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David di Donatello 2017 il 27 marzo i vincitori anche su Tv8 ecco le candidature

Lunedì 27 marzo si terrà la cerimonia di premiazione della 61ª edizione dei Premi David di Donatello, per il secondo anno prodotta e trasmessa da Sky

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Lunedì 27 marzo si terrà la cerimonia di premiazione della 61ª edizione dei Premi David di Donatello, per il secondo anno prodotta e trasmessa da Sky
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L’edizione 2016 dei David, la prima targata Sky, è stata l’occasione per generare un nuovo entusiasmo nel pubblico ed i film vincitori sono stati riprogrammati nelle sale.

 Lo show accoglie sul palco alcune tra le personalità più celebri del panorama cinematografico italiano e sarà trasmesso in diretta dagli Studi de Paolis di Roma. Il live della premiazione sarà preceduto alle 20.50 dal red carpet, visibile su Sky Cinema Uno, Sky Cinema David di Donatello, Sky Arte e in chiaro su TV8, in compagnia di Francesco Castelnuovo che commenterà, proprio come ad Hollywood, l’arrivo degli ospiti.

Tra i premi anche il David per il “Miglior Cortometraggio”, votato da una giuria presieduta da Andrea Piersanti e composta da Francesca Calvelli, Enzo Decaro, Leonardo Diberti, Paolo Fondato, Enrico Magrelli, Lamberto Mancini, Mario Mazzetti, Paolo Mereghetti, e il David Giovani, assegnato da un’altra giuria composta da più di seimila studenti delle scuole superiori di tutta Italia.

Ecco le candidature.

MIGLIOR FILM

– Fai bei sogni

– prodotto da IBC Movie, Kavac Film con Rai Cinema

per la regia di Marco BELLOCCHIO

– Fiore

– prodotto da Pupkin Production, IBC Movie con Rai Cinema

per la regia di Claudio GIOVANNESI

– Indivisibili

– prodotto da Attilio DE RAZZA, Pierpaolo VERGA

per la regia di Edoardo DE ANGELIS

– La pazza gioia

– prodotto da Marco BELARDI per Lotus Production (una società di Leone Film Group) in collaborazione con Rai Cinema.

per la regia di Paolo VIRZÌ

– Veloce come il vento

– prodotto da Domenico PROCACCI con Rai Cinema

per la regia di Matteo ROVERE

MIGLIOR REGIA

– Fai bei sogni

Marco BELLOCCHIO

– Fiore

Claudio GIOVANNESI

– Indivisibili

Edoardo DE ANGELIS

– La pazza gioia

Paolo VIRZÌ

– Veloce come il vento

Matteo ROVERE

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE

– Il più grande sogno

Michele VANNUCCI

– La ragazza del mondo

 Marco DANIELI

– La pelle dell’orso

Marco SEGATO

– Mine

Fabio GUAGLIONE, Fabio RESINARO

– WAX: We are the X

 Lorenzo CORVINO

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE

– Fiore

Claudio GIOVANNESI, Filippo GRAVINO, Antonella LATTANZI

– In guerra per amore

Michele ASTORI, Pierfrancesco DILIBERTO, Marco MARTANI

– Indivisibili

Nicola GUAGLIANONE, Barbara PETRONIO, Edoardo DE ANGELIS

– La pazza gioia

 Francesca ARCHIBUGI, Paolo VIRZÌ

– Le confessioni

 Roberto ANDÒ, Angelo PASQUINI

– Veloce come il vento

Filippo GRAVINO, Francesca MANIERI, Matteo ROVERE

MIGLIORE SCENEGGIATURA ADATTATA

– Era d’estate

Fiorella INFASCELLI, Antonio LEOTTI

– Fai bei sogni

Edoardo ALBINATI, Marco BELLOCCHIO, Valia SANTELLA

– La stoffa dei sogni

 Gianfranco CABIDDU, Ugo CHITI, Salvatore DE MOLA

– Naples ’44

Francesco PATIERNO

– Pericle il nero

Francesca MARCIANO, Valia SANTELLA, Stefano MORDINI

– Un paese quasi perfetto

 Massimo GAUDIOSO

MIGLIOR PRODUTTORE

– Caffè

– Cristiano BORTONE, Bart VAN LANGENDONCK,

Peter BOUCKAERT, GONG Ming Cai, Natacha DEVILLERS

– Fiore

– Pupkin Production e IBC Movie con Rai Cinema

– Indivisibili

– Attilio DE RAZZA, Pierpaolo VERGA

– La pazza gioia

– Marco BELARDI per Lotus Production (una società di Leone Film Group) – in collaborazione con Rai Cinema.

– Le confessioni

– Angelo BARBAGALLO per Bibi Film con Rai Cinema

– Veloce come il vento

– Domenico PROCACCI con Rai Cinema

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA

– Fiore

Daphne SCOCCIA

– Indivisibili

 Angela e Marianna FONTANA

– La pazza gioia

 Valeria BRUNI TEDESCHI

– La pazza gioia

Micaela RAMAZZOTTI

– Veloce come il vento

 Matilda DE ANGELIS

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

– Fai bei sogni

 Valerio MASTANDREA

– La ragazza del mondo

 Michele RIONDINO

– La stoffa dei sogni

 Sergio RUBINI

– Le confessioni

 Toni SERVILLO

– Veloce come il vento

Stefano ACCORSI

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

– Indivisibili

Antonia TRUPPO

– La pazza gioia

 Valentina CARNELUTTI

– La vita possibile

Valeria GOLINO

– Piuma

 Michela CESCON

– Veloce come il vento

Roberta MATTEI

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

– Fiore

 Valerio MASTANDREA

– Indivisibili

 Massimiliano ROSSI

– La stoffa dei sogni

 Ennio FANTASTICHINI

– Le confessioni

 Pierfrancesco FAVINO

– Le ultime cose

Roberto DE FRANCESCO

MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA

– Fai bei sogni

< Daniele CIPRÌ

– Indivisibili

< Ferran PAREDES RUBIO

– La pazza gioia

< Vladan RADOVIC

– Le confessioni

< Maurizio CALVESI

– Veloce come il vento

< Michele D’ATTANASIO

MIGLIORE MUSICISTA

– Fai bei sogni

< Carlo CRIVELLI

– Indivisibili

< Enzo AVITABILE

– La pazza gioia

< Carlo VIRZÌ

– La stoffa dei sogni

< Franco PIERSANTI

– Veloce come il vento

< Andrea FARRI

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE

– Come diventare grandi nonostante i genitori

< “I CAN SEE THE STARS”

musica e testi di Fabrizio CAMPANELLI interpretata da Leonardo CECCHI, Eleonora GAGGERO, Beatrice VENDRAMIN

– Indivisibili

< “ABBI PIETÀ DI NOI”

musica, testi di Enzo AVITABILE

interpretata da Enzo AVITABILE, Angela e Marianna FONTANA

– L’estate addosso

< “L’ESTATE ADDOSSO”

musica di Lorenzo CHERUBINI in arte Jovanotti,

Christian RIGANO e Riccardo ONORI

testi di Lorenzo CHERUBINI in arte Jovanotti e Vasco BRONDI

interpretata da Lorenzo CHERUBINI in arte Jovanotti

– La pazza gioia

< “PO POPPOROPPÒ”

musica e testi di Carlo VIRZÌ interpretata dai pazienti di Villa Biondi

– Veloce come il vento

< “SEVENTEEN”

musica di Andrea FARRI testi di Lara MARTELLI

interpretata da Matilda DE ANGELIS

MIGLIORE SCENOGRAFO

– In guerra per amore

< Marcello DI CARLO

– Indivisibili

< Carmine GUARINO

– Fai bei sogni

< Marco DENTICI

– La pazza gioia

< Tonino ZERA

– La stoffa dei sogni

< Livia BORGOGNONI

MIGLIORE COSTUMISTA

– In guerra per amore

< Cristiana RICCERI

– Indivisibili

< Massimo CANTINI PARRINI

– La pazza gioia

< Catia DOTTORI

– La stoffa dei sogni

< Beatrice GIANNINI, Elisabetta ANTICO

– Veloce come il vento

< Cristina LAPAROLA

MIGLIOR TRUCCATORE

– Fai bei sogni

< Gino TAMAGNINI

– In guerra per amore

< Maurizio FAZZINI

– Indivisibili

< Valentina IANNUCCILLI

– La pazza gioia

< Esmé SCIARONI

– La stoffa dei sogni

< Silvia BELTRANI

– Veloce come il vento

< Luca MAZZOCCOLI

MIGLIOR ACCONCIATORE

– Fai bei sogni

< Mauro TAMAGNINI

– In guerra per amore

< Massimiliano GELO

– Indivisibili

< Vincenzo CORMACI

– La pazza gioia

< Daniela TARTARI

– Veloce come il vento

< Alessio POMPEI

MIGLIORE MONTATORE

– 7 minuti

< Consuelo CATUCCI

– Indivisibili

< Chiara GRIZIOTTI

– La pazza gioia

< Cecilia ZANUSO

– La stoffa dei sogni

< Alessio DOGLIONE

– Veloce come il vento

< Gianni VEZZOSI

MIGLIOR SUONO

– Fai bei sogni

< Presa diretta: Gaetano CARITO – Microfonista: Pierpaolo LORENZO – Montaggio: Lilio ROSATO – Creazione suoni: New Digital Sound – Mix: Roberto CAPPANNELLI

– Indivisibili

< Presa diretta: Valentino GIANNÌ – Microfonista: Fabio CONCA – Montaggio: Omar ABOUZAID e Sandro ROSSI – Creazione suoni: Lilio ROSATO – Mix: Francesco CUCINELLI

– La pazza gioia

< Presa diretta: Alessandro BIANCHI – Microfonista: Luca NOVELLI – Montaggio: Daniela BASSANI – Creazione suoni: Fabrizio QUADROLI – Mix: Gianni PALLOTTO c/o SOUND DESIGN

– La stoffa dei sogni

< Presa diretta: Filippo PORCARI – Microfonista: Federica RIPANI – Montaggio: Claudio SPINELLI – Creazione suoni: Marco MARINELLI – Mix: Massimo MARINELLI

– Veloce come il vento

< Presa diretta: Angelo BONANNI – Microfonista: Diego DE SANTIS – Montaggio e Creazione suoni: Mirko PERRI – Mix: Michele MAZZUCCO

MIGLIORI EFFETTI DIGITALI

– In guerra per amore

< Chromatica

– Indivisibili

< Makinarium

– Mine

< Mercurio Domina, Far Forward, Fast Forward

– Ustica

< Canecane, Inlusion

– Veloce come il vento

< Artea Film & Rain Rebel Alliance International Network

MIGLIOR DOCUMENTARIO

– 60 – Ieri, oggi, domani

< di Giorgio TREVES

– Acqua e zucchero: Carlo Di Palma, i colori della vita

< di Fariborz KAMKARI

– Crazy for football

< di Volfango DE BIASI

– Liberami

< di Federica DI GIACOMO

– Magic Island

< di Marco AMENTA

MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA

– Florence

 di Stephen FREARS (Lucky Red)

 Io, Daniel Blake

 di Ken LOACH (Cinema)

Julieta

 di Pedro ALMODOVAR (Warner Bros. Entertainment Italia)

Sing Street

 di John CARNEY (BIM Distribuzione)

– Truman – Un vero amico è per sempre

di Cesc GAY (Satine Film Distribuzione)

MIGLIOR FILM STRANIERO

– Animali notturni

< di Tom FORD (Universal Pictures)

– Captain Fantastic

< di Matt ROSS (Good Films)

– Lion

< di Garth DAVIS (Eagle Pictures)

– Paterson

< di Jim JARMUSCH (Cinema)

– Sully

< di Clint EASTWOOD (Warner Bros. Entertainment Italia

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

– A casa mia

< di Mario PIREDDA

– Ego

< di Lorenza INDOVINA

– Mostri

< di Adriano GIOTTI

– Simposio suino in re minore

< di Francesco FILIPPINI

– Viola, Franca

< di Marta SAVINA

Il miglior cortometraggio Premio David di Donatello 2017 è: A CASA MIA di Mario PIREDDA

Oltre 6.000 giovani delle scuole superiori di tutta Italia votano per il:

DAVID GIOVANI

– 7 minuti

< Michele PLACIDO

– In guerra per amore

< Pierfrancesco DILIBERTO

– L’estate addosso

< Gabriele MUCCINO

– La pazza gioia

< Paolo VIRZÌ

– Piuma

< Roan JOHNSON

 


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Mi fa piacere pensare di essere apprezzata per tutto quello che scrivo. Ho sempre un solo lettore ideale in mente e scrivo per lui/lei, cercando una voce intima, capace di comunicare emozioni. Donna in carriera, studi classici, grande passione per la lettura, appassionata di buon giornalismo e di televisione.

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Le storie di Quarto Grado 18 giugno 2021, le nuove scoperte sul caso di Denise Pipitone

Le storie di Quarto Grado questa sera, 18 giugno 2021, in onda su Rete 4 con gli aggiornamenti sui casi di Denise Pipitone e di Saman Abbas.

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Le storie di Quarto Grado 18 giugno
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Rete 4 trasmette alle 21.25  di questa sera, venerdì 18 giugno 2021, Le storie di quarto grado, condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero. Il programma di informazione tratta in ogni puntata i più attuali casi di cronaca di rilevanza nazionale.

Sono dunque condivisi gli ultimi aggiornamenti sul caso di Denise Pipitone, bambina scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004. Si sta indagando sull’identità di una donna notata a bordo di un’automobile che, nei giorni precedenti la scomparsa di Denise, sarebbe stata vista nelle vicinanze di casa Pipitone.

Poi, emergono nuovi retroscena e testimonianze sulla scomparsa e presunta morte di Saman Abbas. Il suo corpo ancora non si trova, nonostante le ricerche proseguano ininterrottamente da giorni. Parrebbe ormai certo che, in seguito alle divergenze con la sua famiglia, lo zio di Saman sia intervenuto uccidendo la ragazza; tutto per preservare l’onore della famiglia pakistana ultraconservatrice a cui apparteneva.

Potete seguire Le storie di Quarto Grado anche in streaming sul sito ufficiale Mediaset.

Le storie di Quarto Grado 18 giugno

Le storie di Quarto Grado 18 giugno, la diretta

Si apre sul caso di Denise Pipitone, con le dichiarazioni dell’ex PM Angioni. “In fondo cosa ho fatto? Ho offeso Piera Maggio cercando sua figlia? Se nessuno getta le pietre nello stagno l’acqua resta ferma” afferma la Angioni. Si riferisce alla foto che ha rinvenuto su Facebook, e segnalato all’avvocato di Piera Maggio Giacomo Frazitta. Nella foto, la Angioni avrebbe riconosciuto in una donna con un figlio Denise, ormai adulta. La pista, però, si è rivelata infondata.

Quindi, il programma torna a parlare del caso di Saman Abbas. Ormai, è chiaro che la giovane è stata uccisa in accordo con i suoi genitori; perché non voleva vivere secondo le rigide regole conservatrici della famiglia pakistana. L’intera vicenda è ripercorsa da Le storie di Quarto Grado; dal matrimonio combinato rifiutato da Saman, al tragico epilogo. 

Le storie di Quarto Grado 18 giugno, il caso di Saman Abbas

In studio, poi, si parla della madre di Saman. Possibile che sia stata lei a tessere “la tela” nella quale poi Saman è caduta ignara del pericolo che correva?

Parte della verità la racconta il fratello di Saman, rimasto in Italia, e portato in una comunità mentre scappava con lo zio, ancora latitante. “Vorrei andare in Pakistan, mi mancano i miei.” dice. “Ho chiesto ai miei quando verranno a prendermi, e mi hanno detto di restare in comunità. A mio cugino, poi, ho chiesto dove fosse il corpo di Saman, ma lui mi ha bloccato” continua poi. Il ragazzo, quindi, cerca di deresponsabilizzare i genitori, dando tutta la colpa della morte di Saman a suo zio.

“Tutte le informazioni che dà anche il fratello mostrano che viveva in un ambiente estremista. Non quella dell’Islam che professano milioni di musulmani nel mondo.” risponde la giornalista Karima Moual.

Il vicino di casa e il servizio in Pakistan

Il Ministero degli esteri, per ora, non ha ancora aperto alcun canale di comunicazione con il governo Pakistano, per l’estradizione dei genitori della giovane. Così, la redazione di Le storie di Quarto Grado ha contattato un vicino di casa del padre di Saman, in Pakistan. L’uomo racconta di non averlo visto. L’ultima volta, era stato 5 giorni fa, e il padre di Saman aveva detto a tutti che sua figlia era a scuola in Italia. E che erano tornati perché sua moglie non stava bene.

Poi, è trasmesso un servizio girato direttamente in Pakistan, nel paesino dove dovrebbero trovarsi i genitori di Saman. 

La scomparsa di Denise Pipitone, sono stati commessi errori?

Il servizio successivo tratta di Denise Pipitone, e degli errori commessi nel corso delle indagini a ridosso della scomparsa della bambina, nel 2004. Oggi, si punta il dito verso la ex PM Maria Angioni; possibile che la sua direzione delle indagini e le sue convinzioni abbiano pregiudicato la riuscita delle stesse?

Inoltre, è noto che la Angioni, dal momento in cui smise di partecipare formalmente al caso, si sia impegnata per compiere indagini in privato. Anche diventando parte di un gruppo sul social Telegram, con privati cittadini che si scambiano foto di persone che potrebbero essere Denise.

Quindi, Espedito Marinaro, investigatore privato, ha fornito alla parola “Danas“, pronunciata nel video con la presunta Denise Pipitone, una nuova interpretazione: fuggi. Ma in realtà, in lingua Rom, Danas non vuol dire nulla. Mentre in croato significa “oggi“. Inoltre Gennaro Spinelli, rappresentante della comunità Rom in Italia, ne è certo: la donna nel video con la presunta Denise, girato a Milano nel 2004, non è nemmeno Rom. 

Enrico Marinaro è ospite per replicare. “Io avevo detto che due parole, Da Nas, significano tu fuggi.”. 

L’auto misteriosa

Poi, si torna a parlare di Anna Corona, che fu la principale indiziata nel caso di scomparsa della bambina. Al momento, è in atto il riesame di prove ritenute sottovalutate nel 2004 e in seguito. Prove secondo le quali le posizioni di Anna Corona e sua figlia Jessica potrebbero essere rimesse in discussione.

Al centro delle ultime novità sul caso Pipitone, c’è un’auto misteriosa: una Ford Fiesta targata “Trapani”. Nel 2004, all’epoca della scomparsa di Denise, l’auto fu vista nelle vicinanze di casa Pipitone mentre si allontana a gran velocità; tanto da impattare con il marciapiede, ma proseguire comunque la sua corsa senza fermarsi.

Altri eventi curiosi riguardano un uomo che avrebbe, secondo la zia di Denise, fotografato la bambina qualche giorno prima della scomparsa. La pista non ebbe seguito, e l’uomo, dopo alcune indagini, fu scagionato già all’epoca.

Il ruolo di Anna Corona, la testimonianza di Giuseppe della Chiave

Infine, l’ambiguità che riguarda Anna Corona, che il giorno della scomparsa era a lavoro presso l’Hotel Ruggero II. Ma le ultime indagini hanno dimostrato che la donna avrebbe potuto allontanarsi non vista dalla struttura. E i colleghi che affermano di aver visto la Corona dopo le 12, orario che avrebbe scagionato senza ombra di dubbio la donna, sono pochi. E poi, se la Corona era a lavoro, perché chiedere a una sua amica di firmare al posto suo il foglio delle presenze dopo le 15.00?

Segue un’analisi sulle prove raccolte nel corso degli anni; in particolare grazie alle testimonianze di Giuseppe della Chiave. Da un magazzino in via Rieti, al quale della Chiave aveva accesso, partì una chiamata diretta a casa della madre di Anna Corona. Oggi come allora, i vicini di casa della madre della Corona asseriscono la medesima versione; da quel magazzino, partì la chiamata per programmare la consegna di una cassa di gamberi.

In studio, si discute della possibilità, afferma l’investigatore privato Espedito, che Denise sia stata “regalata ai sinti. Perchè” afferma sempre Espedito “I sinti mi dissero -noi non rubiamo i bambini, ma se ci vengono regalati ce li teniamo, per fargli fare l’elemosina”. Poi, però, non porta nessuna prova alle sue affermazioni.

 

 

 


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Reazione a catena 18 giugno, le Pignolette difendono il titolo e vincono 1563 Euro

Reazione a Catena, su Rai 1 la squadra Le Pignolette difende il titolo nella puntata di questa sera, 18 giugno 2021. Inoltre, vincono il montepremi in palio da 1563 Euro.

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Reazione a catena 18 giugno 2021
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La puntata di venerdì 18 giugno 2021 del game show Reazione a Catena, è in onda su Rai 1 alle 18.45. La quindicesima edizione del programma è iniziata ufficialmente il 7 giugno 2021, con un torneo dei campioni nel quale si sono sfidate alcune delle squadre vincenti nel corso dell’ultima edizione 2020. Poi, dal 15 giugno 2021 sono iniziate le puntate regolari, con nuovi team provenienti da tutta Italia.

Nel corso della puntata di giovedì 17 giugno 2021, il conduttore Marco Liorni ha proclamato campionesse per la seconda puntata di fila la squadra Le Pignolette. Il team è composto da Serena, Lucia e Ilaria.

Le tre amiche di Foligno non sono però riuscite a indovinare la parola misteriosa del gioco L’Ultima catena. Quindi, non hanno vinto il premio in denaro, che ammontava a 19.250 Euro.

Reazione a catena 18 giugno 2021

Reazione a catena 18 giugno 2021, Caccia alla parola

I vuoi vedere che sono la squadra sfidante delle Pignolette, campionesse in carica. Caccia alla parola è il primo gioco proposto ai concorrenti. Le due squadre devono indovinare una parola misteriosa le cui lettere si rivelano loro nel tempo. Se sbagliano, passano l’opportunità di indovinare all’altra squadra.

Nel corso del primo gioco, quindi, le Pignolette accumulano 8000 Euro; mentre i Vuoi Vedere che 10.000.

Reazione a catena 18 giugno 2021, Catena musicale

Il secondo gioco è la Catena Musicale. Ai concorrenti è proposta una serie di parole collegate ciascuna alla precedente. Ogni volta che indovinano, è aggiunta la sonorità di uno strumento ad una base musicale. L’obiettivo è sia indovinare le parole della serie, per accumulare montepremi, che indovinare il titolo del brano proposto. 

La prima canzone della Catena Musicale è indovinata dai Vuoi Vedere che; era il brano What is Love. Inizia subito dopo una nuova Catena Musicale. E’ nuovamente il team dei Vuoi Vedere che a indovinare il titolo: Ci sarà, di Albano.

Alla fine della sfida, le Pignolette hanno accumulato 14.000 Euro, mentre i Vuoi Vedere che 32.000 Euro.

Quando, dove, come e perchè

Quando, dove, come e perchè è il gioco successivo. Le squadre devono indovinare una parola suggerita da indizi relativi, come da titolo, al “quando“, al “dove“, al “come” e al “perchè“.

Al termine del gioco, sono ancora i Vuoi Vedere che ad essere in vantaggio: con 40.000 Euro contro i 22.000 della squadra Le Pignolette.

Una tira l’altra e Le Zip, Zot

La partita prosegue, e le due squadre affrontano il gioco Una tira l’altra. Un’unica catena di parole è proposta alternata a una e all’altra squadra. Ogni parola indovinata vale 3000 Euro. Al termine della Catena, i giocatori si cimentano con una cosiddetta Zip.

Ovvero, quattro parole di cui solo due, agli estremi, sono in chiaro; mentre quelle poste al centro sono collegate a entrambe, ma ignote. Ogni Zip indovinata vale ben 15.000 Euro. Alla fine, Le Pignolette indovinano la prima Zip, e inizia una nuova catena.

Prima di procedere con il gioco successivo, a Le Pignolette è proposto il gioco Zot. Se le concorrenti indovinano la parola posta al centro di una piccola catena, rubano 5 secondi alla squadra avversaria nel corso di L’intesa vincente.

L’intesa vincente

Le Pignolette sono le prime a iniziare con L’intesa Vincente. In seguito al gioco Zot, hanno a disposizione 65 secondi contro i 55 dei Vuoi vedere che. L’obiettivo è far indovinare più parole possibili a una delle tre componenti, mentre le altre due le forniscono indizi con una frase da comporre una parola alla volta. Non sono ammesse frasi “telegrafiche”: serve verbo, possibilmente coniugato, e soggetto.

In qualunque momento, infine, ogni squadra può usufruire di due raddoppi. Se indovinano una parola, composta da due termini, ottengono due punti invece di uno.

Le Pignolette accumulano 12 parole indovinate nei 65 secondi a disposizione. Quindi tocca ai Vuoi vedere che. Che, molto emozionati, indovinano solo 2 parole, e riconfermano le Pignolette come campionesse. Il montepremi accumulato da difendere nel gioco finale è così di 100.000 Euro.

Il gioco finale: l’ ultima catena, l’ultima parola

Inizia il gioco finale: l’ ultima catena, l’ultima parola. Le Pignolette giocano, inizialmente, in solitario, e devono indovinare una alla volta le parole connesse, di volta in volta, ad altre due in una catena. Ogni volta che una di loro sbaglia, il montepremi si dimezza. 

Una serie di errori durante il primo dei due giochi conclusivi abbassa il montepremi a 3125 Euro. 

L’ultima parola, il gioco che può consegnare il montepremi alle Pignolette, consiste in una serie di tre parole. La prima è nota alle concorrenti, la seconda suggerita da alcune lettere che la compongono. La terza, invece, è ignota, a meno che le partecipanti non decidano di dimezzare ulteriormente il montepremi per rivelarla. Le Pignolette dimezzano, e scoprono che la parola misteriosa era Ceretta. La prima, invece, è Passaggio. La parola da indovinare, infine, è, per 1563 Euro, Strappo.

Quindi, le Pignolette si confermano campionesse, e vincono 1563 Euro, oltre alla partecipazione alla puntata di domani sera.

 


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Mamma Mia! Ci risiamo: trama, cast, finale del film in onda su Canale 5

Dopo la morte della madre, Sophie sta organizzando l'inaugurazione del suo nuovo hotel. Ma un imprevisto potrebbe costringerla a rinviare l'evento.

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Mamma Mia ci risiamo Canale 5
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Oggi Canale 5 trasmette il film Mamma mia ci risiamo. La pellicola statunitense, di genere commedia, con atmosfere musicali, è arrivata nelle sale il 6 settembre 2018 . La durata è un’ora e 54 minuti.

mamma mia ci risiamo film attori

Mamma mia! ci risiamo: regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Ol Parker che ha curato anche la sceneggiatura. Protagonisti principali sono Amanda Seyfried che interpreta Sophie Sheridan e Pierce Brosnan nel ruolo di Sam Carmichael. Colin Firth ed Andy Garcìa, invece, sono rispettivamente Fernando Cienfuegos.

Le riprese del film si sno svolte in Croazia e nel Regno Unito. Le scene infatti sono state girate a Barjac e a Lissa. Si tratta di una delle isole abitate più distanti dalle coste della Croazia. Ma anche nelle contee di Oxfordshire, di Surrey e nel quartiere londinese Surbiton.

Le musiche sono di Benny Andersson e Björn Ulvaeus. Robert D. Yeoman ha curato la fotografia mentre Peter Lambert si è occupato del montaggio.

Il film è prodotto e distribuito da Universal Pictures. Il titolo originale, infine, è Mamma Mia! Here We Go Again.

mamma mia ci risiamo film dove è girato

Mamma mia ci risiamo: trama del film in onda su Canale 5

Sophie, dopo la morte della madre Donna, sta organizzando l’inaugurazione dell’Hotel Donna sulle isole Kalokairi, in Grecia. La nuova struttura alberghiera prende il posto del Bed & Breakfast che gestiva il genitore.

La giovane decide così di contattare i suoi tre “padri” Sam, Harry e Bill perché vuole che siano presenti all’evento. Ma Sam è l’unico che può partecipare. Harry e Bill è molto impegnato nel lavoro perché sta progettando una fusione societaria. Bill invece è stato invitato ad una cerimonia di premiazione perché deve ritirare un riconoscimento.

Nel frattempo Sky, il marito di Sophie, sta svolgendo un apprendistato nel settore alberghiero negli Stati Uniti e ha ricevuto una proposta di lavoro. Il ragazzo invita la moglie a trasferirsi con lui in America ma la ragazza non vuole abbandonare l’isola nella quale ha vissuto con la madre.

In Grecia intanto arrivano Rosie e Tanya, le amiche storiche di Donna che vogliono sostenere Sophie nell’inizio della sua attività ma accade un imprevisto. Alla vigilia dell’inaugurazione si abbatte sull’isola un violento uragano che demolisce l’allestimento nello spazio esterno.

Il finale del film 

In seguito alla perturbazione atmosferica Sophie è intenzionata ad annullare l’evento. Sam però riesce a farle cambiare idea perché è convinto che hanno ancora il tempo necessario per ricostruire tutto.

Nel frattempo Harry e Bill decidono di rimandare i propri impegni lavorativi per partecipare all’inaugurazione. I due protagonisti si incontrano sul molo ma non riescono a salire in alcuna imbarcazione perché i traghetti non partono a causa della tempesta. Anche Sky sceglie di rinunciare all’offerta di lavoro per poter essere presente.

Intanto in Grecia arriva a sorpresa anche la madre di Donna, Ruby, che dopo essere sparita per molti anni per inseguire la carriera come cantante, vuole ricongiungere la famiglia. Ben presto Ruby inoltre scopre che presto diventerà bisnonna in quanto Sophie aspetta un bambino.

Nel finale Sky e Sophie, nove mesi dopo l’inaugurazione, battezzano la loro primogenita nella stessa chiesa in cui Sophie ha ricevuto lo stesso sacramento.

mamma mia ci risiamo film finale

Mamma mia ci risiamo: Il cast completo del film

Ecco il cast del film Mamma mia ci risiamo ed i relativi personaggi interpretati:

  • Meryl Streep: Donna Sheridan
  • Amanda Seyfried: Sophie Sheridan
  • Cher: Ruby Sheridan
  • Andy García: Fernando Cienfuegos
  • Pierce Brosnan: Sam Carmichael
  • Colin Firth: Harry Bright
  • Lily James: Donna Sheridan da giovane
  • Christine Baranski: Tanya Chesham-Leigh
  • Jessica Keenan Wynn: Tanya Chesham-Leigh da giovane
  • Julie Walters: Rosie Mulligan
  • Alexa Davies: Rosie Mulligan da giovane
  • Jeremy Irvine: Sam Carmichael da giovane
  • Hugh Skinner: Harry Bright da giovane
  • Stellan Skarsgård: Bill Anderson
  • Josh Dylan: Bill Anderson da giovane
  • Dominic Cooper: Sky
  • Andy García: Fernando Cienfuegos

 

 


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