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Le Iene Show| 26 aprile 2018| puntata in diretta

Le Iene si spostano dal mercoledì al giovedì. Cambia il giorno della messa in onda settimanale, ma non i conduttori.
Irene Natali

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Le Iene si spostano dal mercoledì al giovedì. Cambia il giorno della messa in onda settimanale, ma non i conduttori.
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Si inizia con l’intervista di Nadia Toffa a Terence Hill: l’attore racconta di essere svenuto dopo aver fumato il sigaro sul set de Il mio nome è nessuno. Durante le riprese di Altrimenti ci arrabbiamo invece, girando la scena di una scazzottata, è stato colpito da una panca.
Prima di scegliere la carriera da attore, HIll era iscritto alla facoltà di lettere e filosofia: la madre lo aveva accompagnato a un provino per mero guadagno. Il film che lo rende più orgoglioso è Lo chiamavano Trinità, dato che la gente rideva nonostante lui non fosse un attore comico.
Hill ricorda poi la prima scazzottata con Bud Spencer, quando è nato il famoso pugno del collega. La loro alchimia, dice, era magica: “Quando ero in scena con Bud, io mi trasformavo. Non sapevo cosa mi succedeva”. L’ultima volta che i due si sono visti, hanno mangiato spaghetti al pomodoro insieme.
Il tormentone del coro dei pompieri, svela, era stata un’invenzione di Bud: “Aveva queste idee da bambino”.
L’intervista si conclude con la Toffa e Terence Hill che mangiano fagioli.

Si cambia completamente atmosfera con Nina Palmieri: Minacciate di morte dallo stalker latitante. Stefania e Adele hanno un destino simile: Giuseppe è stato il compagno di entrambe, rivelandosi un uomo ossessivo. Ora che è fuggito dagli arresti domiciliari, temono che le sue minacce di morte possano avverarsi.
Adele è stata sequestrata per giorni in casa: è riuscita a fuggire, ma dopo la prima denuncia, se lo è trovato davanti con un machete in mano. Gli episodi si sono susseguiti, con diverse denunce: Giuseppe non ha mai rispettato le restrizioni del giudice.
In seguito ha conosciuto Stefania: quando la donna viene a sapere degli arresti domiciliari, Giuseppe le racconta che Adele fosse pazza. Da lì però, un’escalation di violenza, culminata con lo stupro.
Evaso dagli arresti domiciliari, ora l’uomo è latitante. Il servizio si chiude con la foto di Giuseppe: chiunque lo abbia visto, contatti la redazione e la polizia.

Si prosegue con Fabio Agnello: Il ladro spocchioso. La iena si mette sulle tracce di Salvatore: con una figlia piccola, su Facebook si era vantato che nessuno lo arrestasse pur essendo un borseggiatore.
Agnello gli fa promettere che cambierà vita. Sei mesi dopo la iena torna da Salvatore: si è trasferito da Palermo a Milano, dove ha l’appoggio dei suoceri e la famiglia che non ha mai avuto. Dice che vorrebbe lavorare come muratore, perciò l’inviato lancia l’appello.

In promozione del film al cinema, intervista doppia a Rocio Morales e Sarah Felberbaum: Cosa nascondono queste due ragazze?

Tocca a Veronica Ruggeri: Una bambina cresciuta tra plagio e abusi. Annamaria è stata abusata sin da bambina dall’amico di famiglia: per anni i genitori l’hanno portata dai nonni, che vivevano a fianco casa dell’uomo.
Il trauma danneggia la memoria, spiega uno psicologo: Annamaria non ricorda il dolore, ma è certo che quando aveva nove anni, i rapporti sessuali fossero completi. La psiche della ragazza si è difesa: la bambina infatti, aspettava che l’abuso finisse concentrando l’occhio sulle statuine presenti nella stanza.
Il racconto va avanti: la mamma dell’aguzzino sapeva tutto, addirittura immaginava un futuro per i due. Che la situazione non fosse normale, per lei che era cresciuta con gli abusi sessuali, Annamaria lo ha pienamente capito quando ha visto la reazione dei genitori alla notizia.
La Ruggeri raggiunge Marco, il responsabile delle violenze su Annamaria: lui si mette a ridere, etichettando il tutto come “pagliacciata” e sostenendo che Annamaria ha mentito. Ma la perizia psichiatrica l’ha ritenuta credibile, e Marco si tradisce rispetto quanto avvenuto il 5 marzo. In quel giorno Annamaria è stata letteralmente sequestrata da un’auto in corsa, e costretta a un rapporto orale: a Marco deve ancora arrivare la notifica della denuncia, motivo per cui non dovrebbe sapere niente del fatto, eppure pensa a discolparsi.

Dopo il break pubblicitario, in studio arriva Antonio Razzi per lanciare lo scherzo in cui è stato bersaglio: Berlusconi chiama…Razzi risponde, di Stefano Corti e Alessandro Onnis.
Grazie all’aiuto di un imitatore, le due iene fanno credere al senatore di aver ricevuto una telefonata da Silvio Berlusconi. Quando però Razzi si reca ad Arcore per un meeting, un’altra telefonata lo avvisa che dovranno incontrarsi altrove: a quasi 100 chilometri di distanza, sul Lago Maggiore. Durante il tragitto in auto, Razzi ripassa una barzelletta per l’occasione.
Giunto a destinazione però, il meeting viene rimandato di altri 94 chilometri: destinazione Mediaset. Stavolta il viaggio ha come colonna sonora i suoi improperi.
E alla fine, dopo la Svizzera, un ulteriore rimbalzo: Palazzo Grazioli a Roma, giusto per la cena. Ormai, sono 11 ore di viaggio quando Corti e Onnis si palesano per svelare chi ci fosse dall’ altro capo dle telefono.
A sorpresa, al termine del servizio, la telefonata del vero Berlusconi che si scusa da parte dell’azienda per lo “scherzo tremendo”.  La promessa è che, alle prossime elezioni, Razzi verrà coinvolto: ma si tratta di nuovo di Claudio Lauretta, l’imitatore.

Giulio Golia torna sul caso dell’ingannatore per eccellenza: Faccia a faccia con il re della truffa Stefano Ramunni. L’uomo ha rubato diverse identità per le sue spese pazze, inclusa quella di un ragazzo disabile.
Golia incontra alcuni dei raggirati, tra cui Francesco: Ramunni gli ha fatto credere di essere omosessuale, al punto da andare in comune per suggellare l’unione civile. Ma a quel punto Ramunni rivela di essere un prete: il parroco che voleva fare una donazione a Marco, il ragazzo disabile. Bugie su bugie, dato che ottenuti i dati di Marco, Ramunni aveva speso cifre consistenti.
Dopo la messa in onda del servizio domenica, la iena ha ricevuto diverse segnalazioni. Persino lo stesso Ramunni ha scritto alla redazione usando un indirizzo mail ad hoc. L’inviato riesce così a trovare il truffatore, scoprendo che è figlio di un monsignore: Ramunni sostiene che le Iene abbiano insultato la madre.
Intanto si scopre che è riuscito a fregare persino i compagni di cella e l’ex moglie. I tanti nomi servivano per aprire altrettanti conti correnti, di cui riscuoteva un acconto: una cinquantina in tutto, secondo la stima del diretto interessato.

A mezzanotte, Mary Sarnataro: Enrico Mentana: faccia a faccia con la sua hater. Il giornalista riflette su come, in rete, molti siano rassicurati dal credere l’altro peggiore: le volte in cui si è davvero arrabbiato, è quando sono stati insultati i suo genitori a causa della loro religione.
La Sarnataro si concentra su una donna particolarmente agguerrita contro il giornalista: l’hater però, stavolta non demorde. Anzi, sostiene le sue tesi: visto il livello di complottismo, Mentana la autorizza a scrivere tutto quello che vuole sulla sua pagina Facebook.

Iniziano quindi le repliche: Matteo Viviani con Un prete italiano accusato di tortura.
Poi Veronica Ruggeri con Il porco sceneggiatore.

In conclusione di puntata, riecco Antonio Razzi per promuovere il suo libro. Titoli di coda.


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Marchigiana, sarda per metà e romana d’adozione, si laurea in comunicazione alla Sapienza con una tesi triennale sulla satira televisiva e la chiusura del Decameron di Luttazzi. La tesi specialistica è ancora sulla televisione, stavolta sul ruolo di Al-Jazeera nella “primavera araba”. Collabora con alcune testate giornalistiche e siti web, è stata analista televisiva del programma di RaiTre TvTalk, condotto da Massimo Bernardini. La partecipazione ad una serie di trasmissioni televisive, le ha consentito di conoscere a fondo tutto quello che ruota intorno al mondo del piccolo schermo. Ama scrivere e disegnare, soprattutto fumetti.

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Top Dieci, 7 maggio 2021, le Divine vincono la puntata del programma di Carlo Conti

Benedetta Morbelli

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Top Dieci 23 aprile 2021
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Questa sera, venerdì 7 maggio 2021, andrà in onda su Rai 1 una nuova puntata di Top Dieci. Appuntamento alle 21:25 dagli Studi Rai Fabrizio Frizzi, dove Carlo Conti condurrà una sfida serratissima tra due squadre di vip che giocano ad indovinare classifiche della cultura pop italiana degli ultimi sessant’anni.

Top Dieci, 7 maggio 2021, diretta del programma di Carlo Conti

Inizia il programma. Carlo Conti introduce le squadre:

Le tre grazie: Ubaldo Carantani, Lucia Ocone, Giorgio Panariello

Le divine: Alba Parietti, Orietta Berti, Cristiano Malgioglio

Si parte con la classifica dei nomignoli amorosi. Alba Parietti sembra molto ferrata, ma Giorgio Panariello e Lucia Ocone non sono da meno.

Si passa poi a parlare di cosa accadde il 7 maggio di 44 anni fa. A Londra si svolgeva il G7; la tv era appena passata al colore, ma c’erano ancora programmi in bianco e nero; Super Gulp intratteneva i ragazzi dell’epoca; la colonna sonora di Rocky faceva sognare.

Le cinque canzoni più ascoltate di quell’anno erano:

5 Alla fiera dell’est – Branduardi

4 Bella da morire – Homo sapiens

3 Solo – Baglioni

2 Honky Tonk Train Blues – Emerson

1 Amarsi un po’

Gli Homo sapiens intervengono in studio e suonano dal vivo “Bella da morire”. Cristiano Malgioglio si commuove e racconta che questa canzone gli ricorda la fine del suo grande amore.

Questa manche termina con una vittoria schiacciante: 12 punti per le Tre Grazie e solo 5 per le Divine.

Top Dieci, 7 maggio 2021, gli anni 80 e Gianna Nannini

Nel 1983 ci si sposava giovani e dopo un fidanzamento lungo; Manuela Orlandi veniva rapita, Enzo Tortora veniva processato; Pronto Raffaella ed il gioco dei fagioli divertivano gli italiani.

Si gioca ad indovinare i regali della lista di nozze più richiesti nel 1983. Il più desiderato era il frigorifero, seguito dalla lavatrice. Al terzo posto la televisione, al quarto la lavastoviglie.

Entra in studio Gianna Nannini, che è protagonista della quarta classifica della serata. Gianna parla delle sue top 10 personali: il luogo che ama di più è la campagna ed in particolare Siena; il concerto più bello è quello tenuto all’Arena di Verona sotto alla pioggia; il suo piatto preferito sono fusilli con le zucchine ed il grana.

Una classifica ricorda i suoi successi più amati:

10 Io 

9 America

8 Profumo

7 Fenomenale

6 Ragazzo dell’Europa

5 Meravigliosa creatura

4 I Maschi

3 Sei nell’anima

2 Bello e impossibile

1 Fotoromanza

 

 

Top Dieci, anni 60 ed i personaggi di Panariello

Si parla di anni 60. “Mi secca dirlo perchè mi data, ma che tempi meravigliosi” – commenta Alba Parietti. La classifica riguarda i tormentoni estivi di quegli anni.

5 Luglio – Del Turco

4 St Tropez Twist – Di Capri

3 Marina – Granata

2 Speedy Gonzales – Di Capri

1 Quando quando quando – Renis

Il punteggio si ribalta al termine di questa manche: 23 punti per le Divine, 17 per le Tre Grazie.

E’ il momento di una classifica dedicata a Giorgio Panariello ed i suoi personaggi.

10 Naomo

9 Pio Bove

8 Raperino

7 Sig.ra Italia

6 Nando

5 Simone

4 Pr

3 Amerigo

2 Mario

1 Lello splendor

Top Dieci, Fausto Leali, Ivana Spagna e le hit di Orietta Berti

La top 10 seguente è dedicata ai tormentoni del 1987. Entra in studio Fausto Leali, che canta “Io amo”. Ivana Spagna interpreta “Call me”. Cristiano Malgioglio balla. “Aldilà di tutte le classifiche, quando Ivana  saliva sul palco era Madonna” – commenta la Parietti.

Si torna agli anni 60 con la classifica delle hit di Orietta Berti:

5 al quinto posto A Via dei Ciclamini  di Orietta Berti

4 Tipitipitì

3 Io tu e le rose

2 Tu sei quello

1 Finchè la barca va

Si parla dei mestieri maschili più sexy. Vigili del fuoco, personal trainer, attori, imprenditori, bagnini, calciatori…Lucia Ocone ed Alba Parietti sono le più agguerrite e ne indovinano uno dopo l’altro!

Le hit di Adriano Celentano e la bravura di Cristiano Malgioglio incoronano vincitrici della puntata le Divine con un punteggio di 46 a 40.


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Fratelli di Crozza 7 maggio 2021, parodie e monologhi della puntata, l’imitazione di Ursula von der Leyen

Fratelli di Crozza 7 maggio, la nona puntata del 2021 per il one man show di Maurizio Crozza. Tutte le parodie e i monologhi.
Lorenzo Mango

Pubblicato

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Fratelli di Crozza 7 maggio
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NOVE propone questa sera, 7 maggio 2021, la nona puntata dell’edizione 2021 di Fratelli di Crozza. A partire dalle 21.25 Maurizio Crozza propone la sua versione di politici, economisti e personaggi protagonisti delle vicende di cronaca della settimana appena trascorsa.

Nel corso della puntata andata in onda venerdì scorso, 30 aprile 2021, Crozza ha imitato due personaggi che non si vedevano da qualche tempo nel suo one man show: i politici Silvio Berlusconi e Carlo Calenda. Inoltre, per la seconda volta di seguito il comico genovese si è esibito nella parodia di un improbabile Andrea Agnelli. Non sono mancate le consuete imitazioni di Flavio Briatore, Antonino Spirlì, Vincenzo De Luca e Luca Zaia.

Vi ricordiamo che potete seguire la quinta puntata di Fratelli di Crozza in diretta streaming sul sito discovery+; sulla piattaforma saranno caricate anche le singole imitazioni estrapolate da ogni puntata dell’edizione.

Fratelli di Crozza 7 maggio, la diretta

La prima parodia della puntata è del politico Matteo Salvini. L’imitazione è basata su un recente video pubblicato sui social in cui il leader della Lega critica il DDL Zan. “Ciascuno può far l’amore con chi vuoile: con le persone normali… o con gli altri. Trans, lesbici, motorini truccati omosessuali. Lasciate giocare mia figlia con la gonnellina, senza che il decreto Zan la faccia vestire in giacca e cravatta? Già a scuola fanno diventare omosessuali con iniezioni lesbiche…” afferma Crozza-Salvini.

Segue un monologo sul discorso di Fedez tenuto sul palco del primo maggio 2021. Anche Crozza riporta le dichiarazioni dei consiglieri leghisti che Fedez ha citato; facendo nuovamente nomi e cognomi, e mostrando anche le foto dei leghisti citati. “Salvini, ma vi va davvero bene tutto alla Lega? Oppure ci si può distanziare da certe dichiarazioni?” afferma Crozza.

Quindi, inizia un nuovo monologo, stavolta basato su alcune nuove dichiarazioni di Grillo, e di Luigi Di Maio. L’imitazione seguente è proprio del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Il quale è rappresentato da Crozza come un personaggio inetto e confuso. Sempre pronto a fare dichiarazioni altisonanti, ma spesso prive di senso. “Abbiamo fatto la rivoluzione francese, per non far più inquadrare i piedi dei nostri in tv!” afferma convinto Crozza-Di Maio. 

Fratelli di Crozza 7 maggio, Mario Draghi

Subito dopo una breve interruzione pubblicitaria, Crozza inizia un’imitazione di Mario Draghi. Precisamente, l’imitazione del discorso in cui il vero Draghi invita “il mondo” a venire in vacanza in Italia. “Dove lo trovi un influencer che fino a poco fa lanciava i broccoli nei supermercati, e che ora invece combatte le battaglie della sinistra italiana?” esclama Crozza Draghi.

A sorpresa, quindi, Crozza propone la parodia di Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea. “Marione, fai rinascere l’Italia del rinascimento, Marione. Fai rinascere me. Ma soprattutto, fammi sedere su una delle vostre poltrone. Voi siete lo stato delle poltrone, no? Chi vi ci schioda, poltroni che non siete altro.” afferma Crozza-Von der Leyen.

Segue l’imitazione di un altro personaggio che Crozza non proponeva da tempo: Mauro Corona. La parodia si basa sulle dichiarazioni rilasciate da Corona durante Dritto e Rovescio su Rete 4. “In montagna quando mangi fuori la sera e starnutisci ti escono le stalattiti. Quelli del Governo fanno le regole per la città. Se inizia a piovere mentre bevi il bianchino finisci che ti bevi l’acqua, che come l’Astrazeneca ancora non si sa che effetti abbia sull’organismo” dichiara Crozza-Corona.

Fratelli di Crozza 7 maggio

Le parodie di Vincenzo De Luca e Luca Zaia

La puntata prosegue con la parodia di Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania. Il vero De Luca è al momento in difficoltà con la campagna vaccinale: molti campani rifiutano infatti di vaccinarsi con l’Astrazeneca.

“Siamo costretti a fare la scarpetta nelle fiale di vaccino, dopo che il commissario generale Figliuolo ci ha sottratto le dosi destinate alla Campania. Quel grandissimo figliuolo di…” esclama Crozza-De Luca. L’imitazione di De Luca è sempre la più difficile da portare avanti per Crozza e la sua spalla Andrea Zalone. Più volte, nel corso dell’esibizione, a entrambi viene infatti da ridere genuinamente.

Le conferenze stampa settimanali di Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, come di consueto sono una fonte inesauribile di ispirazione per Crozza. Così, anche stasera il personaggio Crozza-Zaia è presente. “Gelindo, non far entrare il pescivendolo con la cesta qui… quanto le fa le orate? Prendimene due.” racconta Crozza Zaia. Così, nella stanza ideale della conferenza stampa Crozza costruisce puntata dopo puntata un microcosmo veneto immaginario.

Ogni sera ci sono nuovi personaggi e improbabili presenti. “Boadin, Tranchin, Zambon e Din Don Dan. Vi ricordate quella volta ghe attaccammo le ostie al prete con il BigBabom?” esclama Crozza-Zaia.

La rivalità tra Conte-Mourinho

Sono mostrate molte immagini di repertorio che ritraggono gli allenatori Antonio Conte e Jose Mourinho nel periodo in cui entrambi allenavano in Italia. Tra i due non correva buon sangue, e sono spesso volate grosse offese in campo e fuori. Così, questa sera, dato che Jose Mourinho è tornato in Italia per allenare la Roma, Crozza propone la parodia dello “special one”.

“Sono qui per stravolgere le cose. Per far giocare la Roma nello stadio della Lazio, e viceversa. Ah, hanno lo stesso stadio? Che cuore piccolo. Portafoglio gonfio, cuore piccolo” esclama Crozza-Mourinho. E ancora: “Conte il suo stipendio lo spende tutto in parrucche. La mattina si sveglia, apre il cassetto del comò, e si mette le mani nei capelli.”.

Subito dopo, Crozza propone anche l’imitazione di Antonio Conte. “E’ agghiacciante!” urla come un tormentone Crozza-Conte. 

L’ultima imitazione della puntata: Flavio Briatore

Infine, Crozza propone l’ultima imitazione della puntata: Flavio Briatore. Come ogni settimana, l’imprenditore è stato ospite in diversi programmi televisivi, fra cui #Cartabianca su Rai 3. E poi, Briatore ha pubblicato molti video sui social network, a cui Crozza attinge per la sua parodia.

Crozza Briatore è, come di consueto, confuso e confusionario. Parla inventando parole incomprensibili, e se la prende con i politici italiani. “Son bravi solo a blablare, se la prendono con le partite Ivan… Ive. Sai perchè portiamo tutto alle Cayman? Per mantenere la distanza sociale e fiscale” afferma Crozza-Briatore.

Inoltre, nel corso della parodia Crozza-Briatore si rivolge continuamente ad Andrea Zalone chiamandolo “Bianca” o “Del Debbio”. “Non sei Bianca? Sei Bianca vestita da Del Debbio? Sei Montagna (intendendo Montana n.d.r.)?” chiede confuso Crozza-Briatore a Zalone.

 


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Una Pezza di Lundini 2021: l’elogio del nonsense nella seconda serata di Rai 2

Considerazioni sullo show con Valerio Lundini e Emanula Fanelli in onda ogni martedì in seconda serata su Rai 2.
Irene Verrocchio

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il

Una Pezza di Lundini 2021 Rai 2
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Dal 20 aprile è tornata su Rai 2 Una Pezza di Lundini 2021. Al timone della seconda edizione ritroviamo Valerio Lundini ed Emanuela Fanelli. Sono previste 15 puntate in onda ogni martedì in seconda serata.

Una Pezza di Lundini 2021 Fanelli

Una Pezza di Lundini, l’elogio del nonsense

Nel programma il comico romano Valerio Lundini interpreta il ruolo di conduttore di riserva. Deve sostituire la trasmissione (immaginaria) di turno che è saltata all’ultimo minuto.

Lundini ha infatti il compito di riempire il vuoto televisivo cercando di intrattenere il pubblico attraverso una apparente improvvisazione. Ma nulla in realtà è lasciato al caso perché la trasmissione segue una scaletta ben precisa. Nell’edizione 2021 inoltre si nota una comicità più matura, più ragionata.

Lo show inizialmente non aveva pienamente convinto perché mostrava dei punti di debolezza. Nel corso del tempo però è riuscito a costruirsi una propria identità. E’ diventato l’elogio del nonsense dal linguaggio moderno che ha l’intento di “svecchiare” la tv generalista.

L‘elemento infatti preponderante di Una Pezza di Lundini è la parodia della Tv stessa, con i suoi tempi e i suoi schemi predefiniti. Ma allo stesso tempo la tv è  anche celebrata attraverso riferimenti a programmi storici.

Il ruolo di Emanuela Fanelli

Valerio Lundini però non è l’unico protagonista della trasmissione. Alla sua figura di conduttore impegnato si contrappone la partner Emanuela Fanelli. Porta in scena una comicità più genuina, spesso condita da espressioni in romanesco.

Alcuni sketch della Fanelli sono diventati ormai dei tormentoni. Basti pensare al film immaginario A Piedi Scarzi con Alessandro Borghi dello scorso anno. Ora invece interpreta la make up artist Anna Magliani nella (finta) serie Simonetta, la truccatrice della Rai con Marco Bocci. Qui la Fanelli pone sotto i riflettori il modo di raccontare le fiction del Servizio Pubblico.

La scelta di fossilizzarsi sugli stereotipi romani può essere però rischiosa in quanto a lungo andare, potrebbe generare assuefazione nello spettatore. Analogo limite anche per i suoi monologhi incentrati sui luoghi comuni legati all’universo femminile.

Una Pezza di Lundini presenta alcuni aspetti che andrebbero migliorati. Risulta infatti più incisiva nelle clip surreali che nelle gag in studio. L’ironia eccessivamente sottile non permette a volte di coglierne pienamente le sfumature. Gli ospiti invece non sempre si prestano al politicamente scorretto mostrando imbarazzo dinanzi alla domande spiazzanti del conduttore.

Una Pezza di Lundini 2021 ascolti

Una Pezza di Lundini, gli ascolti

La prima edizione di Una Pezza di Lundini è composta da 41 puntate ed ha registrato una media del 2,46%  con quasi 350.000 telespettatori. La particolarità consiste nel fatto che è contraddistinta da una percentuale di pubblico molto variabile.

Alcune puntate ad esempio hanno avuto un indice basso di ascolti, fermandosi appena ai 189.000 telespettatori. Altre ancora invece hanno sfiorato i 600.000- 700.000 spettatori.

Le motivazioni sono da ricondurre non solo alla capacità attrattiva degli ospiti. Ma anche dal fatto che la stagione d’esordio è stata penalizzata dall’imprevedibilità dalla messa in onda. Una Pezza di Lundini 2021 invece ha una collocazione fissa in palinsesto.

In tal modo il pubblico di Lundini si sta gradualmente fidelizzando. Secondo i dati Auditel infatti le tre puntate, finora andate in onda, si aggirano intorno al 3% di share; con poco più di 300.000 telespettatori.

 


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