Sanremo Young, 14 marzo 2018, puntata in diretta: fuori Ouiam e Rocco


Penultimo appuntamento con il teen talent di Rai 1 condotto da Antonella Clerici. Sei i ragazzi che si contenderanno la finalissima di venerdì. Ospiti di puntata: Simon Le Bon e Toto Cutugno.


È andata in onda su Rai 1 la penultima puntata di Sanremo Young, il talent show musicale rivolto agli under 18 condotto da Antonella Cleric. I sei ragazzi in corsa per la finale hanno duettato con alcuni membri dell’Academy e con i protagonisti del musical Mamma Mia. Ospiti i cantanti Simon Le Bon e Toto Cutugno. Ad abbandonare la gara sono stati Ouiam e Rocco Scarano. Riviviamo tutte le esibizioni della serata. 

Consueto riepilogo di quanto accaduto la scorsa settimana in apertura. Questa sera saranno eliminati due partecipanti: la finale, dunque, sarà a quattro. Come detto, si parte con i duetti: il primo è fra Leonardo De Andreis e i Ricchi e Poveri: le canzoni che propongono insieme sono “La prima cosa bella” e “Che sarà”. Nessuna imperfezione, i brani però poco valorizzano la particolarissima voce del 17enne.

Elisabetta Canalis ammira la performance del ragazzo e avvisa: “Dato che il cerchio si sta stringendo, di comune accordo con gli altri membri dell’Academy abbiamo deciso che saremo più severi“. Anche gli stessi Ricchi e Poveri votano dandogli 10: sarebbe stato meglio evitare far votare anche gli artisti duettanti, che per ovvi motivi possono essere di parte.

Luna Farina si cimenta insieme a Baby K in uno dei suoi grandi successi: “Roma-Bangkok”, pezzo portato al successo insieme a Giusy Ferreri. Proseguono poi sulle note di “Voglio ballare con te”. Qualche incertezza per la ragazza sugli attacchi delle parti a lei riservate, paga forse un po’ d’emozione. Vocalmente buona prova. Baby K dà 9 alla ragazza.

Terzo duetto: tocca a Raffaele Renda. Il ragazzo, primo in classifica la scorsa settimana, canta insieme a Mietta “Vattene amore”, che la cantante presentò a Sanremo 1990 con Amedeo Minghi. Partono bassi entrambi (problema di tonalità?). Renda stasera è chiamato a non fare troppi acuti visto il suo ruolo non da solista, ma dimostra di adattarsi bene al pezzo. “Stasera è stato penalizzato dalla partner, perché Raffaele ha un’estensione maggiore di Mietta“, dice Marco Masini. Mietta, che lo spinge ad evitare di cadere nell’imitazione di Marco Mengoni, gli dà 10.

Tra una punzecchiatura e l’altra fra Mara Maionchi e Iva Zanicchi, che danno un sapore più gustoso alla competizione, ecco arrivare Toto Cutugno. A lui toccherà fare da “tagliatore di teste” nello Showdown.

Per Rocco Scarano, che nella puntata precedente ha rischiato l’eliminazione ed è stato salvato da Carlo Conti, il duetto è con Rocco Hunt. I due ragazzi, entrambi salernitani, cantano “Nu juorno buono”: il pezzo vinse Sanremo nel 2014 nella categoria Nuove proposte. La scelta si rivela giusta: il Rocco meno famoso, che suona la chitarra mentre canta, se la cava bene anche se ovviamente la parte rap è tutta interpretata da Hunt, che dà 10 a Scarano. Pareri discostanti tra i giurati, come riscontrato anche nelle esibizioni precedenti.

Nel quinto duetto, Ouiam el Mrieh propone “Zingara” insieme ad Iva Zanicchi. Esibizione grintosa, con una buona capacità interpretativa. Qualche leggera sbavatura per la ragazza che però viene supportata dall’aquila di Ligonchio con molto calore. Si accende l’Academy: la Maionchi sfotte la Zanicchi definendo la canzone “decrepita“, facendole poi i complimenti per come l’ha cantata. Cutugno nel mentre le strappa il microfono e senza mezzi termini dice: “Ma che c**** dici?“. Ouiam riceve un 10 dalla Zanicchi.

Atteso ospite musicale della serata, Simon Le Bon entra in scena e ad aspettarlo ci sono tutti i ragazzi che si dispongono su due file cantando “Wild boys” della sua band, i Duran Duran. Il pezzo era del 1984 e il complesso lo presentò proprio al Festival di Sanremo di quell’anno, esperienza che Le Bon ricorda rispondendo alle domande di Antonella Clerici. Dopo aver annunciato che ci saranno molti festeggiamenti per il quarantennale della sua band, canta “Ordinary world”.

Chiude il quadro dei duetti Elena Manuele. La 15enne si mette alla prova cantando insieme a Marco Masini sulle note di “Ci vorrebbe il mare”. Entrambi suonano al pianoforte. Tra tutti i ragazzi, la Manuele è quella che ci mette più intensità, cosa non le manca neppure stasera. Cantare insieme al giudice più esigente dell’Academy non è semplice, ma la giovane dimostra di essere all’altezza del compito e confeziona un’ottima esecuzione.

Tanti applausi per lei, che fa commuovere il direttore d’orchestra. Masini si dice soddisfatto della ragazza le dà 9. Sono addirittura sei i 10 per lei, il punteggio più alto della serata.

I sei concorrenti in gara stavolta regalano un momento di spettacolo, fuori dalla gara, accompagnando Cristina D’Avena in un medley dei suoi più grandi successi. Originale la scena, con i ragazzi che sono nascosti sotto ombrelli bianchi.

Per mettere alla prova anche altre capacità dei concorrenti oltre quelle canore (almeno questo è l’intento dichiarato da Antonella Clerici), stavolta i 6 under 18 sono coinvolti in un piccolo stralcio del musical Mamma mia con parte dei membri del cast. Tra i protagonisti c’è Paolo Conticini. Fondamentalmente i ragazzi si limitano soltanto a cantare, cosa peraltro più logica: niente balletti o parti recitate. Anche Antonella Clerici partecipa alla parte finale del numero, accennando ad un balletto sul posto.

Le esibizioni vengono valutate dai giudici, anche se non c’è moltissima differenza tra le performance per quanto visto. Resta dunque difficile capire su quali basi i ragazzi possano essere stati valutati in questa circostanza. Meno brillante Rocco Scarano, le migliori sono Elena Manuele e Luna Farina.

Prima di scoprire la classifica ed arrivare al momento determinante della serata, i ragazzi cantano ancora, stavolta con Toto Cutugno. Il primo pezzo è “Noi, ragazzi di oggi” di Luis Miguel, prodotto dallo stesso Cutugno: riecco le atmosfere di “Ti lascio una canzone”. Il pezzo infatti faceva da sigla della trasmissione che per anni è stata condotta da Antonella Clerici. Ovviamente non può mancare “L’italiano”, il brano più noto del cantante toscano. Infine, duetto tra lui e Leonardo De Andreis sulle note di “Gli amori”, con il ragazzo che canta in inglese.

In base alla classifica cumulata tra i voto dell’Academy e dei telespettatori sono a rischio Luna Farina, Ouiam e Leonardo De Andreis. L’orchestra premia Luna Farina che, essendo al quarto posto al quarto posto, si salva scalando al terzo e mettendo a rischio eliminazione Rocco Scarano. I ragazzi invece premiano Ouiam, ma poco cambia perché la ragazza sale dal sesto al quinto posto.

In pericolo dunque, in ordine di preferenza, Rocco Scarano, Leonardo De Andreis e Ouiam. 

A questo punto la patata bollente passa nelle mani di Toto Cutugno che deve eliminarne due. Come i suoi predecessori è molto combattuto e vorrebbe tirarsi indietro nel suo compito, poi a malincuore si decide eliminando Ouiam e Rocco. 

Termina qui la puntata. La finalissima andrà in onda venerdì 17 marzo, alle 21.20, su Rai 1.



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