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Le Iene Show| 28 marzo 2018| puntata in diretta

Appuntamento questa sera su Italia 1 con Le Iene Show, condotto al mercoledì da Ilary Blasi e Teo Mammucari insieme alla Gialappa's Band.
Irene Natali

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Appuntamento questa sera su Italia 1 con Le Iene Show, condotto al mercoledì da Ilary Blasi e Teo Mammucari insieme alla Gialappa's Band.
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I conduttori aprono dedicando la puntata a Fabrizio Frizzi: in suo ricordo, un commosso Mammucari lancia un video in cui, in sequenza uno dopo l’altro, sono stati montati i momenti in cui Frizzi ha avuto a che fare con gli inviati della Iene.

Dopo il break pubblicitario, il primo servizio: E se il fidanzato di tua figlia la maltrattasse?, di Matteo Viviani. L’inviato ha incontrato la mamma di Martina, ragazza che ha paura del fidanzato violento ma da cui non riesce a separarsi. In parte perché teme ritorsioni sulla madre, in parte perché nutre dei sensi di colpa verso il suo ragazzo, che sente di dover aiutare.
La mamma ha trovato dei diari della figlia, dove Martina scriveva di essere stata picchiata ripetutamente. Addirittura, in vacanza insieme a Barcellona, il fidanzato era stato persino fermato dalla polizia spagnola. I due stanno insieme da quando erano adolescenti: da quando aveano 16 anni, e ora ne hanno 21.
Sfruttando il fatto che entrambi siano suoi fan, Viviani raggiunge prima Martina, poi il fidanzato. Il ragazzo lo incontra volentieri: la iena gli spiega che ha un problema da risolvere, lui risponde di si per poi minimizzare.
Viviani li porta da dei terapeuti: saranno poi indirizzati lui in una struttura per uomini maltrattanti, lei in una per donne maltrattate.

Si prosegue con il classico scherzo di Nic Bello, stavolta giovato a Corinne Clery: Mi sono innamorato di uno stronzo.
Complice è Edoardo, figlio di Serena Grandi che è stato figlioccio della Clery. L’attrice francese infatti, era sposata con il padre del ragazzo: dopo un allontanamento, i rapporti si sono ricuciti. Non solo: per destare sospetti nella Clery, viene coinvolta anche Serena Grandi per una telefonata.
Edoardo finge di aver trovato l’amore: solo che “l’amore” è un uomo che non è affatto innamorato di lui. E per di più, vuole anche che gli venga comprato un loft in centro a Roma: alla Clery vengono chiesti 70mila euro per l’acquisto, come prova dell’affetto profondo verso il figlioccio.
Quando ha modo di conoscere l’uomo misterioso, la Clery tenta di far ragionare Edoardo: è freddo, distaccato, opportunista. La donna quasi supplica il ragazzo: gli spiega che lo sta usando, manipolando. Corinne è disposta pure all’acquisto, però con una clausola che impedisca a Edoardo di regalare il loft.
Non finisce qui: mentre Edoardo si allontana un attimo, il suo fidanzato le confida di non essere gay. Lo avrebbe fatto credere ad Edoardo per avere il loft: in cambio di questa rivelazione, potrebbero accordarsi. La donna non ci sta: partono gli insulti, le minacce legali.
La Clery non molla, tanto che chiama la polizia: a questo punto Bello svela di essere una iena.

Tocca ad Alice Martinelli: Mai fidarsi delle storie troppo tristi.
La Martinelli raccoglie le testimonianze di clienti truffate da Maristella: una donna che si finge malata di tumore. Puntando sulla solidarietà, la donna vende bomboniere che poi non vengono mai inviate. C’è chi ha fatto ordini di quasi 3mila euro: quanto le clienti hanno reclamato la merce, hanno ottenuto in cambio insulti, minacce e finti pianti.
Quando la Martinelli la raggiunge, viene presa a schiaffi.

In promozione per il suo film, intervista singola a Giulia Michelini: Bella matta. L’attrice racconta di non essere sui social, e sull’argomento molestie racconta di non averne avute: non ha firmato il manifesto delle attrici italiane per una questione di tempi. Su Brizzi invece, dice di non aver mai notato atteggiamenti sospetti.

Si prosegue con Veronica Ruggeri: Forza mamma Gina, dipende tutto da te! La iena segue Gina, la mamma del piccolo Giosuè: la ragazza ha deciso di disintossicarsi: gli assistenti sociali l’hanno convocata al Sert, così da poter iniziare il percorso di riavvicinamento al suo bambino.
Gina ha alti e bassi, euforia alternata a depressione e sfiducia. Accompagnata dalla Ruggeri, viene accompagnata nella comunità di don Mazzi.

Nina Palmieri si occupa della storia agghiacciante di Sara: Lo psicoterapeuta abusatore.
Sara ha chiesto aiuto alle Iene per denunciare una violenza sessuale: a lasciare sconvolti, è che l’uomo che l’ha abusata, è stato lo psicoterapeuta che la teneva in cura. A dimostrazione di quanto raccontato al programma, dopo aver sospeso la terapia, Sara torna dal dottore con una microcamera addosso.
Davanti alle proteste di Sara, l’uomo sostiene di averle toccato il seno per dimostrarle protezione. E se a Sara non sta bene, strafottente, le dice di diventare lesbica. A luce spenta, la spoglia: quando però arriva alle mutande, Sara stavolta lo blocca.
A questo punto, va la Palmieri fingendosi una paziente. quando l’inviata svela la propria identità, ne nasce un violento scontro verbale.

Stefano Corti e Alessandro Onnis hanno intervistato La campionessa Sofia Goggia. La sciatrice si racconta: la sveglia alle 6 e mezza, Deborah Compagnoni che ha vinto molto più di lei, la medaglia d’oro che vale 400 euro e il premio associato di 150mila euro.
Corti e Onnis le lanciano allora una serie di sfide: la Goggia vince sempre.

Dopo una breve comparsa di Suor Cristina in studio, Gaetano Pecoraro: Lavorare in nero per il sindacato. Maria ha fatto le pulizie per la CGIL di Crotone a 250mila euro: la donna, immigrata, si è trovata ad essere irregolare perché, senza contratto, non aveva potuto rinnovare il permesso di soggiorno. Di conseguenza, Maria non è nemmeno potuta andare in pensione: deceduta da poco, quei sei anni di lavoro non le hanno consentito di avere i contributi necessari.
I figli ora si trovano in ristrettezze economiche, e la reversibilità della pensione sarebbe stata un aiuto. Quando si rivolgono alla CGIL, ottengono porte in faccia in virtù di un accordo firmato dalla stessa Maria: 6milioni di lire in cambio di una firma su un attestato di prestazioni in amicizia.
Pecoraro si reca alla sede del sindacato: la dirigente sostiene di non sapere niente. Eppure tutti dimostrano di conoscere la signora Maria.

Andrea Agresti smaschera un truffatore: La palestra apri e fuggi. Riccardo Manara ha intascato i soldi degli abbonamenti nella palestra di sua gestione: dopo alcuni giorni, la chiusura per motivi tecnici. Ma per gli abbonati, le sorprese non sono finite: nottetempo, la palestra è stata svuotata dagli attrezzi, i dipendenti mai pagate. Modena, Bussolengo, Villafranca, Jesolo: diverse le città in cui le palestre gestite dalla società di Manara sono state al centro di vicende giudiziarie.
Come se non bastasse, Manara ha usato un ragazzo nigeriano come prestanome: ingaggiato con un altro incarico, è stato poi messo in mezzo a sua insaputa.
Per rispondere agli utenti inferociti, Agresti va dal manager: Manara trova scuse su scuse, affermando persino di non aver portato via gli attrezzi.

Secondo servizio di Corti e Onnis: Di Biagio, il ct dei record. I due hanno aspettato il “mister più breve della storia della nazionale” all’aeroporto di Fiumicino.

In replica, un servizio di Filippo Roma del febbraio 2017: Cosa fa il magistrato con la moglie dell’indagato?
Poi Sabrina Nobile: I clienti delle baby escort.
Segue Giulio Golia: Il boss ergastolano in carrozzella.

A mezzanotte e mezza, un servizio del 2005 del Trio Medusa: i tre avevano raggiungo Fabrizio Frizzi per sapere come mai, nonostante ci fosse ancora Del Noce alla direzione di Rai 1, lui partecipava a Ballando con le stelle. Frizzi aveva spiegato che, dallo screzio in seguito all’edizione di Miss Italia, erano passati tre anni in cui lui non aveva messo piede in tv: nel frattempo, i due si erano chiariti.

In conclusione di puntata, Suor Cristina con il nuovo singolo. Prima però, la breve anteprima dell’intervista all’uomo espulso dall’Italia in quanto presunto affiliato dell’Isis.

Le Iene si fermano per Pasqua, tornano mercoledì prossimo. Linea a Mai dire Isola.

 


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Marchigiana, sarda per metà e romana d’adozione, si laurea in comunicazione alla Sapienza con una tesi triennale sulla satira televisiva e la chiusura del Decameron di Luttazzi. La tesi specialistica è ancora sulla televisione, stavolta sul ruolo di Al-Jazeera nella “primavera araba”. Collabora con alcune testate giornalistiche e siti web, è stata analista televisiva del programma di RaiTre TvTalk, condotto da Massimo Bernardini. La partecipazione ad una serie di trasmissioni televisive, le ha consentito di conoscere a fondo tutto quello che ruota intorno al mondo del piccolo schermo. Ama scrivere e disegnare, soprattutto fumetti.

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Le iene 13 aprile scherzi a Cucuzza e alle sorelle Nasti, gli altri servizi

I servizi che vanno in onda nel corso della puntata con gli scherzi a Cucuzza e alle sorelle Nasti. Anticipazioni.
Riccardo Chiaravalli

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Le iene show 13 aprile
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Stasera, martedì 13 aprile, in prima serata su Italia 1, nuovo appuntamento con Le Iene. Conduce lo show Nicola Savino,  senza Alessia Marcuzzi perchè il compagno è risultato positivo al Covid. Accanto a lui le voci fuori campo de la Gialappa’s Band. Argomento cardine della puntata è l’attualità. Ma come sempre sono previste inchieste, servizi di denuncia, interviste e scherzi affidati agli inviati del programma.

Le iene 13 aprile scherzo a Michele Cucuzza

Il primo scherzo è realizzato ai danni di Michele Cucuzza. Il giornalista e conduttore televisivo crederà di essere finito in un giro di prostituzione, nonostante non abbia fatto nulla. Lo scherzo è stato realizzato con la complicità di sua figlia Matilde che ha contribuito a realizzarlo insieme alla Iena Nicolò De Devitiis. Vedremo quali pretesti accampa per discolparsi e per convincere Matilde della sua completa estraneità ai fatti.

Le iene show 13 aprile

Lo scherzo alle sorelle Chiara e Angela Nasti

Un altro scherzo di Nicolò De Devitiis prende di mira le sorelle Chiara e Angela Nasti. Le due influencer, credendo di trascorrere un fine settimana in un lussuosissimo albergo di montagna, si avventurano in auto per raggiungere la meta. Quando troveranno la strada bloccata per la troppa neve, saranno tratte in salvo da un gruppo di montanari del posto che, offrendo loro rifugio in una piccola baita sperduta, le “costringeranno” ad adattarsi a condizioni piuttosto “primitive”, decisamente diverse rispetto alle loro aspettative iniziali.  In quel rifugio lontano da tutto dovranno fare a meno della linea Internet, non potendo quindi utilizzare i loro social, come fanno di solito.

Gli altri servizi

Dopo aver raccolto lo sfogo di Gianna Orrù, madre di Valeria Marini, finita al centro di una vicenda mediatica a causa di una presunta truffa finanziaria, Filippo Roma torna ad affrontare l’argomento. Lo fa con testimonianze inedite di alcuni attori che dichiarano di essere stati vittime di raggiri da parte del produttore cinematografico Giuseppe Milazzo, la stessa persona accusata dalla signora Orrù di averle sottratto più di 300mila euro.

Giulio Golia si concentra nuovamente sul caso di Gianmarco Pozzi, il 28enne romano deceduto nelle prime ore della mattinata del 9 agosto scorso, sull’isola di Ponza. In un primo momento la morte del ragazzo è stata descritta come una caduta avvenuta dopo una corsa in preda al delirio da cocaina, sostanza di cui Gianmarco faceva uso.

Ma la storia sembra avere ancora molti lati oscuri.  Si prova a ricostruire i fatti, ripercorrendo quanto sarebbe accaduto, compreso il tema dello spaccio di cocaina e della quantità che sarebbe stata acquistata a Roma e portata sull’isola in quei giorni. Nel servizio due nuove testimonianze esclusive su presunti giri di droga e presunti debiti che sarebbero maturati in ambienti particolari.

Ideatore de “Le Iene” e capo-progetto è Davide Parenti. In regia Antonio Monti. Il programma può essere seguito in streaming, anche all’estero, su sito del programma.


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The show must go on 12 aprile, “W le donne” con Riccardo Rossi

Questa sera su Rai 2 in seconda serata va in onda il primo appuntamento con la rassegna The Show must go on. Si intitola W le donne, spettacolo dal vivo del comico Riccardo Rossi.
Lorenzo Mango

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The show must go on 12 aprile
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A partire dalle 23.10 Rai 2 trasmette questa sera, 12 aprile 2021, il primo appuntamento dei tre previsti, con il teatro dal vivo della rassegna The show must go on. Ogni puntata riporta lo spettatore nel mondo del teatro proponendo uno spettacolo dal vivo di un comico italiano. Nella speranza di una prossima riapertura dei teatri nazionali.

La prima puntata, in onda questa sera, consiste in una performance di Riccardo Rossi, e si intitola W le donne – Tutte le donne della nostra vita. In essa il comico racconta il suo personalissimo punto di vista sulle donne che hanno cambiato la sua vita. Lo spettacolo è stato registrato al Teatro Olimpico di Roma, prima dell’emergenza Covid.

Seguiranno, rispettivamente il 19 aprile e il 12 maggio, Antonio Giuliani con il suo spettacolo intitolato Insensibile e infine Max Giusti, sempre su Rai 2 ma in prima serata, con Va tutto bene!

Vi ricordiamo che potete seguire The show must go on, sia la prima puntata intitolata W le donne che le seguenti, anche in streaming sul sito RaiPlay.

The show must go on 12 aprile, la diretta

Riccardo Rossi entra nel teatro con un mazzo di rose rosse in mano, che distribuisce in giro per la platea ad alcune donne fra gli spettatori. “Volevo raccontare il mondo delle donne, poi ho capito che è un universo.” afferma. “Pensiamo che la prima persona che vediamo nella nostra vita è una donna… l’ostetrica! Che poi la vediamo mentre ci tiene per i piedi, ci dà uno schiaffo e dice che è per il nostro bene.” scherza poi Rossi.

Il comico analizza la parola “mamma“, la prima che pronunciamo. E poi scherza sulla differenza principale fra uomo e donna. “Noi uomini nasciamo già con un difetto, nella differenza fra i cromosomi. Dopo 22 coppie di cromosomi XX, le donne hanno una ventitreesima XX, mentre noi uomini una XY. Uno scherzo della natura, un’imperfezione” afferma.

“Questa differenza salta agli occhi nel primo giorno di terza media. Quando la tua compagna di banco, la stessa dell’anno scorso diventa una donna. Ed è lì che capisci la differenza fra una Y e una X” continua. “Fino all’anno scorso avevi eretto una muraglia cinese per impedirle di copiare. Ora ti arrendi, e le fai direttamente il compito te.”.

Rossi parla quindi di Mina.Ha rinunciato a tutto per fare quello che voleva lei” racconta. “Mina nel 1976 ha ricevuto un telegramma da Paul MCCartney. Lei lo legge, sorride, e poi lo butta. Noi non possiamo capire un gesto così sublime, che avremmo voluto essere il cestino della carta straccia di Mina”.

The show must go on 12 aprile, l’infermiera e la maestra

“L’unico uomo che sa fare le iniezioni forse è Rambo. Altrimenti, per fare un’iniezione serve una donna, un’estranea: la portiera. Che sa fare le iniezioni” racconta Rossi. “Mi ricordo che arrivava mia madre e mi diceva -Adesso andiamo dalla signora Concetta-. La signora Concetta aveva una siringa di vetro temperato, con l’innesto dell’ago d’oro. E l’ago… era spesso come una canna di fucile.” prosegue.

“A me faceva già male quando mi strofinava il sedere con il cotone idrofilo.” prosegue poi Rossi. “La signora concetta che non parlava mai, diceva una parola: stai morbido. Ma come faccio a stare morbido con quell’ago infilato?”.

“Racconto questo perché questo ruolo di donna ci ha fatto capire che certi mali durano poco. Una donna generosa, che per arrotondare lo stipendio del marito si è vista tutti i sederi del quartiere. VI ricordate Sora Lella? L’iniezione gliela fece il camionista. Lo avrei voluto incontrare io, la mano della signora Concetta non era mai -una piuma-!” conclude Rossi.

Il monologo continua, stavolta descrivendo la figura della maestra di scuola. E poi, della sorella. “Chi nasce per secondo vede nel primo un assassino. E chi nasce per primo vede nel secondo un pericolo. So di casi pericolosissimi sventati per miracolo.” racconta scherzando Rossi. “Fateci caso, se fra due fratelli non c’è una sorella va meglio. I Lumiere hanno inventato il cinema, i Wright l’aereo. E i Mongolfiere la mongolfiera. E indovinate chi era la zavorra? La sorella!” grida quindi Rossi.

La suocera e la figlia

“Non vogliamo rovinarci la serata raccontando della suocera; l’unico ruolo odiato anche dalle altre donne” prosegue poi il comico. “Chiudiamo l’argomento e andiamo avanti. Parliamo… della figlia. Non esiste madre, moglie e amante: l’unico vero amore di un uomo puro e incontaminato è la figlia. Che deve stare sulle ginocchia di papà in tutù, per sempre.”. 

Dopo una serie di sketch, legge una commovente lettera dedicata al rapporto padre-figlia. “Ricordati che tuo padre è l’uomo che non dorme quando esci per il tuo primo appuntamento. E l’unico che quando le cose vanno male, sarà sempre lì per te”. 

Subito dopo, inizia un nuovo monologo su un genere di donna che lui definisce “Donna Zavorra”. “Dove passa lei non cresce più l’erba: sono femmine alpha, che risucchiano le energie vitali e ti annientano. L’unica che si accorge del pericolo è un’altra donna: la tua migliore amica” afferma Rossi. “Non esiste la donna per amico, come non esiste l’uomo per amica. L’uomo ha bisogno di un amico, sempre. La donna per amico è quella che ti dice quello che vuole senza filtri. Come fa tua moglie, ma da lei le critiche le accetti.” continua.

The show must go on 12 aprile

La moglie, il potere della donna

“Voi stasera perchè siete qui? Chi ha deciso? Siate sinceri.” inizia Rossi dal palco. “Quando scoprite di dover ri-uscire per venire a teatro pensate una sola cosa: avevo parcheggiato così bene.”. E continua “La moglie è la regina di tutte le donne, la fusione di tutte le donne che abbiamo raccontato fino ad ora”. “Voi immaginate quanto potere hanno le First Ladies nel mondo? Inimmaginabile” prosegue Rossi.

“La donna a un certo punto della sua vita si trasforma in qualcosa di meraviglioso. Da piccolo una volta mi venne la febbre altissima. A un certo punto avverto una presenza: distinguo la figura di una donna. Capelli bianchi, occhiali, grembiule e pantofole. Era mia nonna. Non faceva niente, mi guardava; eppure, io mi sono sentito meglio” racconta il comico. “Le nonne sono madri al quadrato”.

“Con la madre sei troppo coinvolto, con la nonna c’è più dolcezza e confidenza” racconta sorridendo Rossi. “A nonna puoi dire cose che non puoi dire a nessuno. E’ questa la bellezza delle donne: cambiano a seconda del ruolo che rivestono” termina.

La madre

“La parola madre è talmente importante che è usata per ribadire i concetti. E se qualcuno vuole offenderti, offende tua madre.” esordisce Rossi in un nuovo monologo. Racconta di quando sua madre lo vestì da Zorro, ma con un costume mancante di maschera, e persino di spada. “Ancora oggi quando le faccio vedere la foto e le dico -ma come mi hai vestito?- lei mi risponde -come eri carino!-. Ma cosa c’entra? Non è questo l’argomento!”.

“Le madri di una volta hanno una buona ragione per essere come sono ora. Tutte le comodità della nostra vita, molte, non le hanno avuto. Mia madre è nata in casa nel 1932. Dopo tre anni perde suo padre, perchè la penicillina non esisteva. La sera non c’era la tv, ma la radio. E nel 1940 l’Italia entra in guerra. Per avere un po’ di verdura si fanno gli orti di guerra in Piazza Venezia.” inizia a raccontare Rossi, più serio. “E poi ci sono gli allarmi aerei. Nel 1944 mia madre fa la prima comunione mentre gli americani entrano con i carri armati contromano in via del Corso. Nel 1950 fa l’esame di maturità con tutte le materie del quinquennio. E inizia a lavorare 12 ore al giorno per 35 anni.”.

E infine il comico conclude: “Ha avuto sempre la stessa macchina ed è stata sempre in affitto. Si è sposata, e poi ha divorziato. Se aveva mal di testa o la febbre se le teneva. Quando aveva paura se la teneva, perchè sua madre non si era fatta vedere mentre piangeva. Oggi mia madre vede Striscia la notizia, la sua ovatta, per riposarsi.”.

 

 


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L’Eredità: Francesco Simonetta campione. Ecco quanto ha vinto alla Ghigliottina

Il nuovo campione de L'Eredità alla sua terza Ghigliottina. Ecco chi è e quanto ha vinto.
Anna Mancini

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L'Eredità Francesco Simonetta campione
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Francesco Simonetta è ancora campione de L’Eredità. Ha vinto una consistente somma nella puntata andata in onda domenica 11 aprile 2021 del game show condotto da Flavio Insinna nella fascia preserale di Rai 1.

L'Eredità Francesco Simonetta chi è

L’Eredità: il percorso di Francesco Simonetta

Il campione è alla sua terza Ghigliottina. Nella sua seconda prova infatti è stato beffato dà una risposta da lui data ma che aveva declinato al singolare e non al plurale. La parola infatti era Bagagli, mentre lui aveva scritto semplicemente Bagaglio. Aveva così buttato via la non indifferente somma di 35.000 euro. Si è rifatto completamente questa sera aumentando di molto la somma a sua disposizione.

Il campione naturalmente non ha effettuato la prima fase del gioco, ovvero La sfida dei sette, e al momento di scegliere i due concorrenti da mandare alla prima scalata ha indicato Gianluca e Martina.

Il resto del percorso è stato abbastanza lineare ed è riuscito a superare i giochi Questo o quello e le Quattro date in cui collocare gli eventi anticipati da Flavio Insinna. Le prime serie difficoltà sono arrivate con i Paroloni. Infatti Francesco Simonetta non ne ha indovinato neanche uno ed è dovuto andare allo spareggio rendendosi così protagonista di una nuova scalata. Ha difeso il suo accesso al Triello insieme al concorrente Stefano. Quest’ultimo è stato in vantaggio per quasi tutta la durata dei 60 secondi del gioco ed è stato tradito soltanto dall’ultima parola. Per cui ha finito il tempo a disposizione e Francesco Simonetta è riuscito finalmente a tirare un sospiro di sollievo.

La parola sulla quale è caduto era Cupola e la domanda estremamente facile era: “É famosa quella di San Pietro in Vaticano“.

L'Eredità Francesco Simonetta Paroloni

Il Triello e la Ghigliottina

Francesco Simonetta riesce così ad accedere al Triello insieme a Lorenzo e Monica. C’è stata anche una breve incursione di Gigi D’Alessio e per qualche minuto ha preso il posto di Flavio Insinna gestendo così la prima domanda del Triello indovinata da Monica.

L'Eredità Gigi D'Alessio

La prima concorrente a fare i due passi verso la Ghigliottina è stata proprio Monica. A causa della sua risposta sbagliata l’eredità è passata a Lorenzo che ha dato a sua volta la risposta inesatta. Tutto il montepremi è giunto così a Francesco Simonetta che arriva alla Ghigliottina con la somma di 210.000 euro. Riesce a dimezzare soltanto due volte e la somma finale da difendere è 52.500 euro.

Le cinque parole così faticosamente conquistate sono: Pensiero, Mani, Giorno, Economica e Dichiarazione. Francesco Simonetta indovina la parola giusta che è Indipendenza e vince la somma di 52.500 euro. É la sua prima Ghigliottina vincente.

L'Eredità Francesco Simonetta quanto ha vinto

L’Eredità: chi è Francesco Simonetta

Francesco Simonetta è originario di Palmi in provincia di Reggio Calabria ma è residente a Roma. È laureato in Scienze Naturali ed iscritto anche alla facoltà di Ecobiologia alla Sapienza.

È amante degli animali, infatti in casa ha un Ghiro e due Tritoni. Il suo profilo Instagram è: @zeppo_wildlife.nature.


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