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Sanremo 2019 | Conferenza stampa 7 febbraio 2019 | Diretta

Sanremo 2019 | Conferenza stampa 7 febbraio 2019 | Diretta. Tutto sulla terza puntata del Festival di Sanremo, in onda questa sera. Le anticipazioni sugli ospiti, la scaletta e lo show, oltre ai commenti dei protagonisti sulla seconda serata
Alessandro De Benedictis

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Sanremo 2019 | Conferenza stampa 7 febbraio 2019 | Diretta. Tutto sulla terza puntata del Festival di Sanremo, in onda questa sera. Le anticipazioni sugli ospiti, la scaletta e lo show, oltre ai commenti dei protagonisti sulla seconda serata
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Inoltre, cercheremo di capire dai diretti interessati com’è andata, secondo loro, la seconda puntata. Migliore rispetto a quella dell’esordio, ma ugualmente ricca di scricchiolii e punti deboli. Dubbi conferemati anche dai numeri dell’Auditel, che segnano una buona performance, ma sono di nuovo inferiori (anche se di poco) a quelli dello scorso anno.

La diretta della conferenza stampa.

Il commento della Direttrice di Rai1, Teresa De Santis: “Un grazie particolare agli amici di Striscia la notizia, che mi hanno consegnato il tapiro. Dopo l’onerificenza di cavaliere, questa mi mancava.

Questo Festival era un tentativo di raggiungere un pubblico generalmente non nostro e l’obiettivo è stato raggiunto. Il secondo giorno è stato quello del calo fisiologico, ma un calo estremamente contenuto rispetto agli altri anni: il calo di solito è di circa del 5%, quest’anno del 2%.
Nella fascia tra gli 8 e i 14 anni abbiamo ottenuto il 61,5%, percentuali altissime, il risultato migliore degli ultimi 19 anni. Andiamo benissimo anche tra i laureati, il che ci dà grande soddisfazione”.

“La forza del Festival è che accende tutta Rai1, compresi i programmi del day-time. Ottimi risultati pure nell’area digital”, chiude la Direttrice.

Claudio Fasulo, Vicedirettore di Rai1 e responsabile di Sanremo 2019: “Siamo veramente soddisfatti, vuol dire che non era solo curiosità, vuol dire che c’è del buono in ciò che il nostro ‘Dirottatore’ ha costruito.

La seconda serata migliore degli ultimi anni: c’è stato il picco con 14milioni durante il duetto Baglioni-Fiorella Mannoia con ‘Quello che le donne non dicono’. Mentre il picco di Share si è avuto alle 00:22, mentre Pio e Amedeo facevano il loro numero”.

Ora i dati dal comparto digital: “Pensate che ieri sera 448mila persone si sono messe con il loro device davanti ed hanno guardato il Festival su Raiplay. 500mila persone che guardano il Festival, 1,6 milioni di contenuti on demand, 2milioni di interazioni dei social. E poi sono cresciuti sia il Dopofestival che il Primafestival”.

I dettagli sulla serata di oggi: “L’ordine di esecuzione sarà: Mamohood, Enrico Nigiotti, Anna Tatangelo, Ultimo, Francesco Renga, Irama, Patty Pravo e Briga, Simone Cristicchi, Boomdabash, Motta, Zen Circus, Nino D’Angelo e Livio Cori”.

Per quanto riguarda gli ospiti, sono confermati tutti i nomi della vigilia: Antonello Venditti, Alessandra Amoroso, Ornella Vanoni, Umberto Tozzi e Raf, Serena Rossi, Paolo Cevoli e Fabio Rovazzi.

Domani, invece, ci sarà come ospite unico Luciano Ligabue. Sempre Claudio Fasulo: “Ligabue sarà il nostro grande ospite e torna dopo un anno e mezzo di assenza dalla televisione”.

Qualche novità per quanto i riguarda i duetti: Sergio Sylvestre si aggiungerà a Biondo e Einar. Mentre Friedemann Vogel, etoile tedesca, farà un passo a due con Eleonora Abbagnato durante l’esibizione di Francesco Renga e Bungaro.

Parla Claudio Baglioni: “Domani con Ligabue faremo un omaggio ad un grande amico, Franscesco Guccini. Siamo contenti delle performance di ieri, del fatto che molte canzoni siano in rotazione nelle radio. Nella seconda serata abbiamo sviluppato molto di più la parte dell’intrattenimento, perciò ieri dicevo di aspettare con i giudizi, di guardare nel complesso il Festival e la varietà delle proposte nelle cinque serate. È un affresco corale, narrativo ed emozionante.

Per la mia personale vicenda, sono felice che gli ascolti siano andati così. Per quanto diciamo che non ci interessa, la mattina poi siamo tutti lì ad aspettare i numeri. Un segnale che ci fortifica. Il seminato sembra essere interessante”. Poi, Baglioni si rivolge direttamente ai giornalisti: “Volevo ringraziarvi, perché mi interessa molto la sostanza del Festival di cui state parlando, le canzoni e lo spettacolo, non il gossip o le cose di contorno”.

Arrivano le domande dei giornalisti.

Virginia Raffaele, qualcuno ha detto che eri in playback durante la performance in cui ha cantato Habanera, dalla Carmen di Bizet?

Virgiania Raffaele: “Non ero in playback, no (ride, ndr)”.

Claudio Bisio: “Sono contento molto più della prima sera. La prima sera eravamo tesi ed emozionati. Ieri ci siamo sciolti, rilassati, ci do come voto 7 e mezzo, abbiamo cominciato a divertirci”.

Nel 1984 i Queen parteciparono cantando in playback. Il numero con Favino durante la prima serata era riferito a quell’edizione?

Virginia Raffaele: “No, era solo un numero su quale fosse il musical dell’anno. E non eravamo in playback nemmeno lì (ride, ndr)”.
Claudio Bisio: “Una polemica con Freddy Mercury no, dai!”.

Matteo Salvini ha twittato:’Viva Sanremo’. Pace fatta con lui? Il fatto che ci siano molti giovani a seguire il Festival quanto inciderà sul risultato finale?

Claudio Baglioni: “La guerra con Salvini da parte mia non c’è mai stata, quindi non mi sento di parlare nemmeno di pace. Posso dire di essere contento che ci sia uno spettatore così illustre.
Per quanto riguarda i risultati, mi auguro che ci siano segnali di questo tipo. Se Sanremo potesse avere delle retrospettive, sarebbe bello e penso sia giusto e naturale che sia così. Cerchiamo una manifestazione viva e vitale e questo è un buon auspicio, una linea tracciata anche per il futuro”.

Claudio Fasulo: “Il ringiovanimento del pubblicio è una notizia importante. Un valore grandissimo per noi e per tutta l’azienda”.
Il premio a Pino Daniele non meritava una collocazione più consona, ieri sera? Come mai è slittata in fondo? Il Quartetto Cetra è stato omaggiato ampiamente nella prima serata, c’è un progetto di qualche serata su di loro, come dicono voci di corridoio?

Claudio Fasulo: “Premetto che il Festival è un mondo televisivo a parte, nelle scalette facciamo scelte che in un normale programma di prima setata sarebbero escluse a priori. Ci sembrava adatto, coerente ad un momento in cui si può respirare, la serata volge al termine e permette una sensibilità che sintonizza tutti, di catalizzarla nell’amore per Pino Daniele.

Per quanto riguarda il Quartetto Cetra, assolutamente nessun progetto. Questa nostra scelta di ricordarli nella prima serata non dipende in alcun modo da progetti in cantiere”.

Teresa De Santis, è davvero così impossibile che Baglioni possa’aggredire’ anche il Festival numero tre, che sembra nelle corde del parsonaggio e dell’impostazione attuale?

Teresa De Santis: “Non escludiamo l’idea che possa essere Claudio a condurre anche l’anno prossimo. Questa però è una considerazione da fare con un progetto davanti, anche perché sarà il 70° anniversario, un’edizione speciale. Nulla esclude che possa essere un progetto di Claudio, ma adesso è prematuro parlarne”.

Claudio Baglioni: “Poter essere l”aggressore artistico’ del Festival mi farebbe piacere. Sono d’accordo con la Direttrice De Santis. È un impegno grande, forse potrei farlo per una sorta di missione da portare a termine nella parte musicale, però penso che bisogna finire prima questo tratto di strada. E poi, prima o poi, vorrei chiudere anche il mio lavoro dopo 50 anni, per dedicarmi alle cose che mi riguardano più da vicino”.

C’è davvero fiducia tra Claudio Baglioni e la Rai? (La domanda si riferisce ad una dichiarazione di Baglioni, interpretata da qualcuno come una richiesta di fiducia ai vertici)

Teresa De Santis: “Come Direttrice ho una responsabilità giuridica e potrei entrare nelle decisioni, nelle scelte. Detto ciò, poiché il nostro operato si fonda anche sulla fiducia reciproca tra le squadre di lavoro, non sono mai entrata nel merito della preparazione delle puntate. La fiducia c’è e non sarei intervenuta in nessun modo, se non per consigli richiesti”.

Claudio Baglioni: “Quando è seduta in platea durante le serate in realtà ci sta controllando… (ride, ndr)”.

Riprende la De Santis, divertita: “Quando sono seduta in platea è per stare con voi, sono abituata a stare vicino alle squadre di lavoro, è una mia scelta per dire che ci sono e partecipo con voi in tutto”.

Bisio, ieri ha letto i tweet degli haters citando persone per nome e cognome. Sono nomi veri? Si è posto il problema di aver messo alla berlina quelle persone?

Claudio Bisio: “Vi dico che le cose più orrende non le ho lette. I nomi sono veri, ma allora smettessero di scrivere stupidate. A volte è umiliante ricevere certi insulti”.

Virginia Raffaele, nel Festival dei laureati e delle ragazzine, lei è in grado di fare coppia? Perché i titoli dicono che aver diviso la coppia Bisio- Raffaele, ieri sera, sia stata la novità che ha fatto andare meglio la serata…

Virginia Raffaele: “Ognuno pensa ciò che vuole, ci mancherebbe. Ma non siamo stati divisi, anzi io mi sono sentita anche molto più unita. Stiamo cercando piano piano di divertirci con delle piccole cose, anche stasera fsremo qualcosa insieme”.

Claudio Baglioni, le canzoni cantante dai giovanissimi hanno un tema ricorrente, cioè quello di non riuscire a trovare le parole per parlare dell’amore. Che spiegazione dà a questa difficoltà dei giovani?

Claudio Baglioni: “Dei testi si discute sempre, anche nel rapporto con la poesia. Mettere in musica parole e musica è difficilissimo. Persino molti grandi poeti ne sono usciti con le ossa rotte. Le canzoni d’amore sono difficilissime da scrivere perché ne sono state scritte a miliardi, però ogni tanto ne nasce qualcuna di livello. Quest’anno al Festival ci sono buone canzoni d’amore e penso ci saranno sempre, anche perché è un tema di conosciamo di meno. Un po’ come i cani cha bbaiano all luna perché non sanno che cos’è”.

È un Festival molto più social grazie alle piattaforme digitali. Claudio Bisio, qual è il tuo rapporto con i social? Sbirci per vedere cosa dicono su di te?

Claudio Bisio: “Non ho Twitter, Ho Instagram e Facebook che uso per lavoro, ma non rispondo quasi mai. Però mi interessa leggere”.

Bisio, prima diceva che ieri vi siete trovati a vostro agio perché avete avuto spazio con sole 12 canzoni. Però, il Festival ha 24 canzoni per 3 serate, in questo senso diventa il problema?

Claudio Bisio: “Vorrà dire che porterò i fiori”.

Nella prima serata si era parlato dei testi lunghi e imbrigliati, ieri sembra sia stata trovata una formula adatta alle vostre corde, è così?

Virginia Raffaele: “Non avevamo mai lavorato insieme. Ovviamente bisogna annusarsi e prendere le misure per capire come arrivare al pubblico. È talmente bello essere qui! Quando te lo chiedono sai già che farai meno spettacolo rispetto ad uno show. Ma io sono felicissima di aver accettato perchè essere qui non ha prezzo”.

Claudio Bisio: “Tutti stimano cose di Virginia, le sue imitazioni e parodie. Qui per motivi oggettivi tutto ciò non si può fare, però vi invito a guardare gli sketch con Lillo e Greg: li sto studiando per simulare i loro ritmi e entrare alla perfezione. Entro sabato mi sarò trasformato in Lillo e Greg”.

La conferenza stampa finfisce qui.

 

 

 

 

 

 


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Il Borgo dei Borghi 2021 ecco come si elegge su RaiPlay

Quali sono i borghi in gara nell'edizione 2021 della competizione che coinvolge questa volta anche RaiPlay.
Stefano Della Felce

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Il Borgo dei Borghi 2021
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E’ tempo di eleggere il Borgo dei Borghi 2021. La sfida tra i Borghi più belli d’Italia questa volta presenta delle novità. Il programma di Rai 3 ha permesso ai telespettatori di scoprire posti bellissimi, divenuti mete turistiche tanto frequentate quanto quelle più tradizionali.

Il Borgo dei Borghi 2021

Con l’edizione 2021, Il Borgo dei Borghi è giunto alla sua ottava edizione. La prima serata della nuova stagione è in onda domenica 4 aprile, condotta da Camila Raznovich. La padrona di casa  ha gestito la manifestazione anche in passato. Ci sono a sfidarsi 20 Borghi, uno per regione. E nella votazione è coinvolta la piattaforma RaiPlay. 

Come si vota su RaiPlay

Si potrà esprimere, infatti, il proprio voto sul sito Rai: www.rai.it/borgodeiborghi. Gli utenti non ancora registrati per votare dovranno creare una utenza Raiplay indicando username, password ed indirizzo e-mail. Si vota da domenica 7 marzo alle 17.00 fino a domenica 21 marzo alle 23.59, e solo votando si potrà portare alla vittoria il proprio borgo preferito.

Si può votare una volta al giorno e si può esprimere una sola preferenza.

La giuria di esperti è composta da Rosanna Marziale, chef stellata e divulgatrice enogastronomia, Mario Tozzi, geologo e primo ricercatore del Cnr e Jacopo Veneziani, storico dell’arte e dottorando alla Sorbona di Parigi.

I Borghi in gara

Ecco i venti piccoli centri che si contendono il titolo di migliore borgo d’Italia nel 2021. Accanto ad ognuno la Regione di appartenenza.

Issime (Valle d’Aosta- Aosta)

Cocconato (Piemonte-Asti)

Finalborgo (Liguria – Savona)

Pomponesco (Lombardia – Mantova)

Borgo Valsugana (Trentino Alto Adige – Trento)

Malcesine (Veneto – Verona)

Poffabro (Friuli Venezia Giulia – Pordenone)

San Giovanni in Marignano (Emilia Romagna – Rimini)

Buonconvento (Toscana – Siena)

Corciano (Umbria – Perugia)

Grottammare (Marche – Ascoli Piceno)

Pico (Lazio – Frosinone)

Campli (Abruzzo – Teramo)

Trivento (Molise – Campobasso)

Albori (Campania – Salerno)

Valsinni (Basilicata – Matera)

Tropea (Calabria – Vibo Valentia)

Pietramontecorvino (Puglia – Foggia)

Geraci Siculo (Sicilia – Palermo)

Baunei (Sardegna – Nuoro).


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Le Storie di Melaverde 7 marzo, Raspelli torna nel Veronese per l’olio

Tutte le anticipazioni sulla puntata condotta da Edoardo Raspelli nella mattinata di Canale 5.
Redazione

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Le Storie di Melaverde 7 marzo
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Domenica 7 marzo dalle 11.00 su Canale 5 vanno in onda Le Storie di Melaverde. I telespettatori rivedono Edoardo Raspelli che torna nel Veronese, in particolare a Nesente, per parlare al pubblico degli oli prodotti dalla famiglia Salvagno.

Le Storie di Melaverde 7 marzo, Raspelli torna nel Veronese

Domenica 7 marzo dalle 11.00 su Canale 5, tornano, come di consueto, Le Storie di Melaverde, programma che precede Melaverde.

Edoardo Raspelli domenica si reca di nuovo nella campagna veronese, in Valpantena ,un lembo di terra a pochi chilometri dal lago di Garda che si sviluppa alle pendici dei monti Lessini. Il nome Valpantena, valle di tutti gli dei, deriva dal panteon costruito all’imbocco della valle che ne evidenziava la particolare vocazione agricola fin dai tempi antichi. Le sue caratteristiche sono tali da differenziarla dalle vicine vallate della Valpolicella.

Le Storie di Melaverde 7 marzo Raspelli

Le olive autoctone tradizionali

Grazie al suo microclima la Valpantena accoglie da sempre i grandi vini veronesi. Ma accanto alle vigne nei secoli sono cresciute due varietà di olive autoctone. Che, grazie al loro olio tradizionale hanno dato il via ad una vera e propria tradizione di olivicoltura.

Ne sa qualcosa la famiglia Salvagno che a Nesente da sei generazione coltiva e lavora le olive di queste varietà nel suo antico frantoio, producendo un olio extravergine dai profumi e sapori importanti.

Edoardo Raspelli parte dagli uliveti dove i telespettatori potranno seguire le diverse tecniche di raccolta. Il critico gastronomico, poi, entra nel frantoio storico che ancora oggi muove le molazze del 1923. Per poi scoprire le tecniche moderne di spremitura dove la tecnologia favorisce la qualità.

Ma quali sono le caratteristiche di questo olio veronese? Una ve la anticipiamo noi. La provincia di Verona è la zona più a nord del mondo dove è possibile coltivare l’ulivo per la produzione di olio d’oliva. Esistono due zone di produzione certificate con la D.O.P.: Garda-Orientale e Veneto-Valpolicella.

Tutte le altre le  fa scoprire oggi Raspelli che svela anche come gustarlo in cucina in una Storia di Melaverde dedicata all’oro verde della dieta del Tricolore.


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Sanremo 2021 scaletta serata finale 6 marzo: L’annuncio del vincitore del Festival

Tutte le notizie sui Big in gara. Ospiti e votazioni. Proclamazione del vincitore della 71° edizione.
Irene Verrocchio

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Sanremo 2021 scaletta serata finale 6 marzo Rai 1
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Ecco la scaletta della serata finale di Sanremo 2021 in onda sabato 6 marzo su Rai 1.  

Nel quinto ed ultimo appuntamento del Festival, Amadeus è affiancato dalla giornalista Giovanna Botteri. Doveva essere presente anche Simona Ventura che ha dovuto rinunciare a Sanremo perché è risultata positiva al Covid. Tornano inoltre sul palco dell’Ariston Fiorello e Zlatan Ibrahimovic. Achille Lauro nell’ultimo Quadro interpreta, invece, il suo brano C’est la vie.

Sanremo 2021, serata finale, tutti i Big in gara

Dopo la proclamazione del vincitore delle Nuove Proposte (Gaudiano- Polvere da sparo), l’ultima serata del Festival è dedicata esclusivamente ai Big. Questa sera infatti i telespettatori riascoltano per l’ultima volta tutte le canzoni in gara. Ecco i protagonisti nella quinta serata:

  • Aiello- Ora
  • Arisa- Potevi fare di più
  • Annalisa- Dieci
  • Colapasce & Dimartino-Musica leggerissima
  • Coma_Cose- Fiamme negli occhi
  • Fasma- Parlami
  • Francesca Michielin & Fedez- Chiamami per nome
  • Francesco Renga- Quando trovo te
  • Ghemon- Momento perfetto
  • Irama- La genesi del tuo colore
  • Madame- Voce
  • Maneskin- Zitti e buoni
  • Max Gazzè e La Trifluoperazina Monstery Band-Il farmacista
  • Bugo-E invece sì
  • Ermal Meta-Un milione di cose da dirti
  • Extraliscio feat. Davide Toffolo –Bianca luce nera
  • Fulminacci- Santa Marinella
  • Gaia- Cuore amaro
  • Gio Evan- Arnica
  • La Rappresentante di Lista- Amare
  • Lo Stato Sociale- Combat Pop
  • Malika Ayane- Ti piaci così
  • Noemi- Glicine
  • Orietta Berti- Quando ti sei innamorato
  • Random- Torno a te
  • Willie Peyote- Mai dire mai (La locura)

Gli ospiti della quinta serata

Sono previsti molti ospiti nell’ultimo appuntamento di Sanremo 2021. Ornella Vanoni e Francesco Gabbani duettano in Un sorriso dentro al pianto, brano di cui il cantautore carrarese ha firmato testo e msuica. Sono presenti anche Umberto Tozzi, Michele Zarrillo, Riccardo Fogli, che ripropongono i loro successi. Prevista anche la partecipazione di Paolo Vallesi, vincitore della seconda edizione di Ora o mai più. Ma anche degli Urban Theory e del produttore e compositore Dardust.

Amadeus accoglie inoltre l’attrice Serena Rossi (Mina Settembre) e Tecla Insolia che presenta il film TV dedicato a Nada di cui è protagonista. Ha per titolo La bambina che non voleva cantare e andrà in onda mercoledì 10 marzo.

A rappresentanza del mondo dello sport, salgono sul palco dell’Ariston Alberto Tomba e Federica Pellegrini. I due sportivi chiedono al pubblico di aiutarli a scegliere il Logo per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Apre il Festival la Banda della Marina Militare.

Sanremo 2021 scaletta 6 marzo, il metodo di votazione

Nella quinta ed ultima serata di Sanremo 2021,infine, spetta al pubblico da casa esprimere le proprie preferenze attraverso il televoto. I loro voti vanno a sommarsi con quelli della Giuria Demoscopica, dell’Orchestra e della Sala Stampa che hanno votato nelle serate precedenti. Attualmente al primo posto della classifica generale c’é Ermal Meta con Un milione di cose da dirti. Seguono Willie Peyote con Mai dire mai (la locura) ed, infine, Arisa con Potevi fare di più. Ultimo posto invece per Aiello con Ora.

Una volta ottenuti i 3 Big che hanno riscosso maggiore gradimento, saranno le tre giurie (Demoscopica, Orchestra, Stampa) a decretare il vincitore della 71° edizione del Festival di Sanremo.


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