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Le Iene Show, puntata del 30 aprile in diretta

Tutti i servizi della puntata domenicale del programma di Italia 1 che unisce informazione e intrattenimento
Irene Natali

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Tutti i servizi della puntata domenicale del programma di Italia 1 che unisce informazione e intrattenimento
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Si comincia occupandosi si porn revenge: filmati e foto intime diffusi in rete per vendetta, con il risultato di vite rovinate. Proprio questo è il tema del primo servizio, realizzato da Roberta Rei: Tiziana Cantone: uccisa dal web. La iena ha incontrato la mamma di Tiziana Cantone, suicidatasi dopo che la magistratura aveva archiviato il suo caso: nonostante la ragazza avesse fatto il nome di cinque persone a cui aveva inviato il materiale, non si era arrivati a stabilire chi fosse stato ad aver inoltrato i video.
Una ragazza normalissima: “Molto riservata, non amava i social più di tanto: non ha mai messo una foto provocante”, racconta la mamma. Non erano film porno: erano immagini di fantasie private, chiarisce la donna, perché “qui si parla di intimità”. Non è stata solo la condivisione a macchia d’olio a distruggerla emotivamente: la riconoscevano per strada, la minacciavano. Per la mamma della Cantone è “femminicidio virtuale”: la figlia aveva già provato ad uccidersi due volte, era entrata in anoressia.
Uno strumento come quello appena attuato da Facebook, che si promette di bloccare i post di revenge porn, l’avrebbe aiutata molto. La Rei verifica: se usando deterimate parole chiave in italiano Tiziana Cantone non dà risultati, usando la versione in inglese riaffiora tutto. Facebook risponde di bloccare gli utenti sgraditi: una soluzione che non è tale, dato che tutto rimane comunque online.
Teresa, la mamma di Tiziana, sostiene che la ragazza fosse stata plagiata dal fidanzato. La Rei incontra l’uomo, che accetta di parlare a telecamere spente: lui nega di essere responsabile, e di non discolparsi pubblicamente perché non vuole prendere parte a un teatrino mediatico che toglierebbe rispetto alla memoria dell’amata Tiziana. Rimane la responsabilità di social e motori di ricerca, dove video e foto sono ancora presenti.

le iene 30apr servizio rei

Il secondo servizio è di Nina Palmieri: Una famiglia divisa da uno sfratto. Siamo a Roma: dopo essere stato assunto, Gianluca scopre di avere gravi problemi di salute. Quando anche la moglie rimane senza lavoro, la coppia non riesce a sostenere le spese e viene sfrattata: la famiglia vive in auto. In attesa di ottenere un alloggio popolare, la sfortuna continua: dopo essere stati spostati in un residence  in cui, poco dopo, sono cambiati i limiti di reddito, la famiglia si è divisa: Gianluca dorme in auto, moglie e figlia altrove. Clarissa, la figlia dei due, è una  ragazza con problemi di apprendimento a cui l’ulteriore spostamente procurerebbe un nuovo trauma.
La Palmieri cerca di intercedere, data anche la disperazione della mamma di Clarissa: non ottiene però molto successo, dato che nessuno sembrerebbe darle risposta. Fino a quando un assessore non prende in mano la situazione: l’obbligo di sgombro non è sospeso, ma comunque bloccato.
La storia però non è a lieto fine: per la permanenza nel residence in cui il Comune li aveva spostati, la famiglia ha ricevuto una multa di 50mila euro. La Palmieri fa un appello alla Raggi, affinché si occupi della situazione.

le iene 30apr servizio onnis corti

Stefano Corti e Alessandro Onnis hanno raggiunto Beppe Grillo: #Ienecantiamo4aGrillo. I due ne “cantano quattro” al leader del Movimento 5 Stelle, reo di indicare i nomi dei giornalisti sgraditi e, secondo alcuni, responsabile del fatto che l’Italia non riesca a risalire la classifica della libertà di stampa.

le iene 30apr servizio toffa

Nadia Toffa è andata a Borgotaro, tra Emilia Romagna e Liguria: La fabbrica fuma, in 300 stanno male, ma è tutto nella norma. I disturbi alla salute dei cittadini sarebbero dovuti ai fumi della ditta presente sul territorio., la Laminam: l’azienda però, ha tutti i permessi per operare.
La Toffa parla con gli abitanti del paese: eritemi, svenimenti, malesseri diffusi. La situazione è tesa, molti preferiscono non parlare. I bambini in particolare, sono particolarmente colpiti.
L’inviata parla con la legale della Laminam, che assicura l’azienda non intenda nuocere ai cittadini.

Filippo Roma ha tenuto sotto controllo i lavoratori del trasporto romano: Atac, i furbetti dei trasporti pubblici? Viene tenuto sotto controllo l’ufficio dell’Atac, da cui i diepndenti entrano ed escono nel “fancazzismo” più completo.  Uno di loro viene persino abbordato da una complice: lui sostiene che l’importante si anon creare problemi, altrimenti non c’è problema a stare al bar.
In tutto ciò, l’Atac ha assegnato premi di produzione a 50 manager. Filippo Roma va dunque a parlare con l’assessore ai trasporti per far presente quanto accade.

le iene 30apr servizio golia

Giulio Golia è stato al matrimonio di Alessia e Michele: La prima sposa trans d’Italia. Si tratta di un matrimonio particolare: Alessia infatti non ha ancora concluso la transizione, eppure è stata già riconosciuta ufficialmente donna.
Dopo aver superato interventi al volto e al seno, manca l’intervento agli organi genitali: l’operazione alle corde vocali è stata così dolorosa, che Alessia ha avuto paura di procedere.
Giulio Golia segue la coppia nel giorno del matrimonio. Le loro non sono nozze qualsiasi, quanto un momento storico per il Paese: non è un caso che fossero presenti le telecamere di diversi programmi. Golia si intrattiene al ricevimento, in pieno stile Sonrisa: e a luglio sarà proprio lì che la coppia festeggerà nuovamente.

In promozione per l’ultima fatica discografica, intervista doppia a Omar Pedrini e il figlio Pablo: #Comesenoncifosseundomani.

Si prosegue con Cizco: Cose dell’altro mondo. Ancora una volta la iena raccoglie alcune perversioni: da quello che si eccita facendo una finta puntura d’acqua fino all’uomo che cerca un uomo arabo per il sesso. C’è pure il gruppo “etnico antropologico” che discute di lunghezze.

le iene 30apr servizio nobile

Si procede con un’intervista a Raffaele Sollecito: Faccia a faccia con il mostro. Dopo aver intervistato Sollecito, la iena gli propone di chiedere alla gente cosa ne pensi di lui: fingendosi un cameraman dunque, Sollecito domanda alla persone se sia innocente o colpevole. Non lo riconosce quasi nessuno.

Andrea Agresti ci racconta la storia di Antonino: Sopravvive ad un fulmine ma non all’ Inail. Colpito da un fulmine, l’uomo è stato dichiarato inabile al lavoro ma nessuno gli riconosce alcun indennizzo. L’Inail sostiene che non ci sia niente che possa mettere in relazione il fulmine con la malattia di Antonino, a cui sono andate in necrosi entrambe le gambe. Diversi medici però, confermano che i due fenomeni possano avere una relazione causa-effetto.

Tocca ad Alessandro De Giuseppe: Trovarsi sul conto mezzo milione di euro. Si tratta di un pasticcio che ha a che fare con l’ordine di una scuola, una tipografia e un bonifico da mezzo milione di euro: alla base dell’equivoco l’equivalente in lire dell’importo, scambiato per una cifra in euro.

le iene 30apr servizio cordaro

Michele Cordaro è a Malvito, in provincia di Cosenza: Il paese dove sparisce l’acqua. Pare che nel paese ci siano ingenti perdite d’acqua, in particolare da parte delle fontane: invece l’acqua  viene rubata con allacci abusivi. Prima che però qualcuno lo ammetta in Comune, passa molto tempo: a Cordaro viene spiegato che il 40% dei cittadini non paga le tasse, perciò sono state emesse fatture lievitate per rientrare con le spese.

A mezzanotte viene replicato il servizio di Nadia Toffa con Eleonora Brigliadori, strenua sostenitrice del metodo Hamer contro la chemioterapia. Viene quindi proposto nuovamente il servizio di Gaetano Pecoraro sul piccolo Mamùd.

La puntata si conclude qui, la linea passa a Gogglebox. La prossima puntata è anticipata al martedì, per la sciare spazio il mercoledì alla Champions.


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Marchigiana, sarda per metà e romana d’adozione, si laurea in comunicazione alla Sapienza con una tesi triennale sulla satira televisiva e la chiusura del Decameron di Luttazzi. La tesi specialistica è ancora sulla televisione, stavolta sul ruolo di Al-Jazeera nella “primavera araba”. Collabora con alcune testate giornalistiche e siti web, è stata analista televisiva del programma di RaiTre TvTalk, condotto da Massimo Bernardini. La partecipazione ad una serie di trasmissioni televisive, le ha consentito di conoscere a fondo tutto quello che ruota intorno al mondo del piccolo schermo. Ama scrivere e disegnare, soprattutto fumetti.

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Top Dieci, 7 maggio 2021, le Divine vincono la puntata del programma di Carlo Conti

Benedetta Morbelli

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Top Dieci 23 aprile 2021
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Questa sera, venerdì 7 maggio 2021, andrà in onda su Rai 1 una nuova puntata di Top Dieci. Appuntamento alle 21:25 dagli Studi Rai Fabrizio Frizzi, dove Carlo Conti condurrà una sfida serratissima tra due squadre di vip che giocano ad indovinare classifiche della cultura pop italiana degli ultimi sessant’anni.

Top Dieci, 7 maggio 2021, diretta del programma di Carlo Conti

Inizia il programma. Carlo Conti introduce le squadre:

Le tre grazie: Ubaldo Carantani, Lucia Ocone, Giorgio Panariello

Le divine: Alba Parietti, Orietta Berti, Cristiano Malgioglio

Si parte con la classifica dei nomignoli amorosi. Alba Parietti sembra molto ferrata, ma Giorgio Panariello e Lucia Ocone non sono da meno.

Si passa poi a parlare di cosa accadde il 7 maggio di 44 anni fa. A Londra si svolgeva il G7; la tv era appena passata al colore, ma c’erano ancora programmi in bianco e nero; Super Gulp intratteneva i ragazzi dell’epoca; la colonna sonora di Rocky faceva sognare.

Le cinque canzoni più ascoltate di quell’anno erano:

5 Alla fiera dell’est – Branduardi

4 Bella da morire – Homo sapiens

3 Solo – Baglioni

2 Honky Tonk Train Blues – Emerson

1 Amarsi un po’

Gli Homo sapiens intervengono in studio e suonano dal vivo “Bella da morire”. Cristiano Malgioglio si commuove e racconta che questa canzone gli ricorda la fine del suo grande amore.

Questa manche termina con una vittoria schiacciante: 12 punti per le Tre Grazie e solo 5 per le Divine.

Top Dieci, 7 maggio 2021, gli anni 80 e Gianna Nannini

Nel 1983 ci si sposava giovani e dopo un fidanzamento lungo; Manuela Orlandi veniva rapita, Enzo Tortora veniva processato; Pronto Raffaella ed il gioco dei fagioli divertivano gli italiani.

Si gioca ad indovinare i regali della lista di nozze più richiesti nel 1983. Il più desiderato era il frigorifero, seguito dalla lavatrice. Al terzo posto la televisione, al quarto la lavastoviglie.

Entra in studio Gianna Nannini, che è protagonista della quarta classifica della serata. Gianna parla delle sue top 10 personali: il luogo che ama di più è la campagna ed in particolare Siena; il concerto più bello è quello tenuto all’Arena di Verona sotto alla pioggia; il suo piatto preferito sono fusilli con le zucchine ed il grana.

Una classifica ricorda i suoi successi più amati:

10 Io 

9 America

8 Profumo

7 Fenomenale

6 Ragazzo dell’Europa

5 Meravigliosa creatura

4 I Maschi

3 Sei nell’anima

2 Bello e impossibile

1 Fotoromanza

 

 

Top Dieci, anni 60 ed i personaggi di Panariello

Si parla di anni 60. “Mi secca dirlo perchè mi data, ma che tempi meravigliosi” – commenta Alba Parietti. La classifica riguarda i tormentoni estivi di quegli anni.

5 Luglio – Del Turco

4 St Tropez Twist – Di Capri

3 Marina – Granata

2 Speedy Gonzales – Di Capri

1 Quando quando quando – Renis

Il punteggio si ribalta al termine di questa manche: 23 punti per le Divine, 17 per le Tre Grazie.

E’ il momento di una classifica dedicata a Giorgio Panariello ed i suoi personaggi.

10 Naomo

9 Pio Bove

8 Raperino

7 Sig.ra Italia

6 Nando

5 Simone

4 Pr

3 Amerigo

2 Mario

1 Lello splendor

Top Dieci, Fausto Leali, Ivana Spagna e le hit di Orietta Berti

La top 10 seguente è dedicata ai tormentoni del 1987. Entra in studio Fausto Leali, che canta “Io amo”. Ivana Spagna interpreta “Call me”. Cristiano Malgioglio balla. “Aldilà di tutte le classifiche, quando Ivana  saliva sul palco era Madonna” – commenta la Parietti.

Si torna agli anni 60 con la classifica delle hit di Orietta Berti:

5 al quinto posto A Via dei Ciclamini  di Orietta Berti

4 Tipitipitì

3 Io tu e le rose

2 Tu sei quello

1 Finchè la barca va

Si parla dei mestieri maschili più sexy. Vigili del fuoco, personal trainer, attori, imprenditori, bagnini, calciatori…Lucia Ocone ed Alba Parietti sono le più agguerrite e ne indovinano uno dopo l’altro!

Le hit di Adriano Celentano e la bravura di Cristiano Malgioglio incoronano vincitrici della puntata le Divine con un punteggio di 46 a 40.


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Fratelli di Crozza 7 maggio 2021, parodie e monologhi della puntata, l’imitazione di Ursula von der Leyen

Fratelli di Crozza 7 maggio, la nona puntata del 2021 per il one man show di Maurizio Crozza. Tutte le parodie e i monologhi.
Lorenzo Mango

Pubblicato

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Fratelli di Crozza 7 maggio
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NOVE propone questa sera, 7 maggio 2021, la nona puntata dell’edizione 2021 di Fratelli di Crozza. A partire dalle 21.25 Maurizio Crozza propone la sua versione di politici, economisti e personaggi protagonisti delle vicende di cronaca della settimana appena trascorsa.

Nel corso della puntata andata in onda venerdì scorso, 30 aprile 2021, Crozza ha imitato due personaggi che non si vedevano da qualche tempo nel suo one man show: i politici Silvio Berlusconi e Carlo Calenda. Inoltre, per la seconda volta di seguito il comico genovese si è esibito nella parodia di un improbabile Andrea Agnelli. Non sono mancate le consuete imitazioni di Flavio Briatore, Antonino Spirlì, Vincenzo De Luca e Luca Zaia.

Vi ricordiamo che potete seguire la quinta puntata di Fratelli di Crozza in diretta streaming sul sito discovery+; sulla piattaforma saranno caricate anche le singole imitazioni estrapolate da ogni puntata dell’edizione.

Fratelli di Crozza 7 maggio, la diretta

La prima parodia della puntata è del politico Matteo Salvini. L’imitazione è basata su un recente video pubblicato sui social in cui il leader della Lega critica il DDL Zan. “Ciascuno può far l’amore con chi vuoile: con le persone normali… o con gli altri. Trans, lesbici, motorini truccati omosessuali. Lasciate giocare mia figlia con la gonnellina, senza che il decreto Zan la faccia vestire in giacca e cravatta? Già a scuola fanno diventare omosessuali con iniezioni lesbiche…” afferma Crozza-Salvini.

Segue un monologo sul discorso di Fedez tenuto sul palco del primo maggio 2021. Anche Crozza riporta le dichiarazioni dei consiglieri leghisti che Fedez ha citato; facendo nuovamente nomi e cognomi, e mostrando anche le foto dei leghisti citati. “Salvini, ma vi va davvero bene tutto alla Lega? Oppure ci si può distanziare da certe dichiarazioni?” afferma Crozza.

Quindi, inizia un nuovo monologo, stavolta basato su alcune nuove dichiarazioni di Grillo, e di Luigi Di Maio. L’imitazione seguente è proprio del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Il quale è rappresentato da Crozza come un personaggio inetto e confuso. Sempre pronto a fare dichiarazioni altisonanti, ma spesso prive di senso. “Abbiamo fatto la rivoluzione francese, per non far più inquadrare i piedi dei nostri in tv!” afferma convinto Crozza-Di Maio. 

Fratelli di Crozza 7 maggio, Mario Draghi

Subito dopo una breve interruzione pubblicitaria, Crozza inizia un’imitazione di Mario Draghi. Precisamente, l’imitazione del discorso in cui il vero Draghi invita “il mondo” a venire in vacanza in Italia. “Dove lo trovi un influencer che fino a poco fa lanciava i broccoli nei supermercati, e che ora invece combatte le battaglie della sinistra italiana?” esclama Crozza Draghi.

A sorpresa, quindi, Crozza propone la parodia di Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea. “Marione, fai rinascere l’Italia del rinascimento, Marione. Fai rinascere me. Ma soprattutto, fammi sedere su una delle vostre poltrone. Voi siete lo stato delle poltrone, no? Chi vi ci schioda, poltroni che non siete altro.” afferma Crozza-Von der Leyen.

Segue l’imitazione di un altro personaggio che Crozza non proponeva da tempo: Mauro Corona. La parodia si basa sulle dichiarazioni rilasciate da Corona durante Dritto e Rovescio su Rete 4. “In montagna quando mangi fuori la sera e starnutisci ti escono le stalattiti. Quelli del Governo fanno le regole per la città. Se inizia a piovere mentre bevi il bianchino finisci che ti bevi l’acqua, che come l’Astrazeneca ancora non si sa che effetti abbia sull’organismo” dichiara Crozza-Corona.

Fratelli di Crozza 7 maggio

Le parodie di Vincenzo De Luca e Luca Zaia

La puntata prosegue con la parodia di Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania. Il vero De Luca è al momento in difficoltà con la campagna vaccinale: molti campani rifiutano infatti di vaccinarsi con l’Astrazeneca.

“Siamo costretti a fare la scarpetta nelle fiale di vaccino, dopo che il commissario generale Figliuolo ci ha sottratto le dosi destinate alla Campania. Quel grandissimo figliuolo di…” esclama Crozza-De Luca. L’imitazione di De Luca è sempre la più difficile da portare avanti per Crozza e la sua spalla Andrea Zalone. Più volte, nel corso dell’esibizione, a entrambi viene infatti da ridere genuinamente.

Le conferenze stampa settimanali di Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, come di consueto sono una fonte inesauribile di ispirazione per Crozza. Così, anche stasera il personaggio Crozza-Zaia è presente. “Gelindo, non far entrare il pescivendolo con la cesta qui… quanto le fa le orate? Prendimene due.” racconta Crozza Zaia. Così, nella stanza ideale della conferenza stampa Crozza costruisce puntata dopo puntata un microcosmo veneto immaginario.

Ogni sera ci sono nuovi personaggi e improbabili presenti. “Boadin, Tranchin, Zambon e Din Don Dan. Vi ricordate quella volta ghe attaccammo le ostie al prete con il BigBabom?” esclama Crozza-Zaia.

La rivalità tra Conte-Mourinho

Sono mostrate molte immagini di repertorio che ritraggono gli allenatori Antonio Conte e Jose Mourinho nel periodo in cui entrambi allenavano in Italia. Tra i due non correva buon sangue, e sono spesso volate grosse offese in campo e fuori. Così, questa sera, dato che Jose Mourinho è tornato in Italia per allenare la Roma, Crozza propone la parodia dello “special one”.

“Sono qui per stravolgere le cose. Per far giocare la Roma nello stadio della Lazio, e viceversa. Ah, hanno lo stesso stadio? Che cuore piccolo. Portafoglio gonfio, cuore piccolo” esclama Crozza-Mourinho. E ancora: “Conte il suo stipendio lo spende tutto in parrucche. La mattina si sveglia, apre il cassetto del comò, e si mette le mani nei capelli.”.

Subito dopo, Crozza propone anche l’imitazione di Antonio Conte. “E’ agghiacciante!” urla come un tormentone Crozza-Conte. 

L’ultima imitazione della puntata: Flavio Briatore

Infine, Crozza propone l’ultima imitazione della puntata: Flavio Briatore. Come ogni settimana, l’imprenditore è stato ospite in diversi programmi televisivi, fra cui #Cartabianca su Rai 3. E poi, Briatore ha pubblicato molti video sui social network, a cui Crozza attinge per la sua parodia.

Crozza Briatore è, come di consueto, confuso e confusionario. Parla inventando parole incomprensibili, e se la prende con i politici italiani. “Son bravi solo a blablare, se la prendono con le partite Ivan… Ive. Sai perchè portiamo tutto alle Cayman? Per mantenere la distanza sociale e fiscale” afferma Crozza-Briatore.

Inoltre, nel corso della parodia Crozza-Briatore si rivolge continuamente ad Andrea Zalone chiamandolo “Bianca” o “Del Debbio”. “Non sei Bianca? Sei Bianca vestita da Del Debbio? Sei Montagna (intendendo Montana n.d.r.)?” chiede confuso Crozza-Briatore a Zalone.

 


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Una Pezza di Lundini 2021: l’elogio del nonsense nella seconda serata di Rai 2

Considerazioni sullo show con Valerio Lundini e Emanula Fanelli in onda ogni martedì in seconda serata su Rai 2.
Irene Verrocchio

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il

Una Pezza di Lundini 2021 Rai 2
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Dal 20 aprile è tornata su Rai 2 Una Pezza di Lundini 2021. Al timone della seconda edizione ritroviamo Valerio Lundini ed Emanuela Fanelli. Sono previste 15 puntate in onda ogni martedì in seconda serata.

Una Pezza di Lundini 2021 Fanelli

Una Pezza di Lundini, l’elogio del nonsense

Nel programma il comico romano Valerio Lundini interpreta il ruolo di conduttore di riserva. Deve sostituire la trasmissione (immaginaria) di turno che è saltata all’ultimo minuto.

Lundini ha infatti il compito di riempire il vuoto televisivo cercando di intrattenere il pubblico attraverso una apparente improvvisazione. Ma nulla in realtà è lasciato al caso perché la trasmissione segue una scaletta ben precisa. Nell’edizione 2021 inoltre si nota una comicità più matura, più ragionata.

Lo show inizialmente non aveva pienamente convinto perché mostrava dei punti di debolezza. Nel corso del tempo però è riuscito a costruirsi una propria identità. E’ diventato l’elogio del nonsense dal linguaggio moderno che ha l’intento di “svecchiare” la tv generalista.

L‘elemento infatti preponderante di Una Pezza di Lundini è la parodia della Tv stessa, con i suoi tempi e i suoi schemi predefiniti. Ma allo stesso tempo la tv è  anche celebrata attraverso riferimenti a programmi storici.

Il ruolo di Emanuela Fanelli

Valerio Lundini però non è l’unico protagonista della trasmissione. Alla sua figura di conduttore impegnato si contrappone la partner Emanuela Fanelli. Porta in scena una comicità più genuina, spesso condita da espressioni in romanesco.

Alcuni sketch della Fanelli sono diventati ormai dei tormentoni. Basti pensare al film immaginario A Piedi Scarzi con Alessandro Borghi dello scorso anno. Ora invece interpreta la make up artist Anna Magliani nella (finta) serie Simonetta, la truccatrice della Rai con Marco Bocci. Qui la Fanelli pone sotto i riflettori il modo di raccontare le fiction del Servizio Pubblico.

La scelta di fossilizzarsi sugli stereotipi romani può essere però rischiosa in quanto a lungo andare, potrebbe generare assuefazione nello spettatore. Analogo limite anche per i suoi monologhi incentrati sui luoghi comuni legati all’universo femminile.

Una Pezza di Lundini presenta alcuni aspetti che andrebbero migliorati. Risulta infatti più incisiva nelle clip surreali che nelle gag in studio. L’ironia eccessivamente sottile non permette a volte di coglierne pienamente le sfumature. Gli ospiti invece non sempre si prestano al politicamente scorretto mostrando imbarazzo dinanzi alla domande spiazzanti del conduttore.

Una Pezza di Lundini 2021 ascolti

Una Pezza di Lundini, gli ascolti

La prima edizione di Una Pezza di Lundini è composta da 41 puntate ed ha registrato una media del 2,46%  con quasi 350.000 telespettatori. La particolarità consiste nel fatto che è contraddistinta da una percentuale di pubblico molto variabile.

Alcune puntate ad esempio hanno avuto un indice basso di ascolti, fermandosi appena ai 189.000 telespettatori. Altre ancora invece hanno sfiorato i 600.000- 700.000 spettatori.

Le motivazioni sono da ricondurre non solo alla capacità attrattiva degli ospiti. Ma anche dal fatto che la stagione d’esordio è stata penalizzata dall’imprevedibilità dalla messa in onda. Una Pezza di Lundini 2021 invece ha una collocazione fissa in palinsesto.

In tal modo il pubblico di Lundini si sta gradualmente fidelizzando. Secondo i dati Auditel infatti le tre puntate, finora andate in onda, si aggirano intorno al 3% di share; con poco più di 300.000 telespettatori.

 


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