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Ludovico Peregrini: Mike sarebbe felice di questo Rischiatutto

Intervista a Ludovico Peregrini, il famoso Signor No del Rischiatutto di Mike Bongiorno tornato anche nella nuova versione di Fabio Fazio
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Intervista a Ludovico Peregrini, il famoso Signor No del Rischiatutto di Mike Bongiorno tornato anche nella nuova versione di Fabio Fazio
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Signor no, ma quanti no ha detto nella vita?

“Ma no! Sono sempre stato più che altro un Signor Sì, perché per ogni no che dicevo a un concorrente, ne tutelavo due, che rimanevano in gara”.

Le è pesata la fama di cattivo?

“Io e Mike ci spartivamo i ruoli, ma un certo pubblico allora, fortunatamente una minoranza, non lo capiva. In cantina conservo ancora uno scatolone con tutte le lettere minatorie che ho ricevuto in quegli anni. Insulti pesanti, ma che oggi fanno sorridere. Ci sono persino le mie foto trafitte dagli spilli. . D’altra parte l’arbitro è cornuto per eccellenza e lo stesso vale nel mio caso. I tifosi se la prendono sempre con chi decide. È la legge di un Paese malato di calcio”.

Si mormora che ora lei sarà più sorridente…

“Sì, è vero, e se lo faccio in trasmissione è grazie a Fabio con cui c’è stima e complicità. Sono qui perché mi è piaciuto il suo modo, il suo approccio, il rispetto dell’originale e la traduzione moderna di questo pezzo di storia. È stato infatti mantenuto il modello autentico, con aggiornamenti che lo rendessero più contemporaneo”.

Allora qualche sì lo dirà?

«Certo, ma in fondo lo facevo anche allora. Ci tengo a precisare che i miei no a un concorrente hanno sempre protetto gli altri in gara. Tanto più oggi, che i soldi in ballo sono di più. Io non voglio essere severo, voglio essere giusto».

Quali sono le regole del gioco?

“Il quiz prevede le storiche tre fasi composte dalle domande preliminari, dal tabellone e dalle domande finali in cabina. Dalla scorsa primavera sono state inserite due novità. La prima è rappresentata dalla Casella Mike composta da una domanda tratta dalle puntate degli anni Settanta. La seconda novità è la Casella Web con un quesito che offre al concorrente la possibilità di trovare una soluzione anche attraverso un computer connesso a internet. Il pc sarà all’interno della cabina e grazie alla regia vedremo esattamente quello che il concorrente sta cercando. 30 secondi con il pc, 10 secondi a domanda”.

Cosa direbbe Bongiorno di questa scelta di riproporre il suo Rischiatutto?

“Ci ho pensato, sa? E sono certo che se Mike ci vedesse, sarebbe contento. E avrebbe nostalgia, come ce l’ho io, per le nostre schermaglie”.

rischiatutto signor no

Come è stato tornare in questo studio, senza Mike accanto?

“Incredibilmente emozionante. É stato come entrare in una macchina del tempo. Sono stato catapultato in pochi secondi a 45 anni fa. L’atmosfera è la stessa”.

Ora, in questa avventura, ha accanto Fabio Fazio. Quale emozione le suscita questo cambio di partner?

“Con Fazio c’è una complicità diversa, si è più rilassati; poi, nonostante siamo in diretta, c’è una emozione di altra natura, che non è quella di Mike, una emozione più legata ai ricordi che al presente. Se poi i risultati sono buoni c’è anche uno stimolo in più, però la grana dell’emozione è molto diversa da allora”.

E quando aveva accanto Mike cosa provava?

“L’emozione con Mike era molto più forte perché erano diversi i tempi. Pur non andando in diretta sentivamo su di noi un ascolto fortissimo, cioè ci guardava tutta Italia (erano circa 25milioni i telespettatori che seguivano il quiz, ndr); ne eravamo consapevoli e questo dava una grande emozione. Poi Mike, nonostante fossimo molto amici e tra di noi ci fosse molto affetto, era una persona che metteva molta soggezione, quindi io l’ho sempre patito un po’, ma sempre con grande affetto e stima reciproca, però era una persona con cui non eri mai completamente a tuo agio perché ti stimolava in un modo molto forte2.

Avevate un rapporto strettissimo voi due: Daniela Bongiorno ha rivelato che era gelosissima delle lunghe telefonate serali tra lei e Mike a parlare di concorrenti più o meno validi…

“Vero, non lasciavamo nulla al caso. Cercavamo concorrenti particolari. Per questa nuova edizione abbiamo selezionato 80 persone da più di 500 video. Mike approverebbe, ne sono certo”.

Il gruppo di autori di questo Rischiatutto contemporaneo è molto eterogeneo…

“Sì, ci sono autori giovani e meno giovani, ognuno con le sue competenze e le sue passioni, per cui assieme facciamo un lavoro che. Nel caso del tabellone, è composto da tante domande di materie diverse. Siccome l’ho sempre fatto, mi viene naturale fare giocare le persone con le mie domande. L’ho fatto con le mie figlie quando erano piccole, facevamo giochi e feste. Far giocare mi piace molto, mentre mi piace meno giocare, perché sono molto competitivo e se perdo soffro”.

rischiatutto 22 aprile tabellone

Il nuovo Rischiatutto attirerà anche i giovani o solo pubblico nostalgico?
“Chissà. Di certo è uno show di vecchia generazione, che prevede cultura generale e non ha la risposta a scelta multipla come Chi Vuol Essere Milionario. Quindi è tosta. Certo Il Rischiatutto dà il buon esempio: dimostra che se uno sa qualcosa può vincere dei soldi e avere successo”.

L’hanno definita il Signor no in versione 2.0. Come è cambiato?

“La mia versione 2.0 è data da internet; siamo tutti cambiati attraverso la rete perché l’approccio alla cultura, all’informazione che paradossalmente adesso è più facile informarci, forse in realtà ci informiamo meno. Oggi ci sono paradossalmente meno stimoli. L’approcciarsi a una tecnologia nuova, a dei sistemi di comunicazione diversi ti cambiano. Anche io sono cambiato, sono più contemporaneo. Spero almeno”.

Oggi la tv è molto cambiata. Qualche rimpianto del tempo che fu?

“Rimpiango quando in tv si andava come in un posto magico. Per rispetto mettevi giacca e cravatta”.

In palio ci sono somme notevoli. Una percentuale sarà devoluta in beneficenza?

“Non abbiamo istituzionalizzato la beneficenza, è una scelta assolutamente personale. Con Mike all’epoca lo avevamo fatto”.

{youtube}v=LvbExEWrXT4{/youtube}

Il nuovo Rischiatutto non ha più la parola d’ordine “Allegria” ma “passione”. Lei che passioni ha oggi?

“Io amo moltissimo l’arte e sia del passato che contemporanea. Sono pieno di libri, vado a mostre”.

Quanto oggi studia ancora per fare i quiz?

“Io ho una passione incredibile per la lettura e grazie a Dio, nonostante l’età, ho una buonissima memoria, per cui quello che leggo me lo ricordo; il che mi permette poi di farci delle domande carine, interessanti, per fare i giochi”.


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Giornalista esperta del mondo dello spettacolo, ho lavorato per diverse testate giornalistiche della carta stampata e del Web tra cui Libero e Affari Italiani Appassionata di calcio e basket, amo il teatro e la letteratura.

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In barba a tutto 19 aprile, prima puntata per il nuovo talk di Luca Barbareschi

In barba a tutto, la prima puntata del nuovo talk show in seconda serata su Rai 3 stasera, 19 aprile. Tutti gli ospiti del padrone di casa Luca Barbareschi.
Lorenzo Mango

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In barba a tutto 19 aprile
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Luca Barbareschi conduce questa sera, 19 aprile in seconda serata su Rai 3, il talk live In barba a tutto. L’ultimo programma condotto in TV dall’attore e regista è stato Sbarre, trasmesso nel 2011 su Rai 2. In barba a tutto, inoltre, è anche la prima esperienza di Barbareschi come conduttore su Rai 3.

In barba a tutto è trasmesso in diretta per espressa volontà del conduttore. Nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma, infatti, Barbareschi ha più volte ribadito la necessità di andare in onda live, per dare agli spettatori la sensazione di trovarsi di fronte a uno spettacolo teatrale. 

Al momento sono previste otto puntate di In barba a tutto, trasmesse ogni lunedì in seconda serata, dalle 23.15, su Rai 3. Nello studio televisivo del talk, pensato come un piccolo loft dotato anche di un tavolo da biliardo, Barbareschi conduce interviste “politicamente scorrette”, in contrasto, come ha affermato lui stesso, con la filosofia dilagante in tv del politically correct a tutti i costi.

Ogni serata è contraddistinta da tre temi portanti intorno ai quali ruotano altrettante interviste. Gli ospiti confermati della prima puntata sono Luca Perri, 35 anni, astrofisico e i cantanti e artisti Morgan e Katia Ricciarelli. Con loro Barbareschi discute i tre temi: Scienza e romanticismo – Essere contro – Il mondo della lirica è maschilista? 

In barba a tutto 19 aprile, la diretta con l’astrofisico Luca Perri

“Hanno preparato due persone attaccate a una spina gigante, pronti a staccarla se dovessi dire qualcosa di inadeguato” inizia Barbareschi all’esordio di In barba a tutto questa sera, 19 aprile. Che subito inizia a proporre alcune delle sue provocazioni. “Il virus più pericoloso è quello della stupidità.” esclama.

Il primo ospite in studio con Barbareschi è Luca Perri, astrofisico. “Cosa cade dal cielo quando vediamo le stelle cadenti?” chiede il conduttore. “Alle volte sul pacifico potrebbero essere le deiezioni degli astronauti che si incendiano a contatto con l’atmosfera” racconta Perri. L’astrofisico racconta quello che succede agli astronauti alle prime esperienze a gravità zero. “Non è piacevole, intestino e stomaco sballonzolano nel corpo ad esempio.” risponde Perri. “Inoltre si diventa più alti, perché non c’è il peso a schiacciarci. La testa si gonfia, e il cuore si sfericizza. Si perde massa ossea e massa muscolare: andare nello spazio fa abbastanza male” prosegue Perri.

In seguito, Luca Perri e Barbareschi discutono del movimento terrapiattista. “E’ l’unico movimento complottista senza movente. Chi dovrebbe giovare della menzogna della terra tonda?” si chiede Perri. L’astrofisico, poi, racconta di quando ha tentato di vincere un Ignobel: un premio assegnato alle più assurde, ma reali e comprovabili, ricerche scientifiche del pianeta. “Ad esempio è stato dimostrato che il 95% dei cani defeca guardando a nord, perchè percepiscono il campo magnetico terrestre”.

In barba a tutto 19 aprile

In barba a tutto 19 aprile, l’intervista con Morgan

Morgan e Barbareschi si danno la mano per salutarsitanto poi ce le laviamo” afferma Barbareschi. “Com’è bello farsi la mano” esclama il conduttore. “Non potresti vestirti normale? Devi per forza essere vestito da genio?” chiede Barbareschi. “Io faccio spettacolo, questo è il mio abito.” risponde Morgan.

Poi parlano dei Maneskin, e delle ragioni per cui hanno censurato il loro brano in rispetto del regolamento dell’Eurovision. Cosa che non hanno fatto in occasione di Sanremo. “Non sto facendo l’apologia dei Maneskin, non so chi siano. Ma credo la loro scelta sia saggia, è autocensura. Riguardo i Maneskin, non sono in maschera. E’ maschera la parrucca di Amadeus, Achille Lauro. I Maneskin mi sembrano reali” dichiara Morgan. “Non si travestono, fanno spettacolo, show. E’ la commedia dell’arte. E’ un travestimento quando dietro c’è il vuoto.” continua il cantante. 

Il conduttore chiede a Morgan chi sia il più popolare, secondo lui, fra Aristotele, Platone e Gesù. “Popolare non è pop, e trasgressivo non si può dire di sè stessi” risponde Morgan. “Per me questo è il miracolo. Lazzaro era uno che non camminava perchè lo convincevano che non poteva. Arriva Gesù e gli dice che può camminare, allora lui l’ha fatto” continua. Poi risponde alla domanda. “Gesù era uno che ha rotto le scatole, ma era gentile. Probabilmente è lui il più rivoluzionario” dice Morgan.

Infine, Morgan e Barbareschi discutono sull’uso del sangue e della violenza nell’arte e nei messaggi di alcuni artisti moderni. “Nel 1800 usavano sangue e violenza nell’arte. Oggi l’arte deve essere edificante” risponde Morgan. Infine, Morgan canta accompagnato dall’orchestra di Barbareschi Life on Mars, di David Bowie.

La musica classica con Katia Ricciarelli

“Oggi nessuno sa più leggere la musica dagli spartiti. Per questo l’unica con cui potevo parlare di musica è Katia Ricciarelli. Perchè non sono nati nuovi Mozart, Rossini in questo periodo?” chiede Barbareschi. “Siamo troppo indietro, quando saremo morti li osanneranno forse” risponde la Ricciarelli.

“Se la Olimpia la dovesse fare un LGBT non potrebbe, non è assurdo il politically correct oggi?” continua Barbareschi. “Trovo che in realtà Mozart sia molto attuale ad esempio. E’ chiaro che alcuni testi sono particolari.” afferma la Ricciarelli. “Il melodramma è nato per smuovere ed emozionare, c’erano un sacco di violenza e omicidi nel melodramma italiano. E poi? Il Rigoletto oggi spaccia droga e beve continuamente. Il melodramma non si può fare troppo moderno, è naturale.” prosegue la Ricciarelli.

“Non farmi dire cose che non esistono: nel melodramma canti solo se hai la voce. Non c’è maschilismo nella musica oggi.” dichiara la Ricciarelli. “Allo stesso modo non si può cantare la musica normale con una voce lirica.”.

Il conduttore chiede alla Ricciarelli se avrebbe voglia di insegnare. “Io insegno ovunque vada. Spesso incontro giovani cantanti quando viaggio, organizzo dei corsi e mi piace molto insegnare a chi non può viaggiare per imparare. C’è bisogno di una guida in questo mondo tremendo” afferma la Ricciarelli.

 


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L’Eredità Monica si riconferma campionessa del game show, ma non vince

La nuova campionessa de L'Eredità, Monica da Roma, tenta di conquistare nuovamente il titolo e vincere il montepremi in palio. Si conferma campionessa, ma anche stasera non vince il montepremi in palio: 15.000 Euro.
Lorenzo Mango

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L'Eredità Monica
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Questa sera, 19 aprile 2021 alle 18.45, su Rai 1 Monica, professoressa di Roma, ha difeso il titolo di campionessa del game show L’Eredità per la quinta sera consecutiva. Tuttavia, non ha vinto il montepremi in palio.

Nel corso della puntata de L’Eredità di sabato 17 aprile, Monica era riuscita ad eliminare Francesco Simonetta, più volte campione del game show condotto da Flavio Insinna. Tuttavia, sia il 17 che  il 18 aprile, quando si è riconfermata campionessa, Monica non è riuscita a vincere il montepremi accumulato. Infatti, per due sere consecutive ha sbagliato la risposta del gioco conclusivo la Ghigliottina.

Può tentare nuovamente la scalata al montepremi questa sera, 19 aprile, sfidando nuovi concorrenti nei giochi in sequenza previsti dal format. Giochi che sono: L’una o l’altra, seguito da Le quattro date; e poi ancora i Paroloni, il Triello e, infine, la Ghigliottina.

Vi ricordiamo che potete seguire il game show L’Eredità anche sul sito dedicato RaiPlay.

Eredità Monica

L’Eredità, i concorrenti che sfidano Monica

Inizia la puntata. Monica la campionessa questa sera dice questa sera di voler “centrare l’obiettivo“. Una battuta, dato che la parola da indovinare nel gioco Ghigliottina dell’ultima puntata era proprio obiettivo. Poi sono presentati a giro i concorrenti, nel corso del gioco di apertura degli Abbinamenti, al quale la campionessa non partecipa. Si inizia da Claudia di Roma, laureata in lingue e Project Manager per una società organizzatrice di eventi. Poi c’è Roberto, anche lui Project Manager per un’azienda di telefonia. E’ lui il primo a sbagliare, ottenendo un’ammonizione.

Quindi c’è Benedetta, laureata in archeologia classica, romana e greca. Si prosegue con Ruggero, amante dei gatti tanto da ospitarne ben 7 in casa. E poi c’è Valeria, che confessa di essere più preoccupata dal gioco degli Abbinamenti che dagli altri del game show. Segue Matteo, laureato in ambito economia e marketing internazionale.

Il giro è terminato, e Roberto deve sfidare Claudia, scelta dalla campionessa Monica in quanto nessun altro ha sbagliato la serie di risposte degli Abbinamenti. Alla fine è Roberto a spuntarla, proseguendo nel gioco.

L’eredità Monica, L’una o l’altra

Nel gioco L’una o l’altra i concorrenti devono ora indovinare quale tra due possibili risposte è quella corretta alla domanda fornita dal conduttore. La prima a sbagliare è Benedetta, seguita da Matteo. Anche la campionessa Monica fa subito il suo primo errore. Il giro continua, e anche Valeria accumula un errore. Il primo a cadere nel doppio errore è Matteo, che punta il dito contro Benedetta.

Inizia un nuovo confronto a tempo tra i due concorrenti, per stabilire chi dei due sarà eliminato. Alla fine Matteo viene eliminato, e Benedetta ottiene il suo montepremi da 10.000 Euro.

Le quattro date

Il gioco delle quattro date inizia. I concorrenti devono indicare in che anno si sono svolti determinati eventi scegliendo tra quattro possibilità: 1934, 1947, 1961 o 1989. La campionessa inanella due risposte corrette di seguito. Poi, Roberto è nuovamente il primo a commettere un doppio errore. Così, decide di sfidare in un testa a testa Benedetta, appena uscita vincitrice da un precedente confronto.

A venire eliminato dopo una sfida molto combattuta è Roberto.

Eredità Monica

I Paroloni

Inizia il gioco dei Paroloni. La prima parola di cui i giocatori devono individuare la definizione è Forbotto. Dopo due giri completi nessuno ha ancora indovinato la risposta esatta. Alla fine è la campionessa Monica a indovinare: un Forbotto è un colpo. La parola deriva dal verbo forbottare.

Quindi, la seconda parola con cui i giocatori sono messi a confronto è Tamburlano. Immediatamente, la concorrente Benedetta indovina che il Tamburlano è un asciuga-biancheria. Così, si devono sfidare Ruggero e Valeria, per decidere chi parteciperà al gioco semifinale del Triello. Anche in questo caso la sfida è serratissima, ma Ruggero capitola sul finale, e vanno al Triello la campionessa Monica, Benedetta e Valeria.

Il Triello: Monica si riconferma campionessa a L’Eredità

I montepremi all’inizio del Triello sono i seguenti: 10.000 per Monica, 40.000 per Benedetta e 20.000 per Valeria. Monica la campionessa è la prima a scegliere la materia: Italiano. Indovina la risposta, e sceglie la materia successiva: Letteratura. Dopo tre risposte indovinate di seguito, Monica si porta a 90.000 Euro.

Di rientro da una breve interruzione pubblicitaria, Monica sbaglia la risposta nella categoria Musica, e passa il turno a Valeria. La concorrente raggiunge così i 40.000 Euro, e sbaglia la risposta alla domanda in materia di Curiosità. Anche Benedetta sbaglia, e persino la campionessa Monica non indovina. Così, è di nuovo Valeria a indovinare, accumulando altri 30.000 Euro, per un totale di 60.000 Euro. Valeria prosegue la sua serie di risposte positive, arrivando a 70.000 Euro di montepremi. Sbaglia la risposta, e si passa a Benedetta. Quindi, dopo un altro errore, di nuovo a Monica.

Alla fine, è proprio la campionessa Monica a confermarsi vincitrice del Triello anche questa sera, con un montepremi da 120.000 Euro. Prima di procedere con la Ghigliottina, però, Monica deve indovinare le risposte ad altre due domande. Monica riesce nell’impresa, e resta la campionessa di L’Eredità anche questa sera.

Eredità Monica

La Ghigliottina

Inizia il gioco finale, si gioca per 120.000 Euro. La prima scelta è tra le parole Amica o Fatica. La parola scelta da Monica, Amica, è sbagliata. Segue la scelta fra Museo e Liceo, al che Monica seleziona Museo, indovinando. Quindi, le ultime parole della Ghigliottina di questa sera sono Vincere, Italiana e Pubblico Ufficiale. Monica sbaglia due delle quattro parole a disposizione, portandosi a 15.000 Euro di Montepremi.

Ricapitoliamo le parole che suggeriscono la risposta corretta alla Ghigliottina per questa sera, 19 aprile 2021:

  • Fatica
  • Museo
  • Vincere
  • Italiana
  • Pubblico Ufficiale

Monica ha scritto la parola “Medaglia“. Vincere una medaglia, una medaglia italiana alle olimpiadi. Esiste il museo delle medaglie, spiega Monica. Il pubblico ufficiale, afferma, può attribuire una medaglia. Quanto a Fatica, “Qualcuno che ha faticato tanto da vincere una medaglia” scherza Monica. La parola, spiega subito Insinna, è sbagliata. Infatti, la parola della Ghigliottina di questa sera era RESISTENZA. Resistere alla fatica, il Museo della Resistenza, Vincere la resistenza di qualcuno. E poi la Resistenza Italiana durante la guerra, e resistenza al Pubblico Ufficiale, un reato. Voleva essere una dedica degli autori alla tua Resistenza, e alla Resistenza al dolore e alla malattia che stiamo dimostrando come Paese in quest’anno.”.

 


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Domenica In 18 aprile: tra gli ospiti Sabrina Ferilli e i Ricchi e Poveri, tornano i Coma Cose

Tutti gli ospiti e le anticipazioni sulla trentaduesima puntata della trasmissione condotta da Mara Venier.
Irene Verrocchio

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Domenica In ospiti 18 aprile Rai 1
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Domenica in torna in video il 18 aprile, con ospiti in studio ed in collegamento. L’appuntamento con la trentaduesima puntata è su Rai 1 alle ore 14:00. Il contenitore festivo è condotto da Mara Venier e trasmesso in diretta dagli Studi Fabrizio Frizzi di Roma.

Domenica in ospiti 18 aprile Sabrina Ferilli

Domenica In ospiti 18 aprile, Sabrina Ferilli, Rocio Munoz Morales

Nella puntata del 18 aprile Mara Venier accoglie in studio Sabrina Ferilli. Nel corso dell’intervista l’attrice si racconta tra carriera e vita privata, dagli esordi al successo. Oltre ad aver interpretato Svegliati amore mio, serie diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, è stata anche la giudice popolare dello show Tu si que vales.

Torna a Domenica In anche Rocio Munoz Morales. L’attrice spagnola presenta in anteprima il suo primo romanzo in uscita il 22 aprile. Ha per titolo Un posto tutto mio e racconta la storia di Camilla, una donna che vive a Madrid. Arriva in Italia per vendere la masseria ereditata dalla madre ed intraprende un viaggio tra ricordi e leggende popolari. La Morales ha inoltre terminato di girare il film Troppa Famiglia e sta preparando la fiction Giustizia per tutti accanto al compagno Raoul Bova.

Domenica In ospiti 18 aprile Ricchi e poveri

Domenica In, Ricchi e Poveri, Coma Cose

Nello spazio dedicato all’intrattenimento musicale Mara Venier ospita in studio i Ricchi e Poveri. Dopo una breve intervista su episodi legati alla carriera, interpretano dal vivo i loro brani più amati. Hanno recentemente partecipato allo show Il Cantante Mascherato nel ruolo del Baby Alieno. E lo scorso 23 febbraio Rai 1 ha dedicato loro uno speciale in prima serata per la reunion con Marina Occhiena, avvenuta nel 2020 sul palco dell’Ariston.

Nella puntata del 18 aprile tornano anche i Coma Cose. Il duo musicale presenta l’ultimo album intitolato Nostralgia che contiene il singolo Fiamme negli occhi. E’ il brano che hanno presentato al Festival di Sanremo e che ha ottenuto la certificazione Disco d’Oro.

E’ prevista anche la presenza di Vincenzo De Lucia che, come ogni settimana, propone l’imitazione di un personaggio femminile del mondo dello spettacolo.

Spazio all’informazione con la campagna vaccinale anti Covid

In apertura di puntata Mara Venier si occupa della campagna vaccinale Anti Covid. Intervengono il Prof. Francesco Vaia, presente in studio, ed il Prof Matteo Bassetti da remoto. Il Direttore Sanitario dell’Istituto Spallanzani e il Direttore della Clinica Malattie Infettive del San Martino di Genova illustrano ai telespettatori gli ultimi dati sui contagi. Ma si soffermano anche sull’andamento della somministrazione dei vaccini e sulle varianti del virus.

Al dibattito partecipano, in collegamento, anche il giornalista Alessandro Sallusti e Letizia Moratti, Vicepresidente della Regione Lombardia e Assessore al Welfare. E’ presente anche Donatella Rettore, che è in attesa del suo turno per il vaccino.


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