Domenica in: anche la Venier sulla saga dei Villa


Tutti gli ospiti dei due segmenti condotti da Giletti e dalla Venier



Per mezz’ora nello studio di Giletti si discute velocemente di alcune tematiche politiche calde quali l’abolizione del Senato e gli alti stipendi dei dirigenti, ma ben presto il programma deve dare la linea alle gare del Gran Premio di Malesia. Si riprende quindi verso le 17.00, con gli stessi ospiti in studio: Salvatore Tramontano (vicedirettore Il Giornale), Tommaso Cerno (L’Espresso), Pina Picierno (Partito Democratico), Laura Ravetto (Forza Italia),Barbara Saltamartini (Nuovo CentroDestra) mentre, in collegamento, Matteo Salvini (Lega Nord).
Si riparte dagli sprechi della Pubblica Amministrazione, ma si passa subito, per un breve momento, ad Ana Damian, soprannominata “miss Folletto” per il suo record di vendite porta a porta. Proprio in virtù di questa sua capacità, pare che Berlusconi la volesse nel suo partito, salvo poi rinunciare davanti alla sua bellezza. In studio si ironizza su come sia cambiato l’atteggiamento dell’ex premier ora che ha al suo fianco Francesca Pascale.
Infine, i minuti conclusivi sono dedicati a Marcello La Scala, un cittadino di Agrigento che ha pulito di sua iniziativa il parco di Villa Lizzi. L’uomo, anziché ricevere i ringraziamenti da parte del Comune, ha ottenuto una diffida; ora La Scala non può più entrare in un giardino per decespugliarlo e pulirlo.

L’assessore al Verde Pubblico del Comune di Agrigento Francesco Messina spiega che la cattiva manutenzione è dovuta alla carenza di personale: solo quattro giardinieri per tutta Agrigento.
L’Arena termina qui; linea a Domenica In. E quella di oggi è una Mara Venier che non ci saremmo aspettati: fatta esclusione per un’intervista a Selvaggia Lucarelli che presenta il suo libro in uscita, la conduttrice ha dedicato un’intera puntata alle vicende private della famiglia Villa.
Se l’intervista alla Lucarelli è un momento rilassato e piacevole, quanto segue è invece la seconda puntata di una fiction morbosa che poteva essere evitata.
In studio è ospite Patrizia Baldi, vedova di Claudio Villa. La donna è lì per rispondere alle accuse lanciatele dai figli del cantante, Manuela e Claudio. Accuse mosse su Canale 5, sia nelle settimane scorse sia in quegli stessi minuti in contemporanea.
La Baldi si dice esasperata: «Non ne posso più, perché ce l’ha con noi?»


Giusto per rimarcare ancora di più questa esasperazione, la Venier le riporta in diretta le dichiarazioni che nel frattempo stanno rilasciando Manuela e Claudio su Canale 5: per Claudio infatti, domenica scorsa la Baldi avrebbe detto che sua madre era una poco di buono. Lei smentisce, la conduttrice la appoggia.
Il pathos aumenta: Patrizia Baldi è dispiaciuta per le figlie che la vedono soffrire. E mentre dalla D’Urso viene letta una lettera strappalacrime, in senso letterale, della sorella di Manuela e Claudio, ecco che su Rai Uno interviene in difesa della madre Aurora. La ragazza era dietro le quinte, ma vuole raccontare quanto sia stato difficile vivere questa complessa situazione familiare, perciò lei e la madre vorrebbero che la polemica cessasse.
Ovviamente, fatti così privati toccano corde profonde, per cui né Aurora né la Baldi riescono a trattenersi dal piangere. Il particolare inquietante però, è che la commozione arriva quasi in contemporanea sia su Canale 5 che su Rai Uno; del resto, dopo un’ora passata a parlare dei propri problemi familiari, era prevedibile finisse così. Specie se la reazione è stata istigata dovere, informando le due su quanto venisse detto sulla rete avversaria.
L’appuntamento con Domenica In si conclude con la Venier che, quasi con fare materno, cerca di dare forza alle sue ospiti. Il congedo dal pubblico invece, avviene salutando Barbara D’Urso.
Speriamo che non ci sia un seguito.



0 Replies to “Domenica in: anche la Venier sulla saga dei Villa”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*