C’è posta per te, le storie dell’8 marzo


Tutte le vicende, i protagonisti e gli ospiti della puntata di questa sera


Ivan vuole chiedere scusa alla moglie perché non è riuscito ad essere un buon marito: i ragazzo infatti, ha difficoltà a provvedere alla moglie e ai tre figli, tanto che è dovuto tornare dai genitori insieme alla sua famiglia, non riesce a comprare la bicicletta che il suo bambino desidera tanto e, dopo due mesi senza stipendio, si è dovuto licenziare.

I due sono molto giovani: 21 anni Ivan, 20 Giusi. Per fare una sorpresa alla moglie, Ivan ha chiesto aiuto a Raoul Bova.

Tra bambini che portano fiori, lacrime e carillon che scendono dall’alto, il momento di maggior pathos è quello in cui la conduttrice legge una lettera scritta da Ivan, con tanto di finale sugli italiani che sanno rialzarsi e riscostruire il futuro. Il pubblico in studio, munito di cappellini di carta come quelli dei muratori, se li mette.
Raoul Bova, seduto tra il pubblico, si alza e legge la promessa di Ivan a Giusy: «amerò solo te, la nostra vita cambierà presto e vivremo una casetta tutta nostra, presto tornerai ad essere fiera di me». L’attore consegna alla ragazza un pacchetto con dei soldi.
Ovviamente la busta si apre, e finalmente Ivan riesce a regalare alla moglie l’anello che le avrebbe tanto voluto dare.

La seconda storia è quella di Domenico, separato dalla moglie Melina dopo 22 anni di matrimonio. La donna aveva scoperto di essere stata tradita con la segretaria per ben sette anni: per confermare i suoi sospetti, davanti alla negazione di lui, è arrivata a cucirgli un registratore nel cappotto.

La coppia si è lasciata da ottobre; nel frattempo Domenico dichiara di aver capito di essere innamorato di lei, e di non sentire la sua ex segretaria da circa due settimane.
Lui giustifica la sua relazione parallela parlando di “infatuazione”, ma sette anni sono lunghi. Melina ha paura di soffrire ancora, ma alla fine apre comunque la busta.

Dopo due coppie, la terza storia riguarda un rapporto padre-figlia. Il padre di Nilde è convinto che la donna lo cerchi solo per i suoi soldi, ma l’uomo vive ha una pensione di appena 500 euro. L’uomo vive con sua sorella; Nilde li invita entrambi in trasmissione.
Una volta in studio, l’uomo non vuole sentire cos’ha da dire la donna; il padre dice di non sentire niente nei suoi confronti, nemmeno amicizia, giustificando quest’assenza di sentimenti col fatto di non aver cresciuto Nilde e i suoi fratelli.
La De Filippi non insiste molto, e la busta rimane chiusa. La conduttrice chiede a Nilde di farsene una ragione, seppure sia dura da accettare: sta cercando nel padre una figura che non esiste.

La quarta storia vede protagonista Maria Rosa, grande fan di Emma Marrone. I figli vogliono ringraziarla dei tanti sacrifici fatti per crescerli, e la cantante è in studio per lei. Non manca la lettura della lettera da parte di Maria De Filippi: i bambini che dormivano tutti in una stanza, il papà che perde il lavoro, il trasferimento in Toscana, il cane di famiglia poi morti. E’ finalmente il momento di sognare, ed ecco che dalle scale scende Emma.
In regalo per la donna, un kit completo di tazza, cuscino, cd autografato, cappellino, portafoglio “farcito” e Mina, una nuova cagnolina.
La busta viene aperta, la signora Maria Rosa si siede vicino ai figli. Intanto Emma canta Trattengo il fiato.

Un vecchio amore di tanto tempo fa: nella quinta storia Edmondo cerca Lia, di cui si era innamorato da giovane. Sono trascorsi ben 59 anni, e la signora Lia non ha idea di chi possa averla chiamata a C’è posta per te; dice di essere curiosissima.
Edmondo offre lealtà, casa completa di tutti gli accessori e cuore, però lei non ha ancora capito chi sia. Lia apre la busta, ma respinge le avance: lo incontra come un vecchio amico, e ricorda il bel periodo trascorso insieme da adolescenti, poi lo ringrazia per averla ricordata in tutti questi anni.

Infine, l’ultima vicenda è quella di Antonella, che ha lasciato il marito. Adesso i figli non le vogliono parlare perché la considerano una “poco di buono”: Antonino non risponde al telefono, mentre Giusy le invia messaggi duri.
La donna infatti è scappata da casa per raggiungere il suo compagno: Antonella aveva solo 14 anni quando ha conosciuto il marito, e nonostante fosse un marito ideale, dopo un po’ si era accorta di non esserne più innamorata. Separata già una volta per cinque anni, la coppia aveva deciso di ricomporsi per il bene dei figli; due anni dopo però, la donna ha conosciuto un altro uomo.
I figli Giusy e Antonino immaginavano che fosse la madre ad averli invitati in trasmissione; in studio ci sono Giusy e il compagno.
La ragazza, neomamma, non vuole nemmeno il peluche che Antonella ha portato per la sua bambina; la De Filippi la convince a prenderlo, ma la busta rimane chiusa. La madre è disperata

Le storie della scorsa puntata le trovate qui.



0 Replies to “C’è posta per te, le storie dell’8 marzo”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*