Sabato 25 aprile, su Rai 1, è in onda la finale di Canzonissima, che seguiremo in diretta. La conduttrice Milly Carlucci guida l’appuntamento dalle ore 21:25 circa. La serata è suddivisa in due parti. Nella prima, i protagonisti intonano il loro Successo del cuore, tema della serata, e I Magnifici 7 Simona Izzo, Giacomo Maiolini, Caterina Balivo, Claudio Cecchetto, Francesca Fialdini, Riccardo Rossi e Pierluigi Pardo devono individuare il brano vincitore.
Nella seconda parte le sei Canzonissime vincitrici di ogni puntata si sfidano fino a decretare la Canzonissima campione di questa edizione. A determinare i vari giudizi della serata, oltre ai già citati Magnifici 7, c’è il pubblico a casa. Questo è l’elenco delle performance odierne:
- Riccardo Cocciante: Margherita;
- Enrico Ruggeri: Peter Pan;
- Fabrizio Moro: Portami via;
- Irene Grandi: Bruci la città;
- Jalisse: Fiumi di parole;
- Vittorio Grigòlo: E lucevan le stelle;
- Fausto Leali: Mi manchi;
- Michele Bravi: Genitori 3;
- Leo Gassmann: Girasoli;
- Arisa: Canta ancora;
- Elio e le Storie Tese: Servi della gleba;
- Elettra Lamborghini: Voilà;
- Malika Ayane: Senza fare sul serio.
Nella diretta della finale di Canzonissima partecipano, come ospiti, Sal Da Vinci e Senhit, rappresentanti dell’Italia e di San Marino alla prossima edizione dell’Eurovision Song Contest.
Canzonissima diretta finale, parte la puntata
Milly Carlucci, con la storica Zum Zum Zum, apre la finale di Canzonissima. La conduttrice svela che la Rai ha confermato il format per l’anno prossimo, poi si passa subito alle performance.
Irene Grandi intona Bruci la città, brano del 2007 e a cui è “molto legata“, come ammette nella clip. La cantante, al termine della performance, commenta: “Nel testo c’è sicuramente un po’ di ironia“. Tornano anche oggi i cartellini: tutti verdi, meno il rosso di Maiolini. Si continua con Enrico Ruggeri con Peter Pan, ovvero “la canzone che è andata meglio per quel che concerne le vendite, scritta quasi in uno stato di trance“. Ancora una volta, voti solo positivi, eccezion fatta per quello di Maiolini.
È il momento dei Jalisse, che propongono il loro singolo più celebre: Fiumi di parole, con il quale hanno vinto al Festival di Sanremo del 1997. Tutti cartellini verdi da I Magnifici 7. Si prosegue con Fausto Leali: per lui c’è una sorpresa, in quanto in studio c’è la fan Simona, che ha assistito a più di 100 concerti del cantante. Quest’ultimo, ignaro della sua partecipazione, canta Mi manchi: “Una canzone che ho sentito subito a pelle“, confessa l’artista, che abbraccia Simona. Tempo di cartellini: unico rosso quello di Maiolini.
Malika Ayane fa cantare tutti con Senza fare sul serio
Nella finale di Canzonissima arriva Malika Ayane, che intona Senza fare sul serio: “È la mia canzone che ha avuto maggior successo, l’esperienza a Canzonissima è stata bellissima“. All-in di cartellini verdi.
Riccardo Cocciante, per la sua seconda partecipazione a Canzonissima, propone Margherita: “È nata nel pieno del periodo delle rivolte, era l’antitesi a questo fenomeno e non credevo potesse diventare famosa“.
Si cambia decisamente tono. In studio arriva il primo ospite della serata, ovvero Sal Da Vinci, che canta la sua Per sempre sì. In studio, l’artista è raggiunto da Elettra Lamborghini e Gabriele Corsi, voci italiane dell’Eurovision Song Contest, e Senhit, rappresentante di San Marino.
La finale di Canzonissima entra nel vivo con Vittorio Grigòlo, che presenta E lucevan le stelle: “È l’aria che ho sentito nel ’90, qui a Roma, mentre la cantava Luciano Pavarotti ed è l’opera a cui sono più legato“. A sorpresa, cartellino verde solo da Izzo, Balivo e Fialdini.
Canzonissima diretta finale, Elettra Lamborghini canta Voilà
La finale di Canzonissima continua con Elettra Lamborghini. Canta Voilà, ovvero il singolo che ha presentato poche settimane fa a Sanremo: “Mi ha fatto tornare voglia di fare musica“, dice l’artista.


