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Le Iene show, puntata del 10 ottobre in diretta

Appuntamento del martedì con Le Iene Show, questa sera su Italia 1. alla conduzione Ilary Blasi e Teo Mammucari.
Irene Natali

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Appuntamento del martedì con Le Iene Show, questa sera su Italia 1. alla conduzione Ilary Blasi e Teo Mammucari.
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Il primo servizio è di Roberta Rei: Gli italiani fregati dal console cinese. Si tratta di professionisti che, per una legge che rende i beni consolari non pignorabili, non riusciranno mai ad ottenere la loro retribuzione dal Console cinese. Una legge che invalida una sentenza che dà loro ragione: la Rei si reca dal Console, che però come risposa le sa dire che dovrebbe imparare meglio il cinese.

Si prosegue con Giulio Golia, che ha fatto incontrare il piccolo Ciro con il suo salvatore: La famiglia salvata dal terremoto. Insieme ai genitori e ai fratelli, il bambino è diventato il simbolo del terremoto di Ischia.
Il più piccolo di casa aveva appena sette mesi: un terremoto di quattro gradi Richter ha fatto crollare l’intera casa. I genitori dei bambini ricordano quella terribile notte, quando i pompieri hanno ridato loro la speranza di vedere salvati i loro tre figli: Ciro è stato tratto vivo dalle macerie a sei ore dal crollo.
È stato il pianto del piccolino, Pasqualino, ad aiutare i pompieri a trovarli. Vengono mostrate le immagini, mentre i racconti dei protagonisti si alternano: Golia ha incontrato anche i soccorritori, che si commuovono nel ripercorrere quegli attimi cruciali.
Alla fine la squadra viene accompagnata nel nuovo alloggio di Ciro, al momento in una sistemazione di fortuna.

Dopo il break pubblicitario, in studio arriva Giampaolo Morelli. Viene lanciato il prossimo servizio, di Filippo Roma: L’assistente in nero sfida il Parlamento.
Federica Brocchetti è stata assistente dell’onorevole Caruso, tenuta però in nero e fatta lavorare a rimi sostenuti: il figlio di Domenico Rossi invece, nella medesima mansione, stava sempre a casa. Registrato a sua insaputa, l’onorevole ammette sia le avances alla ragazza che di aver fatto un favore all’amico.
Da Caruso però, Roma ottiene solo minacce. La vicenda ha sollevato un vero e proprio polverone mediatico, nonostante già si sapesse da tempo dei portaborse in nero: ora la Brocchetti non può più entrare in Parlamento, perciò non può recuperare nemmeno gli oggetti personali.
La iena la accompagna, ma i due non sono graditi. Fino a quando non arriva la telefonata di Laura Boldrini. Il giorno seguente, Federica Brocchetti viene accolta dalla Presidente della Camera, che promette tutele nei confronti dei dipendenti.

Debutta una nuova iena, Alice Martinelli: Sos donazione organi.
Il servizio riguarda l’emergenza organi per la donazione, troppo pochi rispetto alla disponibilità. Viene mostrato come allo sportello del Comune di Milano viene chiesto se si vogliono donare gli organi: in Paesi come Francia e Spagna invece, vige il principio del silenzio assenso, per cui bisogna specificare di non voler essere potenziali donatori.

In studio Lillo si aggiunge a Morelli per promuovere il film di cui sono protagonisti.

Veronica Ruggeri si occupa di Niccolò, ammazzato a Lloret de Mar: Morire in discoteca in 10 secondi.
La iena incontra gli amici che erano in vacanza con lui, quella fatale sera. I ragazzi raccontano quanto avvenuto, la furia violenta che si è scatenata sul loro amico: quando i genitori e la fidanzata sono arrivati in ospedale, non c’era nessuna speranza di salvarlo. Attaccato alle macchine, Niccolò non dava segni di vita: era irriconoscibile, pur non avendo ferite esterne.
Il locale è stato temporaneamente chiuso per anomalie nella sicurezza: sarebbe bastata la presenza dei buttafuori per salvare il ragazzo. Intorno si è formato il vuoto: dal video della discoteca, non si capisce bene il ruolo del gruppo dei ceceni, tranne di chi ha sferrato il colpo mortale.
I tre ceceni sono lottatori professionisti, come racconta il più giovane alla Ruggeri: la iena infatti, va a trovarlo a casa in Francia. Lui spiega che Rassoul, suo migliore amico e colui che ha tirato il calcio, aveva assunto droghe: la versione che racconta però, è diametralmente opposta a quella dei ragazzi italiani.
La Ruggeri si reca poi a casa degli altri, dove riesce a parlare con i genitori. Le tre famiglie sostengono la tesi secondo cui i figli si sono difesi.

Tocca a Fabio Agnello: Un Ministro dell’Istruzione che mente sulla sua laurea. Il servizio è andato dalla Fedeli, per chiederle come possa dire che sia necessaria la laurea per insegnare, se nemmeno lei ce l’ha.

Cristiano Pasca ci parla de Il prete che si è fatto la sua religione. Il parroco don Minutella crede di essere Padre Pio in persona, che si impossesserebbe del prete per parlare ai fedeli: vi sono delle “suore minutelliane”, che sono state allontanate da casa.
Una complice si finge interessata a voler entrare nell’ordine. Pasca lo raggiunge per capire cosa fanno queste ragazze tutto il giorno, o perché siano state allontanate da casa. Non ottenendo risposte, Pasca tenta di far ragionare le suore: sorridenti, pure loro si sottraggono alla conversazione. L’inviato allora, si limita a un appello: se non vogliono parlare, almeno chiamassero i genitori per far sapere che stanno bene.

È il turno di Luigi Pelazza: Le famiglie arabe vittime dell’Isis. Il giornalista è a Tunisi, dai parenti di alcune donne incarcerate in Siria: il governo di Tunisi però, non collabora per riportarle indietro perché non vuole avere nessun coinvolgimento con l’isis.
Molti sono partiti per soldi, altri sono stati costretti a collaborare con le milizie dell’ Isis. Donne sposate con uomini che hanno aderito all’Isis, stanno ora scontando il carcere con i loro bambini: Pelazza mostra un video girato nelle carceri, grazie a cui ciascuno riconosce sorelle e figlie.

Prossimo protagonista è Roberto Da Crema, vittima di uno scherzo: Abbiamo tagliato un baffo al “baffo” delle televendite. Contattato per fare da testimonial a una catena di parrucchieri, l’uomo viene portato in sede. Gli viene offerto un trattamento rilassante, così da abbassarne le difese, e musica in cuffia per on sentire il rumore della macchinetta: un finto parrucchiere gli taglia così i baffi. La reazione non è certo composta.
Lo scherzo è stato realizzato con la collaborazione della iena Mitch. A questo punto perciò, come insegna Niccolò De Devitiis, Chi la fa l’aspetti: la iena ha registrato un appello della moglie di Mitch, che lo preferirebbe senza cresta.
Siamo di nuovo in studio: viene lanciato un sondaggio su Facebook, ma Roberto Da Crema è impaziente. Siccome già immagina come andrà a finire, Mitch si fa tagliare i capelli in diretta.

Gaetano Pecoraro si occupa di Tristezza, Il virus che sta mettendo in ginocchio la Sicilia. Tristezza impedisce alla linfa di arrivare alle foglie e ai frutti: man mano la malattia colpisce l’intero albero seccandolo. Nella piana di Catania si sta verificando una moria di arance rosse: da 40 aziende esistenti nell’area, ne sono rimaste in attività solo cinque. La malattia si propaga grazie agli insetti, perciò sarebbe stato necessario abbattere e ripiantare: il problema è che il piccolo agricoltore non ha la forza di sradicare i propri alberi, perché bisogna rifare l’intero impianto di irrigazione per un prezzo di circa 10mila euro a ettaro. Se lo Stato non interviene, le spese non sono sostenibili: inoltre ci vorrebbe un tempo stimato di cinque anni, durante i quali non viene raccolta nemmeno un’arancia.
I due imprenditori più importanti sono riusciti a ripiantare: lo hanno fatto indebitandosi, sostenendo i costi in prima persona. Ci sono però riusciti perché, grazie alle ingenti quantità prodotte, hanno avuto accesso al credito. Però, raccontano, si stanno perdendo fette di mercato importantissime perché la vendita non soddisfa le richieste: in questo modo i clienti i frutti chiedono altrove.

A mezzanotte viene riproposto il servizio di Nina Palmieri Quando i bulli ti rovinano la vita.

Durante l’estate Corti e Onnis hanno raggiunto Donnarumma a Ibiza: La maturità di Donnarumma. I due gli hanno rivolto alcune domande, non senza ironizzare sui suoi lauti guadagni.

La puntata si conclude qui, insieme a Lillo e Giampaolo Morelli.


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Marchigiana, sarda per metà e romana d’adozione, si laurea in comunicazione alla Sapienza con una tesi triennale sulla satira televisiva e la chiusura del Decameron di Luttazzi. La tesi specialistica è ancora sulla televisione, stavolta sul ruolo di Al-Jazeera nella “primavera araba”. Collabora con alcune testate giornalistiche e siti web, è stata analista televisiva del programma di RaiTre TvTalk, condotto da Massimo Bernardini. La partecipazione ad una serie di trasmissioni televisive, le ha consentito di conoscere a fondo tutto quello che ruota intorno al mondo del piccolo schermo. Ama scrivere e disegnare, soprattutto fumetti.

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Le iene 13 aprile scherzi a Cucuzza e alle sorelle Nasti, gli altri servizi

I servizi che vanno in onda nel corso della puntata con gli scherzi a Cucuzza e alle sorelle Nasti. Anticipazioni.
Riccardo Chiaravalli

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Le iene show 13 aprile
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Stasera, martedì 13 aprile, in prima serata su Italia 1, nuovo appuntamento con Le Iene. Conduce lo show Nicola Savino,  senza Alessia Marcuzzi perchè il compagno è risultato positivo al Covid. Accanto a lui le voci fuori campo de la Gialappa’s Band. Argomento cardine della puntata è l’attualità. Ma come sempre sono previste inchieste, servizi di denuncia, interviste e scherzi affidati agli inviati del programma.

Le iene 13 aprile scherzo a Michele Cucuzza

Il primo scherzo è realizzato ai danni di Michele Cucuzza. Il giornalista e conduttore televisivo crederà di essere finito in un giro di prostituzione, nonostante non abbia fatto nulla. Lo scherzo è stato realizzato con la complicità di sua figlia Matilde che ha contribuito a realizzarlo insieme alla Iena Nicolò De Devitiis. Vedremo quali pretesti accampa per discolparsi e per convincere Matilde della sua completa estraneità ai fatti.

Le iene show 13 aprile

Lo scherzo alle sorelle Chiara e Angela Nasti

Un altro scherzo di Nicolò De Devitiis prende di mira le sorelle Chiara e Angela Nasti. Le due influencer, credendo di trascorrere un fine settimana in un lussuosissimo albergo di montagna, si avventurano in auto per raggiungere la meta. Quando troveranno la strada bloccata per la troppa neve, saranno tratte in salvo da un gruppo di montanari del posto che, offrendo loro rifugio in una piccola baita sperduta, le “costringeranno” ad adattarsi a condizioni piuttosto “primitive”, decisamente diverse rispetto alle loro aspettative iniziali.  In quel rifugio lontano da tutto dovranno fare a meno della linea Internet, non potendo quindi utilizzare i loro social, come fanno di solito.

Gli altri servizi

Dopo aver raccolto lo sfogo di Gianna Orrù, madre di Valeria Marini, finita al centro di una vicenda mediatica a causa di una presunta truffa finanziaria, Filippo Roma torna ad affrontare l’argomento. Lo fa con testimonianze inedite di alcuni attori che dichiarano di essere stati vittime di raggiri da parte del produttore cinematografico Giuseppe Milazzo, la stessa persona accusata dalla signora Orrù di averle sottratto più di 300mila euro.

Giulio Golia si concentra nuovamente sul caso di Gianmarco Pozzi, il 28enne romano deceduto nelle prime ore della mattinata del 9 agosto scorso, sull’isola di Ponza. In un primo momento la morte del ragazzo è stata descritta come una caduta avvenuta dopo una corsa in preda al delirio da cocaina, sostanza di cui Gianmarco faceva uso.

Ma la storia sembra avere ancora molti lati oscuri.  Si prova a ricostruire i fatti, ripercorrendo quanto sarebbe accaduto, compreso il tema dello spaccio di cocaina e della quantità che sarebbe stata acquistata a Roma e portata sull’isola in quei giorni. Nel servizio due nuove testimonianze esclusive su presunti giri di droga e presunti debiti che sarebbero maturati in ambienti particolari.

Ideatore de “Le Iene” e capo-progetto è Davide Parenti. In regia Antonio Monti. Il programma può essere seguito in streaming, anche all’estero, su sito del programma.


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The show must go on 12 aprile, “W le donne” con Riccardo Rossi

Questa sera su Rai 2 in seconda serata va in onda il primo appuntamento con la rassegna The Show must go on. Si intitola W le donne, spettacolo dal vivo del comico Riccardo Rossi.
Lorenzo Mango

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The show must go on 12 aprile
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A partire dalle 23.10 Rai 2 trasmette questa sera, 12 aprile 2021, il primo appuntamento dei tre previsti, con il teatro dal vivo della rassegna The show must go on. Ogni puntata riporta lo spettatore nel mondo del teatro proponendo uno spettacolo dal vivo di un comico italiano. Nella speranza di una prossima riapertura dei teatri nazionali.

La prima puntata, in onda questa sera, consiste in una performance di Riccardo Rossi, e si intitola W le donne – Tutte le donne della nostra vita. In essa il comico racconta il suo personalissimo punto di vista sulle donne che hanno cambiato la sua vita. Lo spettacolo è stato registrato al Teatro Olimpico di Roma, prima dell’emergenza Covid.

Seguiranno, rispettivamente il 19 aprile e il 12 maggio, Antonio Giuliani con il suo spettacolo intitolato Insensibile e infine Max Giusti, sempre su Rai 2 ma in prima serata, con Va tutto bene!

Vi ricordiamo che potete seguire The show must go on, sia la prima puntata intitolata W le donne che le seguenti, anche in streaming sul sito RaiPlay.

The show must go on 12 aprile, la diretta

Riccardo Rossi entra nel teatro con un mazzo di rose rosse in mano, che distribuisce in giro per la platea ad alcune donne fra gli spettatori. “Volevo raccontare il mondo delle donne, poi ho capito che è un universo.” afferma. “Pensiamo che la prima persona che vediamo nella nostra vita è una donna… l’ostetrica! Che poi la vediamo mentre ci tiene per i piedi, ci dà uno schiaffo e dice che è per il nostro bene.” scherza poi Rossi.

Il comico analizza la parola “mamma“, la prima che pronunciamo. E poi scherza sulla differenza principale fra uomo e donna. “Noi uomini nasciamo già con un difetto, nella differenza fra i cromosomi. Dopo 22 coppie di cromosomi XX, le donne hanno una ventitreesima XX, mentre noi uomini una XY. Uno scherzo della natura, un’imperfezione” afferma.

“Questa differenza salta agli occhi nel primo giorno di terza media. Quando la tua compagna di banco, la stessa dell’anno scorso diventa una donna. Ed è lì che capisci la differenza fra una Y e una X” continua. “Fino all’anno scorso avevi eretto una muraglia cinese per impedirle di copiare. Ora ti arrendi, e le fai direttamente il compito te.”.

Rossi parla quindi di Mina.Ha rinunciato a tutto per fare quello che voleva lei” racconta. “Mina nel 1976 ha ricevuto un telegramma da Paul MCCartney. Lei lo legge, sorride, e poi lo butta. Noi non possiamo capire un gesto così sublime, che avremmo voluto essere il cestino della carta straccia di Mina”.

The show must go on 12 aprile, l’infermiera e la maestra

“L’unico uomo che sa fare le iniezioni forse è Rambo. Altrimenti, per fare un’iniezione serve una donna, un’estranea: la portiera. Che sa fare le iniezioni” racconta Rossi. “Mi ricordo che arrivava mia madre e mi diceva -Adesso andiamo dalla signora Concetta-. La signora Concetta aveva una siringa di vetro temperato, con l’innesto dell’ago d’oro. E l’ago… era spesso come una canna di fucile.” prosegue.

“A me faceva già male quando mi strofinava il sedere con il cotone idrofilo.” prosegue poi Rossi. “La signora concetta che non parlava mai, diceva una parola: stai morbido. Ma come faccio a stare morbido con quell’ago infilato?”.

“Racconto questo perché questo ruolo di donna ci ha fatto capire che certi mali durano poco. Una donna generosa, che per arrotondare lo stipendio del marito si è vista tutti i sederi del quartiere. VI ricordate Sora Lella? L’iniezione gliela fece il camionista. Lo avrei voluto incontrare io, la mano della signora Concetta non era mai -una piuma-!” conclude Rossi.

Il monologo continua, stavolta descrivendo la figura della maestra di scuola. E poi, della sorella. “Chi nasce per secondo vede nel primo un assassino. E chi nasce per primo vede nel secondo un pericolo. So di casi pericolosissimi sventati per miracolo.” racconta scherzando Rossi. “Fateci caso, se fra due fratelli non c’è una sorella va meglio. I Lumiere hanno inventato il cinema, i Wright l’aereo. E i Mongolfiere la mongolfiera. E indovinate chi era la zavorra? La sorella!” grida quindi Rossi.

La suocera e la figlia

“Non vogliamo rovinarci la serata raccontando della suocera; l’unico ruolo odiato anche dalle altre donne” prosegue poi il comico. “Chiudiamo l’argomento e andiamo avanti. Parliamo… della figlia. Non esiste madre, moglie e amante: l’unico vero amore di un uomo puro e incontaminato è la figlia. Che deve stare sulle ginocchia di papà in tutù, per sempre.”. 

Dopo una serie di sketch, legge una commovente lettera dedicata al rapporto padre-figlia. “Ricordati che tuo padre è l’uomo che non dorme quando esci per il tuo primo appuntamento. E l’unico che quando le cose vanno male, sarà sempre lì per te”. 

Subito dopo, inizia un nuovo monologo su un genere di donna che lui definisce “Donna Zavorra”. “Dove passa lei non cresce più l’erba: sono femmine alpha, che risucchiano le energie vitali e ti annientano. L’unica che si accorge del pericolo è un’altra donna: la tua migliore amica” afferma Rossi. “Non esiste la donna per amico, come non esiste l’uomo per amica. L’uomo ha bisogno di un amico, sempre. La donna per amico è quella che ti dice quello che vuole senza filtri. Come fa tua moglie, ma da lei le critiche le accetti.” continua.

The show must go on 12 aprile

La moglie, il potere della donna

“Voi stasera perchè siete qui? Chi ha deciso? Siate sinceri.” inizia Rossi dal palco. “Quando scoprite di dover ri-uscire per venire a teatro pensate una sola cosa: avevo parcheggiato così bene.”. E continua “La moglie è la regina di tutte le donne, la fusione di tutte le donne che abbiamo raccontato fino ad ora”. “Voi immaginate quanto potere hanno le First Ladies nel mondo? Inimmaginabile” prosegue Rossi.

“La donna a un certo punto della sua vita si trasforma in qualcosa di meraviglioso. Da piccolo una volta mi venne la febbre altissima. A un certo punto avverto una presenza: distinguo la figura di una donna. Capelli bianchi, occhiali, grembiule e pantofole. Era mia nonna. Non faceva niente, mi guardava; eppure, io mi sono sentito meglio” racconta il comico. “Le nonne sono madri al quadrato”.

“Con la madre sei troppo coinvolto, con la nonna c’è più dolcezza e confidenza” racconta sorridendo Rossi. “A nonna puoi dire cose che non puoi dire a nessuno. E’ questa la bellezza delle donne: cambiano a seconda del ruolo che rivestono” termina.

La madre

“La parola madre è talmente importante che è usata per ribadire i concetti. E se qualcuno vuole offenderti, offende tua madre.” esordisce Rossi in un nuovo monologo. Racconta di quando sua madre lo vestì da Zorro, ma con un costume mancante di maschera, e persino di spada. “Ancora oggi quando le faccio vedere la foto e le dico -ma come mi hai vestito?- lei mi risponde -come eri carino!-. Ma cosa c’entra? Non è questo l’argomento!”.

“Le madri di una volta hanno una buona ragione per essere come sono ora. Tutte le comodità della nostra vita, molte, non le hanno avuto. Mia madre è nata in casa nel 1932. Dopo tre anni perde suo padre, perchè la penicillina non esisteva. La sera non c’era la tv, ma la radio. E nel 1940 l’Italia entra in guerra. Per avere un po’ di verdura si fanno gli orti di guerra in Piazza Venezia.” inizia a raccontare Rossi, più serio. “E poi ci sono gli allarmi aerei. Nel 1944 mia madre fa la prima comunione mentre gli americani entrano con i carri armati contromano in via del Corso. Nel 1950 fa l’esame di maturità con tutte le materie del quinquennio. E inizia a lavorare 12 ore al giorno per 35 anni.”.

E infine il comico conclude: “Ha avuto sempre la stessa macchina ed è stata sempre in affitto. Si è sposata, e poi ha divorziato. Se aveva mal di testa o la febbre se le teneva. Quando aveva paura se la teneva, perchè sua madre non si era fatta vedere mentre piangeva. Oggi mia madre vede Striscia la notizia, la sua ovatta, per riposarsi.”.

 

 


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L’Eredità: Francesco Simonetta campione. Ecco quanto ha vinto alla Ghigliottina

Il nuovo campione de L'Eredità alla sua terza Ghigliottina. Ecco chi è e quanto ha vinto.
Anna Mancini

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L'Eredità Francesco Simonetta campione
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Francesco Simonetta è ancora campione de L’Eredità. Ha vinto una consistente somma nella puntata andata in onda domenica 11 aprile 2021 del game show condotto da Flavio Insinna nella fascia preserale di Rai 1.

L'Eredità Francesco Simonetta chi è

L’Eredità: il percorso di Francesco Simonetta

Il campione è alla sua terza Ghigliottina. Nella sua seconda prova infatti è stato beffato dà una risposta da lui data ma che aveva declinato al singolare e non al plurale. La parola infatti era Bagagli, mentre lui aveva scritto semplicemente Bagaglio. Aveva così buttato via la non indifferente somma di 35.000 euro. Si è rifatto completamente questa sera aumentando di molto la somma a sua disposizione.

Il campione naturalmente non ha effettuato la prima fase del gioco, ovvero La sfida dei sette, e al momento di scegliere i due concorrenti da mandare alla prima scalata ha indicato Gianluca e Martina.

Il resto del percorso è stato abbastanza lineare ed è riuscito a superare i giochi Questo o quello e le Quattro date in cui collocare gli eventi anticipati da Flavio Insinna. Le prime serie difficoltà sono arrivate con i Paroloni. Infatti Francesco Simonetta non ne ha indovinato neanche uno ed è dovuto andare allo spareggio rendendosi così protagonista di una nuova scalata. Ha difeso il suo accesso al Triello insieme al concorrente Stefano. Quest’ultimo è stato in vantaggio per quasi tutta la durata dei 60 secondi del gioco ed è stato tradito soltanto dall’ultima parola. Per cui ha finito il tempo a disposizione e Francesco Simonetta è riuscito finalmente a tirare un sospiro di sollievo.

La parola sulla quale è caduto era Cupola e la domanda estremamente facile era: “É famosa quella di San Pietro in Vaticano“.

L'Eredità Francesco Simonetta Paroloni

Il Triello e la Ghigliottina

Francesco Simonetta riesce così ad accedere al Triello insieme a Lorenzo e Monica. C’è stata anche una breve incursione di Gigi D’Alessio e per qualche minuto ha preso il posto di Flavio Insinna gestendo così la prima domanda del Triello indovinata da Monica.

L'Eredità Gigi D'Alessio

La prima concorrente a fare i due passi verso la Ghigliottina è stata proprio Monica. A causa della sua risposta sbagliata l’eredità è passata a Lorenzo che ha dato a sua volta la risposta inesatta. Tutto il montepremi è giunto così a Francesco Simonetta che arriva alla Ghigliottina con la somma di 210.000 euro. Riesce a dimezzare soltanto due volte e la somma finale da difendere è 52.500 euro.

Le cinque parole così faticosamente conquistate sono: Pensiero, Mani, Giorno, Economica e Dichiarazione. Francesco Simonetta indovina la parola giusta che è Indipendenza e vince la somma di 52.500 euro. É la sua prima Ghigliottina vincente.

L'Eredità Francesco Simonetta quanto ha vinto

L’Eredità: chi è Francesco Simonetta

Francesco Simonetta è originario di Palmi in provincia di Reggio Calabria ma è residente a Roma. È laureato in Scienze Naturali ed iscritto anche alla facoltà di Ecobiologia alla Sapienza.

È amante degli animali, infatti in casa ha un Ghiro e due Tritoni. Il suo profilo Instagram è: @zeppo_wildlife.nature.


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