Connect with us

Intrattenimento

Da quel giorno 21 maggio 2021, il terremoto di Amatrice

Il nuovo programma di Rai 3 Da quel giorno è in onda in seconda serata da oggi, 21 maggio 2021. La storia del terremoto di Amatrice.

Pubblicato

il

Da quel giorno 21 maggio
Il nuovo programma di Rai 3 Da quel giorno è in onda in seconda serata da oggi, 21 maggio 2021. La storia del terremoto di Amatrice.
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Il nuovo programma di stampo documentaristico Da quel giorno è in onda su Rai3 per quattro puntate, a partire da venerdì 21 maggio, alle 23.15.

Da quel giorno si propone di raccontare le storie dei protagonisti che hanno vissuto sulla loro pelle esperienze drammatiche e segnanti. Che siano semplici passanti, soccorritori, testimoni o sopravvissuti non ha importanza. Le loro vite, da quel giorno, non sono più state le stesse.

Nel corso della prima puntata è raccontata la tragica vicenda del terremoto che ha distrutto la città di Amatrice. Era il 24 agosto, alle ore 3:36, e nessuno si aspettava quel che poi accadde. Il racconto della vicenda è affidato a Fabio e Michela, due genitori le cui figlie erano rimaste intrappolate sotto le macerie della loro abitazione.

Vi ricordiamo che potete seguire i documentari di Da quel giorno anche in streaming su internet, tramite il sito RaiPlay.

Da quel giorno 21 maggio, la diretta

Quando nasciamo non sappiamo cosa ha in serbo per noi il destino. Un giorno che cambia tutto, e ci mette alla prova. Chi sopravvive, deve trovare la forza a partire da quel giorno” racconta il narratore del documentario. 

Quindi, parla subito Fabio Siranni, uno dei protagonisti della narrazione di oggi. L’uomo racconta di come abbia conosciuto sua moglie, Michela. E della nascita delle due figlie Giulia e Giorgia. 

Non sanno che le loro vite stanno per essere stravolte da una terribile tragedia: il terremoto di Amatrice nella notte del 24 agosto 2016.

“Le vittime erano quasi tutte villeggianti, che abitavano le case ereditate dai nonni per godere del fresco in montagna” continua il narratore.

“Abbiamo fatto sempre tutto insieme come famiglia. Solo d’estate ci separavamo: Fabio doveva tornare a lavoro a Roma per lavorare, e ci raggiungeva nei weekend.” continua Michela, la moglie di Fabio.

Da quel giorno 21 maggio, la notte del terremoto

“Ho capito che qualcosa di grave poteva essere successo quando ho notato che le scosse non finivano mai” racconta Danilo, soccorritore dei Vigili del Fuoco.

“Quella notte sognai mio padre, morto diversi anni prima. Eravamo in una piazza, poi entrammo in una casa. Una volta uscito mi accorsi che la macchina non c’era più. Un gruppo di ragazzi mi aggredii, ed io ero come un supereroe. Alla fine del sogno, ero su un cumulo di macerie. Cercai di interpretare quel sogno con un libro: capii che la mia vita stava per cambiare radicalmente. Non immaginavo in questo modo. Poco dopo, alle 3.36, si muove tutto.” racconta Fabio.

“Non c’è tempo di reazione, è troppo veloce. Ci muovevamo in alto e in basso, a destra e a sinistra. C’era un rumore forte, e un odore di morte. Senti solo quello, nient’altro. E poi sentivi urla, grida di aiuto. Fabio ha provato a chiamare le bambine, e loro non ci rispondevano.” racconta Michela in lacrime.

“La camera delle bambine era sopra una cantina. Il pavimento cedette, e loro caddero 11 metri sotto. Pensammo fossero morte.” prosegue Fabio. “Le travi dei soffitti crearono una camera di sicurezza per me e mia moglie.”.

Da quel giorno 21 maggio

Da quel giorno 21 maggio, il salvataggio di Fabio e Michela

“Il telefono squillò, era mia sorella. Le raccontammo che eravamo sotto le macerie, e che le bambine non c’erano più.” afferma Michela.

“Ci trovarono perchè li vidi passare attraverso un piccolo buco tra le macerie. Non eravamo molto in profondità, solo 70 centimetri. Mio cognato scavò con le mani per farci respirare. Là dove dormivamo noi i soccorsi arrivarono dopo 4 ore.” prosegue Fabio. “Quando uscimmo da sotto le macerie, ebbi la certezza che le bambine non c’erano più. Della loro cameretta non era rimasto niente.”.

“Volevo tornare a scavare appena uscito per cercare le bambine. Mi portarono via di forza, in ambulanza. Michela stava male, la portarono d’urgenza ad Ascoli.” dice Fabio. “Mi sedarono, ero in continuo dormiveglia. Vedevo la gente passare, ma non capivo.” continua Michela. “Mia madre mi disse: io prego tanto, ma due miracoli non me li può fare nessuno. Almeno uno sì però”.

Da quel giorno 21 maggio, il salvataggio di Giorgia

“Ero in continuo contatto con un maresciallo, che mi chiamò per dirmi che avevano trovato le mie figlie. Ma era un caso di omonimia. Verso le sette di sera, poi, mi richiamò, per dirmi che avevano trovato Giorgia. Ma per Giulia mi dissero di aspettare” prosegue Fabio.

Entrò nella mia stanza una poliziotta, bella, come un angelo. Mi guardò, mi chiese il nome delle mie figlie. E mi disse che Giorgia stava arrivando. E che stavano cercando Giulia. Non era vero.” conferma Michela. “Dopo un po’, mi dissero la verità: Giulia non c’era più.”.

“C’è stata una mobilitazione generale fino al mattino. 60 pompieri si sono alternati per scavare fino alla stanza dove erano finite le bambine.” continua il soccorritore Danilo. “Giorgia si fece subito sentire. Purtroppo per Giulia non c’era più niente da fare.”.

“Mi ricordo gli occhi di Giorgia quando sentì la mia voce. La luce nel suo sguardo cambiò.” dice commosso Fabio. “Non avrei mai pensato di scoprire quanto siamo impotenti nei confronti della natura.”.

 

La scomparsa di Giulia, il racconto di Cristina

“Volevo capire. Come l’hanno presa, dov’era. In televisione vedi persone per terra, coperte con un telo. E tu immagini tua figlia in quella condizione.” racconta Michela.

“Giorgia si ricorda tutto. Diciassette ore e mezza sotto le macerie sono inimmaginabili per una bambina di quattro anni. E’ un trauma.” prosegue Fabio.

Segue la testimonianza di Cristina Betti, sopravvissuta al terremoto quando era solo una bambina nel 1997. E poi, di nuovo, nel 2016. “Ho questo ricordo, mia madre allattava mia sorella e preparavano il pranzo. A un certo punto ho chiesto se potevo andare nella mia casa, di fronte, a prendere un gioco. Mi diede il permesso. Sono andata e tornata. Nel momento in cui ho messo la mano sul portone ho sentito grandi urla: mia madre mi diceva di non entrare.”.

“Vidi un pallone nero e blu, e mi misi a giocare in strada.” prosegue Cristina. “A un certo punto perdo l’equilibrio, cado a terra. Mi rialzo, e vedo la mia casa: era un cumulo di macerie.”. 

Da quel giorno 21 maggio

L’accettazione, l’associazione in memoria di Giulia

“Io la vedo come se Giulia sapesse che non sarebbe tornata dalla vacanza. Si era portata tutte le sue cose, i suoi giochi con sè.” racconta Michela. “Se chiudo gli occhi e penso a Giulia, la vedo che mi abbraccia.”. 

“Giorgia è una bambina serena adesso. Ci ha dato modo di continuare a vivere. La abbiamo fatto crescere spensierata, ci facciamo forza e ci sosteniamo insieme. Lei è il 90% della nostra forza oggi” dice Fabio. 

Da subito ci siamo detti che avremmo dovuto dare uno scopo a quello che era successo. Ci abbiamo messo del tempo per metterla in atto, ma l’idea dell’associazione è giunta subito. Volevamo aiutare altri bambini” dice Michela. “E’ un modo per far andare avanti e crescere Giulia” continua Fabio.

Poi, Fabio, legge ad alta voce una lettera dedicata a Giorgia. “Spero tu possa dimenticare quello che hai dovuto passare. Vorrei toglierti parte del dolore che porti dentro. So che ti manca Giulia. Hai dovuto dimostrare forza e carattere per crescere, ma lei non ci lascia mai. Ci guarda dal cielo e ci sorride.”.

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Appassionato di Cinema e Serie TV, di libri e di fumetti, di video e di videogiochi. Di avventure, si può dire riassumendo. Non ama molto dormire, ma a volte lo costringono. Del resto, gli servirebbero delle "vite extra" per seguire tutti i suoi hobby e interessi. Intanto, fa quel che può con quella che ha: scrive, disegna, registra video, ogni tanto mangia. A tal proposito, potrebbe sopravvivere mangiando solo pizza. Se serve, anche pizza estera, quando viaggia. Sì, anche quella con sopra l'ananas.

Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Intrattenimento

Reazione a Catena 14 giugno: finale del torneo tra i campioni, trionfano i Tre alla Seconda, vincono 18.250 euro

Nella finale del torneo dei campioni I Tre alla seconda sfidano I Tre Forcellini che nelle puntate precedenti hanno sconfitto i loro avversari.

Pubblicato

il

Reazione a catena 14 giugno 2021
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lunedì 14 giugno, dalle 18:45 su Rai 1, è andata in onda Reazione a Catena- La sfida dei campioni con Marco Liorni.

Nella finale si sfidano I Tre alla seconda e I Tre Forcellini che nelle semifinali del game show hanno sconfitto rispettivamente I Bla Bla e Le Regine di Fiori. Oltre ai classici giochi i due team si sottopongono anche ad una nuova sfida, intitolata Zot.

A partire da domani, 15 giugno, fino al 26 settembre 2021 si alterneranno invece delle nuove squadre.

Reazione a catena 14 giugno caccia alla parola

Reazione a Catena, la diretta del 14 giugno, Caccia alla parola

Dopo le presentazioni delle due squadre, Marco Liorni introduce il primo gioco Caccia alla Parola. I termini individuati sono festoso, nostalgia, cerbero, temperatura, brocco, intingolo.

I Tre alla seconda hanno conquistato 4.000 euro, gli sfidanti invece 8.000 euro.

Reazione a catena 14 giugno catena musicale

L’indizio della prima catena musicale è Black Friday.

Iniziano a completarla i Tre alla Seconda che aggiungono il termine Affari. La proseguono i Tre forcellini che aggiungono la parola Uomo e indovinano anche il titolo della canzone. Si tratta di Born in The USA di Bruce Spingsteen. Salgono così a 23.000 euro. Le altre parole che compongono la catena sono memoria, piena, pancia, ombelico.

Nella seconda catena musicale l’indizio è invece Rapace. 

Cominciano I Tre Forcellini che aggiungono Allocco e Figura. Anche questa volta tentano di dare il titolo del brano che risulta essere corretto. E’ il tormentone Non mi basta più di Baby K feat Chiara Ferragni. Le altre parole della catena sono intera, sana, pianta, appartamento. I Tre alla Seconda sono ancora fermi a 6.000 euro. I Tre Forcellini invece arrivano a 40.000 euro.

Reazione quando

Reazione a Catena, Quando, dove, come, perché

E’ il momento di giocare al Quando, dove, come e perché. Il primo indizio è

  • Mentre ti vesti la sera, davanti allo specchio, con due dita, per sentirti più libera senza occhiali.

Si tratta delle lenti a contatto individuate dai Tre Forcellini.

Il secondo indizio recita:

  • dopo un acquazzone, nella vasca da bagno, aperto, perché ti ha riparato dalla pioggia.

Doppietta dei Tre Forcellini con il termine ombrello.

Anche il terzo, piedi, è individuato da Gianluca, Simone ed Alessandro.

  • quando eri piccolino, sotto il tavolo, sospesi a mezz’aria,  perché se eri seduto non toccavano a terra

La squadra compie l’en plein anche con l’ultimo quando:

  • a notte fonda, sul ciglio di un dirupo, a testa alta, per ululare alla luna piena. E’ il lupo.

I Tre Forcellini arrivano così a 56.000 euro.

Reazione a catena una tira l altra

Una tira l’altra, la Zot

Le due squadre affrontano ora l’Una tira l’altra. 

La parola Ragazza apre e Fioretto chiude. I termini che la compongono sono Cognome, Appello, Processo, Intenzioni e Voto. I Tre alla seconda hanno aggiunto una sola parola. Gli sfidanti si aggiudicano anche la zip da 15.000 euro composta da Limone, Fritto, Misto, Matrimonio.

Nella seconda Una Tira l’Altra Pollo apre e Ferragosto chiude. E’ composta da Coscia, Giarrettiera, Ordine, Sistemata, Assunta. Viene conclusa dai Tre alla Seconda ma regalano la zip da 20.000 euro agli avversari. E’ formata da cuscinetti, sfera, penna, alpino.

Nella Zot I Tre alla Seconda riescono ad ottenere 5 secondi in più nel prossimo gioco perché hanno individuato il termine che collega focaccia e pallavolo. Si tratta di schiacciata.

I Tre alla Seconda hanno attualmente conquistato 29.000 euro. I Tre Forcellini invece con 108.000 euro.

Reazione a catena 14 giugno intesa vincente

L’Intesa Vincente del 14 giugno, l’ultima catena, l’ultima parola

I due team devono ora sottoporsi all’Intesa Vincente. I Tre alla Seconda in 65 secondi sono riusciti ad individuare 14 parole. I Tre Forcellini, che hanno avuto a disposizione 55 secondi, si fermano a 12 parole.

I vincitori del torneo dei campioni sono I Tre alla Seconda.

Reazione a catena ultima catena

Tommaso, Francesco a Marco affrontano l’Ultima catena con 73.000 euro:

Gli abbinamenti del primo turno sono i seguenti:

  • nord, mosso: mare
  • mosso, bottiglia: vino
  • bottiglia, ecologica: verde

Finora i campioni hanno giocato un solo jolly e sono riusciti a non dimezzare il montepremi.

  • ecologica, messa: domenica
  • messa, soffietto: fuoco
  • soffietto, specchio: porta.

I Tre alla Seconda arrivano all’Ultima Parola con 36.500 euro perché hanno dimezzato una sola volta. Decidono però di acquistare il terzo elemento. Il montepremi scende così a 18.250 euro. I termini noti sono specchio e cattiva.

Riescono ad individuare la parola corretta che è Matrigna. La vincita, che verrà devoluta in beneficienza, si aggiunge ai 3.673 euro vinti in precedenza. I fratelli Bartoloni hanno così conquistato la somma totale di 21 923 euro.

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Intrattenimento

Stasera con Uccio su Rai 2 il 15 e il 22 giugno

Tutte le anticipazioni sul nuovo programma dell'attore e comico all'anagrafe Gennaro De Santis. Appuntamento su Rai 2.

Pubblicato

il

Stasera con Uccio
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Ha per titolo Stasera con Uccio il programma proposto da Rai 2 in un doppio appuntamento. Due infatti le puntate previste in seconda serata sulla seconda rete diretta da Ludovico Di Meo. Protagonista è il comico Uccio De Santis. Le date sono il 15 e il 22 giugno alle 23.30. 

Stasera con Uccio su Rai 2

Dunque, doppio appuntamento con la comicità di Uccio De Santis, il 15 e il 22 giugno in seconda serata su Rai2. Il programma ha per titolo “Stasera con Uccio”.

Lo show racconta in forma di monologo e di sketch a due e a tre, la vita di un comico “per vocazione”.  Si parte dagli esordi quando faceva di tutto per vincere la timidezza, alle feste in casa. Si continua il racconto dai primi amori, al suo grande amore professionale: il teatro.

Un viaggio nei ricordi che dipinge tanti singolari e comici quadretti familiari. Ecco il padre che sognava per lui una carriera da avvocato, mentre la madre desiderava che fosse bravo e educato.Ma non c’è solo il privato.

Stasera con Uccio è anche uno spettacolo che racconta il presente. E propone divertenti siparietti tra moglie e marito sulla vita di ogni giorno: la spesa al centro commerciale, la crisi, i saldi dell’estate, il rapporto con i social. Storie e vicende alla portata di tutti, in cui ognuno si può identificare e ridere delle situazioni proposte. Non secondaria è la presenza di tanta buona musica.

Gli altri protagonisti

In questa avventura Uccio De Santis è accompagnato dai volti storici del programma di Mudù – Umberto Sardella ed Antonella Genga e da una Band. Tutti fanno da cornice allo show.

Ospite del programma il cantante imitatore Francesco Cicchella con il quale Uccio crea un momento spettacolare riuscendo a “cantare la Barzelletta”.

Stasera con Uccio è un programma di Uccio De Santis, scritto n collaborazione con Antonio De Santis e Mariano D’Angelo.

Chi è Uccio De Santis

Uccio De Santis, classe 1965,  all’anagrafe Gennaro De Santis, è un attore, comico e cabarettista italiano.

Tra gli impegni televisivi, nel 2014 recita in un episodio della fiction Rex, trasmesso su Rai 2, mentre nel 2016 compare nel primo episodio della decima stagione di Un medico in famiglia.

È stato spesso ospite di trasmissioni televisive di Rai 1, come La vita in diretta, Storie italiane e I soliti ignoti.

Nella stagione 2019-2020 entra nel cast del fortunato programma di Rai 2 Made in Sud.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Intrattenimento

Instant Family: trama, cast, finale del film in onda su Canale 5

Una coppia decide di adottare tre fratelli. Dovrà fare i conti con la madre biologica che, appena uscita dal carcere, vuole riprenderli con sé.

Pubblicato

il

Instant family film Canale 5
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Oggi Canale 5 trasmette il film Instant Family. La pellicola statunitense di genere commedia, ma dalle atmosfere drammatiche, è arrivata nelle sale il 21 marzo 2019. La durata è un’ora e 58 minuti.

Instant family film attori

Instant Family: regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Sean Anders che si è occupato anche della sceneggiatura con John Morris. I protagonisti del film sono Mark Wahlberg che interpreta Pete e Rose Byrne nel ruolo di Ellie. Gustavo Quiroz e Julianna Gamiz, invece, sono rispettivamente Juan e Lita.

Le riprese del film si sono svolte interamente negli Stati Uniti. Le scene infatti sono state girate a Chicago e in Atlanta, capitale dello Stato della Georgia.

Le musiche sono di Michael Andrews. Clayton Hartley si è occupato della scenografia mentre Lisa Lovaas ha curato i costumi. La fotografia è di Brett Pawlak. Brad E. Wilhite si è occupato, infine, del montaggio.

Il film è prodotto da Paramount Pictures ed è, infine, distribuito da 20th Century Fox.

Instant Family film dove è girato

Instant Family: trama del film in onda su Canale 5

I protagonisti del film sono i quarantenni Pete e sua moglie Ellie. La coppia è stufa di essere continuamente derisa dai parenti sul fatto che non possono avere figli. Iniziano così a pensare di adottare un bambino perché non vogliono ricorrere alla fecondazione assistita.

Si iscrivono ad un corso per genitori adottivi dove incontrano due assistenti sociali, Sharon e Karen. A tutte le coppie partecipanti offrono la possibilità di partecipare ad un evento per poter incontrare dei ragazzi in attesa di una famiglia affidataria.

Pete e Ellie preferirebbero adottare un bambino piccolo in modo da poterlo seguire nella crescita. Ma alla fine decidono di accogliere in casa la quindicenne Lizzy.

Grazie alle informazioni fornite dalle assistenti sociali scoprono che la madre biologica è una tossicodipendente ed è attualmente in prigione. La ragazza inoltre ha anche altri due fratelli, Juan di 10 anni e Lita di 6 anni.

Il finale del film 

Seppur consapevoli che il percorso di adozione è estremamente complicato Pete e Ellie hanno intenzione di adottarli tutti e tre per non dividere i fratelli. E quando comunicano la notizia alla famiglia di Ellie, i parenti reagiscono con stupore perché mai avrebbero creduto che la coppia prendesse una decisione così importante.

Quando però Pete e Ellie iniziano a vivere insieme ai ragazzi, si rendono realmente conto di quanto sia difficile essere genitori. Hanno infatti numerose discussioni con Lizzy, Juan e Lita perché sono capricciosi e poco collaborativi.

Nel frattempo la loro madre biologica, uscita dal penitenziario, intende riottenere l’affidamento dei figli. Nel finale Pete e Ellie sperano invece che i giudici finalizzino l’adozione dei tre ragazzi.

Instant Family film finale

Instant Family: Il cast completo del film

Ecco il cast del film Instant Family ed i relativi personaggi interpretati:

  • Mark Wahlberg: Pete
  • Rose Byrne: Ellie
  • Isabela Moner: Lizzy
  • Gustavo Quiroz: Juan
  • Julianna Gamiz: Lita
  • Octavia Spencer: Karen
  • Tig Notaro: Sharon
  • Tom Segura: Russ
  • Allyn Rachel: Kim
  • Brittney Rentschler: Linda
  • Jody Thompson: Jim
  • Margo Martindale: Nonna Sandy
  • Julie Hagerty: Jan
  • Michael O’Keefe: Jerry
  • Joan Cusack: Mrs. Howard

Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement

Seguici su:

Di tendenza

Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it