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Tale e Quale Show | 21 settembre 2018 | diretta seconda puntata: vince Roberta Bonanno

Tale e Quale Show | 21 settembre 2018 | diretta seconda puntata: vince Roberta Bonanno. Torna in onda il talent in cui 12 vip imitano grandi cantanti italiani e stranieri.
Francesco La Rosa

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Tale e Quale Show | 21 settembre 2018 | diretta seconda puntata: vince Roberta Bonanno. Torna in onda il talent in cui 12 vip imitano grandi cantanti italiani e stranieri.
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Ecco la quarta giurata di questa sera: reduce da un ottimo esordio con Domenica In, Mara Venier farà compagnia al trio già presentato una settimana fa. Classifica generale ovviamente corrispondente a quella della prima puntata: al comando Vladimir Luxuria.

Prima protagonista di stasera è Matilde Brandi, che deve trasformarsi in Sylvie Vartan. Canta Buonasera, buonasera del 1969, sigla del varietà Doppia Coppia. La somiglianza tra le due soubrette è già di per sé buona, con il trucco la Brandi si avvicina ulteriormente all’originale. Voce così così. Coreografia coinvolgente che fa rivivere una tv che non c’è più, complice anche la scelta di usare il bianco e nero in buona parte della performance.

Per Antonio Mezzancella questa settimana c’è Nek. La canzone da proporre è Se telefonando, cover del grande successo di Mina presentata a Sanremo 2015. Ottimo lo studio dei movimenti anche se il viso non è proprio quello del cantante emiliano. La voce si avvicina molto in molti momenti del pezzo a quella del modello di riferimento. Standing ovation per lui. “Con questa canzone ho iniziato a pomiciare“, dice la Venier.

Vladimir Luxuria stasera sarà Grace Jones. Il pezzo da cantare risale al 1985 ed è Slave to the Rhythm. Esibizione da artista consumata, anche se la voce non è molto simile a quella della cantante americana. Tuttavia Luxuria ripara con la somiglianza fisica: buon lavoro dei truccatori soprattutto nel rendere bene i particolari tratti del viso della Jones sul viso dell’ex deputata. Panariello intanto continua a stuzzicare Salemme che giustamente gli risponde: “Ma se non ci fossi io qui, cosa faresti?“.

Mario Ermito è chiamato ad interpretare stasera Tommaso Paradiso, il frontman dei TheGiornalisti. Il pezzo che deve cantare è Riccione, hit della band pubblicata lo scorso anno. Di somiglianza fisica ce n’è parecchia (anche in questo caso la vicinanza nella fisionomia tra i due già in partenza è notevole), nel cantato qualche differenza si nota specialmente nelle parti più alte, in cui viene fuori la voce dell’attore.

Quinto concorrente in gara: Massimo Di Cataldo si deve cimentare con un compito non semplice, imitare Franco Califano. L’anno scorso fu Filippo Bisciglia a riproporlo, talmente bene da vincere la puntata. Il brano è La mia libertà. Grandissimo lavoro dei truccatori, ma la somiglianza tra i due si avverte relativamente. Di Cataldo tenta di riprodurre bene il Califfo, riuscendoci solo alcune volte. Manca però di incisività.

Siamo a metà puntata: è arrivato il momento di Guendalina Tavassi. Per lei una performance mica da ridere: ballare e cantare come Jennifer Lopez. Il pezzo è uno dei cavalli di battaglia della popstar: Let’s get loud. Non si registrano particolari miglioramenti rispetto a una settimana fa. Indubbiamente la prova è carica di sensualità, ma non basta: di voce non ce n’è molta. Fisicamente invece si nota una discreta somiglianza. Momento trash con l’ex gieffina che spiega perché è mancina, non di mano, ma nel movimento del sedere.

Ecco il momento forse più atteso della serata: Antonella Elia sarà Cristiano Malgioglio nella ormai famosa Mi sono innamorato di tuo marito. Più che un’imitazione una caricatura: il trashometro comincia a impennarsi. La voce è nettamente quella della showgirl. La differenza tra i due fisicamente si nota parecchio. Lo show della Elia continua anche dopo, quando i giudici commentano la sua tragicomica esibizione. “Voglio sapere chi è quel disgraziato che ti ha assegnato Malgioglio“, dice la Venier. Carlo Conti alza la mano: una scelta che non premia per qualità, ma senza dubbio farà decollare sui social l’hashtag ufficiale della trasmissione.

Omaggio ad Aretha Franklin con Roberta Bonanno. La canzone è You make me feel like a natural woman. Molto buona la vocalità: imitare la regina del soul non è affatto una passeggiata. Non male anche il lavoro di trucco e parrucco sulla cantante ex Amici. L’esibizione fa commuovere Vladimir Luxuria che più volte viene inquadrata. Anche Salemme ha la stessa reazione Finora la miglior prova di puntata. Tutti in piedi ad applaudire.

Dopo Luca Carboni, Giovanni Vernia stasera è alle prese con l’imitazione di Jovanotti in Ragazza magica. Non semplice il pezzo nelle parti basse: è qui che si notano le maggiori differenze tra originale e “copia”. Ci si aspettava di più complessivamente dal comico. Non eccezionale la somiglianza dal punto di vista fisico.

Impegno internazionale per Andrea Agresti. Per lui c’è Afric Simone. La Iena deve cantare Ramaya, pezzo di ben 43 anni fa. Esibizione fresca, divertente, con Agresti che specialmente con il viso rende bene l’originale. Vocalmente si registra qualche leggera differenza, mentre nel raffronto fisico c’è una sensibile vicinanza.

Alessandra Drusian questa sera diventa Anna Oxa. La cantante ripropone Un’emozione da poco, lanciata a Sanremo 1978. Un look mascolino per la cantante di origini albanesi, che viene riproposto quasi alla perfezione dalla “Jalissa”. Tra le due c’è una forte somiglianza, sia fisica, sia nella voce. Probabile che si giocherà la vittoria con la Bonanno. Meritatissima standing ovation.

Chiusura con Raimondo Todaro: per il ballerino c’è Michael Bublé nella sua Moondance. La sua esibizione ricorda il crooner canadese nel viso anche se parzialmente, la voce traballa in diversi punti del pezzo fino a rischiare di andare fuori tono.

Ecco gli abbinamenti per la prossima settimana: Brandi – Lady Gaga ; Mezzancella – Baglioni ; Luxuria – Milva ; Ermito – Britti; Di Cataldo – Jim Morrison ; Tavassi – Baby K; Elia – Carrà ; Bonanno – Noemi ; Vernia – Baglioni. Agresti – Mal ; Drusian – Celine Dion ; Todaro – Ricky Martin. Due le imitazioni di Baglioni, dunque: non era mai successo. Probabilmente, come intuito anche dalle foto mostrate nel corso degli abbinamenti, saranno relative a momenti differenti della carriera del cantautore romano.

Sommando i punteggi dati dai quattro giudici, al comando della classifica c’è Roberta Bonanno con 64 punti, seconda la Drusian a 56, terzo Vernia a 55.

Tutto può cambiare, o anche no, con i 5 voti che ogni concorrente può dare a se stesso o ad un collega. Verdetto confermato: la Bonanno viene premiata anche dai suoi compagni di avventura e va a vincere la seconda puntata. Netta l’affermazione della cantante ex Amici: 89 punti, 28 in più di Alessandra Drusian che mantiene il secondo posto. Terzo Mario Ermito a 57 punti. Ultimo posto, sacrosanto, per Antonella Elia che lo divide con Raimondo Todaro.

Termina qui la seconda puntata di Tale e quale show. Prossimo appuntamento venerdì 28 settembre, alle ore 21.25 circa, su Rai 1. 


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Nasco a Napoli nel 1989, ma la mia città è San Giorgio a Cremano, la stessa di uno dei miei miti: Massimo Troisi. Gli studi mi hanno portato a Roma, dove mi sono laureato in Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione alla Sapienza. Sono giornalista pubblicista. Il varietà è il mio genere preferito, sia in tv che in radio. A ruota seguono serie tv e quiz. La mia passione è il Festival di Sanremo: da piccolo fantasticavo di cantare sul palco dell'Ariston, ora mi limito a sognare di condurlo!

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Top Dieci, 7 maggio 2021, le Divine vincono la puntata del programma di Carlo Conti

Benedetta Morbelli

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Top Dieci 23 aprile 2021
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Questa sera, venerdì 7 maggio 2021, andrà in onda su Rai 1 una nuova puntata di Top Dieci. Appuntamento alle 21:25 dagli Studi Rai Fabrizio Frizzi, dove Carlo Conti condurrà una sfida serratissima tra due squadre di vip che giocano ad indovinare classifiche della cultura pop italiana degli ultimi sessant’anni.

Top Dieci, 7 maggio 2021, diretta del programma di Carlo Conti

Inizia il programma. Carlo Conti introduce le squadre:

Le tre grazie: Ubaldo Carantani, Lucia Ocone, Giorgio Panariello

Le divine: Alba Parietti, Orietta Berti, Cristiano Malgioglio

Si parte con la classifica dei nomignoli amorosi. Alba Parietti sembra molto ferrata, ma Giorgio Panariello e Lucia Ocone non sono da meno.

Si passa poi a parlare di cosa accadde il 7 maggio di 44 anni fa. A Londra si svolgeva il G7; la tv era appena passata al colore, ma c’erano ancora programmi in bianco e nero; Super Gulp intratteneva i ragazzi dell’epoca; la colonna sonora di Rocky faceva sognare.

Le cinque canzoni più ascoltate di quell’anno erano:

5 Alla fiera dell’est – Branduardi

4 Bella da morire – Homo sapiens

3 Solo – Baglioni

2 Honky Tonk Train Blues – Emerson

1 Amarsi un po’

Gli Homo sapiens intervengono in studio e suonano dal vivo “Bella da morire”. Cristiano Malgioglio si commuove e racconta che questa canzone gli ricorda la fine del suo grande amore.

Questa manche termina con una vittoria schiacciante: 12 punti per le Tre Grazie e solo 5 per le Divine.

Top Dieci, 7 maggio 2021, gli anni 80 e Gianna Nannini

Nel 1983 ci si sposava giovani e dopo un fidanzamento lungo; Manuela Orlandi veniva rapita, Enzo Tortora veniva processato; Pronto Raffaella ed il gioco dei fagioli divertivano gli italiani.

Si gioca ad indovinare i regali della lista di nozze più richiesti nel 1983. Il più desiderato era il frigorifero, seguito dalla lavatrice. Al terzo posto la televisione, al quarto la lavastoviglie.

Entra in studio Gianna Nannini, che è protagonista della quarta classifica della serata. Gianna parla delle sue top 10 personali: il luogo che ama di più è la campagna ed in particolare Siena; il concerto più bello è quello tenuto all’Arena di Verona sotto alla pioggia; il suo piatto preferito sono fusilli con le zucchine ed il grana.

Una classifica ricorda i suoi successi più amati:

10 Io 

9 America

8 Profumo

7 Fenomenale

6 Ragazzo dell’Europa

5 Meravigliosa creatura

4 I Maschi

3 Sei nell’anima

2 Bello e impossibile

1 Fotoromanza

 

 

Top Dieci, anni 60 ed i personaggi di Panariello

Si parla di anni 60. “Mi secca dirlo perchè mi data, ma che tempi meravigliosi” – commenta Alba Parietti. La classifica riguarda i tormentoni estivi di quegli anni.

5 Luglio – Del Turco

4 St Tropez Twist – Di Capri

3 Marina – Granata

2 Speedy Gonzales – Di Capri

1 Quando quando quando – Renis

Il punteggio si ribalta al termine di questa manche: 23 punti per le Divine, 17 per le Tre Grazie.

E’ il momento di una classifica dedicata a Giorgio Panariello ed i suoi personaggi.

10 Naomo

9 Pio Bove

8 Raperino

7 Sig.ra Italia

6 Nando

5 Simone

4 Pr

3 Amerigo

2 Mario

1 Lello splendor

Top Dieci, Fausto Leali, Ivana Spagna e le hit di Orietta Berti

La top 10 seguente è dedicata ai tormentoni del 1987. Entra in studio Fausto Leali, che canta “Io amo”. Ivana Spagna interpreta “Call me”. Cristiano Malgioglio balla. “Aldilà di tutte le classifiche, quando Ivana  saliva sul palco era Madonna” – commenta la Parietti.

Si torna agli anni 60 con la classifica delle hit di Orietta Berti:

5 al quinto posto A Via dei Ciclamini  di Orietta Berti

4 Tipitipitì

3 Io tu e le rose

2 Tu sei quello

1 Finchè la barca va

Si parla dei mestieri maschili più sexy. Vigili del fuoco, personal trainer, attori, imprenditori, bagnini, calciatori…Lucia Ocone ed Alba Parietti sono le più agguerrite e ne indovinano uno dopo l’altro!

Le hit di Adriano Celentano e la bravura di Cristiano Malgioglio incoronano vincitrici della puntata le Divine con un punteggio di 46 a 40.


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Fratelli di Crozza 7 maggio 2021, parodie e monologhi della puntata, l’imitazione di Ursula von der Leyen

Fratelli di Crozza 7 maggio, la nona puntata del 2021 per il one man show di Maurizio Crozza. Tutte le parodie e i monologhi.
Lorenzo Mango

Pubblicato

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Fratelli di Crozza 7 maggio
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NOVE propone questa sera, 7 maggio 2021, la nona puntata dell’edizione 2021 di Fratelli di Crozza. A partire dalle 21.25 Maurizio Crozza propone la sua versione di politici, economisti e personaggi protagonisti delle vicende di cronaca della settimana appena trascorsa.

Nel corso della puntata andata in onda venerdì scorso, 30 aprile 2021, Crozza ha imitato due personaggi che non si vedevano da qualche tempo nel suo one man show: i politici Silvio Berlusconi e Carlo Calenda. Inoltre, per la seconda volta di seguito il comico genovese si è esibito nella parodia di un improbabile Andrea Agnelli. Non sono mancate le consuete imitazioni di Flavio Briatore, Antonino Spirlì, Vincenzo De Luca e Luca Zaia.

Vi ricordiamo che potete seguire la quinta puntata di Fratelli di Crozza in diretta streaming sul sito discovery+; sulla piattaforma saranno caricate anche le singole imitazioni estrapolate da ogni puntata dell’edizione.

Fratelli di Crozza 7 maggio, la diretta

La prima parodia della puntata è del politico Matteo Salvini. L’imitazione è basata su un recente video pubblicato sui social in cui il leader della Lega critica il DDL Zan. “Ciascuno può far l’amore con chi vuoile: con le persone normali… o con gli altri. Trans, lesbici, motorini truccati omosessuali. Lasciate giocare mia figlia con la gonnellina, senza che il decreto Zan la faccia vestire in giacca e cravatta? Già a scuola fanno diventare omosessuali con iniezioni lesbiche…” afferma Crozza-Salvini.

Segue un monologo sul discorso di Fedez tenuto sul palco del primo maggio 2021. Anche Crozza riporta le dichiarazioni dei consiglieri leghisti che Fedez ha citato; facendo nuovamente nomi e cognomi, e mostrando anche le foto dei leghisti citati. “Salvini, ma vi va davvero bene tutto alla Lega? Oppure ci si può distanziare da certe dichiarazioni?” afferma Crozza.

Quindi, inizia un nuovo monologo, stavolta basato su alcune nuove dichiarazioni di Grillo, e di Luigi Di Maio. L’imitazione seguente è proprio del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Il quale è rappresentato da Crozza come un personaggio inetto e confuso. Sempre pronto a fare dichiarazioni altisonanti, ma spesso prive di senso. “Abbiamo fatto la rivoluzione francese, per non far più inquadrare i piedi dei nostri in tv!” afferma convinto Crozza-Di Maio. 

Fratelli di Crozza 7 maggio, Mario Draghi

Subito dopo una breve interruzione pubblicitaria, Crozza inizia un’imitazione di Mario Draghi. Precisamente, l’imitazione del discorso in cui il vero Draghi invita “il mondo” a venire in vacanza in Italia. “Dove lo trovi un influencer che fino a poco fa lanciava i broccoli nei supermercati, e che ora invece combatte le battaglie della sinistra italiana?” esclama Crozza Draghi.

A sorpresa, quindi, Crozza propone la parodia di Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea. “Marione, fai rinascere l’Italia del rinascimento, Marione. Fai rinascere me. Ma soprattutto, fammi sedere su una delle vostre poltrone. Voi siete lo stato delle poltrone, no? Chi vi ci schioda, poltroni che non siete altro.” afferma Crozza-Von der Leyen.

Segue l’imitazione di un altro personaggio che Crozza non proponeva da tempo: Mauro Corona. La parodia si basa sulle dichiarazioni rilasciate da Corona durante Dritto e Rovescio su Rete 4. “In montagna quando mangi fuori la sera e starnutisci ti escono le stalattiti. Quelli del Governo fanno le regole per la città. Se inizia a piovere mentre bevi il bianchino finisci che ti bevi l’acqua, che come l’Astrazeneca ancora non si sa che effetti abbia sull’organismo” dichiara Crozza-Corona.

Fratelli di Crozza 7 maggio

Le parodie di Vincenzo De Luca e Luca Zaia

La puntata prosegue con la parodia di Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania. Il vero De Luca è al momento in difficoltà con la campagna vaccinale: molti campani rifiutano infatti di vaccinarsi con l’Astrazeneca.

“Siamo costretti a fare la scarpetta nelle fiale di vaccino, dopo che il commissario generale Figliuolo ci ha sottratto le dosi destinate alla Campania. Quel grandissimo figliuolo di…” esclama Crozza-De Luca. L’imitazione di De Luca è sempre la più difficile da portare avanti per Crozza e la sua spalla Andrea Zalone. Più volte, nel corso dell’esibizione, a entrambi viene infatti da ridere genuinamente.

Le conferenze stampa settimanali di Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, come di consueto sono una fonte inesauribile di ispirazione per Crozza. Così, anche stasera il personaggio Crozza-Zaia è presente. “Gelindo, non far entrare il pescivendolo con la cesta qui… quanto le fa le orate? Prendimene due.” racconta Crozza Zaia. Così, nella stanza ideale della conferenza stampa Crozza costruisce puntata dopo puntata un microcosmo veneto immaginario.

Ogni sera ci sono nuovi personaggi e improbabili presenti. “Boadin, Tranchin, Zambon e Din Don Dan. Vi ricordate quella volta ghe attaccammo le ostie al prete con il BigBabom?” esclama Crozza-Zaia.

La rivalità tra Conte-Mourinho

Sono mostrate molte immagini di repertorio che ritraggono gli allenatori Antonio Conte e Jose Mourinho nel periodo in cui entrambi allenavano in Italia. Tra i due non correva buon sangue, e sono spesso volate grosse offese in campo e fuori. Così, questa sera, dato che Jose Mourinho è tornato in Italia per allenare la Roma, Crozza propone la parodia dello “special one”.

“Sono qui per stravolgere le cose. Per far giocare la Roma nello stadio della Lazio, e viceversa. Ah, hanno lo stesso stadio? Che cuore piccolo. Portafoglio gonfio, cuore piccolo” esclama Crozza-Mourinho. E ancora: “Conte il suo stipendio lo spende tutto in parrucche. La mattina si sveglia, apre il cassetto del comò, e si mette le mani nei capelli.”.

Subito dopo, Crozza propone anche l’imitazione di Antonio Conte. “E’ agghiacciante!” urla come un tormentone Crozza-Conte. 

L’ultima imitazione della puntata: Flavio Briatore

Infine, Crozza propone l’ultima imitazione della puntata: Flavio Briatore. Come ogni settimana, l’imprenditore è stato ospite in diversi programmi televisivi, fra cui #Cartabianca su Rai 3. E poi, Briatore ha pubblicato molti video sui social network, a cui Crozza attinge per la sua parodia.

Crozza Briatore è, come di consueto, confuso e confusionario. Parla inventando parole incomprensibili, e se la prende con i politici italiani. “Son bravi solo a blablare, se la prendono con le partite Ivan… Ive. Sai perchè portiamo tutto alle Cayman? Per mantenere la distanza sociale e fiscale” afferma Crozza-Briatore.

Inoltre, nel corso della parodia Crozza-Briatore si rivolge continuamente ad Andrea Zalone chiamandolo “Bianca” o “Del Debbio”. “Non sei Bianca? Sei Bianca vestita da Del Debbio? Sei Montagna (intendendo Montana n.d.r.)?” chiede confuso Crozza-Briatore a Zalone.

 


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Una Pezza di Lundini 2021: l’elogio del nonsense nella seconda serata di Rai 2

Considerazioni sullo show con Valerio Lundini e Emanula Fanelli in onda ogni martedì in seconda serata su Rai 2.
Irene Verrocchio

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Una Pezza di Lundini 2021 Rai 2
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Dal 20 aprile è tornata su Rai 2 Una Pezza di Lundini 2021. Al timone della seconda edizione ritroviamo Valerio Lundini ed Emanuela Fanelli. Sono previste 15 puntate in onda ogni martedì in seconda serata.

Una Pezza di Lundini 2021 Fanelli

Una Pezza di Lundini, l’elogio del nonsense

Nel programma il comico romano Valerio Lundini interpreta il ruolo di conduttore di riserva. Deve sostituire la trasmissione (immaginaria) di turno che è saltata all’ultimo minuto.

Lundini ha infatti il compito di riempire il vuoto televisivo cercando di intrattenere il pubblico attraverso una apparente improvvisazione. Ma nulla in realtà è lasciato al caso perché la trasmissione segue una scaletta ben precisa. Nell’edizione 2021 inoltre si nota una comicità più matura, più ragionata.

Lo show inizialmente non aveva pienamente convinto perché mostrava dei punti di debolezza. Nel corso del tempo però è riuscito a costruirsi una propria identità. E’ diventato l’elogio del nonsense dal linguaggio moderno che ha l’intento di “svecchiare” la tv generalista.

L‘elemento infatti preponderante di Una Pezza di Lundini è la parodia della Tv stessa, con i suoi tempi e i suoi schemi predefiniti. Ma allo stesso tempo la tv è  anche celebrata attraverso riferimenti a programmi storici.

Il ruolo di Emanuela Fanelli

Valerio Lundini però non è l’unico protagonista della trasmissione. Alla sua figura di conduttore impegnato si contrappone la partner Emanuela Fanelli. Porta in scena una comicità più genuina, spesso condita da espressioni in romanesco.

Alcuni sketch della Fanelli sono diventati ormai dei tormentoni. Basti pensare al film immaginario A Piedi Scarzi con Alessandro Borghi dello scorso anno. Ora invece interpreta la make up artist Anna Magliani nella (finta) serie Simonetta, la truccatrice della Rai con Marco Bocci. Qui la Fanelli pone sotto i riflettori il modo di raccontare le fiction del Servizio Pubblico.

La scelta di fossilizzarsi sugli stereotipi romani può essere però rischiosa in quanto a lungo andare, potrebbe generare assuefazione nello spettatore. Analogo limite anche per i suoi monologhi incentrati sui luoghi comuni legati all’universo femminile.

Una Pezza di Lundini presenta alcuni aspetti che andrebbero migliorati. Risulta infatti più incisiva nelle clip surreali che nelle gag in studio. L’ironia eccessivamente sottile non permette a volte di coglierne pienamente le sfumature. Gli ospiti invece non sempre si prestano al politicamente scorretto mostrando imbarazzo dinanzi alla domande spiazzanti del conduttore.

Una Pezza di Lundini 2021 ascolti

Una Pezza di Lundini, gli ascolti

La prima edizione di Una Pezza di Lundini è composta da 41 puntate ed ha registrato una media del 2,46%  con quasi 350.000 telespettatori. La particolarità consiste nel fatto che è contraddistinta da una percentuale di pubblico molto variabile.

Alcune puntate ad esempio hanno avuto un indice basso di ascolti, fermandosi appena ai 189.000 telespettatori. Altre ancora invece hanno sfiorato i 600.000- 700.000 spettatori.

Le motivazioni sono da ricondurre non solo alla capacità attrattiva degli ospiti. Ma anche dal fatto che la stagione d’esordio è stata penalizzata dall’imprevedibilità dalla messa in onda. Una Pezza di Lundini 2021 invece ha una collocazione fissa in palinsesto.

In tal modo il pubblico di Lundini si sta gradualmente fidelizzando. Secondo i dati Auditel infatti le tre puntate, finora andate in onda, si aggirano intorno al 3% di share; con poco più di 300.000 telespettatori.

 


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