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Quelli che il calcio: la prima puntata

Live l'esordio della trasmissione di Rai2, che segue in tempo reale le partite di Serie A, condotta da Nicola Savino e la Gialappa's Band
Samuele Perotti

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Live l'esordio della trasmissione di Rai2, che segue in tempo reale le partite di Serie A, condotta da Nicola Savino e la Gialappa's Band
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Tutto pronto, parte Quelli che il calcio con la prima novità: la sigla. La generosa con la voce di Bruno Pizzul e l’adattamento di Rocco Tanica. Bella, allegra, vivace con immagini storiche e improvvisati calciatori su una marcia trionfale.

Entra in studio Nicola Savino il quale presenta la Gialappa’s Band che immediatamente prende in giro il conduttore per la sua giacca. Al tavolo tecnico, quello che fornirà aggiornamenti sulle partite, ci sono Bruno Pizzul, Fulvio Collovati, Paolo Casarin e Sarah Castellana, ex giornalista di Gazzetta tv. 

Si inizia a parlare subito del lunch match: “Occhio vorrei dire che il Torino nelle prime due partite era passato in svantaggio” Giallappa’s dixit e pochi secondi dopo il Verona viene acciuffato sull’1-1.

13sett quelli che Marchetto

Ogni programma che si rispetta ha il suo spazio web: a quelli che il calcio è affidato a Melissa Marchetto la quale subito mostra un fotomontaggio del presidente Renzi, che ieri ha assistito alla finale degli UsOpen.

Bell’inizio con la trasmissione che tiene un ritmo alto, senza creare caos. Dopo qualche minuto dedicato al calcio, ecco il primo momento di alleggerimento con l’imitazione di Giovanni Allevi di Ubaldo Pantani. Un cavallo di battaglia del comico che non delude mai: movenze e parlato simile all’originale e risate garantite grazie anche al ruolo di Nicola Savino.

13sett quelli che Pantani Allevi

La presenza di Allevi è il pretesto per lanciare il primo ospite Stefano Bollani che presenta Arrivano gli alieni. Il conduttore e la Gialappa’s prendono in giro la tradizionale ospitata promozionale. Terminata l’esibizione si torna a parlare di calcio e degli anticipi di ieri.

13sett quelli che Bollani

Dopo la pausa torna Stefano Bollani si esibisce al piano, in alcune storiche sigle dei programmi calcistici della Rai, mentre la Gialappa’s si diverte a prenderlo in giro. “dopo anni di Daspo quest’anno rientriamo negli stadi”. Il primo collegamento è con lo stadio Marassi di Genova dove c’è Paolo Villaggio.

Bandierina in mano, look stravagante e quantomeno revedibile, il comico quasi commosso sottolinea come la fede calcistica non cambi mai. Il match Sampdoria-Bologna è stato rinviato per allerta meteo “ma qui fa un caldo bestiale”. Subito dopo arriva anche Dario Vergassola.

13sett quelli che Villaggio Vergassola

Prosegue il giro dei campi passando per Empoli, Palermo e Sassuolo, dove il Divin Peluso (un pittoresco cronista avellinese) è il pretesto per annunciare la collaborazione con la pagina facebook “Calciatori Brutti“. Il vostro sogno è diventare telecronisti? Italia’s Got Pizzul è la vostra occasione!

Angela Rafanelli avrà il compito di far conoscere le città delle squadre di SerieA: si inizia da Carpi! Prima del collegamento con l’inviata, va in onda un divertente vox populi in cui gli emiliani raccontano pregi e difetti della cittadina. Carina anche questa idea, ma bisognerà verificarla di fronte a città più conosciute.

13sett quelli che Rafanelli

Dopo la pubblicità Savino ci parla “di una ragazza diventata famosa nella sua cameretta”; fin troppo facile la battutaccia della Gialappa’s. Stiamo parlando di Jasmine Thompson che neo quattordicenne ci canta il suo Adore. Il conduttore è in difficoltà con l’inglese e arriva secca la stoccata fuoricampo: “pensa che c’è chi deve tradurre quello che tu pensi di aver detto bene in inglese”

13sett quelli che Thompson

Iniziano le partite e arrivano le prime difficoltà: tifosi in studio, collegamento, opinionisti, gag fuori campo gestire il tutto è difficile e spesso c’è sovrapposizione e a casa si capisce poco. Bravo Nicola Savino a riprendere quasi subito in mano le redini del programma.

Uno sguardo anche al passato in questa edizione: il mister Mimmo Magistroni (Dj Angelo) con i suoi finiti calciatori interpreteranno in diretta azioni saliente e goal delle partite. Fantastica e romantica l’idea di affidare questo compito a dei bambini.

13sett quelli che goal

Tema caldo della settimana l’ospitata degli esponenti della famiglia Casamonica a Porta a porta: in collegamento Vera Casamonica interpretata da Lucia Ocone. Troppo lontana dalla somiglianza fisica, tutto lo sketch, si basa sul battesimo della nipote: troppo banale poco divertente.

13sett quelli che ocone casamonica

Immancabile lo spazio dedicato a Pechino Express. Per parlarcene in studio il conduttore Costantino Della Gherardesca. Si tratta il delicato tema dell’omosessualità, partendo da un’analisi dei concorrenti e poi si finisce per ricordare la partecipazione nell’ultima puntata di Giancarlo Magalli.

La pungente ironia della Gialappa’s Band domina sempre più la trasmissione, nonostante qualche parolaccia di troppo. Attraverso un collegamento dall’Expo con Sammy Barbot, il conduttore del reality di Rai2, viene sottoposto ad un quiz musicale.

13sett quelli che costantino

Alla fine delle prime frazioni di gioco possiamo dare i primi giudizi: alla vigilia era stato detto che il calcio sarebbe tornato protagonista; sicuramente sono stati fatti dei passi avanti, ma non ancora a sufficienza. Gli esperti in studio vengono interpellati poco e gli inviati volutamente sono folcloristici e così oltre agli aggiornamenti non c’è molto altro

Si sfrutta l’intervallo delle partite delle 15 per parlare del derby di Milano che si giocherà questa sera con Jake la furia dei Club Dogo, tifoso rossonero, ed Enrico Ruggeri, supporter neroazzurro. Più che di aspetti tecnici si ricordano incontri del passato e si mostrano immagini e video satirici che riguardano i giocatori o dirigenti.

13sett quelli che jack e ruggeri

Durante un collegamento da Genova gaffe incredibile di Paolo Villagio che confonde Bruno Pizzul con il compianto Nando Martellini: “E’ stato emozionante sentire tre volte Campioni del mondo da te”. In questo blocco, molto sollecitata la postazione social, nonostante la poca brillantezza di Melissa Marchetto.

In studio entra Marina Abramovic, una delle performer più famosa al mondo. Per la prima volta Lucia Ocone realizza un suo personaggio non in collegamento. Scenetta muta, non molto originale ma divertente grazie soprattutto all’ottimo lavoro della Gialappa’s Band, che appaiono sempre più padroni della trasmissione.

13sett quelli che ocone abramovic

Ultimo ospite di questa prima puntata è Michele Riondino, in studio per lanciare la fiction “Il giovane Montalbano 2“. L’attore accolto sul comodo divano presente in studio ci parla della sua fede calcistico per il Taranto, della finale degli UsOpen tutta Pugliese ed infine si arriva alla serie di Rai1

Nicola Savino, preso in giro immediatamente dal trio di comici, chiede a Riondino come faccia a parlare il siciliano e poi lo mette alla prova attraverso un dialogo a distanza con Toto Schillaci, in collegamento da Palermo.

13sett quelli che riondino

Gran finale annuncia Nicola Savino e in studio arriva Roberto Benigni. Ubaldo Pantani ha lavorato diverso tempo su questa imitazione, ma ancora non ci siamo. La somiglianza fisica è inesistente, così come grosse lacune sono presenti anche sulla parlata toscana, quasi del tutto assente.

Anche in questo caso Nicola Savino si lascia da parte e lascia il ruolo di spalla alla Gialappa’s che prova invano a rinvigorire uno sketch debole: qualche riferimento ad episodi riguardanti il comico, qualche freddura e poco più. Il suo prossimo programma sarà sulle lettere dell’alfabeto: “Quando c’è un goal non serve mai”.

13sett quelli che pantani benigni

Rigore per l’Atalanta a Sassuolo sul punteggio di 2-2, Nicola Savino affida la telecronaca a Bruno Pizzul, che ci regala una delle sue storiche perle: “ricordiamo che in precedenza i bergamaschi hanno già fallito un penalty”. Peccato che l’errore nel primo tempa era stato degli emiliani.

In mezzo agli opinionisti riappare Marina Abramovic che fa intendere come lo storico telecronista abbia avuto dei problemi di meteorismo. Il friulano si riscopre comico e tiene il gioco alla Ocone chiedendo scusa.

13sett quelli che ocone pizzul

Scelta quantomeno discutibile quella di andare in pubblicità proprio durante gli attimi conclusivi delle partite. Ritornati in studio, dopo la pausa, finalmente si parla con calma di calcio riassumendo i risultati di giornata, commentando le performance degli arbitri e delle principali squadre.

Giro di saluti, apparizione di Marina Abramovic che porta in scena il gobbo e collegamento in diretta con Paola Ferrari e Marco Mazzocchi per lanciare la nuova edizione di Novantesimo Minuto. Così termina la prima puntata di Quelli che il calcio che torna domenica prossima alle alle 13.50 su Raisport1, a causa della concomitanza con un gp di Formula1.


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Nasco a Narni nel gennaio del 1987. Dopo gli studi al liceo scientifico, mi laureo in Scienze della comunicazione alla Sapienza con una tesi su Nicolò Carosio, il primo radiocronista sportivo. La laurea specialistica in “Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione” arriva grazie ad una tesi sui talk show sportivi italiani. Sono un grandissimo appassionato di sport e del mondo della televisione, soprattutto della fiction italiana e dei programmi comici. Sono stato anche uno speaker in una web-radio.

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Domenica In 18 aprile: tra gli ospiti Sabrina Ferilli e i Ricchi e Poveri, tornano i Coma Cose

Tutti gli ospiti e le anticipazioni sulla trentaduesima puntata della trasmissione condotta da Mara Venier.
Irene Verrocchio

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Domenica In ospiti 18 aprile Rai 1
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Domenica in torna in video il 18 aprile, con ospiti in studio ed in collegamento. L’appuntamento con la trentaduesima puntata è su Rai 1 alle ore 14:00. Il contenitore festivo è condotto da Mara Venier e trasmesso in diretta dagli Studi Fabrizio Frizzi di Roma.

Domenica in ospiti 18 aprile Sabrina Ferilli

Domenica In ospiti 18 aprile, Sabrina Ferilli, Rocio Munoz Morales

Nella puntata del 18 aprile Mara Venier accoglie in studio Sabrina Ferilli. Nel corso dell’intervista l’attrice si racconta tra carriera e vita privata, dagli esordi al successo. Oltre ad aver interpretato Svegliati amore mio, serie diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, è stata anche la giudice popolare dello show Tu si que vales.

Torna a Domenica In anche Rocio Munoz Morales. L’attrice spagnola presenta in anteprima il suo primo romanzo in uscita il 22 aprile. Ha per titolo Un posto tutto mio e racconta la storia di Camilla, una donna che vive a Madrid. Arriva in Italia per vendere la masseria ereditata dalla madre ed intraprende un viaggio tra ricordi e leggende popolari. La Morales ha inoltre terminato di girare il film Troppa Famiglia e sta preparando la fiction Giustizia per tutti accanto al compagno Raoul Bova.

Domenica In ospiti 18 aprile Ricchi e poveri

Domenica In, Ricchi e Poveri, Coma Cose

Nello spazio dedicato all’intrattenimento musicale Mara Venier ospita in studio i Ricchi e Poveri. Dopo una breve intervista su episodi legati alla carriera, interpretano dal vivo i loro brani più amati. Hanno recentemente partecipato allo show Il Cantante Mascherato nel ruolo del Baby Alieno. E lo scorso 23 febbraio Rai 1 ha dedicato loro uno speciale in prima serata per la reunion con Marina Occhiena, avvenuta nel 2020 sul palco dell’Ariston.

Nella puntata del 18 aprile tornano anche i Coma Cose. Il duo musicale presenta l’ultimo album intitolato Nostralgia che contiene il singolo Fiamme negli occhi. E’ il brano che hanno presentato al Festival di Sanremo e che ha ottenuto la certificazione Disco d’Oro.

E’ prevista anche la presenza di Vincenzo De Lucia che, come ogni settimana, propone l’imitazione di un personaggio femminile del mondo dello spettacolo.

Spazio all’informazione con la campagna vaccinale anti Covid

In apertura di puntata Mara Venier si occupa della campagna vaccinale Anti Covid. Intervengono il Prof. Francesco Vaia, presente in studio, ed il Prof Matteo Bassetti da remoto. Il Direttore Sanitario dell’Istituto Spallanzani e il Direttore della Clinica Malattie Infettive del San Martino di Genova illustrano ai telespettatori gli ultimi dati sui contagi. Ma si soffermano anche sull’andamento della somministrazione dei vaccini e sulle varianti del virus.

Al dibattito partecipano, in collegamento, anche il giornalista Alessandro Sallusti e Letizia Moratti, Vicepresidente della Regione Lombardia e Assessore al Welfare. E’ presente anche Donatella Rettore, che è in attesa del suo turno per il vaccino.


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Amici 20, puntata 17 aprile 2021, eliminata Martina

I giovani talenti si sfidano per ottenere il titolo di vincitore guidati dai professori. Ospiti: Loredana Bertè e Raoul Bova
Benedetta Morbelli

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Questa sera, 17 aprile 2021, alle ore 21.20 su Canale 5 andrà in onda una nuova puntata del Serale di Amici 20. La scuola di Maria De Filippi torna in prima serata. I giovani talenti si sfideranno per ottenere il titolo di vincitore, guidati dai professori sempre più agguerriti e determinati.

Ospiti speciali: Loredana Bertè e Raoul Bova.

Amici 20, 17 aprile 2021, ospiti Loredana Bertè e Raoul Bova

Inizia la puntata. Ancora una volta inizia la squadra di Zerbi-Celentano, che sfida quella di Arisa-Cuccarini.

La prima prova è un guanto di sfida Tancredi vs Sangiovanni. I due cantanti propongono la propria versione di “Una donna per amico” di Battisti.

Amici puntata 17 aprile tancredi

La seconda prova è un guanto di sfida di ballo tra Martina e Serena. Elena mostra la coreografia, molto complessa sia tecnicamente che espressivamente. De Martino sottolinea che poche ballerine potrebbero eseguirla come Elena e che dunque la prova è poco adatta ad una ballerina di latinoamericano come Martina. La Prof. Celentano non concorda. Maria interroga i giudici chiedendo loro di decidere se la sfida è equa. Per Stefano non lo è, per Emanuele sì, per Stash no. Il guanto di sfida cambia dunque destinatario, la prova diventa Serena vs Alessandro.

Entrambi eseguono la coreografia con maestria, ma Alessandro è trascinante e convince i giudici.

La terza prova è Deddy vs Raffaele. Maria mette in evidenza il contrasto tra le reazioni dei due professori Arisa e Zerbi alla performance di Raffaele. Osservandoli il telespettatore potrebbe pensare persino di guardare due spettacoli diversi. I giurati preferiscono Deddy.

Vince la prima sfida la squadra Zerbi-Celentano. A rischio eliminazione sono Tancredi, Alessandro e Raffaele. Ad andare al ballottaggio finale è Tancredi.

Amici 20, Tancredi a rischio e seconda manche

Inizia la seconda manche, Zerbi e Celentano sfidano ancora Arisa e Cuccarini. Le professoresse ringraziano gli avversari donando loro due palline stroboscopiche souvenir dell’ormai famigerato “Perla blu” (creato da Rudy Zerbi).

La prima prova è Sangiovanni vs Alessandro.

La seconda prova è un guanto di sfida tributo a Modugno. A confrontarsi sono Deddy e Raffaele. I cantanti hanno scelto il brano da interpretare con l’aiuto dei professori. Raffaele ha scelto “Pasqualino marajà”, un pezzo che spera possa mettere in luce le sue doti interpretative e ludiche. Deddy ha scelto “Tu si ‘na cosa grande”. Stash preferisce Deddy perchè ha proposto un’icona della musica italiana. Emanuele Filiberto ritiene ci sia stata troppa interpretazione, quasi un mimo. Vince Deddy.

La terza prova è un guanto di sfida che diventa comparata. Martina e Serena si mettono alla prova con una coreografia di rumba sulle note di “Versace on the floor”. Vince Serena, che assegna anche la vittoria della manche alla sua squadra.

A rischio eliminazione sono Martina, Raffaele ed Alessandro. Al ballottaggio con Tancredi va Martina. Ora la squadra Arisa-Cuccarini è composta da soli due elementi: Alessandro e Raffaele.

Amici puntata 17 aprile bova

Amici 20, Raoul Bova e terza manche

Entra in studio Raoul Bova, che presenta la sua nuova fiction Mediaset “Buongiorno mamma”. Bova parla del suo personaggio e dona un mazzo di fiori a Maria come omaggio a tutte le mamme.

Raoul viene invitato a restare come “giudice per un attimo”. Bova dovrà decretare i vincitori del Guanto di sfida dei Prof. Arisa e Lorella hanno sfidato infatti Rudy e Alessandra a cantare e ballare “Mi vendo” di Renato Zero.  Alessandra e Rudy sono estremamente autoironici, ma il duo di professoresse è carismatico ed inarrestabile. La vittoria è schiacciante!

Amici 20, 17 aprile 2021 cuccarini arisa

Amici 20, 17 aprile 2021, terza manche

Inizia la terza manche. Celentano e Zerbi stavolta sfidano Pettinelli e Peparini.

La prima prova è Sangiovanni vs Aka7Even. Stash apprezza molto che Sangiovanni riesca ad inserire all’interno delle sue cover riferimenti ai suoi 18 anni. Stefano vota per Aka7Even. Emanuele vota per Sangiovanni.

La seconda prova è Deddy vs Samuele e Giulia in un passo a due.

La terza prova è Giulia vs Sangiovanni. La ballerina danza con la figlia di Veronica Peparini. L’esibizione fa commuovere Veronica ed anche i giurati, in particolare Stash. Maria si complimenta con la bimba, che ringrazia timida. “Ma come fai? Se vedessi mio figlio sul palco me ne dovrei andar via in ambulanza” – esclama Stefano. La Peparini svela di essere stata emozionatissima tutta la puntata in attesa di questa esibizione.

Termina la sfida e vincono Peparini e Pettinelli. A rischio eliminazione sono Serena, Deddy e Sangiovanni. Al ballottaggio con Tancredi e Martina va Deddy.

Amici 20, 17 aprile 2021 peparini

Amici 20, Martina, Tancredi e Deddy all’ultimo scontro

E’ il momento dell’ultimo scontro. Martina, Tancredi e Deddy si esibiscono per conquistare la salvezza.

Il primo ad essere salvato è Tancredi. Deddy e Martina continuano con i loro cavalli di battaglia. Piccolo inconveniente per Martina che durante una coreografia rimane impigliata nel vestito col tacco della scarpa.

I ragazzi tornano in casetta, dove scopriranno il verdetto. Deddy si congeda dai suoi amici ringraziandoli per ciò che ha imparato da loro. Martina piange. E’ proprio lei l’eliminata di questa settimana.

In studio Loredana Bertè canta “Figlia di”, ma durante l’esibizione accade qualcosa. Loredana allontana il microfono per far notare al pubblico che sta cantando in playback. Al termine della performance la Bertè spiega a Maria De Filippi, che è contraria alle promozioni che non siano live perchè ingannano il pubblico.


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Nudes conferenza stampa della nuova serie antologica sul revenge porn

Tutte le dichiarazioni degli intervenuti alla conferenza stampa di presentazione di Nudes, serie tv antologica che affronta il tema del revenge porn.
Lorenzo Mango

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il

Nudes conferenza stampa
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La Rai ha presentato oggi, 17 aprile, in conferenza stampa la nuova serie tv antologica, in esclusiva RaiPlay, intitolata Nudes. La serie è l’adattamento italiano dell’omonima serie teen-drama norvegese, ed è disponibile su RaiPlay a partire da martedì 20 aprile 2021.

La regia di Nudes è curata da Laura Luchetti e la serie tv è prodotta da Riccardo Russo. Nel cast tanti giovani e giovanissimi come Nicolas Maupas, Fotinì Peluso, Anna Agio, che interpretano un gruppo di amici alle prese con una piaga sociale sempre più diffusa: il revenge porn. La serie affronta la narrazione dal punto di vista delle vittime, ma anche dei “carnefici”; altri ragazzi e ragazze non consapevoli della gravità della diffusione dei filmati e delle immagini che pubblicano sul web.

Alla conferenza stampa di oggi hanno partecipato la regista, Laura Luchetti, il produttore Riccardo Russo, il direttore di Rai Fiction Maria Pia Ammirati e alcuni degli interpreti protagonisti, fra cui Nicolas Maupas, Fotinì Peluso e Anna Agio.

Nudes conferenza stampa, la diretta

La prima a rilasciare dichiarazioni è il direttore di Rai Fiction Maria Pia Ammirati. “La serie è stata prodotta appositamente per il digitale. E’ una sfida, perchè significa proporre un prodotto diverso per molti motivi. La sfida del digitale è la novità, la possibilità di parlare a pubblici diversi, giovani. La serie parla dell’adolescenza e degli adolescenti, in particolare, di un tema arrivato alla ribalta in questi ultimi anni: il revenge porn. Di cui è complice la rapidità con cui si comunica oggi, e i social.”

Prosegue poi “La serie guarda dentro ai ragazzi, alle loro fragilità. Ringrazio la regista e gli interpreti, e la produzione. Per me questa serialità è una grande prova d’arte, un grande racconto e un invito alla riflessione. Rivolto non solo ai ragazzi, ma anche agli adulti, affinché capiscano cosa sta succedendo nelle vite dei più giovani. Anche i più grandi sono stati giovani, ma con modalità e strumenti differenti.”

Parla poi Riccardo Russo, produttore della serie con Bim Produzione.Nudes è il primo prodotto di Bim Produzione, ed è un onore essere la seconda produzione originale di RaiPlay. Per me è un grande orgoglio, perché Nudes coniuga responsabilità e intrattenimento. Il formato è sperimentale, poiché antologico, e mixa mistery, thriller e teen drama. Debuttiamo con un prodotto di grande qualità. Laure Luchetti è uno dei registi più promettenti del panorama internazionale. Siamo felici di aver ambientato la serie in Emilia Romagna, in un contesto di paese. Volevamo scindere il tema dai problemi della grande metropoli.”

Nudes conferenza stampa, le dichiarazioni di Elena Capparelli

Tocca quindi a Elena Capparelli, direttore di RaiPlay. “Questo prodotto è costruito per i giovani. Quello che emerge attraverso Nudes è che non c’è solo bisogno di una alfabetizzazione informatica, di cui come servizio pubblico sentiamo oneri e onori. Serve al contempo una alfabetizzazione emotiva, specialmente per la generazione dei giovani. I mezzi a disposizione dei giovani fanno spesso travalicare un confine di cui i giovani non sono pienamente consapevoli. Come racconta un libro di Daniel Goleman, che parla di intelligenza emotiva.”

Quindi afferma che: “In questa serie non si fanno sconti: le emozioni che mette in mostra bisogna saperle interpretare: rabbia, odio paura. Serve un controllo sano di queste emozioni. Per non diventare carnefici e vittime contemporaneamente.”

Si esprime anche Laura Luchetti, la regista: “Essere adolescenti è sempre stato difficile. La tecnologia però ha accelerato tutto. Desideravo mettere una luce sul problema del revenge porn, di cui si parla solo quando avvengono tragedie. Ma è un rumore costante di sottofondo nelle vite dei giovani, presente in maniera spesso silente. Sono una regista, non un’antropologa, non ho risposte. Ma il mio lavoro è illuminare una parte oscura di un problema attraverso il racconto.”

Nudes conferenza stampa, le domande dei giornalisti

Domanda 1: per gli attori e per la Luchetti, avete voluto proporre un problema senza soluzione, per lasciare all’osservatore le risposte?

Risponde la Luchetti: “Il bello del mio lavoro è sollevare domande più che restituire risposte. Non volevo dare risposte, un giudizio. Grazie a tutti i miei giovani attori il racconto è diventato vivo e palpitante. Mi hanno anche raccontato storie di amici che hanno affrontato il problema del revenge porn, mi hanno fornito degli utili suggerimenti. Volevo essere loro vicina con la cinepresa senza giudicarli”

Continua Riccardo Russo: “Abbiamo adattare fortemente la serie norvegese. Per noi Nudes è un racconto di servizio pubblico, e abbiamo voluto fornire ai ragazzi che lo guarderanno strumenti per affrontare il problema, ma senza dare indicazioni morali o didattiche”.

Domanda 2: per la regista, quanto hai potuto distaccarti dall’opera norvegese? Come hai scelto i protagonisti?

“Ho visto la serie norvegese solo una volta, poi mi è arrivata la sceneggiatura adattata e italianizzata. Molti dei messaggi della serie originale non facevano parte della nostra cultura. Poi, ho deciso di rendere questi romanzi di formazione dei romanzi sensuali. Una sensualità sana tipica di quell’età che doveva uscire fuori. La nostra serie è piena di pelle, passioni, movimenti naturali e puri dell’età giovanile. L’adolescente vuole perdere l’innocenza, e sono riuscita a comunicare questo tema grazie agli attori. Ho cercato di fotografare quello che c’è oggi fuori da un liceo: dubbi, sessualità flessibile.”

E ancora: “Nei provini cerco di non suggerire espressioni particolari, o di suggerirle: voglio toccare delle corde. Lascio improvvisare, e ottengo performance prodotte in pochissimi ciack, in maniera spontanea.”

Nudes conferenza stampa

Nudes conferenza stampa, le domande per gli attori

Domanda 3: per gli attori, quale messaggio volete veicolare attraverso questo progetto?

Inizia a rispondere Nicolas Maupas. “Se un ragazzo dovesse vedere la serie e, essendo vittima di revenge porn, decidesse di denunciare sarebbe un grande traguardo. Siamo riusciti a raccontare i temi con luci e ombre, ma anche colore. Con grande verità. Vogliamo aiutare a capire cosa sia il revenge porn, e spronare a denunciarlo.”

Prosegue Anna Agio: “Abbiamo rappresentato la realtà con tre racconti diversi tra loro.”. E poi Fotinì Peluso: “Il revenge porn è un fenomeno preso spesso con molta leggerezza. Si fa una gradazione delle violenze: una foto è meno grave di un video, ad esempio. Ma questa è una concezione distorta, sono tutte violenze alla pari, e la serie lo spiega molto chiaramente. E poi, carnefici e vittime sono spesso coincidenti. questo è l’aspetto più realistico e veritiero della serie, che non addossa mai colpe a nessuno. La visione di Laura Luchetti è stata molto documentaristica.”

Altre domande dei giornalisti

Domanda 4: le storie hanno un lieto fine, o si predilige, purtroppo, il realismo?

Risponde la regista Luchetti: “Le storie finiscono nella maniera giusta, nè bene nè male. Sono opere di finzione, ma la ricerca è stata fatta a monte anche nel format norvegese su casistiche molto simili, quasi universali. In cui le conclusioni sono spesso le stesse. I finali sono tutti diversi, di cui uno non è affatto scontato. Ogni finale però è sempre coerente con il protagonista. Il personaggio di Vittorio ad esempio non sa gestire la gelosia. E diventa carnefice in quanto vittima del suo contesto. La storia di Ada, la più delicata, rappresentata da ragazze di 14 anni non attrici, mette in scena un mondo femminile delle giovanissime, spesso vittime del complimento. E nel racconto, la prima persona che fa sentire la ragazza apprezzata la mette anche in pericolo.”

Domanda 5: quanto è importante che ci siano molte interpreti donne nella serie?

Risponde ancora la regista: “Le donne sono statisticamente vittime con maggiore frequenza. E’ semplicemente una fotografia della realtà.”

Ancora domande dei giornalisti

Domanda 6: state già pensando a una seconda stagione? Avete pensato anche a Skam durante la produzione della serie?

“Ci siamo concentrati sull’adattamento, durata più di un anno e mezzo, focalizzata sul racconto italiano. Pertanto non abbiamo guardato alla serie Skam. Siamo pronti alla seconda serie, ma dipenderà da come questa verrà accolta dal pubblico.”.

Prosegue Riccardo Russo: “Ci sono dei punti di contatto con Skam, ma devo dire che Nudes ha un percorso più complesso di Skam. La serie antologica con puntate autoconclusive ha un linguaggio più pop e che non consente di sviluppare a lungo i personaggi. Ma siamo riusciti a raccontare la psicologia dei personaggi ugualmente, proponendo un linguaggio contemporaneo che attira il pubblico sia adolescenziale che adulto. La serie è rivolta anche a genitori e docenti, non solo agli adolescenti.”

Domanda 7: è prevista una divulgazione anche sui canali in chiaro Rai Scuola in futuro?

Risponde Elena Capparelli: “Sono convinta che la Rai sia una grande opportunità per tutti i tipi di target di fruire di prodotti diversi. Ma bisogna posizionare bene i prodotti. Sicuramente dialogheremo con i colleghi di Rai Cultura. Infatti un tema con questo tipo di impatto deve poter prendere fasce di pubblico che sono ancora distanti dal mondo dello streaming online. Per portare a più pubblico possibile questo prodotto di Rai Fiction. Non abbiamo preclusioni di sorta, in quanto servizio pubblico dobbiamo rispondere a tutte le domande di ascolto.”

 


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