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The Voice of Italy 6 | Diretta 7 maggio 2019 | Terza Blind Audition

The Voice of Italy 6 | Diretta 7 maggio 2019 | Terza Blind Audition. Per il talent di Rai2 condotto da Simona Ventura una nuova puntata dedicata alle selezioni. I quattro Coach verso il completamento delle rispettive squadre ed hanno ancora due puntate per dargli un'identità definita
Alessandro De Benedictis

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The Voice of Italy 6 | Diretta 7 maggio 2019 | Terza Blind Audition. Per il talent di Rai2 condotto da Simona Ventura una nuova puntata dedicata alle selezioni. I quattro Coach verso il completamento delle rispettive squadre ed hanno ancora due puntate per dargli un'identità definita
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Seguivano Gué Pequeno e Gigi D’Alessio, con sei concorrenti ciascuno, mentre Elettra Lamborghini procedeva cauta con quattro cantanti.

Al termine della terza Blind Audition le cose sono cambiate, con l’accelerazione di TeamGigi – giunto a undici membri – la sostanziale stasi del TeamGué, salito però ad otto elementi, e il TeamElettra arrivato a sette cantanti.

Le idee più chiare sembrano averle proprio la Lamborghini – che però ancora non è riuscita a tradurle appieno in scelte del tutto coerenti – e Gué Pequeno, che si è smarcato spesso dai suoi colleghi. Morgan e Gigi D’Alessio si sono concentrati sulla valutazione delle singole voci, più che su un disegno predeterminato rigidamente.
Per il primo, potrebbe esserci qualche problema, visto che ha soli due posti rimasti liberi in squadra, con due Blind Auditions ancora da sostenere.

Simona Ventura, dal canto suo, si gode il successo dello show in termini di ascolti. Toccare i 2,5 milioni nella conta dei telespettatori, come nella scorsa puntata, era un obiettivo non scontato per quello che viene da sempre considerato il fratello minore di X Factor.

Quello che manca, ad oggi, è l’elemento che accenda definitivamente lo show. In questo, le cinque Blind Auditions – benché marchio di fabbrica del talent – continuano a sembrare troppe sul totale delle otto puntate previste. Ci si aspettava di vedere piccole novità in grado di far fare un ulteriore balzo, ma non sono arrivate.

Sorprese sopite anche dal punto di vista dei talenti: molte buone voci – con buona varietà – ma pochissimi lampi memorabili.

Di seguito potrete ripercorrere la diretta della terza Blind Audition di The Voice of Italy 6.


Simona Ventura apre la puntata, senza introduzione musicale dei Coach, com’era stato una settimana fa.
I quattro Giudici sono già pronti nelle loro poltrone, con Morgan a sottolineare: “Ne ho scelti troppi, sono stato eccessivamente impulsivo”.

Iniziano subito le esibizioni. Apre Carmen Pierri, 16 anni, dalla Provincia di Avellino. Canta “Fa che non passi mai” di Eramo&Passavanti, con voce delicata e intensa. Elettra Lamborghini si gira presto sorprendendo un po’ tutti, perché la sua è una voce certamente bella, ma piuttosto convenzionale. Si volta anche Gigi D’Alessio, mentre rimangono fermi Gué Pequeno e Morgan.

“Se la Luna fosse una canzone, l’avrei scritta io e la voce sarebbe la tua”, dice la Lamborghini per convincerla ad andare nel suo Team. Ma Carmen sceglie il TeamGigi. “Mi tocca aprire un liceo” commenta il cantautore napoletano, sottolineando l’età media molto bassa della sua squadra.

Intanto, c’è spazio per un siparietto che vede protagonista Morgan, scherzosamente geloso – diciamo così – dell’intesa tra Gué Pequeno e Gigi D’Alessio. “Una coppia che non s’ha da fare. Ma tanto sono coppie passeggere”, rimarca con sarcasmo.
Dopo tocca a Huntress D, rapper 28enne, vero nome Diana. Canta “California love” di 2Pac ed è molto brava ma non riesce a impressionare, nonostante abbia inserito anche una strofa inedita scritta da lei.

Ha un problema: si girano Morgan ed Elettra Lamborghini, ma non Gué Pequeno, la sua scelta naturale. “Molto brava, ma lo stile è un po’ datato”, commenta il rapper, vicino alla discussione con Morgan sulla decisione presa.

Huntress D sceglie il Team di Elettra Lamborghini, che si era mostrata entusiasta di lei.

Adesso è il momento di Davide Vettori, 37 anni. Propone un set elettronico con un mash-up particolare tra “Piove” di Jovanotti e “Walk on the wild side” di Lou Reed.

Meglio l’idea della realizzazione (ci si aspettava di più, visto che non è nuovo anche a collaborazioni di livello), ma è ugualmente all’altezza e potenzialmente duttile. L’unico a non voltarsi è Gigi D’Alessio.


Morgan bacchetta Davide perché non conosce altre canzoni di Lou Reed, spiegando anche ai colleghi che Reed è tra i principali punti di riferimento per chi si cimenta con qualsiasi genere musicale.
Poi prende la chitarra e sale sul palco per duettare con Davide. Gli spiega il testo che ha appena cantato, parafrasandolo e ripercorrendone la genesi.

E Davide Vettori sceglie proprio il TeamMorgan, con cui in ogni caso ha maggiori affinità rispetto agli altri Coach.
Ora spazio a Sofia Tirindelli, 16 anni da Roma. Suona il pianoforte e canta “Fuck You” di Lily Allen. Voce matura per la sua età e con più di qualche particolarità interessante, specie in prospettiva.

Elettra Lamborghini e Gué Pequeno le riconoscono talento e carattere, ma non si voltano.
Gigi D’Alessio la invita a cantare in italiano, si siede vicino a lei al piano e insieme fanno ascoltare una bella versione rivisitata di “Un temporale” di Ghemon. Sofia sfoggia qualità anche migliori di quelle espresse nella prima esibizione.

Alla fine, si convince ad andare nel TeamGigi.

Segue il momento della delusione di Andrea Faccenda con “Boom boom” di Daddy Yankee. Non fa una brutta figura, solo che non riesce a far voltare alcun Giudice.

“Forse hai fatto una scelta per andare incontro a loro e non è stata la scelta giusta”, gli dice Morgan, vista l’impronta reggaeton del pezzo. Andrea è molto dispiaciuto – anche perché non ha demeritato – ma Morgan ha probabilmente ragione. Si era detto amante di tutti i generi musicali e alla fine non ha puntato su un’identità peculiare.

Raphael prova a conquistare i Coach con il raggae di “With my own two hands” di Ben Harper. Madre calabrese, padre nigeriano, ha 32 anni, è nato a Savona e vive a Genova. Molto bravo per il genere.

Si voltano Gué Pequeno e Gigi D’Alessio, fermi Elettra Lamborghini e Morgan. Gué Pequeno: “Sono cresciuto con la musica che fai tu e qui c’è bisogno di una voce come la tua. Il tuo genere si adatta a qualsiasi tipo di cosa volessimo fare nel mio Team“.Il concorrente ricambia le lusinghe, dicendo di aver seguito tutto il percorso del rapper.

La sua destinazione naturale sarebbe il TeamGué, in effetti, ma Raphael sceglie Gigi D’Alessio: “Perché dalle coppie improbabili vengono fuori le cose migliori”, dice.

Sul finale, arrivano anche i suoi piccoli figli.

Il momento di alleggerimento successivo è dedicato all’ironia dei colleghi sulle “frasi da cioccolatino” di Gigi D’Alessio. Amore, cuore, sogni…quando si tratta di convincere i concorrenti sembra un dispensatore di sentimentalismo a buon mercato, in effetti.
A stretto giro arriva Simone Capitanio, rapper 21enne, con una rivisitazione di “Right round” di Flo Rida.
Non riesce a far girare alcuna poltrona e Gué Pequeno gli dice di aver notato qualche limite nella rivisitazione e poca originalità.

Niente da fare per lui.
Stessa sorte per Fake, altro rapper 25enne. Le motivazioni sono sovrapponibili. Gué Pequeno: “In tanti fanno rap, adesso. Mi serve qualcosa di particolare per colpirmi, non basta il genere”.
Molto meglio le cose per Hindaco, cantante 24enne, con “I love it” di Kayne West & Lil Pump feat. Adele Givens. La arricchisce pure con alcuni versi suoi.

Bravissima e coinvolgente, nulla da dire, anche se la standing ovation per lei è un tantino esagerata.

Riesce a far voltare dopo pochi secondi Gué Pequeno ed Elettra Lamborghini. Ma quest’ultima viene bloccata da Gué Pequeno. Morgan se la prende con comodo prima di voltarsi, ma poi le dice: “Ti rendi conto che hai spaccato, stasera?”. Gigi D’Alessio, invece, lamenta l’ennesima canzone in inglese e non preme il pulsante. “Anche perché non avrei avuto possibilità di essere scelto”, aggiunge. Hindaco sceglie il TeamGué.

Intanto, più o meno seriamente, si susseguono piccole scaramucce tra Morgan e Gué Pequeno, con il primo a stuzzicare e provocare il secondo soprattutto quando si tratta di scegliere e di affermare una propria visione della musica.
Dopo, arriva Trisss, 23 anni, con “I don’t wanna be you anymore” di Billie Eilish. Si compiace di sé stessa mentre canta e non è il massimo, ma si dimostra ugualmente niente male. L’unico a non voltarsi è Morgan.

Morgan: “Ti mancano le basi. Non ascolti i cantautori, non ascolti niente di diverso rispetto a quello che canti, ti manca il cemento armato con cui far stare in piedi la tua voce e si sente”.

Trisss, in ogni caso, sceglie il TeamElettra, che l’aveva adorata.
“Il vento soffia per Elettra Lamborghini, ma il vento è selvaggio”, chiosa Morgan prima del “Coffee break”.

Alla ripresa delle esibizioni, arriva Tess Amodeo Vickery, 33enne, con “On my own” di Samantha Barks. Tra le altre cose, dice che suo nonno era un cugino di Frank Sinatra.

Buona voce, espressiva. Solo, non troppo originale. Elettra Lamborghini è l’unica a premere il pulsante “I want you”, all’ultimo secondo utile. Dunque, Tess va nel TeamElettra, in cui figura, al momento, un unico uomo su sette cantanti: decisamente impronta “girl power”.

Subito dopo si prende la scena Domenico Iervolino, cantautore 21enne di Napoli: presenta – chitarra e voce – l’inedito “La solita musica”.

Nulla di eccezionale, ma è ben congegnato ed estremamente orecchiabile. Dopo qualche esitazione si voltano tutti tranne Gué Pequeno.
“Mi hai ricordato Ed Seeran. Se vai nel TeamGigi o nel TeamMorgan farai la solita musica”, dice Elettra Lamborghini nel tentativo di convincerlo a gareggiare nella propria squadra.

Morgan e Gigi D’Alessio se lo contendono interpretando “Tu si ‘na cosa grande” di Domenico Modugno, con il testo riadattato ed improvvisato per lo scopo.

La spunta Gigi D’Alessio. “Seguo le mie radici”, motiva Domenico Iervolino.

Nel frattempo, Simona Ventura anima la pausa ricordando le interpretazioni a mo’ di penitenze previste per i Coach: “Tuta di felpa” di Gué Pequeno per Gigi D’Alessio; “Altrove” di Morgan per Elettra Lamborghini; “Pem pem” di Elettra Lamborghini per Morgan; “Non dirgli mai” di Gigi D’Alessio per Gué Pequeno.

Di nuovo audizioni, con Koko, 40 anni, vero nome Cosimo. Canta “You get what you give” dei New Radicals.

Di sicuro all’altezza, pure se piuttosto ordinario, senza particolarità in grado di far balzare sulla sedia. Sarà per questo che si gira solamente Gigi D’Alessio.
Segue Micaela Foti, 25enne calabrese trapiantata a Roma, impegnata con “Lost on you” di Lp.
Ha partecipato anche a Sanremo Giovani qualche anno fa, arrivando seconda. Forse un pochino scontata nel taglio dato alla cover, ma per il resto poco da dire, in particolar modo sulle sue doti vocali, di sicuro all’altezza.

Nonstante ciò, si volta solo Gué Pequeno, tra l’altro all’ultimo secondo, deciso a portarla nel TeamGué “perché non ho ancora una voce del tuo calibro nella mia squadra”.

La segue Valerio Sgargi, 38enne cantante lirico. Questa sera si presenta cantando “Bohemian rapsody” e “Figaro” dei Queen.

Doti canore indiscutibili e fuori dal comune, solo che inizialmente sembra più che altro voler imitare Freddy Mercury e i Coach rimangono sospesi.

Poi, però, cresce col passare dei secondi, mostra le sue peculiarità e chiude con una meritata standing ovation. Tutti premono il pulsante “I want you”.
Morgan nota la sua maglietta raffigurante David Bowie, allora va al pianoforte e improvvisa insieme a lui “Life on mars”. Valerio si ripete ad altissimi livelli e conquista tutti.

Chiamato alla scelta, si accasa dalle parti del TeamMorgan. “Sarà un piacere. Grazie”, commenta il Coach.


La terza Blind Audition di The Voice of Italy 6 finisce qui.

Il TeamElettra sale a sette cantanti, quasi tutte donne.

Il TeamGué prosegue la sua crescita ponderata, ma si ferma a quota otto elementi.
Il TeamGigi fa un deciso balzo in avanti, arrivando ad undici concorrenti.
Fin troppo vicino all’en plein il TeamMorgan, che è arrivato ad occupare la casella numero dodici.


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Amore Criminale 2021: la storia di Rosa, uccisa dal marito Ciro

Stasera, 6 maggio, la nuova edizione di Amore Criminale prosegue con la storia di Rosa, uccisa da suo marito Ciro prima del divorzio.
Lorenzo Mango

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L’attrice e conduttrice Veronica Pivetti racconta la tragica storia di Rosa Landi in Amore Criminale, trasmesso dalle 21.20 su Rai 3 questa sera, 6 maggio 2021.

Il programma, di genere docufiction, è realizzato in collaborazione con la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri, e con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le storie di femminicidio narrate in Amore Criminale sono presentate tramite docu-fiction basate sul vero materiale di repertorio di ognuno dei casi trattati, e con le interviste ai testimoni diretti dell’accaduto.

Vi ricordiamo che potete seguire le puntate della nuova edizione di Amore Criminale 2021 anche in streaming, sul sito RaiPlay.

Amore Criminale, la storia di Rosa Landi

La nuova edizione di Amore Criminale giunge alla terza puntata, dedicata alla storia di Rosa Landi. Come di consueto, purtroppo, la narrazione non è a lieto fine: il marito di Rosa, Ciro Vitiello, uccide la moglie nella notte del 19 marzo 2016.

Vitiello è un uomo autoritario e tendente alla violenza, così lo descrive chi lo conosceva. Amici e parenti, infatti, sanno quanto Rosa fosse succube di quell’uomo intrattabile. Per anni Rosa Landi sopporta il trattamento che Vitiello le riserva, prima per amore dei suoi figli, poi quasi per abitudine. Ma una sera, scopre in un marsupio del marito una scatola di preservativi, e chiede spiegazioni.

L’uomo le rivela così di averla tradita, e non solo una volta, ma ripetutamente. Arriva a dirle che in quarant’anni di matrimonio non le è mai stato fedele. Così, Rosa Landi decide di allontanarsi da lui, e chiede il divorzio. Vitiello non accetta la decisione, ma soprattutto non può sopportare di aver perso il controllo di sua moglie, fino a quel momento una donna arrendevole.

Così, nella fatidica notte del 19 marzo 2016, mentre Rosa è al telefono con suo figlio trentasettenne, si presenta di fronte a lei con una pistola, e spara cinque colpi.

Dopo l’omicidio

La brutalità di Ciro Vitiello è da subito evidente. L’uomo chiama la polizia alle 22.16 del 10 marzo 2016, autodenunciandosi. Le sue parole, tuttavia, non lasciano trasparire alcun pentimento.

Sentite, ho ammazzato mia moglie. Non potevo più vivere, questioni di separazioni. Ho perso la testa e ho separato a mia moglie con la pistola“ dichiara al telefono con un poliziotto della Questura di Genova.

Così, avviene l’irruzione in casa della Landi e di Vitiello. Il corpo di Rosa è rinvenuto là dove il marito le ha sparato, vicino al telefono; è riversa sul pavimento in una pozza di sangue.

Dopo l’arresto Vitiello non vuole nemmeno più parlare con i suoi figli, che lo descrivono come un padre aggressivo.

Infine, l’uomo è condannato a scontare una pena pari a 18 anni di carcere.

 


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Eurovision Song Contest 2021, ecco chi sono i conduttori italiani

Tutte le notizie e le anticipazioni sull'edizione del Festival della Canzone Europea. I Maneskin in gara per l'Italia.
Federica Simonetti

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Eurovision-2021
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Torna l’Eurovision Song Contest nell’edizione 2021. Sabato 22 maggio alle 20:40 ritorna l’appuntamento con il festival della Canzone Europea in diretta da Rotterdam. Si tratta della sessantacinquesima edizione.

Ricordiamo che l’Eurovision song contest torna nella sua formula originale dopo che nel 2020 era stato cancellato e sostituito da una serata celebrativa senza alcuna competizione. Adesso è stata anche annunciata la presenza del pubblico alla Ahoy Arena di Rotterdam che rappresenta anche un segnale di speranza e di ripartenza per il mondo dello spettacolo gravemente penalizzato dalla pandemia.

Eurovision song contest 2021 arrivano Gabriele Corsi e Cristiano Malgioglio.

Novità dell’edizione 2021 è la presenza di una coppia assolutamente inedita di commentatori. Si tratta di Gabriele Corsi e Cristiano Malgioglio che sostituiscono Flavio Insinna e Federico Russo al timone della manifestazione lo scorso anno.

Saranno Corsi e Malgioglio a raccontare al pubblico italiano quanto accade sul palco della Ahoy Arena di Rotterdam.

Ricordiamo inoltre che il palinsesto Rai per l’Eurovision song contest 2021 inizia con la cronaca delle due semifinali in programma su Rai 4 e in contemporanea su Rai Radio. I giorni deputati sono martedì 18 e giovedì 20 maggio in prima serata a partire dalle 20:45. La cronaca su Rai4 è affidata a Saverio Raimondo ed Emma Stoccolma, mentre la radiocronaca su Rai Radio2 è affidata alla stessa Ema Stoccolma in compagnia di Gino Castaldo.

I Maneskin per l’Italia

A rappresentare l’Italia sul palcoscenico internazionale di Rotterdam è il gruppo dei Maneskin che partecipa con la canzone Zitti e buoni. Il brano è stato presentato alla scorsa edizione di Sanremo 2021 dove si è aggiudicata la vittoria. I Maneskin sono stati però invitati a eliminare dalla loro canzone tutte le parolacce e le volgarità inserite nel testo italiano. Ricordiamo inoltre che il gruppo è anche reduce dalla conquista del disco d’oro per  l’ultimo album Teatro d’Ira volume 1. Il trofeo del Eurovision song contest manca in Italia da oltre 30 anni ovvero dal 1990.

Chi sono i conduttori

Ecco chi sono i conduttori di Eurovision Song Contest 2021.

Gabriele Corsi torna su Rai 1 dopo aver condotto nel 2018 il programma estivo della fascia preserale della rete Reazione a catena. E’ una presenza fissa insieme al Trio Medusa su Radio Deejay. E attualmente è al timone del programma dell’access prime time del canale NOVE del digitale terrestre dal titolo Deal with it Stai al gioco.

Cristiano Malgioglio non ha bisogno di presentazioni. Molto noto sui canali Mediaset approda per la prima volta alla conduzione dell’Eurovision Song Contest è apprezzato soprattutto per la sua grande capacità di cantautore e autore di testi. Ma anche come polemista in molti salotti televisivi soprattutto Mediaset.

Inoltre Carolina Di Domenico attrice Vj conduttrice televisiva e radiofonica avrà il compito di annunciare in diretta Europea il risultato del voto della giuria italiana.

Il pubblico di casa nostra potrà votare il brano preferito ma non può esprimere pareri sulla canzone italiana.

Lo slogan ufficiale dell’evento resta Open Up, il medesimo pianificato per l’edizione annullata.


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Chi l’ha visto? 5 maggio 2021, verdetto definitivo per il caso Vannini

Lorenzo Mango

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Chi l'ha visto stasera 5 maggio
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Rai 3 propone stasera, mercoledì 5 maggio 2021, una nuova puntata di Chi l’ha visto? il programma condotto da Federica Sciarelli. Nel corso della puntata odierna, si torna a parlare, per l’ultima volta, del caso di Marco Vannini.

Dopo sei anni di processi e ricorsi la Cassazione ha emesso il verdetto definitivo sul noto caso di cronaca. Il ventenne Vannini fu ucciso da un colpo di pistola nella notte tra il 17 e il 18 maggio 2015 in casa della sua ragazza, Martina Ciontoli. Il colpo fatale è esploso dal padre della ragazza, Antonio Ciontoli, condannato a 14 anni di reclusione. Tuttavia, anche la moglie e i figli di Ciontoli, Maria, Federico e Martina, devono scontare una pena pari a 9 anni e 4 mesi.

L’intera famiglia Ciontoli avrebbe infatti ritardato volutamente l’arrivo dei soccorsi, minimizzando la gravità dell’accaduto nel tentativo di scagionare Antonio Ciontoli.

Vi ricordiamo che potete vedere la puntata di Chi l’ha Visto? anche in streaming su internet, tramite il servizio gratuito RaiPlay.

Chi l’ha visto stasera 5 maggio, la diretta

La puntata inizia, e subito inizia un collegamento con Piera Maggio, la madre di Denise Pipitone, che si trova nella piazza del suo paese, Mazzara del Vallo. Oggi, infatti, i Carabinieri sono andati a perquisire l’abitazione dove abitava Anna Corona. “A me hanno detto che si cercava un corpo. Mi aspettavo un po’ più di delicatezza nei miei confronti” dichiara la Maggio. Pare, infatti, che una recentissima testimonianza indirizzi le indagini verso un pozzo, dove il corpo di Denise potrebbe essere stata posta anni fa.

“Questa casa da quando è scomparsa nessuno l’ha mai perquisita. Come è possibile?” aggiunge poi la Maggio. “Senza fare il nome delle persone interpellate, rispettando l’anonimato, posso ascoltare le confessioni di tutti riguardo Denise, e riferirle a chi di dovere. Vogliamo solo trovare Denise” annuncia poi il Vescovo di Mazzara del Vallo.

I Carabinieri hanno indagato e perquisito l’abitazione, dopo che un testimone misterioso avrebbe comunicato loro che nella casa sarebbero stati svolti lavori in muratura non segnalati. L’attuale abitante della casa ha parlato con un inviato di Chi l’ha visto? affermando di non aver mai notato nulla di strano. 

Ma i Carabinieri hanno rinvenuto una misteriosa botola nel garage dell’abitazione, a lungo esaminata nel corso della giornata odierna. Dopo le indagini, però, la casa non è stata posta sotto sequestro. Le indagini di 17 anni fa si svolsero correttamente? Oppure Anna Corona ha ricevuto un trattamento di favore in virtù di alcune conoscenze altolocate? Questo è il dubbio su cui si deve fare luce stando alle parole dell’avvocato della Maggio, Giacomo Frazzitta.

Chi l'ha visto stasera 5 maggio

Caterina di Bologna ritrovata, la conclusione del caso Vannini

Marika, la sorella di Caterina, scomparsa da Pietra Cuta (RN) il 23 aprile, è in collegamento con Chi l’ha visto? in seguito al ritrovamento di sua sorella. Pare che Caterina fosse trattenuta contro la sua volontà lontana dai suoi figli, e abbia trovato il coraggio di tornare a Bologna dopo l’appello di Marika eseguito in trasmissione. 

Poi, le dichiarazioni della madre di Marco Vannini, subito dopo il verdetto che ha assicurato alla giustizia l’intera famiglia Ciontoli. “Marco voleva volare con le freccie tricolori. Sono sicuro che oggi, che avrebbe 26 anni, il suo sogno si sarebbe realizzato. Lo immagino così, a sfrecciare nel cielo.” commenta.

“L’immagine più bella che ho di mio figlio è quando scendeva la mattina con la sua vestaglia, e mi chiedeva cosa avevo preparato a pranzo. Mi manca il suo buongiorno” prosegue poi.

Chi l’ha visto stasera 5 maggio, Alessio, marinaio scomparso in Danimarca

Quindi, un nuovo caso di scomparsa a Chi l’ha visto di stasera, 5 maggio: Alessio. Di professione marinaio, nato a Ortona, ma stanziato in Danimarca, non si hanno più sue notizie dal 20 gennaio; questo, nonostante avesse già preso accordi con amici e parenti in Italia.

Nella nave su cui lavorava sono stati rinvenuti tutti i suoi effetti personali. Alessio, invece, pare essere scomparso in mare durante la navigazione. Il sospetto è che Alessio possa essersi suicidato, anche se chi lo conosce smentisce con forza questa ipotesi.  Oggi, la famiglia dichiara che le indagini sarebbero state frettolose. Il fratello di Alessio è in studio. “L’impianto di videosorveglianza era disattivata. perché? Perché non ci hanno fatto visitare subito la nave?” si chiede Simone, il fratello di Alessio.

Infine, la storia di Daniela Molinari, l’infermiera milanese malata di cancro che aveva bisogno di un prelievo della sua madre biologica per salvarsi. La donna, rintracciata, rifiutò di incontrare Daniela e fornire il prelievo richiesto. Oggi la donna avrebbe cambiato idea, in seguito ai molti appelli giunti alla trasmissione dopo la richiesta di Daniela.

Il caso di Antonieta Vasquez

Antonieta Vasquez è stata trovata morta in un casale di Ciampino. La donna è creduta, ad oggi, vittima di suicidio. La redazione del programma ha ricostruito la giornata precedente la morte dell’estetista colombiana; che viene descritta dai suoi figli come “una donna piena di vita”. Antonieta avrebbe passato un’intera giornata sotto effetto di forti stupefacenti, nella stessa casa in cui poi si sarebbe suicidata. Ma numerose incoerenze rendono alquanto misteriosa la vicenda.

Segue il caso di Thomas, ragazzo di Fidenza che durante un viaggio studio in Polonia, tre anni fa, ha vissuto un’esperienza fortemente traumatica. Ma dopo soli 12 giorni, Thomas si sente male, ed è soccorso dai suoi compagni. Ha avuto un semplice attacco d’asma, ma è stato scambiato per un drogato dai suoi tutor. I medici non gli credono quando afferma di essere solo asmatico, e non lo assistono. Gli dicono che ha un problema psichiatrico, e lo costringono a letto.

Solo una volta tornato in Italia i medici scoprono che Thomas ha una trombosi cerebrale non diagnosticata.

Gli ultimi aggiornamenti sul Comandante Marcos

Si torna sul caso delle ragazze scomparse, e “salvate” dall’auto-dichiaratosi Comandante Marcos. Alessandro, il padre della ragazza scomparsa, è in studio per commentare la vicenda. “Sono separato da 13 anni. Il giudice ha stabilito che Reina fosse data in affido alla madre. Ma poi si scoprì che, fra le altre cose, non frequentava la scuola da 3 anni; così l’affido è passato a me. Nel periodo in cui mi preparavo ad accoglierla, è andata in comunità” racconta.

Intanto, anche stasera, 5 maggio, continuano le indagini del programma Chi l’ha visto? su Achille Lauri, il vero nome del Comandante Marcos, sono proseguite. Lauri si definisce come un “infiltrato nella Camorra“. Tuttavia, Chi l’ha visto? ha scoperto che Lauri sarebbe coinvolto in un caso di ricatto a stampo Camorristico. E così, si scoprono tutti i precedenti penali di Lauri: tra cui omicidio e detenzione di armi e stupefacenti.

E poi, la scomparsa di Antonio, che potrebbe aver seguito le orme di Biagio Conte. Un uomo che negli anni ’90 scomparve per un anno intero, ritirandosi in un eremo con l’intenzione di seguire le orme di San Francesco. Oggi Conte è noto come Padre Biagio, e racconta di aver ricevuto, in effetti, una richiesta di incontro da parte di Antonio. Ma, di fatto, non l’ha mai visto. Di Antonio restano solo poche parole, lasciate ai familiari: “voglio sparire”.

 

 

 


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