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Le Iene Show, diretta puntata del 7 maggio

Le Iene Show torna questa sera in prima serata con nuovi servizi. Noi seguiremo per voi tutti i momenti salienti in diretta con aggiornamenti costanti.
Irene Natali

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Le Iene Show torna questa sera in prima serata con nuovi servizi. Noi seguiremo per voi tutti i momenti salienti in diretta con aggiornamenti costanti.
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l trio di questasera è composto da Nadia Toffa, Matteo Viviani e Andrea Agresti. Anzi, si tratta di un quartetto: al trio si aggiunge proprio Rovazzi, campione di visualzzazioni su YouTube.

leiene 7maggio servizio toffa

Il primo servizio è di Nadia Toffa: I politica cambiano, l’altra Ilva resta, Siamo a Trieste, dove i fumi della Ferriera inquinano da anni l’aria. La giornalista si era già occupata del caso, mostrando tutte le polveri che si accumulavano in poche ore sui balconi in prossimità dell’impianto. A testimoniare la pericolosità, uno studio commissionato dall’Asl: la Toffa interpella anche una studiosa, la quale conferma che le polveri possono portare al cancro.
Il proprietario della Ferriera rischia di assicurarsi la gestione dell’Ilva di Taranto. Ma tornando a Trieste: pur cambiando le amministrazioni, nulla è stato fatto riguardo l’impianto siderurgico. La Toffa segue il caso da tanto tempo che ha già avuto modo di chiedere lumi a tre sindaci; ora si reca di Roberto Dipiazza, il quarto, che aveva promesso di impegnarsi a chiudere la struttura entro 100 giorni. L’uomo prende un ulteriore impegno in merito.
La Toffa torna anche dalla Serracchiani, presidente del Friuli Venezia Giulia: la riposta è che i dati sull’inquinamento sono migliorati. {module Pubblicità dentro articolo 2}

Si prosegue con Roberta Rei: Mafia cinese: dal tessile alla marijuana. La Rei segue i carabinieri in una “foresta” di marijuana sequestrata a dei cinesi a Prato: un’erba coltivata sotto lampade che emanano un aluce fortissima, con aggiunta di sostanze che ne stimolassero la crescita. Nel capannone della criminalità organizzata,  ha lavorato unragazzo che viene chiamato Luca per tutelarne l’identità: ingannato dai connazionali, pensava d dover coltivaare ortaggi. Invece Luca si è ritrovato per tre mesi consecutive a stretto contatto con la marijuana, senza mai poter uscire. Il ragazzo parla a fatica, non senza tremare.
La iena va quindi a Prato per sentire qualche opinione: nessun cinese ha sentito parlare di questo business della mafia cinese.

leiene 7maggio servizio golia

Tocca a Giulio Golia: Ultras Lazio, minacce di morte o sfottò? Al centro del servizio, lo striscione e i manichini appesi davanti al Colosseo: dato che gli Ultra della Lazio hanno diffuso un comunicato in cui si parlava di “spirito goliardico”, l’inviato è andato da loro per cercare di farli ragionare. I manichini impiccati, dicono, erano bambole gonfiabili: ammettono di essere andati forse oltre, ma questo lo stabilirà la magistratura. Alla fine, il saluto è per Ilary Blasi e Totti.

Nina Palmieri si occupa di Bambini plusdotati. La iena ci fa conoscere dei ragazzini con un quoziente intellettivo molto alto: se per i piccoli protagonisti sembra tutto normale, sono poi i genitori a spiegare quali sono le difficoltà. Innanzitutto degli insegnanti che non capiscono subito di avere a che fare con alunni plusdotati, poi la difficoltà di condividere interessi con i compagnetti. Sentimenti della loro età insomma, a fronte di un livello intellettivo più adulto.

leiene 7maggio servizio pecoraro

Gaetano Pecoraro segue il caso della Kappa Flex di Roncello: I soldi pubblici che finanzino i licenziamenti. Un’industria i cui operai ignoravano che sarebbe stata portata in Polonia: appena si sono accorti che la proprietà stava smontando i macchinari, hanno  iniziato ad occupare. La tensione tra i lavoratori è alta: è arrivata la lettera di licenziamento collettivo, 187 dipendenti in totale.
Il bilancio del 2016 conferma l’aumento del fatturato: la Kappa Flex è in attivo. La delocalizzazione dunque, che avverrà anche grazie all’ottenimento di finanziamenti pubblici, prevede investimenti sia in Polonia che negli Stati Uniti. Pecoraro tenta di ottenere risposte dai proprietari, senza ottenerne. {module Pubblicità dentro articolo 2}

leiene 7maggio servizio giarrusso

Il prossimo servizio è di Dino Giarrusso: Sulley Muntari dice no al razzismo. La iena incontra il calciatore, che ha protestato in campo per i cori razzisti: Giarrusso raggiunge il giudice sportivo che l’ha squalificato, dato che i responsabili erano “solo” in dieci e Muntari ha abbandonato il campo. In seguito la iena si reca da Tavecchio, presidente della federazione: in cambio ottiene solo voce alta e nessuna risposta. In compenso però, dopo la realizzazione dle servizio, la squalifica è stata revocata. {module Pubblicità dentro articolo 2}

leiene 7maggio servizio rovazzi

Dopo la pubblicità, al bancone siedono in quattro: è infatti ora di lanciare il servizio di Fabio Rovazzi sui Selfie estremi. La webstar mostra alcuni casi di video e selfie realizzati in situazioni al limite: sui binari col trneo in arrivo, sui cornicioni, dalle finestre degli hotel. Non sono solo i ragazzini ad essere protagonisti, per raccimolare qualche like, ma c’è chi lo fa persino a livello professionale .
Rovazzi segue una coppia di fidanzati, Angela e Ivan: i due si fotografano sui tetti di tutto il mondo, senza mai aver chiesto un permesso. I loro scatti sono illegali. Seguiti dalla telecamera de Le Iene, li vediamo all’opera: in cima al cornicione di un grattacielo di Dubai, dopo aver superato la sicurezza, dietro di loro c’è il vuoto. Angela e Ivan sono due professionisti: guai a imitarli.
Rovazzi ci mostra i due fidanzati in azione su diversi palazzi: alla fine, felice di toccare terra, li saluta senza troppo dispiacere e augurando loro una lunga vita.
Il servizio si conclude con Rovazzi davanti a una scuola: megafono in mano, urla ai ragazzini di fare i selfie con i gattini. 

leiene 7maggio servizio viviani

Matteo Viviani nutre dei dubbi sul caso di Andrea: Condannato per pedofilia: colpevole o innocente? Il tribunale ha stabilito che Andrea avesse abusato della figlia di pochi anni, eppure la vicenda avrebbe diverse incongruenze. La figlioletta di tre anni ha raccontato delle violenze con dovizia di particolari: la pediatra ha trovato delle tumefazioni in zona genitale, però un altro medico interpellato da Viviani spiega che su una bimba tanto piccola, una penetrazione avrebbe irrimediabilmente rovinato l’apparato genitale. Anzi, l’avrebbero uccisa.
Per una bimba di nemmeno tre anni poi, le dichiarazioni riportate avrebbero una proprietà di linguaggio notevole.
Dopo la condanna, Andrea è scappato dall’Italia: non vede la bambina da sei anni. {module Pubblicità dentro articolo 2}

Niccolò De Devitiis si domanda: Cosa ha detto davvero De Rossi? Dopo il derby Roma-Lazio, in seguito al messaggio lanciato dal giocatore in direzione degli spalti, la iena va dallo stesso De Rossi: lui spiega che non ce l’aveva con i tifosi, ma con una persona in particolare. Nega di lasciare la Roma e poi, su suggerimento di De Devitiis, si trova costretto a dire che il derby è solo un gioco.

leiene 7maggio servizio agresti

Tocca ad Andrea Agresti: Il lupo perde il pelo ma non il vizio…per il pelo. Agresti incontra Martina, che gli racconta di un annuncio di lavoro molto particolare: viene mandata una complice, e qui la iena si accorge che il soggetto in questione è una vecchia conoscenza del programma. Insomma, a distanza di anni, siamo davanti a un vero e proprio deja-vu: l’uomo vuole una cameriera che sia praticamente una prostituta. {module Pubblicità dentro articolo 2}

A mezzanotte viene riproposto un vecchio servizio di Nadia Toffa dagli Stati Uniti.
Dato che ieri Fedez ha chiesto la mano della Ferragni, viene subito riciclato il servizio in cui Corti e Onnis testavano quanto il rapper conoscesse la fidanzata.

Alessandro De Giuseppe ascolta le ragioni dei ciclisti Ruffoni e Pirazzi: Ancora doping al Giro d’Italia. Entrambi gli atleti fanno parte della stessa squadra: c’è ora il rischio che venga sqaulificata l’intera squadra. gli esami risalgono al 26 aprile, eppure i risultati sono stati divulgati solo a ridosso della gara: entrambi sostengono di aver preso quelle sostanze, convinti invece che si sia voluta dare una dimostrazione di forza sul funzionamento dell’antidoping.

La puntata si conclude qui, l’appuntamento è per mercoledì.


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Marchigiana, sarda per metà e romana d’adozione, si laurea in comunicazione alla Sapienza con una tesi triennale sulla satira televisiva e la chiusura del Decameron di Luttazzi. La tesi specialistica è ancora sulla televisione, stavolta sul ruolo di Al-Jazeera nella “primavera araba”. Collabora con alcune testate giornalistiche e siti web, è stata analista televisiva del programma di RaiTre TvTalk, condotto da Massimo Bernardini. La partecipazione ad una serie di trasmissioni televisive, le ha consentito di conoscere a fondo tutto quello che ruota intorno al mondo del piccolo schermo. Ama scrivere e disegnare, soprattutto fumetti.

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Nudes conferenza stampa della nuova serie antologica sul revenge porn

Tutte le dichiarazioni degli intervenuti alla conferenza stampa di presentazione di Nudes, serie tv antologica che affronta il tema del revenge porn.
Lorenzo Mango

Pubblicato

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Nudes conferenza stampa
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La Rai ha presentato oggi, 17 aprile, in conferenza stampa la nuova serie tv antologica, in esclusiva RaiPlay, intitolata Nudes. La serie è l’adattamento italiano dell’omonima serie teen-drama norvegese, ed è disponibile su RaiPlay a partire da martedì 20 aprile 2021.

La regia di Nudes è curata da Laura Luchetti e la serie tv è prodotta da Riccardo Russo. Nel cast tanti giovani e giovanissimi come Nicolas Maupas, Fotinì Peluso, Anna Agio, che interpretano un gruppo di amici alle prese con una piaga sociale sempre più diffusa: il revenge porn. La serie affronta la narrazione dal punto di vista delle vittime, ma anche dei “carnefici”; altri ragazzi e ragazze non consapevoli della gravità della diffusione dei filmati e delle immagini che pubblicano sul web.

Alla conferenza stampa di oggi hanno partecipato la regista, Laura Luchetti, il produttore Riccardo Russo, il direttore di Rai Fiction Maria Pia Ammirati e alcuni degli interpreti protagonisti, fra cui Nicolas Maupas, Fotinì Peluso e Anna Agio.

Nudes conferenza stampa, la diretta

La prima a rilasciare dichiarazioni è il direttore di Rai Fiction Maria Pia Ammirati. “La serie è stata prodotta appositamente per il digitale. E’ una sfida, perchè significa proporre un prodotto diverso per molti motivi. La sfida del digitale è la novità, la possibilità di parlare a pubblici diversi, giovani. La serie parla dell’adolescenza e degli adolescenti, in particolare, di un tema arrivato alla ribalta in questi ultimi anni: il revenge porn. Di cui è complice la rapidità con cui si comunica oggi, e i social.”

Prosegue poi “La serie guarda dentro ai ragazzi, alle loro fragilità. Ringrazio la regista e gli interpreti, e la produzione. Per me questa serialità è una grande prova d’arte, un grande racconto e un invito alla riflessione. Rivolto non solo ai ragazzi, ma anche agli adulti, affinché capiscano cosa sta succedendo nelle vite dei più giovani. Anche i più grandi sono stati giovani, ma con modalità e strumenti differenti.”

Parla poi Riccardo Russo, produttore della serie con Bim Produzione.Nudes è il primo prodotto di Bim Produzione, ed è un onore essere la seconda produzione originale di RaiPlay. Per me è un grande orgoglio, perché Nudes coniuga responsabilità e intrattenimento. Il formato è sperimentale, poiché antologico, e mixa mistery, thriller e teen drama. Debuttiamo con un prodotto di grande qualità. Laure Luchetti è uno dei registi più promettenti del panorama internazionale. Siamo felici di aver ambientato la serie in Emilia Romagna, in un contesto di paese. Volevamo scindere il tema dai problemi della grande metropoli.”

Nudes conferenza stampa, le dichiarazioni di Elena Capparelli

Tocca quindi a Elena Capparelli, direttore di RaiPlay. “Questo prodotto è costruito per i giovani. Quello che emerge attraverso Nudes è che non c’è solo bisogno di una alfabetizzazione informatica, di cui come servizio pubblico sentiamo oneri e onori. Serve al contempo una alfabetizzazione emotiva, specialmente per la generazione dei giovani. I mezzi a disposizione dei giovani fanno spesso travalicare un confine di cui i giovani non sono pienamente consapevoli. Come racconta un libro di Daniel Goleman, che parla di intelligenza emotiva.”

Quindi afferma che: “In questa serie non si fanno sconti: le emozioni che mette in mostra bisogna saperle interpretare: rabbia, odio paura. Serve un controllo sano di queste emozioni. Per non diventare carnefici e vittime contemporaneamente.”

Si esprime anche Laura Luchetti, la regista: “Essere adolescenti è sempre stato difficile. La tecnologia però ha accelerato tutto. Desideravo mettere una luce sul problema del revenge porn, di cui si parla solo quando avvengono tragedie. Ma è un rumore costante di sottofondo nelle vite dei giovani, presente in maniera spesso silente. Sono una regista, non un’antropologa, non ho risposte. Ma il mio lavoro è illuminare una parte oscura di un problema attraverso il racconto.”

Nudes conferenza stampa, le domande dei giornalisti

Domanda 1: per gli attori e per la Luchetti, avete voluto proporre un problema senza soluzione, per lasciare all’osservatore le risposte?

Risponde la Luchetti: “Il bello del mio lavoro è sollevare domande più che restituire risposte. Non volevo dare risposte, un giudizio. Grazie a tutti i miei giovani attori il racconto è diventato vivo e palpitante. Mi hanno anche raccontato storie di amici che hanno affrontato il problema del revenge porn, mi hanno fornito degli utili suggerimenti. Volevo essere loro vicina con la cinepresa senza giudicarli”

Continua Riccardo Russo: “Abbiamo adattare fortemente la serie norvegese. Per noi Nudes è un racconto di servizio pubblico, e abbiamo voluto fornire ai ragazzi che lo guarderanno strumenti per affrontare il problema, ma senza dare indicazioni morali o didattiche”.

Domanda 2: per la regista, quanto hai potuto distaccarti dall’opera norvegese? Come hai scelto i protagonisti?

“Ho visto la serie norvegese solo una volta, poi mi è arrivata la sceneggiatura adattata e italianizzata. Molti dei messaggi della serie originale non facevano parte della nostra cultura. Poi, ho deciso di rendere questi romanzi di formazione dei romanzi sensuali. Una sensualità sana tipica di quell’età che doveva uscire fuori. La nostra serie è piena di pelle, passioni, movimenti naturali e puri dell’età giovanile. L’adolescente vuole perdere l’innocenza, e sono riuscita a comunicare questo tema grazie agli attori. Ho cercato di fotografare quello che c’è oggi fuori da un liceo: dubbi, sessualità flessibile.”

E ancora: “Nei provini cerco di non suggerire espressioni particolari, o di suggerirle: voglio toccare delle corde. Lascio improvvisare, e ottengo performance prodotte in pochissimi ciack, in maniera spontanea.”

Nudes conferenza stampa

Nudes conferenza stampa, le domande per gli attori

Domanda 3: per gli attori, quale messaggio volete veicolare attraverso questo progetto?

Inizia a rispondere Nicolas Maupas. “Se un ragazzo dovesse vedere la serie e, essendo vittima di revenge porn, decidesse di denunciare sarebbe un grande traguardo. Siamo riusciti a raccontare i temi con luci e ombre, ma anche colore. Con grande verità. Vogliamo aiutare a capire cosa sia il revenge porn, e spronare a denunciarlo.”

Prosegue Anna Agio: “Abbiamo rappresentato la realtà con tre racconti diversi tra loro.”. E poi Fotinì Peluso: “Il revenge porn è un fenomeno preso spesso con molta leggerezza. Si fa una gradazione delle violenze: una foto è meno grave di un video, ad esempio. Ma questa è una concezione distorta, sono tutte violenze alla pari, e la serie lo spiega molto chiaramente. E poi, carnefici e vittime sono spesso coincidenti. questo è l’aspetto più realistico e veritiero della serie, che non addossa mai colpe a nessuno. La visione di Laura Luchetti è stata molto documentaristica.”

Altre domande dei giornalisti

Domanda 4: le storie hanno un lieto fine, o si predilige, purtroppo, il realismo?

Risponde la regista Luchetti: “Le storie finiscono nella maniera giusta, nè bene nè male. Sono opere di finzione, ma la ricerca è stata fatta a monte anche nel format norvegese su casistiche molto simili, quasi universali. In cui le conclusioni sono spesso le stesse. I finali sono tutti diversi, di cui uno non è affatto scontato. Ogni finale però è sempre coerente con il protagonista. Il personaggio di Vittorio ad esempio non sa gestire la gelosia. E diventa carnefice in quanto vittima del suo contesto. La storia di Ada, la più delicata, rappresentata da ragazze di 14 anni non attrici, mette in scena un mondo femminile delle giovanissime, spesso vittime del complimento. E nel racconto, la prima persona che fa sentire la ragazza apprezzata la mette anche in pericolo.”

Domanda 5: quanto è importante che ci siano molte interpreti donne nella serie?

Risponde ancora la regista: “Le donne sono statisticamente vittime con maggiore frequenza. E’ semplicemente una fotografia della realtà.”

Ancora domande dei giornalisti

Domanda 6: state già pensando a una seconda stagione? Avete pensato anche a Skam durante la produzione della serie?

“Ci siamo concentrati sull’adattamento, durata più di un anno e mezzo, focalizzata sul racconto italiano. Pertanto non abbiamo guardato alla serie Skam. Siamo pronti alla seconda serie, ma dipenderà da come questa verrà accolta dal pubblico.”.

Prosegue Riccardo Russo: “Ci sono dei punti di contatto con Skam, ma devo dire che Nudes ha un percorso più complesso di Skam. La serie antologica con puntate autoconclusive ha un linguaggio più pop e che non consente di sviluppare a lungo i personaggi. Ma siamo riusciti a raccontare la psicologia dei personaggi ugualmente, proponendo un linguaggio contemporaneo che attira il pubblico sia adolescenziale che adulto. La serie è rivolta anche a genitori e docenti, non solo agli adolescenti.”

Domanda 7: è prevista una divulgazione anche sui canali in chiaro Rai Scuola in futuro?

Risponde Elena Capparelli: “Sono convinta che la Rai sia una grande opportunità per tutti i tipi di target di fruire di prodotti diversi. Ma bisogna posizionare bene i prodotti. Sicuramente dialogheremo con i colleghi di Rai Cultura. Infatti un tema con questo tipo di impatto deve poter prendere fasce di pubblico che sono ancora distanti dal mondo dello streaming online. Per portare a più pubblico possibile questo prodotto di Rai Fiction. Non abbiamo preclusioni di sorta, in quanto servizio pubblico dobbiamo rispondere a tutte le domande di ascolto.”

 


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Beauty bus al via le riprese con Federico Fashion Style su Real Time

Tutte le anticipazioni sul nuovo programma di Federico Fashion Style di cui sono iniziate le riprese in giro per l'Italia.
Stefano Della Felce

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Beauty bus
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Al via le riprese di Beauty bus il nuovo programma di Federico Fashion Style prossimamente in onda su Real Time, canale 31.

Beauty bus al via le riprese con Federico Fashion Style

Sono trascorse ben quattro stagioni de Il Salone delle Meraviglie e siamo in attesa della quinta. Nel frattempo, però, in queste settimane Federico Lauri ha iniziato a girare l’Italia a bordo del Beauty bus.

Si tratta di un vero e proprio salone di bellezza dotato di tutto e che si muove su quattro ruote.

Il concept del programma è semplice. In ogni puntata Federico Lauri arriva nella piazza di un piccolo centro di provincia al volante del suo Bus. Saranno tante le candidate che accorrono e si propongono chiedendo un nuovo look che sarà sarà dalla testa ai piedi, comprensivo di trucco e outfit. Tra queste ne sceglierà alcune con l’aiuto di una “valletta”, un’assistente anch’essa selezionata in loco.

Per essere notate da Federico sono importanti la simpatia e la grinta. Ma soprattutto la motivazione che spinge queste donne a mettersi in gioco e affrontare un total makeover. Una rivoluzione nella loro vita che non sarà soltanto temporanea.

Cambiare la propria vita

Le fortunate che saliranno a bordo del Beauty bus avranno l’opportunità di lasciarsi trasformare dalle mani di Federico e di ritrovare la femminilità e la bellezza perdute. Ascolteremo che lavoro, impegni familiari, dispiaceri, delusioni d’amore, sono alcune tra le ragioni per cui una donna inizia a trascurarsi, ma si è sempre in tempo per un riscatto.

E per tutte, la trasformazione di Federico Fashion Style segnerà l’inizio di una nuova vita. Tra un taglio di capelli, un abito nuovo e un make-up, ma soprattutto attraverso una vera e propria confessione dei propri desideri, queste donne scenderanno dal Bus completamente trasformate, fuori e dentro. Insomma un programma che vuole incidere sia dal punto di vista fisico che psicologico per donare a chi ne ha bisogno una nuova consapevolezza di se stesse e della propria personalità.

Beauty bus è un programma Pesci Combattenti, la società di produzione di Cristiana Mastropietro, Riccardo Mastropietro e Giulio Testa Ed è scritto da Olivia Bernardini e Francesca Petrocelli.

La regia è di Tiziano Bernardini. Il Produttore Esecutivo Discovery è Silvia Viganò, il Produttore Esecutivo Pesci Combattenti è Marianna Capelli.

Federico Lauri si lancia in questa nuova avventura a distanza di poco tempo dalla conclusione della quarta edizione di Il salone delle meraviglie che è andato in onda sempre su Real time con un buon gradimento di pubblico.

Aggiornamento

Ecco un comunicato della società di produzione Pesci Combattenti:

La società di produzione Pesci Combattenti informa che sono sopravvenuti problemi organizzativi le riprese televisive a Soriano nel Cimino (VT), del nuovo programma con Federico Fashion Style Beauty bus. Pertanto le riprese previste dal 18 al 20 aprile vengono spostate dal 6 all’8 giugno. Federico Lauri che in questi giorni ha iniziato a girare l’Italia a bordo di un vero e proprio salone di bellezza su quattro ruote arriverà nella “Perla dei Cimini” a inizio estate per stravolgere il look di una fortunata prescelta.

 


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Fratelli di Crozza 16 aprile 2021, parodie e monologhi della puntata

Fratelli di Crozza 16 aprile, la sesta puntata del 2021 per il one man show di Maurizio Crozza. Tutte le parodie e i monologhi.
Lorenzo Mango

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Fratelli di Crozza 16 aprile
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Nove trasmette questa sera, 16 aprile 2021, la sesta puntata della nuova edizione di Fratelli di Crozza. Il comico genovese Maurizio Crozza va in onda dalle 21.25 con le sue parodie di personaggi del mondo politico e dello spettacolo.

Nel corso della puntata di venerdì scorso, Crozza aveva dedicato particolare attenzione all’argomento vaccini. Infatti, tra le imitazioni proposte c’erano quelle del premier Mario Draghi, e del Generale Francesco Paolo Figliuolo; entrambi rappresentati alle prese con ritardi sulla somministrazione dei vaccini e presidenti di Regione “problematici” come Attilio Fontana, indagato per false dichiarazioni e autoriciclaggio. 

Vi ricordiamo che potete seguire la quinta puntata di Fratelli di Crozza in diretta streaming sul sito discovery+; dove saranno caricate anche le singole imitazioni estrapolate da ogni puntata dell’edizione.

Fratelli di Crozza 16 aprile, la diretta

Crozza inizia il primo monologo della puntata parlando di omofobia e legge Zan, contro l’omotransfobia. In settimana sono stati molti a supportare l’approvazione della legge, fra cui il cantante Fedez. “Hanno più followers loro che votanti il PD” afferma Crozza. Quindi, si parla di Matteo Salvini, leader della Lega e fra i più grandi detrattori della legge Zan, e del ministro Speranza. 

Inizia poi una nuova parodia proprio di Matteo Salvini. Come la sua controparte reale, Crozza-Salvini inizia la sua crociata personale contro Speranza. “Non posso nemmeno dirgli Speranza è ricch***e dopo la legge DDL SperanzaZan” afferma convinto Crozza-Salvini. “Sono matto io, o le rondini non ci sono più a causa di Speranza?” continua.

Subito dopo, Crozza inizia una nuova imitazione inedita. “Dal momento che Draghi non ha un buon rapporto con gli psicologi di 30 anni, vi aiuto io a migliorare la vostra condizione psicologica” afferma prima di iniziare l’imitazione dello psicanalista Massimo Recalcati. “Il Covid non ha territorio, non è territoriale. Zurigo è in Svizzera no? Il Virus no, è indeterminato, ce lo dice la psicobanalisi. E’ molto difficile trovare un virus di 1 metro e novanta di nome Frederich; lo diceva lo pneumologo di Freud.” esclama Crozza-Recalcati; sbagliando di proposito la parola psicoanalisi, come accaduto al vero Recalcati durante un’intervista.

Fratelli di Crozza 16 aprile

Fratelli di Crozza 16 aprile, la parodia di Miguel Bosè

Di ritorno da una breve interruzione pubblicitaria, Crozza parla di negazionisti e no-mask. Miguel Bosè, ad esempio, ne è convinto, tanto che ha dichiarato in varie interviste che il Covid non esiste. Non solo, Bosè, nella medesima intervista ha candidamente confessato di consumare 2 grammi di cocaina al giorno. Ed ha insultato il giornalista che lo intervistava, perché voleva indossare una mascherina. Così, Crozza ne propone stasera la parodia.

“Una volta in una casa c’era una urna. Ho sniffato anche quella. E poi il Dixan, la Maria, tutto. La cocaina la prendevo come gastroprotettore” afferma Crozza-Bosè. L’intervista prende una piega sempre più surreale, mentre Crozza-Bosè continua a ripetere “Non sniffo da sette anni, ora ragiono con la mia testa”.

Crozza torna poi a parlare di vaccini, dopo le note problematiche riscontrate da Astrazeneca e Johnson & Johnson. Così, inizia anche una nuova imitazione del Generale Figliuolo. Questa sera Crozza-Figliuolo è attorniato da uno stuolo di giornalisti che chiede informazioni sulla copertura vaccinale. Come la sua controparte reale, Crozza-Figliuolo sbaglia a pronunciare molti accenti. “Tutta l’Italia sarà presto vaccintà. Lo giuro sul mio onorè. Stiamo pensando di vaccinare tutti coloro che sono più alti di un metro.” afferma.

L’imitazione di Vincenzo De Luca e Luca Zaia

Dopo un breve periodo di assenza, torna anche uno dei personaggi chiave della scorsa edizione del programma: Vincenzo De Luca, il presidente della Regione Campania. Come di consueto, Crozza-De Luca parla senza filtri e mette la Campania al di sopra di qualunque altra regione; e anche al di sopra della nazione tutta. “La Campania ormai fa nazione a sè. Qui da noi i sacchetti della monnezza non li smuove nessuno, fanno parte dei legami affettivi.” esclama Crozza-De Luca. “Non sono tutti contro la Campania. E’ la Campania che ormai è sola contro tutti.” continua minacciosamente Crozza-De Luca.

“Il Veneto sarà un’isola Covid-free” ha dichiarato Luca Zaia, presidente della Regione Veneto. Di recente, poi, Zaia ha anche riportato le grandi navi da crociera nei canali di Venezia, dopo un divieto che perdurava ormai da lungo tempo. Segue la parodia del personaggio Crozza-Zaia. Anche Crozza-Zaia, come Crozza-De Luca, è fedele al suo personaggio per come lo conosciamo. Crozza propone dunque la parodia di una conferenza stampa del presidente; durante la quale Crozza-Zaia parla in dialetto Veneto, si rivolge a persone fuori dall’inquadratura ed è alquanto confuso su dati e numeri forniti.

Fratelli di Crozza 16 aprile

L’ultima imitazione della puntata: Flavio Briatore

L’ultima imitazione della puntata è quella di Flavio Briatore, che anche questa settimana ha rilasciato numerose interviste, e ha anche festeggiato il suo compleanno, caduto lunedì 12 aprile. “Se gli anni li avessi dichiarati in Italia, dove ci sono i comunisti, avrei avuto almeno 86 anni, non 71” dichiara Crozza-Briatore. Come sempre, Crozza-Briatore se la prende con i politici italiani, e fa dichiarazioni controverse sui vaccini, sul Covid e sull’economia.

E’ tutto un blablare, il mondo va avanti solo se la gente si impegna. Non ci fanno aprire le attività perchè le persone fanno gli schizzosi (schizzinosi n.d.r.) sui vaccini. Li vogliono al gusto di limone, e qui e là” vaneggia Crozza-Briatore. “Speranza va in bagno con il catalogo dei chiavistelli e si diverte, vuole solo chiudere tutto.continua.

 

 

 


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