The Voice of Italy 5, 19 aprile 2018, diretta quinta puntata


Al via la seconda fase del talent show, con il primo dei due Knock Out. Per i quattro coach è tempo di nuove scelte con le prime eliminazioni all'interno dei rispettivi team.


È andato in onda su Rai 2 un nuovo appuntamento con The Voice of Italy, il talent show musicale condotto da Costantino della Gherardesca. Dopo la definizione dei quattro team, si passa agli Knock Out con le prime eliminazioni. Ecco tutte le esibizioni di stasera e le decisioni dei coach.

I coach hanno diviso i loro team in tre gruppi da quattro talenti ognuno. Ne passerà uno per ogni gruppo, cui se ne aggiungerà un altro recuperato attraverso lo “steal”: schiacciando questo pulsante, un coach potrà far rientrare in gara un cantante eliminato da un altro coach.

Si comincia dal team J-Ax. Il primo quartetto è formato da Ferdinando Biondi Vega,Riccardo Giacomini, Angelica Ibba e Angelica Peroni. Le telecamere seguono le prove tra il rapper e i suoi allievi, cui dà consigli sui brani che ognuno di loro dovrà interpretare.

Parte Angelica Peroni con “Ain’t nobody” di Felix Jaehn e Jasmine Thompson. Il rapper pare soddisfatto dell’esibizione della ragazza. L’esibizione è effettivamente positiva.

Seconda prova quella di Riccardo Giacomini: il genere che preferisce è il rap ed infatti si cimenta in un pezzo di questo tipo di musica, riadattandolo con parole sue.Angelica Ibba, invece, è appassionata di Ariana Grande e prova a impressionare il suo coach con Break Free. Rischia di andare fuori giri negli acuti ma J-Ax le fa i complimenti.

Chiude il quartetto con “Una vita in vacanza” dello Stato Sociale Fernando Biondi Vega. Il ragazzo riesce a personalizzarla rendendola a tratti anche più melodica rispetto all’originale. J-Ax avrà il suo bel da fare nel tagliare fuori tre dei suoi ragazzi, anche perché hanno presentato pezzi molto diversi tra loro. Ritmo della trasmissione molto veloce, con esibizioni brevi e che si alternano rapidamente l’una all’altra. 

J-Ax sceglie: decide di mandare avanti Riccardo Giacomini, che va così in semifinale. Steal di Francesco Renga che ripesca uno dei tre eliminati: si tratta di Angelica Peroni. 

Si passa al team Al Bano. Il primo quartetto è formato da Cinzia Carreri, Dalise, Aurelio Fierro JR e Tekemaya.

La gara interna nel team del cantante pugliese parte con Tekemaya, che canta un pezzo di Mina, “Un anno d’amore”, vestito da drag queen come già accaduto nella blind audition.

Si prosegue con Dalise, che invece si mette alla prova con un pezzo internazionale di una star del pop, Katy Perry. Il brano propostole da Al Bano è “Roar”. “Sei semplicemente straordinaria“, le dice il suo coach.

Il terzo componente del quartetto è Cinzia Carreri, che sfrutta la sua impostazione di voce quasi da cantante lirica per cantare al meglio “Contessa” di Enrico Ruggeri. La ragazza dimostra anche di possedere una buona padronanza del palco.

Infine, tocca a Aurelio Fierro jr: il nipote del popolare cantante napoletano stasera cerca di arrivare in finale cantando un brano dei Beatles, “Oh darling”. Pezzo non semplice, con note alte e basse in rapida alternanza.

Al Bano decide di portare alla fase successiva del talent Tekemaja. Nessuno steal. 

Ecco il primo quartetto del team RengaAntonello Carozza, Mirco Pio Coniglio, Virginia Mellino, Giovanni Saccà.  

Il primo ad esibirsi è Antonello Carozza, che canta un brano di Ed Sheeran: “Castle on the hill”.

La gara va avanti con l’esibizione di Virginia Mellino. La studentessa livornese, 18 anni, canta “Ex’s e oh’s” di Elle King.

Il microfono passa nelle mani di Mirco Pio Coniglio. Per il ragazzo c’è un pezzo in italiano: si tratta di “La descrizione di un attimo” dei Tiromancino.

Il giro si conclude con Giovanni Saccà, che invece si mette alla prova con uno dei più noti cantanti italiani: Zucchero. Di lui canta “Tutti i colori della mia vita”.

Arriva il momento di decidere chi promuovere: Francesco Renga manda in semifinale Mirco Pio Coniglio. Doppio steal: a schiacciare il pulsante sono J-Ax e Cristina Scabbia. Il rapper vuole puntare su Virginia Mellino, la cantante dei Lacuna Coil invece opta per Giovanni Saccà. 

Spazio al primo quartetto del team Scabbia. A comporlo sono Elisabetta Eneh, Claudia Illari, Antonio Marino, e Sabrina Rocco. 

Si aprono le danze con Antonio Marino. Con la musica ha grande dimestichezza, essendo insegnante di canto. Propone “Master of the wind” dei Manowar.

Per Sabrina Rocco, 19enne studentessa napoletana, c’è un brano di Justin Timberlake, “Say something”.

La terza componente del quartetto è Claudia Illari: la ragazza deve interpretare al meglio un pezzo di Lorde, intitolato Green Light. 

A conclusione del team Scabbia, ecco la prova di Elisabetta Eneh, 31enne cosentina. Per la ragazza c’è in programma “Crazy”, successo di alcuni anni fa firmato Gnarls Barkley.

La scelta di Cristina Scabbia ricade proprio su Elisabetta Eneh, che così accede alla fase delle Battle. I tre ragazzi rimasti possono essere salvati solo con lo steal. Al Bano e J-Ax schiacciano il pulsante rosso: il primo sceglie Antonio Marino, il secondo invece predilige Sabrina Rocco.

Antonio Marino scalza così Virginia Mellino, che in precedenza era stata salvata dal rapper: c’è spazio, infatti, solo per un posto tra i salvati con lo “steal”.

Nuovo quartetto di J-Ax. Ecco i componenti: Rosy Castello, Antonio Licari, Andrea Tramacere e Deborah Xhako. 

Inizia proprio Deborah Xhako, che si cimenta con una delle hit più passate in radio ultimamente: si tratta di “Bambola” di Betta Lemme.

Secondo talento: ecco Andrea Tamacere, 19enne studente e catechista proveniente da Rovigo. Il ragazzo, dall’orecchiabilissimo falsetto, canta “I believe in a thing called love” dei The Darkness. Tanti applausi per lui.

Antonio Licari, studente 18enne siciliano, ama i pezzi un po’ dal sapore retrò. Per l’occasione J-Ax gli ha assegnato un brano che può essere adeguato alle sue corde: “L’estate di John Wayne” di Raphael Gualazzi.

A chiudere il secondo dei quartetti Rosy Castello, a cui il rapper milanese ha assegnato “Pillowtalk” di Zayn.

Si decide chi è il secondo semifinalista del team J-Ax è Andrea Tamacere. Costantino Della Gherardesca dà il tempo agli altri tre coach per lo steal: Francesco Renga è l’unico ad utilizzarlo e sceglie Deborah Xhako. Esce di scena, così, Angelica Peroni.

Secondo Knock-out per il team Renga: il quartetto è composto da Laura Ciriaco, Daniele Gentile, Alberto Lionetti e Asia Sagripanti. 

Comincia Alberto Lionetti: il ragazzo, 18 anni, proveniente da Torino, canta “Don’t worry about a thing” di Madcon.

La voce intensa di Laura Ciriaco intona un pezzo di Emma Marrone, “La mia città”.

La rassegna continua con Daniele Gentile: il ragazzo barese, 18 anni, canta in inglese. Il brano assegnato dal suo coach è “Rude” dei MAGIC!

L’ultima cantante del secondo quartetto del team Renga e dell’intera serata, che si è mantenuta su ritmi intensissimi, è Asia Sagripanti. Propone un grande successo dei Guns’n’Roses: “Sweet child o’mine”.

Il cantautore bresciano sceglie di far passare il turno proprio all’ultimo talento ascoltato, Asia Sagripanti. Via al possibile steal: Cristina Scabbia “getta un salvagente” a Laura Ciriaco. Definitivamente eliminato, dunque, Giovanni Saccà.

Termina qui la puntata. La prossima, con il secondo ed ultimo appuntamento con gli Knock Out, andrà in onda giovedì 26 aprile alle 21:20 su Rai 2.



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