Le Iene Show – 10 ottobre – Indagato il presidente della Multiservizi

Quarta puntata de Le iene show in onda alle 21.10 Alla conduzione torna il trio Roma, Golia e Viviani


Torna l’appuntamento con le Iene Show, questo giovedì con inchieste irriverenti  ma anche con servizi basati sull’attualità e sulle innumerevoli ingiustizie perpetrate da un capo all’altro d’Italia. Questa è la cifra caratteristica che contraddistingue il programma creato da Davide Parenti

Le Iene Show – 10 ottobre – diretta della puntata

La puntata parte con un rapido servizio sui bandi di medicina.

Secondo una ricerca de Le Iene molti partecipanti ai bandi per entrare a medicina imbrogliano.

Nel servizio è spiegato come attraverso un auricolare si riesca a ricevere dei consigli indispensabili per superare la prova.

Ospedali da sogno

Si torna nell’eccellenza romana nella cura dei bambini.

Gaetano Pecoraro attraverso gli ambulatori dell’ospedale scopre una cura che potrebbe rivelarsi molto importante per la cura di alcune leucemie.

Il professor Locatelli racconta e spiega di una cura che agisce direttamente con e sulle cellule chiamata Car-T.

La iena fa visita ad alcuni bambini ed ai loro genitori per capire come si vive in queste difficili situazioni.

La grande “monnezza”

Le Iene Show – 10 ottobre - La grande monnezza

Filippo Roma torna a parlare de “La grande Monnezza” la storia dei disservizi sull’immondizia a Roma.

Martedì avevamo visto l’intervista al presidente della Roma Multiservizi che dopo il servizio è stato indagato.

Nella seconda parte dell’inchiesta assistiamo ai discorso tra Filippo Roma ed alcuni ristoratori del centro di Roma.

Purtroppo la iena ascolta le serie problematiche dei commercianti che raccontano la catena senza fine che sta creando questo problema.

I ristoratori infatti vengono danneggiati dall’AMA che multa loro se lasciano l’immondizia oltre l’orario stabilito ma in realtà i sacchi sono la perchè gli addetti non passano a ritirare nulla.

Filippo Roma riesce ad avere un confronto più diretto con la sindaca Raggi che accusa la redazione di non avergli fornito il materiale.

Le ulteriori pressioni fatte sulla Raggi hanno portato la sindaca a portare il caso in procura.

Le Iene Show – 10 ottobre – Il mistero dei Bronzi di Riace

A distanza di una settimana Le Iene tornano a parlare del caso dei Bronzi di Riace.

Con l’aiuto dello studioso Giuseppe Braghò, L’inviato de Le Iene continua ad indagare sul presunto ritrovamento di un un terzo bronzo di Riace munito di uno scudo ed una lancia.

Braghò è convinto del ritrovamento di un terzo bronzo e per avvalorare la tesi, in questo servizio, la iena va ad intervistare l’ispettore responsabile del recupero dei bronzi, Giovanni Guzzo.

L’ispettore dice più volte di essere stato piuttosto confuso al termine della compilazione ed invita gli interessati a parlare con l’autore del ritrovamento, Mariottini.

Quattro fratelli strappati ai genitori

Roberta Rei si occupa di un caso molto spinoso: si tratta di quattro fratelli strappati durante la loro infanzia per un grosso malinteso.

L’unica femmina dei quattro fratelli vene violentata dal vicino di casa  ed a causa di ciò denunciò insieme a sua mamma il fatto.

Da questo fatto increscioso nacquero una sere di malintesi; i fratelli della ragazza, interrogati dagli agenti, subirono le pressioni dell’interrogatorio, dicendo alcune bugie riguardanti un comportamento mai assunto dei loro genitori.

I coniugi sono stati sottratti dei loro figli per delle accuse di pedofilia e nemmeno quanto finalmente vennero assolti la situazione si risolse completamente.

Infatti i veri genitori dei ragazzi non sono mai riusciti ad ottenere la patria podestà sui loro ragazzi, nemmeno ora che sono riusciti a riunirsi tutti quanti.

Adesso i quattro ragazzi ed i loro genitori vivono insieme ma i giovani non possono riprendere il cognome dei genitori a causa di un cavillo

La morte di Peppino Impastato diventa un affare

Ismaele La Vardera si occupa del casolare dove fu ammazzato Peppino Impastato, che sta diventando oggetto di speculazione.

Il povero Peppino fu ucciso dalla mafia dentro al casolare e poi venne fatto esplodere sulle rotaie.

Quel bene ormai è diventato famoso non solo a Cinisi ma in tutta Italia.

Il casolare appartiene al farmacista del paese che lo ha comprato ma anche abbandonato.

Il fratello di Peppino vuole salvare quello che sta diventando un vero e proprio rudere ma ne lui ne il sindaco riescono ad acquistarlo a causa delle cifre spropositate chieste dal proprietario.

Dopo il servizio de Le Iene pare essere stata avallata l’ipotesi dell’espropiazione da parte dello stato, resta da vedere come proseguirà la vicenda.

Le Iene Show – 10 ottobre – Chi ha ucciso Angelo Vassallo?

L’omicido del sindaco Angelo Vassallo è ancora ad oggi qualcosa di irrisolto.

L’uomo che veniva soprannominato “il sindaco pescatore” per il suo mestiere precedente, era tanto amato e tanto odiato, stando a quanto dicono i conoscenti.

L’uomo fu ritrovato morto dentro la sua vettura morto a causa di una scarica di proiettili sparati da una pistola molto piccola.

L’unico indagato è un ex Carabiniere ma probabilmente c’è ancora altro da scoprire.

Giulio Golia cerca di scoprire il più possibile sulla vicenda anche attraverso le dichiarazioni dei figli della vittima.

Il principale indiziato sembra essere il colonnello Cagnazzo costretto a trasferirsi a Frosinone dopo le accuse mosse nei suoi confronti.

Nella dichiarazione rilasciata dal Carabiniere il mandante dell’omicidio dovrebbe essere un brasiliano appartenente ad una banda di spacciatori del posto.

Giulio Golia rintraccia e raggiunge Cagnazzo e cerca di capire la sua versione dei fatti.

Dopo il solito riepilogo dei servizi andati in onda termina la puntata



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