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Boss in incognito, 8 marzo 2018, puntata in diretta

Nuovo appuntamento su Rai 2 con il docu-reality in cui un manager conosce i suoi dipendenti spacciandosi per un apprendista. Protagonista di questa puntata Marco D'Arrigo, fondatore di California Bakery.
Francesco La Rosa

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Nuovo appuntamento su Rai 2 con il docu-reality in cui un manager conosce i suoi dipendenti spacciandosi per un apprendista. Protagonista di questa puntata Marco D'Arrigo, fondatore di California Bakery.
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Siciliano, Marco D’Arrigo si laureò a Roma in Economia e Commercio e iniziò a lavorare nel ramo marketing di una multinazionale. Un posto che però non lo soddisfaceva e decise, così, una volta abbandonato il vecchio lavoro, di rilevare una pasticceria americana a Milano. Un salto nel buio che però poi si rivelò la scelta giusta, con l’avvio di una solida attività imprenditoriale. Nel percorso verso l’affermazione manageriale non sono mancati, tuttavia, i problemi: ad esempio alcuni anni fa la sua California Bakery rischiò il fallimento.

Si passa alla fase di trucco e travestimento del manager: per l’occasione si trasforma in Pasquale, un uomo di circa quarant’anni, quasi calvo e baffuto. Con occhiali neri, denti finti e panciera, in effetti il “Boss” è difficilmente riconoscibile.

Il primo incontro è in cucina con Natalia, 18 anni. La ragazza lo aiuta a farcire le torte e a decorarle, così come i cibi salati che poi vengono serviti ai clienti. Il boss apprezza la precisione della sua istruttrice che è anche molto severa. Ne rileva la capacità di mantenere la calma anche nei momenti di particolare stress in cucina. D’Arrigo però non accetta il fatto che non gli abbia fatto mettere la cuffia in testa per rispettare le regole di igiene.

La ragazza è italiana, ma la famiglia è originaria di Sarajevo. Non ha quasi mai incontrato il padre, cosa che la fa soffrire. La madre invece ha avuto dei problemi con la giustizia e viveva in un campo nomadi: una volta nati i figli, li ha portati in comunità tenendo nascoste a lungo le sue attività illecite. La ragazza vorrebbe nel suo futuro fare l’addestratrice di cani impiegabili nelle unità cinofile delle forze dell’ordine.

Nel secondo giorno in incognito, il manager conosce Gianmaria e lo affianca al bancone di uno dei locali della sua catena. Tra i compiti assegnati vi sono il tagliare le torte e il relativo impiattamento, il preparare il caffé ed altro ancora. Pian piano il giovane si spazientisce per la goffaggine del finto apprendista, ed è molto severo con lui rimproverandolo soprattutto per la pulizia degli ambienti, fino a chiedere addirittura aiuto ad un finto autore del programma.

Finito il lavoro, i due si conoscono meglio: il ragazzo viene dalla Toscana e vive solo a Milano, anche nei periodi di festa. “Non ho avuto una famiglia facile: mia madre non c’è stata per 8 anni ed è voluta andar viacon mio padre era separata. Mi sono ritrovato solo e mi ha cresciuto mio zio che mi ha aiutato a trovare lavoro e a sistemarmi economicamente”. Gianmaria aiuta la sorella a pagare i suoi studi di medicina: la storia del ragazzo commuove D’Arrigo.

Il docu-reality prosegue con un nuovo ruolo per il boss: stavolta dovrà fare il promoter, invitando i passanti all’esterno del negozio a far assaggiare i dolci e i cibi salati preparati dalla bakery. Viene affiancato da Vincenzo. Consigli giusti, buone maniere anche se il manager è un po’ infastidito da un tono che definisce “da professorino“. Inoltre, ha il dubbio che i clienti non si convincano ad entrare nel negozio e ad acquistare i dolci, fermandosi a quelli offerti. Dopo la formazione prosegue con lo sparecchiamento dei tavoli. “Ho l’impressione che lui mi ha abbia riconosciuto: se è così mi sentirà, perché nessuno deve prendermi in giro“, dice a Gabriele Corsi.

Il ragazzo lavora nel settore da giovanissimo e anche lui ha sofferto molto nella vita: la madre ha un tumore e la sorella un’insufficienza renale che la costringe a dialisi dopo un trapianto che non è andato a buon fine. Lui però tiene duro e cerca di aiutarle anche economicamente con i proventi del suo lavoro.

Prima del quarto incontro, Marco D’Arrigo riceve una lettera della madre che ricorda i primissimi periodi in cui il figlio lavorava nella pasticceria che aveva rilevato. Pochi minuti e arriva la sorpresa più importante: la donna lo raggiunge nella sua camera d’albergo e lo abbraccia affettuosamente.

Marco D’Arrigo raggiunge lo stabilimento produttivo di Rozzano (Mi) dove trova Alessandro, che gli chiede di realizzare e confezionare una cheesecake sotto la sua supervisione. Il presunto apprendista non è d’accordo sul fatto che debba tagliare delle torte mentre ancora sono calde, il tutor gli chiede invece di essere veloce nel prepararle. Un altro aspetto che non convince il boss è la scelta, da parte di Alessandro, di ritenere pronti per la vendita alcuni dolci che esteticamente non sono molto curati.

Il giovane pasticciere ammette che in passato era particolarmente irruento nel relazionarsi con la gente e risolvere le situazioni. Vorrebbe inoltre imparare l’inglese e fare un corso da barman per perfezionarsi nel lavoro: richieste indirette al boss? L’avrà forse riconosciuto?

Dalle torte al pane: stavolta l’imprenditore siciliano incontra Shamal, che appunto è specializzato nella preparazione del pane. Il ragazzo è preciso nel suo lavoro e ci tiene a che tutti i procedimenti vengano rispettati. A non convincerlo però è solo una cosa: il mancato utilizzo dei guanti da forno nel momento in cui bisogna infornare il pane.

Shamal viene dallo Sri Lanka e in passato ha lavorato come badante: ha vissuto momenti duri, tra povertà e difficoltà a trovare un lavoro. Ora è sposato ed ha due figli, la moglie lavora saltuariamente ma non basta: è lui a mantenere la famiglia e ad aiutare anche i suoi genitori che sono rimasti nel paese asiatico. Per questo arrivare a fine mese non sempre è semplice. “Un figlio esemplare e un padre eccezionale“, dice di lui D’Arrigo confidandosi con Gabriele Corsi a fine giornata.  

Lasciati i panni di Pasquale, il boss ora deve confrontarsi con i suoi dipendenti e svelarsi per chi è veramente. Il primo confronto è con Natalia, a cui fa presente il mancato utilizzo della cuffia per i capelli come anticipato in precedenza. La ragazza però poi viene premiata: “Sei una persona di valore enorme per noi“, le dice commuovendosi e facendo commuovere la ragazza a sua volta. L’uomo la invita a non avere paura del suo passato e le fa incontrare la madre che le chiede perdono per averla lasciata crescere in comunità. Il boss regala alla giovanissima dipendente un bellissimo cagnolino e un corso per addestratore cinofilo, uno dei suoi sogni fin da piccola.

Nel secondo faccia a faccia Marco D’Arrigo incontra Alessandro. Al ragazzo rimprovera l’essere approssimativo nel dosaggio degli ingredienti delle torte, cosa che ha notato durante la giornata trascorsa con lui. L’imprenditore lo spaventa anticipandogli la fine del contratto, per poi dargli una busta in cui è custodito il suo nuovo contratto, stavolta a tempo indeterminato. Inoltre, gli regala un corso di inglese per principianti e un prestigioso corso di bartender a New York, proprio ciò che aveva confidato di desiderare al boss quando questi era ancora Pasquale. “Ricordi me quando a 26 anni gettai il cuore oltre ogni ostacolo: promettimi che quando diverrai qualcuno investirai su di lui come oggi io sto facendo con te“, gli dice: un bellissimo messaggio.

Il “redde rationem” stavolta è con Gianmaria: il boss gli rimprovera di essere stato poco disponibile con lui e di aver perso la pazienza, con parolacce annesse, davanti alla clientela. Deve essere più accogliente con i suoi colleghi. Poi gli elogi, che comportano anche per lui l’assunzione a tempo indeterminato. In più, in regalo per lui un viaggio in una meta a sua scelta: opta per la California. Andrà lì in compagnia di una persona per 10 giorni. Spazio familiare con un videomessaggio dello zio che lo invita a non mollare, soprattutto nei momenti di difficoltà.

L’incontro più atteso è con Vincenzo: D’Arrigo pensa che lui lo abbia riconosciuto anche sotto mentite spoglie e glielo dimostra in una ripresa girata con una telecamera nascosta, in cui il ragazzo chiaramente sembra aver capito chi avesse di fronte parlando con dei colleghi. “Sembrava che fossi tu, ma non lo pensavo davvero“, si difende rivolgendosi al suo boss, ma le sue motivazioni scricchiolano fortemente e il capo non gli crede. “Tu volevi fare bella figura con il capo ed hai ottenuto l’effetto contrario“, ribatte D’Arrigo. Continua a spaventarlo ma poi gli dice: “Sei un gran furbacchione, ma sei stato coraggioso. Mi hai meravigliato perché hai ottime doti da venditore“.

Bastone e carota, insomma, nei confronti dell’intraprendente giovane. Il boss gli regala un album per fotografie, ma all’interno trova due biglietti per una vacanza di 10 giorni alle Maldive. Per farlo stare vicino ai familiari, si impegna a garantirgli una domenica libera al mese.

Chiusura con Shamal: il manager siciliano lo bacchetta per non aver utilizzato i guanti da forno rischiando la sua sicurezza. Si tratta dell’unica critica al ragazzo, che il boss decide di aiutare finanziando di tasca propria la famiglia d’origine del dipendente con 12 assegni mensili da 200 euro da inviare in Sri Lanka. In questo modo, potrà avere più tranquillità per garantire alla moglie e alla prole il sostentamento di cui ha bisogno. Inoltre, gli regala i biglietti per tornare nel suo Paese natale: i suoi genitori potranno dunque conoscere il suo secondo figlio. Non nascondendo la sua commozione, D’Arrigo infine assicura che anche la moglie verrà aiutata dalla sua azienda.

La seconda puntata di Boss in incognito termina qui. La prossima sarà trasmessa giovedì 15 marzo, alle 21:20 circa, sempre su Rai 2.


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Nasco a Napoli nel 1989, ma la mia città è San Giorgio a Cremano, la stessa di uno dei miei miti: Massimo Troisi. Gli studi mi hanno portato a Roma, dove mi sono laureato in Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione alla Sapienza. Sono giornalista pubblicista. Il varietà è il mio genere preferito, sia in tv che in radio. A ruota seguono serie tv e quiz. La mia passione è il Festival di Sanremo: da piccolo fantasticavo di cantare sul palco dell'Ariston, ora mi limito a sognare di condurlo!

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In barba a tutto 19 aprile, prima puntata per il nuovo talk di Luca Barbareschi

In barba a tutto, la prima puntata del nuovo talk show in seconda serata su Rai 3 stasera, 19 aprile. Tutti gli ospiti del padrone di casa Luca Barbareschi.
Lorenzo Mango

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In barba a tutto 19 aprile
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Luca Barbareschi conduce questa sera, 19 aprile in seconda serata su Rai 3, il talk live In barba a tutto. L’ultimo programma condotto in TV dall’attore e regista è stato Sbarre, trasmesso nel 2011 su Rai 2. In barba a tutto, inoltre, è anche la prima esperienza di Barbareschi come conduttore su Rai 3.

In barba a tutto è trasmesso in diretta per espressa volontà del conduttore. Nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma, infatti, Barbareschi ha più volte ribadito la necessità di andare in onda live, per dare agli spettatori la sensazione di trovarsi di fronte a uno spettacolo teatrale. 

Al momento sono previste otto puntate di In barba a tutto, trasmesse ogni lunedì in seconda serata, dalle 23.15, su Rai 3. Nello studio televisivo del talk, pensato come un piccolo loft dotato anche di un tavolo da biliardo, Barbareschi conduce interviste “politicamente scorrette”, in contrasto, come ha affermato lui stesso, con la filosofia dilagante in tv del politically correct a tutti i costi.

Ogni serata è contraddistinta da tre temi portanti intorno ai quali ruotano altrettante interviste. Gli ospiti confermati della prima puntata sono Luca Perri, 35 anni, astrofisico e i cantanti e artisti Morgan e Katia Ricciarelli. Con loro Barbareschi discute i tre temi: Scienza e romanticismo – Essere contro – Il mondo della lirica è maschilista? 

In barba a tutto 19 aprile, la diretta con l’astrofisico Luca Perri

“Hanno preparato due persone attaccate a una spina gigante, pronti a staccarla se dovessi dire qualcosa di inadeguato” inizia Barbareschi all’esordio di In barba a tutto questa sera, 19 aprile. Che subito inizia a proporre alcune delle sue provocazioni. “Il virus più pericoloso è quello della stupidità.” esclama.

Il primo ospite in studio con Barbareschi è Luca Perri, astrofisico. “Cosa cade dal cielo quando vediamo le stelle cadenti?” chiede il conduttore. “Alle volte sul pacifico potrebbero essere le deiezioni degli astronauti che si incendiano a contatto con l’atmosfera” racconta Perri. L’astrofisico racconta quello che succede agli astronauti alle prime esperienze a gravità zero. “Non è piacevole, intestino e stomaco sballonzolano nel corpo ad esempio.” risponde Perri. “Inoltre si diventa più alti, perché non c’è il peso a schiacciarci. La testa si gonfia, e il cuore si sfericizza. Si perde massa ossea e massa muscolare: andare nello spazio fa abbastanza male” prosegue Perri.

In seguito, Luca Perri e Barbareschi discutono del movimento terrapiattista. “E’ l’unico movimento complottista senza movente. Chi dovrebbe giovare della menzogna della terra tonda?” si chiede Perri. L’astrofisico, poi, racconta di quando ha tentato di vincere un Ignobel: un premio assegnato alle più assurde, ma reali e comprovabili, ricerche scientifiche del pianeta. “Ad esempio è stato dimostrato che il 95% dei cani defeca guardando a nord, perchè percepiscono il campo magnetico terrestre”.

In barba a tutto 19 aprile

In barba a tutto 19 aprile, l’intervista con Morgan

Morgan e Barbareschi si danno la mano per salutarsitanto poi ce le laviamo” afferma Barbareschi. “Com’è bello farsi la mano” esclama il conduttore. “Non potresti vestirti normale? Devi per forza essere vestito da genio?” chiede Barbareschi. “Io faccio spettacolo, questo è il mio abito.” risponde Morgan.

Poi parlano dei Maneskin, e delle ragioni per cui hanno censurato il loro brano in rispetto del regolamento dell’Eurovision. Cosa che non hanno fatto in occasione di Sanremo. “Non sto facendo l’apologia dei Maneskin, non so chi siano. Ma credo la loro scelta sia saggia, è autocensura. Riguardo i Maneskin, non sono in maschera. E’ maschera la parrucca di Amadeus, Achille Lauro. I Maneskin mi sembrano reali” dichiara Morgan. “Non si travestono, fanno spettacolo, show. E’ la commedia dell’arte. E’ un travestimento quando dietro c’è il vuoto.” continua il cantante. 

Il conduttore chiede a Morgan chi sia il più popolare, secondo lui, fra Aristotele, Platone e Gesù. “Popolare non è pop, e trasgressivo non si può dire di sè stessi” risponde Morgan. “Per me questo è il miracolo. Lazzaro era uno che non camminava perchè lo convincevano che non poteva. Arriva Gesù e gli dice che può camminare, allora lui l’ha fatto” continua. Poi risponde alla domanda. “Gesù era uno che ha rotto le scatole, ma era gentile. Probabilmente è lui il più rivoluzionario” dice Morgan.

Infine, Morgan e Barbareschi discutono sull’uso del sangue e della violenza nell’arte e nei messaggi di alcuni artisti moderni. “Nel 1800 usavano sangue e violenza nell’arte. Oggi l’arte deve essere edificante” risponde Morgan. Infine, Morgan canta accompagnato dall’orchestra di Barbareschi Life on Mars, di David Bowie.

La musica classica con Katia Ricciarelli

“Oggi nessuno sa più leggere la musica dagli spartiti. Per questo l’unica con cui potevo parlare di musica è Katia Ricciarelli. Perchè non sono nati nuovi Mozart, Rossini in questo periodo?” chiede Barbareschi. “Siamo troppo indietro, quando saremo morti li osanneranno forse” risponde la Ricciarelli.

“Se la Olimpia la dovesse fare un LGBT non potrebbe, non è assurdo il politically correct oggi?” continua Barbareschi. “Trovo che in realtà Mozart sia molto attuale ad esempio. E’ chiaro che alcuni testi sono particolari.” afferma la Ricciarelli. “Il melodramma è nato per smuovere ed emozionare, c’erano un sacco di violenza e omicidi nel melodramma italiano. E poi? Il Rigoletto oggi spaccia droga e beve continuamente. Il melodramma non si può fare troppo moderno, è naturale.” prosegue la Ricciarelli.

“Non farmi dire cose che non esistono: nel melodramma canti solo se hai la voce. Non c’è maschilismo nella musica oggi.” dichiara la Ricciarelli. “Allo stesso modo non si può cantare la musica normale con una voce lirica.”.

Il conduttore chiede alla Ricciarelli se avrebbe voglia di insegnare. “Io insegno ovunque vada. Spesso incontro giovani cantanti quando viaggio, organizzo dei corsi e mi piace molto insegnare a chi non può viaggiare per imparare. C’è bisogno di una guida in questo mondo tremendo” afferma la Ricciarelli.

 


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L’Eredità Monica si riconferma campionessa del game show, ma non vince

La nuova campionessa de L'Eredità, Monica da Roma, tenta di conquistare nuovamente il titolo e vincere il montepremi in palio. Si conferma campionessa, ma anche stasera non vince il montepremi in palio: 15.000 Euro.
Lorenzo Mango

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L'Eredità Monica
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Questa sera, 19 aprile 2021 alle 18.45, su Rai 1 Monica, professoressa di Roma, ha difeso il titolo di campionessa del game show L’Eredità per la quinta sera consecutiva. Tuttavia, non ha vinto il montepremi in palio.

Nel corso della puntata de L’Eredità di sabato 17 aprile, Monica era riuscita ad eliminare Francesco Simonetta, più volte campione del game show condotto da Flavio Insinna. Tuttavia, sia il 17 che  il 18 aprile, quando si è riconfermata campionessa, Monica non è riuscita a vincere il montepremi accumulato. Infatti, per due sere consecutive ha sbagliato la risposta del gioco conclusivo la Ghigliottina.

Può tentare nuovamente la scalata al montepremi questa sera, 19 aprile, sfidando nuovi concorrenti nei giochi in sequenza previsti dal format. Giochi che sono: L’una o l’altra, seguito da Le quattro date; e poi ancora i Paroloni, il Triello e, infine, la Ghigliottina.

Vi ricordiamo che potete seguire il game show L’Eredità anche sul sito dedicato RaiPlay.

Eredità Monica

L’Eredità, i concorrenti che sfidano Monica

Inizia la puntata. Monica la campionessa questa sera dice questa sera di voler “centrare l’obiettivo“. Una battuta, dato che la parola da indovinare nel gioco Ghigliottina dell’ultima puntata era proprio obiettivo. Poi sono presentati a giro i concorrenti, nel corso del gioco di apertura degli Abbinamenti, al quale la campionessa non partecipa. Si inizia da Claudia di Roma, laureata in lingue e Project Manager per una società organizzatrice di eventi. Poi c’è Roberto, anche lui Project Manager per un’azienda di telefonia. E’ lui il primo a sbagliare, ottenendo un’ammonizione.

Quindi c’è Benedetta, laureata in archeologia classica, romana e greca. Si prosegue con Ruggero, amante dei gatti tanto da ospitarne ben 7 in casa. E poi c’è Valeria, che confessa di essere più preoccupata dal gioco degli Abbinamenti che dagli altri del game show. Segue Matteo, laureato in ambito economia e marketing internazionale.

Il giro è terminato, e Roberto deve sfidare Claudia, scelta dalla campionessa Monica in quanto nessun altro ha sbagliato la serie di risposte degli Abbinamenti. Alla fine è Roberto a spuntarla, proseguendo nel gioco.

L’eredità Monica, L’una o l’altra

Nel gioco L’una o l’altra i concorrenti devono ora indovinare quale tra due possibili risposte è quella corretta alla domanda fornita dal conduttore. La prima a sbagliare è Benedetta, seguita da Matteo. Anche la campionessa Monica fa subito il suo primo errore. Il giro continua, e anche Valeria accumula un errore. Il primo a cadere nel doppio errore è Matteo, che punta il dito contro Benedetta.

Inizia un nuovo confronto a tempo tra i due concorrenti, per stabilire chi dei due sarà eliminato. Alla fine Matteo viene eliminato, e Benedetta ottiene il suo montepremi da 10.000 Euro.

Le quattro date

Il gioco delle quattro date inizia. I concorrenti devono indicare in che anno si sono svolti determinati eventi scegliendo tra quattro possibilità: 1934, 1947, 1961 o 1989. La campionessa inanella due risposte corrette di seguito. Poi, Roberto è nuovamente il primo a commettere un doppio errore. Così, decide di sfidare in un testa a testa Benedetta, appena uscita vincitrice da un precedente confronto.

A venire eliminato dopo una sfida molto combattuta è Roberto.

Eredità Monica

I Paroloni

Inizia il gioco dei Paroloni. La prima parola di cui i giocatori devono individuare la definizione è Forbotto. Dopo due giri completi nessuno ha ancora indovinato la risposta esatta. Alla fine è la campionessa Monica a indovinare: un Forbotto è un colpo. La parola deriva dal verbo forbottare.

Quindi, la seconda parola con cui i giocatori sono messi a confronto è Tamburlano. Immediatamente, la concorrente Benedetta indovina che il Tamburlano è un asciuga-biancheria. Così, si devono sfidare Ruggero e Valeria, per decidere chi parteciperà al gioco semifinale del Triello. Anche in questo caso la sfida è serratissima, ma Ruggero capitola sul finale, e vanno al Triello la campionessa Monica, Benedetta e Valeria.

Il Triello: Monica si riconferma campionessa a L’Eredità

I montepremi all’inizio del Triello sono i seguenti: 10.000 per Monica, 40.000 per Benedetta e 20.000 per Valeria. Monica la campionessa è la prima a scegliere la materia: Italiano. Indovina la risposta, e sceglie la materia successiva: Letteratura. Dopo tre risposte indovinate di seguito, Monica si porta a 90.000 Euro.

Di rientro da una breve interruzione pubblicitaria, Monica sbaglia la risposta nella categoria Musica, e passa il turno a Valeria. La concorrente raggiunge così i 40.000 Euro, e sbaglia la risposta alla domanda in materia di Curiosità. Anche Benedetta sbaglia, e persino la campionessa Monica non indovina. Così, è di nuovo Valeria a indovinare, accumulando altri 30.000 Euro, per un totale di 60.000 Euro. Valeria prosegue la sua serie di risposte positive, arrivando a 70.000 Euro di montepremi. Sbaglia la risposta, e si passa a Benedetta. Quindi, dopo un altro errore, di nuovo a Monica.

Alla fine, è proprio la campionessa Monica a confermarsi vincitrice del Triello anche questa sera, con un montepremi da 120.000 Euro. Prima di procedere con la Ghigliottina, però, Monica deve indovinare le risposte ad altre due domande. Monica riesce nell’impresa, e resta la campionessa di L’Eredità anche questa sera.

Eredità Monica

La Ghigliottina

Inizia il gioco finale, si gioca per 120.000 Euro. La prima scelta è tra le parole Amica o Fatica. La parola scelta da Monica, Amica, è sbagliata. Segue la scelta fra Museo e Liceo, al che Monica seleziona Museo, indovinando. Quindi, le ultime parole della Ghigliottina di questa sera sono Vincere, Italiana e Pubblico Ufficiale. Monica sbaglia due delle quattro parole a disposizione, portandosi a 15.000 Euro di Montepremi.

Ricapitoliamo le parole che suggeriscono la risposta corretta alla Ghigliottina per questa sera, 19 aprile 2021:

  • Fatica
  • Museo
  • Vincere
  • Italiana
  • Pubblico Ufficiale

Monica ha scritto la parola “Medaglia“. Vincere una medaglia, una medaglia italiana alle olimpiadi. Esiste il museo delle medaglie, spiega Monica. Il pubblico ufficiale, afferma, può attribuire una medaglia. Quanto a Fatica, “Qualcuno che ha faticato tanto da vincere una medaglia” scherza Monica. La parola, spiega subito Insinna, è sbagliata. Infatti, la parola della Ghigliottina di questa sera era RESISTENZA. Resistere alla fatica, il Museo della Resistenza, Vincere la resistenza di qualcuno. E poi la Resistenza Italiana durante la guerra, e resistenza al Pubblico Ufficiale, un reato. Voleva essere una dedica degli autori alla tua Resistenza, e alla Resistenza al dolore e alla malattia che stiamo dimostrando come Paese in quest’anno.”.

 


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Domenica In 18 aprile: tra gli ospiti Sabrina Ferilli e i Ricchi e Poveri, tornano i Coma Cose

Tutti gli ospiti e le anticipazioni sulla trentaduesima puntata della trasmissione condotta da Mara Venier.
Irene Verrocchio

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Domenica In ospiti 18 aprile Rai 1
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Domenica in torna in video il 18 aprile, con ospiti in studio ed in collegamento. L’appuntamento con la trentaduesima puntata è su Rai 1 alle ore 14:00. Il contenitore festivo è condotto da Mara Venier e trasmesso in diretta dagli Studi Fabrizio Frizzi di Roma.

Domenica in ospiti 18 aprile Sabrina Ferilli

Domenica In ospiti 18 aprile, Sabrina Ferilli, Rocio Munoz Morales

Nella puntata del 18 aprile Mara Venier accoglie in studio Sabrina Ferilli. Nel corso dell’intervista l’attrice si racconta tra carriera e vita privata, dagli esordi al successo. Oltre ad aver interpretato Svegliati amore mio, serie diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, è stata anche la giudice popolare dello show Tu si que vales.

Torna a Domenica In anche Rocio Munoz Morales. L’attrice spagnola presenta in anteprima il suo primo romanzo in uscita il 22 aprile. Ha per titolo Un posto tutto mio e racconta la storia di Camilla, una donna che vive a Madrid. Arriva in Italia per vendere la masseria ereditata dalla madre ed intraprende un viaggio tra ricordi e leggende popolari. La Morales ha inoltre terminato di girare il film Troppa Famiglia e sta preparando la fiction Giustizia per tutti accanto al compagno Raoul Bova.

Domenica In ospiti 18 aprile Ricchi e poveri

Domenica In, Ricchi e Poveri, Coma Cose

Nello spazio dedicato all’intrattenimento musicale Mara Venier ospita in studio i Ricchi e Poveri. Dopo una breve intervista su episodi legati alla carriera, interpretano dal vivo i loro brani più amati. Hanno recentemente partecipato allo show Il Cantante Mascherato nel ruolo del Baby Alieno. E lo scorso 23 febbraio Rai 1 ha dedicato loro uno speciale in prima serata per la reunion con Marina Occhiena, avvenuta nel 2020 sul palco dell’Ariston.

Nella puntata del 18 aprile tornano anche i Coma Cose. Il duo musicale presenta l’ultimo album intitolato Nostralgia che contiene il singolo Fiamme negli occhi. E’ il brano che hanno presentato al Festival di Sanremo e che ha ottenuto la certificazione Disco d’Oro.

E’ prevista anche la presenza di Vincenzo De Lucia che, come ogni settimana, propone l’imitazione di un personaggio femminile del mondo dello spettacolo.

Spazio all’informazione con la campagna vaccinale anti Covid

In apertura di puntata Mara Venier si occupa della campagna vaccinale Anti Covid. Intervengono il Prof. Francesco Vaia, presente in studio, ed il Prof Matteo Bassetti da remoto. Il Direttore Sanitario dell’Istituto Spallanzani e il Direttore della Clinica Malattie Infettive del San Martino di Genova illustrano ai telespettatori gli ultimi dati sui contagi. Ma si soffermano anche sull’andamento della somministrazione dei vaccini e sulle varianti del virus.

Al dibattito partecipano, in collegamento, anche il giornalista Alessandro Sallusti e Letizia Moratti, Vicepresidente della Regione Lombardia e Assessore al Welfare. E’ presente anche Donatella Rettore, che è in attesa del suo turno per il vaccino.


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