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C’è Posta Per Te, 17 febbraio 2018, puntata in diretta

17 febbraio 2018. Dopo la pausa della scorsa settimana in occasione della finale del Festival di Sanremo, questa sera su Canale 5 torna C'è Posta Per Te, il people show condotto da Maria De Filippi.

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17 febbraio 2018. Dopo la pausa della scorsa settimana in occasione della finale del Festival di Sanremo, questa sera su Canale 5 torna C'è Posta Per Te, il people show condotto da Maria De Filippi.
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Si comincia con la consueta “storia di un regalo”: si tratta di Laura Chiatti e Marco Bocci, coppia nella vita. I due attori sono il “regalo” che Alice e Riccardo vogliono fare alla mamma Carla, rimasta vedova dopo la morte del loro papà Ennio.
I risparmi di una vita sono andati in cure mediche, e ora la signora Carla si arrangia come può grazie alla sua professione di parrucchiera. Alice intanto, per stare vicino alla mamma, è tornata al paese da Milano: motivo per cui Carla si sente un peso.

Alice e Riccardo sanno che il suo dolore è profondo: vogliono dire alla madre che la vita va avanti, nonostante siano rimasti senza il loro pilastro. Un uomo che ha insegnato a resistere, dicendo fino all’ultimo che stava bene: anzi, esaudendo persino il desiderio di andare a pesca.
Carla ha sacrificato tutto per i figli: i soldi destinati alla crociera per festeggiare i 25 anni di matrimonio ad esempio, sono diventati la retta universitaria di Alice. Pensavano che quella crociera sarebbe stata rimandata, invece il destino ha deciso altro.
I figli definiscono Carla una donna che vive “per” e non “con” gli altri: una “mamma a colori gioiosa”, che poco ha a che vedere con quella triste che oggi fa i cruciverba seduta sul divano.

La conduttrice legge la lettera mentre Bocci e la Chiatti sono nascosti dietro la busta. Quando i due attori scendono la scalinata, la Chiatti ha parole di conforto per Carla e ricorda di essere cresciuta pure lei in una famiglia modesta.
L’attrice le regala una collana personale raffigurante la Sacra Famiglia, in segno di protezione. Il marito invece, Marco Bocci, spera che un domani i figli lo guardino come Alice e Riccardo guardano Carla.

Per Carla ci sono altri regali: delle pantofole calde per riprendersi dopo un’uscita folle insieme all’amica Patrizia, con cui poi partirà per un viaggio. Bocci le estorce la promessa di festeggiare insieme ai figli ogni mese, di andare insieme al lago: e si lascia sfuggire che paga la redazione.

 

Entra quindi Francesco, protagonista di un “amore contrastato“: la famiglia dell’amata Antonella infatti, non lo accetta. I suoceri non gli perdonano quello che, invece, ha perdonato Antonella: l’annullamento del matrimonio sei mesi prima, tradimento incluso.
Padre di due figli con un matrimonio fallito alle spalle, i due inizialmente si fidanzano di nascosto. Quando lui si trasferisce in Germania, dopo due mesi parte anche Antonella: lì la coppia ha deciso di sposarsi.
Francesco dice di essere in crisi quando ha capito che i figli avevano paura che, da questo nuovo matrimonio, nascesse un altro bimbo. In contemporanea, Francesco conosce via Facebook un’altra ragazza: pensa di essersene anche innamorato. Antonella quindi se ne va dalla Germania; seguono alcuni tira e molla, in cui Francesco crede di amare ora l’una ora l’altra.

L’invito viene recapitato ad Antonella, ai genitori e alle due sorelle. La famiglia non condivide infatti questo rapporto, dato che Francesco non è il più benvenuto in casa: se esce con Antonella ad esempio, non può riaccompagnarla. I rapporti insomma, sono diventati ostili.
Quando i suoceri vedono di chi si tratta, le espressioni facciali sono a dir poco eloquenti. Francesco si scusa, non senza però sottolineare che potrebbe anche non fare questo tentativo.

La mamma di Antonella esordisce dicendo a Francesco di essere un insicuro, che lei e il marito non volevano una convivenza e invece lui “s’è preso” Antonella e l’ha portata in Germania. Francesco ribatte che tutto è saltato non quando ha conosciuto l’altra ragazza, ma quando “il matrimonio s’è tolto da mezzo”.
La De Filippi spiega ad Antonella che l’aggressività dei suoi familiari è il loro modo per proteggerla: hanno paura che possa soffrire di nuovo tantissimo, come già successo. La conduttrice continua: “Mi spiace dirlo, ma sono in una posizione in cui non hanno tanta scelta”.
Antonella scoppia a piangere, consapevole di essere tra due fuochi.
La De Filippi tenta l’unica mediazione possibile: una stretta di mano, giusto per amore di Antonella. I genitori cedono, mentre una delle sorelle esce rifiutandosi. La conduttrice congeda Francesco con un “mi raccomando eh”.

 

Protagonista della prossima storia, Francesca. Rimasta vedova da un anno e mezzo, ha ripensato al passato: tra gli uomini con cui ha provato a intessere una relazione, vuole provare a vedere se qualcuno sia libero. E se, casomai, qualcuno di loro stia economicamente bene.
Si tratta di Gianni, Nicola, Filippo, Aldo e Gennaro: conosciuti a partire dai 14 anni, solo con Gennaro ha avuto un fidanzamento. Però, a un certo punto, il ragazzo ha iniziato a pensare che Francesca non fosse una persona seria: per questa ragione lei l’aveva mandato a quel paese.

La ricerca degli uomini si rivela un’impresa: Gianni non si trova (il postino non ha il cognome, solo il soprannome di “re del paese”), Nicola non ha accettato l’invito, il signor Filippo “ se ne è andato a miglior vita”. Solo Aldo accetta l’invito.
Quando l’uomo vede chi l’ha mandato a chiamare, ovviamente non riconosce Francesca: lei gli parla della borsettata che gli diede in faccia. Lui proprio non ricorda: certo, non è l’Aldo giusto.
Entra un secondo Aldo, che conosce il precedente perché abitano a 200 metri di distanza. Stavolta, anche se all’inizio non sembrerebbe, Francesca ha trovato il suo uomo: come prima cosa, gli fa notare che è ingrassato.

Il secondo Aldo appare visibilmente seccato, al punto da dire che è sposato, e visto che non si vedono da 50 anni, casa mai di dovrebbero dire? Di più: esce.

Manca all’appello Gennaro. Il signore accetta l’invito, chiedendo espressamente delle guardie giurate che sorvegliassero l’attività durante la sua assenza. Intanto Francesca lo interpella con i soliti modi bruschi.
Pure Gennaro non ne vuole sapere: come gli altri, nega. Francesca commenta il tutto spiegando alla De Filippi che sono bugiardi, aggiungendo poi di essere dispiaciuta per la dipartita di Filippo.

 

Secondo regalo della serata: Ermal Meta e Fabrizio Moro, freschi vincitori sanremesi. Giuseppe vuole sia ringraziare che scusarsi con la moglie Tiziana che con le figlie Debora e Vanessa: reduce da una diagnosi di leucemia alla bocca sa che la malattia colpisce non solo chi si ammala, ma anche chi ama chi si ammala.
Un anno e mezzo di “tunnel”, al termine del quale le figlie hanno visto un papà fragile, indifeso, che fatica a camminare. Moglie e figlie lo hanno aiutato nella rinascita, così come la musica: Meta e Moro sono due artisti amati in famiglia.

Giuseppe ha progetti in cantiere: per esempio accompagnare le figlie all’altare. Alle figlie la malattia ha rubato la spensieratezza: “I genitori non dovrebbero far preoccupare i figli, i ruoli non si devono invertire”. Giuseppe sa che, appena si allunga sul letto per riposarsi, Debora e Vanessa vanno a chiedere a Tiziana se va tutto bene.
“Questa è stata una lezione d’amore bellissima: credo che diventerà una canzone”, dice Meta. I due cantautori dichiarano di essersi sentiti piccoli, davanti a tanto amore. Naturalmente non mancano i regali: delle pietre per Tiziana, che ama dipingere i sassi, e un voucher per un viaggio con data da decidere.
Giuseppe aggiunge che non ha nessuna intenzione di andare via.

 

Ultima storia, quella di Alessandra. Giovane mamma di cinque figli, vuole ricostruire il rapporto con la primogenita, Shannon.
Separata dal papà quando la ragazza aveva tre anni, ha poi conosciuto un altro uomo. Per amore suo ha lasciato la figlia dalla nonna, diventando così madre di altri quattro bambini.
Quando Shannon segue la madre a casa del nuovo compagno, vede quanto Alessandra le aveva nascosto: le violenze. E nel frattempo ha badato ai fratelli, gestito la casa: insomma, fatto le veci della madre. Dopo qualche tempo, spinta proprio da Shannon, parte la prima denuncia all’uomo: alla fine, saranno nove.
Complicandosi sempre più la situazione, la ragazzina ha chiesto l’affidamento congiunto al padre: risentita, a mo’ di dispetto, la madre ha firmato quello esclusivo. Le due non si parlano da quattro anni e mezzo.

La mamma ringrazia la figlia per averle salvato la vita, le racconta come ha ripreso in mano la propria vita: a causa sua, Shannon ha vissuto un passato traumatico. La ragazza lavora in una pasticceria, coltivando il sogno di diventare una pasticcera: a casa del padre, ha trovato un equilibrio.
La busta viene tolta.

La puntata si conclude qui.


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Marchigiana, sarda per metà e romana d’adozione, si laurea in comunicazione alla Sapienza con una tesi triennale sulla satira televisiva e la chiusura del Decameron di Luttazzi. La tesi specialistica è ancora sulla televisione, stavolta sul ruolo di Al-Jazeera nella “primavera araba”. Collabora con alcune testate giornalistiche e siti web, è stata analista televisiva del programma di RaiTre TvTalk, condotto da Massimo Bernardini. La partecipazione ad una serie di trasmissioni televisive, le ha consentito di conoscere a fondo tutto quello che ruota intorno al mondo del piccolo schermo. Ama scrivere e disegnare, soprattutto fumetti.

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Le storie di Quarto Grado 18 giugno 2021, le nuove scoperte sul caso di Denise Pipitone

Le storie di Quarto Grado questa sera, 18 giugno 2021, in onda su Rete 4 con gli aggiornamenti sui casi di Denise Pipitone e di Saman Abbas.

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Le storie di Quarto Grado 18 giugno
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Rete 4 trasmette alle 21.25  di questa sera, venerdì 18 giugno 2021, Le storie di quarto grado, condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero. Il programma di informazione tratta in ogni puntata i più attuali casi di cronaca di rilevanza nazionale.

Sono dunque condivisi gli ultimi aggiornamenti sul caso di Denise Pipitone, bambina scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004. Si sta indagando sull’identità di una donna notata a bordo di un’automobile che, nei giorni precedenti la scomparsa di Denise, sarebbe stata vista nelle vicinanze di casa Pipitone.

Poi, emergono nuovi retroscena e testimonianze sulla scomparsa e presunta morte di Saman Abbas. Il suo corpo ancora non si trova, nonostante le ricerche proseguano ininterrottamente da giorni. Parrebbe ormai certo che, in seguito alle divergenze con la sua famiglia, lo zio di Saman sia intervenuto uccidendo la ragazza; tutto per preservare l’onore della famiglia pakistana ultraconservatrice a cui apparteneva.

Potete seguire Le storie di Quarto Grado anche in streaming sul sito ufficiale Mediaset.

Le storie di Quarto Grado 18 giugno

Le storie di Quarto Grado 18 giugno, la diretta

Si apre sul caso di Denise Pipitone, con le dichiarazioni dell’ex PM Angioni. “In fondo cosa ho fatto? Ho offeso Piera Maggio cercando sua figlia? Se nessuno getta le pietre nello stagno l’acqua resta ferma” afferma la Angioni. Si riferisce alla foto che ha rinvenuto su Facebook, e segnalato all’avvocato di Piera Maggio Giacomo Frazitta. Nella foto, la Angioni avrebbe riconosciuto in una donna con un figlio Denise, ormai adulta. La pista, però, si è rivelata infondata.

Quindi, il programma torna a parlare del caso di Saman Abbas. Ormai, è chiaro che la giovane è stata uccisa in accordo con i suoi genitori; perché non voleva vivere secondo le rigide regole conservatrici della famiglia pakistana. L’intera vicenda è ripercorsa da Le storie di Quarto Grado; dal matrimonio combinato rifiutato da Saman, al tragico epilogo. 

Le storie di Quarto Grado 18 giugno, il caso di Saman Abbas

In studio, poi, si parla della madre di Saman. Possibile che sia stata lei a tessere “la tela” nella quale poi Saman è caduta ignara del pericolo che correva?

Parte della verità la racconta il fratello di Saman, rimasto in Italia, e portato in una comunità mentre scappava con lo zio, ancora latitante. “Vorrei andare in Pakistan, mi mancano i miei.” dice. “Ho chiesto ai miei quando verranno a prendermi, e mi hanno detto di restare in comunità. A mio cugino, poi, ho chiesto dove fosse il corpo di Saman, ma lui mi ha bloccato” continua poi. Il ragazzo, quindi, cerca di deresponsabilizzare i genitori, dando tutta la colpa della morte di Saman a suo zio.

“Tutte le informazioni che dà anche il fratello mostrano che viveva in un ambiente estremista. Non quella dell’Islam che professano milioni di musulmani nel mondo.” risponde la giornalista Karima Moual.

Il vicino di casa e il servizio in Pakistan

Il Ministero degli esteri, per ora, non ha ancora aperto alcun canale di comunicazione con il governo Pakistano, per l’estradizione dei genitori della giovane. Così, la redazione di Le storie di Quarto Grado ha contattato un vicino di casa del padre di Saman, in Pakistan. L’uomo racconta di non averlo visto. L’ultima volta, era stato 5 giorni fa, e il padre di Saman aveva detto a tutti che sua figlia era a scuola in Italia. E che erano tornati perché sua moglie non stava bene.

Poi, è trasmesso un servizio girato direttamente in Pakistan, nel paesino dove dovrebbero trovarsi i genitori di Saman. 

La scomparsa di Denise Pipitone, sono stati commessi errori?

Il servizio successivo tratta di Denise Pipitone, e degli errori commessi nel corso delle indagini a ridosso della scomparsa della bambina, nel 2004. Oggi, si punta il dito verso la ex PM Maria Angioni; possibile che la sua direzione delle indagini e le sue convinzioni abbiano pregiudicato la riuscita delle stesse?

Inoltre, è noto che la Angioni, dal momento in cui smise di partecipare formalmente al caso, si sia impegnata per compiere indagini in privato. Anche diventando parte di un gruppo sul social Telegram, con privati cittadini che si scambiano foto di persone che potrebbero essere Denise.

Quindi, Espedito Marinaro, investigatore privato, ha fornito alla parola “Danas“, pronunciata nel video con la presunta Denise Pipitone, una nuova interpretazione: fuggi. Ma in realtà, in lingua Rom, Danas non vuol dire nulla. Mentre in croato significa “oggi“. Inoltre Gennaro Spinelli, rappresentante della comunità Rom in Italia, ne è certo: la donna nel video con la presunta Denise, girato a Milano nel 2004, non è nemmeno Rom. 

Enrico Marinaro è ospite per replicare. “Io avevo detto che due parole, Da Nas, significano tu fuggi.”. 

L’auto misteriosa

Poi, si torna a parlare di Anna Corona, che fu la principale indiziata nel caso di scomparsa della bambina. Al momento, è in atto il riesame di prove ritenute sottovalutate nel 2004 e in seguito. Prove secondo le quali le posizioni di Anna Corona e sua figlia Jessica potrebbero essere rimesse in discussione.

Al centro delle ultime novità sul caso Pipitone, c’è un’auto misteriosa: una Ford Fiesta targata “Trapani”. Nel 2004, all’epoca della scomparsa di Denise, l’auto fu vista nelle vicinanze di casa Pipitone mentre si allontana a gran velocità; tanto da impattare con il marciapiede, ma proseguire comunque la sua corsa senza fermarsi.

Altri eventi curiosi riguardano un uomo che avrebbe, secondo la zia di Denise, fotografato la bambina qualche giorno prima della scomparsa. La pista non ebbe seguito, e l’uomo, dopo alcune indagini, fu scagionato già all’epoca.

Il ruolo di Anna Corona, la testimonianza di Giuseppe della Chiave

Infine, l’ambiguità che riguarda Anna Corona, che il giorno della scomparsa era a lavoro presso l’Hotel Ruggero II. Ma le ultime indagini hanno dimostrato che la donna avrebbe potuto allontanarsi non vista dalla struttura. E i colleghi che affermano di aver visto la Corona dopo le 12, orario che avrebbe scagionato senza ombra di dubbio la donna, sono pochi. E poi, se la Corona era a lavoro, perché chiedere a una sua amica di firmare al posto suo il foglio delle presenze dopo le 15.00?

Segue un’analisi sulle prove raccolte nel corso degli anni; in particolare grazie alle testimonianze di Giuseppe della Chiave. Da un magazzino in via Rieti, al quale della Chiave aveva accesso, partì una chiamata diretta a casa della madre di Anna Corona. Oggi come allora, i vicini di casa della madre della Corona asseriscono la medesima versione; da quel magazzino, partì la chiamata per programmare la consegna di una cassa di gamberi.

In studio, si discute della possibilità, afferma l’investigatore privato Espedito, che Denise sia stata “regalata ai sinti. Perchè” afferma sempre Espedito “I sinti mi dissero -noi non rubiamo i bambini, ma se ci vengono regalati ce li teniamo, per fargli fare l’elemosina”. Poi, però, non porta nessuna prova alle sue affermazioni.

 

 

 


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Reazione a catena 18 giugno, le Pignolette difendono il titolo e vincono 1563 Euro

Reazione a Catena, su Rai 1 la squadra Le Pignolette difende il titolo nella puntata di questa sera, 18 giugno 2021. Inoltre, vincono il montepremi in palio da 1563 Euro.

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Reazione a catena 18 giugno 2021
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La puntata di venerdì 18 giugno 2021 del game show Reazione a Catena, è in onda su Rai 1 alle 18.45. La quindicesima edizione del programma è iniziata ufficialmente il 7 giugno 2021, con un torneo dei campioni nel quale si sono sfidate alcune delle squadre vincenti nel corso dell’ultima edizione 2020. Poi, dal 15 giugno 2021 sono iniziate le puntate regolari, con nuovi team provenienti da tutta Italia.

Nel corso della puntata di giovedì 17 giugno 2021, il conduttore Marco Liorni ha proclamato campionesse per la seconda puntata di fila la squadra Le Pignolette. Il team è composto da Serena, Lucia e Ilaria.

Le tre amiche di Foligno non sono però riuscite a indovinare la parola misteriosa del gioco L’Ultima catena. Quindi, non hanno vinto il premio in denaro, che ammontava a 19.250 Euro.

Reazione a catena 18 giugno 2021

Reazione a catena 18 giugno 2021, Caccia alla parola

I vuoi vedere che sono la squadra sfidante delle Pignolette, campionesse in carica. Caccia alla parola è il primo gioco proposto ai concorrenti. Le due squadre devono indovinare una parola misteriosa le cui lettere si rivelano loro nel tempo. Se sbagliano, passano l’opportunità di indovinare all’altra squadra.

Nel corso del primo gioco, quindi, le Pignolette accumulano 8000 Euro; mentre i Vuoi Vedere che 10.000.

Reazione a catena 18 giugno 2021, Catena musicale

Il secondo gioco è la Catena Musicale. Ai concorrenti è proposta una serie di parole collegate ciascuna alla precedente. Ogni volta che indovinano, è aggiunta la sonorità di uno strumento ad una base musicale. L’obiettivo è sia indovinare le parole della serie, per accumulare montepremi, che indovinare il titolo del brano proposto. 

La prima canzone della Catena Musicale è indovinata dai Vuoi Vedere che; era il brano What is Love. Inizia subito dopo una nuova Catena Musicale. E’ nuovamente il team dei Vuoi Vedere che a indovinare il titolo: Ci sarà, di Albano.

Alla fine della sfida, le Pignolette hanno accumulato 14.000 Euro, mentre i Vuoi Vedere che 32.000 Euro.

Quando, dove, come e perchè

Quando, dove, come e perchè è il gioco successivo. Le squadre devono indovinare una parola suggerita da indizi relativi, come da titolo, al “quando“, al “dove“, al “come” e al “perchè“.

Al termine del gioco, sono ancora i Vuoi Vedere che ad essere in vantaggio: con 40.000 Euro contro i 22.000 della squadra Le Pignolette.

Una tira l’altra e Le Zip, Zot

La partita prosegue, e le due squadre affrontano il gioco Una tira l’altra. Un’unica catena di parole è proposta alternata a una e all’altra squadra. Ogni parola indovinata vale 3000 Euro. Al termine della Catena, i giocatori si cimentano con una cosiddetta Zip.

Ovvero, quattro parole di cui solo due, agli estremi, sono in chiaro; mentre quelle poste al centro sono collegate a entrambe, ma ignote. Ogni Zip indovinata vale ben 15.000 Euro. Alla fine, Le Pignolette indovinano la prima Zip, e inizia una nuova catena.

Prima di procedere con il gioco successivo, a Le Pignolette è proposto il gioco Zot. Se le concorrenti indovinano la parola posta al centro di una piccola catena, rubano 5 secondi alla squadra avversaria nel corso di L’intesa vincente.

L’intesa vincente

Le Pignolette sono le prime a iniziare con L’intesa Vincente. In seguito al gioco Zot, hanno a disposizione 65 secondi contro i 55 dei Vuoi vedere che. L’obiettivo è far indovinare più parole possibili a una delle tre componenti, mentre le altre due le forniscono indizi con una frase da comporre una parola alla volta. Non sono ammesse frasi “telegrafiche”: serve verbo, possibilmente coniugato, e soggetto.

In qualunque momento, infine, ogni squadra può usufruire di due raddoppi. Se indovinano una parola, composta da due termini, ottengono due punti invece di uno.

Le Pignolette accumulano 12 parole indovinate nei 65 secondi a disposizione. Quindi tocca ai Vuoi vedere che. Che, molto emozionati, indovinano solo 2 parole, e riconfermano le Pignolette come campionesse. Il montepremi accumulato da difendere nel gioco finale è così di 100.000 Euro.

Il gioco finale: l’ ultima catena, l’ultima parola

Inizia il gioco finale: l’ ultima catena, l’ultima parola. Le Pignolette giocano, inizialmente, in solitario, e devono indovinare una alla volta le parole connesse, di volta in volta, ad altre due in una catena. Ogni volta che una di loro sbaglia, il montepremi si dimezza. 

Una serie di errori durante il primo dei due giochi conclusivi abbassa il montepremi a 3125 Euro. 

L’ultima parola, il gioco che può consegnare il montepremi alle Pignolette, consiste in una serie di tre parole. La prima è nota alle concorrenti, la seconda suggerita da alcune lettere che la compongono. La terza, invece, è ignota, a meno che le partecipanti non decidano di dimezzare ulteriormente il montepremi per rivelarla. Le Pignolette dimezzano, e scoprono che la parola misteriosa era Ceretta. La prima, invece, è Passaggio. La parola da indovinare, infine, è, per 1563 Euro, Strappo.

Quindi, le Pignolette si confermano campionesse, e vincono 1563 Euro, oltre alla partecipazione alla puntata di domani sera.

 


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Mamma Mia! Ci risiamo: trama, cast, finale del film in onda su Canale 5

Dopo la morte della madre, Sophie sta organizzando l'inaugurazione del suo nuovo hotel. Ma un imprevisto potrebbe costringerla a rinviare l'evento.

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Mamma Mia ci risiamo Canale 5
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Oggi Canale 5 trasmette il film Mamma mia ci risiamo. La pellicola statunitense, di genere commedia, con atmosfere musicali, è arrivata nelle sale il 6 settembre 2018 . La durata è un’ora e 54 minuti.

mamma mia ci risiamo film attori

Mamma mia! ci risiamo: regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Ol Parker che ha curato anche la sceneggiatura. Protagonisti principali sono Amanda Seyfried che interpreta Sophie Sheridan e Pierce Brosnan nel ruolo di Sam Carmichael. Colin Firth ed Andy Garcìa, invece, sono rispettivamente Fernando Cienfuegos.

Le riprese del film si sno svolte in Croazia e nel Regno Unito. Le scene infatti sono state girate a Barjac e a Lissa. Si tratta di una delle isole abitate più distanti dalle coste della Croazia. Ma anche nelle contee di Oxfordshire, di Surrey e nel quartiere londinese Surbiton.

Le musiche sono di Benny Andersson e Björn Ulvaeus. Robert D. Yeoman ha curato la fotografia mentre Peter Lambert si è occupato del montaggio.

Il film è prodotto e distribuito da Universal Pictures. Il titolo originale, infine, è Mamma Mia! Here We Go Again.

mamma mia ci risiamo film dove è girato

Mamma mia ci risiamo: trama del film in onda su Canale 5

Sophie, dopo la morte della madre Donna, sta organizzando l’inaugurazione dell’Hotel Donna sulle isole Kalokairi, in Grecia. La nuova struttura alberghiera prende il posto del Bed & Breakfast che gestiva il genitore.

La giovane decide così di contattare i suoi tre “padri” Sam, Harry e Bill perché vuole che siano presenti all’evento. Ma Sam è l’unico che può partecipare. Harry e Bill è molto impegnato nel lavoro perché sta progettando una fusione societaria. Bill invece è stato invitato ad una cerimonia di premiazione perché deve ritirare un riconoscimento.

Nel frattempo Sky, il marito di Sophie, sta svolgendo un apprendistato nel settore alberghiero negli Stati Uniti e ha ricevuto una proposta di lavoro. Il ragazzo invita la moglie a trasferirsi con lui in America ma la ragazza non vuole abbandonare l’isola nella quale ha vissuto con la madre.

In Grecia intanto arrivano Rosie e Tanya, le amiche storiche di Donna che vogliono sostenere Sophie nell’inizio della sua attività ma accade un imprevisto. Alla vigilia dell’inaugurazione si abbatte sull’isola un violento uragano che demolisce l’allestimento nello spazio esterno.

Il finale del film 

In seguito alla perturbazione atmosferica Sophie è intenzionata ad annullare l’evento. Sam però riesce a farle cambiare idea perché è convinto che hanno ancora il tempo necessario per ricostruire tutto.

Nel frattempo Harry e Bill decidono di rimandare i propri impegni lavorativi per partecipare all’inaugurazione. I due protagonisti si incontrano sul molo ma non riescono a salire in alcuna imbarcazione perché i traghetti non partono a causa della tempesta. Anche Sky sceglie di rinunciare all’offerta di lavoro per poter essere presente.

Intanto in Grecia arriva a sorpresa anche la madre di Donna, Ruby, che dopo essere sparita per molti anni per inseguire la carriera come cantante, vuole ricongiungere la famiglia. Ben presto Ruby inoltre scopre che presto diventerà bisnonna in quanto Sophie aspetta un bambino.

Nel finale Sky e Sophie, nove mesi dopo l’inaugurazione, battezzano la loro primogenita nella stessa chiesa in cui Sophie ha ricevuto lo stesso sacramento.

mamma mia ci risiamo film finale

Mamma mia ci risiamo: Il cast completo del film

Ecco il cast del film Mamma mia ci risiamo ed i relativi personaggi interpretati:

  • Meryl Streep: Donna Sheridan
  • Amanda Seyfried: Sophie Sheridan
  • Cher: Ruby Sheridan
  • Andy García: Fernando Cienfuegos
  • Pierce Brosnan: Sam Carmichael
  • Colin Firth: Harry Bright
  • Lily James: Donna Sheridan da giovane
  • Christine Baranski: Tanya Chesham-Leigh
  • Jessica Keenan Wynn: Tanya Chesham-Leigh da giovane
  • Julie Walters: Rosie Mulligan
  • Alexa Davies: Rosie Mulligan da giovane
  • Jeremy Irvine: Sam Carmichael da giovane
  • Hugh Skinner: Harry Bright da giovane
  • Stellan Skarsgård: Bill Anderson
  • Josh Dylan: Bill Anderson da giovane
  • Dominic Cooper: Sky
  • Andy García: Fernando Cienfuegos

 

 


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