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The Voice of Italy 6 | Diretta 14 maggio 2019 | Quarta Blind Audition

The Voice of Italy 6 | Diretta 14 maggio 2019 | Quarta Blind Audition. Nuova puntata del talent condotto da Simona Ventura, con i Coach impegnati a completare i Team. Al completo il TeamMorgan, ancora un posto per Gigi D'Alessio, in via di definizione le squadre di Elettra Lamborghini e Gué Pequeno

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The Voice of Italy 6 | Diretta 14 maggio 2019 | Quarta Blind Audition. Nuova puntata del talent condotto da Simona Ventura, con i Coach impegnati a completare i Team. Al completo il TeamMorgan, ancora un posto per Gigi D'Alessio, in via di definizione le squadre di Elettra Lamborghini e Gué Pequeno
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Dopo la terza Blind Audition, TeamMorgan era quasi al completo – con soli due posti ancora liberi sui 14 concessi – seguito dal TeamGigi con tre caselle da riempire. È finita con l’en plein del TeamMorgan e un posto tenuto in serbo da Gigi D’Alessio per eventuali talenti irrinunciabili.

Strategia diversa per Elettra Lamborghini e Gué Pequeno, che sono stati più selettivi nelle prime puntate, sperando di portare a termine nella maniera più fedele possibile i progetti della vigilia. Hanno accelerato in questa Blind Audition, ma mentre il rapper si è mostrato fedele ai suoi stessi dettami, la Lamborghini ha osato di più in un paio di scelte.

The Voice of Italy 6 sta per entrare nella sua fase cruciale – quella dalla sesta all’ottava puntata – in cui inizieranno le sfide tra i Team e ci si giocherà la vittoria finale.

Simona Ventura, dal canto suo, è chiamata a consolidare gli ottimi risultati negli ascolti, al cospetto di un show un po’ appesantito dopo l’exploit iniziale. Ci ha provato chiamando come ospite Giusy Ferreri, una scelta positiva ma non sufficiente.

Di seguito, potrete ripercorrere la diretta della quarta puntata di The Voice of Italy 6.

La prima a giocarsi il posto è la 28enne Chiara Mattia, da Bari. Canta un mash-up con “Rolling in the deep” di Adele ed “Eye of tiger” dei Survivor. Ha una buona voce e non commette errori, però nessun Coach si gira.

Probabilmente, perché non mette in mostra peculiarità tali da colpire in maniera netta i Giudici. Gigi D’Alessio riconosce la sua bravura, ma ammette di avere troppi pochi posti ancora a disposizione per sbilanciarsi fino al punto di portarla con sé.

Verrebbe da dire che nelle prime puntate sono stati scelti cantanti non migliori.
Segue Andrea Bertè, 17enne da Bergamo. Canta “We don’t talk anymore” di Charlie Put. Voce come se ne sentono molte nel pop moderno, ma assolutamente all’altezza. Eccellente se si pensa alla sua giovanissima età.

Elettra Lamborgini si volta immediatamente, poi Gigi D’Alessio e Gué Pequeno. Andrea opta per il TeamElettra: “Ho sempre pensato di andare con la prima persona che si sarebbe girata”, dice.
Ora tocca a Giorgia Incatasciato, siciliana di 19 anni. Ha iniziato come artista di strada di Catania e adesso ci prova al cospetto dei Coach di The Voice of Italy 6. Dall’interpretazione di “Stronger tha me” di Amy Winehouse viene fuori una voce piena, calda ed espressiva, decisamente di livello.

Ancora una volta, è Elettra Lamborghini a premere subito il pulsante “I want you”, seguita a ruota da Gigi D’Alessio e Gué Pequeno. Di nuovo fermo Morgan, per evidenti limiti nelle possibilità di scelta che gli sono rimaste. Però, commenta: “In alcuni momenti mi sei sembrata Mina“. Gigi D’Alessio va ad abbracciarla.

È lui a chiederle di cantare “Come saprei” di Giorgia e va al piano per duettare.
Elettra Lamborghini lamenta simpaticamente di non poter influenzare i cantanti come fa Gigi D’Alessio, visto che non suona il piano. Allora, Morgan si presa ad un gioco: vanno al piano, si accovaccia dietro lo sgabello su cui siede la Lamborghini e le “presta” le braccia sulla tastiera senza farsi vedere, per permetterle di dare l’impressione di suonare la stessa canzone.

Giorgia, in ogni caso, va dritta nel TeamGigi, che conferma un’età media molto bassa.
Simona Ventura fa l’in bocca al lupo al vincitore di Sanremo, Mahmood, impeganto nel prossimi giorni all’Eurpean Song Contest di Tel Aviv.

Poi, sale sul palco Ralph Lautrec, un trapper 22enne, che sceglie di presentarsi con “Happy days” di Ghali.
L’impressione è che abbia scelto bene il brano, visto che riesce ad essere convincente nonostante qualche sbavatura.

Stavolta, il primo a girarsi è Morgan, seguito da Elettra Lamborghini e Gué Pequeno. Ralph prende posto nel TeamGué, nonostante Pequeno l’abbia messo in guardia: “Il tuo stile non è tanto simile al mio e devi anche mettere a posto alcune cose nella voce, però sei stato bravo e uno come te, con il tuo tipo di talento, serve nella mia squadra”.
Adesso, Simona Ventura chiama il primo “Coffee Break” della serata.

Al momento ricominciare le audizioni, per i Coach arriva la sorpresa: in scena c’è Giusy Ferreri, che interpreta la sua “Le cose che canto”.

Gigi D’Alessio la riconosce all’istante, seguito dagli altri Giudici. Ed è lui a chiamarla al duetto su “Tu si na cosa grande pe me”, di Domenico Modugno.

Giusy Ferreri – che era partita proprio da un talent, X Factor- è la prima ospite di questa edizione e rappresenta anche la prima variazione allo schema fisso delle puntate.

Violet, 18enne toscana, è la concorrente successiva. Presenta l’inedito della serata – ricordiamo che ne viene presentato uno a puntata – intitolato “Non riesco a parlare”.

Mescola stili molto diversi tra loro – dall’elettro-pop al rock, al rap – e anche se non è impeccabile nell’esecuzione, riesce a catturare tutti i Coach eccetto Gigi D’Alessio, pure grazie ad una grinta fuori dal comune.

Violet decide di assicurarsi un posto nel TeamMorgan.

A Morgan rimane un solo cantante per completare la squadra.

Vittoria Tampucci – 18 anni da Vinci – canta “Felicità puttana” dei The Giornalisti ed è la cantante successiva.

Esibizione ineccepibile, ma piuttosto convenzionale, ordinaria. L’unica a girarsi, per di più all’ultimo secondo, è Elettra Lamborghini.

Non è ben chiaro il criterio secondo il quale la Lamborghini abbia scleto Vittoria, piuttosto lontana dalla galassia di stili con cui ha deciso di forgiare il TeamElettra. Di certo c’è che è la settima donna sui nove concorrenti scelti finora.

Subito dopo, si scatena una simpatica caccia al tesoro per ritrovare un brillante perso da Elettra Lamborghini.

Adesso, le orecchie sono tutte per il 32enne milanese Tommaso Partesana, con “Facciamo finta” di Niccolò Fabi.
Artista di strada, colpisce Giudici e pubblico grazie sia alla canzone, sia ad un’interpretazione di livello.
Si voltano tutti i Coach, eccetto Gué Pequeno.

Morgan e Gigi D’Alessio imbracciano le chitarre e cantano insieme a lui “Rimmel” di Francesco De Gregori. Tommaso ha uno stile cantautorale diverso da quelli più in voga attualmente, ma è davvero molto molto bravo.

Sceglie il TeamMorgan e chiude così le selezioni del musicista e cantautore milanese, occupando la quattordicesima piazza.

Brenda Calorina Lawrence viene da Cremona, ha 21 anni e canta “Bitch better have my money” di Rihanna.
Lo fa con uno stile particolare, fresco e determinato che colpisce letteralmente dopo un istante Elettra Lamborghini e convince Gué Pequeno dopo qualche secondo.

Rimane fermo Gigi D’Alesso, ma per Brenda c’è da scommettere che vada bene così, avendo colpito i due Coach più affini al suo stile. È raggiante, in effetti.
Lei è capace anche di rappare in italiano, per questo Gué Pequeno le chiede di duettare sulla sua “Sobrio” e alla fine la convince ad andare nel TeamGué.
La segue la giovanissima Ilenia Falco, 16 anni da Augusta (Siracusa), con “Le tasche piene di sassi” di Giorgia (a sua volta cover di Jovanotti).

È estremamente brava: decide di non strafare e di valorizzare il pezzo solo con le sue qualità. Come sottolinea Morgan, ha scelto bene la canzone ed è riuscita ad emozionare profondamente tutto lo studio.
Si girano Gigi D’Alessio, Elettra Lamborghini e Gué Pequeno.

Lei sceglie il TeamGué.

Poi, un siaprietto sulla chat Whatsapp animata da Simona Ventura e dai Coach. Con Morgan che invia audio di improbabili incisioni ed Elettra Lamborghini che lo compiace senza nemmeno ascoltato.
Riprendono le esibizioni con il trapper Giulio Caputo, 17 anni, interprete di “Better now” di Post Malone. Inserisce anche una strofa scritta da lui, ma non riesce a colpire i Coach e alla fine non si gira nessuno. “Devi capire ciò che devi fare musicalmente, adesso è tutto mischiato”, gli dice Gigi D’Alessio.

Anche Gué Pequeno gli dice che deve fare qualcosa in più, perché nel suo stile ci sono schiere di giovani già bravissimi a 17 anni e lui non è riuscito a distinguersi.

Mentre ora canta Tahnee Rodriguez, 31enne da Roma, madre argentina e padre ruandese, che canta “No diggity” dei Blackstreet.

Senza dubbio di talento, riesce a far girare tutti i Coach (eccetto Morgan, che ormai è interdetto). Sceglie il TeamElettra: “Ho voglia di fare cose pazze”, dice.

Ancora una donna: Alice Olivari, 21 anni da Manerba Del Garda, impegnata in una bella e coinvolgente versione rivisitata di “Rolls Royce” di Achille Lauro.

Può scegliere tra Elettra Lamborghini e Gué Pequeno, che si sono voltati per lei. Alice si assicura la casella del TeamGué.

Ora, lo swing della diciottenne Elettra Giordano, che omaggia Mina con grande trasporto – tanto che alla fine si commuove – oltre che con una voce che merita. Per lei sono aperte le porte del TeamElettra.

Chiude Irene Rugiero – trent’enne torinese studentessa di canto jazz – con un’ottima versione di “Applause” di Lady Gaga. Buona voce, precisione nell’esecuzione, rivisitazione efficace: per lei si voltano tutti i Coach.Gigi D’Alessio le chiede di interpretare un classico della musica italiana e lei sceglie “E se domani” di Mina, mentre al pianoforte suonano lo stesso D’Alessio e Morgan. Dimostra una padronanza della voce ascoltata poche volte finora a The Voice of Italy 6.

Infine, decide di gareggiare per il TeamGigi.

La quarta Bind Audition di The Voice of Italy 6 finisce qui.

Morgan ha raggiunto il limite di 14 membri per il suo Team e durante l’ultima Blind Audition non porà far altro che ascoltare le esibizioni senza poter intervenire.

Ancora una scelta da poter fare per Gigi D’Alessio, il quale sta riuscendo a mettere in piedi un Team entremamente giovane e con un buon livello di talento, pur se abbastanza classico negli stili.

Gué Pequeno è a quota 12 cantanti selezionati, dunque ha incrementato notevolmente le sue fila in questa quarta Blind Audition. Lo ha fatto tenendo fede al disegno iniziale, vicino al suo stile e a quelli affini.

Ha sorpreso Elettra Lamborghini. È ferma a quota 11, ma è stata protagonista di un notevole balzo in avanti nella composizione del Team e lo ha fatto concedendosi scelte non sempre coerenti col quanto fatto vedere nelle prime puntate. In ogni caso, ha fatto scelte apparentemente buone e sarà interessante vedere come le gestirà.

Per quanto riguarda lo spettacolo, Simona Venutra ha provato la variazione dell’ospitata di Giusy Ferreri, sicuramente in grado di alterare lo schema fisso del talent, ma troppo poco per rilanciare lo show. La sensazione che cinque Blind Auditions – tutte col medesimo andamento – siano troppe su un totale di otto puntate è stata confermata e non è escluso che possano iniziare a risentirne anche gli ascolti.

L’appuntamento con The Voice of Italy 6 è per martedì prossimo.

 


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