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Domenica in su Sanremo 2014: sfiorata la rissa

passerella di critici che dibattono sulle canzoni sanremesi
Irene Natali

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passerella di critici che dibattono sulle canzoni sanremesi
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Gli artisti inoltre, hanno risposto in diretta alle domande dei tanti opinionisti presenti, permettendoci di conoscerli meglio, ma soprattutto permettendoci di conoscere il livello di chi si occupa di musica.
Domande banali, complimenti ai pezzi, la manfrina del vincitore morale: il Festival è stato criticato ogni volta che se ne discuteva in generale, sostenendo anche che non ci fossero brani di forte impatto, ma ogni volta che sul palco arrivava un artista, il suo pezzo era sempre meraviglioso.


Il picco della piaggeria è stato però raggiunto al termine di Domenica In, con l’ingresso di Arisa, la vincitrice:  dopo aver filosofeggiato per ore che Renga meritava la vittoria, complimenti a iosa.
Addirittura, sulla questione Renga, si è persino sfiorata la rissa tra Paolo Limiti e Marco Mangiarotti de Il Giorno.
Ecco quanto accaduto: secondo il giornalista chi dice che Renga è il vincitore morale perché ha vinto al televoto, «sta dicendo un sacco di emerite sciocchezze». Paolo Limiti, riconoscendosi nelle «emerite sciocchezze», si alza infuriato: i due si beccano, arrivando anche al «vaffa» mentre, nel frattempo, interviene Cesare Lanza ad istigarli. Renga, il loro oggetto del contendere, è imbarazzatissimo.
Un momento veramente basso,  non solo per i contenuti, ma per il protagonismo di questi critici, che dovrebbero ragionare sulla kermesse più che cercare il favore della telecamera. A tal proposito, la stessa conduttrice si è dimostrata spesso insofferente nei confronti di Pierluigi Diaco, che più che porre domande ha monologato.
Analizzando la manifestazione, per alcuni, Diaco su tutti, il Festival è sembrato un prolungamento di Che tempo che fa: il corrispettivo televisivo del quotidiano Repubblica, un giornale di qualità che vuole educare il suo pubblico. Prima di andarsene, Lanza non rinuncia ad un’ultima provocazione:  «E’ stato un festival di morti e moribondi».


Poco dopo si collega Maurizio Costanzo da Roma: «E’ stucchevole parlar male di Sanremo ogni anno. La coppia funziona, c’è però bisogno che cambi qualcosa nel loro rapporto». Riguardo alle canzoni ne salva 5; «le altre di una noia mortale». E conclude: «Posso dire una cosa? Raramente ho visto una scenografia più buia e più brutta». Applausi scroscianti in sala.
Poi la sorpresa finale: torna Bélen Rodriguez, che realizza la seconda intervista della giornata, probabilmente ancora contrariata per l’agguato gossipparo di Giletti. Stavolta però, in collegamento c’è anche Stefano che si finge critico musicale.
La show girl si congeda dal pubblico di Rai Uno cantando Me fui.
La puntata si conclude con Arisa che non si presta al voyeurismo televisivo: mentre va in onda un’intervista che la madre aveva rilasciato a un tg, la cantante lascia lo studio (in lacrime, pare) e non rientra più. Alla Venier non rimane che trasmettere un filmato su Gino Paoli a Sanremo.
Appuntamento a domenica prossima.
Ah, qualora vi fosse rimasto il dubbio dalla settimana scorsa, sappiate che il pronostico di Giucas Casella era sbagliato: aveva predetto Renga.


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Marchigiana, sarda per metà e romana d’adozione, si laurea in comunicazione alla Sapienza con una tesi triennale sulla satira televisiva e la chiusura del Decameron di Luttazzi. La tesi specialistica è ancora sulla televisione, stavolta sul ruolo di Al-Jazeera nella “primavera araba”. Collabora con alcune testate giornalistiche e siti web, è stata analista televisiva del programma di RaiTre TvTalk, condotto da Massimo Bernardini. La partecipazione ad una serie di trasmissioni televisive, le ha consentito di conoscere a fondo tutto quello che ruota intorno al mondo del piccolo schermo. Ama scrivere e disegnare, soprattutto fumetti.

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Il Borgo dei Borghi 2021 ecco come si elegge su RaiPlay

Quali sono i borghi in gara nell'edizione 2021 della competizione che coinvolge questa volta anche RaiPlay.
Stefano Della Felce

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Il Borgo dei Borghi 2021
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E’ tempo di eleggere il Borgo dei Borghi 2021. La sfida tra i Borghi più belli d’Italia questa volta presenta delle novità. Il programma di Rai 3 ha permesso ai telespettatori di scoprire posti bellissimi, divenuti mete turistiche tanto frequentate quanto quelle più tradizionali.

Il Borgo dei Borghi 2021

Con l’edizione 2021, Il Borgo dei Borghi è giunto alla sua ottava edizione. La prima serata della nuova stagione è in onda domenica 4 aprile, condotta da Camila Raznovich. La padrona di casa  ha gestito la manifestazione anche in passato. Ci sono a sfidarsi 20 Borghi, uno per regione. E nella votazione è coinvolta la piattaforma RaiPlay. 

Come si vota su RaiPlay

Si potrà esprimere, infatti, il proprio voto sul sito Rai: www.rai.it/borgodeiborghi. Gli utenti non ancora registrati per votare dovranno creare una utenza Raiplay indicando username, password ed indirizzo e-mail. Si vota da domenica 7 marzo alle 17.00 fino a domenica 21 marzo alle 23.59, e solo votando si potrà portare alla vittoria il proprio borgo preferito.

Si può votare una volta al giorno e si può esprimere una sola preferenza.

La giuria di esperti è composta da Rosanna Marziale, chef stellata e divulgatrice enogastronomia, Mario Tozzi, geologo e primo ricercatore del Cnr e Jacopo Veneziani, storico dell’arte e dottorando alla Sorbona di Parigi.

I Borghi in gara

Ecco i venti piccoli centri che si contendono il titolo di migliore borgo d’Italia nel 2021. Accanto ad ognuno la Regione di appartenenza.

Issime (Valle d’Aosta- Aosta)

Cocconato (Piemonte-Asti)

Finalborgo (Liguria – Savona)

Pomponesco (Lombardia – Mantova)

Borgo Valsugana (Trentino Alto Adige – Trento)

Malcesine (Veneto – Verona)

Poffabro (Friuli Venezia Giulia – Pordenone)

San Giovanni in Marignano (Emilia Romagna – Rimini)

Buonconvento (Toscana – Siena)

Corciano (Umbria – Perugia)

Grottammare (Marche – Ascoli Piceno)

Pico (Lazio – Frosinone)

Campli (Abruzzo – Teramo)

Trivento (Molise – Campobasso)

Albori (Campania – Salerno)

Valsinni (Basilicata – Matera)

Tropea (Calabria – Vibo Valentia)

Pietramontecorvino (Puglia – Foggia)

Geraci Siculo (Sicilia – Palermo)

Baunei (Sardegna – Nuoro).


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Le Storie di Melaverde 7 marzo, Raspelli torna nel Veronese per l’olio

Tutte le anticipazioni sulla puntata condotta da Edoardo Raspelli nella mattinata di Canale 5.
Redazione

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Le Storie di Melaverde 7 marzo
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Domenica 7 marzo dalle 11.00 su Canale 5 vanno in onda Le Storie di Melaverde. I telespettatori rivedono Edoardo Raspelli che torna nel Veronese, in particolare a Nesente, per parlare al pubblico degli oli prodotti dalla famiglia Salvagno.

Le Storie di Melaverde 7 marzo, Raspelli torna nel Veronese

Domenica 7 marzo dalle 11.00 su Canale 5, tornano, come di consueto, Le Storie di Melaverde, programma che precede Melaverde.

Edoardo Raspelli domenica si reca di nuovo nella campagna veronese, in Valpantena ,un lembo di terra a pochi chilometri dal lago di Garda che si sviluppa alle pendici dei monti Lessini. Il nome Valpantena, valle di tutti gli dei, deriva dal panteon costruito all’imbocco della valle che ne evidenziava la particolare vocazione agricola fin dai tempi antichi. Le sue caratteristiche sono tali da differenziarla dalle vicine vallate della Valpolicella.

Le Storie di Melaverde 7 marzo Raspelli

Le olive autoctone tradizionali

Grazie al suo microclima la Valpantena accoglie da sempre i grandi vini veronesi. Ma accanto alle vigne nei secoli sono cresciute due varietà di olive autoctone. Che, grazie al loro olio tradizionale hanno dato il via ad una vera e propria tradizione di olivicoltura.

Ne sa qualcosa la famiglia Salvagno che a Nesente da sei generazione coltiva e lavora le olive di queste varietà nel suo antico frantoio, producendo un olio extravergine dai profumi e sapori importanti.

Edoardo Raspelli parte dagli uliveti dove i telespettatori potranno seguire le diverse tecniche di raccolta. Il critico gastronomico, poi, entra nel frantoio storico che ancora oggi muove le molazze del 1923. Per poi scoprire le tecniche moderne di spremitura dove la tecnologia favorisce la qualità.

Ma quali sono le caratteristiche di questo olio veronese? Una ve la anticipiamo noi. La provincia di Verona è la zona più a nord del mondo dove è possibile coltivare l’ulivo per la produzione di olio d’oliva. Esistono due zone di produzione certificate con la D.O.P.: Garda-Orientale e Veneto-Valpolicella.

Tutte le altre le  fa scoprire oggi Raspelli che svela anche come gustarlo in cucina in una Storia di Melaverde dedicata all’oro verde della dieta del Tricolore.


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Sanremo 2021 scaletta serata finale 6 marzo: L’annuncio del vincitore del Festival

Tutte le notizie sui Big in gara. Ospiti e votazioni. Proclamazione del vincitore della 71° edizione.
Irene Verrocchio

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Sanremo 2021 scaletta serata finale 6 marzo Rai 1
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Ecco la scaletta della serata finale di Sanremo 2021 in onda sabato 6 marzo su Rai 1.  

Nel quinto ed ultimo appuntamento del Festival, Amadeus è affiancato dalla giornalista Giovanna Botteri. Doveva essere presente anche Simona Ventura che ha dovuto rinunciare a Sanremo perché è risultata positiva al Covid. Tornano inoltre sul palco dell’Ariston Fiorello e Zlatan Ibrahimovic. Achille Lauro nell’ultimo Quadro interpreta, invece, il suo brano C’est la vie.

Sanremo 2021, serata finale, tutti i Big in gara

Dopo la proclamazione del vincitore delle Nuove Proposte (Gaudiano- Polvere da sparo), l’ultima serata del Festival è dedicata esclusivamente ai Big. Questa sera infatti i telespettatori riascoltano per l’ultima volta tutte le canzoni in gara. Ecco i protagonisti nella quinta serata:

  • Aiello- Ora
  • Arisa- Potevi fare di più
  • Annalisa- Dieci
  • Colapasce & Dimartino-Musica leggerissima
  • Coma_Cose- Fiamme negli occhi
  • Fasma- Parlami
  • Francesca Michielin & Fedez- Chiamami per nome
  • Francesco Renga- Quando trovo te
  • Ghemon- Momento perfetto
  • Irama- La genesi del tuo colore
  • Madame- Voce
  • Maneskin- Zitti e buoni
  • Max Gazzè e La Trifluoperazina Monstery Band-Il farmacista
  • Bugo-E invece sì
  • Ermal Meta-Un milione di cose da dirti
  • Extraliscio feat. Davide Toffolo –Bianca luce nera
  • Fulminacci- Santa Marinella
  • Gaia- Cuore amaro
  • Gio Evan- Arnica
  • La Rappresentante di Lista- Amare
  • Lo Stato Sociale- Combat Pop
  • Malika Ayane- Ti piaci così
  • Noemi- Glicine
  • Orietta Berti- Quando ti sei innamorato
  • Random- Torno a te
  • Willie Peyote- Mai dire mai (La locura)

Gli ospiti della quinta serata

Sono previsti molti ospiti nell’ultimo appuntamento di Sanremo 2021. Ornella Vanoni e Francesco Gabbani duettano in Un sorriso dentro al pianto, brano di cui il cantautore carrarese ha firmato testo e msuica. Sono presenti anche Umberto Tozzi, Michele Zarrillo, Riccardo Fogli, che ripropongono i loro successi. Prevista anche la partecipazione di Paolo Vallesi, vincitore della seconda edizione di Ora o mai più. Ma anche degli Urban Theory e del produttore e compositore Dardust.

Amadeus accoglie inoltre l’attrice Serena Rossi (Mina Settembre) e Tecla Insolia che presenta il film TV dedicato a Nada di cui è protagonista. Ha per titolo La bambina che non voleva cantare e andrà in onda mercoledì 10 marzo.

A rappresentanza del mondo dello sport, salgono sul palco dell’Ariston Alberto Tomba e Federica Pellegrini. I due sportivi chiedono al pubblico di aiutarli a scegliere il Logo per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Apre il Festival la Banda della Marina Militare.

Sanremo 2021 scaletta 6 marzo, il metodo di votazione

Nella quinta ed ultima serata di Sanremo 2021,infine, spetta al pubblico da casa esprimere le proprie preferenze attraverso il televoto. I loro voti vanno a sommarsi con quelli della Giuria Demoscopica, dell’Orchestra e della Sala Stampa che hanno votato nelle serate precedenti. Attualmente al primo posto della classifica generale c’é Ermal Meta con Un milione di cose da dirti. Seguono Willie Peyote con Mai dire mai (la locura) ed, infine, Arisa con Potevi fare di più. Ultimo posto invece per Aiello con Ora.

Una volta ottenuti i 3 Big che hanno riscosso maggiore gradimento, saranno le tre giurie (Demoscopica, Orchestra, Stampa) a decretare il vincitore della 71° edizione del Festival di Sanremo.


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