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Eurovision Song Contest 2021 conferenza stampa, i Måneskin in diretta da Rotterdam

La conferenza stampa di presentazione per la serata finale dell'Eurovision Song Contest 2021. Intervengono anche i Måneskin, in diretta da Rotterdam.

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Eurovision Song Contest 2021 conferenza stampa
La conferenza stampa di presentazione per la serata finale dell'Eurovision Song Contest 2021. Intervengono anche i Måneskin, in diretta da Rotterdam.
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Oggi, 21 maggio 2021, Rai presenta in conferenza stampa la serata finale dell’Eurovision Song Contest 2021. La competizione europea è in onda sabato 22 maggio, in prima serata su Rai 1.

Gabriele Corsi e Cristiano Malgioglio conducono l’evento in diretta dagli studi Fabrizio Frizzi di Roma; sono insieme a Carolina Di Domenico, che in qualità di portavoce dell’Italia comunicherà i risultati del televoto nazionale al resto dell’Europa.

Vi ricordiamo che, dall’Italia, non sarà possibile televotare per i Måneskin, che rappresentano il nostro Paese nella gara.

La conferenza stampa di oggi è trasmessa in diretta. Vi partecipano Stefano Coletta, Direttore di Rai 1 e  i conduttori Gabriele Corsi e Cristiano Malgioglio. E poi, il vicedirettore di Rai 1 Claudio Fasulo, e i Måneskin, in collegamento da Rotterdam.

Eurovision Song Contest 2021 conferenza stampa

Eurovision Song Contest 2021 conferenza stampa

Inizia la conferenza. Il primo a parlare è Claudio Fasulo, vicedirettore di Rai 1.Credo che Eurovision Song Contest e Sanremo siano cugini internazionali fortemente legati. In entrambi mi piace il clima di festa, la voglia di conoscersi che permea quelle arene. A Sanremo forse si vive meno, perché c’è una competizione più intensa. Uno dei comuni denominatori dell’Eurovision e del Festival, però, è la professionalità.

Uno dei temi principali di questa edizione è legato a Cristiano Malgioglio e Gabriele Corsi. Prima, però, ringrazio i precedenti conduttori, Insinna e Russo. Il successo delle cinque edizioni precedenti è stato in gran parte dovuto al loro entusiasmo. Malgioglio ha il numero dieci sulla schiena, è un fantasista.”

Eurovision Song Contest 2021 conferenza stampa

Eurovision Song Contest 2021 conferenza stampa, l’intervento di Stefano Coletta

Tocca poi a Stefano Coletta, direttore di Rai 1. “ho già visto una delle due semifinali, non vedo l’ora di assistere alla finale. L’Eurovision rimanda quasi a una fruizione antropologica, oltre che musicale. Nello show si coglie il mondo, ciò che è al di fuori dell’Italia. Mi aspetto da Corsi e Malgioglio un codice di contrappunto divertente, ma anche uno sguardo su questo mondo -fuori-.”

L’espressione artistica è al centro dello spettacolo. E’ importante in questo post covid, perchè è un segnale di ripartenza dopo un difficile anno pandemico. E poi, questa rinnovata coppia di conduzione si unisce alla rappresentanza dei Maneskin, che hanno fatto storia a Sanremo. Mostreranno un’Italia meno neomelodica, a cui nulla si deve togliere, che però ha fatto un passo avanti artisticamente.”.

E ancora, prosegue: “La carica interpretativa, il loro look, il testo della canzone, porteranno l’Italia lontano dalle canzonette -cuore, amore, sole-. Saremo guardati con uno sguardo nuovo”.

Eurovision Song Contest 2021 conferenza stampa, le dichiarazioni dei Måneskin 

“Siamo veramente emozionati e contenti” affermano i Måneskin  in diretta da Rotterdam, dove si terrà la finale dell’Eurovision. Ricordiamo che i bookmaker danno i Måneskin  come favoriti per la vittoria. “Non succede, ma se succede… al centro abbiamo in mente la nostra performance e la musica. Il giudizio lo lasciamo agli altri. Un po’ ci stiamo credendo” afferma Damiano, il frontman.

Subito dopo, si esprime anche Cristiano Malgioglio: “Mi sento molto emozionato. Io ho due facce, quella che siete abituati a vedere in televisione, e una completamente diversa. Il Malgioglio che ama la musica, che ha incontrato grandi artisti italiani come Mina, Califano, la Vanoni. Ho avuto grandi soddisfazioni e successi, ma poi mi sono buttato su un altro tipo di televisione.”

“Il Malgioglio che vedrete domani sarà riempito di musica. Non tutte le canzoni che ho ascoltato mi hanno fatto impazzire. Ma ci sono voci bellissime, e arrangiamenti meravigliosi. C’è tanta aggressività nelle esibizioni. Io tifo per i Måneskin, ovviamente. La nostra musica è la più bella del mondo, ma per fortuna esistono persone che ci regalano interpretazioni differenti e bellissime, come Mahmood.”

Le affermazioni di Gabriele Corsi

Infine parla anche Gabriele Corsi: “L’Eurovision è la Champions League della musica. Siamo contentissimi di avere i Måneskin sul palco. Comunque, il direttore ha ragione: l’Eurovision ha un valore antropologico enorme. Io credo che attraverso la musica possa passare la rivoluzione. Ci sono tantissime energie e ottima musica, che non ci deve piacere tutta. Ma sarà interessante capire il significato che ogni cantante porterà sul palco.”

“Tu sei fantastico, lo sai. Non farmi fare la Valletta però!” dice scherzando Malgioglio a Corsi. “Ricordati cosa ci siamo detti: se i Måneskin vincono ci scambiamo i vestiti in diretta sul palco” conclude Corsi.

Le domande dei giornalisti

Domanda 1: per i Måneskin, che effetto vi fa ricevere complimenti dall’estero? Per la Rai, i nomi della giuria italiana si sanno?

“E’ un evento enorme, siamo onorati dei complimenti. Speriamo di far parlare la nostra musica.” risponde Victoria, la bassista del gruppo. I nomi dei giurati, invece, non possono essere rivelati. “Abbiamo dovuto estromettere un giurato perchè è vietato dal regolamento, e lui non sapendolo ha rilasciato un’intervista” commenta Fasulo.

Domanda 2: per i Måneskin, avreste vinto anche con una canzone diversa da Zitti e Buoni? Per Damiano: è meglio cantare a Rotterdam o nella Londra degli anni ’70 di Crudelia (il film) per il quale avete doppiato dei personaggi?

Risponde Damiano: “Non facciamo questo tipo di ragionamenti. Volevamo portare un pezzo controcorrente a Sanremo, per mostrare che c’è vita oltre la musica. Io credo che avremmo vinto con qualunque pezzo. Riguardo la seconda domanda, meglio a Rotterdam, perchè è un palco vero.”

Altre domande dei giornalisti

Domanda 3: qual è la ricetta per l’energia che trasmettete? 

“Noi non abbiamo una ricetta, non facciamo le cose sempre allo stesso modo. La comunicatività che abbiamo sul palco viene dal fatto che siamo quattro amici che suonano. E stiamo portando un progetto autentico, che ci rappresenta e diverte.”

Domanda 4: per Claudio Fasulo, puoi sfatare il mito che la Rai sia più contenta di un secondo posto che di un primo, intimidita da un Eurovision ospitato in Italia (a Torino)? Per chi ha ideato il set dei ragazzi: si è riflettuto sul fatto che il finale è lo stesso che portano Malta e San Marino?

“Credo che un finale pyro sia un elemento ricorrente, ma non per questo era da escludere. Per la leggenda metropolitana che hai citato: un anno qualcuno disse che avevamo boicottato le votazioni. Non è vero: noi speriamo di vincere, e ci piacerebbe molto ospitare l’Eurovisio, il più grande evento musicale del mondo, tra le nostre mura tricolori. L’anno in cui Gabbani era favorito (2017) organizzammo un paio di riunioni per capire cosa fare se avesse vinto. E parlammo proprio di Torino.” 

A Lisbona, per esempio, si fece un Eurovision senza troppi led, ma comunque meraviglioso. Con un po’ di fantasia non serve un grande Budgettermina.

Ancora domande dei giornalisti

Domanda 5: per i Måneskin siete riusciti a dare uno sguardo a Rotterdam?

“Purtroppo no, ci sono, giustamente, molte normative per evitare che si creino focolai e si annulli l’evento. Siamo contenti di seguire le restrizioni, essere parte di questo progetto significa anche avere la responsabilità di renderlo sicuro per tutti. Abbiamo visto solo la pista ciclabile di fronte al nostro albergo.”

Domanda 6: per Coletta, cosa farà la Rai per promuovere l’evento in futuro?

“Sperando in una normalità piena, guardando la prima semifinale, avevo l’idea di mandare in onda anche le serate pre-finali su una generalista vera. Speriamo di portare in alto i nostri Måneskin, affinchè presto l’Eurovision possa tornare a casa nostra.”

Domanda 7: per Corsi e Malgioglio, quali artisti renderanno difficile la vita ai Måneskin in finale?

Inizia Malgioglio: “Mi sono piaciuti gli artisti del Portogallo: mi hanno commosso. Hanno qualcosa di diverso dagli altri, come i Måneskin.”

“I Blind Channel con Dark Side dalla Finlandia, che più volte sono stati paragonati ai Måneskinma mi è piaciuta anche l’esibizione di Manizha dalla Russia. Concludo mandando un abbraccio al gruppo islandese, che non può esibirsi a causa di una positività al Covid di un membro.” risponde Corsi. “Hai ragione su Manizha. Mi piacerebbe che Putin fosse più sensibile alla questione omosessuale. Manizha lancia un messaggio bellissimo e importantissimo.” aggiunge Malgioglio.

Domande dei giornalisti per il gruppo

Domanda 8: per i Måneskin, quali gruppi vi piacciono fra i concorrenti? Sentite il peso di rappresentare il rock italiano?

“Ci sono piaciuti i Bélgika dal Belgio. Per noi non ha importanza rappresentare rock, pop o altro. Ci fa piacere però rappresentare il fatto che in Italia non c’è solo la musica stereotipata che pensano tutti. Ci sono artisti diversi e musica diversa.” risponde Victoria.

Domanda 9: per i Måneskin, avete legato con qualche gruppo?

“C’è Belgika, come diceva Victoria. Facciamo tante partite a ping pong, e abbiamo molto tempo da passare insieme. Il clima è quello di un grandissimo supporto reciproco, non si sente l’aria di competizione intesa negativamente. Ognuno tifa per gli altri.”

Domanda 10: quale canzone che hai scritto, e quale artista avresti portato all’Eurovision?

“Ho scritto canzoni bruttissime, che nemmeno firmavo. Sicuramente porterei Mina, ma non con la mia prima canzone, con Ancora ancora ancora. Oppure avrei voluto vedere sul palco Giuni Russo, che non c’è più. Sarebbe stata come l’esplosione dell’Etna.”

Le ultime domande

Domanda 11: per i Måneskin, che tipo di preparazione avete avuto per l’esibizione?

“Ci siamo dedicati al massimo sia a Sanremo che all’Eurovision. Per Sanremo abbiamo avuto più tempo, e suonavamo con un’orchestra. Per l’Eurovision abbiamo iniziato a lavorare sugli aspetti più tecnici della performance, al palco. Entro la fine dell’anno uscirà Teatro d’Ira Volume 2, ci stiamo preparando anche per quello.”

“Siamo rimasti esterrefatti dal numero di persone presenti alle prove. E’ stato unico. Pensiamo possa essere un segnale per il futuro nel campo della musica e dell’arte. Non vediamo l’ora di tornare in Tour a dicembre.” continua il batterista del gruppo, Ethan.

Domanda 12: per i Måneskin, qual è l’emozione più grande che accomuna gli artisti sul palco dell’Eurovision?

“La voglia di ricominciare a esibirsi, l’entusiasmo. L’Eurovision sta dimostrando che è possibile esibirsi in sicurezza.”

 


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Appassionato di Cinema e Serie TV, di libri e di fumetti, di video e di videogiochi. Di avventure, si può dire riassumendo. Non ama molto dormire, ma a volte lo costringono. Del resto, gli servirebbero delle "vite extra" per seguire tutti i suoi hobby e interessi. Intanto, fa quel che può con quella che ha: scrive, disegna, registra video, ogni tanto mangia. A tal proposito, potrebbe sopravvivere mangiando solo pizza. Se serve, anche pizza estera, quando viaggia. Sì, anche quella con sopra l'ananas.

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Reazione a catena 18 giugno, le Pignolette difendono il titolo e vincono 1563 Euro

Reazione a Catena, su Rai 1 la squadra Le Pignolette difende il titolo nella puntata di questa sera, 18 giugno 2021. Inoltre, vincono il montepremi in palio da 1563 Euro.

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Reazione a catena 18 giugno 2021
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La puntata di venerdì 18 giugno 2021 del game show Reazione a Catena, è in onda su Rai 1 alle 18.45. La quindicesima edizione del programma è iniziata ufficialmente il 7 giugno 2021, con un torneo dei campioni nel quale si sono sfidate alcune delle squadre vincenti nel corso dell’ultima edizione 2020. Poi, dal 15 giugno 2021 sono iniziate le puntate regolari, con nuovi team provenienti da tutta Italia.

Nel corso della puntata di giovedì 17 giugno 2021, il conduttore Marco Liorni ha proclamato campionesse per la seconda puntata di fila la squadra Le Pignolette. Il team è composto da Serena, Lucia e Ilaria.

Le tre amiche di Foligno non sono però riuscite a indovinare la parola misteriosa del gioco L’Ultima catena. Quindi, non hanno vinto il premio in denaro, che ammontava a 19.250 Euro.

Reazione a catena 18 giugno 2021

Reazione a catena 18 giugno 2021, Caccia alla parola

I vuoi vedere che sono la squadra sfidante delle Pignolette, campionesse in carica. Caccia alla parola è il primo gioco proposto ai concorrenti. Le due squadre devono indovinare una parola misteriosa le cui lettere si rivelano loro nel tempo. Se sbagliano, passano l’opportunità di indovinare all’altra squadra.

Nel corso del primo gioco, quindi, le Pignolette accumulano 8000 Euro; mentre i Vuoi Vedere che 10.000.

Reazione a catena 18 giugno 2021, Catena musicale

Il secondo gioco è la Catena Musicale. Ai concorrenti è proposta una serie di parole collegate ciascuna alla precedente. Ogni volta che indovinano, è aggiunta la sonorità di uno strumento ad una base musicale. L’obiettivo è sia indovinare le parole della serie, per accumulare montepremi, che indovinare il titolo del brano proposto. 

La prima canzone della Catena Musicale è indovinata dai Vuoi Vedere che; era il brano What is Love. Inizia subito dopo una nuova Catena Musicale. E’ nuovamente il team dei Vuoi Vedere che a indovinare il titolo: Ci sarà, di Albano.

Alla fine della sfida, le Pignolette hanno accumulato 14.000 Euro, mentre i Vuoi Vedere che 32.000 Euro.

Quando, dove, come e perchè

Quando, dove, come e perchè è il gioco successivo. Le squadre devono indovinare una parola suggerita da indizi relativi, come da titolo, al “quando“, al “dove“, al “come” e al “perchè“.

Al termine del gioco, sono ancora i Vuoi Vedere che ad essere in vantaggio: con 40.000 Euro contro i 22.000 della squadra Le Pignolette.

Una tira l’altra e Le Zip, Zot

La partita prosegue, e le due squadre affrontano il gioco Una tira l’altra. Un’unica catena di parole è proposta alternata a una e all’altra squadra. Ogni parola indovinata vale 3000 Euro. Al termine della Catena, i giocatori si cimentano con una cosiddetta Zip.

Ovvero, quattro parole di cui solo due, agli estremi, sono in chiaro; mentre quelle poste al centro sono collegate a entrambe, ma ignote. Ogni Zip indovinata vale ben 15.000 Euro. Alla fine, Le Pignolette indovinano la prima Zip, e inizia una nuova catena.

Prima di procedere con il gioco successivo, a Le Pignolette è proposto il gioco Zot. Se le concorrenti indovinano la parola posta al centro di una piccola catena, rubano 5 secondi alla squadra avversaria nel corso di L’intesa vincente.

L’intesa vincente

Le Pignolette sono le prime a iniziare con L’intesa Vincente. In seguito al gioco Zot, hanno a disposizione 65 secondi contro i 55 dei Vuoi vedere che. L’obiettivo è far indovinare più parole possibili a una delle tre componenti, mentre le altre due le forniscono indizi con una frase da comporre una parola alla volta. Non sono ammesse frasi “telegrafiche”: serve verbo, possibilmente coniugato, e soggetto.

In qualunque momento, infine, ogni squadra può usufruire di due raddoppi. Se indovinano una parola, composta da due termini, ottengono due punti invece di uno.

Le Pignolette accumulano 12 parole indovinate nei 65 secondi a disposizione. Quindi tocca ai Vuoi vedere che. Che, molto emozionati, indovinano solo 2 parole, e riconfermano le Pignolette come campionesse. Il montepremi accumulato da difendere nel gioco finale è così di 100.000 Euro.

Il gioco finale: l’ ultima catena, l’ultima parola

Inizia il gioco finale: l’ ultima catena, l’ultima parola. Le Pignolette giocano, inizialmente, in solitario, e devono indovinare una alla volta le parole connesse, di volta in volta, ad altre due in una catena. Ogni volta che una di loro sbaglia, il montepremi si dimezza. 

Una serie di errori durante il primo dei due giochi conclusivi abbassa il montepremi a 3125 Euro. 

L’ultima parola, il gioco che può consegnare il montepremi alle Pignolette, consiste in una serie di tre parole. La prima è nota alle concorrenti, la seconda suggerita da alcune lettere che la compongono. La terza, invece, è ignota, a meno che le partecipanti non decidano di dimezzare ulteriormente il montepremi per rivelarla. Le Pignolette dimezzano, e scoprono che la parola misteriosa era Ceretta. La prima, invece, è Passaggio. La parola da indovinare, infine, è, per 1563 Euro, Strappo.

Quindi, le Pignolette si confermano campionesse, e vincono 1563 Euro, oltre alla partecipazione alla puntata di domani sera.

 


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Mamma Mia! Ci risiamo: trama, cast, finale del film in onda su Canale 5

Dopo la morte della madre, Sophie sta organizzando l'inaugurazione del suo nuovo hotel. Ma un imprevisto potrebbe costringerla a rinviare l'evento.

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Mamma Mia ci risiamo Canale 5
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Oggi Canale 5 trasmette il film Mamma mia ci risiamo. La pellicola statunitense, di genere commedia, con atmosfere musicali, è arrivata nelle sale il 6 settembre 2018 . La durata è un’ora e 54 minuti.

mamma mia ci risiamo film attori

Mamma mia! ci risiamo: regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Ol Parker che ha curato anche la sceneggiatura. Protagonisti principali sono Amanda Seyfried che interpreta Sophie Sheridan e Pierce Brosnan nel ruolo di Sam Carmichael. Colin Firth ed Andy Garcìa, invece, sono rispettivamente Fernando Cienfuegos.

Le riprese del film si sno svolte in Croazia e nel Regno Unito. Le scene infatti sono state girate a Barjac e a Lissa. Si tratta di una delle isole abitate più distanti dalle coste della Croazia. Ma anche nelle contee di Oxfordshire, di Surrey e nel quartiere londinese Surbiton.

Le musiche sono di Benny Andersson e Björn Ulvaeus. Robert D. Yeoman ha curato la fotografia mentre Peter Lambert si è occupato del montaggio.

Il film è prodotto e distribuito da Universal Pictures. Il titolo originale, infine, è Mamma Mia! Here We Go Again.

mamma mia ci risiamo film dove è girato

Mamma mia ci risiamo: trama del film in onda su Canale 5

Sophie, dopo la morte della madre Donna, sta organizzando l’inaugurazione dell’Hotel Donna sulle isole Kalokairi, in Grecia. La nuova struttura alberghiera prende il posto del Bed & Breakfast che gestiva il genitore.

La giovane decide così di contattare i suoi tre “padri” Sam, Harry e Bill perché vuole che siano presenti all’evento. Ma Sam è l’unico che può partecipare. Harry e Bill è molto impegnato nel lavoro perché sta progettando una fusione societaria. Bill invece è stato invitato ad una cerimonia di premiazione perché deve ritirare un riconoscimento.

Nel frattempo Sky, il marito di Sophie, sta svolgendo un apprendistato nel settore alberghiero negli Stati Uniti e ha ricevuto una proposta di lavoro. Il ragazzo invita la moglie a trasferirsi con lui in America ma la ragazza non vuole abbandonare l’isola nella quale ha vissuto con la madre.

In Grecia intanto arrivano Rosie e Tanya, le amiche storiche di Donna che vogliono sostenere Sophie nell’inizio della sua attività ma accade un imprevisto. Alla vigilia dell’inaugurazione si abbatte sull’isola un violento uragano che demolisce l’allestimento nello spazio esterno.

Il finale del film 

In seguito alla perturbazione atmosferica Sophie è intenzionata ad annullare l’evento. Sam però riesce a farle cambiare idea perché è convinto che hanno ancora il tempo necessario per ricostruire tutto.

Nel frattempo Harry e Bill decidono di rimandare i propri impegni lavorativi per partecipare all’inaugurazione. I due protagonisti si incontrano sul molo ma non riescono a salire in alcuna imbarcazione perché i traghetti non partono a causa della tempesta. Anche Sky sceglie di rinunciare all’offerta di lavoro per poter essere presente.

Intanto in Grecia arriva a sorpresa anche la madre di Donna, Ruby, che dopo essere sparita per molti anni per inseguire la carriera come cantante, vuole ricongiungere la famiglia. Ben presto Ruby inoltre scopre che presto diventerà bisnonna in quanto Sophie aspetta un bambino.

Nel finale Sky e Sophie, nove mesi dopo l’inaugurazione, battezzano la loro primogenita nella stessa chiesa in cui Sophie ha ricevuto lo stesso sacramento.

mamma mia ci risiamo film finale

Mamma mia ci risiamo: Il cast completo del film

Ecco il cast del film Mamma mia ci risiamo ed i relativi personaggi interpretati:

  • Meryl Streep: Donna Sheridan
  • Amanda Seyfried: Sophie Sheridan
  • Cher: Ruby Sheridan
  • Andy García: Fernando Cienfuegos
  • Pierce Brosnan: Sam Carmichael
  • Colin Firth: Harry Bright
  • Lily James: Donna Sheridan da giovane
  • Christine Baranski: Tanya Chesham-Leigh
  • Jessica Keenan Wynn: Tanya Chesham-Leigh da giovane
  • Julie Walters: Rosie Mulligan
  • Alexa Davies: Rosie Mulligan da giovane
  • Jeremy Irvine: Sam Carmichael da giovane
  • Hugh Skinner: Harry Bright da giovane
  • Stellan Skarsgård: Bill Anderson
  • Josh Dylan: Bill Anderson da giovane
  • Dominic Cooper: Sky
  • Andy García: Fernando Cienfuegos

 

 


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Elettra e il resto scompare discovery+, la prima puntata in esclusiva streaming

Elettra e il resto scompare, la prima puntata e tutta la prima edizione del programma sono in esclusiva streaming su discovery+.

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Elettra e il resto scompare discovery+
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Elettra e il resto scompare è la docu-serie con protagonista Elettra Lamborghini, visibile in esclusiva streaming sul sito discovery+.

La giovane cantante, influencer e personaggio televisivo, forte anche dei suoi 6,4 milioni di follower su Instagram, si racconta nel corso di dieci puntate; che sono tutte già caricate sul sito discovery+.

Infatti discovery+ ha reso disponibile agli abbonati al servizio una puntata ogni lunedì. 

Ciascuna puntata ha un titolo differente; la prima si intitola I preparativi del matrimonio, e contiene alcuni retroscena del matrimonio tra Elettra Lamborghini e Nick van de Wall , meglio noto come Afrojack; Nick è infatti un disc jockey, produttore discografico e remixer olandese di origini surinamesi.

Elettra e il resto scompare discovery+

Elettra e il resto scompare discovery+, la scelta dell’abito da sposa

“Non era nei miei piani sposarmi così giovane. Ma sarei stata con Nick per tantissimi anni, quindi perché non ora? C’è chi pensa continuamente alla carriera, ma se io mi fossi fatta sfuggire Nick, me ne sarei pentita per tutta la vita.” racconta Elettra a inizio puntata. “Così mi sembra di poter stare col mio migliore amico. Per tutta la vita” continua poi.

Poi, Elettra inizia a raccontare alcuni dettagli del suo matrimonio, come la scelta dell’abito. “Sono dovuta andare fino a Napoli” dice. “Volevo qualcosa di Wow, sobrio, ma un po’ -porco-, che esalti le forme. Che facesse capire chi è la Queen.“. Così, Elettra si è avvalsa dei consigli di Enzo Miccio, il noto wedding planner.

Alla fine, Elettra ha optato per tre diversi abiti da sposa, da indossare in diversi momenti della cerimonia. Il primo durante la celebrazione, poi un altro nel corso del ricevimento, e l’ultimo per il momento del “taglio torta”. “Adoro le mie sorelle, non potevano non essere presenti mentre sceglievo il mio abito da sposa. E poi, c’è Simona, la mia cara amica” continua Elettra, prima di iniziare a provare i vestiti. “Ho scelto anche i vestiti delle damigelle. Li volevo arancioni, ma le mie damigelle hanno tutte pelle chiarissima e capelli scuri. Quindi, indossano meglio l’azzurro.”.

Tra una prova e l’altra, Elettra si lascia tentare dal buffet predisposto dall’Atelier. “Ho un problema: la fame nervosa” afferma. “Ho conquistato il mio ragazzo con i miei calzini più brutti” continua poi, quando Enzo Miccio le chiede di togliere i calzini per provare un paio di scarpe.

Non senza difficoltà, alla fine Elettra riesce a individuare tutti e tre i modelli di abito. “Ho sentito una scossa, me ne sono accorta subito. Sono tornata a casa e mi sono commossa.”.

La torta nuziale e le partecipazioni di nozze

“La scelta della torta è stata la più difficile.” scherza Elettra. “Se ci penso non saprei descriverti com’erano le torte. Erano tutte buonissime. C’era dentro qualcosa di speciale che non saprei dire” continua.

Dopo molti assaggi, Elettra esclama che “devo smettere di mangiare, sennò non entro più nell’abito”.

Infine, è la volta di scegliere lo stile delle lettere di partecipazione alle nozze. Insieme a Enzo, Elettra chiama dunque il suo futuro sposo Nick, per mostrargli in diretta le varie possibilità. E, alla fine, effettua la scelta.

 

 


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