Connect with us

Intrattenimento

Colors con Amadeus su Rai 1, la recensione

Riflessioni sulla prima puntata del game show che ha esordito il 2 maggio nel pomeriggio di Rai1 con Amadeus

Pubblicato

il

Riflessioni sulla prima puntata del game show che ha esordito il 2 maggio nel pomeriggio di Rai1 con Amadeus
Condividi su

 {module Pubblicità dentro articolo}

A giocare sono coppie unite da un legame, quasi sempre sentimentale. Devono rispondere a domande finalizzate a conquistare una fetta dei “colori” in palio che consentono di arrivare alla fine ed accaparrarsi un jackpot anche abbastanza consistente facendo “Colors”.

Le atmosfere del game show evocano quelle di Reazione a catena, soprattutto nei primi giochi. Al punto che, a prima vista, il nuovo esperimento di Rai1 potrebbe quasi considerarsi uno spin off di Reazione a catena. Infatti la presenza delle parole da comporre con poche lettere a disposizione e i richiami ai proverbi italiani rappresentano caratteristiche proprie del programma estivo della fascia preserale di Rai1. Tutto questo si coniuga ad atmosfere musicali grazie a domande sulle principali canzoni italiane. Si propone una frase di brani noti e si chiede ai concorrenti di indovinarne il titolo e l’interprete, fornendo loro un aiuto in più ad ogni domanda sbagliata di una delle coppie. Ricordate la catena musicale di Reazione a catena? 

E per essere completi al massimo, non mancano neppure le domande sul gossip, su quelle notizie che circolano trasferendosi da un settimanale in rosa all’altro per poi finire, in qualche modo anche in tv. Amadeus ha fatto di tutto per far diventare questo segmento una succursale di un salotto televisivo gossiparo. L’operazione ha un doppio significato: da una parte vuole catturare l’attenzione di quel pubblico che, nella fascia oraria pomeridiana è abituata alle soap opera di cui son pieni i palinsesti. Dall’altra vuole intercettare un pubblico trasversale fatto anche di giovani, di quei giovani che hanno amato Reazione a catena e non disdegnano le atmosfere goliardiche e festaiole che Amadeus vuole imporre ai suoi programmi.

Non solo, ma in uno studio così colorato e gioioso, sembra quasi che, da un momento all’altro, possa apparire Cristina D’Avena con le sue canzoncine

Alla fine, una mescolanza di amorosi sensi sembra animare Colors e lo stesso conduttore. Infatti nella prima puntata, oltre all’esuberanza di Amadeus che ha spaziato nel coloratissimo studio da cui va in onda il programma, c’è da segnalare un malizioso approccio alle prove che i concorrenti devono sostenere. Il conduttore si è spinto nella vita intima e personale dei partecipanti al gioco, porgendo domandine a doppio senso con una apparente nonchalance e la solita allegria.

Tutto si è svolto in atmosfere fin troppo sopra le righe. Il conduttore nella smania di coinvolgere il pubblico, adotta toni gridati, non parla ma urla e ride. E questo non rende un buon servigio al programma. Un programma che non ha nulla di nuovo ma rimastica e ripropone come minestra riscaldata, giochi e quiz già visti. Compresa la vecchia cara Settimana enigmistica.


Condividi su

Giornalista, esperta di spettacoli, in particolare di televisione. È stata per dieci anni critico televisivo de Il Giornale d’Italia con la direzione di Luigi D’Amato. Dal 1997 si occupa per il quotidiano Il Tempo di spettacoli, soprattutto di tv. Si occupa di cultura per il sito di Panorama. Ha collaborato in passato con le maggiori testate nazionali, tra cui Il Sole 24 ore, Il Mattino, Il Giornale. Ha ricoperto il ruolo di docente di Teorie e tecniche della critica televisiva nel master per laureati in Scienze della Comunicazione, organizzato dall’Università La Sapienza di Roma. Ha vinto il dattero d’argento al Salone Internazionale dell’umorismo di Bordighera. É stata titolare per tre anni della rubrica “Dietro le quinte” su Il Giornale d’Italia, analizzando, ogni settimana, un evento di cronaca, di politica o di spettacolo sotto la lente dell’umorismo.

Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement
Seguici su:
Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it