Venerdì 16 ottobre, su NOVE, è andato in onda un nuovo appuntamento di Fratelli di Crozza che abbiamo seguito in diretta. Lo show è trasmesso dalle ore 21:35 circa e ha come protagonista Maurizio Crozza, che firma monologhi e imitazioni con le quali commenta i principali fatti di attualità. Al suo fianco, come autore e spalla destra, c’è Andrea Zalone.
Fratelli di Crozza diretta 16 ottobre, la finta Ursula Von Der Leyen
Fratelli di Crozza del 16 ottobre parte con l’ingresso in studio di Maurizio Crozza accompagnato da un frigorifero, con il quale commenta la notizia dell’attacco hacker che ha aumentato la temperatura nei congelatori dei supermercati francesi: “La soluzione sono i frigoriferi Crozzas che sono contro l’algoritmo della vita moderna“. Il conduttore parte con il monologo: “È questa la guerra ibrida, ci spiano dai frigoriferi e dalle tv. Quando parliamo della spia della televisione intendiamo un membro della KGB! Secondo i big dell’AI nel 2027 potrebbero esserci incidenti catastrofici ed entro il 2030 i data center IA consumeranno quanto il Giappone. Andrà a finire che sopravvivrà solamente la Famiglia nel Bosco“.
Crozza cambia argomento: “Trump ha annunciato un accordo con Putin e l’UE brancola nel buio“. Del tema ne parla la finta Ursula Von Der Leyen, imitata dal conduttore con tanto di candela in mano: “L’UE brancola nel buio nel senso che non c’è energia. Anche al buio pesto continueremo a fare sanzioni contro la Russia. Trump ha detto che Zelensky se ne deve andare? Bene, quindi finirà la guerra. Adesso Trump limona con Putin e noi sosterremo da soli l’Ucraina per almeno altri due anni, quando vinceranno i democratici negli USA. Noi brancoliamo, Milan l’è gran Milan ma da domani andiamo tutti in tram“.
Il finto Adolfo Urso
Il padrone di casa parla dell’ex Ilva, al centro di una crisi che dura da anni: “A Taranto si produce la materia grezza che fa funzionare gli impianti di Genova e di Novi Ligure. Gli operai di Genova hanno occupato la Prefettura e solamente a questo punto è arrivato un accordo con il Governo. Ma non si poteva fare prima un accordo anziché aspettare la presa della Bastiglia?“. Il tema introduce la consueta imitazione del Ministro Adolfo Urso, il cui intervento è ricco di strafalcioni: “Tra i due mondi funghiamo da collante, io non sto qui a raccontare fave per indurire la pillola. Noi non frigniamo, le cose le prendiamo nel petto delle corna del toro“.
Maurizio Crozza affronta la polemica sul parlamento vuoto durante l’intervento del Ministro Giorgetti: “I parlamentari guadagnano circa 16 mila euro lordi al mese, non possono prendere un aereo pagato da noi il lunedì sera, dormire nella loro casa di Roma e presentarsi in taxi alle 08:00 del mattino di martedì per sentire il Ministro?”. Crozza realizza la parodia del Ministro degli Esteri Antonio Tajani: “Ho detto che vorrei fare le primarie per il ruolo di leader di Forza Italia? Io mi dissocio da quel che dico”.
L’attenzione si sposta sul Campo Largo con la parodia di Pierluigi Bersani, che ha affermato di non essere interessato a diventare il leader del fronte del centrosinistra: “Qui la ruota deve girare, bisogna mandare avanti le nuove generazioni perché la gallina vecchia fa buon brodo, non la Pina Colada. Conte e Schlein devono andare d’accordo perché per litigare basta Renzi. Lui è come Attila, dove passa non cresce più un filo di maggioranza”. Alla fine del suo intervento fa un’incursione un Che Guevara abbastanza sui generis, che gioca a golf e si fa servire il vino dai servitori.
Fratelli di Crozza diretta 16 ottobre, la parodia di Carlo Calenda
A Fratelli di Crozza del 16 ottobre è realizzata la parodia di Carlo Calenda: “Io starò solo, non mi alleerò con quel virus del Movimento 5 Stelle. Io corro da solo, è il mio destino. A Capodanno, quando facciamo il trenino, io mi giro e mi accorgo che il mio è l’unico vagone”. Il leader di Azione si lascia andare a una esibizione di Perdere l’amore che, per l’occasione, diventa Perdere l’elettore.
La diretta di Fratelli di Crozza continua. Il conduttore propone un grande classico del suo repertorio, ovvero Red Ronnie: “Il mio è un nome d’arte, Eisenhower e gli alieni si sono incontrati e hanno trovato un accordo di 50 anni al termine del quale gli extraterrestri arriveranno sulla Terra senza avvisare“. Secondo il finto Ronnie, l’attaccante Haaland sarebbe il figlio che la Sfera di Buga avrebbe avuto con Sandy Marton.
La puntata termina con l’imitazione di Vittorio Feltri: “Dua Lipa e Naomi Campbell sono diventate milanesi e godranno di una flat tax per le tasse. È una vergogna che due come loro debbano pagare per stare qui, loro dovrebbero avere libero accesso in tutta la Via Lattea. Accogliamole tutte!”.


