Le Iene Show | puntata del 14 aprile 2019 | Strage di erba : Rosa Bazzi parla dal carcere


Va on onda alle 21.25 il consueto appuntamento della domenica con Le Iene Show. Nel programma si tornerà a parlare della strage di Erba e del chirurgo "a luci rosse" Gianfranco De Lorenzis


Va in onda, alle 21.25 su Italia 1,una nuova puntata domenicale de Le Iene Show. Conducono Nadia Toffa e, a rotazione, Giulio Golia, Filippo Roma e Matteo Viviani.

Nella puntata di oggi si tornerà a parlare, dopo l’intervista de Le Iene ad Olindo Romano, della Strage di Erba, avvenuta l’1 dicembre del 2006, nella quale morirono Youssef Marzouk, la madre Raffaella Castagna, Paola Galli e la vicina di casa Valeria Cherubini e per la quale vennero condannati all’ergastolo Olindo Romano e la moglie Rosa Bazzi.

Dopo essere tornati a riepilogare la vicenda sulla Blackout Challenge grazie a Matteo Viviani, si comincia subito con lo scherzo fatto a Marco Mengoni

Marco dopo aver incontrato un finto professore, in Italia, ritrova la stessa persona una volta partito per Berlino da dove avrebbe dovuto cominciare il suo tour.

Marco fin da subito rimane piuttosto esterrefatto per la comparsa del professore ma non immagina minimamente cosa accadrà da li in avanti.

Successivamente infatti, Mengoni viene raggiunto da un altro professore, amante del cantante e con lo stesso desiderio di suonare insieme a lui.

A questo punto parte una zuffa tra i due insegnati per chi dovrebbe suonare con Mengoni.

Il cantante inizialmente si spaventa ma poi cerca di dividere i due fin quando non gli viene rivelato che si tratta di uno scherzo.

Gaetano Pecoraro si occupa del servizio che va in onda dopo la prima pausa pubblicitaria.

La iena analizza , mettendo a confronto, l’operato di un ospedale del nord, precisamente di Milano e quello di uno del sud, situato in Calabria.

A Milano ogni chiamata al centralino del pronto soccorso viene gestita bene ed i soccorso aggiungono in tempo sul posto permettendo il salvataggio delle varie persone.

Al sud la situazione è quasi disastrosa. nell’ospedale dove vengono portati i pazienti mancano sia le attrezzature che gli specialisti e spesso i pazienti devono attendere più di due ore per essere visitati.

Prosegue la storia del dottor De Lorenzis, soprannominato “il molestatore”.

Giulio Golia nel secondo servizio dedicato alla vicenda torna dal dottore dopo il processo che lo ha avuto come protagonista.

Nella prima parte del servizio viene riassunta tutta la vicenda e vengono nuovamente riportate tutte le testimonianze delle pazienti ed il filmato realizzato grazie ad una complice andata in visita dal dottore.

Nella seconda parte del servizio di Golia assistiamo ad un nuovo confronto tra il dottore ed il giornalista nel quale De Lorenzis cerca di sfuggire ma viene costantemente tampinato da Giulio che prova a far rendere conto della gravità dei fatti il dottore ma senza successo.

De Lorenzis infatti non perde mai il suo solito ghigno da sbruffone.

Il prossimo servizio è realizzato da Cizco.

La Iena ha un compito molto arduo, riuscire a far avere al comico, Simone Barbato un rapporto sessuale attivo.

Simone è ancora vergine nonostante abbia 40 anni.

Cizco cerca di farsi raccontare un po’ cosa non ha permesso a Simone di avere rapporti e scopre che per il comico unirsi con una donna non è il suo desiderio primario ed addirittura sembra intimorito mentre parla della situazione.

Cizco ben presto scopre che è solo una maschera quella di Barbato e dunque convince l’uomo a fare un viaggio ad Amburgo con lui per  cercare di sbloccarsi definitivamente.

In Germania Simone parla con una psicologa che lo convince a fare un massaggio tantrico che riesce almeno in parte a sbloccare Bastioni.

Cizco il giorno dopo, decide di portare il suo compagno di viaggio in un night club dove socializza con delle ragazze.

Successivamente la iena riesce a chiudere Simone in una stanza con una ragazza spagnola che prova a provocarlo in tutti i modi ma senza successo.

Il giorno successivo Cizco e Simone tornano a casa sconfitti ed abbatuti.

Dopo un esperimento sociale realizzato da Alice Martinelli che ha messo alla prova l’onestà di alcune persone s passa al prossimo servizio.

Cristian è un ragazzo disabile costretto da diversi anni sulla sedia a rotelle.

La carrozzina del ragazzo si è usurata dopo diversi anni ed ora Cristian sta cercando di richiederne una nuova.

Grazie a Silvio Sghembri, il ragazzo disabile riesce a contattare il signor Zungri che potrebbe fornire la sedia a rotelle.

L’uomo però avrebbe cercato di guadagnare ben 4.500 euro chiedendo molto di più del vero valore della carrozzina.

Il signor Zungri smentisce tutto quando Sghembri sbugiarda in toto l’uomo.

Finalmente, nonostante le tante peripezie, Cristian riesce ad ottenere i documenti utile i per cambiare fornitore.

Nel prossimo servizio, Andrea Agresti smaschera un Maresciallo della Marina militare che vende rolex falsi a tantissimi compratori.

L’uomo sfruttando anche la sua professione, si vanta con un complice de Le Iene di fare affari in tutto il mondo grazie ai suoi contatti e soprattutto ai suoi rolex.

Quando Andre smaschera il Maresciallo, quest ultimo resta quasi pietrificato ed implora la iena di chiudere in fretta la questione.

Agresti però prosegue cercando di sensibilizzare il più possibile il militare.

Antonino Monteleone riesce ad entrare nel carcere di Bollate per poter intervistare con le telecamere, Rosa Bazzi per cercare di completare un nuovo quadro sulla situazione, cominciato circa sei mesi fa con l’intervista realizzata con Olindo.

La donna dopo cinque minuti di chiacchierata si ferma perchè dice di non riuscire ad andare avanti.

Antonino pazienta e finalmente riesce a ricominciare l’intervista.

Monteleone si ostina a proseguire perchè dopo aver studiato bene il caso e seguito le varie vicende è convinto che esista una possibilità molto grande che i due coniugi arrestati non siano i colpevoli e stiano scontando un ergastolo ingiustamente.

L’intervista prosegue e Rosa dice di non avere assolutamente più fiducia nella giustizia italiana per questo non credono di poter essere salvati da ulteriori indagini.

Le risposte di Rosa iniziano ad essere sicuramente più lunghe e date in maniera più spigliata.

La donna non perde occasione di ripetere che lei e suo marito non hanno commesso alcun reato.

La Bazzi spiega come i due siano quasi stati spinti dal Maresciallo Gallorini e da altri Carabinieri ad ammettere la loro colpevolezza.

Rosa dice che sarebbe stato impossibile per loro uccidere un bambino di due anni e mezzo solo per dei litigi con i due genitori.

Proprio il padre del bimbo ucciso, disse a Monteleone di sapere chi è il vero colpevole ma lo dirà solo nella sede corretta.

La moglie di Olindo afferma di non aver mai parlato con Gallorini in casa sua perchè secondo lei il Maresciallo non è mai entrato in casa perchè consapevole dei microfoni presenti nell’abitazione.

L’intervista proseguirà nelle prossime puntate poichè mancano ancora le testimonianze dei protagonisti chiamati in causa dalla donna.

Dopo gli aggiornamenti dati da Giulia Innocenzi, termina la puntata.



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