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Gazebo social news, la 1 puntata in diretta

Prima puntata, questa sera di Gazebo social news, la striscia quotidina del programma condotto da Diego Bianchi in arte Zoro. La striscia avrà una colocazione quotidiana, alle 20,10 su Rai3. Mentre il programma vero e proprio sarà in onda il venerdì in seconda serata.

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Prima puntata, questa sera di Gazebo social news, la striscia quotidina del programma condotto da Diego Bianchi in arte Zoro. La striscia avrà una colocazione quotidiana, alle 20,10 su Rai3. Mentre il programma vero e proprio sarà in onda il venerdì in seconda serata.
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 Si entra subito nel vivo della puntata con tre titoli: aggiornamenti sulla costruzione del muro a Calais. Poi le dichiarazioni di Trump junior che dice basta al politicamente corretto sui migranti. E poi ecco Cacciari contro la Boschi.

Zoro presenta gli ospiti in studio che sono sempre quelli presenti nel suo studio. Ma ecco il clou della serata, la notizia che ha messo in subbuglio tutte le redazioni dei giornali a livello internazionale: la fine del rapporto coniugale tra Brad Pitt e Angelina Jolie. Si mescola la stampa cartacea con le notizie web. 

Con un tono veloce e scattante, Diego Bianchi percorre tutte le prime pagine dei giornali, legge alcuni tweet scegliendoli tra i più caratteristici. Uno è il seguente: Angelina ha lasciato Brad perchè ha trovato le foto di Diletta Leotta sul suo cellulare. Per chi non ne fosse ancora informato Diletta Leotta conduttrice sportiva di Sky, ha denunciato che qualcuno ha “bucato” il suo cellulare rubando foto private e mettendole online.

gazebo 2

Si occupa anche di Claudio, un tronista di Uomini e donne, con tanto di immagine del giovane che balla insieme alla conduttrice e ideatrice Maria De Filippi.

Si volta pagina con l’Italicum e con le tendenze su Google.

Ecco scene dalla festa dell’Unità: si sta svolgendo un dibattito moderato da Enrico Mentana. Ma fuori c’è maretta tra chi è con Matteo Renzi e chi non lo sopporta. “C’è serenità” commenta Zoro.

Collegamento con la sede dell’Espresso da dove Damilano spiega il ritrovamento di un archivio segreto della DC. Damilano è convinto che la politica italiana ne imiti il comportamento. Ad esempio, il M5s chiede il proporzionale e rinvia le nomine a Roma, la Consulta rinvia le decisioni sull’Italicum. E su tutti il Premier rinvi e cerca di non dare adito a nessuna discussione.

Collegamento con Missouri 4 che dice solo “si” e “no”. Indossa la maglietta con la Leopolda.

gazebo

Si volta pagina e si parla di New York. Ampie foto e commenti su Renzi che si mostra con Bono prima e con Clinton dopo.

Chi non conosce Benji e Fede è vecchio e non aggiornato: si passa alla coppia amatissima dai giovani.

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hi sono Liam, Kendall che sono citati in un tweet? Diego Bianchi non lo sa ed ha chiesto aiuto alla figlia Anita, di soli 13 anni che è documentatissima. E lo dimostra l’audio mandato in onda dal solerte genitore.

New York tiene banco. Si parla anche di Trump e di Jimmy Fallon al timone di The tonight show.

Poi Un posto Alcoa, parodia sui generis di Un posto al sole che va in onda subito dopo. E la puntata finisce.

Arrivederci a domani.

 


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Morgan gusto sano in cucina dal 13 giugno su Food Network

Tutte le anticipazioni sul nuovo programma che si occupa esclusivamente di cucina vegana con ricette a tema.

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Morgan gusto sano in cucina
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Su Food Network canale 33 arriva Morgan gusto sano in cucina, il primo programma food interamente dedicato alla cucina vegana.

L’appuntamento è in prima tv a partire dal 13 giugno ogni domenica alle 15:00 e disponibile in streaming su discovery+ subito dopo la messa in onda lineare.

Morgan gusto sano in cucina dal 13 giugno su Food Network

Morgan Witkin è una chef vegana nata a Miami ma che vive a Roma da diversi anni. E’ la fondatrice di Morganic Kitchen, un progetto dedicato alla nutrizione e al benessere attraverso la cucina. La sua filosofia si basa sulla qualità dei prodotti e la creatività delle ricette, per nutrire il corpo con gentilezza e trattare la Terra e i suoi prodotti con rispetto. Insomma una filosofia all’avanguardia che spera, si affermi sempre di più.

In ogni puntata, Morgan ci accompagna il telespettatore alla scoperta della sua cucina vegana. Una cucina fatta di ingredienti sani, colorati e gustosi. La vediamo proporre tante sfiziose ricette, come il timballo di quinoa con pesto di zucchine, l’hummus di barbabietola, i mini muffin ai mirtilli rossi o i brownies al cioccolato.

Inoltre, Morgan mostrerà come creare piatti buoni e saporiti ma che siano vegani, gluten free e senza zuccheri raffinati. Tutto ciò per far scoprire anche a chi non conosce questo tipo di cucina il piacere di mangiare preparati gustosi, alternativi e allo stesso tempo salutari, rigorosamente con i prodotti della natura. La chef e conduttrice è pronta ad accompagnare i telespettatori in un mondo di colori, sapori e salute. Dove gusto e benessere sono inscindibili.

Puntate e produzione

Il programma Morgan gusto sano in cucina  è composto complessivamete da sei puntate. Ognuna ha la durata di trenta minuti. E’ prodotto da TheCircle per Discovery Italia.

Inoltre Food Network è visibile al Canale 33 del Digitale Terrestre, Tivùsat Canale 53. La serie sarà disponibile anche in streaming su discovery+ subito dopo la messa in onda lineare.

 


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Un alibi perfetto: trama, cast, finale del film in onda su Iris

Un giornalista, per svolgere un'inchiesta, inscena un omicidio per farsi arrestare. Ritenuto colpevole dovrà dimostrare la propria innocenza.

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Un alibi perfetto Iris
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Oggi Iris trasmette il film Un alibi perfetto. La pellicola statunitense, di genere thriller ma dalle atmosfere noir e drammatiche, è arrivata nella sale il 13 novembre 2009. La durata è un’ora e 45 minuti. Si tratta del remake del film del 1956 L’alibi era perfetto che è diretto da Fritz Lang.

Un alibi perfetto film attori

Un alibi perfetto: regia, protagonisti, dove è girato

Il film è diretto da Peter Hyams. Il regista si è anche occupato della sceneggiatura e della fotografia. I protagonisti sono Jesse Metcalfe che interpreta Christopher John Nicholas e Amber Tamblyn nel ruolo di Ella Crystal. Michael Douglas e Joel David Moore, invece, sono rispettivamente Mark Hunter e Corey Finley.

Le riprese del film si sono svolte negli Stati Uniti e in Canada. Le scene infatti sono girate a Benton, Shreveport, entrambe appartenenti allo Stato della Louisiana. Ma anche a Winnipeg, la città più popolosa della provincia canadese Manitoba.

Le musiche sono di David Shire. James A. Gelarden ha curato la scenografia mentre Jeff Gullo si è occupato invece del montaggio.

Il film è prodotto da Foresight Unlimited in collaborazione con RKO Radio Pictures, Signature Pictures. E’ distribuito invece da Medusa film.

Il titolo originale, infine, è Beyond a Reasonable Doubt.

Un alibi perfetto dove è girato

Un alibi perfetto: trama del film in onda su Iris

Il protagonista del film è il giornalista televisivo Christopher John Nicolas. Per non essere licenziato dall’emittente per la quale lavora deve realizzare, nel più breve tempo possibile, uno scoop.

Decide così di iniziare ad indagare sul conto del procuratore distrettuale Mark Hunter perché è convinto che dietro i suoi successi si nasconda una fitta rete di corruzione.

Per poter agire dall’interno Christopher trova il modo di farsi arrestare dalla Polizia fingendo di aver ucciso una prostituta. Con l’aiuto del collega Corey si procura l’arma del delitto ed altri oggetti da far trovare agli inquirenti nella propria abitazione. Mentre inscenano l’omicidio Corey filma tutto con la sua telecamera.

Il finale del film 

Cristopher viene scortato in tribunale per l’inizio del processo. L’accusa, rappresentata appunto da Mark Hunter, sostiene di aver trovato delle tracce di Dna dell’imputato sul luogo del delitto.

Christopher, per difendersi, si scaglia violentemente contro Hunter sostenendo che ha falsificato le prove per poterlo incastrare. Christopher però non viene creduto dai giudici perché lo ritengono colpevole.

A sostegno della propria tesi è infatti disposto a mostrare loro il filmato che documenta la messa in scena dell’omicidio. Ma l’unico a possederne una copia è Corey che nel frattempo viene ucciso da un detective ingaggiato da Hunter. Nel finale Christopher, per non finire in prigione, dovrà fare di tutto per dimostrare la propria innocenza.

Un alibi perfetto film finale

Un alibi perfetto: Il cast completo del film

Ecco il cast del film Un alibi perfetto ed i relativi personaggi interpretati:

  • Jesse Metcalfe: Christopher John Nicholas
  • Amber Tamblyn: Ella Crystal
  • Michael Douglas: Mark Hunter
  • Joel David Moore: Corey Finley
  • Orlando Jones invece è Ben Nickerson
  • Lawrence P. Beron: tenente Merchant
  • Sewell Whitney: Martin Weldon
  • David Jensen invece è Gary Spota
  • Sharon K. London: giudice Sheppard
  • Randal Reeder: venditore di armi
  • Ryan Glorioso è invece l’impiegato del canile
  • Grant James: dottor Aaron Wakefield
  • David Born: sergente
  • Megan Brown invece è Roberta
  • Tony Bentley: Roger Milner
  • Krystal Mayo infine è reporter

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Le storie di Quarto Grado 11 giugno 2021, il caso di Saman Abbas, le ultime su Denise Pipitone

Le storie di Quarto Grado questa sera, 11 giugno 2021, in onda su Rete 4 con le ultime novità sui casi di Denise Pipitone e di Saman Abbas.

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Le storie di Quarto Grado 11 giugno
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Rete 4 trasmette alle 21.25 circa di questa sera, venerdì 11 giugno 2021, Le storie di quarto grado, condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero. 

Il programma di informazione tratta in ogni puntata i più attuali casi di cronaca di rilevanza nazionale. Su tutti, quello della scomparsa e presunta morte di Saman Abbas, giovane di origini pakistane. Non si sa più nulla della ragazza dal 30 aprile scorso; tuttavia le indagini degli inquirenti hanno condotto alla conclusione che, probabilmente, Saman sia stata uccisa da suo zio, con la complicità dei genitori. Saman, infatti, era intenzionata a vivere il più lontano possibile dalla famiglia ultraconservatrice.

Poi, si torna a parlare di Denise Pipitone, alla luce delle ultime indagini e delle scoperte fatte nella casa che fu di Anna Corona, la principale indiziata, insieme a sua figlia Jessica, per la scomparsa di Denise da Mazara del Vallo nel 2004. In casa della donna la polizia ha individuato, infatti, una stanza con il soffitto ribassato.

Potete seguire Le storie di Quarto Grado anche in streaming sul sito ufficiale Mediaset.

Le storie di Quarto Grado 11 giugno, la diretta

Il programma apre sul caso di Saman, giovane pakistana che si ritiene sia stata uccisa dai familiari. E’ ripercorsa la vicenda dall’inizio, quando si pensava la ragazza fosse solo scomparsa, ad oggi, in seguito all’arresto di un cugino di Saman. Che potrebbe aver partecipato all’occultamento del suo cadavere. La famiglia di Saman desiderava che la giovane vivesse in modo estremamente conservatore. Le avevano persino organizzato un matrimonio combinato, che Saman, però, rifiuta.

Al che, Saman scappa e trova asilo in una comunità. Poi, torna a casa dai genitori per chiedere loro i documenti che le hanno sottratto. Poi, nessuno sa più niente di lei. Il fidanzato di Saman non riesce a contattarla sui social, nonostante suo padre, ora in Pakistan, affermi che Saman sia in Belgio. E dal Pakistan, i genitori hanno pubblicato, e poi cancellato, un video che riprendeva le immagini di un funerale senza bara.

Potrebbe trattarsi di un caso di Honor Killing, omicidio d’onore, che in Pakistan miete ancora oggi numerose vittime ogni anno. In studio sono presenti ospiti per commentare la vicenda. Fra cui la giornalista Karima Moual. “Bisogna puntare il dito sul contesto in cui quella famiglia vive, non sull’Islam in sè. Questi uomini vivono una cultura Islamica diversa, molto più misogina e patriarcale.” afferma.

“In queste famiglie l’onore è importantissimo. Non solo per la famiglia, ma per l’intera comunità.” continua.

Le storie di Quarto Grado 11 giugno

Le storie di Quarto Grado 11 giugno, dove si trova il corpo?

Nonostante sia passato molto tempo, e la polizia abbia ricostruito gli ultimi movimenti di Saman e dei suoi parenti, il corpo della giovane ancora non si trova. Tutte le serre nei pressi di casa di Saman sono state setacciate di persona, con cani e droni; inoltre, la polizia ha sondato il terreno con un’apparecchiatura apposita che avrebbe dovuto rilevare la posizione del corpo. Un elettro-magnetometro, spiega la conduttrice Alessandra Viero.

Si pensa che i parenti di Saman, consci della telecamera di sicurezza che li riprendeva, abbiano messo in atto un depistaggio per impedire alla polizia di trovare Saman. Solo la testimonianza diretta di un cugino che ha partecipato al fatto potrebbe portare a un’individuazione univoca del luogo della sepoltura.

Subito dopo è trasmessa la registrazione della telefonata tra un giornalista de Il Resto del Carlino, e il padre di Saman. Il quale afferma che la figlia è in Belgio, e non ha con sè un numero di telefono, ma solo un account Instagram. Del quale, però, non condivide gli estremi. Intanto si sta predisponendo un mandato di arresto europeo per l’estradizione dei genitori di Saman in Pakistan.

Si approfondisce poi la figura dello Zio di Saman. Che, evidentemente, era una sorta di Capo-Clan, a cui affidarsi in situazioni ritenute delicate, come “il disonore” di Saman.

In studio, intanto, gli ospiti dibattono sulla possibilità di prevedere strumenti integrativi più stringenti per le famiglie di cultura radicale ed estremista. Per scoraggiare episodi simili e il formarsi di Clan Familiari come quello della famiglia di Saman.

Le storie di Quarto Grado 11 giugno, il caso di Denise Pipitone

In seguito al polverone mediatico degli ultimi mesi sul caso di Denise Pipitone, scomparsa nel 2004 da Mazara del Vallo, le indagini sono state riaperte. Anna Corona, l’allora principale indiziata per la scomparsa della piccola Denise, torna ad essere indagata. Così come la sua abitazione dell’epoca, nella quale i Carabinieri hanno riscontrato modifiche particolari. Tra cui, l’abbassamento di alcuni solai, per ricavare spazi nascosti il cui uso è ancora avvolto dal mistero.

In questo periodo, ai Carabinieri giungono centinaia di segnalazioni e testimonianze. Molte delle quali scritte da mitomani, ma in virtù delle quali non si esclude nessuna pista.

Le storie di Quarto Grado 11 giugno

La testimonianza di un investigatore: Enrico Marinaro

Espedito Marinaro, un investigatore privato, è ospite questa sera in studio a Le storie di Quarto Grado. E’ stato uno dei pochi a seguire la cosiddetta “pista delle sensitive”. Infatti, alcune sensitive, nel 2004, avevano fornito dettagli specifici riguardo la possibile ubicazione di Denise Pipitone. “Ho avuto contatti con due sensitivi. Prima con un certo Miro, il quale aveva a disposizione un dispositivo particolare, un’antenna. Il quale individuò la posizione della sorella di Pietro Pulizzi, il papà di Denise.” racconta Marinaro.

Marinaro ha inoltre contribuito alle indagini in altre occasioni. “Frazitta mi disse che un benefattore aveva messo 100.000 Euro di premio a chiunque aiutasse a trovare la bambina. Un pregiudicato che conoscevo mi disse di avere notizie importanti, ma poi mi diede buca.” racconta.

Dopo un’interruzione pubblicitaria è trasmessa la testimonianza di Mariana; una giovane che avrebbe identificato la donna di origini Rom presente nel video girato a Milano nel 2004. Si chiamerebbe Florina, e sua figlia, presumibilmente adottiva, somiglierebbe, secondo Mariana, a Denise.

La guardia giurata che ha girato il famoso video a Milano è ospite questa sera, e afferma di non credere a Mariana.

Le storie di Quarto Grado 11 giugno

Un nuovo testimone, l’impronta sulla Ford Fiesta

Segue l’intervista a un nuovo testimone che potrebbe avere dettagli ulteriori sulla scomparsa di Denise. E’ a quest’uomo, di origini Rom, che Piero Pulizzi, il padre di Denise, si rivolse nei giorni successivi alla scomparsa della figlia.

Quindi, l’investigatore privato Espedito Marinaro afferma che: la donna nel video con Denise non sta storpiando il nome della bambina. Le sta dicendo, in un dialetto Rom, di scappare. Danas significa -scappa-“.

Poi, è raccontata la storia del ritrovamento, all’epoca della scomparsa, di un’impronta che sarebbe potuta appartenere a Denise su un’autovettura Ford Fiesta. La stessa Ford Fiesta, forse, che alcuni testimoni affermano di aver visto nelle vicinanze della casa di Denise un anno prima della scomparsa della bambina. La pista, tuttavia, non fu seguita. Luigi Simonetto, perito della procura, ha sempre affermato, e ribadisce oggi, che “quell’auto andava analizzata attentamente“.

La morte di Yara: rifiutate le richieste dei legali di Bossetti

Massimo Bossetti, condannato all’ergastolo per l’omicidio della tredicenne Yara Gambirasio, avrebbe denunciato i magistrati di Bergamo, che si sono occupati del suo caso, per depistaggio. Ai legali di Bossetti sono recentemente state rifiutate nuove analisi di elementi probatori che, all’epoca dei fatti, non sarebbero stati analizzati adeguatamente. 

Il direttore Vittorio Feltri da sempre sostiene che Massimo Bossetti potrebbe non essere colpevole. “Se la corte è sicura della propria tesi non ha nulla da temere, perchè rifiuta di accogliere le richieste del povero Bossetti?”.

“Il sistema giudiziario ha commesso errori in passato, come accaduto con Tortora. E la scarcerazione di Tortora avvenne in seguito a un riesame delle prove, ora negato a Bossetti” continua.

Bossetti ha anche scritto una lettera, nella quale afferma: “Non mi sento considerato. Sono stato ignorato e calpestato. Mi hanno negato la possibilità di difesa. Vorrei che qualcuno mi spiegasse come posso difendermi se non ne ho gli strumenti. Voglio solo il riesame dei dati scientifici. […] mi è stato tolto tutto. Ad oggi sono scaraventato da una parte all’altra. E’ come se fossi sull’orlo di un precipizio. Non intendo desistere dal mio intento: sono innocente, voglio il riesame di un semplice esame scientifico.”.

“Siete tutti fidanzati della Magistratura. Anche le prove scientifiche possono essere sbagliate. Ripetere un esame è doveroso” continua ad asserire Feltri.

 

 


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