É morto Stefano D’Orazio, lo storico componente dei Pooh colpito da Covid


Il popolare artista aveva inciso recentemente il brano Rinascerò Rinascerai in omaggio alla sua Bergamo duramente colpita dalla prima fase della pandemia.


È morto Stefano D’Orazio componente del mitico gruppo musicale i Pooh. A darne la notizia su Twitter è stato l’amico di sempre Bobo Craxi. Successivamente il drammatico annuncio è stato confermato anche da Roby Facchinetti. Aveva solo 72 anni. Stefano D’Orazio se n’è andato la sera del 6 novembre nell’ospedale della sua città, Bergamo che ha tanto amato nella sua vita.

É morto Stefano D’Orazio storico componente dei Pooh

Stefano D’Orazio batterista dei Pooh, per la band era stato anche autore e flautista. Ed anche successivamente scrittore. Il cantante era ricoverato da una settimana perché colpito dal Covid.

Sui social sia Bobo Craxi che Roby Facchinetti hanno confermato che Stefano D’Orazio era ricoverato da una settimana. Colpito dal Covid sembrava stesse avviandosi sulla strada della guarigione. Infatti aveva avuto un sostanziale miglioramento. In serata poi la notizia drammatica della sua morte. Tutti gli altri componenti del gruppo dei Pooh hanno ripreso il messaggio di Bobo Craxi e di Facchinetti e lo hanno fatto proprio. Ognuno ha espresso tutto il proprio grande cordoglio per una perdita davvero grande.

A unirsi al lutto che ha colpito i Pooh, anche Riccardo Fogli che con Stefano D’Orazio aveva condiviso un lungo percorso artistico. Stefano D’Orazio è stata sempre una figura predominante all’interno del gruppo dei Pooh. Oltre ad essere batterista autore e flautista, aveva intrapreso dopo alcuni anni anche la strada del musical e della scrittura. Si ricordano in questo settore successi come Pinocchio e Mamma mia.

Rinascerò, Rinascerai l’ultima sua composizione con Facchinetti

I telespettatori ricordano Stefano D’Orazio anche per un altro motivo. Infatti a marzo del 2020 quando infuriava la prima fase della pandemia di Covid-19 aveva scritto il testo del brano singolo Rinascerò Rinascerai. Con le parole di Roby Facchinetti e la musica di Stefano D’Orazio, il brano era stato reso fruibile su tutte le piattaforme musicali. Ed aveva ottenuto 16 milioni di visualizzazioni. Tutti i proventi erano stati dati all’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo per l’acquisto di materiali sanitari e apparecchiature per la cura del Covid.

Per presentare l’evento musicale l’artista era stato presente, in collegamento, in molte trasmissioni televisive, tra cui Domenica in.

Nel 2016 sul palcoscenico del teatro Ariston, era stata ufficialmente annunciata la Reunion del gruppo I Pooh. Conduceva Carlo Conti.

Stefano D’Orazio, vita privata

Per quanto riguarda la vita privata, il 12 settembre del 2017, giorno del suo sessantanovesimo compleanno, Stefano D’Orazio aveva sposato con rito civile Tiziana Giardoni con la quale conviveva già da 10 anni. Era stata una cerimonia in grande stile alla quale avevano partecipato ben 400 invitati.



2 Replies to “É morto Stefano D’Orazio, lo storico componente dei Pooh colpito da Covid”
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    Barbara

    Grande dolore e incredulita’, grazie Stefano per il tuo esempio di immensa
    umanita, il tuo sorriso solare, la tua musica! Riposa in pace.

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    Raffaele Marich

    Mi chiamo Raffaele Marich, abito a Chianciano Terme (SI)
    Seguo e amo i Pooh praticamente da sempre (ho appena compiuto 66 anni).
    Ho conosciuto brevemente Stefano, a Porta di Roma, quando firmava autografi insieme agli altri! Di sicuro è stato, anzi è, quello più vicino alla gente normale come me.
    Mi piacerebbe tanto potergli portare un fiore, ma non riesco a trovare su internet alcuna notizia sulla sepoltura.
    Se qualcuno mi può aiutare, gliene sarò grato!
    Grazie.
    Raffaele

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