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I 60 anni della tv: Canzonissima

Tutte le edizioni di Canzonissima, dal 1956 al 1974
Giancarlo Leone

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Tutte le edizioni di Canzonissima, dal 1956 al 1974
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In effetti, il primo anno, nel 1956, il varietà nacque in radio come torneo di canzoni, con il titolo Le canzoni della fortuna, riscuotendo un grosso successo di pubblico. Nel 1957 la trasmissione venne portata in televisione e trasformata in una gara tra dilettanti provenienti da tutte le regioni d’Italia. Negli anni successivi il regolamento fu di volta in volta aggiornato, diventando anche abbastanza complicato; ma tutto ciò non allontanò dai teleschermi il pubblico, che da casa poteva esprimere le sue preferenze inviando le apposite cartoline-voto insieme ai biglietti della Lotteria.

Diverse furono le edizioni di Canzonissima che passarono alla storia. Una delle più note fu quella del 1959, che aveva come autori Garinei e Giovannini, affiancati da Dino Verde e Lina Wertmuller per la regia di Antonello Falqui. A condurla un trio d’eccezione: Delia Scala, Paolo Panelli, Nino Manfredi, che inventò per la trasmissione il personaggio del barista ciociaro, Bastiano, diventato celebre per la l’esclamazione “Fusse che fusse la vorta bbona”  frase riferita all’invito ad acquistare un biglietto della Lotteria che fosse vincente. Quell’edizione fece da caposcuola a tutte le future trasmissioni televisive di varietà, con grande successo di pubblico che si divertiva a seguire in ogni puntata le scenette comiche e le interpretazioni dei cantanti in gara. Mentre Delia Scala si esibiva nei balletti con il coreografo Don Lurio, che già imperversava dagli schermi tv, Manfredi e Panelli proponevano varie scenette: tra queste quella classica di Panelli che si trasformava ogni volta in un cinico cowboy un po’ bulletto.

La Carrà con Topo Gigio

Anche l’edizione del 1960 ebbe alla conduzione tre presentatori: Lauretta Masiero, Alberto Lionello ed Aroldo Tieri. Gli autori del programma erano Amurri, Faele e Landi. Dopo una lunga gavetta teatrale, grazie alla televisione, Alberto Lionello acquisì una vasta popolarità: chi non ricorda la simpaticissima sigla intitolata La, la, la, la, cantata e ballata agitando una paglietta in mano, per cui fu definito lo “Chevalier italiano” da Erminio Macario. Bellissima la sigla finale, cantata da Mina, Due note, di Antonio Amurri e Bruno Canfora.

L’edizione del 1962 fu la più burrascosa. La Rai sottrasse la conduzione del programma a Dario Fo e Franca Rame per uno sketch su un costruttore edile che si rifiutava di dotare di misure di sicurezza la propria azienda. La satira, sebbene espressa con battute semplici ed ironiche, fece emergere vistosamente la drammaticità della condizione lavorativa, provocando proteste e polemiche. Lo scandalo, oggetto dello sketch, venne ripreso da tutti i giornali e provocò addirittura un’interrogazione parlamentare, tanto che dopo sette puntate Fo e la Rame furono costretti a lasciare la trasmissione, venendo sostituiti da Sandra Mondaini e Tino Buazzelli. La regia era di Vito Molinari, autore insieme allo stesso Fo e a Leo Chiosso.

Dal 1963 al 1967, Canzonissima ebbe vari titoli quali Gran Premio, Napoli contro tutti, La prova del nove, Scala Reale (condotta da Peppino De Filippo che inventò il famoso personaggio di Pappagone), Partitissima (condotta da Alberto Lupo e i siparietti di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia). Tornò al titolo originario solo nel 1968 con l’edizione che ebbe come protagonisti Mina, Walter Chiari, Paolo Panelli, secondo i critici la migliore dopo quella del 1959. Anche qui non mancarono polemiche, discussioni, tutte rientrate. La sigla di apertura era la famosa Zum zum zum cantata da tutti i cantanti in gara e quella di chiusura, Vorrei che fosse amore, cantata da Mina. Ambedue le canzoni erano firmate da Antonio Amurri e Bruno Canfora.

Ricorderemo la Canzonissima 1969 per gli specchietti che facevano da scenografia al Teatro Delle Vittorie: li volle il regista Antonello Falqui per creare un effetto ampliato su chi guardava la trasmissione. A condurla Raimondo Vianello, Johnny Dorelli e le Gemelle Kessler (“le Gemelline tutto pepe” come le chiamava Vianello).

L’edizione del 1970 rimase famosa per la conduzione di Corrado, in coppia con Raffaella Carrà, quest’ultima al suo debutto in uno spettacolo importante (dopo i consensi che aveva avuto ad inizio del 1970 con il varietà Io, Agata e tu, con Nino Ferrer,dove si era fatta notare) e per la sigla del programma, Ma che musica maestro, che raggiunse e mantenne la vetta della Hit Parade per varie settimane. Questa edizione vide nascere fra di loro una solida amicizia destinata a durare negli anni e fino alla scomparsa del grande conduttore romano. I due, visto il successo di questa edizione vennero riconfermati anche nel 1971, con la partecipazione del grande imitatore Alighiero Noschese. Qui la showgirl lanciò il Tuca Tuca, ballandolo prima con Enzo Paolo Turchi e poi, in una delle puntate, quasi scandalizzando ma divertendo gli italiani con l’esibizione con Alberto Sordi, ospite di una puntata.

La mitica Canzonissima '72

Dopo una discreta Canzonissima del 1972, condotta da Pippo Baudo e Loretta Goggi, la trasmissione perse il suo smalto originale, fino a chiudere la sua cavalcata con l’edizione del 1974, sempre gestita da Raffaella Carrà con Cochi e Renato e Topo Gigio, relegata dai fasti del sabato sera alla domenica pomeriggio, come già si era verificato nell’edizione precedente.         


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Reazione a catena 2021 con Marco Liorni ecco quando inizia

Tutte le notizie sulla nuova edizione del gioco condotto ancora una volta su Rai 1 da Marco Liorni. Come partecipare.
Serena Angelucci

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Marco Liorni 2021 Reazione a catena
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Arriva Reazione a catena con l’edizione del 2021. Il programma di giochi e connessioni sulla lingua italiana, riprende il proprio posto nel palinsesto estivo di Rai 1. Sarà presente sempre nella fascia preserale della prima rete e prende il posto di L’Eredità condotto da Flavio Insinna.

Reazione a catena 2021 con Marco Liorni

Intanto, per il terzo anno consecutivo è confermata la presenza, al timone del programma, di Marco Liorni. Il conduttore è attualmente padrone di casa del contenitore del day time pomeridiano di Rai 1 Italia Si. Per un determinato periodo sarà presente contemporaneamente nei appuntamenti. E quindi in onda tutti i giorni, visto che Reazione a catena, così come L’Eredità non si ferma nel fine settimana e va avanti sette giorni su sette.

Il quiz è nato nel 2007 e fino al 2009 il quiz è stato condotto da Pupo. Successivamente ne ha preso il posto dal 2010 al 2013, Pino Insegno. E’ stata la volta, poi, dal 2014 al 2017 di Amadeus. Per un solo anno, nel 2018, è arrivato Gabriele Corsi. Infine, dal 2019 Marco Liorni ne ha preso il timone.

Il format è un susseguirsi di giochi tutti legati alla lingua italiana che ricorda molto La settimana Enigmistica. In tutti i giochi i concorrenti devono scoprire assonanze tra parole e frasi con lo scopo di completare una “catena di parole”, in base a significati comuni, proverbi, aforismi, titoli di film o di libri e così via. Si tratta de Le catene musicali, Una tira l’altra e L’Ultima catena.

Il programma richiede dunque ai concorrenti una buona cultura generale ed una valida padronanza della lingua italiana. Il gioco più importante è L’intesa vincente che decreta il vincitore della puntata.

Come partecipare

Ecco come partecipare ai casting e quello che dice il regolamento Rai

A partire dall’8 febbraio 2021, tutti gli aspiranti concorrenti al programma potranno candidarsi al provino di Reazione a Catena solo attraverso il portale del Casting Rai www.rai.it/raicasting, previa iscrizione al sito, compilando l’apposito form di iscrizione.

Durante la fase di iscrizione, a ciascun candidato verrà chiesto di scegliere il nome della propria squadra. O, qualora fosse già stata denominata e individuata in precedenza da un componente della squadra stessa, di indicare l’esatta denominazione della squadra di appartenenza, composta
da tre unità.

Quando inizia Reazione a catena 2021

La data di inizio confermata a meno di ulteriori slittamenti, è il 7 giugno 2021. Il programma resta in onda fino al 26 settembre. Per poi cedere il posto di nuovo a L’Eredità di Flavio Insinna.

Nella prima puntata torna la squadra che deteneva in titolo di campione nell’ultima puntata andata in onda nel settembre 2020. Si tratta delle Ricongiunte, ovvero Giulia Rita e Donata, tre amiche alle quali era toccato il compito di battere I tre alla seconda che sono stati presenti per ben 26 puntate all’interno del programma.

 


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L’Isola dei famosi 8 aprile, ecco perché non va in onda

GIovedì 8 aprile, su Canale 5 salta l'appuntamento serale con L'Isola dei famosi. L'annuncio della conduttrice Ilary Blasi.
Lorenzo Mango

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L'Isola dei famosi 8 aprile
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Salta il prossimo appuntamento con L’Isola dei famosi previsto, come di consueto, in prima serata su Canale 5 giovedì 8 aprile 2021. La conduttrice Ilary Blasi ha spiegato le ragioni del posticipo nel corso della sesta puntata del reality show.

Vi ricordiamo, inoltre, che potete seguire L’Isola dei famosi anche in streaming su internet, tramite il sito a fruizione gratuita Mediaset Play.

L’Isola dei famosi 8 aprile, l’inizio di Supervivientes in Spagna

La settima puntata de L’isola dei famosi non va in onda giovedì 8 aprile per lasciare spazio alla versione spagnola dell’avventuroso reality show. Infatti, l’equivalente iberico de L’Isola dei famosi si chiama Supervivientes, e l’esordio fissato proprio per giovedì 8 aprile 2021. La conduttrice di L’Isola dei famosi, Ilary Blasi, nel corso della sesta puntata del reality ha affermato che la puntata non sarebbe andata in onda per lasciare spazio alla prima di Supervivientes.  

La Blasi ha poi spiegato più chiaramente le altre ragioni alla base della decisione di rinviare la puntata, tutte di natura prettamente logistica. Non ci sarebbero, quindi, motivazioni basate sugli ascolti o strategie mirate a non far sovrapporre il programma con altri trasmessi dalla concorrenza. La presenza delle barche e degli elicotteri preposti allo sbarco dei naufraghi di Supervivientes, infatti, avrebbe potuto disturbare la messa in onda di L’Isola dei Famosi.

I due reality sono entrambi prodotti e distribuiti da Mediaset, uno in Italia, l’altro in Spagna. E quest’anno condividono alcuni spazi in Honduras, fra cui la Palapa. Non sorprende, quindi, che per non mostrare l’approdo nell’area dei naufraghi ispanici, si sia deciso di eliminare la puntata in onda sulle reti italiane.

L'Isola dei famosi 8 aprile

Valeria Marini e Gianmarco Onestini nel cast di Supervivientes

In Honduras, quindi, stanno per approdare numerosi Vip del panorama televisivo spagnolo, per partecipare a Supervivientes, la versione iberica de L’Isola dei Famosi. Tuttavia, molti dei naufraghi pronti a cimentarsi con la sfida hanno nomi noti non solo in Spagna, ma anche in Italia.

Su tutti risaltano i nomi di Valeria Marini e Gianmacro Onestini. La Valeri è una sopravvissuta veterana, che ha già partecipato a diverse edizioni de L’Isola dei Famosi in passato.

Il 29 settembre 2008, infatti, ha accettato di partecipare per la prima volta come “naufraga non in gara” per una settimana. Era la sesta edizione de L’isola dei famosi, e il reality era già iniziato.La Marini, in quell’occasione, ha accettato di partecipare al gioco solo per tenere fede a una scommessa fatta con la conduttrice Simona Ventura.

In seguito, dal 25 gennaio 2012 è stata concorrente della nona edizione del reality show, condotta da Nicola Savino e Vladimir Luxuria su Rai 2. Fu eliminata l’8 marzo, nel corso della settima puntata. Infine, a marzo 2018, dieci anni dopo la prima partecipazione, prende parte per la terza volta a L’isola dei famosi, partecipando come guest star della tredicesima edizione del programma.

Gianmarco Onestini, invece, è un influencer italiano che nel 2018 ha partecipato a Temptation Island in qualità di tentatore. L’anno successivo, nel 2019, è stato tra i concorrenti del Grande Fratello 16. In seguito alla partecipazione sulle reti nazionali, partecipa anche alla versione spagnola del Grande Fratello, chiamato semplicemente “Gran Hermano” (la traduzione di Grande Fratello in spagnolo). Infine, sempre per la tv spagnola, partecipa e vince il reality spagnolo El tiempo del descuento.

Tutti gli altri naufraghi di Supervivientes

Di seguito, tutti i nomi dei Vip che partecipano a Supervivientes, la versione spagnola de L’Isola dei famosi:

  • Valeria Marini
  • Gianmarco Onestini
  • Carmen Russo
  • Aida Yespica
  • Elisa De Panicis
  • Ivan Gonzalez
  • Paola Caruso
  • Fabio Colloricchio
  • Ivana Icardi
  • Valerio Pino
  • Aida Nizar
  • Mario D’Amico.

 


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L’Aria che tira martedì 6 aprile torna Myrta Merlino, ospite Matteo Renzi

Torna alla conduzione Myrta Merlino ed accoglie, tra i primi ospiti l'ex Premier e leader di Italia Viva, Matteo Renzi.
Serena Angelucci

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L'Aria che tira Myrta Merlino
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L’Aria che tira torna martedì 6 aprile 2021. La puntata segna anche il ritorno alla conduzione di Myrta Merlino alla guida del il programma in onda in diretta tutti in giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 11.00 alle 13.30 su La7.

L'Aria che tira-

L’Aria che tira martedì 6 aprile ospite Matteo Renzi

Per la puntata in cui fa il suo rientro la padrona di casa, tra gli ospiti è prevista la presenza dell’ex Premier e leader di Italia Viva Matteo Renzi. Si tratta della prima apparizione pubblica di Renzi all’indomani dei suoi viaggi, tanto discussi nei paesi arabi. L’ex Presidente del Consiglio, in studio con la Merlino, dirà il suo punto di vista non solo sulle attuali question politiche in cui è coinvolto il nuovo governo di Mario Draghi. Ma fornisce anche il suo punto di vista sui suoi viaggi in Bahrein dove si è recato a seguire il Campionato di Formula 1.

Molte le polemiche che fanno capo ad una considerazione. Basta andare sul sito del ministero degli Esteri. Qui esiste un questionario molto semplice e utile per chi deve intraprendere un viaggio in un paese estero.

Basta inserire il Paese di destinazione e il motivo del viaggio. Si clicca e si scopre quanto prevede la normativa in vigore per il caso specifico. A questo punto, se si inserisce il nome “Bahrein” e si seleziona “turismo” come motivazione, viene mostrata questa risposta: «Il Dpcm 2 marzo 2021, che disciplina gli spostamenti da/per l’estero fino al 6 aprile 2021, non consente spostamenti per turismo verso i Paesi dell’elenco E». E il Bahrein fa parte di questo elenco.

Che dirà allora Matteo Renzi per giustificare il suo spostamento? Lo scopriamo questa mattina nello studio di L’Aria che tira grazie alla lunga intervista di Myrta Merlino a Matteo Renzi.

Gli altri ospiti di Myrta Merlino

Tra gli altri ospiti di Myrta Merlino c’è anche il presidente della Regione Puglia Michele Emilano.

E poi ancora l’infettivologo e immunologo presso il policlinico Umberto I di Roma Francesco Le Foche, il direttore de “L’Espresso” Marco Damilano, la senatrice di Fratelli d’Italia Daniela Santanchè e il sociologo Domenico De Masi.


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