel salottino non mancheranno il Bonus Daniel Nilsson e il duo comico romano Pablo e Pedro, all’anagrafe Nico Di Renzo e Fabrizio Nardi.

La7, Tv8, Nove

Su La7, alle 20.35, l’attualità con Non è L’Arena. Con la verve polemica che lo caratterizza, Massimo Giletti affronta i temi che catalizzano l’interesse dei telespettatori. Si parte dalla situazione sanitaria, ma poi si toccano anche le novità della cronaca, della politica e dell’economia.

Su Tv8, alle 21.30, il talent Antonino Chef Academy. Proseguono i corsi tenuti a dieci giovanissimi chef da Antonino Cannavacciuolo. Ogni puntata si compone di tre momenti: la lezione, la prova in esterna e l’approfondimento, con l’aiuto di un grande chef ospite del programma.

Su Nove, invece, alle 21.25, il reality Supernanny. Lucia Rizzi si reca a Palazzolo sull’Oglio (Brescia) per incontrare i Fico. La famiglia è composta da papà Juanito, pizzaiolo, mamma Valentina, Christian, 9 anni, e dalla “diva” Caterina di 5. Il problema principale dei bambini riguarda l’alimentazione.

Stasera in tv domenica 9 maggio 2021 12 anni schiavo

I film di questa sera domenica 9 maggio

Su Rete 4, alle 21.25, il film drammatico del 2013, di Steve McQueen, 12 anni schiavo, con Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender. 1841. Il violinista di colore Solomon Northup (Chiwetel Ejiofor) vive libero con la sua famiglia nello stato di New York. Raggirato da due criminali, viene rapito e trasferito in Louisiana dove, ridotto in schiavitù, vivrà sofferenze indicibili fino al 1853, quando riuscirà finalmente a riavere la libertà.

Su Paramount Network, invece, alle 21.10, il film drammatico del 1979, di Don Siegel, Fuga da Alcatraz, con Clint Eastwood, Patrick McGoohan. California, 1962. Frank Morris, trasferito nel carcere di massima sicurezza di Alcatraz, progetta di fuggire con due compagni. Il direttore Warden però lo tiene d’occhio.

Stasera in tv domenica 9 maggio 2021 Snowpiercer

Stasera in Tv sabato 8 maggio 2021, i film su Sky

Su Sky Cinema Uno, alle 21.15, il film di fantascienza del 2013, di Joon-ho Bong, Snowpiercer, con Chris Evans, Jamie Bell. Nel 2031 l’umanità viene decimata da una nuova era glaciale. Un gruppo di sopravvissuti, divisi in classi sociali, trova rifugio su un treno speciale in continuo movimento.

Su Sky Cinema Due, invece, alle 21.15, il film drammatico del 2017, di Jon Avnet, Lo stato della mente, con Richard Gere, Peter Dinklage. In un ospedale del Michigan, il dottor Alan Stone segue il caso di tre pazienti schizofrenici, ognuno dei quali è convinto di essere Gesù Cristo. Tratto da una storia vera.

Su Sky Cinema Action, alle 21.00, il film d’azione del 2015, di Ericson Core, Point break, con Luke Bracey, Edgar Ramirez. L’agente dell’Fbi Johnny Utah, appassionato di sport estremi, s’infiltra in un gruppo di atleti capeggiato da Bodhi. E’ convinto che siano i responsabili di alcune spettacolari rapine.

Su Sky Cinema Suspense, infine, alle 21.00, il film drammatico del 2014, di Dan Gilroy, Lo sciacallo – Nightcrawler, con Jake Gyllenhaal. Lou scopre di poter far soldi filmando scene cruente da vendere ai network televisivi. Con l’aiuto di Nina e del giovane Rick, diventa sempre più abile, ma anche spietato.


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