Allegria, Fiorello racconta Mike Bongiorno il 7 settembre su Rai 1


In uno speciale realizzato da Vincenzo Mollica, Rosario Fiorello parla di Mike Bongiorno e del suo intenso rapporto personale con il grande protagonista della tv.


L’8 settembre 2009 moriva Mike Bongiorno, colpito da un infarto mentre si trovava a Montecarlo.

A dieci anni dalla scomparsa, Rai 1 in collaborazione con il Tg1, dedica al grande personaggio, uno speciale curato da Vincenzo Mollica. Il titolo è Allegria. Rosario Fiorello racconta Mike Bongiorno. L’appuntamento è per sabato 7 settembre, sulla prima rete di viale Mazzini alle 20.35, nella fascia dell’access prime time.

Come vi abbiamo già anticipato, nella stessa giornata, ma in seconda serata, anche Bruno Vespa ricorda Mike Bongiorno con una puntata speciale di Porta a porta. E’ previsto un collegamento con Gerry Scotti e Canale 5.

Mollica fa parlare lo show man siciliano sul rapporto di fraterna amicizia lo legava all’immarcescibile Mike. Una amicizia che si è estrinsecata anche sul lato professionale oltre che umano. Ci riferiamo, in particolare, alla breve ma intensa avventura tra i due personaggi declinata sia in tv che in Radio, senza trascurare la pubblicità e il teatro.

Rosario Fiorello racconta che considerava lui e Mike “due pischelli” perchè il loro legame somigliava a quello tra ragazzini. Era condito di una goliardia che a Bongiorno era abbastanza estranea visto il contegno, anche freddo talvolta, che ne distingueva la personalità in video. Tutto ciò, nonostante la sua proverbiale tendenza alle gaffe.

Alla Radio il duo ha dato il meglio nel programma Viva Radio 2 che Fiorello conduceva insieme a Marco Baldini. A dieci minuti dalla conclusione, lo show man e conduttore chiamava telefonicamente Mike che rispondeva ovunque si trovasse. Talvolta Mike era fuori Italia e lamentava che il costo della telefonata era anche a suo carico, sottolineando che quegli interventi erano assolutamente gratuiti. E se accadeva che Fiorello non riuscisse a collegarsi con Bongiorno, la Rai riceveva telefonate di protesta. Come mai non c’è Mike? chiedevano i radioascoltatori.

Notissime le performance di Fiorello e Bongiorno come testimonial di pubblicità. Insomma, con Fiore, Mike era rinato a nuova vita. Aveva progetti che voleva realizzare. Tra questi una storia della televisione ancora, però, tutta da realizzare. Mentre era attivo e si stava concretizzando il programma RiSkyTutto che avrebbe dovuto andare in onda su Sky. Si trattava di una rivisitazione del suo famoso Rischiatutto. Si era già ai casting per i concorrenti da selezionare. Il programma era previsto per ottobre 2009. Ma un mese prima la morte lo aveva portato via.

Fiorello, insomma, mette in evidenza l’importanza che Mike ha avuto sia sulla tv pubblica che sulla televisione commerciale.



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