Ballando con le Stelle | Ivan Zazzaroni, Ciacci-Todaro, Platinette: la polemica è servita


Anche la tredicesima edizione del talent show di Milly Carlucci ha la sua polemica: le accuse di omofobia a Ivan Zazzaroni dopo lo zero alla coppia Ciacci-Todaro.


Anche la tredicesima edizione di Ballando con le Stelle, il talent show per vip, dedicato al ballo, condotto da Milly Carlucci e in onda su Rai 1, non si sta rivelando esente da polemiche.

Questa sera, sabato 31 marzo 2018, Milly Carlucci dovrà condurre la puntata di Ballando con le Stelle, portando nel cuore il dolore per la scomparsa di Fabrizio Frizzi, con cui la conduttrice condivise il successo di Scommettiamo che…? negli anni ’90.

Ricordiamo che la vigilia della tredicesima edizione di Ballando con le Stelle è stata segnata da un altro importante lutto per la conduttrice, la perdita del produttore Bibi Ballandi.

Milly Carlucci aveva chiesto di osservare una puntata di “riposo”, per rispetto a Fabrizio Frizzi, ma obblighi aziendali la costringeranno ad andare ugualmente in onda.

La puntata in questione di Ballando con le Stelle, quindi, sarà dedicata sicuramente alla memoria di Frizzi. Come si suol dire tristemente in questi casi, lo “spettacolo deve continuare”.

Torniamo, quindi, a parlare delle polemiche che stanno caratterizzando maggiormente l’edizione in corso del programma condotto da Milly Carlucci.

La decisione di Ivan Zazzaroni di non votare la coppia formata da Giovanni Ciacci e Raimondo Todaro, durante la seconda puntata, poiché “fuori contesto” ed “esteticamente spiazzante”, ha scatenato i detrattori del giornalista e conduttore e non solo.

Tra chi ha accusato Zazzaroni di omofobia e chi ha auspicato l’intervento della Commissione di Vigilanza Rai, è intervenuta Milly Carlucci in persona che, intervistata dal settimanale Chi, ha definito le suddette accuse “ridicole e scorrette”.

Il diretto interessato, sdegnato, invece, ha respinto fermamente al mittente l’accusa di omofobia, motivando nuovamente la decisione di non votare la coppia Ciacci-Todaro e non mostrandosi minimamente pentito del gesto: “La coppia non l’ho proprio vista: ognuno ballava per conto suo”. (Corriere della Sera).

Nella puntata andata in onda la scorsa settimana, invece, Ivan Zazzaroni ha avuto un confronto acceso con Selvaggia Lucarelli. Quest’ultima aveva giudicato le frasi proferite da Zazzaroni in diretta, ampiamente fraintendibili.

Nella scorsa puntata, comunque, Zazzaroni ha votato la coppia Ciacci-Todaro, scegliendo di non alimentare inutilmente una polemica nella quale, purtroppo, non sono mancati gli interventi inutili di soggetti politici e movimenti dichiaratamente anti-gay.

Per la cronaca, anche Raimondo Todaro, comunque, ha difeso Ivan Zazzaroni, non definendolo omofobo. Anche secondo il ballerino siciliano, Zazzaroni ha semplicemente esposto in maniera errata la propria argomentazione. E ciò rimane la spiegazione più sensata da fornire, per quanto concerne l’accensione di questa polemica.

Anche Platinette è intervenuta a gamba tesa nella discussione, svelando un aneddoto inedito riguardante la sua partecipazione a Ballando con le Stelle avvenuta nel 2016, anche in quel caso, in coppia con Raimondo Todaro.

Mauro Coruzzi partecipò al dance show di Rai1 con il suo personaggio di drag queen, di conseguenza, i ruoli uomo-donna erano comunque rispettati.

Platinette, però, stando alle sue dichiarazioni rilasciate a Tv Talk, programma in onda su Rai 3, avrebbe chiesto a Milly Carlucci di ballare con Todaro, con gli abiti “da uomo”:

Quando chiesi di ballare da uomo, tre anni fa, rifiutarono la mia richiesta.

Quell’edizione fu segnata soprattutto dalle numerose discussioni che hanno avuto come protagoniste Asia Argento e Selvaggia Lucarelli.

In quanto a polemiche, quindi, stavano già a posto…



0 Replies to “Ballando con le Stelle | Ivan Zazzaroni, Ciacci-Todaro, Platinette: la polemica è servita”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*