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A raccontare comincia tu: Raffaella Carrà intervista Renato Zero

Renato Zero ospite della prima puntata del secondo ciclo di A raccontare comincia tu.

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A raccontare comincia tu - Prima puntata 24 ottobre 2019 - Diretta
Renato Zero ospite della prima puntata del secondo ciclo di A raccontare comincia tu.
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Questa sera, alle 21.20 su Rai 3, Raffaella Carrà esordisce con la seconda edizione di A raccontare comincia tu. Il primo ospite sarà Renato Zero, per una puntata che promette una partenza vivace.

Il cantautore romano è un amico di lunga data della Carrà e la stessa conduttrice lo ha sottolineato in conferenza stampa per spiegare quanto sia stato complesso intervistarlo. Ma ha detto anche di esser riuscita a mettere in risalto lati poco conosciuti dell’artista.

Il format rimane pressoché invariato, anche se perfezionato rispetto all’esordio “sperimentale” della scorsa primavera. Raffaella Carrà raggiunge l’intervistato a casa o in un luogo a lui caro per una chiacchierata in intimità e leggerezza che promette di andare molto a fondo, illuminando il protagonista da un punto di vista inedito.

Le puntate della seconda edizione saranno in totale quattro. Dopo quella a Renato Zero, vedremo le interviste a Loretta Goggi, Luciana Littizzetto e Vittorio Sgarbi.

Seguiamo insieme la diretta della prima puntate di A raccontare comincia tu.

A raccontare comincia tu - Renato Zero da bambino

L’anteprima è dedicata all’infanzia di Renato Zero. Gli anni nel quartiere popolare della Montagnola, a Roma, l’adolescenza effervescente, la creatività e le trasgressioni, l’irrequietezza che poi l’hanno reso una star.

Raffaella Carrà va a trovarlo a bordo di un vecchio tram, Linea Zero.

L’appuntamento è nel camerino del cantante, che sta per partire con un lungo e faraonico tour. “Voglio parlare con Renatino, come ti chiamava tua madre”, apre Raffaella Carrà.
Un nomignolo che vuole evocare anche la sensibilità dell’artista, sua croce e delizia.

A raccontare comincia tu - Raffaella Carrà e Renato Zero nel camerino

A raccontare comincia tu Renato Zero: l’infanzia e l’adolescenza

Da piccolo gli procurava non pochi patemi. Lui, di famiglia di umili origini, che prima di trasferirsi alla Montagnola viveva a Ripetta, a contatto con famiglie altolocate. In pochi riuscivano a comprenderlo ed accettarlo davvero.

I ricordi continuano con il racconto dell’esperienza scolastica dalle Suore Orsoline e dell’aiuto di un sacerdote. Un donatore che gli assicurò lunghe trasfusioni per salvarsi da un problema sanguigno.

A raccontare comincia tu - L'intervista a Renato Zero nel camerino

La cifra della sua giovinezza, in ogni caso, fu l’incomprensione. Pochi capivano la sua creatività, l’estro e la sensibilità che lo contraddistinguevano. “Solo la sana follia mi ha salvato dalla solitudine che mi ha accompagnato sempre”, confessa.

Torna sul trasferimento da Ripetta alla Montagnola: “Ho avuto una commissione giudicatrice molto più feroce di quella borghese. Mi giudicavano i coatti. Non era facile, visto com’ero io. Ma se qualcuno mi infastidiva, loro spuntavano come per magia”.

A raccontare comincia tu - Renato Zero racconta la sua esperienza alla Montagnola

Un passaggio difficile, soprattuto affrontato a dieci anni. Eppure, fu proprio tale momento a consentirgli di trovare pian piano la sua strada, la voglia di affermare la sua visione libera e anticonformista.

A tredici anni, Renato Zero iniziò a fare dei piccoli spettacoli teatrali. La sua intenzione era di fare spettacolo, con la musica in primo piano.

A raccontare comincia tu Renato Zero – L’inizio dell’avventura al Piper

Una propensione che lo portò giovanissimo a conoscere il leggendario club Piper. Zero spiega come le prime volte fosse talmente giovane da dover andare nel pomeriggio. Fu al Piper che conobbe Gianni Boncompagni e il registagli permise di registrare il primo vero 45 giri, con “Non basta sai” e “In mezzo ai guai”.

Nel club romano conobbe, tra gli altri, Loredana Bertè e Mia Martini, con le quali andò a Milano in cerca di fortuna. Era lì che le case discografiche avevano il proprio quartier generale. Loro le girarono tutte, facendo decine di provini tristemente infruttuosi. “Eravamo un po’ acerbi, ma soprattutto troppo avanti rispetto ai tempi”, riconosce Renato Zero.
A raccontare comincia tu - Mia Martini

Intanto, a Roma frequentava i centri in cui si ritrovavano gli artisti e scrittori, come Piazza Navona o il Caffè Rosati. Posti in cui si facevano vedere nomi del calibro di Pierpaolo Pasolini e Franco Zeffirelli, mentre lui conosceva Alessandro Haber e un Pino Daniele in giro con la sua chitarra.

Con gli obblighi di leva, invece, non ebbe mai un buon rapporto e lottò a lungo per non fare il militare.


A raccontare comincia tu – L’inizio del grande successo

Per lui, in ogni caso, stava arrivando il riconoscimento da parte del pubblico, con “Mi vendo” e “Zerofobia”. I fan adoravano le canzoni ,ma soprattutto capivano il suo modo di esprimersi, le provocazioni, l’ironia, i messaggi di libertà.
“Anche se ‘Mi vendo’ sembra un canzone allegra e leggera, è a suo modo drammatica, per ciò che dice”, ci tiene a precisare Zero. E ricorda: “La mia preoccupazione perenne è stata sempre quella di capire ed essere capito. Un retaggio della mia infanzia, forse”.

In tv, una delle prime consacrazioni arrivò con l’interpretazione di “Sono depresso”. Brano che apre il racconto delle atrocità viste nel manicomio di Santa Maria della Pietà. Un tema su cui è tornato più volte, così come su quello della pedofilia, su cui scrisse versi bellissimi.

“Rose rose io coglierò per te per tutti i giorni che non furono mai rose dischiuse”: è con questi versi, invece, che parla di sua madre Ada. Raffaella Carrà, a sua volta, racconta di quando la incontrò e rimase colpita dallo sguardo particolarmente penetrante.

A raccontare comincia tu - Renato Zero parla di omofobia
“Onda gay” è una canzone che Zero scrisse per parlare della difficoltà che gli omosessuali avevano (ed hanno) nel farsi accettare. “Chi non accetta il diverso, secondo me lo fa perché in realtà non accetta nemmeno se stesso. Chi accetta se stesso non ha bisogno e neanche voglia di preoccuparsi dei diversi”, sentenzia il cantautore, ricordando quando fu scritta.

A raccontare comincia tu – Le collaborazioni tra Renato Zero e Raffaella Carrà

Renato Zero e Raffaella Carrà lavorarono insieme per la prima volta a Fantastico. In realtà, però, si incontrarono poco in quel contesto, dove facevano cose molto diverse. Le loro vere collaborazioni artistiche arivarono dopo, come quella in Money Money.

Fino alle partecipazioni a Carramba che fortuna e I migliori anni della nostra vita.

Il periodo difficile

Già nel pieno del suo successo, Renato Zero visse un improvviso periodo di grossa difficoltà tra il 1984 al 1989. Da un lato una crisi discografica generalizzata, dall’altra un paio di operazioni discografiche sbagliate e di cui oggi dice di non essere mai stato davvero convinto.

La luce per lui tornò a Sanremo del 1991, quando si presentò con “Spalle al muro”, un brano molto intenso scritto da Mariella Nava. Segnò il suo ritorno anche con un’immagine piuttosto lontana da quella eccentrica cui aveva abituato il pubblico.


A raccontare comincia tu Renato Zero – Il prossimo tour

“Alla vigilia dei miei 70 ho deciso di festeggiare Zero, ovvero il folle”, si concede prima di lasciare il camerino insieme a Raffaella Carrà.

Salgono sul tram Linea Zero e girano per le vie ferrate di Roma. È l’occasione per raccontare aneddoti. Come il brutto, ma per certi versi comico, incidente con Roberto D’agostino a bordo di una 500. Quando il giornalista rimproverò gli infermieri dell’ospedale per aver portato Zero nel reparto delle donne.

O di quando iniziò a travestirsi, da giovanissimo. Una fase sintetizzata ottimamente dai versi “Mi trucco perché la vita mia non mi riconosca e vada via”, da “La favola mia”.

A raccontare comincia tu – Renato Zero e l’amore

“Hai mai fatto follie per amore?”, chiede Raffaella Carrà, avviandosi alla chiusura.

Risponde Renato Zero: “Io l’amore l’ho visto spesso totalizzante. Per me l’amore non è quello che rende talmente ciechi da impadronirsi di due persone. Per me l’amore è distribuzione, non solo verso una persona ma verso la comunità tutta. È apertura. La chiusura, al contrario, crea sospetto e distacco. Anche l’amicizia è una forma d’amore”. E ricorda il suo grande amore per Lucy Morante (in qualche modo vivo anche dopo la separazione), oltre alla storia con Enrica Bonaccorti.

Poi, Raffaella Carrà prende alcune foto di personaggi che hanno scandito in qualche modo la sua vita o la sua carriera. Ornellla Vanoni, la sorellona adorabile con cui si sente e vede spesso. Anna Magnani, la grande attrice che lo affiancò in auto ad un semaforo, in una scena quasi da sogno. Patty Pravo, la compagna d’avventura al Piper.

Checco Zalone, “il riscatto del sud”. Federico Fellini, che Zero considera un grande benefattore: “Mi ha fatto lavorare di notte per farmi prendere doppia paga, quando avevo solo 17 anni. Io, furbescamente mi preparavo a puntino per sembrare adatto alle parti”. Jovanotti, “un ragazzo genuino, di gran cuore. David Bowie, cui molti lo hanno accostato per le scelte appariscenti.

Antonello Venditti, “anche se lui era amico di De Gregorio e Baglioni. A Loredana Bertè: “Le auguro tutto il bene del mondo. Un piccolo segreto? Il suo segreto è che se ne frega delle convenzioni delle apparenze e del bigottismo, lei è rimasta sempre Loredana“. Ricorda di quando era fidanzata con il tennista Adriano Panatta e lo passavano a prendere: la prima volta, Panatta era incredulo nel vederlo con vestiti particolarmente eccentrici.

Raffaella Carrà chiude la puntata con un vero tributo all’amicizia che la lega a Renato Zero.

La prima puntata di A raccontare comincia tu finisce qui.

Intervista godibile e con molti spunti, anche se non sempre ha mantenuto la promessa di rivelare particolari inediti da un punto di vista così originale. È successo per lunghi momenti, in ogni caso. Una chiacchierata piacevole, il cui unico difetto potrebbe essere ricercato in una durata di poco eccessiva.

Buone alcune idee, per quanto non rivoluzionarie. Come quella del tram o la scelta di condurre l’intervista senza necessariamente seguire un ordine cronologico nel racconto di Renato Zero dall’infanzia al suo ultimo tour. Aneddoti, canzoni, esperienze, riflessioni, sentimenti, emozioni messi in fila lasciando andare la conversazione nel suo alveo apparentemente naturale.

Nel rendere tutto ciò fluido e naturale, è innegabile quanto Raffaella Carrà riesca effettivamente a dare il massimo. Complice anche, è evidente, un’ottima preparazione dell’intervista.


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Reazione a Catena 24 luglio: i Pausa Caffé vincono 907 euro

I Pausa Caffè sono riusciti a difendere il titolo di campioni sconfiggendo I Tre Vraccochi da Palermo.

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Reazione a Catena 24 luglio rai 1 Pausa Caffè
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Sabato 24 luglio su Rai 1 è andato in onda un nuovo appuntamento con Reazione a Catena, condotto da Marco Liorni. 

I Pausa Caffé sono diventati campioni, senza portafoglio, dopo aver sconfitto le Scuffie. Tommaso, Michela e Filippo sono riusciti a difendere il titolo e a conquistare il termine corretto dell’Ultima Parola.

Reazione a Catena 24 luglio caccia alla parola

Reazione a Catena, la diretta del 24 luglio

I Pausa Caffé sfidano i Tre Vraccochi da Palermo. Maria Rita e Silvio sono marito e moglie mentre Stefania è la sorella di Maria Rita. I Vraccochi in siciliano sono le albicocche.

Si inizia con il gioco Caccia alla parola. I Tre Vraccochi si dimostrano sin da subito agguerriti. Alcuni dei termini da individuare sono belvedere, decade, filigrana e sagra. I Tre Vraccochi conquistano 10.000 euro mentre i Pausa Caffé si fermano a 2.000 euro.

Reazione a Catena 24 luglio catena musicale

Reazione a Catena, catene musicali

Nella prima catena musicale l’indizio è Campione. Iniziano a comporla i Pausa Caffé con saggio. Proseguono poi gli sfidanti con montagna, prosciutto, occhi. Il brano, in inglese, è facilmente riconoscibile. I Tre Vraccochi hanno individuato la canzone ma forniscono il titolo sbagliato.

Dopo averla completata con luce e interruttore, scelgono di non riprovarci ma di passarla agli avversari. I Pausa Caffé indovinano il titolo esatto. Si tratta di The Best di Tina Turner. Arrivano così a 13.000 euro contro i 16.000 dei Tre Vraccochi.

Il termine Tesoro è invece l’indizio della seconda catena musicale. Iniziano i campioni con amore, proseguono gli sfidanti con passeggero e bordo. I Tre Vraccochi provano con “Grande amico in te” ma non è la risposta corretta. I Pausa Caffé chiudono la catena con campo, base, altezza.

Tommaso, Michela e Filippo tentano invece con “Un amico in te” ma anche loro non indovinano. Il titolo esatto è Un amico in me, brano di Toy Story cantato da Fabrizio Frizzi. Viene mandato in onda un filmato in cui il conduttore, scomparso nel 2018, la interpretava in una trasmissione televisiva accompagnandosi al pianoforte.

Reazione quando dove come perché

Quando, dove, come, perché

Marco Liorni introduce il prossimo gioco, il Quando, dove, come e perché.

Il primo termine, webcam, è individuato dai campioni: “Durante una riunione di lavoro, davanti alla faccia, accesa, per riprendere il tuo volto e trasmetterlo ai colleghi”.

Il secondo invece è individuato dai Tre Vraccocchi. “Quando manca meno di un minuto, sul terrazzo, con frenesia, perché a mezzanotte in punto la stappi a capodanno”. E’ la bottiglia.

Doppietta per i Pausa Caffé con il termine dentista. “Una o due volte l’anno, al primo piano di un palazzo signorile, con gli zoccoli, per controllare se ci sono carie”.

I campioni conquistano anche l’ultimo quando. “Durante una passeggiata, attaccato alla scarpa, lungo e sporco, perché si è sciolto e puoi inciampare.” E’ il laccio. 

I Pausa Caffè arrivano a 39.000 euro contro i 27.000 dei Tre Vraccochi.

Reazione una tira l altra

Reazione a Catena, 24 luglio, Una tira l’altra, Zot

Si gioca ora alla prima Una tira l’altra. Il termine vergogna apre e antiscivolo chiude. Le parole al suo interno sono scandalo, pietra, sopra, guarnizione e gomma.

Viene chiusa dai Tre Vraccochi che conquistano anche la zip da 15.000 euro che avevano passato agli avversari. I Pausa Caffé però non sono riusciti a completarla con i corretti abbinamenti: ferro, cortina, neve, catene.

Nella seconda catena RSVP (répondez s’il vous plaît ovvero si prega di rispondere) apre e fame chiude. E’ composta da partecipazione, impegno, fissare, attaccare, sbadiglio.  E’ completata dai campioni che si aggiudicano anche la zip da 20.000 euro: sfortuna, nera, pantera e polizia.

I Tre Vraccochi devono affrontare la Zot ma non riescono a “rubare” i 5 secondi agli avversari.

Reazione a Catena 24 luglio ultima catena

Reazione a Catena, Intesa Vincente, Ultima Catena, Ultima parola

E’ il momento del gioco più amato di Reazione a Catena, l’Intesa Vincente. Iniziano i Tre Vraccochi perché sono in svantaggio. Riescono ad individuare solo 5 parole. I Pausa Caffé però riescono a riconfermarsi campioni riuscendo a conquistare 6 termini.

I Pausa Caffé affrontano ora l’Ultima Catena con 116.000 euro. I primi abbinamenti sono:

  • secca, miele: tosse
  • miele, dito: luna
  • dito, piedi: puntare

Al termine del primo giro, i campioni dimezzano 3 volte e utilizzano entrambi i jolly a loro disposizione.

Si prosegue con:

  • piedi, ultima: cena
  • ultima, boxer: spiaggia
  • boxer, sciolto: cane.

Affrontano l’Ultima Parola con 1.813 euro. Il termine noto è sciolto mentre quello misterioso inizia con Si e termina con la O:

Decidono di acquistare il terzo elemento riparato. I Pausa Caffé vincono 907 euro con la parola sicuro.

 

 


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Battiti Live 2021 diretta 20 luglio: seconda puntata, tutti gli artisti sul palco

Seconda puntata per la manifestazione musicale dell'estate in cui numerosi artisti propongono le loro hit del momento ma anche i loro grandi successi.

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battiti live 2021 diretta 20 luglio 2021
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Martedì 20 luglio, in diretta dalle ore 21.25, è andata in onda su Italia 1 la seconda puntata di Radio Norba Cornetto Battiti Live 2021. L’evento musicale è condotto da Alan Palmieri ed Elisabetta Gregoraci.

Il concerto itinerante si svolge al Castello Aragonese di Otranto. Ma alcune esibizioni verranno trasmette da altre location, sempre in Puglia. Sono Bari, Taranto, Gravina di Puglia. E ancora Lecce, Fasano, Giovinazzo e Gallipoli. A loro si aggiungono Santa Maria di Leuca, Martina Franca e Brindisi. Presenti anche Vieste, Polignano a Mare, Grottaglie, Barletta.

Nel secondo appuntamento di Battiti Live 2021 salgono sul palco Annalisa, Gigi D’Alessio, Gio Evan, Baby K, Malika Ayane, Ermal Meta, Alessandra Amoroso e tanti altri.

battiti live 2021 diretta 20 luglio 2021 Alessandra amoroso

Battiti Live 2021, la diretta 20 luglio

Nella diretta del 20 luglio di Battiti Live 2021, Alan Palmieri ed Elisabetta Gregoraci riassumono tutti i cantanti che si esibiranno nella seconda puntata.

La prima a salire sul palco è Alessandra Amoroso che propone Sorriso Grande. Regala al pubblico anche Comunque andare. I presenti al Castello Aragonese cantano a squarciagola assieme a lei. La Amoroso viene raggiunta dai Boomdabash per duettare in Mambo Salentino e Karaoke.

Congedata Alessandra Amoroso, i Boomdabash cantano con Baby K il brano Mohicani. Prima di andare via la band interpreta anche Per un milione. 

J-Ax canta invece il tormentone estivo del 2019 Ostia Lido e Salsa con Jake La Furia.

Tornano Francesca Michielin e Fedez per cantare il brano sanremese Chiamami per nome. Fedez, rimasto solo sul palco, interpreta Bella storia. Viene poi raggiunto da Orietta Berti per regalare al pubblico il singolo Mille. Anche questa settimana Achille Lauro non è presente ma viene trasmessa la sua voce registrata. 

battiti live 2021 diretta 20 luglio 2021 Irama

Battiti Live 2021, Irama, Baby K, Fred De Palma, Annalisa e Federico Rossi

Il prossimo artista ad esibirsi è Irama con Melodia Proibita e La genesi del tuo colore. Alan Palmieri ed Elisabetta Gregoraci riaccolgono Baby K che canta un medley dei suoi successi, Playa, Non mi basta più. Propone anche il singolo Pa ti in duetto con Omar Montes.

Fred De Palma canta il suo ultimo singolo Un altro ballo con Anitta, che partecipa attraverso la sua voce registrata come nel caso di Achille Lauro. De Palma interpreta anche la canzone Ti raggiungerò.

Tornano sul palco di Battiti Live Annalisa e Federico Rossi che duettano in Movimento Lento. Una volta congedato Rossi, Annalisa canta il brano Tsunami.

battiti Aka 7even

Battiti Live 2021 diretta 20 luglio, Aka 7even, Dotan, Pinguini Tattici Nucleari

E’ il turno di Aka 7even che canta i tormentoni Mi manchi, e Loca. Il ragazzo ha partecipato all’ultima edizione di Amici di Maria De Filippi, vinta da Giulia Stabile.

Nella seconda puntata di Battiti Live torna anche l’artista Dotan, nato a Gerusalemme ma cresciuto in Olanda. Regala al pubblico i suoi brani di successo Numb e Mercy.

Dalla splendida cornice di Gravina di Puglia I Pinguini Tattici Nucleari cantano Scrivile Scemo. 

battiti Tancredi

Battiti Live 2021, Tancredi, Gigi D’Alessio, Malika Ayane

Arriva sul palco anche Tancredi, altro concorrente di Amici 20, che canta la hit Las Vegas. Alan Palmieri ed Elisabetta Gregoraci interpretano anche questa settimana il loro brano Anno Zero. 

Gigi D’Alessio invece propone il suo ultimo singolo Assaje. Ma riassume in un medley alcuni suoi brani amati. Sono Non dirgli mai, Un nuovo bacio, Quanti amori, Non mollare mai. 

Da Martina Franca Malika Ayane canta il brano Ti piaci così, che ha presentato all’ultimo Festival Di Sanremo.

battiti live 2021 diretta 20 luglio Ermal Meta

Ermal Meta, Gaia, Michielin, Sottotono, Shiva, Shade, La Rappresentante di Lista

Sale sul palco Ermal Meta che canta Un milione di cose di dirti, con il quale si è classificato al terzo posto al Festival di Sanremo 2021. Ma propone anche l’ultimo singolo Uno.

Gaia invece interpreta in un medley Cuore Amaro e Boca. Torna Francesca Michielin che canta Leoni in coppia con Giorgio Poi, non presente al Castello Aragonese di Otranto.

Nella seconda puntata di Battiti Live sono presenti anche i Sottotono che si sono riuniti dopo vent’anni. Cantano l’ultimo singolo Mastroianni per poi regalare al pubblico alcuni loro successi come Solo lei ha quel che voglio e Amor de mi vida.

Da Vieste Shiva interpreta il brano I can fly. Shade invece canta La hit dell’estate, Allora ciao. Ma anche Bene ma non benissimo, In un’ora.

L’evento ospita anche La Rappresentante di Lista con il brano sanremese Amare. Il gruppo coinvolge il pubblico che assiste allo spettacolo dal Castello Aragonese.

battiti live 2021 diretta 20 luglio 2021 Jasmine

Battiti Live 2021, Jasmine, Boro Boro e Cara, Gio Evan

Si esibisce anche Jasmine Carrisi con Calamite ma è evidente che la ragazza sta cantando in playback.
Seguono Boro Boro e Cara che duettano in Que Tal. 

Il cantautore Gio Evan invece canta il brano Metà mondo. In chiusura Tancredi torna sul palco per interpretare Balla alla luna. 


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Cattive gemelle film Rai 2 – trama, cast, finale

La pellicola è un vero e proprio thriller psicologico che racconta il comportamento psicopatico di due gemelle e della madre.

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Cattive gemelle film Rai 2
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Rai 2 propone oggi il film Cattive gemelle . Si tratta di una produzione statunitense del 2016 con titolo originale “The Bad Twins“. La pellicola, di genere thriller, ha la durata di un’ora e 30 minuti e mette insieme ingredienti non idonei ad una visione da parte dei minori.

Cattive gemelle film attori

Cattive gemelle film – regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di John Murlowski. Il cast è formato da Haylie Duff, Grace Van Dien, Scott Bailey, Jacy King, Amber Friendly e Barry Livingston.

Le riprese si sono svolte negli Stati Uniti, in particolare a Los Angeles nello Stato della California. La produzione è della Daro Film Distribution in collaborazione con Maple Island Films.

Cattive gemelle film dove è girato
 Cattive gemelle – trama del film in onda su Rai 2

Jen Burges (Haylie Duff) è una psichiatra molto nota e famosa. Il suo modo di risolvere i problemi delle persone che si rivolgono a lei, l’ha portata a condurre un programma radiofonico seguitissimo dagli ascoltatori. Un giorno dopo aver gestito la propria trasmissione lascia lo studio e si avvia verso casa. Durante il tragitto viene assalita da Cassie, la sorella gemella che nutre un odio violento, insano e patologico nei suoi riguardi.

In effetti le due gemelle non sono mai andate d’accordo, alla base di questo dissidio c’è un trauma profondo che verrà alla luce soltanto alla fine della vicenda.

Cassie ha due figlie adolescenti anche loro gemelle. Quando viene arrestata per aver aggredito la sorella, viene rinchiusa in un ospedale psichiatrico e sottoposta ad un ciclo di cura nella speranza di un miglioramento delle sue condizioni. Nel frattempo il giudice minorile affida le due gemelle adolescenti a Jen. La zia deve prendersi così cura delle sue nipoti, ma non sarà facile. Innanzitutto le due ragazze, appena vanno a vivere con Jen, hanno subito un rapporto molto conflittuale. Jen però ignora che tutto quanto sta accadendo fa parte di un piano stabilito e studiato segretamente da tempo per farla fuori.

In effetti anche le due gemelle adolescenti sono molto disturbate dal punto di vista psicologico. In particolare Olivia (Grace Van Dien) che, d’accordo con la madre, sempre ricoverata nella clinica psichiatrica, ha cercato di uccidere la zia. Non solo ma la ragazza sembra pervasa da un vero e proprio spirito demoniaco e omicida: infatti si scaglia contro tutte le persone che la circondano.

La vicenda si complica sempre di più e Jen rischia davvero la vita.

Spoiler finale

L’atmosfera in cui si svolge il racconto è abbastanza buia e tetra, le implicazioni psicologiche sono spinte all’ennesima potenza e spesso la trama risulta addirittura angosciante. La povera Jen, nonostante sia una psichiatra molto attenta, non si è resa conto di quanto stava per accaderle intorno e soprattutto del pericolo in cui si è trovata accogliendo in casa le sue nipoti.

Alla fine verrà rivelato il terribile segreto che è alla base di un comportamento così anomalo nelle gemelle e nei gemelli in generale: persone che si amano e non possono fare a meno l’una dell’altra.

Cattive gemelle film finale

Cattive gemelle – il cast completo

Di seguito il cast del film Cattive gemelle e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Grace Van Dien: Olivia/Quinn Murphy
  • Haylie Duff: Jenny Burgess
  • Jacy King: Cassie Burgess
  • Scott Bailey: Kevin
  • Charlotte Graham: Gail

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