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Le Iene Show 9 giugno 2020, tutti i servizi, scherzo a Fernanda Lessa

Tutti i servizi della puntata, condotta da Nina Palmieri, Roberta Rei e Veronica Ruggeri. Scherzo a Fernanda Lessa.
Lorenzo Mango

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Tutti i servizi della puntata, condotta da Nina Palmieri, Roberta Rei e Veronica Ruggeri. Scherzo a Fernanda Lessa.
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Questa sera, martedì 9 giugno 2020 torna, alle 21.20 su Italia 1, l’appuntamento con Le Iene Show. Conducono Nina Palmieri, Roberta Rei e Veronica Ruggeri. Come di consueto, in questa nuova edizione, la puntata è preceduta da Iene.it: Aspettando le Iene, condotta da Giulia Innocenzi fruibile anche diretta Facebook sulla pagina de Le Iene, su Iene.it e su Mediasetplay. Sempre su Mediasetplay è possibile seguire in streaming la diretta della puntata di stasera.

La puntata integrale e i singoli servizi sono disponibili al termine dello show.

Le Iene Show 9 giugno 2020

Le Iene Show 9 giugno 2020 – Una bomba ecologica in fondo al mare

Il primo servizio di stasera, della iena Luigi Pelazza, riprende le bellezze del cosiddetto Santuario dei Cetacei, un lembo del Mar Tirreno in cui vive un complesso ecosistema ittico. Ma dove sono state disperse numerose ecoballe di rifiuti  altamente inquinanti. L’avvenimento risale a ben 5 anni fa, ma solo oggi le ecoballe stanno diventando un problema ecologico importante, a causa del logorio degli strati di plastica in cui i rifiuti sono avvolti.

La Iena Luigi Pelazza si è immerso sul luogo del disastro insieme con alcuni sub professionisti, raggiungendo una profondità di ben 40 metri sotto al livello del mare. Ma nonostante le ricerche approfondite, durante il servizio i sub non riescono a individuare le ecoballe. Che spesso si incagliano con le reti dei pescherecci venendo trasportate a grande distanza da dove erano state originariamente individuate.

La Protezione Civile, però, è costretta dalla burocrazia a indire un bando per la rimozione delle ecoballe, prima che sia troppo tardi. 

Le Iene Show 9 giugno 2020

Le Iene Show 9 giugno 2020 – Recensioni false su Amazon

Il servizio seguente tratta di Amazon, il noto shop online. Tutti i prodotti sul servizio sono recensiti con un sistema, che permette ai clienti di assegnare da 1 a 5 stelle ai prodotti su Amazon. Non sempre le recensioni, però, sono genuine. Spesso, infatti, i venditori inviano gratuitamente sample dei propri prodotti in cambio di recensioni estremamente positive, a 5 stelle.

Il problema, però, è che le recensioni false con il tempo si erano moltiplicate tanto da costringere Amazon a correre ai ripari e valutare quasi individualmente le recensioni assegnate ai vari prodotti. Tuttavia, le precauzioni prese da Amazon non sono bastate a fermare i recensori fake.

Viene presentato un ragazzo che, infatti, è riuscito a far parte di un programma attraverso il quale ottiene numerosi prodotti gratis. Ma, in cambio, deve assegnare una recensione a 5 stelle a tutti i prodotti che riceve. Sulla chat Telegram, in particolare, parrebbe essersi creato un sottobosco di gruppi nei quali i venditori spiegano tutti i passaggi necessari a bypassare i meticolosi controlli di Amazon. 

Le Iene Show 9 giugno 2020

Le Iene Show 9 giugno 2020 – Lo scherzo a Fernanda Lessa

Fernanda Lessa, modella e Dj di origini brasiliane naturalizzata italiana, è la vittima inconsapevole di uno dei terribili (in senso buono) scherzi delle Iene. La donna è appassionata di film sulle spie e polizieschi, dunque, le Iene le faranno credere che suo marito, in realtà, è un agente 007 in incognito. 

Inizialmente, le Iene disseminano piccoli indizi nella casa di Fernanda Lessa e suo marito. Quindi, le stranezze si moltiplicano, e viene loro recapitato un pacco misterioso con dentro una pistola. A questo punto, il marito deve dire “la verità” a sua moglie: lui ha lavorato da informatore in Austrialia. Ma questo non spiega la pistola.

Dopo 20 giorni dalla consegna del pacco, lo scherzo ricomincia. Un cellulare misterioso nascosto sotto il letto della coppia squilla, e Luca, il marito di Fernanda, non è in casa. Un rumore di pistola dal retro dell’abitazione inquieta Fernanda, che ancora non riesce a trovare Luca. Improvvisamente, Luca torna a casa insieme a un suo “collega”, ferito dallo sparo udito poco prima.

La situazione è assolutamente fedele alle scene di un film di spionaggio. E la modella è sempre più allarmata, sebbene cerchi di fare il massimo per aiutare il finto ferito a riprendersiMa Luca la porta via con sé in auto, per portare in salvo lei e il suo collega.

La situazione precipita, e il collega di Luca è chiuso nel bagagliaio. L’uomo dice a Fernanda che Luca sta per ucciderlo, ma lei non gli crede. Finché lui non apre il bagagliaio, e “spara” all’uomo. Fernanda è ormai disperata, e Luca è calato nella parte. Ma proprio quando la situazione sta precipitando, lo scherzo è svelato. E Fernanda Lessa si mette a piangere, ancora terrorizzata. Tutto, alla fine, finisce per il meglio, e persino la modella si mette a ridere, sollevata.

Le Iene Show 9 giugno 2020

Le Iene Show 9 giugno 2020 – La Stalker dell’acido

Il servizio successivo racconta la storia di Giuseppe, sfigurato con l’acido da una sua ex. Di recente la donna è stata condannata a 7 anni di carcere, pena che Giuseppe reputa insufficiente.

I giudici non hanno riconosciuto la premeditazione, nonostante da tempo la donna inviasse messaggi minacciosi a Giuseppe, arrivando fino a tagliare le gomme della sua auto. Giuseppe la notte dell’aggressione aveva notato che la sua Ex, Sara, lo stava aspettando fuori dalla sua abitazione per sfigurarlo. Ma nemmeno chiamare i Carabinieri era servito. E ora Giuseppe ha paura. 

L’uomo teme che Sara, una volta uscita di galera, possa nuovamente aggredirlo. Come se non bastasse, una ex coinquilina di Sara aveva raccontato alle Iene che la donna avrebbe acquistato acido solforico diverse volte, testandone l’efficacia con dei petti di pollo. Il servizio ripercorre gli incontri delle Iene con Giuseppe e con Sara, quando la donna non aveva ancora commesso il terribile crimine. 

Ancora più preoccupante il racconto della compagna di cella di Sara. Che ha raccontato alle Iene una storia inquietante: Sara sta reiterando il suo comportamento ossessivo, spostando l’oggetto dei suoi desideri e della sua gelosia da Giuseppe a un altro ragazzo. Un detenuto che ha mostrato interesse per lei, e con cui si scrive regolarmente. “E’ fortunata questa persona (Giuseppe) che Sara sia a San Vittore” racconta alle Iene al telefono la compagna di cella di Sara.

Le Iene Show 9 giugno 2020

Il mistero del peschereccio scomparso

La storia raccontata nel servizio seguente dalla iena Giulio Golia racconta della tragica scomparsa di un giovane capitano di peschereccio. Aiutato da suo padre, Giuseppe Lo Iacono dimostrava passione per la professione, attaccamento nei confronti del suo peschereccio, e grande cura nella sua manutenzione. 

Il pescatore e suo padre, al termine del Lockdown, sono tornati a lavorare sul peschereccio, tenendo una fitta corrispondenza telefonica con la fidanzata di Giuseppe . Inspiegabilmente, il peschereccio nella notte dell’12 maggio 2020 affonda. O meglio, sparisce. 

La Nuova Iside, il peschereccio di Vito e suo padre, non rientra in porto nonostante il vento si stesse alzando pericoloso. E il giorno dopo, purtroppo, i corpi di Giuseppe e di Matteo, il padre del pescatore, vengono rinvenuti in mare. Le stranezze si moltiplicano. Lividi sul corpo dei defunti sembrano raccontare una storia diversa dal semplice affondamento della Nuova Iside dovuto a una burrasca. E l’unica certezza è che, qualunque cosa sia successa, i fatti si sono consumati tanto rapidamente da impedire persino di inviare un SOS. 

Possibile che nessuno dei presidi di sicurezza abbia funzionato? Che i segnalatori GPS di emergenza del peschereccio non abbiano identificato l’imbarcazione? L’ipotesi più accreditata è che una petroliera mastodontica abbia colpito il piccolo peschereccio con tanta violenza da affondarla con rapidità. Senza poi prestare soccorso.  Senza nemmeno accorgersi di aver colpito l’Iside, o peggio, ignorando volutamente lo scontro per evitare problemi.

Le Iene Show 9 giugno 2020

Il presunto conflitto di interessi del Professor Burioni

Dopo la pandemia, molti medici esperti e virologi sono stati spesso contattati da vari programmi tv per condividere le proprie conoscenze con il pubblico. Importantissima, però, in questi casi la trasparenza dei medici chiamati a dire la propria opinione. Altrimenti, si crea un conflitto di interessi pericoloso, per chi dovrebbe essere imparziale, e invece potrebbe non esserlo.

Stasera, le Iene ripercorrono alcune delle interviste del noto virologo Burioni, che contengono spesso dichiarazioni inerenti “anticorpi monoclonali umani”. Perchè tutti questi riferimenti? Roberto Burioni è detentore del brevetto su tali anticorpi, notizia che fa ripensare a tutte le dichiarazioni passate del Professor Burioni al riguardo. La cura con il plasma dei guariti per il Coronavirus è economica ed efficace, al contrario della soluzione che adopera gli anticorpi brevettati dal professor Burioni.

Il conflitto di interessi, quando Burioni descrive le problematiche della cura con il plasma, sarebbe stato facilmente risolvibile se il professore avesse pubblicamente ammesso di essere detentore dei brevetti sulla soluzione che suggeriva, sempre su reti televisive pubbliche. Il problema non è nella validità della soluzione proposta: gli anticorpi monoclonali umani sono una valida risposta sia come cura che come misura preventiva per il Covid-19. Piuttosto, risiede proprio nel conflitto di interessi del Professor Burioni. 

Le Iene Show 9 giugno 2020

L’esorcista “posseduto”

La Iena Andrea Agresti ripercorre e propone alcuni dei servizi del passato che riguardano preti che, sfruttando la loro posizione di fiducia, compiono abusi sui fedeli in cerca di conforto. A tratti abusi fisici, a tratti furti di beni o denaro.

Stasera, in particolare, un nuovo esorcista “smanaccione“, come lo definisce Agresti, viene smascherato dalle Iene. I metodi sono sempre gli stessi. Gli abusi e il contatto fisico non consensuale vengono spacciati per rituali, e accompagnati da parole incomprensibili e finte preghiere.

Addirittura, il prete propone alla coppia di attori inviati dalle Iene di portargli indumenti intimi per benedirli. 
Le Iene Show 9 giugno 2020

La tragica storia di Maria Antonietta

“Io ero una palla di fuoco” racconta Maria Antonietta, bruciata viva dal suo ex, alle Iene. Maria è sopravvissuta. Ma il prezzo da pagare è stato altissimo: oltre 20 operazioni chirurgiche al volto e al corpo. 

Maria e il suo carnefice, Ciro, si conoscono giovanissimi, a 20 anni. In breve tempo lei rimane incinta, e i due si sposano. Lentamente, però, il marito si trasforma: urla, sbraita, e poco alla volta diventa sempre più  violento nei confronti di Maria. Che, plagiata, innamorata, fa finta di niente per 15 lunghi anni di matrimonio violento.

L’episodio che fa scattare la denuncia è un violento schiaffo alla figlia dei due. Ma i carabinieri, contattati e arrivati in casa dopo il fatto, giustificano l’uomo e lo lasciano in casa. Così, la mattina dopo, Maria si dirige in caserma e sporge denuncia. Ma non accade nulla. E siccome la polizia non interviene, l’uomo è ancora più violento di prima, si sente tradito. A seguito di ripetute denunce, Ciro infine viene condannato a stare lontano da Maria, e in seguito condannato agli arresti domiciliari. Che non lo tengono lontano da Maria a lungo.

“Se qualcuno lo avesse tenuto sotto controllo non starei così” racconta Maria. Infatti, purtroppo, un giorno Ciro si allontana dai domiciliari, e nonostante l’allarme lanciato dai genitori di Ciro la polizia e i carabinieri non fanno nulla per difendere Maria. Che non può difendersi dall’aggressione che segue: Ciro raggiunge Maria, la cosparge di benzina e le dà fuoco. 

Oggi, Maria Antonietta sta lentamente guarendo. Ma è assurdo che per donne sopravvissute a tentati femminicidi come Maria non esista un fondo dedicato, per aiutarle nel loro percorso di ritorno alla vita. E che la polizia e i carabinieri non abbiano dato il giusto peso alle grida di aiuto di Maria.

La professione di Escort ai tempi del Coronavirus

La iena Alice Martinelli racconta di un business mai in crisi: quello della prostituzione. Come saranno riuscite le escort a continuare a lavorare durante la permanenza forzata in casa? Attraverso numerose interviste le Iene indagano nel mondo nascosto delle escort e dei transessuali, ignorato dallo stato nonostante sia esposto alla luce del sole.

C’è chi ha aiutato facendo la spesa per le ragazze che non potevano più lavorare a causa della pandemia. E chi ha cercato metodi alternativi per lavorare a distanza. Una sorta di smart working, fatto di telefonate erotiche e videochiamate bollenti. 

La differenza sta tutta nella scelta. Le escort che hanno deciso di intraprendere la professione hanno una clientela diversa da quella delle ragazze costrette per strada. E una comprensione maggiore della gravità della situazione attuale.

Faide al campo rom

Filippo Roma si occupa di un servizio girato in un campo rom di Roma, nei pressi del Tevere. Una discarica abusiva sarebbe fonte di ingenti guadagni per un gruppo di persone violente e pericolose. Al punto che Filippo Roma e la sua troupe sono stati costretti alla fuga da una sassaiola, durante una intervista.

La Iena si preoccupa in particolare per una donna, Marianna, che vive nei pressi del campo. E che ha rilasciato diverse dichiarazioni riguardo il campo rom incriminato, e nel corso del servizio cerca di rendere la pubblica amministrazione edotta della situazione.

Nonostante tutto, Marianna pare essere al sicuro, e rilascia ulteriori dichiarazioni a Filippo Roma. Ma nel campo rom la situazione è ancora tesa. Persone di diversa etnia ed estrazione sociale litigano quotidianamente nel campo, pur consci della condivisa situazione di degrado in cui tutti vivono, insieme.

Di fatto, la discarica abusiva è ancora presente, insieme con un giro malavitoso che circonda il campo rom. Intanto, la polizia e il corpo di pronto intervento non sono più dotati dei mezzi per intervenire e bonificare la zona. Anche se, in seguito al servizio delle Iene, pare che qualcosa si stia muovendo. E alcuni cosiddetti svuotacantine siano stati individuati.

Il servizio non ha una vera conclusione e rimanda a una prosecuzione, presumibilmente in onda la prossima settimana.

Da animalista a torturatore: Marc Ching

Il servizio mandato in onda poco dopo è disponibile in versione integrale sul sito Iene.it. E racconta di Marc Ching, animalista divenuto famoso per aver ripreso video di maltrattamenti di inaudita violenza ai danni di cani e altri animali in alcuni mercati cinesi.

Pare che Marc Ching abbia pagato i macellai cinesi per compiere quelle violenze e riprenderli. Solo per poi poter diffondere i video a scopo di lucro, ottenendo fondi per la sua associazione animalista.

Il Los Angeles Times, infine, ha smascherato Marc Ching e la sua folle strategia con un articolo che sta rintracciando i fondi diretti alla sua associazione.

Lo scherzo dei matrimoni annullati

Una iena emergente ha organizzato per Le Iene Show di oggi, 9 giugno 2020, una serie di scherzi fra coppie che, a causa del coronavirus, hanno dovuto rimandare la data dei loro matrimoni. I futuri mariti/mogli faranno credere ai loro promessi che ora, anche dopo la pandemia, non vogliono più sposarsi.

Le reazioni sono esilaranti, chi si spaventa, e chi mostra volti increduli di fronte alla terribile notizia: “non ti amo più”. 

Così, dopo lo scherzo e un’interruzione pubblicitaria, Le Iene Show di stasera, 9 giugno 2020, termina. Non prima di aver salutato Nadia Toffa, con commozione, dato che oggi sarebbe stato il suo compleanno. 


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Appassionato di Cinema e Serie TV, di libri e di fumetti, di video e di videogiochi. Di avventure, si può dire riassumendo. Non ama molto dormire, ma a volte lo costringono. Del resto, gli servirebbero delle "vite extra" per seguire tutti i suoi hobby e interessi. Intanto, fa quel che può con quella che ha: scrive, disegna, registra video, ogni tanto mangia. A tal proposito, potrebbe sopravvivere mangiando solo pizza. Se serve, anche pizza estera, quando viaggia. Sì, anche quella con sopra l'ananas.

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Le Iene 4 maggio, tutti i servizi, lo scherzo a Rosalinda Cannavò

Le Iene Show 4 maggio, tutti i servizi della puntata odierna. Lo scherzo a Rosalinda Cannavò, con la partecipazione di Andrea Zenga.
Lorenzo Mango

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Le iene 4 maggio
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Una nuova puntata di Le Iene Show è in onda questa sera, martedì 4 maggio 2021, in prima serata su Italia 1. Conduce la collaudata coppia composta da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, insieme alle voci fuori campo della Gialappa’s Band.

Questa volta, la vittima del crudele scherzo della Iena Nicolo De Devitis è Rosalinda Cannavò. L’attrice è reduce dall’ultima edizione del Grande Fratello Vip 5, durante la quale si è innamorata di Andrea Zenga, altro partecipante al reality e figlio del celebre ex portiere dell’Inter Walter Zenga. Lo scherzo, al quale ha partecipato anche Andrea Zenga, ha messo a dura prova la solidità della relazione sbocciata sotto i riflettori del reality show di Canale 5. 

Le Iene hanno fatto credere alla Cannavò che il suo Andrea potesse essere insidiato da un’altra donna. La reazione della Cannavò, comprensibilmente, è stata a dir poco esplosiva. 

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 4 maggio

Le Iene 4 maggio, la diretta

Inizia la puntata, il primo servizio presentato è lo scherzo proposto a Rosalinda Cannavò e Andrea Zenga. I due sono presenti in studio per commentare le immagini mostrate. Rosalinda è molto gelosa, così le Iene le fanno credere che il suo nuovo compagno, Andrea Zenga, possa iniziare una nuova storia d’amore clandestina. La finta possibile amante, un’attrice delle Iene, si chiama Francesca. Sin dal primo incontro la donna, che partecipa con Zenga a un finto provino per un programma tv, flirta con Andrea Zenga, scatenando le ire della Cannavò.

Addirittura, la Cannavò si commuove fin da subito. “Tutti contro di noi, non vedono l’ora che ci lasciamo. Questa è una capra, cretina, ci prova palesemente con te. Se ti prendono quando girate starò h24 con te” dice la Cannavò a Zenga. Non soddisfatte, le Iene rincarano la dose. La nuova quasi collega di Zenga, Francesca, è invitata nella casa dove vivono la Cannavò e Andrea per un incontro di lavoro. Così, scoppia una lite tra una sempre più innervosita Cannavò, e Francesca.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, arriva la notizia che il servizio su Pierpaolo Sileri potrebbe non andare in onda: il sottosegretario, infatti, ha inviato una diffida alla trasmissione.

Le Iene 4 maggio, la risoluzione del caso Vannini

“Nessuno vince. Marco non c’è più, e una famiglia è spezzata.” afferma la madre di Marco Vannini, ucciso nel 2015 a casa della sua ragazza Martina Ciontoli. Dopo molti anni e innumerevoli processi, la giustizia ha parlato: la famiglia Ciontoli è stata ritenuta colpevole dell’accaduto. Infatti, sono ormai definitive le condanne a 14 anni per Antonio Ciontoli, e a 9 anni e 4 mesi per la moglie Maria Pezzillo e i figli Martina e Federico.

Nel servizio proposto questa sera, Giulio Golia propone le interviste, precedenti alla pronunciazione del verdetto, ai genitori di Marco Vannini. Inoltre, il servizio mostra alcuni video pubblicati da Federico Ciontoli in sua difesa. “Non si sono mai voluti prendere la responsabilità dell’accaduto” afferma allora Marina, la madre di Marco. “Noi sopravviviamo. Nessuno ci ridarà Marco. Non saremo mai più felici.” conclude infine.

Segue un servizio su un’altro tragico caso di cronaca nera. Antonio Rasero è stato condannato per infanticidio 11 anni fa. Tuttavia, l’uomo non ha mai smesso di dichiararsi innocente, e i suoi legali credono che il caso vada riaperto. Sarebbero emerse nuove prove al riguardo del caso, che potrebbero portare alla scarcerazione di Rasero. Katerina Mathas, la madre del bambino, aveva una relazione con Rasero basata sul consumo di cocaina. Una sera di 11 anni fa, dopo una notte passata a drogarsi, Alessandro, il figlio della donna, viene ucciso in circostanze ancora da chiarire.

I legali di Rasero sostengono che sia stata la Mathas a uccidere il piccolo Alessandro. E stando alle testimonianze ottenute dalle Iene, Katerina Mathas considerava suo figlio come un peso. La testimonianza, quindi, avvalora la tesi degli avvocati di Rasero. Infine, le Iene rintracciano la Mathas e cercano di farle rilasciare delle dichiarazioni. Ma lei non si esprime.

Le Iene 4 maggio, Elisabetta Casellati e i voli di Stato

Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato della Repubblica, è indagata per il numero record di voli di Stato effettuati nell’ultimo anno: ben 124 voli. Che valgono oltre 1 milione di Euro di denaro pubblico. “Non ci sono regolamenti che vietino l’uso dell’aereo di Stato.” spiega Sergio Rizzo, Vicedirettore di Repubblica, alle telecamere delle Iene. “Ma anche se non c’è alcun obbligo di giustificazione, ma dal punto di vista morale è uno schiaffo ai cittadini” continua poi.

Anche Alessandro Di Battista si pronuncia al riguardo: “la Pax draghiana ha coinvolto anche il Movimento 5 Stelle. Un tempo per una notizia come questa avremmo occupato il Parlamento” afferma. Interrogata dalle Iene, la Casellati non risponde. Pubblicamente, poi, la Casellati ha affermato che “non c’erano alternative per viaggiare”. Ma le Iene hanno dimostrato che le alternative erano molteplici. 

La puntata prosegue con un servizio a tema chirurgia estetica. La donna protagonista del servizio, barbara, è stata vittima di violenza da parte di un uomo sieropositivo; a causa delle controindicazioni di un medicinale contro l’HIV, il suo volto rimase sfigurato. Così, si rivolse a un chirurgo estetico, Carmelo Protopapa, che le propose iniezioni di un materiale sintetico oggi vietato. Purtroppo, a seguito delle iniezioni Barbara è vittima di violente reazioni allergiche tutt’oggi.

Così, la legge italiana ha condannato Protopapa a pagare 240.000 Euro di rimborso a Barbara. Che ad oggi il medico si rifiuta di pagare. Interrogato dalle Iene, Protopapa dichiara alle telecamere che non gli importa delle decisioni del tribunale.E che si ritiene innocente.

Le Iene 4 maggio

Le Iene 4 maggio, Guido Maria Brera: rider per un giorno, il caso Saguto

Le Iene hanno proposto a Guido Maria Brera, Manager di livello internazionale, di diventare “rider” per un giorno. Brera, oltre ad accettare, ha anche spiegato alle Iene come funziona, dal punto di vista economico e fiscale, il lavoro del rider in Italia. “Ogni volta che paghiamo poco per un servizio o un prodotto, chiediamoci se dietro c’è un costo sociale o umano che paga tutta la società al posto nostro” afferma infine Brera.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, quindi, segue un servizio sui processi all’Antimafia italiana. Le Iene si occupano da diversi anni di comprendere se ci sia una “Mafia dell’Antimafia”, che gestisce i beni confiscati alla Mafia per trarne profitto. Oggi le Iene propongono una nuova intervista a Giuseppe Maniaci, giornalista siciliano che per anni si è occupato di combattere la Mafia dagli studi della sua emittente Telejato.

Prima, durante e dopo un’intervista rilasciata alle Iene, effettuò dichiarazioni proprio contro l’Antimafia e chi all’epoca la gestiva, la dottoressa Silvana Saguto. E fu ingiustamente accusato di essere colluso con la Mafia. Oggi Maniaci e le Iene raccontano cosa accadde da allora fino ad oggi, quando Maniaci riceve il verdetto definitivo che lo scagiona da tutte le accuse.

Dal servizio, in cui le Iene propongono numerose intercettazioni registrate all’epoca, emerge un quadro desolante. Fra l’altro, dalle intercettazioni emerge un piano strutturato per incastrare Giuseppe Maniaci, e scagionare l’immagine della Saguto. Tuttavia, nel 2020 arriva la prima decisione del tribunale: 8 anni e 6 mesi di carcere per l’ex presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo. 

Scudetto all’Inter: intervista al mister Antonio Conte

Nel servizio seguente le Iene trattano il recente scudetto vinto dall’Inter. Propongono, così, un’intervista all’allenatore dell’Inter: Antonio Conte. Tanti gli argomenti trattati, tra i quali il ritorno in Italia di Josè Mourinho come allenatore della Roma da agosto 2021.

Poi, un focus su Roberto Battaglia, imprenditore che fu una figura chiave nella lotta alla Camorra, tanto da arrivare a denunciarla. Tuttavia, la Iena Luigi Pelazza spiega che, dopo le denunce, Battaglia si sarebbe approfittato dell’immagine pubblica onesta che aveva costruito. Diverse donne denunciano alle Iene che Battaglia avrebbe proposto loro contratti a tempo determinato che non venivano tenuti in considerazione; allo scopo di aggirare la legge, non pagare i dipendenti regolarmente ed evitare di sottoscrivere contratti a tempo indeterminato.

Pelazza si dirige presso i negozi di Battaglia, per verificare se la situazione sia rimasta invariata da allora. E, in effetti, alcuni dei registratori di cassa sono scollegati, proprio come denunciato dalle ex-dipendenti. Interrogato dalle Iene, Battaglia non sa spiegare le motivazioni delle mancanze denunciate dalle ex dipendenti. Fra cui, le ambiguità sui contratti a tempo determinato effettuati tramite un sistema per lo meno ambiguo.

Intervista a Vladimir Luxuria 

Inizia un nuovo servizio, un’intervista a Vladimir Luxuria. Tra gli argomenti trattati, ovviamente, il DDL Zan, e le parole pronunciate da Fedez al concerto del primo maggio 2021. “Fedez ha messo un tratto di evidenziatore sulla parola omofobia” afferma Luxuria. “Secondo me anche a sinistra c’è chi si oppone al DDL Zan: i Catto-Dem” continua.

E ancora: “Il Gay Pride serve perchè dobbiamo ancora lottare per l’uguaglianza”. Poco dopo, Luxuria racconta di un servizio girato in passato, insieme ai comici Pio e Amedeo, a favore della lotta all’omofobia in Russia. “So che nel loro monologo non volevano ridicolizzare il problema. Ma a volte non basta riderci su” afferma Luxuria riguardo il recente e noto spettacolo televisivo di Pio e Amedeo. Nel quale hanno affermato che “se qualcuno vi dice fr***o, voi rideteci su”.

Poi, va in onda il servizio succitato; nel corso del quale Vladimir Luxuria si era recata in Russia in compagnia di Pio e Amedeo, sfoggiando abiti color arcobaleno. In seguito alle dichiarazioni rilasciate in quel contesto, Luxuria fu arrestata. 

Infine, un ultimo servizio di stampo internazionale. Una famiglia di rifugiati di etnia Uiguri ha chiesto aiuto alle Iene per rintracciare i loro figli. La famiglia, infatti, fu costretta a fuggire dalla Cina portando in Italia solo i più piccoli tra i loro figli. E lasciando i più grandi in Cina, dove gli Uiguri sono guardati con sospetto, e trattati con estremo razzismo. Oggi i ragazzi sono stati portati in una struttura definita “orfanotrofio”, in realtà più simile a una prigione. I genitori lanciano allora un appello a Luigi Di Maio. 

 


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Le Iene Show

Le Iene 27 aprile, tutti i servizi, lo scherzo a Gianni Sperti

Le Iene Show 27 aprile, tutti i servizi della puntata. Lo scherzo a Gianni Sperti, complici Maria De Filippi e Tina CIpollati.
Lorenzo Mango

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Le Iene 27 aprile
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Le Iene Show è in onda anche questa sera, martedì 27 aprile 2021, in prima serata su Italia 1. Conduce la puntata la coppia composta da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, insieme alle voci della Gialappa’s Band.

Nel corso della puntata è trasmesso lo scherzo architettato dalla Iena Sebastian Gazzarini ai danni dell’opinionista di Uomini e Donne Gianni Sperti. Le Iene hanno scelto il giorno del suo compleanno, il 12 aprile 2021, per far trascorrere a Sperti un vero incubo. Infatti, all’opinionista è stato fatto credere di aver causato un incidente all’apparenza banale, investendo un pedone durante una retromarcia.

L’uomo che Sperti ha investito è un attore delle Iene e si finge un truffatore pronto a rovinarlo raccontando alla stampa la sua versione dell’accaduto. A meno che Sperti non lo faccia partecipare come opinionista alla trasmissione Uomini e Donne.

Per rendere ancor più credibile la vicenda, Maria De Filippi, storica conduttrice di Uomini e Donne, e l’altrettanto nota opinionista Tina Cipollari hanno partecipato allo scherzo come complici eccezionali delle Iene. 

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 27 aprile, la diretta

Al posto dei conduttori Nicola Savino e Alessia Marcuzzi, entra in studio il cantante Achille Lauro, che si esibisce con il suo brano Marilù. Segue l’intervista fatta in diretta da Nicola Savino proprio Achille Lauro, che racconta fra le altre cose alcune delle sue esperienze lavorative passate. “Ho lavorato come magazziniere, ho fatto tanti concerti con 3 persone che mi ascoltavano. E’ un passo indispensabile per arrivare a spogliarsi a Sanremo.” afferma Lauro.

Questa sera, inoltre, sono previsti due scherzi a due personaggi televisivi celebri nel panorama nazionale. Il primo, trasmesso immediatamente dopo l’intervista a Lauro, è Giovanni Ciacci. Le Iene hanno sfruttato uno dei più grandi timori di Ciacci per tendergli un crudele scherzo. L’opinionista, infatti, è terrorizzato dal buio.

Fingendo di proporgli un lavoro, gli attori delle Iene hanno portato Ciacci in un capannone abbandonato. Durante le riprese di una réclame, la luce si spegne più volte, e Ciacci viene lasciato in balia di misteriose presenze (altri attori) che lo terrorizzano toccandolo. Lo scherzo si conclude con un rocambolesco inseguimento, nel momento in cui Ciacci scopre che il proprietario del capannone vi tiene segregata sua figlia da anni. Liberandola, Ciacci scatena l’ira del padre, che li insegue in auto.

Ciacci è ospite nello studio delle Iene durante la diretta di questa sera, per commentare lo scherzo subito.

Le Iene 27 aprile

Le Iene 27 aprile, lo scherzo a Gianni Sperti

Segue lo scherzo fatto dalle Iene a Gianni Sperti. La stampa nazionale è stata coinvolta nello scherzo, insieme alla conduttrice di Uomini e Donne Maria De Filippi e alla collega opinionista di Sperti, Tina Cipollari. Anche la sorella di Sperti, Cinzia, è coinvolta nello scherzo delle Iene, architettato nel giorno del compleanno dell’0pinionista, il 12 aprile 2021. 

Un attore delle Iene finge di essere rimasto gravemente ferito in un incidente apparentemente banale, provocato dalla sorella di Sperti. Da subito risulta evidente che l’investito finge di essersi fatto male, ma Sperti non sa ancora il perchè. Nel frattempo, le testate giornalistiche iniziano a diffondere la notizia; ma tutte riportano che il colpevole è Sperti. Così, il telefono dell’opinionista comincia a squillare. Amici, giornalisti, colleghi, fra cui Tina Cipollari, cominciano a chiamare Sperti per chiedere chiarimenti sulla vicenda.

Dopo essersi incontrato con Sperti, la vittima ammette candidamente di non essersi fatto niente. E di aver architettato l’investimento per truffarlo. Il truffatore chiede a Sperti, in cambio del suo silenzio, di ottenere un posto da opinionista in tv. Nel frattempo, persino Maria De Filippi chiama Sperti per sapere come siano andate realmente le cose.

Le Iene 27 aprile, le truffe dei permessi di soggiorno a Napoli

Il servizio successivo riguarda una truffa ai danni dello stato operata da uno studio legale di Palma Campania. Gli avvocati dello studio avrebbero proposto ad alcuni extracomunitari un escamotage per aggirare la legge, e facilitare l’ottenimento dei permessi di soggiorno. Il meccanismo è semplice: lo studio mette in contatto gli extracomunitari con datori di lavoro collusi con la truffa. Sfruttando il decreto legge cosiddetto “flusso”, gli extracomunitari sono assunti dai datori di lavoro. Che poi, però, li licenziano una volta che le procedure legali per l’ottenimento del permesso di soggiorno sono terminate. Ovviamente, lo studio legale e i datori di lavoro chiedono in cambio una ingente somma di denaro.

Durante le indagini, emergono nuovi sviluppi. Pare infatti che a Palma Campania siano numerosissimi i permessi di soggiorno rilasciati illegalmente.

Segue un servizio di Nina Palmieri, che riguarda due ragazzi con sindrome di Down: Alessandro e Isabella. I due giovani si amano, e Isabella lancia un messaggio disperato alle Iene. Da tempo, infatti, in seguito ad alcuni messaggi inviati da Isabella ad Alessandro, la famiglia di Alessandro ha chiuso le comunicazioni tra i due ragazzi. I genitori di Alessandro non hanno voluto rilasciare dichiarazioni alle Iene.

Poi, un nuovo servizio tratta il business dei furti di account social. Tramite link truffaldini e pagine fittizie ben congegnate, aziende criminali sottraggono i dati di accesso e si appropriano degli account privati degli utenti. Spesso, account con numerosi follower, che possono essere rivenduti, o restituiti ai legittimi proprietari dietro pagamento di cospicui riscatti.

Le Iene 27 aprile, il molestatore “olistico” Alberto Buzzo

Dopo il servizio di qualche settimana fa dedicato ad Alberto Buzzo, presunto massaggiatore “olistico”, le Iene tornano a parlare del truffatore. Nel corso del precedente servizio, Buzzo era stato contattato dalle Iene in seguito alla segnalazione di una vittima di Buzzo. Credendo di rivolgersi a un professionista, la donna si era presentata da Buzzo, ed era stata molestata nel corso di una sessione di massaggi sfociata in una violenza.

Interpellato dalle Iene, Buzzo si era difeso negando l’accaduto. Ma in seguito alla messa in onda del servizio, molte altre testimoni hanno scritto alle Iene lamentando la medesima esperienza. Così le Iene tornano da Buzzo, che impassibile ignora le accuse, e non risponde.

Quindi, dopo una breve interruzione pubblicitaria, inizia un nuovo servizio riguardo supposti abusi sessuali attuati in Vaticano, nell’edificio del Preseminario San Pio X. Le vittime dell’accaduto, allora giovani ragazzi, accusano che non siano state effettuate indagini adeguate per far luce sulla vicenda. Tanti i sacerdoti coinvolti, alcuni dei quali accusati di aver coperto gli abusi pur essendone stati a conoscenza. Dal 2017, le indagini proseguono tutt’ora.

Le Iene 27 aprile

Il video di Beppe Grillo

Il video pubblicato da Beppe Grillo in difesa di suo figlio, accusato di stupro con 4 amici, ha scatenato un’ondata di proteste; tanto nel Movimento 5 stelle, quanto al di fuori. Le Iene mostrano estratti di un film-documentario del 1979, intitolato Processo per Stupro. Le parole di Grillo e la difesa messa in atto nel film-documentario dagli avvocati dei quattro ragazzi accusati di stupro all’epoca (1979) sono tristemente simili. 

Rocco Casalino, ex portavoce del Movimento 5 stelle, afferma, interpellato dalle Iene: “Non condivido quanto detto, ma penso che il video sia stata la reazione di pancia di un padre che vuole difendere suo figlio. Il Movimento 5 stelle si è distanziato dal video. Io non avrei agito così, ma succede a qualunque essere umano di essere coinvolto irrazionalmente in una vicenda che coinvolge personalmente.”. 

Infine, un nuovo servizio sulla condizione dei cimiteri romani. Dal 2014 ad oggi, 2021, la situazione non sembra essere migliorata; anzi, parrebbe addirittura peggiorata. L’Ama, che si occupa dei cimiteri romani oltre che dello smaltimento rifiuti della capitale, non riesce a gestire con efficienza le pratiche di identificazione dei defunti. Il risultato è un insensato affollamento dei depositi, e ritardi di mesi nelle operazioni di cremazione e tumulazione delle salme.

La cura con il plasma iperimmune

Un nuovo servizio torna a trattare il tema del plasma iperimmune come cura per il Covid-19. Numerosi scienziati e professori italiani si sono espressi contro l’uso del plasma dei guariti come terapia economica ed efficace al Covid. Molti altri, però, da tutto il mondo si sono espressi in favore dell’uso del plasma iperimmune come terapia. Le Iene hanno intervistato alcuni dei più titolati scienziati mondiali per avere un’opinione autorevole al riguardo.

“La stampa afferma con eccessiva semplicità che una cura funziona o non funziona. E’ più semplice scrivere su un titolo che -Non funziona- o che -Funziona- piuttosto che spiegare che funziona in determinate situazioni, e spiegare quali” afferma il Professor Arturo Casadevall.

Infine, le Iene propongono un servizio su un caso notevole di barbonismo domestico. Un disagio che in pochi conoscono, e che porta chi si ammala a trasformare la propria abitazione in una vera e propria discarica. Sono stati i vicini ad accorgersi del cibo in putrefazione, degli escrementi di animale, e del cane chiuso per ore in casa a disperarsi, al buio. Le Iene hanno cercato di entrare in contatto con la donna segnalata dai vicini. E hanno parlato con lei, apparentemente non conscia del disagio che sta provocando ai suoi condomini. Dialogando con lei si instaura un dialogo e la donna ammette di avere un problema. Così, accetta l’aiuto delle Iene.

 


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Le Iene Show

Le Iene 2 aprile, tutti i servizi, lo scherzo ai Boomdabash

Le Iene Show 2 aprile, tutti i servizi della puntata. Lo scherzo ai Boomdabash, l'intervista a Don Giulio contro l'omofobia.
Lorenzo Mango

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Le Iene 2 aprile
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Le Iene Show è in onda anche questa sera, mercoledì 2 aprile 2021, in prima serata su Italia 1. Conduce la puntata il trio al maschile composto da Giulio GoliaFilippo Roma e Matteo Viviani.

Tra i servizi proposti questa sera c’è l’intervista di Giulio Golia a Don Giulio, il sacerdote che si è dichiarato favorevole alle unioni omosessuali. “Se non posso benedire le coppie gay, non benedico neppure palme e ramoscelli d’olivo” afferma Don Giulio.

Quindi, è trasmesso lo scherzo delle Iene ai danni del gruppo musicale Boomdabash. La trasmissione dello scherzo è stata rimandata a oggi, 2 aprile, dopo che alcune problematiche tecniche impreviste ne avevano impedito la messa in onda durante la puntata del 30 marzo. Biggie Bash è il vero protagonista del crudele scherzo di Stefano Corti e Alessandro Onnis. Sapendo che il frontman dei Boomdabash è estremamente religioso, i due gli hanno organizzato un incontro con un’attrice, che si finge posseduta dal demonio.

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 2 aprile

Le Iene 2 aprile, la diretta

La serata inizia con il servizio su Don Giulio, il sacerdote che si è più volte espresso a favore dei diritti degli omosessuali. “Come Chiesa rischiamo di causare violenza, e sofferenza.” dichiara Don Giulio. “In tanti nella chiesa obbediscono alla cieca. Se il Vescovo fa un’asserzione, non diventa automaticamente vera solo per chi l’ha pronunciata” continua.

“Comprendo che per un Papa non è facile, sono argomenti divisivi. Rischio di mettere a rischio le istituzioni. Ma a quale costo io salvo le istituzioni? Io non ci sto.” dichiara Don Giulio. “Questo mio atteggiamento è in sintonia con lo spirito di Gesù. Gesù avrebbe propeso per il bene della persona, anche contro la legge.” prosegue “Ma se così non fosse, se qualcuno mi dimostrasse che Gesù non sarebbe d’accordo con me, io lascerei Gesù. Perchè io voglio difendere chi è più debole.” termina. Le sue dichiarazioni sono molto sentite, e lui è visibilmente commosso.

Le Iene 2 aprile, la storia di Tina e Luigi Costa

Poi, si continua con un nuovo servizio girato a Palermo, dove molte RSA sono in crisi per mancanza di dipendenti. Così, dal Nord Italia arrivano medici e infermieri in soccorso delle RSA Palermitane, per vaccinare tutti gli anziani residenti. Infine, le Iene trattano un cold case: la morte di Tina, una donna morta in circostanze misteriose due mesi dopo aver conosciuto un uomo, di nome Luigi Costa. 

Le Iene avevano trattato già la settimana scorsa il caso di Tina, deceduta per un trauma cranico dopo settimane di strane chiamate al 118 per strani lividi sul corpo. Tuttavia questa sera la Iena Nina Palmieri ha rintracciato proprio Luigi Costa, per provare a intervistarlo. Chi lo conosce lo descrive come un uomo manesco e violento. “Una persona che sapeva abbindolare” raccontano alla Iena.

Inizialmente, Costa dialoga con Le Iene senza sapere di essere registrato da una telecamera nascosta. Racconta la sua versione dei fatti, ma omette molti dettagli, e non usa parole lusinghiere nei confronti del figlio di Tina, Luca. Poi, quando la Palmieri si palesa, Costa si ammutolisce. “Perchè non ti difendi se non è andata come dici tu?” le chiede la Palmieri. Ma Costa non risponde.

Segue un servizio a tema “Crisi di governo“. Le Iene indagano le ragioni che portano alla caduta dei governi, non sempre per la pubblica utilità; ma anche, a volte, per il “bene di partito”. Le implicazioni che seguono una caduta di governo, tuttavia, si estendono a tutti i settori produttivi dello Stato. 

Le Iene 2 aprile, chi ha ucciso Federico e perchè?

Federico era un giovane di 19 anni residente nel quartiere romano dell’infernetto. Un giorno, Federico è stato trovato morto dalla sorella nella sua cameretta. Secondo le indagini della procura, Federico sarebbe morto per cause naturali, in seguito a una necrosi cardiaca. I genitori, però, non sono d’accordo: troppi dettagli non tornano. Insieme all’inviato delle Iene, i genitori di Federico ripercorrono la giornata in cui Federico è morto.

“Io ho subito pensato che avesse preso delle percosse, che sia stato aggredito. Ma la procura ha dichiarato che è morto in seguito a un infarto. I medici che ho consultato hanno dichiarato che è morto per asfissia” racconta la madre di Federico. “Voglio sapere a che ora, cosa e chi ha portato alla morte di Federico” continua poi. Sono numerosi gli elementi che non tornano, e che stando ai genitori di Federico e ai loro legali non sarebbero stati correttamente indagati dalla procura. Il servizio continuerà nella prossima puntata delle Iene.

Segue un nuovo servizio sul Decreto Sostegni; attraverso cui è offerto un sostentamento economico (i ristori) che lo Stato ha promesso alle attività costrette alla chiusura a causa Covid. Le Iene interrogano un commercialista sul funzionamento del Decreto, e riguardo il calcolo dell’entità del Ristoro.

Le Iene 2 aprile

Le Iene 2 aprile, il caso dell’ambulanza della morte

le indagini sul cosiddetto caso dell’ambulanza della morte portato alla luce del sole dalle Iene sta proseguendo. Le Iene avevano scoperto, grazie alle confessioni di alcuni testimoni pentiti, un giro di omicidi di anziani organizzato dalla Mafia. Sfruttando un’ambulanza sottratta al legittimo proprietario e regolarmente registrata, gli assassini, due uomini di nome Agatino e Davide, recuperavano gli anziani ancora vivi in casa, e li uccidevano sull’ambulanza per guadagnare di più sul trasporto di una salma, piuttosto che di un paziente vivo. Oggi Agatino e Davide sono stati arrestati.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, le Iene trattano il caso di Antonio Barbato, ex capitano della polizia locale Milanese. Coinvolto in delle indagini su un caso di Mafia, Barbato è portato alle dimissioni dal suo ruolo. Ma intende difendersi: “Io sono stato sentito in qualità di testimone, non di indagato. Mi fa impazzire sapere cosa c’è dietro questa storia. Sono stato incastrato per sostituirmi con Marco Ciacci” afferma Barbato alle Iene.

Nel frattempo, dopo le dimissioni di Barbato hanno iniziato a succedersi diversi casi sospetti: annullamenti di multe, e altre operazioni illecite compiute da alcuni vigili di Milano. Stando alle indagini, nelle dimissioni forzate di Barbato potrebbe essere coinvolto anche  il sindaco di Milano Giuseppe Sala. A insospettire le Iene è stata la chiamata diretta del sindaco Sala nei confronti del sostituto Ciacci. Che prontamente risponde alla chiamata, senza nemmeno predisporre un bando di concorso.

Wladimir Luxuria partecipa a un’indagine delle Iene su un produttore che offre lavoro ad alcune giovani attrici in cambio di favori s3ssuali. Luxuria partecipa alla trappola tesa al produttore dalle Iene.

Offerte indecenti in cambio di lavoro, Paola disabile assunta per non lavorare

Un servizio di Matteo Viviani racconta la storia di una donna disabile, Paola De Angelis, assunta dallo stato per lavorare, ma senza poterlo fare davvero. Infatti, in sei anni nessuno è riuscito ad assegnare compiti utili alla donna. Nel 2017 le Iene erano intervenute, strappando una promessa ai dirigenti: avrebbero dato a Paola un impiego proporzionato alle sue abilità. Purtroppo, dopo il servizio delle Iene non è cambiato niente. E non è valso a nulla nemmeno il provvedimento di un giudice che costringe i datori di lavoro ad intervenire. Anche stavolta, il sindaco di Avellino Festa promette di risolvere una volta per tutte il problema.

Segue un servizio su Alex Schwazer, atleta escluso dalle competizioni per anni in seguito a un esame del doping truccato. Nonostante per la giustizia ordinaria il caso sia risolto, la giustizia sportiva si è espressa nuovamente contro Schwazer. Le Iene ripercorrono la storia dell’atleta, e chiedono di ammetterlo alle Olimpiadi, ribaltando il giudizio, errato, della giustizia sportiva.

Quindi, si torna a parlare di Stato, e soldi pubblici: come sono spesi in questo periodo politico tanto instabile? In Calabria, ad esempio, sono stati firmati diversi contratti cocopro sospetti. Interrogati, alcuni degli assunti non sanno come rispondere alle domande di Filippo Roma.

Infine, è proposto in replica lo scherzo fatto a Michelle Hunziker durante il lockdown di marzo 2020.

L’intervista a Gaia Gozzi

La classica intervista delle Iene questa sera ha protagonista Gaia Gozzi, cantante. Le Iene chiedono alla ragazza domande personali sulla sua vita privata, e sul suo lavoro. “Prima di cantare facevo ginnastica artistica, e lavoravo come barista. Ho scritto la mia prima canzone a 12 anni.” racconta.

“Viviamo in una società patriarcale, noi donne dobbiamo usare modi duri per emergere. Sono femminista.” esclama convinta.

 

 


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