Connect with us

Intrattenimento

Ciao Darwin 8 | Diretta 10 maggio 2019 | Vincono gli juventini

Ciao Darwin 8 | Diretta 10 maggio 2019 | Vincono gli juventini. Per l'irriverente show condotto da Paolo Bonolis, il momento di una sfida molto sentita tra gli appassionati di calcio. Gli juventini di Giampiero Mughini hanno vinto contro tutti gli altri tifosi, guidati da Raffaele Auriemma
Alessandro De Benedictis

Pubblicato

il

Ciao Darwin 8 | Diretta 10 maggio 2019 | Vincono gli juventini. Per l'irriverente show condotto da Paolo Bonolis, il momento di una sfida molto sentita tra gli appassionati di calcio. Gli juventini di Giampiero Mughini hanno vinto contro tutti gli altri tifosi, guidati da Raffaele Auriemma
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lo schieramento degli juventini guidato dallo scrittore e giornalista Giampiero Mughini se l’è vista con l’agguerrita compagine avversaria, raccolta intorno alla figura battagliera di Raffaele Auriemma, telecronista di esuberante fede napoletana.

Da anni, i due capitani sono protagonisti di confronti molto accesi nelle trasmissioni in cui si parla di calcio, come Tiki Taka di Pierluigi Pardo. Incarnano interpretazioni profondamente diverse del calcio ed hanno cercato di affermarle nella bizzarra lotta pseudo-evoluzionistica ideata da Paolo Bonolis.

Di fianco al conduttore romano, l’immancabile spalla Luca Laurenti e Michelle Sander, modella brasiliana – accostata al calciatore Andrea Petagna – la Madre Natura di questa puntata.

 

Tra le prove, ancora presente quella dei rulli nel “Genodrome”. Dopo l’incidente a Gabriele Marchetti non è ancora chiaro quale sarà il destino del gioco. La puntata precedente era andata in onda con un semplice taglio del momento incriminato. Tuttavia, l’ottava edizione sta per terminare, dunque è lecito pensare che Mediaset ricorrerà a cambiamenti sostanziali solo dalla prossima.

Sulle condizioni dello sfortunato concorrente romano, infortunatosi tre settimane fa durante le registrazioni, non si hanno notizie recenti. Gli ultimi aggiornamenti parlano di un percorso di riabilitazione iniziato presso la clinica della Fondazione Santa Lucia di Roma, ma nulla si sa su come stia procedendo e se il rischio di paralisi sia scongiurato o meno.

Di seguito potrete ripercorrere la diretta dell’ottava puntata di Ciao Darwin 8 – Terre desolate.

Durante l’introduzione, Paolo Bonolis ripete una battuta della scorsa settimana, un’allusione alla pericolosità di alcune prove: “Sempre più insidioso questo studio!”. Viste le condizioni di Gabriele Marchetti, rinfocolare l’ironia forse poteva essere evitato.

Poi tocca alla presentazione delle squadre, più vivaci che mai.


E subito dopo arriva Michelle Sander, la modella brasiliana Madre Natura dell’ottava puntata.
Come sempre, prova a far colpo su di lei Luca Larenti, stavolta nei panni di un lottatore greco-romano, molto sui generis.

Momento al solito imbarazzante, che Bonolis stronca con una citazione del monologo che fa da incipit a Blade Runner: “Tutti questi momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. È tempo di morire”.

Subito dopo, Giampiero Mughini presenta la squadra, raccontando di com’è nata la sua passione per la Juventus, pur essendo un uomo catanese, dunque del profondo sud. Tutto è scaturito, racconta, dal fascino di calciatori come Giampiero Boniperti e Ermes Muccinelli.
La canzone che gli juventini cantano per iniziare la gara è l’inno della propria squadra, “Juve, storia di un grande amore”.
Parla anche Raffaele Auriemma, che arringa i suoi: “Che gusto c’è a vincere sempre? Sono come i bambini viziati, che vogliono il gioco tutto per sé”.


Poi i componenti della squadra Tutti cantano “Bella signora” di Gianni Morandi.
Il risultato dello sprint iniziale è clamoroso: 300-0 per la Juve.

In realtà, si tratta di un risultato fittizio, mostrato solo per ironizzare sui presunti favori arbitrali di cui parlano i tifosi anti-juventini dopo ogni sconfitta. Lo stesso Paolo Bonolis, da interista di lunga data, chiede il controllo al VAR al regista Roberto Cenci: “Almeno questa sera, facciamo le cose con regolarità, per piacere”.

Il vero risultato segna il vantaggio di Tutti per 128-72.

La prova del “Genodrome” è aperta dagli juventini. Anche in questa ottava puntata, i rulli sono regolarmente parte integrante del percorso.

Seguono Tutti gli altri, per i quali il percorso si rivela più difficoltoso (ma anche più divertente) del dovuto.
Tanto basta a Tutti per portare a casa anche questa prova e incrementare il vantaggio.

Arriva il momento della Macchina del tempo.
Il viaggio di questa sera porta dritto in una tribù dei Nativi americani. Dopo le domande su Pocahontas e altri protagonisti della storia di quel popolo, arriva il gioco in cui le due protagoniste devono far cadere, saltellando, più palline possibile da uno zaino in spalla.
Poi, altre domande su Cavallo Pazzo, Geronimo e sulle torture inflitte ai prigionieri, come quelle al cuoio capelluto.
Il passaggio successivo è una sfida con due cavallucci a rotelle, con i quali le concorrenti devono trasportare dei sacchi da un punto all’altro.

“Mi dispiace, Juve, ma qui le regole valgono”, dice Paolo Bonolis per punzecchiare sarcasticamente la concorrente bianconera che si era avvantaggiata prima dell’inizio della sfida.

Il confronto prosegue con altre domande sulle tribù e la storia degli Indiani d’America.
E con un’ulteriore sfida: liberare solo con la bocca due prigioniere legate con una corda.
Arriva anche la doverosa citazione per il western “Il buono, il brutto e il cattivo” di Sergio Leone.
L’occasione per rispolverare la figura caricaturale del cowboy di Luca Laurenti.
Appena prima del finale, poi, la concorrente dei Tutti accusa Paolo Bonolis: “Ma che sei diventato juventino?”. Accusa terribile per un interista come il conduttore, costretto ad andare nel saloon, accorato, per redarguire la donna.

Il finale è dedicato alla sfida dei sacchi: chi raggiunge prima lo studio, seduta sui sacchi, vince. Neanche a dirlo, vince la Juve. “Vincono sempre loro”, il commento laconico di Bonolis.

Prima del “Dibattito” tra gli schieramenti, il corpo di ballo si cimenta con una coreografia che alterna momenti compassati su “Comment te dire adieu” di Françoise Hardy ad altri più sinistri su “Sweet dreams (are made of this)” nella versione di Marilyn Manson.

Infine, arriva il dibattito tra Juve e Tutti, durante il quale si alternano invettive centrate sulla storia del calcio ai classici sfottò tra tifosi.

Interviene anche Giampiero Mughini: “Dopo la distruzione della squadra e della società, siamo ripartiti da zero, grazie al talento e alla lungimiranza dei dirigenti e dei giocatori siamo ridiventati imbattibili. Loro sono anti-juventini, io solo leale e ammiro le altre squadre che meritano. Lo sport è fondato sulla lealtà”.

Raffaele Auriemma ribatte: “Mi è venuto in sogno Totò. Mi ha detto di cantare la canzone “Malafemmena” dedicata agli juventini, campioni del mondo delle finali perse”. E intona la canzone.

Prova che rilancia nel punteggio Tutti.

La “Prova di coraggio” di questa sera avrà a che fare con i cani. Luca Laurenti ne approfitta prontamente per un intervallo comico dedicato proprio ai quadrupedi.
Lo stesso Paolo Bonolis viene coinvolto in una sorta di test di empatia con un bassotto.
Poche risate.

Ora, inizia la “Prova di coraggio”. La prima concorrente dello schieramento Juve ad essere chiamata in causa accetta prontamente. Al contrario, rifiuta il primo pescato tra i Tutti, mentre dà il proprio assenso con entusiasmo una seconda concorrente.

Le sfidanti dovranno vedersela con alcuni cani da difesa all’interno di un grosso recinto.
Le concorrenti indossano una spessa tuta e un casco che devono proteggerle dai morsi dei rottweiler da cui devono scappare.

Devono andare al centro del recinto ovale – che simula un centro di detenzione – e poi correre il più veloce possibile per fuggire dai cani.

La concorrente della Juve viene raggiunta immediatamente dai rottweiler che la buttano atterra e la azzannano fin quando non arrivano gli addestratori a liberarla.
Succede lo stesso all’esponente dei Tutti, la quale però si dimostra più impavida e viene premiata anche nel punteggio finale.

Non c’è “Defilé” se prima non interviene nuovamente Luca Laurenti. Inscena una trattativa surreale in cui chiede il riscatto a Paolo Bonolis in cambio della liberazione del figlio rapito.

Diciamolo chiaramente: non fosse per un minimo di simpatia che Laurenti riesce a suscitare anche con la sola presenza, questi numeri sarebbero davero poca cosa.

Come vestono i tifosi della Juve e Tutti gli altri nelle varie situazioni? Ce lo svela la passerella di questa sera, con gli abiti delle due squadre per il giorno, la sera, la discoteca, l’intimo maschile e quello femminile.
Partecipano anche Giampiero Mughini e Raffaele Auriemma, per mostrare cosa indossano la sera allo stadio. Mentre il primo veste gli stessi identici abiti di inizio puntata, il secondo ha scelto tuta, maglietta, sciarpa e cappellino del Napoli.

Tocca alla sfida dei “Cilindroni” decretare il vincitore della contesa. Giocano una tifosa della Juve e uno del Torino: un derby.
Il torinista sbaglia una domanda sugli apolidi, la juventina incespica sul mese in cui si gioca il Roland Garros.

In generale, però, si stanno comportando bene, grazie a domande piuttosto semplici. Alla fine, un errore di troppo sulla data del prossimo Giubileo, da parte del torinista, regala la vittoria a alla suqadra della Juve.

L’ottava puntata di Ciao Darwin 8 – Terre desolate finisce qui.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Intrattenimento

Maurizio Costanzo show 14 aprile: intervista a Malika Chalhy, reunion Zorzi-Orlando-Oppini

Tutti gli ospiti e le anticipazioni della quarta puntata dello show condotto da Maurizio Costanzo. Presenti, tra gli altri, Arisa ed Alberto Urso, Caterina Balivo e Rita Rusic.
Irene Verrocchio

Pubblicato

il

Maurizio Costanzo Show 14 aprile Canale 5
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Mercoledì 14 aprile, in seconda serata su Canale 5, va in onda la quarta puntata del Maurizio Costanzo Show. Il conduttore affronta il tema sui rapporti tra uomini e donne e prosegue la sua battaglia contro l’omofobia.

Maurizio Costanzo Show 14 aprile Malika Chalhy

Maurizio Costanzo Show 14 aprile, Malika Chalhy

Nella puntata del 14 aprile Maurizio Costanzo continua ad occuparsi di casi di omofobia. Sette giorni fa aveva ospitato Jean Pierre Moreno, vittima di un’aggressione in una stazione della metropolitana di Roma per un bacio scambiato con il suo compagno.

Questa settimana invece ha realizzato un’intervista esclusiva a Malika Chalhy. Si tratta della 22enne di Castelfiorentino che è stata cacciata di casa dai propri genitori per aver confessato di essersi innamorata di una ragazza.

Malika Chalhy ha ricevuto centinaia di messaggi di solidarietà da persone comuni e da personaggi dello spettacolo. Hanno preso le sue difese, tra gli altri, Fedez, Alessandra Amoroso ed Eloide che ha anche sostenuto la raccolta fondi organizzata dalla cugina di Malika. La ragazza racconta le difficoltà che ha dovuto affrontare dopo il coming out. La sua storia può essere d’esempio per i giovani che non trovano il coraggio di rivelare ai genitori la propria omosessualità.

Maurizio Costanzo Show, i docenti di Amici, Balivo, Federica Angeli

Nella quarta puntata del Maurizio Costanzo Show il presentatore ospita Rudy Zerbi ed Arisa, attualmente docenti di canto ad Amici 2021. Arisa duetta con il tenore polistrumentista Alberto Urso, vincitore di Amici 18, in Guarda che Luna di Fred Buscaglione. E dedica a Malika Chalhy Sincerità, con il quale vinse nella categoria Nuove Proposte a Sanremo 2009.

A loro si uniscono Caterina Balivo che ha partecipato come giudice all’ultima edizione dello show Il Cantante Mascherato. Ma anche Giuseppe Cruciani, conduttore de La Zanzara su Radio 24.

Torna la giornalista di cronaca giudiziaria Federica Angeli. Vive sotto scorta dal luglio 2013 a causa delle sue inchieste sulla criminalità organizzata a Roma, in particolare ad Ostia, dove continua a risiedere con la propria famiglia. Da qualche tempo anche i suoi figli vivono sotto protezione.

Salta invece la presenza del Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca che ha declinato l’invito per altri impegni lavorativi.

Maurizio Costanzo Show 14 aprile trio Zorzi Orlando Oppini

 

Zorzi, Orlando con Francesco Oppini

E’ presente ancora una volta Tommaso Zorzi per una reunion con Stefania Orlando e Francesco Oppini, con i quali ha condiviso l’esperienza del GF Vip 5.  A loro si unisce anche un’ex gieffina dell’edizione precedente, la produttrice cinematografica Rita Rusic. Secondo le anticipazioni Zorzi ed Oppini duettano in Your song di Elton John.

In apertura di puntata invece si esibisce sul palco anche la Banda Musicale della Polizia di Stato. Il Corpo di Polizia celebra il 169° anniversario della sua Fondazione.

Il Maurizio Costanzo show è prodotto da Fascino P.g.t. per Mediaset ed è trasmesso dagli Studi De Paolis di Roma. Le puntate già andate in onda sono disponibili sulla piattaforma Mediaset Play.

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Intrattenimento

L’Eredità: Francesco Simonetta vince ancora. Il suo montepremi ammonta a 105.000 euro

Il nuovo campione de L'Eredità alla sua terza Ghigliottina. Ecco chi è e quanto ha vinto.
Anna Mancini

Pubblicato

il

L'Eredità Francesco Simonetta campione
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Francesco Simonetta è ancora campione de L’Eredità. Ha vinto una consistente somma nella puntata andata in onda domenica 11 aprile 2021 del game show condotto da Flavio Insinna nella fascia preserale di Rai 1.

L'Eredità Francesco Simonetta chi è

L’Eredità: il percorso di Francesco Simonetta

Il campione è alla sua terza Ghigliottina. Nella sua seconda prova infatti è stato beffato dà una risposta da lui data ma che aveva declinato al singolare e non al plurale. La parola infatti era Bagagli, mentre lui aveva scritto semplicemente Bagaglio. Aveva così buttato via la non indifferente somma di 35.000 euro. Si è rifatto completamente questa sera aumentando di molto la somma a sua disposizione.

Il campione naturalmente non ha effettuato la prima fase del gioco, ovvero La sfida dei sette, e al momento di scegliere i due concorrenti da mandare alla prima scalata ha indicato Gianluca e Martina.

Il resto del percorso è stato abbastanza lineare ed è riuscito a superare i giochi Questo o quello e le Quattro date in cui collocare gli eventi anticipati da Flavio Insinna. Le prime serie difficoltà sono arrivate con i Paroloni. Infatti Francesco Simonetta non ne ha indovinato neanche uno ed è dovuto andare allo spareggio rendendosi così protagonista di una nuova scalata. Ha difeso il suo accesso al Triello insieme al concorrente Stefano. Quest’ultimo è stato in vantaggio per quasi tutta la durata dei 60 secondi del gioco ed è stato tradito soltanto dall’ultima parola. Per cui ha finito il tempo a disposizione e Francesco Simonetta è riuscito finalmente a tirare un sospiro di sollievo.

La parola sulla quale è caduto era Cupola e la domanda estremamente facile era: “É famosa quella di San Pietro in Vaticano“.

L'Eredità Francesco Simonetta Paroloni

Il Triello e la Ghigliottina

Francesco Simonetta riesce così ad accedere al Triello insieme a Lorenzo e Monica. C’è stata anche una breve incursione di Gigi D’Alessio e per qualche minuto ha preso il posto di Flavio Insinna gestendo così la prima domanda del Triello indovinata da Monica.

L'Eredità Gigi D'Alessio

La prima concorrente a fare i due passi verso la Ghigliottina è stata proprio Monica. A causa della sua risposta sbagliata l’eredità è passata a Lorenzo che ha dato a sua volta la risposta inesatta. Tutto il montepremi è giunto così a Francesco Simonetta che arriva alla Ghigliottina con la somma di 210.000 euro. Riesce a dimezzare soltanto due volte e la somma finale da difendere è 52.500 euro.

Le cinque parole così faticosamente conquistate sono: Pensiero, Mani, Giorno, Economica e Dichiarazione. Francesco Simonetta indovina la parola giusta che è Indipendenza e vince la somma di 52.500 euro. É la sua prima Ghigliottina vincente.

L'Eredità Francesco Simonetta quanto ha vinto

L’Eredità: chi è Francesco Simonetta

Francesco Simonetta è originario di Palmi in provincia di Reggio Calabria ma è residente a Roma. È laureato in Scienze Naturali ed iscritto anche alla facoltà di Ecobiologia alla Sapienza.

È amante degli animali, infatti in casa ha un Ghiro e due Tritoni. Il suo profilo Instagram è: @zeppo_wildlife.nature.

L'Eredità Francesco da Roma quanto ha vinto

Update 14 aprile 2021

Il campione Francesco Simonetta, nella puntata di mercoledì 14 aprile 2021, ha vinto ancora. É stata un puntata inizialmente facile per Francesco fino al gioco dei Paroloni che non ha indovinato. Ha dovuto quindi sostenere la scalata dei 60 secondi dalla quale è uscito vincitore.

É giunto così al Triello insieme a Monica e Loredana. Questo gioco è stato dominato dal campione in carica che è arrivato alla sua quarta Ghigliottina con la somma di 210.000 euro.

Francesco è riuscito a dimezzare soltanto due volte e a mantenere la non indifferente cifra di 52.500 euro. Le cinque parole che componevano la Ghigliottina erano: Maestro, Finale, Velocità, Piacere e Felino. La parola che legava le precedenti cinque era Brivido che è stata indovinata dal campione. La somma vinta finora è di 105.000 euro.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Intrattenimento

Chi l’ha visto? 14 aprile 2021 ultime notizie su Denise Pipitone

Questa sera a Chi l'ha visto, 14 aprile 2021, la conduttrice Federica Sciarelli torna ad occuparsi del caso di Denise Pipitone.
Lorenzo Mango

Pubblicato

il

Chi l'ha visto 14 aprile
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Mercoledì 14 aprile 2021, Rai 3 trasmette il nuovo appuntamento con Chi l’ha visto? in onda dalle 21.20. Il programma condotto da Federica Sciarelli si occupa di cold cases inerenti persone scomparse anche a livello internazionale. Per rintracciarle, la redazione del programma si avvale delle segnalazioni degli spettatori da casa.

Il caso della ragazza russa che avrebbe potuto essere Denise Pipitone, purtroppo, sembra concluso. Il risultato degli esami del DNA ha dato esito negativo, spegnendo le speranze riaccese nei familiari della bambina scomparsa. Ma la madre di Denise, Piera Maggio, non si arrende, e continua a cercare la verità. 

E poi, si torna a parlare anche del caso del cosiddetto Comandante Marcos, che afferma di essere in contatto con delle ragazze scomparse misteriosamente sul territorio nazionale. Una di loro avrebbe inviato ai genitori un filmato inedito: la quindicenne Reina. Reina è fuggita mesi fa da una comunità di recupero, e da allora non si hanno più sue notizie.

Vi ricordiamo che potete vedere la puntata di Chi l’ha Visto? anche in streaming su internet, tramite il servizio gratuito RaiPlay.

Chi l’ha visto 14 aprile, la diretta

Piera Maggio, la madre di Denise Pipitone è collegata con lo studio di Chi l’ha visto? questa sera, 14 aprile. In seguito al caso della ragazza russa che nelle ultime settimane si pensava potesse essere Denise, l’attenzione mediatica sul caso della sua scomparsa si è risvegliata. “Sono rincuorata, finalmente si sta comprendendo che le anomalie riscontrate dopo la scomparsa non erano fantasie, erano reali” afferma la Maggio.

“Avrei tanto da dire. Non voglio colpevolizzare nessuno, ma c’è chi ha speso anima e cuore per far si che Denise venisse ritrovata. Altri. invece, non avrebbero nemmeno mai dovuto partecipare alle indagini” prosegue Piera Maggio.  Quindi, l’intervista alla Maggio e al suo avvocato prosegue, e si parla del caso della ragazza russa. “Non avrei mai potuto aspettare mesi per sapere se lei fosse o no mia figlia. Ho richiesto il gruppo sanguigno, e l’ho ottenuto. Mi è stato dato in forma di cortesia, era importante che almeno io lo sapessi” afferma al riguardo.

Chi l’ha visto 14 aprile, la ricostruzione del rapimento di Denise

Segue una ricostruzione della vicenda dal momento della scomparsa di Denise a oggi. “Ci sono delle persone che mi odiano, potrebbero essersi rivalse su di me attraverso Denise” ha da sempre affermato Piera Maggio.

L’avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta, svolse all’epoca della scomparsa indagini in proprio, come consentito dalla legge italiana. Era il 2013, e le indagini portarono all’individuazione di un uomo, Battista Della Chiave, che raccontò di aver visto Denise diverso tempo dopo la sua sparizione, in braccio a suo nipote Giuseppe. Eppure, la testimonianza dell’uomo venne dichiarata non attendibile proprio in seguito alle dichiarazioni del nipote Giuseppe, e ad un incidente probatorio accaduto durante il processo.

Forse quella situazione andava trattata in un modo più delicato, agendo immediatamente per cristallizzare tutto da subito” commenta la Maggio.

Chi l'ha visto 14 aprile

Chi l’ha visto 14 aprile, le false Denise

Dopo la pubblicazione della vicenda accaduta nel programma tv russo, la settimana scorsa, su Instagram era apparso un profilo privato di un utente misterioso; che affermava di essere La vera Denise. Il profilo aveva addirittura fatto uso di una foto identificativa frutto di una ricostruzione della polizia.

“Internet è foriero di grandi aiuti, ma anche di grandi menzogne. Per quello chiedo di non pubblicare mai ricostruzioni del volto di Denise” afferma Piera Maggio, che poi rilascia un appello. “A coloro che sanno, i testimoni. So che ci sono. Sono passati 17 anni, apritevi il cuore e dite la verità, anche anonimamente. Sarete tutelati. Ma dite la verità. Denise merita di essere aiutata, date voce a Denise, e pace a noi. Aiutateci.” dichiara.

La scomparsa della quindicenne Reina

Reina scompare il 10 marzo da una comunità. Qualche settimana dopo, un uomo che risponde al nome di Achille Lauri, alias Comandante Marcos, porta alla famiglia un video in cui la ragazza dichiara di stare bene. E di non voler tornare a casa. Il cosiddetto Comandante Marcos si dichiara un aiutante delle ragazze scomparse. Ma i familiari di Reina affermano di non conoscerlo e non averlo mai visto prima.

Questa sera è trasmessa una nuova intervista fatta al Comandante Marcos. “Tutti i ragazzi che scappano mi contattano, che faccio, non li aiuto? So dove sta, ma non voglio fare la spia.” afferma Lauri. Poche ore dopo l’intervista, Reina manda un nuovo messaggio direttamente alla redazione di Chi l’ha visto?. “Sono con persone che si prendono cura di me. Posso uscire se voglio e nessuno mi obbliga a restare. In quel lager, in comunità non ci torno. Voglio tornare da mia madre, l’unica che mi ama veramente. Ti voglio bene mamma, spero di tornare al più presto” dice Reina in quel video.

Ma chi è Achille Lauri, alias Comandante Marcos? E’ stato, a suo dire, un infiltrato nella Camorra, un ex militare e agente dei servizi segreti. Ma non è in grado di dimostrarlo ai giornalisti che gli chiedono documenti dimostrativi del suo passato. Ancor più grave, Lauri dichiara di essere un membro di un gruppo militare fantasma che salva giovani bisognosi di aiuto: i G.N.G.T.R., un acronimo.

“Laura” (un nome di fantasia) è una ragazza la cui storia ricalca pedissequamente quella di Reina. Anche lei in passato è stata aiutata da Lauri, e oggi racconta la sua esperienza. 

Il caso di Boris, scomparso da Bologna

Boris ha 58 anni, vive in provincia di Bologna ed è scomparso il 31 marzo. “Se ti passa davanti mio padre lo noti, è alto 1 metro e novanta, ha una stazza possente” racconta disperata la figlia, che lo sta cercando. Di lui resta solo una lettera, custodita dalla figlia, in cui Boris afferma di essere sicuro di avere una brutta malattia. “La faccio finita” scrive.

Subito dopo, gli ultimi sviluppi su un caso molto seguito: quello di Mauro Romano. Il piccolo Mauro Romano scompare 43 anni fa, e di recente alcune indiscrezioni e testimoni avrebbero identificato in Mohammed Al Habtoor, 52 anni figlio di una facoltosa famiglia degli Emirati Arabi, proprio Mauro Romano. “La famiglia di Mohammed è musulmana, possono avere fino a 4 mogli, Se avesse voluto un altro figlio avrebbe sposato un’altra donna più giovane per averlo. Inoltre, se proprio avesse dovuto far rapire un bambino, parlando per assurdo, lo sceicco Al Habtoor avrebbe scelto di rapire un bambino musulmano” racconta la legale italiana della famiglia Al Habtoor. “Loro non vogliono pubblicità, vogliono essere lasciati in pace” conclude.

Ma la madre di Mauro Romano non demorde. “Io dico che è Mauro. Per dimostrarmelo facciano l’esame del DNA. Voglio vedere Mohammed con i miei occhi. Poi chiederò scusa anche in ginocchio” dichiara la donna a un inviato di Chi l’ha Visto?.

Amedeo è stato accusato ingiustamente?

Infine, la storia di Amedeo, un padre che si è visto strappare suo figlio di tre anni, e ha subito un’accusa di sfruttamento della prostituzione minorile. Amedeo è stato fermato in stato confusionale da due finanzieri, dopo che uno dei due aveva sentito Amedeo offrire suo figlio a un anziano in cambio di 20 euro. Amedeo afferma che sia tutto un grosso malinteso. E il mistero rimane: sul bambino non sono riscontrati abusi sessuali, e l’uomo misterioso a cui Amedeo avrebbe offerto suo figlio ancora non si trova.

Oggi, il figlio di Amedeo è sparito, portato via da sua madre dopo questi eventi. Sono nove mesi che Amedeo non vede più suo figlio e sua moglie.

 

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement

Seguici su:

Di tendenza

Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it