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PresaDiretta puntata 24 agosto, ricostruzione ferma dopo il terremoto di Amatrice

PresaDiretta del 24 agosto è la prima puntata della nuova edizione. Sotto i riflettori, la ricostruzione dopo il terremoto di Amatrice

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PresaDiretta puntata 24 agosto, ricostruzione ferma dopo il terremoto di Amatrice
PresaDiretta del 24 agosto è la prima puntata della nuova edizione. Sotto i riflettori, la ricostruzione dopo il terremoto di Amatrice
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Questa sera, lunedì 24 agosto, su Rai 3 va in onda alle 21:20 la prima puntata stagionale di PresaDiretta, condotta da Riccardo Iacona. Si intitola Ricostruiamo l’Italia. A quattro anni dal terremoto di Amatrice, le telecamere sono tornate nei comuni del cratere sismico, dove la ricostruzione è bloccata. Inoltre, vedremo una ricognizione delle altre lentezze che frenano la crescita dell’Italia. Con uno sguardo alla sfida rappresentata dalla grave recessione economica innescata dalla pandemia.

 

PresaDiretta puntata 24 agosto, la ricostruzione bloccata dopo il terremoto di Amatrice

PresaDiretta puntata 24 agosto – Diretta

Il 24 agosto 2016, alle 3:36 del mattino, un terremoto di magnitudo 6.2 sconvolse il centro Italia. L’epicentro fu registrato tra i comuni di Accumoli (Rieti) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Tuttavia, a pagare un prezzo molto alto fu il comune di Amatrice. Il cratere sismico comprese un’area estesa, che coinvolge Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo.

Il 30 ottobre dello stesso anno, una nuova forte scossa colpì Norcia, Preci, Camerino e altri comuni dell’appennino già provati dalla scossa di agosto. Infine, il 17 gennaio 2017, un ulteriore terremoto colpì la zona, provocando anche la drammatica valanga che travolse l’Hotel di Rigopiano.

Oltre ad un bilancio di 299 morti e centinaia di feriti, la popolazione si è trovata ad affrontare una fase di ricostruzione particolarmente difficile. Al momento, risulta ferma o quasi. Ora, lo spettro più grande è quello dello spopolamento.

PresaDiretta puntata 24 agosto - Scorcio disastrato di Castelluccio di Norcia

 

L’inchiesta di PresaDiretta del 24 agosto è firmata da Elena Marzano. Inizia il suo racconto dalla piana di Castelluccio Di Norcia, un gioiello dell’appennino, a 1500 metri d’altezza. Il comune, famoso tra l’altro per i colori della spettacolare fioritura dei campi di lenticchie, è ancora un cumulo di macerie.

Un discorso simile vale per Norcia, Visso e Castel Sant’Angelo sul Nera. Il Sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, lamenta la gestione dall’emergenza e la burocrazia che rallenta i lavori.

Il Sindaco di Norcia, Nicola Alemanno

I sindaci dicono di aver già finanziato le opere, ma i lavori non possono cominciare, perché le pratiche sono lunghe. Richiedono anni per essere valutate dagli uffici competenti. L’architetto Massimiliano Pomati spiega che anche per i lavori dei privati è necessario almeno un anno prima di poter aprire un cantiere. Tempi che diventano biblici per le opere pubbliche. Gli appalti spesso devono essere ripetuti, perché le imprese che vincono le gare, nel frattempo, falliscono.

PresaDiretta terremoto Amatrice - Ospite il Sindaco di Norcia

PresaDiretta terremoto Amatrice – Ospite il Sindaco di Norcia

Il Sindaco di Amatrice, Antonio Fontanella, accompagna le telecamere di PresaDiretta in quello che era il centro della cittadina. Purtroppo, le immagini sono desolanti: Amatrice è praticamente rasa al suolo. Fontanella lamenta i ritardi della ricostruzione delle opere pubbliche. Spiega che di questo passo saranno necessari trent’anni per vedere rinascere la cittadina. Purtroppo, già ora il comune si sta spopolando. Destino che tocca anche gli altri comuni del cratere.

PresaDiretta puntata 24 agosto - Riccardo Iacona intervista il Sindaco di Norcia

Ospite di PresaDiretta nella puntata 24 agosto c’è proprio il Sindaco di Norcia, Nicola Alemanno. Spiega a Riccardo Iacona le novità previste dal Decreto Semplificazione approvato dal Governo Conte. Secondo Alemanno, i passi avanti sono potenzialmente consistenti. È stata innalzata la soglia di spesa pubblica superata la quale è necessaria la gara d’appalto, oltre ad essere state semplificate le procedure e accorciati i tempi per le approvazioni.

In collegamento video c’è anche Cesare Spuri, Direttore Ufficio Speciale Ricostruzione della Regione Marche. Nei mesi scorsi aveva lamentato di dover lavorare sottorganico del 40%, per lo più con lavoratori precari. Ora parla di oltre 100 assunzioni rese possibili dal nuovo Decreto. Insieme allo snellimento delle procedure, ciò dovrebbe garantire un’accelerazione sostanziale del lavoro.

Gustavo Piga, Professore di Economia Politica

Secondo il Professore di Economia Politica Gustavo Piga l’Italia ha bisogno di uno straordinario piano di investimenti nell’amministrazione pubblica. La crisi legata alla COVID-19 e gli ingenti contributi ricevuti dall’Unione Europea sono l’occasione perfetta. Servono un massiccio piano per le assunzioni. Il ringiovanimento del personale unito all’efficientamento e all’ammodernamento dell’amministrazione pubblica.

PresaDiretta puntata 24 agosto tra gli sfollati del terremoto di Amatrice del 2016

PresaDiretta puntata 24 agosto tra gli sfollati del terremoto di Amatrice del 2016

Elena Marzano porta i telespettatori di PresaDiretta del 24 agosto tra gli sfollati del terremoto. Paesi come Accumoli, Ussita, Tolentino e Arquata del Tronto si stanno spopolando. I cittadini rimasti vivono nelle case e nei container provvisori, tra disagi e malanni legate alle cattive condizioni delle strutture. Per usufruire dei servizi bisogna spostarsi in auto e chi non può vive disagi notevoli. Tra i comuni più colpiti ci sono quelli delle Marche e del Lazio, ma anche comuni umbri come Norcia rischiano un destino simile. Le comunità, di fatto, si stanno dissolvendo.

Il lavoro, inoltre, è un miraggio in tutti i settori. Anche per questo, l’uso di antidepressivi nella zona è cresciuto in maniera esponenziale e il numero di suicidi ha segnato un netto incremento.
La Sindaca di Accumoli, Franca D’Angeli, racconta della nuova scuola costruita nel suo comune. La consegna dei lavori è arrivata in ritardo ed ora che la struttura è pronta, ad Accumoli non ci sono più alunni. Una vicenda emblematica dello spopolamento cui stanno andando incontro questi comuni.

Alcune iniziative dal basso, promosse da chi è rimasto nei comuni del cratere, sono lo strenuo tentativo delle comunità locali di resistere. Molti altri, invece, raccontano a PresaDiretta la scelta inevitabile del trasferimento.

 

La ricostruzione del Ponte Morandi, ospite Carlo Cottarelli

La ricostruzione del Ponte Morandi, ospite Carlo Cottarelli

Adesso, PresaDiretta racconta la costruzione del nuovo ponte di Genova, come esempio virtuoso delle capacità italiane di ricostruire bene e in fretta. Per la prima volta, un’opera pubblica è stata costruita in tempi record. Appena un anno e mezzo per realizzare il progetto ideato dall’Architetto Renzo Piano. Lo hanno reso possibile la deroga alle regole sugli appalti pubblici, la velocizzazione straordinaria delle procedure e il lavoro di mille operai ventiquattrore al giorno.

L’ospite Carlo Cottarelli, Economista e Direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici, parla di quel modello come un esempio positivo. Tuttavia, si tratta di un modello straordinario, al momento difficilmente replicabile per tutti i lavori pubblici. Quel che è certo, prosegue, è che la burocrazia costa molto non solo per il settore pubblico, ma anche per quello privato.

L'Architetto Domenique Perrault

Il francese Domenique Perrault è un architetto e sta rivoluzionando gli spazi urbani di alcune delle più grandi città del mondo. Ha lavorato anche a Napoli e lamenta le difficoltà incontrate nel realizzare il suo progetto nel nostro paese.

A poposito di innovazioni, PresaDiretta racconta l’idea dell’architetta e imprenditrice Tiziana Monterisi. È specializzata in bioedilizia ed ha ideato una linea di prodotti realizzati con gli scarti della lavorazione del riso. Il suo studio è in grado di progettare e costruire intere abitazioni con costi nel complesso paragonabili a quelli dei materiali tradizionali.

L'Architetta e imprenditrice Tiziana Monterisi

Carlo Cottarelli conclude il suo intervento in studio specificando come le normative italiane penalizzino innovazioni di quel tipo. In genere, le nostre leggi in materia di lavori e appalti contengono il doppio o il triplo degli articoli rispetto a quelle degli Paesi.

PresaDiretta puntata 24 agosto ospite Mario Tozzi parla delle mappe sismiche

PresaDiretta puntata 24 agosto ospite Mario Tozzi parla delle mappe sismiche

Altro ospite di PresaDiretta del 24 agosto è il geologo Mario Tozzi. Per lui, le domande di Riccardo Iacona riguardano un allarme lanciato da un gruppo di geologi e ingegneri sulla mappa italiana di pericolosità sismica. Secondo loro, è approssimativa. Non tiene conto di terremoti storici avvenuti in alcune zone classificate come sicure.
Il probelma è che la mappa fa da guida nella costruzione degli edifici. Secondo gli ingengeri, in alcune zone i rischi sismici sono sottostimati anche nella costruzione di edifici pubblici.

Carlo Doglioni, Presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ammette che la mappa è da aggiornare. Dice: “Nasce da un’ordinanza del 2003. L’abbiamo fatta sulla base delle conoscenze di allora. Adesso possiamo valutare con più precisione le scosse. Misurare in maniera dettagliata l’energia sprigionata dai terremoti e calcolare le sollecitazioni che ne derivano. Possiamo anche dire che le regolarità nelle ricorrenze dei terremoti non sono così ferree”.

Mario Tozzi ribadisce quanto detto da Doglioni. Sulle informazioni storiche riguardando i terremoti, aggiunge che, per quanto riguarda la magnitudo, non sempre sono affidabili. Poiché le misurazioni o non esistevano o non erano precise.

Secondo Tozzi, l’Italia guarda con troppo fatalismo al terremoto. Non lo vede come qualcosa di certo, bensì come un’eventualità. È ancora lontana dalla necessaria consapevolezza del rischio, unica strada per conviere con l’elevata pericolosità sismica del nostro territorio.

 

PresaDiretta puntata 24 agosto finisce qui

Lo conferma il servizio di chiusura. Le telecamere di PresaDiretta sono andate nel cosentino per mostrare lo stato disastrato degli edifici della zona. Come mostra Carlo Tansi, geologo del CNR, alcune case sono pericolanti anche in assenza di terremoto. Nonostante ciò, continuano ad essere abitate pur trovandosi in una delle zone più a rischio d’Italia. Nel frattempo, il termine ultimo per l’utilizzo dei fondi destinati alla soluzione del problema sta per scadere, senza che sia stato presentato alcun  progetto.

La puntata di PresaDiretta del 24 agosto finisce qui.


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Le Ragazze tornano dal 17 giugno su Rai3 con tre puntate inedite

Tutte le anticipazioni sulla nuove tre puntate in onda sulla terza rete a partire dal 17 giugno. Le protagoniste.

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Le Ragazze Rai 3 Milena
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Tornano da giovedì 17 giugno in prima serata su Rai3 Le Ragazze, con tre puntate inedite. Nuove storie raccontate da donne di diverse generazioni che ripercorrono le tappe più significative della loro esistenza. Sullo sfondo la storia del nostro Paese, i grandi cambiamenti sociali e di costume, le mode e la musica, colonna sonora dei giovani, dagli anni ‘40 a oggi.

La prima puntata

Nella prima puntata della nuova serie racconta la sua esperienza di ragazza degli anni ‘40 Teresa Vergalli, staffetta partigiana in Emilia durante la Seconda guerra mondiale. In seguito  è stata costantemente impegnata nelle organizzazioni femminili e nella lotta politica del PCI fino alla scelta di dedicarsi all’insegnamento dal 1975 in poi.

Segue il racconto intrecciato di due ragazze degli anni Sessanta. La prima è Stefania Casini, che nei suoi settantadue anni ha vissuto molte vite. Ha iniziato come attrice in film d’autore (Pietro Germi, Bernardo Bertolucci, Peter Greenaway, Dario Argento) e icona sexy alternativa del cinema anni ‘70. Per poi passare ai reportage da giornalista, alla regia e alla produzione di documentari.

La seconda è la ginecologa Maria Pia Marroni, che nel 1973, studentessa in una Napoli stravolta dall’irruento scoppio dell’epidemia di colera, si è impegnata in prima persona nella somministrazione dei vaccini.

Le Ragazze Rai 3 Diletta

Le altre storie

Dopo di loro arrivano le storie di due ragazze degli anni Ottanta. La prima è Milena Bertolini, calciatrice, allenatrice e dal 2017 commissario tecnico della nazionale femminile italiana. Da sempre impegnata nella battaglia per abbattere i pregiudizi sul calcio femminile, ai Mondiali del 2019 è riuscita in una doppia impresa: portare la squadra fino ai quarti di finale e conquistare il riconoscimento mediatico, istituzionale e politico che il calcio femminile italiano attendeva da anni.

La seconda è Elisabetta Lachina, la cui giovinezza è stata spezzata la sera del 27 giugno 1980: i suoi genitori, Giuseppe Lachina e Giulia Reina, persero la vita nella strage di Ustica insieme agli altri 79 passeggeri del DC-9 Itavia. Da allora Elisabetta non ha mai smesso di mantenere vivo il loro ricordo e di chiedere giustizia.

In chiusura ci sarà la ragazza del Nuovo Millennio: Diletta Bellotti, attivista romana che nell’estate 2019 ha realizzato la campagna #pomodorirossosangue contro lo sfruttamento dei braccianti agricoli del meridione.

 Le Ragazze Rai3, Autori e produzione

Le Ragazze è un programma di Cristiana Mastropietro, Riccardo Mastropietro e Giulio Testa prodotto da Pesci Combattenti per Rai3. Ed è scritto da Cristiana Mastropietro. Le interviste di questa puntata sono curate da Francesca Cucci, Vincenzo Faccioli Pintozzi, Vincenzo Galluzzo, e Claudia Panero. La direzione artistica è di Riccardo Mastropietro, la regia delle interviste di Tiziano Bernardini, Jovica Nonkovic e Marcello Orlando.


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Non è l’Arena 13 giugno: ultima puntata, dal vaccino AstraZeneca al caso Brusca

Tutti gli ospiti e le anticipazioni dell'ultima puntata stagionale del programma condotto da Massimo Giletti.

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Non è l arena 13 giugno La7
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Massimo Giletti torna domenica 13 giugno con l’ultima puntata stagionale di Non è l’Arena. L’appuntamento è alle 20:30 su La7.

Non è l’Arena 13 giugno, il vaccino AstraZeneca

Nella puntata del 13 giugno Massimo Giletti si occupa della campagna vaccinale anti Covid. Si sofferma in particolare sullo stop della somministrazione di AstraZeneca ai cittadini che hanno meno di 60 anni.

Dopo la morte di Camilla Capena, si è infatti scatenato sul vaccino un acceso dibattito politico. La diciottenne ligure è deceduta dopo aver ricevuto la prima dose di AstraZeneca durante l’Open Day nella propria regione.

Il conduttore si occupa poi della Val Seriana, in provincia di Bergamo, che lo scorso anno è stato uno dei territori più colpiti dal virus durante la prima fase emergenziale. E’ previsto anche il collegamento con Consuelo Locati. E’ il legale dell’associazione dei familiari delle vittime del Covid nella bergamasca.

Sui temi intervengono Pierpaolo Sileri, Matteo Bassetti e Luca Telese.

Non è l arena 13 giugno Di Fazio

Non è l’Arena, Saman Abbas, il caso Di Fazio

Nell’ultima puntata Non è l’Arena si occupa anche della scomparsa della diciottenne pakistana Saman Abbas. L’ipotesi degli inquirenti è che la giovane sarebbe stata uccisa dai genitori per essersi opposta ad un matrimonio combinato.

Il conduttore non si sofferma solo sul caso di cronaca ma allarga il dibattito sull’integrazione degli immigrati di seconda generazione nel nostro Paese. Ma anche sulla cittadinanza per i nuovi italiani. Massimo Giletti si confronta in studio Ritanna Armeni, Daniela Santanché, Sami Salem e Vittorio Sgarbi.

La trasmissione inoltre torna sul caso di Antonio Di Fazio. Si tratta dell’imprenditore milanese attualmente detenuto in carcere con l’accusa di reati di natura sessuale nei confronti di alcune studentesse.

Nel corso delle indagini sono però emersi anche nuovi elementi. Riguarderebbero alcuni presunti legami di Antonio Di Fazio con ambienti della criminalità organizzata. Intervengono Nunzia De Girolamo, Michele Sarno, Nello Trocchia e Francesco Capozza.

Non è l’Arena 13 giugno, il caso Brusca

Nell’ultimo appuntamento stagionale di Non è l’Arena Massimo Giletti affronta anche il caso di Giovanni Brusca. Il boss mafioso e pluriomicida ha lasciato il carcere romano di Rebibbia dopo 25 anni di detenzione. Ma con 45 giorni di anticipo rispetto alla scadenza della sua condanna penale. La vicenda ha scatenato numerose polemiche che hanno diviso l’opinione pubblica.

Il conduttore inoltre intervista in esclusiva Mosco Levi Boucault. E’ il regista francese che nel 2016 incontrò il boss in carcere per raccogliere del materiale per il suo documentario Corleone. In quell’occasione Brusca chiese per la prima volta perdono ai familiari delle sue oltre cento vittime.

Giletti si interroga inoltre sulla questione dell’ergastolo ostativo, ovvero della reclusione senza permessi premio. Si collega infine con le sorelle Napoli da Mezzojuso, in provincia di Palermo.

Partecipano al dibattito Sandra Amurri, Antonio Ingroia, Sergio Lari. Presenti anche Luigi Li Gotti e Marco Taradash.


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Melaverde 13 giugno Amore per il legno e Gregge delle langhe

Tutte le anticipazioni sulla nuova puntata in onda su Canale 5 e condotta da Ellen Hidding e Vincenzo Venuto.

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Melaverde 13 giugno
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Nuova puntata di Melaverde oggi, domenica 13 giugno. I due conduttori Ellen Hidding e Vincenzo Venuto danno appuntamento alle 11.55 su Canale 5 per un nuovo viaggio, dopo quello della scorsa settimana. Ecco le tappe odierne.

Melaverde puntata 13 giugno

Melaverde 13 giugno Amore per il legno

Il legno, insieme alla pietra, è stato il primo materiale che l’uomo ha imparato a utilizzare. Gli uomini primitivi lo usavano per cacciare e per scaldarsi. Poi arrivarono i primi utensili e le capanne dove abitare. Il legno fu nel tempo il materiale con cui vennero costruiti i primi mezzi di trasporto, i carri, e poi le navi. E ancora, di legno erano gli aratri, i mulini e le segherie.
Per non parlare dell’arte, che nel legno ha da sempre trovato una materia prima insostituibile. Il legno ha accompagnato nei millenni l’evoluzione umana e ancora oggi è un materiale prezioso e utilissimo, fondamentale in campi come l’industria e la bioedilizia.
Grazie alla tecnologia e ai computer, oggi con il legno si possono realizzare progetti molto complessi e assolutamente perfetti. Questo è l’argomento della puntata di Melaverde di oggi.
Un racconto che attraversa la storia di una famiglia ligure che da tre generazioni lavora questo straordinario prodotto della natura, valorizzandolo al 100% in modo sostenibile e senza sprechi. Scopriremo anche un territorio poco conosciuto, l’entroterra savonese, un luogo importante dal punto di vista ambientale ma anche un luogo ricco di tradizioni gastronomiche e storie da raccontare.

Gregge delle Langhe

Il programma raggiunge poi la Langa Monregalese, in provincia di Cuneo. Qui Melaverde racconta la storia di un’antica razza ovina autoctona che grazie alla sua lana, al suo latte e alle sue carni è stata un’importante fonte di sopravvivenza per le famiglie dell’alta langa, ma che tempi più recenti ha purtroppo rischiato di scomparire.
Il suo recupero è stato possibile grazie a famiglie che hanno scelto di presidiare il territorio creando prodotti caseari che hanno dato nuovo valore al suo prezioso latte. Una di queste è la famiglia di Valentina. La sua storia unisce una razza autoctona in via di recupero e la passione per la loro terra che Melaverde racconta seguendo tutte le attività che Valentina svolge con la sua famiglia nella loro azienda agricola

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