The Voice of Italy 5 | puntata 26 aprile 2018 | secondo Knock out

Torna l'appuntamento con il talent di Rai 2: seconda puntata di Knock-out. I quattro giudici hanno ridefinito le loro squadre in vista delle Battle.


I protagonisti del primo knock out di stasera fanno parte del team J-Ax: si tratta di Kymberly Mandriaga, Beatrice Pezzini, Uramawashi e Roberto Tornabene.

La prima ad esibirsi è Roberto Tornabene: il ragazzo canta “The power of love”, direttamente dalla colonna sonora di Ritorno al futuro.

Kymberly Madriaga, studentessa 18enne di Catania, deve misurarsi con “Maria Antonietta” di Priestess.

Fidanzati nella vita oltre che colleghi sul lavoro, gli Uramawashi si misurano con un pezzo tratto dal musical “Grease”: si tratta di “The one I want”. La loro si conferma una bella intesa.

Volto già noto per aver particepato alcuni anni fa a “Ti lascio una canzone” di Antonella Clerici, Beatrice Pezzini prova a sfondare anche in questo talent: per lei c’è “Beautiful” di Christina Aguilera. La ragazza fa commuovere J-Ax con la sua esibizione.

Il coach prende la sua decisione: a passare alla semifinale è proprio Beatrice Pezzini. Costantino della Gherardesca dà il via allo steal: niente da fare, però. I tre colleghi della ragazza sono definitivamente eliminati.

Si passa al team di Al Bano. Il primo blocco di talenti è composto da Raimondo Cataldo, Angela Semerano, Stefania Calandra e Simona Marcelli. 

Parte Angela Semerano: a lei è stato assegnato un pezzo di Sia, “Bird set free”, per esaltare la grinta che la contraddistingue mentre canta.

L’unico maschio di questo gruppetto è Raimondo Cataldo: per il ragazzo c’è un pezzo storico di James Brown, “It’s a Man’s Man’s Man’s World”.

La gara continua con l’esibizione di Simona Marcelli: la 20enne studentessa bergamasca canta “Power” delle Little Mix.

A chiudere l’elenco la più anziana dell’intero gruppo: per Stefania Calandra, 50enne romana, c’è un brano di Ivan Graziani: canta “Monna Lisa”. Si accompagna con la chitarra.

Tempo di scelte per il coach pugliese: Al Bano ritiene che a dover passare alle Battle sia Raimondo Cataldo. Via allo steal, la seconda chance per gli eliminati. Ancora una volta, però, non c’è nessuno che schiaccia il bottone per ripescare i tre non scelti da Al Bano.

Tocca a Cristina Scabbia. Il suo primo gruppo di questa sera è formato da Graziana Campanella, Mara Sottocornola, Asja Cresci e Andrea Butturini. 

Si comincia con la più piccola di questo mini-gruppo: Asja Cresci, 18 enne, canta “Starships” di Nicki Minaj.

Secondo talento: ecco arrivare sul palcoscenico Mara Sottocornola. Canzone vicina al repertorio della sua coach: il pezzo assegnatole è “Cornflake girl” di Tori Amos.

Impegno non da poco per Andrea Butturini: il ragazzo deve confrontarsi con un brano di Fabrizio De André, “Amore che vieni, amore che vai”.

Infine, per la barese Graziana Campanella c’è un altro brano pieno di rock ed energia: ecco “Living after Midnight” degli Judas Priest.

Prima dei giudizi, Renga critica Cristina Scabbia per gli arrangiamenti decisi per alcuni pezzi, tra cui quello di De André. Inoltre, aggiunge che il suo team l’abbia fatto troppo a sua immagine e somiglianza. “Il mondo avanti“, ribatte la cantante dei Lacuna Coil. Passa il turno Andrea Butturini. 

Al Bano immediatamente schiaccia il pulsante dello steal, seguito poco dopo da Francesco Renga. Entrambi scelgono di riportare in gara Mara Sottocornola. A questo punto spetta a lei decidere quale sarà il suo nuovo coach: accetta l’offerta di Al Bano. Esce così di scena Sabrina Rocco, “stealata” in precedenza dallo stesso cantante brindisino.

Si affaccia sul palco l’ultimo quartetto del team Renga. Si tratta di Marica Fortugno, Michelangelo Falcone, Annalisa Perlini e Mirko Carnevali.

Ad aprire le danze è Michelangelo Falcone: il 17enne di La Spezia si mette alla prova davanti al pubblico con “She’s on my mind” di JP Cooper.

Di lì a poco si esibisce Mirko Carnevali. Il ragazzo, 33 anni proveniente da Milano, canta “How you remind me” dei Nickelback. Renga a fine esibizione gli tira le orecchie perché non ha indossato gli in-ear come fatto in prova.

Di Reggio Calabria è Marica Fortugno: la studentessa 21enne canta “Senza fare sul serio” di Malika Ayane.

Il giro termina con una canzone di Elodie, “Tutta colpa mia”. A mettersi alla prova con questo pezzo è Annalisa Perlini, 20 anni, di Sondrio.

Francesco Renga deve riflettere chi portare alle Battle: il cantante bresciano decide di continuare a puntare su Marica Fortugno. Il sogno dei tre eliminati finisce, perché nessuno opta per lo steal.

Tocca ancora ad Al Bano visionare sul palco quattro suoi talenti. Si tratta di Selenia Stoppa, Virginia Dioletta, Michele Mirenna e Maryam Tancredi.

Si parte con Virginia Dioletta, impegnata in una hit degli ultimi tempi: “No roots”, successo di Alice Merton.

Selenia Stoppa è conterranea del suo coach, provenendo da Lecce. La 26enne deve convincerlo cantando al meglio un grande successo di Vasco Rossi, “Albachiara”.

Brano in inglese per la giovane napoletana Maryam Tancredi: la 19enne è chiamata a cantare “Leave a light on” di Tom Walker. Tanti applausi per lei, con Al Bano e J-Ax che si alzano in piedi a fine esibizione.

Conclude la rassegna Michele Mirenna: per il 27enne milanese c’è un pezzo di Morgan, “Altrove”. Secondo Renga, intervenuto nei commenti post-performance, la tonalità utilizzata per questo pezzo era troppo bassa. Il cantante bresciano si dimostra il più puntiglioso tra i quattro coach stasera.

Scelta prevedibile quella di Al Bano, che porta alle Battle Maryam Tancredi. Come previsto dal regolamento, si passa allo steal: tuttavia, i tre eliminati dal coach pugliese non vengono selezionati da nessuno degli altri tre.

Il prossimo team, che concluderà il lungo giro di Knock out, è di Cristina Scabbia che ovviamente non potrà esercitare più lo steal: Laura Ciriaco, che era stata salvata proprio dalla cantante dei Lacuna Coil, di conseguenza va dritta in semifinale.

Ecco il secondo quartetto serale del team di Cristina Scabbia: a comporlo sono Ylenia Aquilone, Marco Priotti, Alessandra Machella e Alessio Parisi. 

Si parte con Ylenia Aquilone: la ragazza deve mettersi alla prova con un noto pezzo di Claudio Villa, “Un amore così grande”.

L’ultimo concorrente scelto dalla Scabbia per completare il suo team nelle blind audition fu Marco Priotti. Stasera lo rivediamo mentre canta Girl you’ll be a woman soon degli Urge Overkill.

Giro di boa con la performance canora di Alessio Parisi. Il 19enne, proveniente da Napoli, si cimenta con “Walk on water” dei 30 second to Mars.

L’ultima esibizione della serata è quella di Alessandra Machella: ha 32 anni ed è una cantautrice. Per lei c’è un pezzo di Daniele Silvestri, “Quali alibi”.

Appunti da J-Ax nei confronti della collega: secondo il rapper, la cura della pronuncia dei brani in inglese non è stata eccellente. Sempre relativamente ai brani cantanti in lingua straniera, Aleotti non ha gradito i virtuosismi effettuati dai talenti.

Cristina Scabbia sceglie. A varcare le porte delle Battle è Alessandra Machella. Neanche in questo ultimo knock out gli altri coach desiderano esercitare l’opzione steal.

Termina qui la puntata. La prossima, dedicata alle Battle, andrà in onda giovedì 3 maggio, alle ore 21:20, su Rai 2. 



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